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Trovati 607 documenti.

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The weird and the eerie
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Libri Moderni

Fisher, Mark <1968-2017>

The weird and the eerie : lo strano e l'inquietante nel mondo contemporaneo / Mark Fisher ; traduzione di Vincenzo Perna ; postfazione di Gianluca Didino

Minimum fax, 2018

Abstract: Mark Fisher indaga - tra letteratura, musica e cinema - due forme del sentire e del narrare che non hanno una perfetta corrispondenza nella nostra lingua. Solo approssimativamente, infatti, il weird può essere reso con «strano» e l'eerie con «inquietante». Fisher segue e spiega queste due categorie attraverso le arti e le epoche: il weird si rivela così nei racconti di H.P. Lovecraft, nelle canzoni dei Fall, nei romanzi di Philip K. Dick e nei film di David Lynch, mentre feerie si manifesta nell'opera di scrittori, musicisti e registi come Margaret Atwood, Brian Eno, Stanley Kubrick e Christopher Nolan.

Now here nowhere
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Libri Moderni

Infascelli, Alex <1967->

Now here nowhere = Ora, qui, da nessuna parte / Alex Infascelli

HarperCollins, 2022

Abstract: Alex ha diciotto anni, i capelli biondo platino, suona in una band e vive per la musica. Sono gli Anni '80, Roma ricorda la Terra di Mezzo del Signore degli Anelli, divisa da guerre tra paninari, fascisti, comunisti, metallari, punk e skinheads. Alex non fa parte di nessuna di queste tribù e la vita non è facile per chi ha deciso di "non appartenere" a nessuna specifica fazione. In più l'eroina ha raggiunto l'apice della sua forza distruttiva, e ragazzi e ragazze si accasciano per strada, con la siringa nel braccio. Così, quando la sua fidanzata perde la madre e deve trasferirsi a Los Angeles dal padre, Alex dice immediatamente "Vengo con te". Non può immaginare che il volo intercontinentale sarà solo il primo passo della sua odissea. Perché la West Coast si appresta a diventare il centro del mondo, con l'esplosione del grunge e l'inferno tossico che ne consegue. Alex farà mille mestieri, dal venditore per telefono al tecnico del suono, cambierà mille case, suonerà in diversi gruppi musicali, si sposerà a Las Vegas, verrà arrestato un paio di volte, scoprirà, grazie a un'indovina, che, se anche la musica era stata il suo primo amore, il suo destino è nel cinema. In questo frullatore, Alex incontrerà tutti i miti di quegli anni, da Prince a Matt Groening, da Courtney Love al suo fidanzato, il messia che un'intera generazione stava aspettando: Kurt Cobain. Alex Infascelli, regista di film e documentari pluripremiati, rivela un altro dei suoi poliedrici talenti: la scrittura. E lo fa con un romanzo autobiografico che ha la forza di Open e Shantaram, che rimanda a On the road e Trainspotting, e che ogni tanto ricorda anche i grandi capolavori inglesi del '700 e dell'800, da Tom Jones a Barry Lyndon o addirittura al Pinocchio di Collodi (solo con un po' di sesso, droga e rock 'n roll in più). Now, here, nowhere – Ora, qui, da nessuna parte è un incredibile romanzo di formazione, ironico, appassionante, divertente, brutale, indimenticabile, che sembra sospeso tra verità e leggenda riuscendo ad abbracciarle entrambe.

L'altra metà delle note
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Libri Moderni

Marzadori, Laura <1989->

L'altra metà delle note / Laura Marzadori

HarperCollins, 2021

Abstract: Tina è una giovane violinista e da sempre insegue il suo grande sogno: vivere di musica. A soli tre anni ha iniziato a pizzicare le corde di un violino e ha scoperto la bellezza delle note e il loro potere ammaliatore grazie ai suoi genitori e alla Maestra Fiò. Da quel momento, tutta la vita di Tina è ruotata intorno a quello strumento magico, fino ad arrivare a un passo importante: l’ingresso in una delle più prestigiose accademie musicali. Un esordio folgorante. Per fare questo passo la protagonista deve lasciare la sua famiglia e trasferirsi nella Grande Città dove va a vivere con Katia, un’eccentrica coinquilina appassionata di moda. E così tutto cambierà nella vita della violinista: la quotidianità, le amicizie, i punti di riferimento e persino i desideri. L’incontro poi con la carismatica ma temuta direttrice d’orchestra Sheila Hunter segnerà una svolta inattesa nel suo percorso: da un lato una repentina ascesa professionale, dall’altro un baratro emotivo accompagnato da un tormentato rapporto con il cibo.

Il ragazzo del secolo
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Libri Moderni

Castaldo, Gino <1950->

Il ragazzo del secolo : o della rivoluzione perduta / Gino Castaldo

HarperCollins, 2025

Abstract: Un uomo nasce nel 1950, alla metà esatta del Novecento, l’ultimo secolo del Millennio. Il suo nome è Luigi e ha pochi mesi quando i suoi genitori, da Napoli, dalla palazzina dove vivono tra il mare e una raffineria, decidono di trasferirsi a Roma. Lì, nella capitale, lo sorprendono gli anni Sessanta, con la musica delle band che arrivano da altri paesi e che, con i loro beat pulsanti e maliziosi, sembrano parlare da un futuro ormai alla porta. Poi le prime grandi amicizie, il primo amore, nuovi idoli che nascono e muoiono in fretta, la diffusa e frenetica voglia di cambiamento. E di rivoluzione. Una rivoluzione che, ancora al suono di accordi rock e nuovi strumenti, con i capelli lunghi e le magliette colorate, prende finalmente vita alla fine del decennio, tra manifestazioni, viaggi in terre lontane ed esotiche, speranze. Promesse di una libertà assoluta e sfolgorante che dà le vertigini e che i giovani e la musica non hanno mai vissuto prima. Luigi cresce, si sposa, lavora a progetti di scrittura e politica, immerso in un clima di trasformazioni epocali. Ma la droga e l’improvvisa ondata di violenza degli anni Settanta mettono in crisi quei sogni e lui va incontro alle prime disillusioni e alle ombre di un tempo che non tornerà, mentre la vicenda privata del protagonista si incrocia con quelle di uomini straordinari, da Andrea Pazienza a Freak Antoni, da Paolo Pietrangeli a Rino Gaetano.

Il gatto che amava la musica
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Libri Moderni

Seidler, Tor <1952->

Il gatto che amava la musica / Tor Seidler ; traduzione di Michele Piumini ; illustrazioni di Desideria Guicciardini

7. ed.

Piemme, 2016

Abstract: Settedita è un bellissimo gatto: ha la coda folta, gli occhi attenti, i denti bianchissimi. Ha un solo problema: le sue zampe hanno sette polpastrelli invece che cinque... Per questo motivo i suoi fratelli lo allontanano dal gruppo, ritenendolo troppo diverso da loro. Setedita si rifugia allora in una cantina, dove vive uno strampalato musicista, e scopre la sua vera passione: la musica!

Le voci del mondo
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Libri Moderni

Schneider, Robert <1961->

Le voci del mondo / Robert Schneider ; traduzione di Flavio Cuniberto

Torino : Einaudi, copyr. 1996

Cento storie per cento canzoni
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Libri Moderni

Barbarossa, Luca <1961->

Cento storie per cento canzoni / Luca Barbarossa ; disegni di Michele Bernardi

La nave di Teseo, 2024

Abstract: “La canzone è una sintesi basata sull’equilibrio tra musica e parole, preferibilmente melodica, ricordabile. La canzone però è soprattutto emozione, vibrazione, evoca luoghi, periodi, sensazioni. È voce, timbrica, intensità interpretativa, virtuosismo o semplicità. La canzone è un grido oppure un sospiro, un sussurro. La canzone è d’amore, quasi sempre. C’è la canzone di protesta, di denuncia, ma le canzoni che cantiamo sotto la doccia, quando fa freddo in motorino, nelle serate con gli amici, nove volte su dieci parlano d’amore. La canzone è immagine, niente come una canzone ti fa vedere, intuire quello che stai ascoltando. La canzone che esce dalla radio, orchestre con cantanti che non vedi ma ti sembra di essere lì con loro, arrangiamenti avvolgenti, fiati, violini, ritmiche. La canzone che entra nelle case con i suoi i divi attraverso la televisione, concorsi, gare, da Sanremo al Cantagiro, da Un disco per l’Estate al Festivalbar, poi MTV, infine i talent. La canzone è concerti, nei club, negli stadi, nei teatri, nelle piazze, fino a Woodstock o al Live Aid. La canzone è disco nel grammofono, nel giradischi, nel mangiadischi, musicassette sparate a palla in macchina, CD, copie pirata, streaming. La canzone è cinema, quando si fermano i dialoghi e parte un pezzo che ti ricorderà per sempre quel film, quella scena. La canzone è ballo sfrenato o ninna nanna, è girotondo. Insomma la canzone è quasi tutto, alzi la mano chi non ha almeno una canzone della vita.”