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Trovati 15 documenti.
Adelphi, 2017
Abstract: Romanzi a chiave che svelano gli intrighi di corte, opere troppo fiacche quanto a faziosità socialista, storie d'amore in bengali da cui traspare l'odio per la dominazione inglese, e poi censori ormai insofferenti del loro lavoro, poliziotti sulle tracce di testi proibiti e appassionati bibliotecari indiani: sono solo alcuni dei protagonisti, di carta e in carne e ossa, di un libro dagli obiettivi non meno semplici che audaci - ripensare l'idea stessa di censura. Attraverso approfondite ricerche d'archivio, Darnton ricostruisce, negli aspetti teorici e nell'applicazione pratica, i meccanismi di controllo messi in atto da tre diversi sistemi autoritari: la Francia borbonica del XVIII secolo, dove il libro era un privilegio per pochi e la sanzione regia valeva non solo a reprimere, ma anche a certificare la qualità del prodotto, mentre il censore era al tempo stesso critico letterario e revisore editoriale; il Raj britannico, osservato nel momento in cui, dopo la rivolta del 1857, l'esigenza di tenere d'occhio la produzione letteraria indigena si tradusse in una curiosa mania etnografico-classificatoria; e la Germania dell'Est, dove la censura era parte di un vasto piano di ingegneria sociale e gli apparatcik svolgevano nell'ombra il ruolo di agenti-editori, negoziando permessi di pubblicazione, discutendo le bozze e lavorando per riportare nei ranghi i potenziali dissidenti. Sono prassi censorie distanti nello spazio e nel tempo, eppure capaci di riportare alla luce «un sistema di controllo che permea le istituzioni, colora i rapporti umani e penetra nei meccanismi più intimi dell'anima». E di farci riflettere sui problemi che oggi pone la convergenza di due tipi di potere, «quello dello Stato, che va sempre più estendendo le proprie attribuzioni, e quello della comunicazione, sempre più forte e diffuso con lo sviluppo di nuove tecnologie».
Sangue dal naso e altre avventure / [Nadia Budde] ; traduzione di Soledad Ugolinelli
Topipittori, 2017
Abstract: Un meraviglioso diario di bordo da un'infanzia anni Settanta in Germania Est, fra proteste studentesche, condomìni labirintici, nonni matti, usanze campagnole, abitudini cittadine, feste da ballo, gatti spiaccicati, previsioni meteorologiche, fiori finti, galline, programmi TV, cimiteri, acque inquinate, strani ranocchi, brutti occhiali e nasi tappati. L'impareggiabile umorismo di Nadia Budde per percorrere un viaggio a ritroso nel tempo attraverso ricordi olfattivi e non, lungo la giungla dell'età d'oro fino alla caduta a precipizio verso la sconosciuta Terra dell'età adulta.
Inseparabili : storia di un'amicizia oltre il muro / Hanno Speich
Nuovadimensione, 2015
Abstract: Lipsia, 1943. Hanno e Manfred sono due ragazzi. Giocano a ping-pong, vanno in bicicletta, leggono libri di avventure. La guerra è ancora un'eco lontana. Ma il 4 dicembre del 1943 una bomba cade tra le loro case aprendo un profondo cratere: da quel momento niente sarà più come prima. I due amici sopravvivono ma ad attenderli sono anni terribili: la paura privata e collettiva, l'orrore delle devastazioni e della ferocia che nasce dalla disperazione, il buio abisso in cui cade la Germania, prima colpita a morte e poi divisa. Nel 1948 la famiglia di Hanno lascia Lipsia e, dopo una rocambolesca fuga nel cuore dell'Europa, arriva a Trieste. Per Hanno inizia una nuova vita, non tutta felice, ma tutta da raccontare. E Hanno la racconta così per oltre quarant'anni all'amico Manfred, rimasto a Lipsia, nell"'altra Europa", attraverso decine e decine di lettere. Da questa ininterrotta corrispondenza nasce "Inseparabili". Un'incrollabile volontà di non perdersi, di coltivare un'amicizia più forte delle distanze e dei conflitti, di condividere ricordi d'infanzia e nostalgie, esperienze sentimentali e professionali, speranze e paure, successi e disillusioni: una storia privata accanto alla grande Storia che attraversa la seconda metà del Novecento. Hanno e Manfred si sono riabbracciati nel 1992, tre anni dopo la riunificazione della Germania, e quarantaquattro anni dopo la fuga di Hanno da Lipsia. Ed è stato come se mai si fossero lasciati e nessun muro li avesse separati.
Alzarsi / Helga Schubert ; traduzione di Marina Pugliano
Fazi, 2023
Abstract: La piccola Helga si risveglia dopo il pisolino sull’amaca nel frutteto della nonna e trova ad aspettarla una fetta di torta e una tazza di caffè surrogato; è il primo giorno delle vacanze estive, e la sensazione di libertà è inebriante. È con questa fotografia, scattata nei primi anni Cinquanta nella Germania dell’Est, che iniziamo a sfogliare, insieme all’autrice, l’album dei suoi ricordi. Il padre è stato ucciso da una granata sul Volga quando lei aveva soltanto un anno, e da allora è un eroe che prende vita in una serie di figure maschili laterali: amici, vicini di casa, candidati a un posto di padre rimasto sempre vacante. Dall’altra parte, una madre fredda, provata dalla guerra, ma anche poco affettuosa per indole. Il rapporto con lei non è mai stato facile, ma la figlia le è grata: in fondo, nonostante tutto ha deciso di tenerla, l’ha portata con sé quando è fuggita durante la seconda guerra mondiale e ha rinunciato all’idea di avvelenarla nel momento dell’invasione russa. Una pagina dopo l’altra, arriviamo con lei all’età adulta, e osserviamo la vita nella DDR per una donna colta e attiva nel milieu culturale, guardata con sospetto e costantemente sorvegliata dalla Stasi. E infine, la caduta del Muro quel fatidico 9 novembre, l’abbraccio imbevuto di pianto con il marito e poi la folla a Unter den Linden, con la mezzanotte illuminata a giorno. Una vita composta di tante sfide, di conflitti, di resistenza. Alzarsi è un quadro che si compone dei racconti di una vita, fotografando il Novecento tedesco ed europeo attraverso una lente personale. Con poche, significative pennellate, Helga Schubert riesce a dare vita a quel mondo quotidiano che è diventato parte della Storia.
Il paese dei fiori oscuri / Eva Menasse ; traduzione di Laura Bortot
Bompiani, 2023
Abstract: A prima vista Dunkelblum - che significa Fiore oscuro - è un paese come tanti: incastonato tra le Alpi austriache, ospita una comunità piccola e solida, generazione dopo generazione. È l'estate del 1989 quando Dunkelblum si popola di nuovi arrivi: Lowetz, che torna dalla capitale per partecipare al funerale della madre morta all'improvviso; un gruppo di studenti col compito di restaurare un vecchio cimitero ebraico; un professore americano in pensione che si sta concedendo una vacanza europea e diventa presto noto come "lo straniero"; e un profugo fuggito dalla DDR in cerca della sua famiglia. Prima che il Muro cada e il futuro travolga ogni cosa tutti dovranno fare i conti con il passato, con gli anni della guerra, le scelte fatte, le conseguenze devastanti di quelle scelte. Nazismo, Olocausto, fosse comuni sono parole che tutti vorrebbero non sentir pronunciare. Ma dietro le finestre fiorite di quelle casette graziose si nasconde un crimine collettivo, e nessuno è innocente.
Il dossier / Timothy Garton Ash ; traduzione di Maria Cristina Leardini, Emilia Benghi
Garzanti, 2017
Abstract: Nel 1992, dopo la caduta del muro di Berlino e dopo che gli archivi dell'Europa dell'Est vennero aperti, Timothy Garton Ash varcò la soglia del ministero che ora controlla i dati della Stasi e chiese se ci fosse un dossier sul suo conto. Scoprì quindi che esisteva una cartella con scritto sulla copertina Romeo, il suo nome in codice. Dossier Romeo è il resoconto della sua ricerca nel passato alla (ri)scoperta di un mondo ormai lontano. L'autore rivisita i luoghi del potere, cerca i vecchi amici, scopre insospettati nemici, prova a rintracciare le persone coinvolte nel caso. E la sua vicenda personale gli serve da spunto per riflessioni di carattere più generale, sulla storia recente, gli errori degli uomini, la democrazia e la dittatura.
Minerva, 2020
Abstract: Marzo-aprile 1970: una brigata di agenti sovietici del Kgb, su ordine diretto del segretario generale Leonid Brežnev, ha il compito di ritrovare e distruggere i cadaveri di Adolf Hitler, di Eva Braun e dell’intera famiglia Goebbels. Nel 1945 quei corpi erano stati portati via dalle macerie fumanti di Berlino, nascosti in casse di legno dall’Armata Rossa e interrati in un luogo segreto. Klausener Straße è la strada dove avvenne la presunta sepoltura e questo romanzo narra minuto per minuto la delicatissima missione, ricalcando la Storia realmente accaduta. Il via libera del Cremlino tra titubanze, misteri e autopsie; la composizione della squadra per l’incursione invisibile nel cuore della Germania; la meticolosa stesura del piano operativo; le strategie e le coperture per eseguire l’ordine nel massimo riserbo. I progetti, ma anche gli incubi, sull’inumazione del Führer e sul colossale rogo per incenerire per sempre quelle scomode salme. Ogni angoscia si concentra su una gelida distesa nei pressi di Magdeburgo, nella Ddr, in un precipizio nella Storia senza possibilità di ritorno. A riportare i protagonisti al presente sono le loro pigrizie, i loro pranzi, i loro discorsi spiccioli, le loro difficoltà tra le esigenze quotidiane e i ritmi paludati del sistema comunista. Fanno da sfondo i segreti e le tensioni sullo scacchiere della guerra fredda e i sussulti di crisi dell’Occidente. Si affacciano lievi eco sui Beatles, il Vietnam, i primi passi del giovane Gorbačëv e la vita politica italiana, in un rapido sorvolo sugli anni Settanta: così vicini a noi e così vicini alla Seconda guerra mondiale. Klausener Strasse è una storia vera e avvincente come un classico romanzo d’azione, frutto della lettura da parte dell’autore di documenti custoditi a Mosca e recentemente desecretati. È la documentata vicenda di un gruppo di uomini del Kgb che vissero per due mesi nel totale riserbo per dare il colpo di grazia al Terzo Reich. Per conservare quelle ombre e quelle leggende che dal 30 aprile del 1945 avevano gettato nel mistero la cremazione di Adolf Hitler nel suo bunker della Berlino assediata, alimentando supposizioni su una possibile fuga.
Feltrinelli, 2024
Abstract: È il 1960: le due Germanie sono già da tempo divise e il regime socialista della Ddr, per cui l'Occidente rappresenta un'enorme minaccia, si appresta a costruire il Muro di Berlino. In questo clima di rigidità politica e culturale, in cui si analizza ogni azione, scelta e comportamento per verificarne la coerenza con l'ortodossia socialista, un libro arriva come un alieno e varca la cortina di ferro che sta per calare definitivamente sulla Ddr. È Il Gattopardo di Tomasi di Lampedusa, romanzo della decadenza di una famiglia aristocratica, già oggetto di una ricezione controversa in Italia, dove non gli sono stati risparmiati attacchi violenti dagli intellettuali della sinistra più ortodossa. Ma, contro ogni pronostico, il romanzo supera la rigida prassi che guida le scelte editoriali della Germania Est, giungendo addirittura a presentarsi come simbolo del nuovo corso socialista. Artefice e primo motore di questa pubblicazione irrituale è Alfred Kurella, capo della Commissione Cultura e braccio destro di Walter Ulbricht, capo di Stato della Repubblica Democratica Tedesca. Muovendosi tra le insidie incrociate delle procedure e dei sospetti di eresia ideologica, fra argomentazioni fantasiose, critiche internazionali e infiniti imprevisti burocratici, Kurella si fa paladino di un libro che per lui è un vero colpo di fulmine. Attraverso materiale d'archivio, testimonianze dirette e documenti finora mai tradotti, prende vita un'avvincente ricostruzione storica che si legge come un'indagine poliziesca. Un prezioso tassello nella storia di uno dei più grandi capolavori della letteratura italiana del Novecento.
Coconino : Fandango, 2024
Abstract: Intrecciando ricordo, sogno, fiaba e seducenti metafore visive, Compagna Cuculo racconta di Kerstin, una bambina che cresce con la nonna in un villaggio della Germania dell’Est, dagli anni 60 fino alla caduta del muro di Berlino. In oltre dieci anni di lavoro, tra profondo scavo interiore e incessante ricerca sulle forme del disegno, Anke Feuchtenberger ha realizzato la sua opera definitiva: un romanzo di formazione visionario, dove i temi dell’affetto negato e la violenza della realtà sono bilanciati da una fantasia sfrenata, dall’amore quasi mistico per la natura e da una sottile ironia.
Piano D / Simon Urban ; traduzione di Roberta Gado
Keller, 2018
Abstract: "La verità è verità. La verità è ciò che non puoi cambiare. La verità sono i fatti". A meno che non ci sia di mezzo la Stasi... In una Germania dominata dalla Rianimazione della DDR anziché dalla Riunificazione tra Est e Ovest, un omicidio diplomatico rischia di far saltare le consultazioni sul transito del gas dalla Russia al mondo occidentale. Per non compromettere equilibri già fragili il caso viene assegnato a due investigatori, uno dell'Est e uno dell'Ovest, che lavorano fianco a fianco in un mondo fatto di tranelli, amori finiti, desideri irrisolti, labirinti di prigioni e personaggi stralunati. Per quanto animati da fini e ideali opposti, all'apparenza sono entrambi al servizio di un unico padrone: la verità. Il thriller di Urban trasporta il lettore in un mondo che indaga con invenzioni sorprendenti i sistemi politici del passato e del presente.
Frankfurt am Main : Fischer, 2009
Abstract: Un meraviglioso diario di bordo da un'infanzia anni Settanta in Germania Est, fra proteste studentesche, condomìni labirintici, nonni matti, usanze campagnole, abitudini cittadine, feste da ballo, gatti spiaccicati, previsioni meteorologiche, fiori finti, galline, programmi TV, cimiteri, acque inquinate, strani ranocchi, brutti occhiali e nasi tappati. L'impareggiabile umorismo di Nadia Budde per percorrere un viaggio a ritroso nel tempo attraverso ricordi olfattivi e non, lungo la giungla dell'età d'oro fino alla caduta a precipizio verso la sconosciuta Terra dell'età adulta.
Lo splendore casuale delle meduse / Judith Schalansky ; traduzione di Flavia Pantanella
Nottetempo, 2013
Abstract: Nella vita, la concorrenza tra le specie e la capacità di adattamento sono tutto ciò che conta. È questo che insegna ai suoi alunni Inge Lohmark, professoressa di Biologia vecchia maniera, in una sperduta cittadina dell'ex DDR, che con il tasso di natalità a picco non ha più nessuno che abiti le case né bambini da iscrivere a scuola. Intransigente e rigorosa, dà del lei a ragazzini ancora storditi dalla polluzione notturna, non incoraggia i più lenti perché sono parassiti nel corpo della classe e non difende i più deboli perché la selezione è un meccanismo aureo per l'evoluzione delle specie. Ma l'applicazione del darwinismo e delle leggi di natura alla realtà sarà destinata a infrangersi contro il sorgere di un sentimento, un desiderio di vicinanza illogico e ingiustificato nei confronti di un'alunna... Con ironia e scorrettezza, Judith Schalansky racconta la fine del mondo a partire da un punto di vista marginale: quello dell'uomo.
In tempi di luce declinante : romanzo di una famiglia / Eugen Ruge ; traduzione di Claudio Groff
Mondadori, 2013
Abstract: In tempi di luce declinante è la storia di tre generazioni di una famiglia della Germania dell'Est, il ritratto di una famiglia borghese all'interno dello stato comunista in cui si consuma il fallimento della grande ideologia che ha dominato il secolo scorso. Dai nonni, comunisti convinti, tornati nella Germania Democratica all'inizio degli anni Cinquanta per dare il loro contributo alla formazione del nuovo Stato, al figlio, emigrato a Mosca e poi finito in un campo di lavoro in Siberia, che torna con la moglie russa e trova un Paese preda di valori piccolo borghesi che è convinto di poter cambiare, al nipote, vittima di un senso di soffocante nostalgia a cui cerca di ribellarsi e parte per l'occidente un mese prima della caduta del Muro, il giorno in cui suo nonno compie novant'anni, quello che scorre sotto i nostri occhi è il racconto di cinquant'anni cruciali nella storia dell'Europa, il lento spegnersi di un'utopia che ha acceso le speranze di milioni di persone prima di rivelarsi per quello che era realmente.
La prigione grande quanto un paese : romanzo / Marco Drago
Barbera, 2013
Abstract: La vera storia di un surreale viaggio nella Repubblica Democratica Tedesca un anno prima della caduta del muro di Berlino. Uno studente universitario italiano decide di andare a perfezionare il tedesco a Magdeburgo lasciando in Italia un'idolatrata fidanzata e si iscrive a un corso estivo grazie ai servizi offerti da un misterioso ufficio genovese legato al governo della Ddr. L'ambientazione del libro è quella di molti college novel: un campus universitario in cui sesso e droga sono consumati in allegria e incoscienza, con la differenza che si parla di un campus d'oltrecortina, popolato di ragazze e ragazzi provenienti da tutto il mondo, compresa quella parte di mondo all'epoca ancora largamente sconosciuta agli occidentali. Il confronto con una donna slovacca lì incontrata e il furto del passaporto al momento del ritorno in Italia costringono lo studente a cambiare idea sulle grandi questioni della politica e della vita in generale.
Il dossier : la mia vita a Berlino Est raccontata dalla polizia segreta / Timothy Garton Ash
Milano : Mondadori, 1998
Abstract: Nel 1992, dopo la caduta del muro di Berlino e dopo che gli archivi dell'Europa dell'Est vennero aperti, Timothy Garton Ash varcò la soglia del ministero che ora controlla i dati della Stasi e chiese se ci fosse un dossier sul suo conto. Scoprì quindi che esisteva una cartella con scritto sulla copertina Romeo, il suo nome in codice. Dossier Romeo è il resoconto della sua ricerca nel passato alla (ri)scoperta di un mondo ormai lontano. L'autore rivisita i luoghi del potere, cerca i vecchi amici, scopre insospettati nemici, prova a rintracciare le persone coinvolte nel caso. E la sua vicenda personale gli serve da spunto per riflessioni di carattere più generale, sulla storia recente, gli errori degli uomini, la democrazia e la dittatura.