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Trovati 3956 documenti.
Debolsillo, 2003
Abstract: Sullo sfondo di un paese oppresso dalla dittatura, un'indimenticabile figura di donna nata dalla grande tradizione del romanzo picaresco spagnolo, in un libro che è insieme storia d'amore, quadro d'ambiente e romanzo d'avventura.
Il mio matrimonio combinato / Elizabeth Eslami
Roma : Newton Compton, 2010
Abstract: Jasmine è cresciuta in America, ma è sempre stata affascinata dal suo enigmatico padre, un iraniano dal passato misterioso, mentre non è mai andata troppo d'accordo con sua madre, una rigida e compassata cittadina americana. Negli ultimi tempi, dopo il disastroso fallimento della sua storia d'amore, Jasmine sta attraversando una crisi profonda, che la porterà ad abbandonare il college a un passo dalla laurea. Tormentata e disillusa, non immagina quale direzione prenderà la sua vita... Il padre invece un'idea sembra averla, e anche molto precisa: con l'inaspettata complicità della madre, intende organizzare per la figlia un hastegar, un matrimonio combinato. In un primo momento Jasmine non prende sul serio il progetto dei genitori, almeno fino a quando iniziano a farsi avanti i pretendenti, con risultati sempre più disastrosi (e tragicomici)... Confusa, arrabbiata e incuriosita al tempo stesso, Jasmine pian piano si aprirà ai misteri dell'amore familiare e romantico e scoprirà così la verità su suo padre e su una figura ancora più enigmatica: se stessa.
L'ingrediente perduto / Stefania Aphel Barzini
[Milano] : Sonzogno, 2009
Abstract: Rosalia è una bambina di 10 anni quando, all'inizio del Novecento, abbandona la sua amata isola di Stromboli per la Merica, la terra promessa. E nel Paese Nuovo continua la sua vita, tanto simile a quella di milioni di emigranti che sperano di lasciarsi alle spalle stenti e povertà. Questa è la sua storia. Ma è anche la saga di due continenti, l'Italia e l'America a cavallo di due secoli, e di una famiglia che viene seguita con meticoloso amore da una scrittrice che in America ha vissuto, lavorato e condiviso con la propria famiglia, quella vera - la famiglia Barzini -, un tempo che in quel Paese sembra scorrere più in fretta. È la storia di una ricetta, la parmigiana di melanzane, che unisce o divide come un sottile filo rosso le protagoniste. È un intreccio di affetti, di separazioni, di rimpianti e di rimorsi, di gioie e di dolori, di risa e di pianti, di quattro generazioni che si incontrano, si scontrano, si rincorrono. L'ingrediente perduto parrebbe un racconto fra donne, di donne ma è molto di più. Perché Rosalia, Connie, Sandy, Sarah incarnano la storia del nostro passato, delle nostre origini, della nostra emigrazione, delle miserie, delle speranze, delle delusioni e dei successi, e anche delle loro ricette che le hanno aiutate, nel bene e nel male, a sopravvivere.
Puoi trovare di meglio : ripartire alla grande senza di lui / Francesca Moro
Milano : Piemme, 2010
Abstract: Un'altra c'è, quasi sempre. E più lui nega, più è probabile. Sull'altra esistono due autorevoli scuole di pensiero e a oggi non si è avuta la prevalenza di una sull'altra. La prima, sostiene che sia meglio essere piantate per una strafiga, così almeno non si passa il tempo a chiedersi cosa aveva più di noi, perché la cosa è sotto gli occhi di tutti, che di solito non mancano di farlo notare. L'esempio a cui si ispira è la paradigmatica vicenda Aniston-Pitt-Jolie, dove lui lascia la prima moglie per la donna più bella, più tosta, più impegnata e più fertile del mondo. La seconda prevede che entri in scena una donna dichiaratamente inferiore, più brutta, più scema, più insignificante. Il maestro del genere è Hugh Grant che tradisce Liz Hurley con una prostituta. A voi la scelta. Il mio consiglio personale è di optare per la seconda scuola. A tutti i costi. Ci sarà almeno un difettuccio, un tallone d'Achille a cui aggrapparvi. E se non lo vedete voi sicuramente se ne accorgeranno le vostre amiche, anche in brainstorming se necessario. In linea di principio, in ogni caso, quando scoprite dell'altra evitate sempre di parlarne con lui. Un manuale di auto-aiuto per ripartire alla grande dopo una storia andata male (ma anche durante), crearsi nuove aspettative di vita amorosa e raggiungere l'apice della propria autostima.
Il corpo delle donne / Lorella Zanardo
Milano : Feltrinelli, 2010
Abstract: Da anni le donne italiane tacciono. Per fortuna non l'autrice de Il corpo delle donne. Lei si è ribellata alla dittatura dei media usando per il suo documentario di denuncia le stesse immagini televisive che quotidianamente offendono la dignità femminile. Perché le donne italiane continuano a sopportare una televisione che le umilia profondamente? chiede Lorella Zanardo. Perché le donne hanno silenziosamente introiettato il presunto modello maschile di bellezza e perché le donne italiane accettano di lavorare più di tutte le donne europee? Attraverso i commenti che le lettrici del blog ilcorpodelledonne.com le inviano, Lorella Zanardo intuisce che il silenzio delle donne è solo nella sfera pubblica, mentre nell'ambito privato sono in atto cambiamenti profondi che la società e la politica non sono in grado di riconoscere. Dice Lorella Zanardo: Se con il documentario mi ero proposta di lavorare sulla consapevolezza delle donne, di stimolarla e se possibile di approfondirla, a partire dai danni provocati dalla tv, il libro contempla anche la proposta di un metodo concreto su come educare i più giovani a una visione critica dei media: 'Nuovi Occhi per la tv' diventa così un percorso formativo per cambiare, da subito e concretamente. Più di un manifesto, più della ricostruzione di una stagione di lotta contro l'arroganza televisiva, Il corpo delle donne è innanzitutto la storia di una donna che ha finalmente detto basta all'abuso mediatico del corpo femminile.
L'usignolo di Mosul / Morgana Gallaway
Milano : Piemme, 2010
Abstract: Sono passati pochi mesi da quando il regime di Saddam è caduto e le truppe americane si sono stabilite nel suo paese, ma del mondo che Leila al-Ghani conosceva e amava non è rimasto più nulla. «Le strade non sono più sicure», continuano a ripetere i suoi genitori tentando di relegarla in casa. Leila, però, una giovane donna di ventitré anni, laureata in medicina all'Università del Cairo, non è disposta a rinunciare a quell'indipendenza che suo padre le ha sempre concesso e che ora ha deciso di negarle. Così, indossando l'odiato velo, decide di cercarsi un lavoro, di crearsi un destino, nonostante la guerra. Grazie alla buona conoscenza dell'inglese viene assunta come traduttrice all'ospedale della base militare americana; la realtà che si trova di fronte nei primi giorni la conquista immediatamente: la libertà di esprimersi, di confrontarsi con persone di valore come il capitano James Cartwright, un uomo giusto, molto amato dalle truppe e dal personale della base. Ma ben presto, però, Leila scopre che anche in quel mondo si nascondono nefandezze inenarrabili. Quando poi si trova a soccorrere un prigioniero brutalmente torturato dai soldati americani capisce che non può esistere gioia nell'orrore della guerra, né amicizia, né amore. Tornata a casa, delusa, scoprirà che il padre vuole usare la sua amicizia con gli americani; il conflitto lo ha reso un terrorista, un uomo che non ha nulla da perdere. Leila verrà messa di fronte a una scelta terribile.
Il diario di Carrie / Candace Bushnell ; traduzione di Valentina Ricci
Milano : Piemme, 2010
Abstract: Chi pensa che le avventure di Carrie Bradshaw siano finite troppo presto, chi non ha mai smesso di sognare il giorno in cui metterà piede da Tiffany per un anello di diamanti e chi continua a chiedersi come si fa a diventare la regina di New York non può certo perdersi questo romanzo. Il diario di Carrie è la puntata mancante di Sex and the City, quella che ci racconta vita, amori e sogni di gloria della protagonista di una delle più celebri serie televisive di sempre prima che potesse permettersi le scarpe di Jimmy Choo. In pratica, l'equivalente cartaceo di un taxi fino a Manhattan. Per una ragazza di provincia convinta che la vita possa essere molto, molto eccitante. Età di lettura: da 14 anni.
La sindrome dello shopping / Mariafrancesca Venturo
Newton Compton, 2010
Abstract: Un pantalone a mezzo sedere, un maglione a scorza d'albero, colori un po' meno festivi o un capo più sghenzo degli altri: quando si è alle prese con i desideri delle clienti di un negozio di abbigliamento all'ultimo grido, nessuna richiesta è troppo assurda e nessuno domanda può essere considerata inverosimile. Così, le signore abbondanti continuano a pretendere di entrare in una taglia 42 (o 40! o 38!), le maniache dello shopping insistono a fare acquisti senza rendersi conto di aver già prosciugato la propria carta di credito e le commesse, senza colpo ferire, provano ad accontentare tutti senza mai venire meno ai requisiti fondamentali della loro professione: un sorriso a trentadue denti e una dose pressoché infinita di pazienza. Un negozio, alla resa dei conti, è una finestra sempre aperta sul mondo e chiunque può entrare e chiedere le cose più strane, da un surreale scusi, può farmi il nodo alla cravatta? a un incredibile vorrei allargare la fodera di questo abito, non è possibile che non mi vada bene.
Nubosidad variable / Carmen Martin Gaite
Anagrama, 1996
Compactos ; 134
Abstract: Può accadere che, sulla soglia dei cinquant'anni, l'amica del cuore dell'adolescenza ricompaia e, come un folletto benigno, spazzi via i detriti della vita e ti offra la possibilità di reinventarla. Complici e acute, lucide e spiritose anche nei momenti di sconforto, Mariana e Sofia esprimono tutta la nuvolosità variabile dell'animo femminile nella precarietà del mondo odierno.
Alpes Italia, 2015
Abstract: Non il solito libro teorico sullo stalking, ma una guida di facile lettura piena di esempi pratici sul comportamento dei manipolatori durante una relazione sentimentale. Dopo aver analizzato come amano uomini e donne e i cambiamenti della società italiana responsabili dell'attuale epidemia di femminicidi, il manuale elenca una serie di indicazioni per uscire da una relazione patologica prima che sia troppo tardi. Tutte le frasi, i consigli e i suggerimenti sono tratti da casi realmente accaduti e da situazioni di vita quotidiana. L'ultimo capitolo tratta l'autodifesa psicologica, l'insieme di strategie utili per prevenire i crimini. Una donna sicura di sé, con un atteggiamento assertivo e capace di valutare correttamente i pericoli ambientali, è una donna che difficilmente diventerà vittima e vivrà un'esistenza libera da condizionamenti negativi. Prefazione di Cinzia Tani.
Profumo di caffè e cardamomo : romanzo / Badriya al Brishr ; traduzione di Federica Pistono
Atmosphere, 2015
Abstract: L'intera narrazione ruota intorno al difficile rapporto tra Hind, protagonista e voce narrante, e la madre Hyla. Donna autoritaria e dispotica, Hyla incarna lo stereotipo della casalinga cui non dispiace la propria condizione subalterna ed è sempre pronta ad osteggiare le libertà femminili, soprattutto quelle delle figlie, favorendo invece gli atteggiamenti misogini degli uomini. Violenta e calcolatrice, la donna gestisce la casa come un campo di battaglia, di cui lei è il soldato più autorevole, prendendo decisioni di ogni tipo sulla vita dei figli. Hind, invece, fin da piccola mostra una propensione alla ribellione. Non si preoccupa del divieto di giocare per le strade del quartiere insieme ai ragazzi, anche se ciò le procurerà botte e punizioni. Durante il periodo adolescenziale ascolta musica e fantastica su storie d'amore con i cantanti sfidando i divieti materni, mentre per sua madre è proibito perfino sognare. Ribelle e coraggiosa, Hind non rinuncia a incontri clandestini con un ragazzo di cui si è invaghita, cui seguiranno mesi di detenzione in casa come castigo dopo essere stata scoperta. Nonostante la sua voglia di libertà, Hind è costretta a sposare Mansur, un uomo che non ama e che si dimostra insensibile nei suoi confronti, specialmente dopo la nascita della loro primogenita May che lui rifiuta in quanto femmina. Il loro rapporto peggiora notevolmente e giunge al divorzio quando Mansur le proibisce di scrivere, con l'appoggio della famiglia di Hind.
Eva Luna / Isabel Allende ; traduzione di Angelo Morino
58. ed.
Feltrinelli, 2019
Abstract: Sullo sfondo di un paese oppresso dalla dittatura, un'indimenticabile figura di donna nata dalla grande tradizione del romanzo picaresco spagnolo, in un libro che è insieme storia d'amore, quadro d'ambiente e romanzo d'avventura.
Mondadori libri, 2016
Abstract: Pubblicato nel 1929, il saggio più noto della Woolf analizza il rapporto tra universo letterario e creatività femminile. L'analisi del percorso di famose scrittrici, che sono riuscite a seguire la loro vocazione nonostante le difficoltà materiali, offre lo spunto per riflettere sul destino di esclusione che per secoli ha tenuto lontana la grande maggioranza delle donne da una cultura di appannaggio prevalentemente maschile.
Torino : Einaudi, 2007
Abstract: Quante erano le mogli che cercavano di assomigliare a quelle fotografie dei rotocalchi con la donna di casa americana che bacia il marito davanti alla finestra panoramica, scarica una nidiata di figli davanti alla scuola e sorride passando la lucidatrice nuova sull'immacolato pavimento della cucina? Milioni, sicuramente, ma ben poche erano le donne che in quel modello potevano riconoscersi. Prima di tutte la Bettina Balser di questo romanzo, che per non consegnarsi totalmente alla follia ricorre a un mix di alcol, antidepressivi e sesso extraconiugale. Oltre a imporsi come bestseller, Diario di una casalinga disperata si dimostrò un fenomeno di costume di lunga durata: l'espressione mad housewife (che in inglese significa sia pazza sia arrabbiata e che oggi potremmo tradurre con disperata) divenne infatti tanto consueta che passò a indicare un intero sottogenere romanzesco, le mad housewife novels. E le sorelle di Tina Balser negli anni a venire avrebbero poi riconosciuto e ascoltato nelle poesie, e nelle vite, di poetesse come Sylvia Plath e Anne Sexton la sinfonia feroce della loro stessa depressione.
La sindrome dello shopping / Mariafrancesca Venturo
Roma : Newton Compton, 2008
Abstract: Un pantalone a mezzo sedere, un maglione a scorza d'albero, colori un po' meno festivi o un capo più sghenzo degli altri: quando si è alle prese con i desideri delle clienti di un negozio di abbigliamento all'ultimo grido, nessuna richiesta è troppo assurda e nessuno domanda può essere considerata inverosimile. Così, le signore abbondanti continuano a pretendere di entrare in una taglia 42 (o 40! o 38!), le maniache dello shopping insistono a fare acquisti senza rendersi conto di aver già prosciugato la propria carta di credito e le commesse, senza colpo ferire, provano ad accontentare tutti senza mai venire meno ai requisiti fondamentali della loro professione: un sorriso a trentadue denti e una dose pressoché infinita di pazienza. Un negozio, alla resa dei conti, è una finestra sempre aperta sul mondo e chiunque può entrare e chiedere le cose più strane, da un surreale scusi, può farmi il nodo alla cravatta? a un incredibile vorrei allargare la fodera di questo abito, non è possibile che non mi vada bene.
Edizioni di storia e letteratura, 2015
Abstract: La storia del diritto delle donne all'istruzione e il secolare pregiudizio riguardante le capacità razionali del cosiddetto 'sesso debole' non sono mai stati finora oggetto di una trattazione sistematica. Partendo dalla questione della formazione femminile nella storia dell'Europa e soprattutto in quella italiana tra XVI e XX secolo, la prospettiva si allarga a tutto il contesto mondiale, prendendo in esame le principali conferenze e i documenti internazionali e regionali sul tema, dalla Dichiarazione universale dei diritti umani del 1948 alla Piattaforma di Pechino del 1995.
Contro le donne : storia e critica del più antico pregiudizio / Paolo Ercolani
Marsilio, 2016
Abstract: C'è una storia antica quanto il mondo. Ma nessuno l'ha mai raccontata. Perlomeno non in maniera sistematica e critica, ossia cercando gli strumenti concettuali e pratici per provare a superarla. Questa storia riguarda il pregiudizio contro le donne. Partendo dalle origini della civiltà occidentale (Esiodo, Omero, la Bibbia), dipanandosi poi attraverso il teatro greco e i grandi classici del secolare pensiero filosofico, religioso, politico e scientifico, il coro contro l'essere femminile è risultato assordante e compatto. Con argomentazioni sorprendentemente simili, pur provenienti da autori delle scuole più diverse - religiosi o atei, conservatori o progressisti, antichi o moderni - il consenso intorno al pregiudizio misogino ha rappresentato il più grande e atavico collante della cultura occidentale. Un gran discutere fra uomini per arrivare a stabilire l'inferiorità inemendabile dell'essere femminile, tanto da giustificare e anzi rendere scontata, opportuna e persino necessaria, la sottomissione al maschio. In questo libro Paolo Ercolani non si limita a ricostruire la storia del più antico preconcetto - tirando in ballo le responsabilità della filosofia, della religione e delle scienze in genere -, ma propone una nuova teoria della soggettività umana che possa agevolare il superamento di contrapposizioni e pregiudizi sessuali con i quali è arrivato il momento di fare i conti in maniera definitiva.
Blu come la notte / Simone Van Der Vlugt ; traduzione di Laura Pignatti
Ponte alle Grazie, 2016
Abstract: Siamo nei Paesi Bassi, durante il Secolo d’Oro, il diciassettesimo, in cui tutto fiorisce, e non solo i famosi tulipani che hanno dominato la prima bolla speculativa della storia del capitalismo: fiorisce anche la pittura con Vermeer e Rembrandt; la matematica e la fisica con Huygens; la filosofia con Baruch Spinoza; i viaggi per mare della Compagnia Olandese delle Indie Orientali; le maioliche bianche e blu di Delft. E le donne? Le donne, di solito, lavorano silenziose nelle case, come madri o governanti, cuoche o contadine. Il Secolo d’Oro esiste anche per quelle come Catrijn, nate e cresciute in povertà, schiave delle terra e del marito. Ma il vento cambia, e bisogna saper issare la vela giusta: quando Catrijn si ritrova vedova di Govert, uomo alcolizzato e violento, capisce che è arrivato il momento per buttarsi nella mischia e tentare di realizzare i propri desideri. Cercare fortuna in città, guadagnare dei soldi, innamorarsi e, perché no, inseguire il suo grande sogno: diventare decoratrice di ceramiche. Ha inizio così un’avventura che la porterà nella grande Amsterdam e nelle fabbriche di ceramiche di Delft. Nei luoghi dove passa la storia e le donne coraggiose come lei possono pensare di forgiare il proprio destino.
Breve storia delle donne / Jacky Fleming
Corbaccio, 2016
Abstract: Questa Breve storia delle donne elenca tutto quel che abbiamo imparato sulle donne nei libri scolastici, che, a dire il vero, è ben poco. E ci ricorda alcune ridicole teorie sulle donne espresse da pensatori geniali. Come Charles Darwin, tanto celebrato per la sua mente aperta, obiettiva e scientifica, il quale era convinto che le donne non avrebbero mai raggiunto risultati notevoli nel campo del pensiero a causa del loro cervello di dimensioni ridotte. Preparatevi a ridere, a indignarvi e a guardare alla Storia con occhi nuovi...
La nostra rivoluzione: voci di donne arabe / Hamid Zanaz
Elèuthera, 2017
Abstract: Già nel dodicesimo secolo il filosofo e scienziato arabo Ibn Rushd, meglio noto in Europa con il nome di Averroè, attribuiva la stagnazione dei paesi musulmani alla rigida subordinazione delle donne. Nove secoli dopo è cambiato qualcosa? Molto poco, risponde Zanaz. Eva la peccatrice è ancora sotto stretta tutela maschile e un'interpretazione integralista dell'islam punta a rafforzare questa subalternità elevata a tratto identitario. Ma sono tante le donne del mondo arabomusulmano che stanno cominciando a criticare apertamente questa diseguaglianza di genere, che ha le sue radici non solo nei dettami religiosi ma anche nelle tradizioni culturali. E lo fanno interpellando direttamente il rimosso, i tabù, con una lucidità, un coraggio e un umanesimo sui quali l'Occidente, sempre più tentato da un ritorno al pensiero religioso, dovrebbe attentamente meditare.