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Trovati 97 documenti.
Ritorno alla storia / Geoffrey R. Elton
Milano : Il saggiatore, copyr. 1994
2Biblioteca delle Silerchie ; 139
2. ed
Roma : Editori riuniti, 1992
Europa : storia di un'idea e di un'identità / Heikki Mikkeli
[Bologna] : Il mulino, copyr. 2002
Abstract: L'idea di uno spazio europeo con un'identità propria fa parte ormai del discorso quotidiano, nella misura in cui procede e diventa tangibile l'integrazione economica e politica del continente. Ma l'idea di Europa ha una vita più che millenaria, e l'Europa ha gradatamente tracciato i propri confini e definito la propria identità differenziandosi da quanto le stava intorno. Il volume di Mikkeli da un lato ripercorre dunque questa storia; dall'altro ricapitola quegli aspetti che maggiormente hanno contribuito a foggiare l'identità europea: la contrapposizione con i barbari e il rapporto con l'altro d'oltreoceano, l'incerto confine orientale, la Mitteleuropa, infine gli aspetti culturali, politici, religiosi.
Storia dell'idea d'Europa / Federico Chabod ; a cura di Ernesto Sestan e Armando Saitta
Roma ; Bari : Laterza, 1964
Introduzione alla storia : cos'e, come si scrive, come si studia / Giorgio Borsa
Il denaro : in psicoanalisi e al di là / Serge Viderman
Milano : Cortina, 1993
Icone della legge / Massimo Cacciari
Nuova ed. riv., 4. ed
Milano : Adelphi, 2002
Abstract: Mentre da ogni parte vengono a cadere i presupposti di ogni legge, il pensiero tende sempre più a concentrarsi, in ogni ambito, sulla legge stessa. Massimo Cacciari ha posto al centro di questo libro tale situazione paradossale e sfuggente, all'interno della quale tuttora viviamo. E, all'interno del nostro secolo, ha isolato, negli ambiti più diversi, alcuni casi esemplari di quell'ostinato cozzare contro la stessa parola: legge. Ma non si tratta qui di scoprire influenze nascoste o contatti. L'ambizione è ben più radicale: ogni volta si individuano sconcertanti isoformismi fra gesti di pensiero che appartengono a regioni lontane. E così anche repliche e opposizioni trasversali.
L'idea di progresso : possiamo farne a meno? / Massimo L. Salvadori
Roma : Donzelli, copyr. 2006
Abstract: La storia della moderna idea di progresso, fondata sul connubio del miglioramento etico dell'uomo, del buon governo e della marcia positiva della scienza, della tecnica, dell'economia, è per un verso la storia di una speranza, nata nell'età dell'illuminismo, e per l'altro quella di un mito e di un'illusione, travolti dalle due guerre mondiali, dalle dittature totalitarie, dai grandi genocidi del Novecento. Ma può il mondo odierno archiviare come obsoleti un concetto e una tensione tanto connaturati alle sue aspirazioni al miglioramento? Noi contemporanei sembriamo vivere infatti in un paradosso: proprio nella fase della nostra storia che più ha conosciuto e conosce strabilianti progressi, ci vediamo costretti a prendere atto dell'inadeguatezza della nostra stessa idea delle magnifiche sorti e progressive. Più che archiviare, è forse il caso di ripensare e recuperare un senso nuovo del progresso, che sia compatibile con la nostra storia passata e presente. Ecco perché uno dei massimi intellettuali italiani e storico delle dottrine politiche traccia qui la parabola di questa idea nel corso del XX secolo e analizza le cause dello scacco cui è andata incontro. Salvadori prova al tempo stesso a dare una risposta alla domanda se si possa fare a meno di una rinnovata idea di progresso avente come fine uno sviluppo compatibile e capace di ispirare una condotta più razionale, più efficace e più solidale dell'agire umano per dare un futuro al futuro.
Il primo libro di geografia / Mauro Varotto
Einaudi, 2025
Abstract: Negli ultimi anni si lamenta da più parti un'ignoranza geografica crescente: non si conoscono più le province, le capitali, i nomi dei monti e dei fiumi... è in realtà la punta dell'iceberg di una più profonda e grave «indifferenza al dove» che caratterizza ampi settori della società ed economia contemporanea. Eppure, anche se le ore d'insegnamento della Geografia sono pressoché scomparse dalle scuole superiori, la geografia è ovunque: nei cibi che consumiamo, nei paesaggi del quotidiano, nella geolocalizzazione involontaria di ogni nostro spostamento, nei cambiamenti climatici e nelle complicate rotte dei migranti. Oltre il bagaglio di nozioni scolastiche elementari, la vera sfida è riuscire a recuperare la natura relazionale del nostro rapporto con lo spazio, che può fornire risposta alle istanze di un mondo sempre più interconnesso e al tempo stesso frammentato. Questo libro vuole essere un punto di partenza per un viaggio attorno ai concetti fondativi della geografia, per illuminarne l'evoluzione storica e la complessità semantica. Più che aiutare a memorizzare posizioni degli oggetti nello spazio, intende essere una prima bussola per posizionare se stessi, e orientare verso una cittadinanza più consapevole e responsabile. Questa disciplina affascinante quanto «indisciplinata», dagli orizzonti ampi e dai confini incerti, ci addestra a un pensiero complesso sul mondo, stimolando un senso di appartenenza al nostro pianeta, che è Terra e Mondo, cosmo e focolare, corpo fisico e immaginazione. Avrà raggiunto il suo scopo se riuscirà a unire il dove al perché, a illuminare la relazione invisibile tra le cose eterne e l'effimero, tra una piccola rosa e il vulcano spento.
Bologna : Il mulino, copyr. 1993
Abstract: Prendendo spunto dall'Italia, ma allargando il discorso all'intera Europa, Rusconi riflette sui concetti di nazione, etnia, cittadinanza, che il mutato scenario internazionale ha riportato alla ribalta. La Resistenza italiana e la guerra civile che ha ridisegnato i confini d'Europa e che, dopo il 1989, ha nuovamente cambiato il volto del continente, sono i due periodi storici che l'autore rivisita: alla ricerca delle radici della legittimazione della Repubblica e del significato e della persistenza delle identità nazionali nel processo di integrazione europea. Quello che preme all'autore è sottolineare il nesso tra democrazia e nazione.
Altre Italie : identità nazionale e Regioni a statuto speciale / a cura di Gaspare Nevola
Roma : Carocci, 2003
Abstract: Nella democrazia italiana sospesa tra Prima e Seconda Repubblica, a seguito della crisi del sistema dei partiti e della rinascita di fratture di tipo politico-territoriale (evidenziate dal leghismo padano e dal riformismo regionalistico-federalistico), l´attenzione pubblica si è focalizzata sul problema della nazione e del mantenimento della sua coesione e unità. Schiacciate dal protagonismo del nuovo regionalismo, le vicende dell´autonomismo storico incarnate dalle Regioni a statuto speciale sono così rimaste nell´ombra. Attraverso la ricostruzione storico-politica delle esperienze di Valle d´Aosta, Trentino-Alto Adige, Friuli-Venezia Giulia, Sicilia e Sardegna (dall´unificazione nazionale ai nostri giorni, passando per il fascismo e la fondazione della Repubblica), questo volume mette in luce come le questioni associate alle periferie speciali contribuiscano a definire il profilo di un´identità difficile quale è tipicamente quella nazionale nell´Italia contemporanea. Questioni ancora aperte di memoria storica e di appartenenza collettiva, di democrazia e di convivenza multinazionale, di confini internazionali, di interessi nazionali e di euroregioni trovano spazio nelle periferie speciali italiane. Le Regioni a statuto speciale diventano così uno specchio che riflette frammenti di identità nazionale. Comprendere le ragioni delle regioni speciali può aiutare a porre rimedio a quel federalismo un po´ astratto e à la carte che negli ultimi anni disorienta opinione pubblica e cittadini che vorrebbero dare forza politica all´idea di una patria per gli italiani.Gaspare NEVOLA insegna Scienza politica e Analisi delle politiche pubbliche presso la Facoltà di Sociologia dell´Università di Trento. È autore di numerosi saggi, tra i quali i volumi Conflitto e coercizione (Bologna 1994) e Giustizia sociale e giovani (Roma 2000).
Le sante vive : profezie di corte e devozione femminile tra '400 e '500 / Gabriella Zarri
Torino : Rosenberg & Sellier, 1990
La grande Italia : ascesa e declino del mito della nazione nel ventesimo secolo / Emilio Gentile
Milano : Mondadori, 1999
Abstract: La trattazione di un tema di grande attualità da un punto di vista storico e politico: la nascita della nostra nazione, la sua evoluzione, la crisi di identità.
La grande Italia : il mito della nazione nel XX secolo / Emilio Gentile
Roma : Laterza, 2006
Abstract: Alla fine del Novecento, fu annunciata in Italia la 'morte della patria'. Oggi assistiamo alla rinascita del culto della nazione, mentre molti temono tuttora una perdita dell'identità nazionale. Gli italiani, in realtà, non hanno mai avuto una comune idea di nazione, anche se fin dal Risorgimento il mito di una Grande Italia ha influito sulla loro esistenza. Sono state molte le Italie degli italiani, divisi da ideologie antagoniste, sfociate talvolta in guerra civile. Emilio Gentile narra la storia del mito nazionale nelle sue varie versioni fino a spiegare le ragioni per le quali la nazione è scomparsa dalla vita degli italiani per riapparire nell'Italia d'oggi, con un incerto futuro.
Italia : vita e avventure di un'idea / Francesco Bruni
Bologna : Il Mulino, 2010
Abstract: Se l'Italia come stato unitario non ha che centocinquanta anni, l'idea e il nome stesso di Italia sono molto più antichi. In questo libro inconsueto Bruni ha inteso raccontare la «preistoria» di questa idea: l'Italia prima dell'Italia. Dagli Italòi che, secondo Antioco di Siracusa che scriveva nel quinto secolo a.C., abitavano la parte meridionale della Calabria all'Italia descritta da Plinio e celebrata da Virgilio in lode di Augusto, all'Italia unificata dalla lingua secondo Dante, e poi via via attraverso gli scrittori, gli artisti, i geografi del Rinascimento e della Controriforma, allorché l'Italia è una solamente nella letteratura e nella sua lingua, sino all'emergere del principio di nazionalità alla fine del Settecento, Bruni conduce il lettore in un personale percorso che attraversa le discipline (la storia, la storia della lingua, la letteratura) e affonda nella stratigrafia più che bimillenaria di quell'Italia che oggi, non senza polemiche, si appresta a celebrare la propria unificazione.
Il bisogno di patria / Walter Barberis
Torino : Einaudi, 2010
Abstract: L'Italia è una comunità nazionale leggera: ha scarso senso civico e non si riconosce in interessi generali. Si accende episodicamente come una comunità di sentimenti: il cordoglio per una scomparsa, la gioia per un successo sportivo talvolta denunciano il desiderio di condividere emozioni e sentire momenti di unità. L'unità, quando non sia frutto di conformismo, è un valore; ma raramente la storia italiana ha visto perseguito questo obiettivo. La patria ha sempre stentato a diventare una categoria del senso comune, perché gli italiani hanno coltivato con particolare passione l'interesse privato, perché sono spesso caduti nella tentazione delle lotte di fazione e delle guerre civili, perché sono soliti ignorare la loro storia e dividersi in estenuanti rese dei conti. In realtà, proprio la storia dice che la vera risorsa degli italiani è stata la loro diversità, l'incontro e lo scambio fra culture diverse, le addizioni di genti differenti. Ne sono testimoni l'arte e la letteratura, i modi di vivere e il gusto: questa è la patria che gli italiani possono vantare, un mondo aperto e non esclusivo; questa è l'idea da proporre contro la tentazione di nuove chiusure nazionalistiche e di improbabili definizioni identitarie. Oggi, in particolare.
Nè stato nè nazione : italiani senza meta / Emilio Gentile
Roma ; Bari : GLF Laterza, 2010
Abstract: Il mondo in cui viviamo è diviso in Stati nazionali. Ma l'Italia va controcorrente: alla vigilia del 150° anniversario dell'Unità, il nostro paese sembra afflitto da una grave crisi di sfiducia nella propria esistenza. Molti cittadini pensano che la nascita dello Stato unitario sia stato un errore e che una nazione italiana non sia mai esistita. E vorrebbero prendere un'altra strada; ma non sanno quale. In un mondo di Stati nazionali, gli italiani rischiano di vagare, litigiosi e divisi, verso un futuro incerto e senza meta. Emilio Gentile invita a riflettere su oltre un secolo di storia, per comprendere le ragioni di tanto smarrimento. E, con l'immaginazione, apre uno spiraglio al miracolo della speranza.
L' Italia non esiste / Sergio Salvi
Firenze : Camunia, copyr. 1996
Abstract: Si è detto: l'Italia è fatta, ora bisogna fare gli italiani. In realtà gli italiani esistono e hanno un'identità antropologica e sociale: è lo Stato italiano a non essere una realtà compiuta. In questo libro l'autore indaga sulle istanze (nei secoli) nazionaliste e indipendentiste, sui conflitti con Mamma Roma, sui plurilinguismi dialettali: su molti temi, per fare e disfare l'Italia.
L'identità italiana / Ernesto Galli della Loggia
Bologna : Il mulino, copyr. 1998