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Trovati 322 documenti.
Milano : Hoepli, 2005
Abstract: In sistemi industriali complessi, come il nostro, la competizione non nasce dalla capacità di produrre a costi più bassi, ma dalla qualità intrinseca, apparente e percepibile dei prodotti. In questo quadro il design diventa strategico perché concorre al successo di un'impresa. Il volume, che si rivolge a studenti di design, professionisti e designer, presenta una prima parte teorica, con saggi scritti da docenti universitari ed esponenti del mondo professionale, e una seconda parte dedicata a nove casi-studio di imprese che ben esprimono la cultura del progetto (tra queste: Fontana Arte, Zucchetti Rubinetteria, Vortice, Tod's, Samsonite).
Arte come design : storia di due storie / Manlio Brusatin
Torino : Einaudi, copyr. 2007
Abstract: Il design italiano viene solitamente ricondotto a una tradizione artigianale piuttosto che a una radice manifatturiera e industriale. Ma qual è il contributo dell'arte contemporanea in quella rivoluzione del gusto prodotta dal design? Manlio Brusatin delinea una storia del design italiano, a partire dal sistema di diffusione dell'immagine promosso dalle incisioni di Giambattista Piranesi, passando per produzioni artistiche contaminate come futurismo e pittura metafisica, e per il lavoro fondamentale di Bruno Munari. In questa ricostruzione suggestiva, che dal colore come qualità ambientale del progetto arriva fino all'oggetto staminale apparentemente indeterminato, Brusatin tratteggia la matrice artistica del Made in Italy. Una storia a due facce nel solco di una concezione critica che suggerisce la collaborazione delle arti e la funzione unificante del design.
L'avventura del design : Gavina / Virgilio Vercelloni
Milano : Jaca book, 1987
I contemporanei. Disegno italiano
Il design italiano : 1964-1990 : un museo del design italiano / Andrea Branzi
Milano : Electa, copyr. 1996
Introduzione al design italiano : una modernità incompleta / Andrea Branzi
Milano : Baldini & Castoldi, copyr. 1999
Abstract: Secondo l'autore, la fortuna della nostra progettazione a livello internazionale nasce da un sistema policentrico, spesso privo di una metodologia precisa, ma capace di sperimentare liberamente le possibilità artistiche della tecnologia e le qualità tecnologiche dell'arte. Paradossalmente, in un Paese come l'Italia scosso da perenni crisi economiche e industriali, la progettualità dei designer italiani trova forza e alimento per sperimentare sempre straordinarie novità.
Design in Italia / Claudia Neumann
[Milano] : Rizzoli, copyr. 1999
Il modello italiano : le forme della creatività / a cura di Omar Calabrese
Milano : Skira, copyr. 1998
La casa calda : esperienze del nuovo design italiano / Andrea Branzi
: Idea books, 1984
La grammatica del graphic design / Alberto Perera
Torino : Gribaudo, 2025
Abstract: Cos’è davvero il graphic design? Una forma d’arte? Un linguaggio? Un mestiere? Alberto Perera risponde guidandoci tra storia, strumenti, protagonisti e idee, dalle avanguardie al digitale. Accessibile, visiva, ispirante, è la guida ideale per scoprire come il design non sia solo bellezza, ma comunicazione, cultura e visione.
La sedia del sadico : il design sul corpo delle donne / Chiara Alessi
Laterza, 2026
I Robinson. Letture
Abstract: Gli oggetti sono neutrali o ‘sessisti’? Il design contribuisce al sistema patriarcale di oppressione? È possibile immaginare una progettazione che tenga conto di queste domande? L’utenza dei prodotti del design industriale del Novecento si rifà storicamente al cosiddetto standard dell’uomo medio: un individuo di genere maschile, abile, astratto dal contesto. La stessa storia del design, anche quando non scritta da uomini, o addirittura anche quando dedicata a isolare le eccezioni delle donne che si sono distinte in questo ambito, risente della logica maschile: o perché si segue il criterio dei grandi nomi, delle invenzioni, del successo di poche e per poche; o perché gli oggetti, anche quando progettati da donne, si sono adeguati agli standard dettati dagli uomini; o perché la storia sociale della produzione materiale delle donne è stata raccontata sì, ma in una logica passiva, se non addirittura oppressiva. Guardare il design in una prospettiva femminista ci aiuta non solo a denunciare un’esclusione, ma a immaginare un mondo in cui siano le donne a progettare strumenti capaci di garantire la propria salute riproduttiva, il proprio piacere, la propria sicurezza, a partire dalla conoscenza riappropriata del loro corpo. Chiara Alessi, grande esperta di design, descrive alcuni di questi progetti a partire dal lettino ginecologico, passando per lo speculum e gli strumenti di autodiagnosi, fino ai dispositivi mestruali e quelli per il piacere. È ormai tempo di rinegoziare il design in una prospettiva critica di genere: rinegoziare il potere, rinegoziare i corpi, rinegoziare il sapere, rinegoziare la funzione.
ARTISTA E DESIGNER. BARI, LATERZA, 1971. 130,[4] P. ILL. 18 CM (UNIVERSALE LATERZA, 197).
LATERZA, 1971
AVANGUARDIA E RAZIONALITA'. ARTICOLI, SAGGI, PAMPHLETS. 1946-1974
TORINO : EINAUDI, 1974
Saggi Einaudi ; 529
La caffettiera del masochista : il design degli oggetti quotidiani / Donald Norman
Nuova ed. riveduta e ampliata
Giunti, 2014
Abstract: A chi non à mai capitato di spingere una porta invece di tirarla o di rinunciare a lavarsi le mani perché non riesce ad azionare il rubinetto? In questi casi la sensazione di incapacità personale è molto forte: eppure, sostiene Norman, la colpa non è dell'utente, bensì di chi ha progettato questi oggetti d'uso comune senza considerare le normali attività mentali la cui conoscenza è essenziale per la progettazione di un ambiente ben organizzato e rispondente alle esigenze della mente. L'autore nel corso del libro passa in rassegna un gran numero di oggetti, accompagnando l'analisi del design con aneddoti e analizzando atti mancati, errori piccoli e grandi, incidenti, dimostrando che il responsabile è il design che induce ad errore.
Arte e/o design / Rocco Antonucci ; prefazione di Ugo Volli
: Mimesis, 2016
Design ; 1
Design del colore : teorie del colore e situazioni visuali : corso graduale / Wucius Wong
Ikon, 1991
COLORE : CODICE E NORMA. A CURA DI NARCISO SILVESTRINI, AVE TORNAGHI
1981
BOLOGNA : ZANICHELLI, 1981
Quaderni di design ; 10
Electa architettura, 2019
Abstract: Electa architettura pubblica la prima monografia dedicata alla storia della ditta pavese Poggi, corredata dal regesto completo degli arredi realizzati. La vicenda professionale del produttore di mobili Roberto Poggi (1924) è al contempo esemplare e atipica. Con il fratello Ezio trasfonde i saperi artigianali del padre Carlo, fondatore dell'omonima falegnameria pavese, in una produzione di arredi innovativi in cui è possibile leggere sia l'eredità della tradizione manifatturiera lombarda, sia gli stimoli dalla cultura architettonica e artistica milanese del dopoguerra. A partire dalla fine degli anni Quaranta, un trentennale sodalizio con Franco Albini testimonia la capacità di Poggi di condividere e affinare l'impostazione metodologica e la tensione espressiva dell'architetto, esaltandole in raffinati arredi di serie, destinati a diventare inconfondibili icone del design italiano. La maniacale cura del dettaglio, dell'incastro, del materiale, della disposizione della venatura del legno rispetto agli sforzi strutturali più gravosi, accomuna i prodotti di Poggi dagli esordi per tutta la sua attività, ritrovandosi intatta negli arredi realizzati o solo progettati da Corrado Levi e Laura Petrazzini, Umberto Riva, Renzo Piano, Ugo La Pietra, Afra e Tobia Scarpa, Achille Castiglioni, Marco Zanuso, Vico Magistretti: soltanto alcuni dei numerosi architetti che a Pavia non trovarono solo un esecutore.
Apogeo, 2019
Abstract: In rete contenuto e marketing sono centrali ma spesso non si presta la giusta cura nella scrittura per i media digitali, sacrificando la creatività e limitandosi a ripetere formule ormai note e poco efficaci. Questo libro aiuta a trovare le parole quando sembra di non averne. È un modo di avvicinarsi alla scrittura attraverso un approccio che include i principi del design, con l'obiettivo di smettere di scrivere sempre le stesse cose e imparare a raccontarsi condividendo idee ed esperienze, immedesimandosi in chi legge. Il punto di partenza è il processo di ricerca: imparare a farsi le domande giuste, definire messaggio, contesto e obiettivi, pensare e agire come un designer, immaginando nuovi percorsi. Quindi viene data grande attenzione a buoni e cattivi esempi di scrittura tratti da siti web, newsletter, social network e blog: consigli semplici da cui prendere ispirazione. Gli esercizi che chiudono il volume consentono infine di mettere alla prova quanto appreso e sperimentare alla ricerca di uno stile personale. Una guida ricca di spunti e suggerimenti, dedicata sia a chi scrive per professione sia a chi lo fa per passione su un sito, un blog o un social network.