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Trovati 198 documenti.
Il respiro del buio / Nicolai Lilin
Torino : Einaudi, 2011
Abstract: Il respiro del buio comincia con un viaggio in treno, alcune centinaia di chilometri che sanciscono l'ingresso in una nuova vita. Il servizio militare in Cecenia è finito, è tempo di tornare, ma per il protagonista la parola ritorno ha perso significato. È un altro uomo quello che arriva alla stazione di Bender, e un'altra è la città che lo accoglie: identica a un primo sguardo, eppure diversa. Rinchiuso nel suo appartamento, solo con le sue armi importate illegalmente dalla Cecenia, Nicolai vive il suo dopoguerra di solitudine, ansia, paura. E, soprattutto, odia. Odia gli edifici, le strade, l'umanità pacifica che gli appare fasulla, intollerabile nella sua pretesa di civiltà. Per provare a fare i conti con le atrocità subite e commesse, decide allora di intraprendere un nuovo viaggio, verso il luogo che rappresenta l'unico ritorno possibile: la Siberia. Immerso nella natura, nel silenzio, guidato dalla saggezza del nonno, sembra trovare una vita semplice e quieta. Ma un passato così pesante non si cancella con il silenzio, e neppure con la determinazione, e quella che sembra una possibilità di riscatto può rivelarsi in ogni momento una trappola che inverte la corsa e riporta al punto di partenza. Così, può succedere che un impiego in una ditta di sicurezza privata a San Pietroburgo si trasformi in una nuova guerra, più nascosta e apparentemente meno violenta rispetto a quella combattuta in divisa, eppure, se è possibile, ancora più pericolosa. Una guerra che fa le sue vittime nelle strade e nelle piazze...
La quasi luna / Alice Sebold ; traduzione dall'inglese di Claudia Valeria Letizia
Roma : E/O, copyr. 2007
Abstract: Fin dalle prime pagine il lettore è coinvolto in una situazione drammatica: una giovane donna, accorsa a casa della madre malata per assisterla, la uccide con un gesto in cui si mescolano pietà, insostenibilità per la sofferenza della madre, odio, vecchi rancori. È un gesto tragico, apparentemente inspiegabile, tremendo, a partire dal quale si dipana una doppia trama: da una parte si svolge il racconto del tentativo della protagonista di nascondere l'omicidio, di ostacolare l'indagine di polizia, di fuggire e nascondersi. D'altra parte il lettore assiste a un commovente viaggio all'indietro nel tempo nei segreti famigliari, nella storia del rapporto tra madre e figlia, ma anche nella storia del rapporto con il padre e poi con le stesse figlie della protagonista. Un viaggio nei segreti, nei dolori e nelle gioie della famiglia.
4: Spero che i buddisti si sbaglino
2015
Fa parte di: LARCENET, Manu. Blast / Manu Larcenet
Abstract: Un vento greve, che puzza di cadaveri e fuliggine, incombe sulla strada e mi gela le ossa. II temporale si avvicina. Non cerco riparo, tanto non ce ne sono di adatti alla mia statura. Zoppico lungo il ciglio della strada, ubriaco come sempre, e intanto spero che lo distanza fra noi si accorci, che finalmente lo nostra pelle si tocchi. Sporco, sconfitto, sconvolto, rimando il momento in cui, senza più fiato e con i piedi martoriati dalle scarpe sbagliate, dovrò fermarmi. Sarò ancora abbastanza vivo da rimettermi in viaggio?
L' insalata sotto il cuscino : storie di disordini e di adolescenti / Stefano Vicari
TEA, 2013
Abstract: Sette racconti, sette storie di anoressia, depressione, schizofrenia, ansia, ossessioni, compulsioni... I protagonisti dei racconti, però, non sono gli stessi disturbi né, tantomeno, adulti delusi e logorati da una vita stressante e piena di amarezza. I protagonisti dei nostri racconti sono ragazzi, adolescenti poco più che bambini, che nonostante la giovane età si misurano con disturbi spesso invalidanti. Qualcuno potrebbe ritenere che il fenomeno riguardi una esigua minoranza. Purtroppo non è così. Forte di estese ricerche scientifiche e di una lunga esperienza sul campo, Stefano Vicari, neuropsichiatra infantile, ha deciso di raccontare una realtà tanto dolorosa quanto poco conosciuta: la malattia mentale negli adolescenti. Dalle sue pagine emergono così storie individuali, volti e nomi di ragazze e ragazzi, e dei loro genitori, che soffrono, che lottano, che percorrono con coraggio la strada verso la guarigione. Storie drammatiche e toccanti, e anche cariche di speranza, che aiutano in concreto e senza terrorismi a superare i pregiudizi e ad affrontare con piena consapevolezza la realtà.
Assassino : romanzo / Jonathan Kellerman ; traduzione dall'inglese di Janet L. Dubbini
Time Crime, 2014
Abstract: Los Angeles ha la sua buona dose di psicopatici, e nessuno lo sa meglio del dottor Alex Delaware, il brillante psicologo che collabora con la polizia. Constance Sykes, una nota ricercatrice piuttosto eccentrica, è la tipica donna che Alex sa di dover temere. Rimasto invischiato in una strana causa per la custodia di una bambina, intentata dalla scienziata contro la sorella, Delaware scoprirà che i rapporti tra fratelli sono più foschi e insondabili di quanto credeva. Quando la battaglia legale tra le sorelle Sykes sfocerà in una cinica faida che mieterà diverse vittime, Alex capirà di essere rimasto intrappolato nella rete velenosa della follia. Non desidera altro che liberarsene, ma quando la bambina al centro della disputa scompare, capisce che l'unico modo per salvare una vita innocente è affidarsi al detective Milo Sturgis.
Il vaso di Pandora : manuale di psichiatria e psicopatologia / Luigi Cancrini, Cecilia La Rosa
Roma : Carocci, copyr. 2001
Abstract: Questo libro nasce dall´esigenza di proporre una lettura critica della nosografia, della psicopatologia e della terapia in psichiatria nell´intento di gettare un ponte tra la visione, a volte un po´ semplicistica, dei manuali tradizionali (dove l´impostazione ´tutta medica propone classificazioni obsolete e poco collegate alla clinica) e la posizione, spesso polemica, di alcuni testi più moderni nei confronti della psichiatria medica e classificatoria da cui hanno preso le distanze. Questa scissione, che attraversa la psichiatria da molti anni, è motivo di grande confusione per lo studente che si avvicina alla materia a che spesso non sa nulla del ´vaso di Pandora che si accinge a studiare. Ed è appunto guardando agli studenti, e alle domande da loro poste durante le lezioni di psichiatria, che è nato il progetto ambizioso di proporre una visione più critica, integrata e comprensibile - anche attraverso l´uso di numerosi esempi clinici - della spichiatria e della psicopatologia.
Molfetta : La meridiana, 2009
Abstract: Elisa crede di poter tenere tutto per sé un babbo dall'irresistibile fascino. Giorgia si distrugge e strugge per salvare l'immagine che ha di lui. Sandra rimane invischiata in un corpo a corpo. Niccolò ha paura dell'altro sesso. Giacomo cerca inutilmente di differenziarsi dal genitore.
L'uomo senza inconscio : figure della nuova clinica psicoanalitica / Massimo Recalcati
Milano : R. Cortina, 2010
Abstract: L'autore ripensa in modo originale le più diffuse psicopatologie del disagio contemporaneo della civiltà: anoressie, bulimie, obesità, tossicomanie, depressioni, attacchi di panico, somatizzazioni. La sua tesi è che in tutte queste nuove forme del sintomo il soggetto dell'inconscio, cioè il soggetto del desiderio, non sia più il protagonista della scena. Piuttosto, al centro della nuova clinica è la difficoltà soggettiva di accedere al desiderio, è l'assenza, lo spegnimento, la morte del desiderio. Prevalgono l'apatia, l'indifferenza, il vuoto, la fatica di esistere. In questo senso la nuova clinica è una clinica dell'antiamore, una clinica che non è più centrata, come accadeva in quella classica della nevrosi, sulle vicissitudini della vita amorosa: il soggetto ipermoderno appare come un soggetto smarrito, senza centro, dominato dalla spinta compulsiva a un godimento solitario (narcisistico e cinico) che esclude lo scambio simbolico con l'Altro.
Raffaello Cortina, 2016
Abstract: Gli scritti clinici qui presentati che spaziano lungo tutto l'arco dell'elaborazione teorica di Pierre Janet, considerato il "padre della moderna psicotraumatologia", permettono di cogliere la grande attualità della sua tecnica terapeutica. Sono stati scelti testi che consentono di mostrare "Janet al lavoro" e di apprezzare così la singolarità di una pratica clinica centrata sul paziente e profondamente rispettosa della sua persona a prescindere dalle manifestazioni psicopatologiche; un atteggiamento che sembra "configurare un'interessante variante dell'empatia". Come contributo alla riscoperta, dopo lunghi anni di oblio, dell'originalità e della fecondità dell'opera di Janet vengono raccolti alcuni dei suoi più famosi casi clinici, con il proposito di illustrare le applicazioni cliniche della teoria psicologica janetiana e le molteplici strategie di intervento psicoterapeutico utilizzate nel trattamento dei disturbi dissociativi riconducibili, secondo l'autore, al fallimento della "sintesi mentale", ossia delle funzioni mentali superiori.
I segreti della mente : capire, riconoscere, affrontare i segnali della psiche / Vittorino Andreoli
Rizzoli, 2013
Abstract: C'è un sogno che mi accompagna da molti anni: scrivere un manuale che, anziché indirizzarsi ai medici, agli psichiatri o agli psicologi clinici, parli a tutti. Oggi, in queste pagine, il mio sogno trova finalmente concretezza. In questa nuova opera, Vittorino Andreoli ci insegna con chiarezza e serenità ad affrontare i primi segni di disagio o disturbo mentale a partire dai progressi scientifici raggiunti in questo campo. Se in passato infatti si tendeva ad attribuire le malattie della mente a un determinismo genetico o familiare, oggi sappiamo che è possibile risolverle, o per lo meno attenuare le loro manifestazioni, intervenendo subito. Nei miei cinquant'anni di psichiatria scrive Andreoli sono rimasto talora persino sconvolto dall'osservare che persone vicine a un adolescente con comportamenti devastanti, o a un anziano che ha precorso la morte naturale con un suicidio, hanno minimizzato segnali che invece erano chiari. Grazie alla sua esperienza di una vita trascorsa a fianco dei pazienti, Andreoli riesce a parlare sia a chi sta male mentalmente sia a chi deve vivere vicino alla sofferenza degli altri: adulti, adolescenti, anziani. Il risultato è un percorso mirabile fra le emozioni e tutte le loro manifestazioni, da quelle più comuni come la paura o l'ansia, a quelle più complesse come la tristezza, aiutandoci a individuare i segnali d'allarme prima che sia troppo tardi.
Titivillus, 2012
Abstract: ‘Alterità e grazia del difforme’, un tema programmatico complesso tuttavia centrale del lavoro ultraventennale della Città del Teatro di Cascina, secondo polo della Regione Toscana di Teatro Stabile per l’Innovazione, teatro di ricerca e delle nuove generazioni. Ne è testimone l’attività di Alessandro Garzella e Fabrizio Cassanelli con pazienti psichiatrici in collaborazione coi servizi territoriali dell’ USL di Pisa. L’esperienza, già documentata nel 2002 con il volume Il Gioco del Sintomo (attualmente utilizzato come manuale per allievi del corso di Laurea in Riabilitazione psichiatrica alla Facoltà di Medicina a Pisa) è a distanza di dieci anni, un documento che non solo richiede da diverse utenze (psichiatri, riabilitatori, operatori teatrali, attori e registi) una ristampa con ampi aggiornamenti ma anche una riflessione, in avanscoperta, sulle potenzialità espressive e artistiche nate dai laboratori teatrali condotti a Cascina anche sulla scia dei tre Congressi nazionali interdisciplinari fra teatro scienze e filosofia, tenuti alla Città. Con un osservatorio peculiare sulle esperienze ‘sintomatiche’ sfociate in forme artistiche nonché sulle produzioni in proprio di spettacoli quali Crazy Shakespeare, Nelle mani di un pazzo e Re Nudo.
I disturbi della mente : come riconoscere e affrontare i primi segni / Vittorino Andreoli
: Corriere della sera, 2011
Biblioteca della mente ; 30
Terapia allo specchio / Irvin D. Yalom, Ginny Elkin
Pozza, 2020
Abstract: Ventitré anni, un indiscusso talento per la scrittura creativa, Ginny Elkin compare al cospetto di Irvin Yalom, docente di psichiatria alla Stanford University di Palo Alto, agli inizi degli anni Settanta e, con sporadiche e fascinose metafore, dipinge subito un fosco ritratto di sé: quello di una giovane donna che odia profondamente sé stessa. La terapia di gruppo cui viene affidata non sortisce alcun effetto nel corso di un anno e mezzo. La sua inefficacia non scoraggia tuttavia Yalom. Per venire a capo del demone interiore di Ginny, di quella vocina che la tormenta senza tregua e la fa vivere in uno stato di perenne paura e impaccio, l'autore di Psichiatria esistenziale le propone una terapia individuale basata su un singolare esperimento: in luogo del pagamento di una parcella, scrivere un riassunto onesto di ogni seduta, contenente tutti i pensieri e le fantasie che non emergono mai alla luce in un rapporto verbale. Dal canto suo, Yalom avrebbe compilato delle note non cliniche basate ugualmente sulle impressioni di ogni seduta. Il risultato di tale intenso esercizio di autorivelazione è questo libro, che non espone semplicemente, come nella vasta letteratura esistente in psichiatria, l'interessante caso clinico di una borderline capace di tenersi al di qua della psicosi, ma traccia simultaneamente il percorso della cura da entrambi i punti d'osservazione, quello del paziente e quello del medico. Descrivendo «il dramma simbiotico della psicoterapia», quest'opera finisce così per essere, come scrive Marilyn Yalom nell'introduzione, «un romanzo... la storia di due esseri umani che si sono incontrati nell'intimità del tête-à-tête psichiatrico e che adesso vi permettono di conoscerli così come loro si sono conosciuti».
L'uomo folle : la terza via della psichiatria / Vittorino Andreoli
Milano : Rizzoli, 2007
Abstract: All'inizio degli anni Settanta, in Italia, infuria il dibattito sui manicomi. Il mondo è ferocemente diviso tra chi pensa che la malattia mentale sia solo un'invenzione della società e chi riduce la sofferenza psichica ad alterazioni chimiche e biologiche del cervello. Vittorino Andreoli, che ha vissuto per anni nei laboratori di ricerca a Cambridge, New York e Harvard, per poi tuffarsi nell'umanità disperata di un ospedale psichiatrico, mette a frutto la sua duplice esperienza e giunge a una scoperta illuminante. I diversi comportamenti folli sono messi in atto per difendersi da un conflitto psichico, per superare un trauma di relazione, ma sono capaci di alterare la struttura plastica del cervello, di quella parte che si organizza proprio sulla base dell'esperienza. È dunque possibile, al di là di sterili contrapposizioni, tenere insieme biologia e psicologia in una nuova idea della psichiatria che intrecci la terapia della parola e quella dei farmaci per curare l'uomo folle nel suo insieme. In questo libro Andreoli ripropone i primi passi della sua avventura scientifica, La terza via della psichiatria e La norma e la scelta, usciti rispettivamente nel 1980 e nel 1984, corredandoli di un nuovo saggio che ne ripercorre la storia e ne sottolinea l'attualità.
Reggio Calabria : Falzea, copyr. 2009
Abstract: Il saggio vuole offrire un contributo a un problema che riguarda il singolo e la società: il malessere psichico. Nell'antichità e nel Medioevo era considerato una forma di pazzia di origine sovrannaturale, divina o demoniaca. A partire dall'illuminismo tale patologia è stata inserita nell'ambito della medicina. Quali gli sviluppi compiuti da allora a oggi? Tre le discipline che si occupano di questa inquietante patologia: la psichiatria, la psicoanalisi e la psicologia. Le pagine di questo libro accolgono numerose testimonianze dei maggiori esperti della materia.
Creatività e perversione / Janine Chasseguet-Smirgel
Milano : R. Cortina, copyr. 1987
La ragazza di Trieste / Pasquale Festa Campanile
Bompiani, 1984
Tascabili Bompiani ; 349
Abstract: Lui è Dino, quarantaduenne disegnatore di fumetti, lei è Nicole, una ragazza terribilmente bella e misteriosa. Il mistero, le bugie e la bizzarria di Nicole fanno perdere la testa a Dino ma l’euforica passione erotica e sensuale dura soltanto poche pagine. Tutto viene a galla velocemente: la malattia mentale di lei e i ricoveri sempre più frequenti in ospedale. E’ la crisi profonda di un uomo che Pasquale Festa Campanile riesce a elaborare con una eccellente capacità d’introspezione dell’animo umano. L’ultima riga del romanzo, splendida a mio avviso, riassume in modo terribilmente efficace tutto il dramma che Dino ha vissuto e vive, ma non intendo svelarvela. Leggete il romanzo, che merita assolutamente di essere letto.
[Milano] : Isbn, copyr. 2007
Abstract: Chi non ha almeno una piccola nevrosi alzi la mano. Forse non avrai patologie complesse come la Sindrome di Capgras (credi che un robot abbia preso il posto di tua madre) o quella di Gerusalemme (sei convinto di essere il nuovo Messia), ma magari hai paura che al tuo risveglio il mondo sia scomparso, che finito di leggere II processo di Kafka ti venga a prendere la polizia giudiziaria, o che il tuo cellulare chiami da solo qualcuno di cui stai parlando (male, probabilmente). Sei hai uno solo dei disturbi descritti nelle pagine seguenti potrai anche tu affermare con orgoglio: Io sono paranoico! In fondo non c'è niente di male. Questo libro è la risposta definitiva alla malattia come condizione necessaria all'esistenza della società contemporanea.
Corbaccio, 2016
Abstract: La digitalizzazione della nostra vita quotidiana progredisce a ritmi vertiginosi e non sempre questo costituisce un vantaggio. Se per rispondere a qualunque domanda ormai attingiamo al nostro smartphone, indifferenti che le nostre tracce siano registrate, memorizzate e analizzate nelle banche dati per poi essere interpretate, vendute e usate indebitamente, vuol dire che non riusciamo più a fare a meno delle tecnologie digitali, che ne siamo dipendenti. Sono però note a tutti le patologie «cibernetiche» e le conseguenze sulla salute nostra e dei nostri figli dovute all’uso sempre più intensivo di computer, social e giochi elettronici. Non si tratta di ostilità nei confronti della tecnologia, ma di veri e propri effetti collaterali indesiderati come stress, perdita di empatia, depressione, disturbi del sonno e dell’attenzione, incapacità di concentrarsi e di riflettere, mancanza di autocontrollo e di forza di volontà. I bambini, in particolare quelli che non sanno ancora leggere e scrivere, sono danneggiati nelle loro capacità sensoriali, e bullismo e criminalità informatica completano il quadro di una situazione che ci sta sempre più sfuggendo di mano. L’appello che Manfred Spitzer lancia in questo libro è di reagire per non lasciare che le nostre vite siano dominate dalle lobby del settore che ogni giorno ci bombardano con messaggi su quanto siano importanti e utili i media digitali, su come rendano intelligenti i giochi al computer, sul fatto che pc e connessioni Internet devono essere a disposizione di ogni studente, che le scuole devono essere dotate di wireless e che le tecnologie informatiche ci garantiranno un futuro perfetto. Lasciamo ai nostri figli un pianeta devastato, facciamo in modo che non siano le leggi del mercato a dominare completamente le loro vite, occupiamoci della loro istruzione e della loro salute sviluppando le loro capacità critiche, la loro autonomia di giudizio e l’amore per la libertà da cui nascono il rispetto di se stessi e degli altri, colonne portanti di una sana società civile.