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Trovati 3955 documenti.

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Lacrime sulla sabbia
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Libri Moderni

Abdi, Nura <1974->

Lacrime sulla sabbia / Nura Abdi

Vicenza : Il punto d'incontro, 2006

Abstract: Nura Abdi è una ragazza coraggiosa che sopravvive alla guerra civile a Mogadiscio e ai raid nei campi per rifugiati ai confini etiopi. Si porta dentro l'orrore dell'infibulazione come una sorte normale, il destino di ogni brava ragazza somala. Cerca di raggiungere gli Stati Uniti, viaggia con un passaporto falso e viene bloccata a Francoforte. Intrappolata in una terra che non è la sua, Nura deve contare solo su se stessa e, per la prima volta, realizza di essere diversa da ogni altra donna intorno a lei. Grazie alla propria determinazione contro quella che chiama la macellazione delle bambine, Nura Abdi rivela il suo racconto straordinario e avvincente, facendoci scoprire la realtà di un'Africa ricca di fascino e spietata.

Le bambine dell'Avana non hanno paura di niente
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Libri Moderni

Le bambine dell'Avana non hanno paura di niente / Bianca Pitzorno ... [et al.]

Milano : Il saggiatore, copyr. 2006

Abstract: Le autobiografie di tre straordinarie donne cubane che narrano la propria infanzia anticipano un racconto di Bianca Pitzorno: quattro sguardi su Cuba per comprendere una storia dell'isola non più secondo interpretazioni ideologiche, ma attraverso due secoli di lotta per la democrazia. La prima sezione del libro si deve alla penna della contessa Mercedes de Merlin, nata a Cuba nel 1789 e morta a Parigi nel 1852. L'isola è una colonia spagnola e la piccola viene affidata a una giovane bisnonna che l'alleva senza regole. La seconda autobiografia è di Renée Mendez Capote: nata nel 1901, la sua infanzia coincide con i primi anni di pseudorepubblica che seguono la guerra d'indipendenza. Soledad Cruz Guerra è invece una giornalista e scrittrice cubana nata nel 1952 da genitori poverissimi, che grazie al trionfo della rivoluzione può andare a scuola e all'università. Infine il racconto di Bianca Pitzorno sull'infanzia di oggi attraverso le voci delle bambine dell'Avana.

La schiava bambina
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Libri Moderni

Bah, Diaryatou

La schiava bambina / Diaryatou ; con la collaborazione di Sylvia Tabet

Casale Monferrato : Piemme, 2007

Abstract: È l'ottobre del 2003. In un monolocale di quindici metri quadri, in un sobborgo alle porte di Parigi, una ragazza infreddolita fissa assente un piccolo televisore. Sullo schermo scorrono le immagini, ma lei non le vede, i suoi occhi sono vuoti, il suo cuore batte ma non sente più nulla. Persino i lividi non le fanno più male. Passano i giorni. Nella dispensa c'è solo pane e latte. E quello che resta di cento euro che - così ha detto partendo il marito della donna - devono durare due mesi. D'un tratto, la ragazza sente una voce. È una voce che potrebbe essere la sua, e racconta la sua stessa vita. Sposata dai genitori a 14 anni a un uomo di trent'anni più vecchio di lei, deportata in Europa dall'Africa per essere stuprata, picchiata e umiliata, giorno dopo giorno, settimana dopo settimana, in un incubo senza fine. Ma la voce di donna che viene dalla televisione racconta anche qualcosa di inimmaginabile: da una vita così si può fuggire. Si può chiedere aiuto, si può scappare. La giovane donna ora sa cosa deve fare. Deve alzarsi, uscire, parlare, piangere, spiegare. E ricominciare a vivere. Solo così potrà ricordare chi è, ritornare al suo villaggio in Guinea, chiudere gli occhi e rivivere i giorni felici con la nonna, che l'ha cresciuta come una vera madre, anche se non ha saputo evitare che le venisse inflitta l'usanza spietata dell'infibulazione. Solo così potrà cercare di curare quelle ferite che urlano tutto il suo dolore.

Una donna da ripudiare
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Chafik, Serenade

Una donna da ripudiare : una storia vera / Serenade Chafik

Vicenza : Il punto d'incontro, 2007

Abstract: Può una donna vivere libera in Egitto? Sérénade Chafik lo ha creduto fino a quando non ha dovuto lasciare il proprio paese e la figlioletta di tre anni. Qual è il suo delitto? Aver scelto di risposarsi dopo essere stata ripudiata. Ma non era la sua prima delusione: adolescente, sotto Nasser e Sadat, aveva visto svanire le speranze dell'emancipazione femminile e del progresso sociale. Esule dall'Egitto ha scelto di raggiungere la comunità di studenti del Terzo Mondo in Unione Sovietica, nella speranza di un cambiamento. Interminabili vicende drammatiche convincono Sérénade a trasfereirsi in Francia. Lì crede che la naturalizzazione francese la protegga dall'ingiustizia: la piccola Laila la raggiunge, il futuro sembra felice, ma un giorno la polizia francese riceve l'ordine di far rispettare la legge della Charia e nuovamente il destino la separa da sua figlia...

Dietro il Burqa
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Yasgur, Batya Swift

Dietro il Burqa : la nostra vita in Afghanistan e la fuga per la libertà / Batya Swift Yasgur

Marina di Massa : Edizioni clandestine, 2007

Abstract: Senza volto dietro i loro burqa, sotto lo spietato dominio dei Talebani, le donne dell'Afghanistan furono, per decadi, prive di voce. Terrorizzate e perseguitate durante vent'anni di guerra, miseria e dispotismo, due generazioni di afgane sono soggiaciute a condizioni di oppressione e privazione inimmaginabili e mai rivelate all'Occidente. Questa è la storia di due sorelle che, per sete di libertà e indipendenza, hanno compiuto straordinari atti di coraggio e sfida, nonostante la disperazione. Per timore di vendetta, Sulima e Hala non possono, tutt'oggi, rivelare la loro identità. Ciò che invece confidano in dettaglio è il loro privato tormento di donne afgane e la pubblica, decennale battaglia che hanno combattuto per l'ottenimento dei diritti politici. Sulima fornisce un vivido ritratto di cosa significhi crescere in una casa di ferventi musulmani. Racconta di come i suoi stessi fratelli l'hanno tradita per salvaguardare l'onore familiare e l'importante ruolo che ella ha giocato nel movimento di alfabetizzazione del 1970. Narra, inoltre, degli eventi che l'hanno obbligata a scegliere fra la prigione e l'abbandono definitivo della sua patria.

La principessa schiava
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Libri Moderni

Pascarl, Jacqueline <1963->

La principessa schiava / Jacqueline Pascarl

Casale Monferrato : Piemme, 2008

Abstract: Jacqueline a 17 anni convolò a nozze con Bahrin, membro della famiglia reale della Malesia. Lo aveva conosciuto a Melbourne, dove lui studiava architettura. Un sogno per lei, che aveva dovuto affrontare l'abbandono del padre, gli abusi del patrigno con la connivenza della madre. Lo amava, e pensava che quello bastasse per superare il cambiamento di patria e cultura. Non sembrava molto legato ai principi della sua religione, quando si frequentavano in Australia e facevano l'amore senza essere sposati. Ma in Malesia il suo romantico e premuroso marito si trasforma. La prima notte di nozze la violenta, la prende senza nessuna dolcezza, le dice che lei è un suo oggetto. Dell'uomo aperto che aveva conosciuto non rimane niente. Lui, marito padrone, la umilia, le ripete che è inutile e stupida, la maltratta. Lei vive in quella prigione dorata, facendosi forza sull'amore per i figli che nel frattempo sono arrivati, stringendo i denti davanti alle prevaricazioni, perfino davanti all'arrivo di una seconda moglie. Un giorno trova il coraggio di fuggire con i suoi figli e ricominciare a respirare. La sua vita riprende, crede di essersi lasciata alle spalle il peggio. Ma Bahrin le lancia una jihad, una guerra santa. Per Jacqueline si spalanca un nuovo inferno.

Donne di Salò
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Munzi, Ulderico <1935->

Donne di Salò / Ulderico Munzi

Milano : Sperling & Kupfer, copyr. 1999

Abstract: Edda Ciano, incontrata dall'autore negli anni Settanta, parlava di femminismo fascista. Ma che cosa voleva dire essere fasciste durante la repubblica sociale italiana, essere arruolate nel SAF - il servizio ausiliario femminile creato nel marzo 1944 - e nei reparti femminili della decima MAS? Che cosa significava per le quasi trecento donne morte - per lo più assassinate dai partigiani - nei tragici mesi dal settembre del '43 all'aprile del '45, incarnare il femminismo nero? Le sopravvissute raccontano la loro verità, ricostruiscono le vicende che hanno vissuto in prima persona o quelle delle loro compagne: drammi, violenze, stupri, combattimenti, amori.

Un burqa per amore
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Libri Moderni

Monforte, Reyes <1975->

Un burqa per amore / Reyes Monforte ; traduzione di Eleonora Cadelli

Milano : TEA, 2009

Abstract: Una telefonata giunge al programma radiofonico di Reyes Monforte. La voce spezzata, intensa, accorata è quella di Maria, una giovane spagnola. Sta chiamando dall'Afghanistan, è in cerca di aiuto e per questo racconta la sua storia. Dall'amore per un ragazzo afgano, di nome Nasrad, conosciuto a Londra, alla decisione di sposarlo, di convertirsi all'Islam e di lasciare l'Europa. Una volta in Afghanistan il sogno di felicità dei due giovani s'infrange: la realtà è fatta di povertà, fame, violenza, fanatismo religioso, odio talebano. La guerra imperversa e i due ragazzi si ritrovano a Kabul, derubati, senza documenti e con due bambini da crescere. Attraverso la struggente testimonianza di Maria, non solo si dipana la storia di un grande amore, ma si delinea il ritratto di un popolo, quello afgano, vittima ancor prima della guerra, delle sue regole, dei suoi costumi e delle sue rigide consuetudini.

Il mio Tibet
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Libri Moderni

Brauen, Yangzom

Il mio Tibet : tre generazioni di donne, un'unica grande storia : dalla fuga disperata attraverso l'Himalaya, alla conquista di un futuro felice / Yangzom Brauen ; traduzione di Francesco Peri

[Milano] : Rizzoli, 2010

Abstract: Quando l'uccello di ferro solcherà i cieli e i cavalli avanzeranno su ruote, il popolo dei tibetani si spargerà per il mondo come le formiche, e la dottrina del Buddha raggiungerà la terra degli uomini rossi: quest'antica profezia risuona finalmente chiara quando la Cina invade il Tibet e tenta di sradicarne la cultura secolare. Mola e il marito Tsering, entrambi monaci, non possono accettare la violenta repressione dei culti che praticano da sempre e sfidano in pieno inverno le nevi dell'Himalaya per raggiungere il Dalai Lama nel suo esilio indiano. Poco cibo sulle spalle, abiti leggeri e due bambine al seguito - una delle quali muore nella fuga - è tutto quello che hanno con sé. Ad accoglierli, un paese in fermento, poverissimo, che riserva loro solo miseria e lavori pesanti per sopravvivere. E infine il trasferimento in Svizzera, la promessa di una vita nuova e la timida scoperta del mondo occidentale. Yangzom Brauen, ultima erede di questo viaggio, ripercorre l'epopea della sua famiglia attraverso la vita di due donne: la nonna Mola, monaca e madre dalle mille risorse, che ha conosciuto la morte da bambina, ha scelto la meditazione da ragazza e da allora è diventata la tenace depositaria di un antico buddismo popolare destinato a sparire con la sua generazione; e Sonam Dòlma, sua figlia, che giovanissima abbandona la realtà che conosceva per seguire il futuro marito.

La principessa schiava
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Libri Moderni

Pascarl, Jacqueline <1963->

La principessa schiava / Jacqueline Pascarl ; traduzione di Annalisa Carena

Casale Monferrato : Piemme, 2009

Abstract: Sembrava la più classica delle fiabe, Cenerentola e il principe azzurro. Neppure Jacqueline stessa ci credeva, quando a 17 anni convolò a nozze con Bahrin, membro della famiglia reale della Malesia. Lo aveva conosciuto a Melbourne, dove lui studiava architettura. Un sogno per lei, che aveva dovuto affrontare un'infanzia terribile. Si sarebbe aggrappata a qualunque cosa pur di fuggire dall'inferno, che l'appiglio fosse una corona non le sembrava vero. Lo amava alla follia, e pensava che quello bastasse per superare il cambiamento di patria e cultura. Il resto non era che un dettaglio. Ma, una volta in Malesia, Bahrin si trasforma. Dell'uomo aperto e disponibile che aveva conosciuto non rimane niente. Lui, da marito padrone, la umilia, le ripete ogni giorno che è inutile e stupida, la maltratta fisicamente e mentalmente. Lei vive in quella prigione dorata, facendosi forza nell'amore per i figli, che nel frattempo sono arrivati, stringendo i denti davanti alle prevaricazioni, perfino davanti all'arrivo di una seconda moglie. E quando trova il coraggio di fuggire con i suoi figli, di ricominciare a vivere, Bahrin lancia la sua jihad, e lascia covare la sua vendetta prima di colpire. Per Jacqueline si spalanca un nuovo inferno.

La schiava bambina
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Libri Moderni

Bah, Diaryatou

La schiava bambina / Diaryatou ; con la collaborazione di Sylvia Tabet ; traduzione di Raffaella Asni

Casale Monferrato : Piemme, 2008

Abstract: È l'ottobre del 2003. In un monolocale di quindici metri quadri, in un sobborgo alle porte di Parigi, una ragazza infreddolita fissa assente un piccolo televisore. Sullo schermo scorrono le immagini, ma lei non le vede, i suoi occhi sono vuoti, il suo cuore batte ma non sente più nulla. Persino i lividi non le fanno più male. Passano i giorni. Nella dispensa c'è solo pane e latte. E quello che resta di cento euro che - così ha detto partendo il marito della donna - devono durare due mesi. D'un tratto, la ragazza sente una voce. È una voce che potrebbe essere la sua, e racconta la sua stessa vita. Sposata dai genitori a 14 anni a un uomo di trent'anni più vecchio di lei, deportata in Europa dall'Africa per essere stuprata, picchiata e umiliata, giorno dopo giorno, settimana dopo settimana, in un incubo senza fine. Ma la voce di donna che viene dalla televisione racconta anche qualcosa di inimmaginabile: da una vita così si può fuggire. Si può chiedere aiuto, si può scappare. La giovane donna ora sa cosa deve fare. Deve alzarsi, uscire, parlare, piangere, spiegare. E ricominciare a vivere. Solo così potrà ricordare chi è, ritornare al suo villaggio in Guinea, chiudere gli occhi e rivivere i giorni felici con la nonna, che l'ha cresciuta come una vera madre, anche se non ha saputo evitare che le venisse inflitta l'usanza spietata dell'infibulazione. Solo così potrà cercare di curare quelle ferite che urlano tutto il suo dolore.

E' la vita che sceglie
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Nucini, Silvia

E' la vita che sceglie : non bisogna fare un figlio per essere madre / Silvia Nucini

Milano : Mondadori, 2010

Abstract: La vita sceglie, anche quando non sembra, anche quando pensiamo di farlo noi. Ci accompagna agli incroci, ci fa inciampare negli incontri. È guidate dalla sua mano che arriviamo sulla soglia della stanza dentro cui riposa, in ogni donna, l'idea di un bambino. Se abbasseremo o meno quella maniglia, se ne avremo la forza, la voglia o, più spesso, la possibilità, è scritto. Quello che non si dice mai - ma ogni donna sa - è che si è madre molto prima e anche senza avere un figlio nella pancia o nelle braccia. Lo sa Enrica: una vita ad avere orrore dei bambini, e adesso il sogno di qualcuno di caldo da tenersi addosso. Lo sa Elena, che piange davanti a uno specchio tutto ciò che non è stato, ma qualche volta non si può tornare indietro. Lo sa benissimo Jen, che fa la madre surrogata e sa che in affitto non dà soltanto l'utero ma anche il cuore. Lo sanno Cristina e il suo Cicciobello, Antonella che ha lasciato la clausura per camminare nel mondo, ma era madre anche prima. Elisa, che madre non vorrà mai essere e Barbara che lo è della Cherry, il suo labrador. Ho iniziato a scrivere questo libro volendo indagare il desiderio di maternità. Sono entrata in un mondo pieno di dolore, amore, rimpianti, felicità, ma anche di dignità e consapevolezza. Alla fine, credo di aver scritto, attraverso queste storie, del meraviglioso privilegio e della straordinaria forza di essere donne.

Più forti di prima
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Libri Moderni

D'Urso, Barbara <1957->

Più forti di prima : storie di donne dalla tragedia alla rinascita / Barbara D'Urso

Milano : Mondadori, 2010

Abstract: C'è una lezione che molte donne, e io sono tra queste, imparano dalla vita: si può riemergere dalle sconfitte, dai fallimenti, dalle difficoltà e dai dolori trovando in se stesse energie, coraggio e risorse che neppure immaginavamo di possedere. Le vite di Catena, di Alessia, di Sharon, per citare solo alcune delle protagoniste di queste pagine, ci insegnano moltissimo: queste donne sono passate attraverso prove difficili, hanno conosciuto momenti di autentica disperazione, hanno creduto di non farcela, ma tutte, mediante un percorso di crescita personale e di battaglie talvolta eroiche, sono, riuscite a riprendersi la propria libertà, ad affermare i propri diritti, oppure a risalire da un abisso che rischiava di ingoiarle, e comunque a non arrendersi. Da questo punto di vista, se anche una sola delle mie lettrici grazie alle storie che racconto trovasse il coraggio di reagire a un momento buio, alla depressione, a un'ingiustizia che da troppo tempo subisce, ecco, penserei di essere riuscita nel mio intento. Potrei dire di aver centrato l'obiettivo. All'interno dei suoi programmi Barbara D'Urso incontra da anni i personaggi più in vista del momento, ma anche tante persone comuni, con storie eccezionali. In questo libro, emozionante ha deciso di raccontare le vicende esemplari di donne che hanno avuto la forza di rialzarsi, che dopo una tragedia si sono riscoperte più forti di prima.

Lettere alle mie figlie
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Libri Moderni

Koofi, Fawzia

Lettere alle mie figlie / Fawzia Koofi ; con Nadene Ghouri ; traduzione di Marilisa Santarone

[Milano] : Sperling & Kupfer, 2011

Abstract: Da noi, le figlie non sono le benvenute. Io, diciannovesima di ventitré fratelli, fui abbandonata da mia madre sotto il sole cocente dell'Afghanistan affinché morissi. Malgrado le numerose bruciature sono sopravvissuta, diventando la sua figlia preferita. Questa è stata la mia prima vittoria. Mio padre, per venticinque anni membro del Parlamento, era un uomo incorruttibile, molto legato alle tradizioni del nostro Paese. Venne ucciso dai mujaheddin. Fu allora che mia madre, analfabeta, decise di mandarmi a scuola: sono stata la prima femmina, in famiglia, a ricevere un'istruzione. Mentre infuriava la guerra civile, sono diventata insegnante di inglese, poi ho studiato medicina. Ho sposato l'uomo che amavo e gli ho dato due meravigliose bambine. Ma l'arrivo dei talebani ha suonato l'ultimo rintocco per la libertà. Mio marito, dopo aver subito lunghe torture in carcere, è morto di tubercolosi e io, imprigionata dal burqa, ho sentito la rabbia crescere in me. Da quel giorno la mia voce si è levata per difendere coloro che soffrono. Oggi che sono parlamentare, so che ogni ingiustizia e sofferenza che posso alleviare compensa in parte ciò che non ho potuto fare prima: salvare la vita di chi è abbandonato da tutti.

Le bambine dell'Avana non hanno paura di niente
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Libri Moderni

Le bambine dell'Avana non hanno paura di niente : Mercedes de Merlin, Renee Mendez Capote, Soledad Cruz raccontano la propria infanzia / [a cura di] Bianca Pitzorno ; traduzioni di Yasmina Melaouah, Bianca Pitzorno, Ximena Rodriguez

Milano : Il saggiatore, 2011

Abstract: A tutte le bambine cubane che sono cresciute finora senza avere paura di niente, auguro di crescere in un'isola non più in stato d'assedio, un'isola senza attentati né sabotaggi, un'isola sicura e in pace. È possibile raccontare un luogo a partire dall'infanzia di chi vi è nato? Con una forma originale e diversa di narrazione, Bianca Pitzorno ha ripercorso duecento anni di storia di Cuba attraverso le testimonianze delle sue bambine, di ieri e di oggi. Mercedes, una piccola creola, è nata nell'anno in cui inizia la Rivoluzione francese, quando l'isola è ancora saldamente in mano alla Spagna. Renée vede la luce nel 1901, insieme alla Repubblica sorta dopo mezzo secolo di guerre per l'indipendenza e subito controllata dai vicini Stati Uniti. Soledad cresce in una povera famiglia di contadini dopo il colpo di stato di Batista, e solo grazie al trionfo della Rivoluzione riuscirà non solo a studiare ma a diventare ambasciatrice culturale presso l'UNESCO. Questo libro è la voce di una straniera che conosce il rispetto per gli altri popoli e ne sa raccontare sia l'epica che il quotidiano.

La maestra bambina
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Libri Moderni

Kumari, Bharti

La maestra bambina / Bharti Kumari ; traduzione di Giovanni Zucca

Milano : Piemme, 2012

Abstract: C'è un albero di mango nel villaggio di Kusumbhara, nell'India settentrionale. Un albero grande e generoso, che regala sollievo dal sole nelle giornate afose, fa da parco giochi per i bambini, e accoglie gli adulti la sera dopo il lavoro nei campi. I suoi rami solidi e le sue foglie sussurranti offriranno conforto a Bharti nei dolori più grandi, che il destino non risparmia a quelli come lei nati sotto una stella traballante. Ed è sempre lì sotto, seduta su una grande radice, che Bharti, a dodici anni, si scopre maestra. Un giorno, mentre sta tracciando in terra le parole che ha imparato al mattino a scuola, alcuni bambini si avvicinano e le ripetono a loro volta. Giorno dopo giorno, gli allievi si raccolgono sempre più numerosi intorno a questa bambina un po' più grande, povera come loro, ma con una sete di sapere e una curiosità non comuni in una regione dove la priorità di tutti è una sola: la sopravvivenza. Ma Bharti ha un sogno che la guida. Lei, appartenente alla casta degli intoccabili, abbandonata tra i binari di una stazione, una fortuna l'ha già avuta: quella di trovare una mamma che l'ha raccolta in fasce. Una mamma dal sorriso dolce come una tazza di tè zuccherato, che la ama al punto da infonderle il coraggio di immaginare per sé un destino diverso. Non moglie e madre bambina, come tante sue coetanee, ma studentessa e poi donna istruita che sa difendersi da sé. Maestra per tutti quei bambini che rischiano di perdersi appena usciti dall'ombra protettiva del mango.

Forte e sottile è il mio canto
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Melloni, Domitilla

Forte e sottile è il mio canto : storia di una donna obesa / Domitilla Melloni

Giunti, 2014

Abstract: Un tema scottante. L'autrice ripercorre la propria storia alternando narrazione e pagine di diario: dalla descrizione della prima infanzia, trascorsa circondata dall'affetto premuroso e spartano dei genitori, anni felici ma non spensierati, perché vissuti all'ombra dei divieti paterni che impongono la mortificazione del corpo, il rigido controllo dell'alimentazione (nella famiglia materna ci sono casi di obesità), alla convinzione di essere grassa e alla goffaggine tipica della prima adolescenza, mentre il buon rendimento scolastico determina l'esclusione dell'autrice dal mondo dei suoi coetanei e il suo rapido avvicinamento a quello degli adulti. Durante il liceo Domitilla cambia atteggiamento: costruisce a tavolino una personalità modellata sulle caratteristiche degli adulti che frequenta. Poi intorno ai venti anni i primi consistenti aumenti di peso e, sostenuta dall'amore per (e di) Walter, compagno di vita, si trova di nuovo costretta ad affrontare il calvario delle diete. Dopo due gravidanze l'aumento costante del peso, la caduta dei capelli, l'irsutismo, i problemi respiratori contribuiscono ad aumentare la distanza tra la propria interiorità (Puella) e una corporeità nemica (Straniero). Sono anni di colpevolizzazioni e umiliazioni trascorsi a combattere una delle convinzioni più radicate nel senso comune: un obeso è obeso perché ingordo, pigro, senza autocontrollo. Grazie all'esperienza della psicoanalisi, Domitilla decide di sottoporsi ad alcuni esami clinici.

Siria mon amour
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el-Nasif, Amani <1990-> - Obber, Cristina <1964->

Siria mon amour / Amani el Nasif, Cristina Obber

Piemme, 2014

Abstract: Amani è nata in Siria ma è cresciuta in Italia. Quando compie sedici anni, con una scusa, la madre la porta nel suo paese di origine per qualche giorno. Dopo i primi entusiasmi per un mondo diverso e affascinante, ricco di profumi e sapori nuovi, Amani scopre di essere stata in realtà fidanzata a un cugino, mai conosciuto e mai amato. Le dicono che in Italia non tornerà più. Amani si ribella a quel fidanzamento e a quell'uomo, pagando un prezzo molto alto, in una realtà dura e violenta dove le donne non sono che oggetti sotto la tutela dei maschi. Lontana dalle sue amiche e da Andrea, il suo ragazzo, Amani resisterà e lotterà fino a riprendersi la sua vita.

I talenti delle donne
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Libri Moderni

Simone, Anna <1967- ; sociologa>

I talenti delle donne : l'intelligenza femminile al lavoro / Anna Simone

Einaudi, 2014

Abstract: Questo libro prende le mosse da un desiderio e da una necessità. Il desiderio è quello di intersecare più voci di donne piene di talento e di passione per quel che fanno - donne spesso assai diverse tra loro - con una narrazione che cerca di leggere le trasformazioni del presente evitando il più possibile la retorica della vittimizzazione o, al contrario, l'esaltazione di un femminile da cui estrarre solo plusvalore economico. Tra storie di vita e pensieri, ventuno donne autorevoli raccontano il proprio percorso, per dimostrare quanto le loro singole biografie, le loro esperienze e le loro scelte siano irriducibili alle narrazioni di superficie che, per fortuna o per sfortuna, a seconda delle circostanze, toccano l'universo femminile. Uno sforzo necessario, si diceva, un mosaico di testimonianze, casi esemplari e riflessioni di ampio respiro - dai rapporti di potere al mondo del lavoro, dal gender gap alla leadership - per dimostrare come possa essere possibile, nonostante tutto, per passione e per talento, riuscire a fare ciò che si desidera anche se si è donne.

L'amore criminale
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D'Errico, Matilde <1971->

L'amore criminale / Matilde D'Errico

Einaudi, 2014

Abstract: Ogni tre giorni, in Italia, un uomo uccide una donna. La uccide nonostante sia sua moglie, sua figlia o la sua ex. La uccide perché è sua moglie, sua figlia o la sua ex. Le vittime del femminicidio muoiono per la rabbia, la gelosia, l'orgoglio degli uomini. Ma soprattutto muoiono perché sono donne, ancora troppo spesso silenziose, educate a una folle rassegnazione che non le spinge a denunciare chi abusa di loro. Nel 2007 Matilde D'Errico ha cominciato a far emergere il dramma della violenza sulle donne nella trasmissione televisiva Amore criminale, di cui è autrice e regista. In sette anni ha portato sullo schermo centinaia di storie vere, storie di vittime soprattutto, ma anche di chi, nonostante gli abusi, ce l'ha fatta, sempre senza morbosità, senza retorica. Ed è cosi, con la stessa misura, che ce ne racconta alcune in questo libro, dove a parlare, nella loro drammaticità, sono semplicemente i fatti.