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Trovati 97 documenti.
Cultura e barbarie europee / Edgar Morin
Milano : R. Cortina, 2006
Abstract: Nel corso della sua storia, l'Europa è stata al centro di una dominazione barbara sul mondo. Ma è stata al tempo stesso all'origine di quelle idee emancipatrici che hanno scalzato tale dominazione: le idee dell'Europa, in particolare quelle della Francia del 1789, sono state riprese dai popoli assoggettati, che hanno costruito la loro lotta a partire da queste. Si tratta dunque di capire la relazione complessa, antagonista e complementare, tra cultura e barbarie, per superare i rischi sempre presenti di nuove e peggiori atrocità. Le tragiche esperienze del ventesimo secolo devono indurre a una rivendicazione umanista: che la barbarie sia riconosciuta per ciò che è, senza semplificazioni o falsificazioni di alcun tipo. Dobbiamo sapere quello che è realmente accaduto, il lavoro della memoria deve lasciar rifluire verso di noi l'ossessione delle barbarie: asservimenti, colonizzazioni, razzismi, totalitarismi nazista e sovietico. Pensare la barbarie e contribuire a resisterle.
La legge sovrana = Nomos basileus / Massimo Cacciari ... [et al.] ; a cura di Ivano Dionigi
[Milano : Rizzoli], 2006
Abstract: Dai tempi dell'umanità più ancestrale, è la legge a fare da collante e da regolatore della vita sociale e morale. Le origini della formulazione delle tavole legislative e delle teorie intorno a cosa sia in effetti la legge affondano in tempi biblici e classici. Ivano Dionigi convoca quattro grandi nomi del pensiero e della teologia del nostro tempo, perché si confrontino sui differenti aspetti e rapporti col mondo della legge: Massimo Cacciari, filosofo di fama internazionale, Luciano Canfora, storico esperto di antichità classica, Gianfranco Ravasi, tra i massimi biblisti contemporanei, e Gustavo Zagrebelsky, prestigioso giurista, discutono dei rapporti tra legge, natura, uomo e divinità, investigando ambiti apparentemente distanti.
La verginità in Grecia / Giulia Sissa
Roma ; Bari : Laterza, 1992
Persona e democrazia : la storia sacrificale / Maria Zambrano ; traduzione di Claudia Marseguerra
B. Mondadori, 2000
Abstract: Tutta la storia è una specie di aurora ripetuta ma non compiuta, dischiusa al futuro. Questa è la tesi che attraversa il libro della filosofa spagnola. Una riflessione sulla storia umana (sulla sua tragicità spezzata da qualche spiraglio di speranza) e sulle possibilità della democrazia di rappresentare davvero la medicina contro quel grande peccato di tutti noi che è l'assolutismo, che nasce dal fatto che le persone si sognano illimitatamente volenti e potenti.
Laterza, 2001
Abstract: In cinque saggi Jacques Le Goff disegna la storia di un Medioevo affascinante, origine della storia da cui veniamo e fondamento della modernità. Per Le Goff, infatti, il Medioevo non è solo un lontano passato, ma è il suolo stesso del nostro presente, l'epoca che ha dato forma alla nostra identità collettiva.
Il sangue e la terra : due secoli di idee sulla nazione / Nicolao Merker
Roma : Editori riuniti, 2001
Abstract: La nazione è una comunità tenuta insieme da vincoli di sangue, o l'appartenenza a essa è mediata da legami culturali? Già agli inizi dell'Ottocento, all'idea di nazione come luogo di esercizio dei diritti universali di cittadinanza - consolidatasi attraverso l'esperienza della Rivoluzione Francese - comincia a contrapporsi la nazione concepita come collettività riservata ai membri di un'unica stirpe. Nasce così quel populismo etnico che darà vita all'ideologia del sangue e della terra, con le sue conseguenze estreme di odio razziale. Il libro ricostruisce lo sviluppo di queste concezioni, i loro rapporti con il succedersi delle vicende storiche e delle realtà socioeconomiche.
Dio è nato donna / Pepe Rodriguez
Roma : Editori riuniti, 2000
Abstract: Dalla nascita dell'umanità fino all'inizio dell'era agricola lo sviluppo delle strutture psicologiche e sociali e dei mezzi tecnici è stata opera di donne. Il primo Dio fu quindi concepito come donna, e solo con lo sviluppo dell'agricoltura, tra il VI e il III millennio a.C., si impose il concetto di un Dio maschio, che ebbe come corrispettivo la sottomissione terrena della donna all'uomo. Questo libro si presenta come un viaggio affascinante alle origini della civiltà umana, capace di gettare nuova luce sui ruoli maschili e femminili e sul nostro rapporto con la divinità.
Il mito di Roma : da Carlo Magno a Mussolini / Andrea Giardina, Andrè Vauchez
Roma : Laterza, 2000
Abstract: Dal Medioevo a oggi, Roma ha offerto all'Europa un bagaglio di modelli e di riferimenti che hanno trasformato la sua storia in un mito dai significati spesso antitetici fra loro. Impero e repubblica, autorità e libertà, sono i due poli principali attraverso cui si snoda la vicenda di un mito che non ha vissuto soltanto negli scaffali degli studiosi e tra le rime dei poeti, ma ha circolato nelle vene pulsanti della storia vissuta. Andrea Giardina e André Vauchez raccontano la presenza del mito di Roma all'origine delle idee politiche che ancora animano l'attualità e che affondano le loro radici in un passato lontano, accompagnando come un contrappunto la riflessione sulle istituzioni civili dell'Europa moderna. La concezione universalistica dell'impero medievale e del papato, la difesa delle libertà cittadine e dei valori dell'autogoverno, l'immagine trionfante della Rivoluzione francese e la vocazione scenografica del fascismo sono le principali tributarie del mito di Roma, così come lo sono stati tutti quei movimenti che, dalla Riforma protestante ai nazionalismi ottocenteschi e al nazismo, si sono riconosciuti in un'identità antiromana. Fra riabilitazioni e cadute, fra entusiastiche adesioni e drastici rifiuti, il mito di Roma continua dunque a vivere di un destino alterno, nelle cui pieghe corre la strada maestra della nostra storia.
Roma : Fazi, 2004
Abstract: L'autrice delinea un quadro delle radici storiche che hanno condotto alle differenze esistenti tra Europa - in particolare quella occidentale - e Stati Uniti nella concezione del diritto, dello Stato e della politica. Emerge come l'istituzione statale negli USA abbia avuto sin dalle origini un significato profondamente diverso dallo Stato europeo, rivestendo oltreoceano un ruolo subordinato rispetto alla famiglia o alla religione. La differenza tra Europa e Stati Uniti si gioca soprattutto sul tipo dominante di appartenenza: quella a uno o più gruppi domina nella cultura statunitense; quella a uno Stato libero e laico, a una collettività sovrana che racchiude tutto il popolo, è invece il tratto distintivo della cultura europea.
Dalla schiavitù al lavoro salariato / Yann Moulier Boutang
Roma : Manifestolibri, copyr. 2002
2Tempo e democrazia
: Ellin Selae, 2003
Ilibri di Ellin Selae
Roma : Laterza, 2005
Abstract: Perché il corpo nel Medioevo? Perché il corpo ha una storia. La concezione del corpo, il suo spazio nella società, la sua presenza nell'immaginario e nella realtà, nella vita quotidiana e nei momenti salienti hanno subito mutamenti in tutte le società storiche. Quale trasformazione è intercorsa dalla ginnastica e dallo sport dell'antichità greco-romana all'ascetismo monastico e allo spirito cavalleresco del Medioevo! Ebbene, dove si ha una trasformazione nel tempo, vi è storia. La storia del corpo nel Medioevo è dunque parte essenziale della sua storia globale.
Intercultura : è possibile evitare le guerre culturali? / Giuseppe Mantovani
Bologna : Il mulino, copyr. 2004
Abstract: Concepire la cultura come realtà omogenea, compatta, pura non ci sarà d'aiuto a vivere in un mondo al tempo stesso sempre più locale e sempre più globale. Più utile sarebbe riconoscere che identità e culture differenti costituiscono aree di scambio, narrazioni di volta in volta condivise o contestate dalle stesse persone che ne fanno parte. Non un mosaico multiculturale con le sue barriere erette in nome dell'appartenenza, ma spazi in cui dei noi particolari vivono in mezzo a dei loro altrettanto particolari, ciascuno con una faccia e una storia. Il cammino da intraprendere è dunque quello dell'intercultura, del decentramento del soggetto.
Laterza, 2003
Abstract: In cinque saggi Jacques Le Goff disegna la storia di un Medioevo affascinante, origine della storia da cui veniamo e fondamento della modernità. Per Le Goff, infatti, il Medioevo non è solo un lontano passato, ma è il suolo stesso del nostro presente, l'epoca che ha dato forma alla nostra identità collettiva.
L' arcipelago / Massimo Cacciari
Milano : Adelphi, 1997
Gli esploratori del tempo : le concezioni della storia da Vico a Popper / Rosa Giannetta Alberoni
Milano : Rizzoli, 1993
Politica / Volker Sellin ; prefazione di Lorenzo Ornaghi
1. ed
Venezia : Marsilio, 1993
2Saggi Marsilio. Storia e scienze sociali
Geo-filosofia dell' Europa / Massimo Cacciari
Milano : Adelphi, copyr. 1994
La vicenda dello stato moderno : profilo sociologico / Gianfranco Poggi
Bologna : Il mulino, copyr. 1978
La carne impassibile : salvezza e salute fra Medioevo e Controriforma / Piero Camporesi
Garzanti, 1994
Abstract: La carne impassibile è un viaggio affascinante e terribile nel territorio della corporalità dal Medioevo alla Controriforma. Oggetto di esorcismi e di mortificazioni, di torture e di cerimoniali terapeutici sacro-profani, affetto da malattie incurabili e da logoramento precoce, il corpo era lo specchio di un universo corruttibile, verminoso, putrescente, centro ossessivo di un immaginario tutto rivolto alla speranza della vita ultraterrena e alla impassibilità beata della carne santificata e incorruttibile