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Trovati 67 documenti.
La faglia / Carlos Spottorno, Guillermo Abril ; traduzione di Monica R. Bedana
[S.l.] : Touring, 2024
Fuoricampo
Abstract: A più di un secolo dalla Grande Guerra che l’avrebbe consegnato ai confini italiani, l’Alto Adige rimane una terra di mezzo disseminata di ferite mai del tutto rimarginate. In territori dove la lingua più parlata è il tedesco, sentimenti e risentimenti si annidano all’ombra della Storia. Proprio su queste montagne, tra i ghiacci del Similaun, viene scoperto il corpo di Ötzi, ammazzato più di cinquemila anni fa sotto il crinale: quasi una metafora del mondo che sarebbe stato. Oggi la regione è tra le più prospere dell’Unione Europea, ma il benessere materiale può solo assopire, mai annullare, tensioni e rancori sotterranei. Tra reportage e inchiesta giornalistica, Carlos Spottorno e Guillermo Abril si insinuano nelle fratture di questa zona di frontiera per ergerla a emblema di una pacificazione non scontata, in un continente segnato da conflitti e nazionalismi che si regge su precari principi di cooperazione e democrazia.
Il nastro rosso / testo di Silvia Francesca Forti ; illustrazioni di Paolo Proietti
La Margherita, 2025
Il muro della Palestina / James Crawford
Bollati Boringhieri, 2025
Abstract: In Israele e in Palestina i confini sono nodi densi e complicati, che risalgono così indietro nel tempo da non poter essere sciolti. In arabo esiste un'espressione, sumud, che significa «fermezza», «risolutezza»: allude a un senso di legame profondo con la terra, al tener duro nonostante tutto, alla capacità di sopportazione. Una lunga striscia serpeggiante di muri in cemento, filo spinato e posti di guardia attraversa tutta la Cisgiordania: è una frattura psichica, ancora prima che materiale, nelle vite di chi la abita.
Il silenzio dell'orsa / Davide Longo
Mondadori, 2025
Abstract: I vestiti uguali ogni mattina, il limite giornaliero di seicento parole, la memoria infallibile, una grandissima cura per i congiuntivi, un'amica immaginaria rompipalle: le cose importanti, per Olivo Depero, non cambiano mai. Anche se qualche novità c'è stata, di recente. Per dirne una, adesso Olivo è ricercato dalla polizia. Questo non gli ha impedito di mettersi in viaggio per raggiungere sua madre e nel frattempo continuare a salvare ragazzi in difficoltà. Ancora a proposito di novità, a Olivo non era mai capitato di provare a superare la frontiera italo-svizzera insieme a un gruppo di migranti clandestini, rimanendo inchiodato in un rudere in alta quota, a rischio congelamento, con una guida scomparsa. Ma c'è una prima volta per tutto, non so se mi spiego. Per fortuna Olivo esercita il suo fascino sempre sulle persone giuste. O su quelle sbagliate, in base ai punti di vista. Stavolta si tratta di Daphne, che gli offre un passaggio oltreconfine... a patto che lui scopra chi ha ucciso suo fratello. In un paesino di neanche mille anime dovrebbe essere un compito abbastanza semplice, per uno come Olivo Depero. Giusto?
Giunti, 2025
Abstract: Nessuno sa perché ci sia un confine in mezzo al villaggio. Da quando Frida riesce a ricordare, i disgraziati del nord e del sud si rendono a vicenda la vita un incubo. Ora la mucca Angela, di Südelend sta partorendo il suo vitello proprio al confine - e il padre del vitello è Bronco di Nordelend! Entrambe le parti rivendicano la proprietà del povero vitello, e c'è addirittura chi cerca di rapirlo. L'amica di Frida, Nikki, è stufa di questa guerra e, quando un giorno scompare con il vitello, gli avari del nord e del sud si ritrovano costretti a collaborare...
Donna blu / Antje Rávik Strubel ; traduzione di Cristina Vezzaro
Voland, 2023
Abstract: Sola in un appartamento di Helsinki, Adina ricostruisce il percorso che l'ha portata lì: l'infanzia sui Monti dei Giganti e il desiderio di scappare, la scoperta di sé a Berlino, un incontro fatale durante uno stage in una regione dell'ex Germania Est, l'amore con Leonides, europarlamentare estone e grande sostenitore dei diritti dell'uomo. Ma bastano tre confini per lasciarsi alle spalle le proprie origini? Basta fuggire per dimenticare? Un romanzo che parla della ricerca del proprio nome, degli spettri di un'Europa unita solo sulla carta, della tentazione di normalizzare ciò che è inaudito e mostruoso. Una storia che attraversa tutto il continente valicando le frontiere delle nostre sicurezze.
Atlante delle curiosità geografiche / Vitali Vitaliev
Jonglez, 2022
Abstract: Un paese che non esiste, un’isola che è spagnola per metà dell’anno e francese per l’altra metà, una camera d’albergo il cui letto è in Francia e il bagno in Svizzera, uno dei pochi territori non reclamati del pianeta, l’unico posto al mondo dove è possibile attraversare il confine trenta volte in trenta punti diversi in meno di venti minuti, un territorio che appartiene alla Norvegia ma le cui risorse naturali possono essere sfruttate da qualunque nazione, una ferrovia in Germania che appartiene al Belgio, una stupefacente exclave italiana nel cuore della Svizzera, l’unica organizzazione privata al mondo che ha i privilegi di una nazione, uno stato teocratico semiindipendente dove l’ingresso è proibito alle donne e agli animali di sesso femminile, come attraversare la Russia dalla Finlandia o dall’Estonia senza essere visto, una stanza d’albergo a Londra che divenne territorio jugoslavo per un giorno perché il principe Alessandro II potesse nascere nel proprio paese, una città che si riduce a un grattacielo di 14 piani, la strada più lunga del mondo, una penisola negli USA accessibile solo dal Canada e una valle in Austria accessibile solo dalla Germania…Il mondo è pieno di anomalie geografiche poco conosciute che a volte generano tensioni diplomatiche, ma scoprire questi territori insoliti è anche fonte di infinita meraviglia.
Bollati Boringhieri, 2023
Abstract: Il primo confine di cui abbiamo testimonianza risale al XXI secolo a.C. e divideva le terre di Lagash e Umma, in Mesopotamia. Molti uomini morirono su quella linea, che consideravano eterna e di cruciale importanza per le loro identità. Poco dopo, Sargon, sovrano di Akkad, cancellò ogni cosa, conquistando l'una e l'altra sponda, e quel confine svanì d'un tratto, come molti altri nel corso della storia. Sappiamo che c'era solo perché un'antica stele divelta ce lo racconta nelle sue iscrizioni, altrimenti ne avremmo perso per sempre memoria. Questo libro è fatto di storie narrate con una forza speciale. Sono storie che si svolgono in tempi e luoghi tra loro lontani, ma hanno tutte per oggetto una linea invisibile tracciata sul terreno. James Crawford ci porta nelle terre frantumate dell'estremo nord d'Europa, nelle trincee della Grande Guerra, nel Peloponneso del generale spartano Otriade; ci porta di fronte a molti, troppi muri invalicabili, dal vallo dei romani in Scozia al muro che si erge tra Stati Uniti e Messico, dal filo spinato attorno a Melilla, al serpente di cemento armato che scorre in Palestina, fino ai mitici cancelli orientali di Gog e Magog. Ci sono confini scomparsi che ancora fanno sentire la loro presenza e c'è uno strano confine che si muove in continuazione, in alta montagna, tra Italia e Austria, sul quale 5000 anni fa venne assassinato un uomo che non sapeva di attraversare alcuna linea. C'è poi un deserto che avanza, noncurante dei confini, proprio come fanno i virus, e soprattutto ci sono persone che si muovono, vite, speranze che si infrangono sempre di più contro queste assurde barriere che abbiamo imposto al mondo e ci ostiniamo a conservare.
Il Mulino, 2017
Abstract: La caduta del muro di Berlino, simbolo dell'ordine bipolare sorto dalla seconda guerra mondiale, sembrò inaugurare una stagione in cui sarebbero venute meno molte altre frontiere, insieme alla liberalizzazione e integrazione dei mercati, la creazione di vaste zone di libero scambio, la nascita di una nuova unione politica e monetaria. Solo trent'anni dopo quella tendenza appare invertita e si assiste a una rivalutazione di confini e frontiere, a un'espansione del loro numero e persino alla loro reintroduzione là dove, come in Europa, erano state virtualmente abolite. Un illusorio ritorno di fiamma della sovranità nazionale, un fenomeno controtempo o la rivincita del peso della storia e del potere del luogo? Il fatto che le frontiere siano tornate di attualità, ci avverte l'autore nella sua analisi delle più pericolose linee di faglia che si sono aperte nel mondo contemporaneo, non significa però che esse corrispondano a ciò di cui l'attualità avrebbe bisogno.
Confini...? / Evelina Scola, Pinù Ziccardi, Sara Maria Adele Bianchi
Bellavite, 2016
Abstract: Che cos’è il confine? È la risorsa da cui partire per poter comprendere chi siamo e ciò di cui abbiamo bisogno. Non lo si può spiegare, lo si può solo sperimentare. Questo libro, dedicato ai bambini, ha come obiettivo proprio quello di “far fare” esperienza, perché ciascuno possa costruire, tramite il dialogo e la partecipazione, il proprio spazio ideale di confine, un concetto che in sé non racchiude alcuna connotazione positiva o negativa, in poche parole neutro. Un libro da guardare, leggere, immaginare. Un libro per bambini con adulti. Un libro per adulti con bambini. Un libro per pensare.
Sui confini : Europa, un viaggio sulle frontiere / di Marco Truzzi
: Exorma, 2017
Scritti traversi
Abstract: Un viaggio sui confini di un'Europa che vacilla, un racconto che non si limita alla cronaca dell'emergenza umanitaria. L'autore attraversa luoghi dove rimangono indizi di una storia recente, di frontiere ancora in essere nonostante Schengen. Al nord, a Tarvisio, a Basilea, città d'incontro di tre nazioni, a Copenaghen, tra percorsi ciclabili ed eleganti palazzi, in Svezia e in Norvegia, dove il confine è segnato da pianure e boschi. A Melilla, al checkpoint di Barrio Chino, in un'Europa che è Africa; a Ventimiglia, dove ci si accampa sugli scogli; a Calais, dove si muore nel tentativo di attraversare la Manica; a Ròszke, in Ungheria, dove un muro di filo spinato tiene lontani i siriani; a Seghedino, a Cracovia, a Idomeni, nel più grande e disperato campo profughi d'Europa. Così il racconto dei confini diventa racconto dell'attualità , diario geopolitico, dove le linee di demarcazione continuano a ribadire anacronisticamente un'appartenenza geografica.
LuoghInteriori, 2019
Abstract: Il saggio di Giorgio Giannini ha lo scopo di ricordare non soltanto la tragica vicenda delle foibe del 1943 e del 1945 nella Venezia Giulia e l’esodo di massa soprattutto dall’Istria e dalla Dalmazia nel dopoguerra, di cui parla la Legge 30 marzo 2004 n. 92 che ha istituito il Giorno del ricordo, che ricorre il 10 febbraio, ma anche i tragici fatti accaduti in quelle Regioni, dopo l’annessione successiva alla Grande Guerra. Ciò significa riportare alla memoria l’ ‘italianizzazione forzata’ della popolazione di lingua slovena e croata, con il tentativo di distruggerne cultura e tradizioni, messa in atto dal regime fascista. Due decenni drammatici per la popolazione locale di lingua non italiana, che possono spiegare almeno in parte, senza però giustificare, quanto è accaduto. In Appendice al volume è inserito un approfondimento sulla ‘italianizzazione’ della popolazione tirolese in Alto Adige, simile a quella subita dalla popolazione slovena e croata della Venezia Giulia, che pochi conoscono. Nell’ampia documentazione, che arricchisce il saggio, è riportato il lungo iter legislativo per l’approvazione della Legge 30 marzo 2004 n. 92, durato oltre nove anni, insieme a una proposta di legge per la sua integrazione, prevedendo di ricordare nel Giorno del ricordo la politica di ‘italianizzazione’ della popolazione slovena e croata (e anche tirolese), attuata durante il regime fascista. è anche consultabile la Relazione della Commissione storico-culturale italo-slovena pubblicata dal governo sloveno nel 2001.
2. ed.
Versante sud, 2020
Abstract: La storia dell’arrampicata in Friuli Venezia Giulia è forse una delle più importanti d’Italia visto che nasce da celebri alpinisti come Comici e Carlesso, i quali “inventarono”, già dai primi anni del secolo scorso, la Val Rosandra e Dardago come terreno d’allenamento alle maestose muraglie dolomitiche. Questa regione, divisa in tre aree ben distinte, racchiude innumerevoli e spesso incantevoli falesie di varie dimensione e tipologia, adatte sia al principiante che a chi vuole aggredire gradi estremi. Si va dai temuti strapiombi di Erto, conosciuti in tutta Europa, alle piccole falesie immerse nel Parco delle Dolomiti Friulane, alle rocce del tarvisiano e dell’alta Carnia dove sorge il piccolo gioiello calcareo di Avostanis, falesia in quota tra le più belle d’Italia. L’area triestina, ricchissima di falesie e di fortissimi arrampicatori, spicca con la Costiera e la Napoleonica, mentre dietro l’angolo, oltre confine, in terra slovena, ci aspettano le tre enormi falesie di Osp, Mišja Pec e Crni Kal, templi della scalata europea, sulle cui pareti si cimentano i più forti arrampicatori del mondo. Una guida completa, frutto di anni di lavoro sul campo con l’aiuto e la collaborazione di tutti i principali chiodatori della zona, ma anche frutto del coraggio di mettersi in gioco da parte della comunità alpinistica friulana, con la fiducia di chi crede che la divulgazione di questo sport possa contribuire allo sviluppo sociale ed economico del territorio.
Significati del confine : i limiti naturali, storici, mentali / Piero Zanini
Milano : B. Mondadori, copyr. 1997
Abstract: Cos'è un confine? Come funziona? Perché a un certo punto qualcuno decide di stabilire una linea di demarcazione? Come viene vissuto un confine? A queste domande risponde in modo ricco e suggestivo il libro di Zanini, utilizzando un vasto campionario di fonti (dalla geografia al cinema, dalla letteratura ai giochi, dall'architettura all'arte militare).
Limes : la frontiera romana del deserto / Ariel Lewin
Firenze : Giunti, copyr. 1999
Metamorfosi della paura / Roberto Escobar
Bologna : Il mulino, copyr. 1997
Abstract: La paura è l'identità stessa dell'uomo, il suo fondo arcaico e buio: la paura che costruisce confini, erige barricate, esplode in violenza contro gli invasori. Una riflessione sulle radici profonde del razzismo, dell'odio per l'altro, della rinascita dei nazionalismi e dei localismi.
I confini del potere : marche e signorie fra due regni medievali / Giuseppe Sergi
Torino : Einaudi, copyr. 1995
Abstract: I confini del potere sono da intendersi, secondo l'autore, in almeno quattro accezioni diverse. Innanzitutto, sul piano politico-istituzionale con la marca di origine carolingia, circoscrizione pubblica che rispondeva al bisogno di coordinamento militare; dal punto di vista geografico, dove le due regioni situate a cavallo delle Alpi fra i regni italico e borgognone consentono una comparazione ravvicinata fra tradizioni e tendenze diverse. Una terza prospettiva suggerita da Sergi è quella cronologica, che valorizza due secoli di frontiera, il X e l'XI, in cui si elaborano schemi di coesistenza tra forme politiche diverse. Infine, protagonista del libro è anche il confine in senso teorico-concettuale, fra due modi di intendere e di esercitare il potere.
La domenica delle scope : Gorizia, 13 agosto 1950 / Roberto Covaz
Gorizia : LEG, 2023
Confine orientale ; 10
Abstract: A ridosso dell'impenetrabile confine tra Gorizia e la neonata Nova Gorica, domenica 13 agosto 1950, accade un evento straordinario. A migliaia, i goriziani rimasti in Jugoslavia dopo il 17 settembre 1947 superano il confine per tornare ad abbracciare amici, parenti e fidanzate, incuranti dei fucili dei soldati iugoslavi, i graniciarì, ferrei controllori della frontiera tra l'Occidente democratico e la repubblica di Tito, avamposto dell'Est europeo. Durante la loro permanenza a Gorizia, gli iugoslavi si disperdono nei caffè cittadini, nelle osterie e nei negozi, rimasti aperti nell'imminenza del Ferragosto. È una giornata di festa interminabile, vissuta all'insegna dell'eccesso e degli acquisti. Gli empori vengono letteralmente vuotati perché al di là della frontiera, in una Nova Gorica ancora in fase di costruzione e nei paesi limitrofi, c'è poco o nulla da comprare. Nemmeno una semplice scopa di saggina, l'articolo che più di tutti verrà acquistato fino a divenire il simbolo di quel memorabile giorno a Gorizia In questo libra lo sguardo partecipe di Roberto Covaz si posa con leggerezza su una molteplicità di personaggi e vicende, ora curiose ora amare, che compongono un racconto-mosaico in grado di condurci all'essenza dell'idea di confine.
Il Lombardo-Veneto : Lombardia, Veneto, Canton Ticino / Alessio Anceschi
Edizioni del Capricorno, 2021
Abstract: Quanto del nostro presente possiamo comprendere analizzando le trasformazioni dei confini dell'area lombardo-veneta nel corso della storia? Dalle valli alpine svizzere al corso del Po, dalla laguna veneziana al Mantovano, dal Cadore al Ticino, dal ducato di Milano al regno d'Italia, dai Gonzaga al progressivo allargarsi in terraferma della repubblica veneta, questo volume offre una visione complessiva delle vicende di un territorio essenziale per la storia italiana ed europea, realizzando un'inedita e originale sintesi tra passato e presente. Il lettore troverà in queste pagine un'introduzione sul concetto stesso di confine, sul modo di definirlo, tracciarlo e segnalarlo nel corso dei secoli; scoprirà personaggi, aneddoti, curiosità, peculiarità geografiche ed etnografiche dei territori analizzati; per comprendere i mutamenti dei confini (e, quindi, le vicende geo-politiche ch'essi hanno rappresentato nel corso dei secoli), avrà a disposizione uno straordinario repertorio iconografico, con un ampio ricorso alla cartografia storica e a mappe realizzate ad hoc. Uno strumento insieme agile e raffinato, ricco e innovativo. Un nuovo modo di leggere la storia. La nostra storia.
La guerra invisibile : un viaggio del fronte dell'odio contro i migranti / Maurizio Pagliassotti
Einaudi, 2023
Abstract: L'Europa conduce contro i migranti una guerra invisibile e silenziosa. Maurizio Pagliassotti ha viaggiato per seimila chilometri lungo questo fronte dell'odio. Perché il mondo deve sapere. Dalla rotta alpina italo-francese al confine turco-iraniano, Maurizio Pagliassotti, un brillante scrittore dalla penna acuminata, affronta un viaggio lungo seimila chilometri, in parte a piedi. E va alla scoperta dell’altro fronte di guerra interno, tra Europa e Asia minore: quello contro i migranti. Un fronte di lunga durata, ben piú di quello ucraino, ma molto piú nascosto o del tutto invisibile. Una guerra vittoriosa perché il nemico, il migrante, alla fine è battuto, ridotto a vivere nascosto e braccato in piccoli gruppi lungo la rotta dei Balcani o in Turchia. Il coraggioso progetto dell’autore è essere migrante tra i migranti, trafficante tra i trafficanti, anarchico tra gli anarchici: per raccontare aspirazioni, astuzie, sconforti e per dare un’idea molto da vicino di cosa sia il cuore oscuro dell’Europa. Un’idea sconosciuta a molti attori del dibattito pubblico e politico, che parlano e twittano sulla base di slogan e luoghi comuni.