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Trovati 97 documenti.

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La vicenda dello stato moderno
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Libri Moderni

Poggi, Gianfranco

La vicenda dello stato moderno : profilo sociologico / Gianfranco Poggi

Bologna : Il mulino, copyr. 1978

La carne impassibile
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Libri Moderni

Camporesi, Piero <1926-1997>

La carne impassibile : salvezza e salute fra Medioevo e Controriforma / Piero Camporesi

Garzanti, 1994

Abstract: La carne impassibile è un viaggio affascinante e terribile nel territorio della corporalità dal Medioevo alla Controriforma. Oggetto di esorcismi e di mortificazioni, di torture e di cerimoniali terapeutici sacro-profani, affetto da malattie incurabili e da logoramento precoce, il corpo era lo specchio di un universo corruttibile, verminoso, putrescente, centro ossessivo di un immaginario tutto rivolto alla speranza della vita ultraterrena e alla impassibilità beata della carne santificata e incorruttibile

Oggi l'Europa
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Libri Moderni

Derrida, Jacques <1930-2004>

Oggi l'Europa : L'altro capo, seguito da La democrazia aggiornata / Jacques Derrida ; a cura di Maurizio Ferraris

Milano : Garzanti, 1991

Etnonazionalismo
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Libri Moderni

Connor, Walker

Etnonazionalismo : quando e perchè emergono le nazioni / Walker Connor

Bari : Dedalo, copyr. 1995

Abstract: Una ricerca sulle cause profonde dei conflitti etnonazionali esplosi negli ultimi anni e sulle ragioni della loro difficile soluzione. L'etnonazionalismo si è presentato come il fenomeno politico più importante della fine degli anni ottanta e probabilmente lo resterà nel decennio in corso. Nonostante abbia una molteplicità di cause scatenanti ed assuma caratteri via via diversi, le sue radici vanno cercate nel modo in cui si sono costruiti i confini politici degli stati e nell'affermarsi del principio di autodeterminazione come fonte di legittimazione del potere politico.

La formazione dei concetti scientifici
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Libri Moderni

Cavallini, Graziano

La formazione dei concetti scientifici : senso comune, scienza, apprendimento / Graziano Cavallini

Scandicci : La nuova Italia, 1995

Alle origini del federalismo italiano
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Libri Moderni

Schiattone, Mario

Alle origini del federalismo italiano : Giuseppe Ferrari / Mario Schiattone

Bari : Dedalo, copyr. 1996

Abstract: Il federalismo come proposta politica per l'Italia che andava formandosi nel Risorgimento. Non l'unificazione sotto l'egida del Piemonte, ma la federazione degli stati italiani già esistenti: come un'unità diversa, che si genera dai singoli stati e popoli e ne salvaguarda l'identità, la peculiarità, l'iniziativa. E' questa la proposta di Giuseppe Ferrari, l'idea per cui lotta, dalla Francia, dove ha passato gran parte della sua vita, in una intensa attività di ricerca e di militanza culturale, legato ad alcuni tra gli spiriti più vivi dell'800, come Leroux e Proudhon.

Un paese troppo lungo
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Libri Moderni

Ruffolo, Giorgio <1926-2023>

Un paese troppo lungo : l'unità nazionale in pericolo / Giorgio Ruffolo

Torino : Einaudi, 2009

Abstract: L'unità nazionale del nostro paese è sempre stata malsicura, minacciata, mai veramente attuata. E non si può certo dire che in questi anni, cosi vicini al 150° anniversario dell'Unità, il problema si stia risolvendo; anzi, sono sempre più forti quelle spinte che, in forme storiche sempre diverse, hanno puntato a una dissoluzione dello stato unitario. Se ci fu un momento in cui avrebbe potuto essere il Sud, unificato dai Normanni e dagli Svevi, a costituire il nucleo e il motore dell'unità italiana, quell'occasione sfumò e ciò che non riuscì a Federico II dovette aspettare l'Ottocento per essere compiuto. Da subito il grande movimento del Risorgimento rischiò di invischiarsi nella palude dell'anti-risorgimento, ma se i pericoli per l'unità italiana furono nei secoli scorsi il nazionalismo violento e oppressivo del fascismo, o il potere temporale della Chiesa cattolica, non si può dire che oggi manchino le minacce, da una forma di populismo privatistico antagonista del sentimento patriottico, a una decomposizione del tessuto nazionale, presente al Nord in forme provocatorie ma tutto sommato pacifiche, e incombente al Sud nella secessione criminale delle mafie. Eppure, secondo Ruffolo, una speranza c'è. Realizzare attorno a un progetto nuovo di unità nazionale una vasta rete di solidarietà sarebbe il segno che la gente, oggi abbandonata all'autoritratto sterile dei sondaggi, può ancora trasformarsi, impegnandosi nella costruzione del suo futuro, in popolo.

Italia 1861
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Libri Moderni

Vivarelli, Roberto <1929-2014>

Italia 1861 / Roberto Vivarelli

Il Mulino, 2013

Abstract: Tempo di bilanci per la storia d'Italia. L'unità è stata un bene, è stata un male? Un punto d'arrivo, un punto di partenza? Nello stringente e severo esame di uno dei massimi studiosi dell'Italia contemporanea, l'unificazione fu indubbiamente un bene, lo strumento che permise al paese di recuperare i ritardi e agganciarsi allo sviluppo economico e sociale europeo. Ma nel Risorgimento convissero due diverse idee di nazione, una romantica e una liberale, Mazzini e Cavour. L'idea liberale fu però presto minoritaria: prevalsero il nazionalismo, poi il socialismo, poi il fascismo. Solo dopo la fine della seconda guerra poté rinascere un'idea di democrazia liberale, ma lo scontro ideologico conseguente alla guerra civile che si era combattuta e alle contrapposizioni della guerra fredda hanno di fatto ostacolato l'educazione politica degli italiani in senso liberale. Dopo centocinquant'anni abbiamo lo stato ma gli italiani non hanno ancora imparato a esserne cittadini.

Sublime madre nostra
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Libri Moderni

Banti, Alberto Mario <1957->

Sublime madre nostra : la nazione italiana dal Risorgimento al fascismo / Alberto Mario Banti

Roma ; Bari : Laterza, 2011

Abstract: La nazione non è un dato di natura. Non emerge dalle più lontane profondità dei secoli. Né accompagna da sempre la storia d'Italia, dal Medioevo a oggi. L'idea che una comunità di uomini e donne, uniti da una serie di elementi condivisi, possieda la sovranità politica che fonda le istituzioni di uno Stato, è molto recente e basa la sua capacità di attrazione sul lessico usato, sulle parole per nominare questa nazione. Quando sulla scena politica compare il discorso nazionale, le forme comunicative scelte sono estremamente seducenti. Le narrative nazionali sanno emozionare. Sanno comunicare. Sanno toccare il cuore di un numero crescente di persone. Banti in questo volume indaga qual è stato l'eccezionale potere comunicativo della retorica nazionale nell'Italia risorgimentale e indica in alcune figure del discorso usato le immagini, i sistemi allegorici e le narrative che hanno avuto un maggiore impatto sulle donne e gli uomini che fecero l'Italia. Rileva in particolare tre figure profonde che hanno accompagnato il discorso nazionale dal Risorgimento al fascismo: la nazione come parentela/famiglia; la nazione come comunità sacrificale; la nazione come comunità sessuata, funzionalmente distinta, cioè in due generi diversi per ruoli, profili e rapporto gerarchico. Cambieranno i contesti e le forme di governo, ma la struttura del discorso nazionale resterà identica, nonostante diversi siano gli obiettivi politici che su di essa si fondano.

I più strani riti di tutto il mondo
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Libri Moderni

Marcireau, Jacques

I più strani riti di tutto il mondo / Jacques Marcireau ; traduzione di Lea Grevi

Milano : A. Mondadori, 1990

L' individuo, la morte, l'amore
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Libri Moderni

Vernant, Jean-Pierre <1914-2007>

L' individuo, la morte, l'amore / Jean-Pierre Vernant ; edizione italiana a cura di Giulio Guidorizzi

Milano : R. Cortina, 2000

Abstract: Per un greco dell'antichità, cosa significa essere se stesso di fronte agli altri? Perché negli occhi dell'essere amato è la propria immagine che l'amante vede riflessa in uno specchio? Come è possibile scoprire la propria identità senza perdersi nel desiderio dell'altro? E come mai si ritrova lo stesso corpo a corpo nella guerra come nel sesso? Vernant conduce il lettore tra i duelli sotto le mura di Troia, con Ulisse sedotto da Calipso, tra i giovani spartiati educati a frustrate e fra perplessi ateniesi che cominciano a gustare il gusto proibito della filosofia. Sospeso tra le Parche e la gloria dell'eroe, tra Eros e annientamento, l'uomo greco scopre le premesse dell'individualismo moderno.

La morte negli occhi
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Libri Moderni

Vernant, Jean-Pierre <1914-2007>

La morte negli occhi : figure dell'Altro nell'antica Grecia / Jean-Pierre Vernant

Bologna : Il mulino, copyr. 1987

Il bisogno di patria
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Libri Moderni

Barberis, Walter

Il bisogno di patria / Walter Barberis

Torino : Einaudi, copyr. 2004

Abstract: L'Italia è una comunità nazionale leggera: ha scarso senso civico e non si riconosce in interessi generali. Si accende episodicamente come una comunità di sentimenti: il cordoglio per una scomparsa, la gioia per un successo sportivo talvolta denunciano il desiderio di condividere emozioni e sentire momenti di unità. L'unità, quando non sia frutto di conformismo, è un valore; ma raramente la storia italiana ha visto perseguito questo obiettivo. La patria ha sempre stentato a diventare una categoria del senso comune, perché gli italiani hanno coltivato con particolare passione l'interesse privato, perché sono spesso caduti nella tentazione delle lotte di fazione e delle guerre civili, perché sono soliti ignorare la loro storia e dividersi in estenuanti rese dei conti. In realtà, proprio la storia dice che la vera risorsa degli italiani è stata la loro diversità, l'incontro e lo scambio fra culture diverse, le addizioni di genti differenti. Ne sono testimoni l'arte e la letteratura, i modi di vivere e il gusto: questa è la patria che gli italiani possono vantare, un mondo aperto e non esclusivo; questa è l'idea da proporre contro la tentazione di nuove chiusure nazionalistiche e di improbabili definizioni identitarie. Oggi, in particolare.

Moltitudine
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Libri Moderni

Hardt, Michael <1960-> - Negri, Antonio <1933-2023>

Moltitudine : guerra e democrazia nel nuovo ordine imperiale / Michael Hardt, Antonio Negri

[Milano] : Rizzoli, 2004

Abstract: Se Impero analizzava la nascita del potere sovranazionale che ha sottratto l'egemonia agli stati-nazione, questo saggio mostra come gli individui che vivono nel mercato globale e ne subiscono le ineguaglianze possono trarre vantaggio dalle trasformazioni apportate dall'Impero per sovvertire l'Impero stesso. Tra Impero e Moltitudine c'è stato l'11 settembre e le guerre in Afghanistan e in Iraq. Per questo Hardt e Negri dedicano la prima sezione del libro alla guerra e alle sue nuove forme, mentre l'ultima, che sconfina intenzionalmente nell'utopia e nell'immaginazione di un futuro possibile, si occupa della crisi della democrazia e della sua radicale trasformazione nello strumento di una vera liberazione dell'umanità.

L'arte della guerra nel mondo contemporaneo
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Libri Moderni

Smith, Rupert <1943->

L'arte della guerra nel mondo contemporaneo / Rupert Smith

Bologna : Il Mulino

Abstract: La guerra non esiste più: con queste parole Rupert Smith non intende dire che nel mondo non si combatte più, bensì che la guerra come l'avevamo conosciuta fino a pochi decenni fa - la guerra degli eserciti che si fronteggiano in campo aperto, dalle grandi battaglie napoleoniche agli scontri fra divisioni corazzate - è stata sostituita da quella che egli chiama guerra fra la gente. Il campo di battaglia è oggi costituito dalle strade, dalle case e, soprattutto, dalla popolazione civile, come è avvenuto in Cecenia e Jugoslavia, in Medio Oriente e nel Ruanda. Ostaggi da sfruttare, scudi umani da utilizzare senza scrupoli, bersagli da colpire, i civili sono obiettivi da conquistare. Un nuovo paradigma bellico che ha minato la possibilità di uso efficace della forza da parte degli stati. Ecco perché i militari non sono più in grado di ottenere quei risultati che politici incompetenti e boriosi pretendono da loro. Sono, di fatto, le organizzazioni che definiamo terroristiche a combattere nel modo più aggiornato. Alle nazioni democratiche il compito di rispondere a questa sfida, la più minacciosa del nostro tempo.

La guerra nella cultura contemporanea
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Libri Moderni

Pick, Daniel

La guerra nella cultura contemporanea / Daniel Pick

Roma ; Bari : Laterza, 1994

Un terribile amore per la guerra
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Libri Moderni

Hillman, James <1926-2011>

Un terribile amore per la guerra / James Hillman ; traduzione di Adriana Bottini

Milano : Adelphi, copyr. 2005

Abstract: La guerra, sostiene Hillman in questo libro, è una pulsione primaria e ambivalente della nostra specie. Una pulsione dotata di una carica libidica non inferiore a quella di altre pulsioni che la contrastano e insieme la rafforzano, quali l'amore e la solidarietà. Il presupposto è che, se di quella pulsione non si avrà una visione lucida, ogni opposizione alla guerra sarà vana.