Questo sito non utilizza cookie di profilazione, ma solo cookie tecnici ai fini del corretto funzionamento delle pagine. Per maggiori informazioni consulta l'informativa sul trattamento dei dati personali per gli utenti del sito internet
E' possibile raffinare la ricerca cliccando sui filtri proposti (nella colonna a sinistra, se navighi da PC, o in fondo alla pagina, se navighi da mobile), oppure utilizzando il box di ricerca veloce o la relativa ricerca avanzata.
Trovati 266 documenti.
Le belle leggi : 7 esempi di buon diritto / Niccolò Nisivoccia
Bari ; Roma : Laterza, 2025
Saggi tascabili Laterza ; 477
Abstract: Può una legge essere bella? Sì, se scaturisce da un sentimento di insoddisfazione nei confronti della realtà e dal desiderio di modificarla, da un’attenzione nei confronti delle condizioni di vita delle persone, da un’immersione nel contesto sociale e dall’ascolto. Ne è un esempio la legge che ha la sua genesi all’interno di una concezione riparativa della giustizia, che favorisca il contatto tra vittima e autore del reato al fine di elaborare i conflitti e il trauma che ne deriva. Oppure, quella che consente a chi si è indebitato senza colpa di accedere a percorsi di liberazione dai debiti o la legge che riconosce il diritto di accompagnamento ai soggetti vulnerabili. Certo, una legge non potrà mai essere bella come un’alba, ma è altrettanto certo che occorrono anche leggi belle per godere di un’alba, o per poter tornare a farlo.
Ombre corte, 2012
Abstract: Le questioni politiche più calde a livello globale, dall'accesso all'acqua e all'istruzione, alla privatizzazione degli spazi urbani, fino alla mercificazione del corpo e al controllo di internet, ruotano oggi intorno al tema dei beni comuni. Non a caso la difesa del comune è al centro delle pratiche e delle istanze dei movimenti che si oppongono al neoliberismo. La prospettiva di cambiamento racchiusa nella rivendicazione dei beni comuni non è però ineluttabilmente connessa alla fine del periodo capitalista della storia del mondo, ma può essere costruita sin da ora, a patto di avvalersi di uno strumentario teorico e pratico appropriato. Ineludibile allora il ricorso al potere conformativo del diritto. Avvalendosi del confronto con altri saperi - la filosofia, la sociologia, l'antropologia, l'economia - questo volume mira a individuare gli strumenti che il diritto attuale offre in difesa dei beni comuni per affrancarsi dall'idea di una modernità incapace di pensare le relazioni fra esseri umani e risorse oltre gli angusti confini della dicotomia pubblico/privato.
Teoria del drone : principi filosofici del diritto di uccidere / Grégoire Chamayou
DeriveApprodi, 2014
Abstract: Cazzo, che bel bersaglio! Provo a passare da dietro e li faccio fuori. Non è un cecchino a parlare dal tetto di un edificio, ma qualcuno di comodamente seduto alla base militare di Creech, in Nevada. Sta pilotando un drone Predator che si appresta a lanciare un missile Hellfire su un gruppo di persone sospette in Afghanistan.Con i droni, tra il grilletto sul quale poggia il dito e la canna da cui uscirà il proiettile ci sono migliaia di chilometri. Una distanza che rimette in discussione la stessa idea di guerra: che cos’è infatti un combattente che non combatte? Dov’è finito il campo di battaglia? Si può ancora parlare di guerra, quando il rischio non è simmetrico? Quando interi gruppi umani sono ridotti allo stato di mero bersaglio? Nella guerra a distanza, poco importa che siano macchine a uccidere esseri umani, l’importante è che lo facciano in modo umano. Eppure dietro l’apparente umanità della morte per droni non poche sono le questioni etiche, psicologiche e soprattutto giuridiche che vi si celano.La guerra dei droni, più che un paradigma militare, sembra imporre quello di una «caccia all’uomo». Per Grégoire Chamayou, attraverso le trasformazioni delle tattiche e delle tecnologie militari, si tratta allora di portare avanti un’analisi delle odierne mutazioni della sovranità e una critica del diritto a uccidere come fondamento del nuovo militarismo democratico.
Codice del diritto di famiglia : editio minor / a cura di Dario Di Majo, Alessandro Avolio
Napoli : Edizioni giuridiche Simone, 2008
Abstract: Questo volume, oltre a riportare le norme codicistiche e a rappresentare, quindi, un valido strumento per studenti e concorsisti, tiene conto delle esigenze dei professionisti per cui è corredato di diverse appendici contenenti i provvedimenti fondamentali relativi alle vicende giuridiche della famiglia. Si è preferito procedere per aree tematiche, all'interno delle quali sono stati selezionati i provvedimenti di interesse, sia della legislazione nazionale sia del diritto internazionale e comunitario, in modo da offrire ai lettori l'intero quadro normativo inerente l'aborto, l'adozione, l'assistenza sociale, il divorzio, la filiazione, il matrimonio, la procreazione assistita, il ricongiungimento familiare, la tutela del lavoro domestico e, in particolare, la tutela dei minori. Tra i provvedimenti più recenti sono riportati: il D.M. 11 aprile 2008 (Linee guida in materia di procreazione medicalmente assistita); il D.Lgs. 3 ottobre 2008, n. 159 (Modifiche ed integrazioni al decreto legislativo 28 gennaio 2008, n. 25, recante attuazione della direttiva 2005/85/CE relativa alle norme minime per le procedure applicate negli Stati membri ai fini del riconoscimento e della revoca dello status di rifugiato); il D.Lgs. 3 ottobre 2008, n. 160 (Modifiche ed integrazioni al decreto legislativo 8 gennaio 2007, n. 5, recante attuazione della direttiva 2003/86/CE relativa al diritto di ricongiungimento familiare).
I diritti del popolo mondo / Giuseppe Bronzini
Roma : Manifestolibri, copyr. 2003
Abstract: Guerra, diritto e nuovo ordine internazionale nello scenario della crisi della sovranità e del tramonto dello stato-nazione. Alla guerra preventiva permanente si contrappone, a partire dai movimenti, la prospettiva di nuovi diritti del popolo-mondo, non solo nella dimensione europea ma anche in un più ampio orizzonte globale. Nell'epoca della post-sovranità e del nuovo ordine imperiale, l'architettura tradizionale dei diritti è sottoposta a tensioni che ne impongono una ridefinizione complessiva. Partendo da questa consapevolezza, il volume tocca alcune delle dimensioni più attuali e controverse di questa problematica: la ricostruzione dei diritti nell'ambito europeo, la definizione di un nuovo ordine internazionale oltre l'Onu, la questione del federalismo.
Chiudere i conti : la giustizia nelle transizioni politiche / Jon Elster
Bologna : Il mulino, copyr. 2008
Abstract: Con giustizia di transizione si intende il processo legale e amministrativo che ha luogo dopo una transizione politica, generalmente da un regime autoritario verso uno democratico: lo scopo è quello di punire i responsabili dei regimi precedenti e i loro sostenitori oltre che di risarcire le vittime. Si tratta di un'esperienza più volte occorsa nella storia degli ultimi sessant'anni, basti pensare ai processi avviati alla fine della Seconda guerra mondiale in Germania, Francia, Italia e Giappone o alle transizioni, più recenti, avvenute nei paesi dell'Europa orientale dopo il 1989. Il volume offre un contributo fondamentale alla comprensione del tema in prospettiva storica, attraverso l'analisi di un'ampia serie di casi concreti, dalla Grecia classica alle Restaurazioni francesi dell'Ottocento, a Norimberga, all'Africa e all'America Latina. Sulla base delle continuità e delle differenze individuate nel lungo periodo, l'autore provvede poi ad analizzare gli elementi e i meccanismi che caratterizzano la giustizia di transizione: la struttura, gli attori (colpevoli e vittime), i vincoli (politici ed economici), il ruolo delle emozioni (rabbia, indignazione, desiderio di vendetta), la sua relazione con la memoria degli eventi e, infine, il ruolo centrale della politica nei processi di democratizzazione.