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Trovati 3955 documenti.
La mia posizione preferita / Veronica @Spora Benini
DeAgostini, 2021
Abstract: C'è un limite al numero di volte in cui possiamo cambiare tutto, rinascere, "ricominciarci"? Per Veronica @Spora Benini, evidentemente, no. Dopo aver parcheggiato l'ormai mitico furgone Lucio – coprotagonista delle avventure on the road raccontate in La vita inizia dove finisce il divano – Veronica si è stabilita a Milano per coltivare i suoi progetti imprenditoriali e aiutare altre donne a sviluppare i propri. Oggi "Spora" non è solo un nome, ma un'azienda che fattura milioni di euro all'anno. E Veronica è diventata un'imprenditrice-attivista che si spende per la causa dei diritti e dell'empowerment femminile: l'esperienza di questi anni nel campo della formazione, della consulenza e del lavoro le ha aperto uno spaccato straordinario sulla realtà delle donne di oggi, con tutte le sue contraddizioni, criticità e ingiustizie. E le ha permesso di fare un altro passo nel suo personalissimo percorso di maturazione e presa di coscienza, cominciato da bambina nell'Argentina del Golpe militare. Partendo dalle sue esperienze umane e professionali – come dipendente, poi startupper, imprenditrice e datrice di lavoro – Veronica scrive di donne, soldi, successo e rapporti di potere con il suo stile diretto e inconfondibile. Perché oggi più che mai c'è bisogno di parlarne senza tabù, e senza paura. Ma scrive anche di fragilità, sogni e insopprimibile attrazione per la libertà.
DeAgostini, 2022
Abstract: Essere donne richiede determinazione, ingegno, intraprendenza. Oggi come un tempo, in molte non hanno esitato di fronte all'unico paradossale modo di essere libere... fingersi uomini! Per necessità, spirito d'avventura o sete di conoscenza, per amore o per praticare uno sport, le protagoniste di questo libro sono decise a sfidare le regole di una società ingiusta poiché, sotto sotto, ancora maschilista. Sia che abbiano portato i baffi (finti) per pochi giorni o per tutta la vita, tra queste pagine scoprirai oltre venti tra le loro storie appassionanti, a tratti sbalorditive: leggile tutte e condividile con chi vuoi, con l'augurio che arrivi al più presto il momento in cui ognuno possa essere ciò che è e vivere la vita che desidera, senza più ostacoli.
DeAgostini, 2022
Abstract: "Cerca di passarci sopra, dai. Non dovevi vestirti così. Potevi dire no. Lo stupro è un'altra cosa. Perché non hai denunciato? L'ha uccisa in un raptus di gelosia. Sei troppo aggressiva." Non c'è donna che non si sia mai sentita rivolgere parole come queste. Parole a cui ci si abitua, tanto sono consuete. La violenza che contengono non ci stupisce, al massimo produce un groppo alla gola a cui non si riesce a dare spiegazione. E più queste parole diventano quotidiane, più si rischia di adottare lo stesso sguardo misogino sul mondo. Del resto, questo linguaggio non appartiene solo alla nostra quotidianità - il mondo reale e i social media - ma permea anche le pagine dei giornali, i salotti televisivi, i comizi dei politici. E non sono mai solo parole: "ne uccide più la lingua", perché tutto ciò che ci permettiamo di dire legittima ciò che ci permettiamo di fare. Le parole che abbiamo a disposizione danno una forma ai nostri pensieri e plasmano la realtà. C'è un solo modo per debellare l'odio di genere che passa per le parole: imparare a riconoscerle, decostruirle e cambiarle. Valeria Fonte ci guida in un'analisi arrabbiata, minuziosa e lucidissima di tutti i discorsi scorretti - che siano apertamente violenti o sottilmente discriminanti - che leggiamo e ascoltiamo ogni giorno, e che non possiamo più accettare. Smontandoceli davanti agli occhi, ci aiuta a capire come rispondere e come difenderci. Perché le uniche parole con cui dobbiamo parlare, oggi, sono le nostre.
Racconti di ragazze incredibilmente speciali / Disney
Giunti, 2020
Abstract: In questo volume, le protagoniste femminili Disney e Disney/Pixar sono alle prese con grandi sfide quotidiane che richiedono superpoteri straordinari quali la capacità di cambiare forma (Mrs Incredibile), l'abilità di spada (Mulan), l'empatia della leonessa Nala o la gentilezza della piccola Lilo.
DeAgostini, 2024
Abstract: La Sicilia è raggi di sole, rumore delle onde del mare, profumi del mercato. Ma anche carne, ombra dentro le case e silenzi. Valerie cresce addestrata alla violenza, tra un padre poliziotto dalle emozioni disconnesse e una madre donna delle pulizie che quando picchia lo sa fare con metodo. Una vita qualsiasi, amiche qualsiasi, amori qualsiasi. Eppure, è nelle vite qualsiasi che succedono le cose brutte, quelle che si pensa capitino solo agli altri. Il corpo di Valerie – con la sua sessualità consapevole, sfacciata, sbrigliata – diventa il teatro del potere di qualcun altro. Scopre che in paese tutti sanno cosa le è successo – proprio brutto, lo scandalo – perché circola un video che testimonia ciò a cui lei non osa ancora dare un nome. Ma alla comunità non interessa, quel nome. Alla comunità non importa cosa fanno gli uomini, che provocano tutti i mali a cui può essere assoggettata una donna. Sono solo le femmine, invece, ad avere la colpa di trovarsi nel posto sbagliato al momento sbagliato, sprovvedute e fautrici del loro stesso dolore. Quando viene spedita in un istituto per la salute mentale, Valerie sta per soccombere all’autolesionismo a cui non sembra in grado di sfuggire. Ma una telefonata cambia tutto: «Lo hanno fatto anche a me. Scusami se non ti ho creduta». E allora, insieme alle sue compagne di reclusione e soprusi, osa dar voce a una domanda: che succederebbe se da domani facessimo agli uomini quello che loro fanno a noi? Se da domani iniziassimo a regolare i conti? In un sistema truccato, fatto dagli uomini per gli uomini, è giunto il momento che le donne si facciano giustizia da sole, affrancandosi dallo stigma della vittima. Se per farlo devono diventare delle assassine, che lo diventino. Se per farlo devono radere al suolo la società e ricostruirla pezzo dopo pezzo, che lo facciano. Noi siamo pronte a tutto, purché non ci siano mai più uomini impuniti e donne invendicate. Mai più compromessi. Mai più permessi.
Autobiografia di Alice Toklas / Gertrude Stein ; traduzione di Cesare Pavese
Milano: Ledizioni, 2021
Abstract: Gertrude Stein, scrittrice, poetessa, collezionista, in questa autobiografia sua e della sua amica/amante Alice riesce a rendere più oggettiva la descrizione della sua realtà: in giro per la sua casa parigina passano personaggi del calibro di Picasso e Matisse, Braque e Hemingway, descritti nella quotidianità e nella loro semplicità di esseri umani. Il rapporto fra Alice e Gertrude, quale e quanto sia grande il contributo dell'una o dell'altra nella stesura del romanzo, è un tema avvolto da un alone di mistero: e proprio questo contribuisce a rendere l'opera ancora più interessante e godibile, mentre pagina dopo pagina si seguono le avventure di questa giovane americana che è venuta a cercare il successo e il bel vivere in Europa. La traduzione di Cesare Pavese rende questo libro un capolavoro intramontabile.
DeAgostini, 2024
Abstract: Che fatica salire ogni giorno sul palcoscenico della vita e sentirsi adatti. Piacere e piacersi, amare e amarsi. Quando il corpo e la testa si trasformano di continuo, è facile restare disorientati. Dietro l’angolo, in agguato, ci sono sempre le insicurezze personali, le pressioni sociali, i canoni irraggiungibili. Così capita di non sentirsi mai abbastanza, o come gli altri vorrebbero che tu fossi. E invece tu sei tu, con ogni tua imperfezione, un individuo unico. In queste pagine leggerai le parole di tante ragazze e ragazzi come te, che hanno regalato con sincerità e coraggio una testimonianza delle loro esperienze, desideri, paure e gioie. Barbara Tamborini ti accompagnerà insieme a loro in questo viaggio, sfaccettato ed emozionante, verso la crescita e l’emancipazione. Quella che ti consegna è la lettera a cuore aperto di una donna, prima figlia e poi madre, che parte da ricordi indelebili per spalancare una finestra fatta di opportunità e di conquiste, di fiducia e infine di felicità. Perché la fatica di essere ragazza (e ragazzo) oggi ti porti alla meraviglia di essere un adulto, libero, domani. Libero da pregiudizi e costrizioni, dalla disparità di genere, dalle manipolazioni dei social e dalle relazioni non sane. Libero di inseguire i tuoi sogni e di allenare ogni giorno la tua capacità di amare. Libero di splendere e diventare, infine, ciò che sei.
Sangue delle Langhe : la saga dei Barolo / Marina Marazza
Solferino, 2025
Abstract: Tutto comincia nella Parigi napoleonica, dove la giovane Juliette Colbert, nobile francese dal carattere deciso e dallo spirito progressista, incontra Tancredi Falletti di Barolo durante l’incoronazione dell’imperatore. È amore a prima vista, destinato a cambiare il corso della sua vita. Diventata Giulia di Barolo, si trasferisce a Torino e si immerge nelle lotte sociali del Piemonte in pieno fermento industriale e risorgimentale. Attiva sostenitrice dei diritti delle donne, si dedica con passione al miglioramento delle condizioni di vita delle detenute, diventando una figura chiave nel panorama filantropico dell’epoca. Intreccia un rapporto intenso con Silvio Pellico, simbolo del Risorgimento e della cultura italiana. Ma Giulia non è solo una donna di ideali: nelle sue tenute nelle Langhe, cuore pulsante del Piemonte agricolo, sperimenta nuove tecniche di vinificazione con il supporto del generale enologo Paolo Francesco Staglieno, dando origine a quello che oggi è uno dei vini italiani più celebri al mondo: il Barolo
Milano : Cortina, 1996
Abstract: Disturbi del sonno o dell'alimentazione, difficoltà di relazione portano le madri e le loro bambine a consultare il professor Cramer. Dietro le inquietudini e le aspirazioni traspare sempre un identico interrogativo: come fare della propria figlia una donna? Bertrand Cramer racconta storie di donne e di figlie, mostra come le madri trasmettano la propria visione della seduttività, della maternità, della relazione tra i sessi, e come le figlie reagiscano a queste influenze, vi si adattino o vi si oppongano. Nel tempo in cui le donne sono divise tra le esigenze della vita professionale e quelle del ruolo di madre, l'autore pone le basi per una nuova definizione dell'identità materna.
MIlano : Baldini & Castoldi, copyr. 2002
Abstract: Ormai dovrebbe esserci parità fra i sessi nel mondo del lavoro, ma nel matrimonio persiste ancora una forte inferiorità e mancanza di potere da parte della donna. Che abbia anche un lavoro fuori casa o no, la moglie impiega una quantità eccessiva di energie fisiche, emotive e organizzative nell'ambito familiare: dai mestieri di casa al mestiere del sesso. D'altra parte, che il lavoro di moglie sia duro lo dimostra il fatto che i tre quarti delle richieste di divorzio arrivano dalle donne. Se la famiglia rappresenta un valore, allora anche il lavoro di moglie deve averlo. Quindi, rivediamo la suddivisione dei compiti all'interno di una famiglia, affinché il matrimonio possa risultare per le donne meno faticoso e più piacevole.
Milano : Corbaccio, copyr. 2009
Abstract: Pubblicati nel 1913, in un'epoca in cui le donne restavano a casa mentre i mariti erano al lavoro, i consigli di Blanche Ebbutt continuano a essere straordinariamente attuali e ci illuminano sulla difficile arte del matrimonio perché per restare sposati, sposati nel perfetto senso del termine, è necessario essere veri e propri artisti. Invece, la maggior parte di noi si accontenta di cavarsela alla meno peggio. Leggendo il libro della Ebbutt ho subito avuto il sospetto che il nome fosse uno pseudonimo e che il libro non fosse stato pubblicato per la prima volta nel 1913, ma in realtà scritto dal mio caro marito, molto probabilmente dopo il nostro ultimo giro all'Ikea. Si è tradito con: 'Non costringete vostro marito a seguirvi in laboriose spedizioni per fare acquisti, aspettandovi che rimanga di buon umore tutto il tempo... Di regola, gli uomini odiano lo shopping indiscriminato'. (Sarah Vine). Niente è peggio di sentir parlare dei tuoi sbagli in tono gentile, senza rimproveri e in maniera estremamente costruttiva. Quasi in ogni pagina, Blanche Ebbutt parla di peccati di cui sono colpevole, senza che prima me ne rendessi conto. Il mio consiglio a ogni marito è di comprare questo libro. È più economico e meno sospetto che invitare a cena la migliore amica di vostra moglie per chiederle consigli. (Michael Gove)
Milano : Angeli, copyr. 2009
Abstract: In questo libro le storie di Sabrina, Roberta, Emanuela, Rossella ci mostrano come il punto da cui nasce tutto questo è il rapporto col padre. Il legame che si crea col proprio padre è, infatti, il primo rapporto d'amore di ogni donna e stabilisce il modello per tutte le nostre future relazioni affettive e la gestione del mondo esterno. Con la complicità di madri inadeguate, i padri idealizzati o assenti o tiranni o fragili o violenti ci rendono donne con un danno nell'anima: diventiamo guerriere con la corazza o eternamente figlie. Questo libro vuole aiutarci a capire che tipo di legame abbiamo avuto con nostro padre per imparare a scioglierlo serenamente e a navigare verso nuovi e felici amori.
Le assaggiatrici / Rosella Postorino
Feltrinelli, 2018
Abstract: Con una rara capacità di dare conto dell’ambiguità dell’animo umano, Rosella Postorino, ispirandosi alla storia vera di Margot Wölk (assaggiatrice di Hitler nella caserma di Krausendorf), racconta la vicenda eccezionale di una donna in trappola, fragile di fronte alla violenza della Storia, forte dei desideri della giovinezza. Proprio come lei, i lettori si trovano in bilico sul crinale della collusione con il Male, della colpa accidentale, protratta per l’istinto antieroico di sopravvivere. Di sentirsi, nonostante tutto, ancora vivi. La prima volta in cui Rosa Sauer entra nella stanza in cui dovrà consumare i suoi prossimi pasti è affamata. “Da anni avevamo fame e paura,” dice. Siamo nell’autunno del 1943, a Gross-Partsch, un villaggio molto vicino alla Tana del Lupo, il nascondiglio di Hitler. Ha ventisei anni, Rosa, ed è arrivata da Berlino una settimana prima, ospite dei genitori di suo marito Gregor, che combatte sul fronte russo. Le SS posano sotto ai suoi occhi un piatto squisito: “mangiate” dicono, e la fame ha la meglio sulla paura, la paura stessa diventa fame. Dopo aver terminato il pasto, però, lei e le altre assaggiatrici devono restare per un’ora sotto osservazione in caserma, cavie di cui le ss studiano le reazioni per accertarsi che il cibo da servire a Hitler non sia avvelenato. Nell’ambiente chiuso di quella mensa forzata, sotto lo sguardo vigile dei loro carcerieri, fra le dieci giovani donne si allacciano, con lo scorrere dei mesi, alleanze, patti segreti e amicizie. Nel gruppo Rosa è subito la straniera, la “berlinese”: è difficile ottenere benevolenza, tuttavia lei si sorprende a cercarla, ad averne bisogno. Soprattutto con Elfriede, la ragazza più misteriosa e ostile, la più carismatica. Poi, nella primavera del ’44, in caserma arriva un nuovo comandante, Albert Ziegler. Severo e ingiusto, instaura sin dal primo giorno un clima di terrore, eppure – mentre su tutti, come una sorta di divinità che non compare mai, incombe il Führer – fra lui e Rosa si crea un legame speciale, inaudito.
Con il sari rosa / Sampat Pal ; in collaborazione con Anne Berthod
Milano : Piemme, 2010
Abstract: Un giorno, quando Sampat è ancora piccola e ha i piedi a mollo in una risaia, vede passare un gruppo di bambini. Ordinati e puliti, non sono certo diretti al lavoro nei campi. Vanno a scuola, le dice qualcuno. Sampat non sa bene cosa sia la scuola, ma sa che solo i ricchi ci vanno. Sampat appartiene a una delle caste più basse dell'India, è quasi un'intoccabile, e vive in un misero villaggio dell'Uttar Pradesh. Il suo destino sembra segnato. Ma lei è una bambina sveglia e quel giorno decide di andare a scuola con gli altri. Nulla può però contro le millenarie tradizioni del suo paese. A dodici anni viene data in sposa a un uomo più vecchio. Da quel momento la consuetudine vuole che lei sia silenziosa e si sottometta al marito, alla suocera e ai soprusi di chiunque appartenga a una casta più elevata. Sampat però non sopporta le prevaricazioni e non accetta di essere considerata inferiore a nessuno. Quando la suocera la caccia di casa perché non ha accettato di subire in silenzio l'ennesima angheria, Sampat si mette a cucire abiti che poi vende, rendendosi indipendente. In poco tempo diventa la paladina degli oppressi, soprattutto delle donne. Che in migliaia, da tutta l'India, si uniscono a lei per dare il via a una rivoluzione rosa, dal colore del sari che hanno scelto come divisa. Un'onda rosa che fa paura a chi non vuole che le cose cambino.
Roma : Editori riuniti, 1994
Abstract: L'uomo ama comprare, la donna spendere: così dice il luogo comune. Nella relazione di coppia i soldi a volte diventano il terzo elemento di un faticoso triangolo perché introducono complessi giochi psicologici nella relazione affettiva e riproducono nel microcosmo del rapporto di coppia i condizionamenti economici, politici e culturali del macrocosmo sociale. più discussi dell'antichità.
Che bello essere noi / Lella Costa
Piemme, 2014
Abstract: Io non so come funzioni tra maschi. Tra femmine succede che spesso ci si incontri e si saltino tutti i preliminari della conoscenza reciproca, tutti i passaggi progressivi di una relazione, e ci si ritrovi istintivamente e immediatamente amiche. Come se tutte le vite vissute prima, diversamente e separatamente, costituissero una sorta di alfabeto comune, fatto non solo di sentimenti ed emozioni ma anche di scelte simili, concezioni della vita analoghe, punti di vista coincidenti. Come se - beate noi - ci fosse ripetutamente concessa la possibilità di rivivere la meravigliosa sensazione di avere incontrato una persona nuova e speciale. Vuoi essere mia amica?
Vicolo della Duchesca / Sveva Casati Modignani
Milano : Sperling & Kupfer, copyr. 2001
Abstract: Un romanzo che comincia nei primi anni del secolo scorso e arriva ai giorni nostri. La storia di due donne che provengono da ambienti opposti, l'antica aristocrazia del sud Tirolo e i bassi napoletani. Le loro vicende si intrecciano nel corso del tempo, creando un affresco del mondo femminile. Josefa e Teresella attraversano la vita tra mille vicissitudini con tenacia, coraggio e senza mai scendere a compromessi.
Sonda, 2018
Abstract: Perché esistono le disuguaglianze tra donne e uomini? È arrivato il momento di risalire alle origini delle disuguaglianze tra le donne e gli uomini, per mostrarne tutta l’assurdità. In questo libro divertente e indispensabile le vignette di Soledad bravi e i testi di Dorothée Werner ci dicono le cose come stanno. per crescere tutti insieme, ragazze e ragazzi, con le idee chiare e per vivere in armonia. Illustrato da una delle matite più irriverenti di Francia.
Nord, 2024
Abstract: In una fredda sera di dicembre del 1901, mentre nella sontuosa sala dei banchetti del Grand Hôtel fervono i preparativi per la prima cerimonia d'assegnazione del Premio Nobel, negli uffici ai piani superiori l'atmosfera è decisamente meno gioiosa. L'albergo, un vanto per la corona svedese e per l'intera nazione, in realtà è sull'orlo del fallimento. Per sovvertire un destino già scritto ed evitare lo scandalo, viene deciso di rivolgersi alla persona che, da sola e dal niente, negli ultimi anni è riuscita a dare vita a una catena d'alberghi di grande successo: Wilhelmina Skogh. Nonostante le sue indubbie qualità, però, la scelta di una donna a capo del Grand Hôtel fa storcere il naso a molti e suscita una vera e propria rivoluzione tra il personale maschile, tanto che la maggior parte arriva addirittura a licenziarsi. Ma Wilhelmina non è certo tipo da lasciarsi intimidire, anzi, sostituisce prontamente gli uomini con una nuova generazione di ragazze che, per scelta o necessità, cercano un'esistenza che vada oltre i confini del focolare domestico. Grazie al coraggio e all'intraprendenza di Wilhelmina e delle sue formidabili collaboratrici, il Grand Hôtel diventa così un modello di eccellenza al femminile, un elegante scenario in cui s'incrociano i destini di umili cameriere e arroganti nobildonne, ricche ereditiere e governanti ambiziose. Un luogo in cui modernità e tradizione s'incontrano e dove tutto sembra possibile, anche realizzare i propri sogni... Ispirato a una storia vera, questo romanzo ci fa entrare non solo nelle stanze segrete di un albergo iconico che ha segnato un'epoca, ma soprattutto nei cuori e nelle menti di un gruppo di donne brillanti e determinate, che non hanno avuto paura di sfidare le convenzioni del loro tempo pur di realizzare le proprie aspirazioni, diventando così un esempio di emancipazione e successo.
L'orlo del baratro : romanzo / Karin Slaughter ; traduzione dall'inglese di Federica Ressi
Time crime, 2015
Abstract: Atlanta, 1974. Kate Murphy ricorderà a lungo il suo primo giorno di lavoro al dipartimento di polizia. Un efferato serial killer che sta mietendo vittime tra gli uomini delle forze dell'ordine ha commesso l'ennesimo omicidio. La polizia è assetata di vendetta, la città è sull'orlo della guerriglia urbana. Kate, intenzionata a lasciarsi alle spalle un passato difficile e tormentato, sa che non sarà facile guadagnarsi la fiducia dell'ambiente maschilista e conservatore del dipartimento. Né può aspettarsi che la sua partner, l'agente Maggie Lawson, si dimostri ben disposta nei suoi confronti. Come lei, Maggie è una donna indurita dalla vita, che vede il proprio lavoro come un'occasione di riscatto. Ma quando entrambe vengono escluse dalle indagini sul serial killer, il desiderio di rivalsa che le accomuna le spinge ad avventurarsi nel cuore oscuro della città sulle tracce dell'assassino. La rabbia, il dolore e l'orgoglio daranno loro la forza di andare avanti, e saranno disposte a giocarsi il tutto per tutto pur di assicurare il killer alla giustizia.