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Trovati 232 documenti.
Milano : Armenia, copyr. 2005
Abstract: Le emozioni sono una porta aperta sul mondo che, in base al nostro modo di reagire, si può tingere di rosa o di grigio. Gli stati d'animo ci possono proiettare in un universo di gioia, ma anche rinchiudere in un bozzolo di tristezza e di depressione. Per trarre il meglio dalle emozioni che viviamo dobbiamo imparare a dominarle, a gestirle e a sfruttarle in senso positivo. La ricerca della felicità ci insegna soprattutto a dominare la collera, un sentimento che ci conduce alla sofferenza nel corpo e nell'anima, imprigionando le nostre emozioni e turbando il nostro equilibrio. Rivela, inoltre, piccoli trucchi per evitare il nervosismo e l'ansia, e per riservare le esplosioni d'ira alle grandi occasioni.
Avete visto JJ? / Anne Cassidy ; traduzione di Alessandra Orcese
Milano : Mondadori junior, stampa 2006
Abstract: Alice Tully sa perfettamente che fine ha fatto JJ. Nessuno meglio di lei sa che cosa accadde in quella giornata di maggio di sei anni prima... ma le riesce ancora difficile credere che un fatto simile sia successo davvero. Possibile che una bambina di dieci anni uccida un'altra bambina? Le immagini, i suoni di quegli avvenimenti sono impressi per sempre nella sua memoria. Non potrà mai dimenticare, anche se sta cercando di vivere una vita normale e di lasciarsi il passato alle spalle. Età di lettura: da 13 anni.
Non t' arrabbiare / Sybil Evans, Sherry Suib Cohen ; traduzione di Claudio Carcano
Milano : TEA, copyr. 2001
Abstract: Viviamo in tempi arrabbiati, il nostro umore è sempre più instabile e basta pochissimo per farci esplodere e, quando qualcuno tocca un nostro tasto dolente, una specie di grilletto emotivo, possiamo reagire con violenza. Ma c'è anche chi si sente indifeso, disperato e si ritira in silenzio, sicuro di non poter vincere la battaglia della rabbia. Sybil Evans, conosciuta in America come Conflict Coach, l'allenatore al conflitto, insieme a Sherry Suib Cohen, ha raccolto in questo manuale tutte le strategie per imparare a spegnere, in noi e negli altri, quei tasti dolenti che provocano rabbia, frustrazione e incomprensione e compromettono una buona comunicazione reciproca.
Torino : EGA, 2005
Abstract: Provate a immaginare un leone che di nome fa Evaristo, l'elefante Arturo, Giacinto lo struzzo, Clelia l'aquila e poi un riccio che si chiude sempre nel suo angolino quando gli altri non gli piacciono, e ancora uno squalo, una giraffa, insomma 13 animali tutti insieme su una grande nave traghetto: cosa faranno tutto il giorno? Di che cosa parleranno? Ma soprattutto: andranno d'accordo? Una storia divertente che racconta di animali in viaggio, di litigi, di un capitano con la barba bianca, di modi diversi di provare emozioni, e di come non è poi così difficile fare la pace. Età di lettura: da 6 anni.
La figlia del cuculo / Suzanne Freeman ; traduzione di Giovanni Luciani
Milano : Mondadori, 1998
Quella strega di Tulip / Anne Fine ; traduzione di Beatrice Masini
[Milano : Bompiani], 1998
Abstract: Tulip è strana, perfida, forse addirittura cattiva. Per Nathalie però è l'unica amica possibile. Finché il lotro rapporto non si fa pericoloso. Ma chi è davvero Tulip? E perchè odia tutti?
La mia nemica / Mary Tucker ; traduzione di Pietro Ferrari
Trieste : EL, 1997
Abstract: Brandie, una dodicenne come tante, va pazza per gli adesivi, le treccine e la musica rock. Una mattina, dopo una lite furibonda con la madre che non vuole mandarla a scuola conciata in quel modo, viene obbligata a trasferirsi in campagna, in una fattoria dall'aria fatiscente. Nella casa, abitata un tempo dalla madre, sono custoditi i ricordi della donna, tra i quali un bauletto contenete le lettere spedite a un'immaginaria amica di nome... Brandie. La ragazza viene obbligata a leggere le lettere controvoglia, ma via via che procede nella lettura, impara a conoscere per la prima volta il vero volto di sua madre, e a superare così gli attriti e le incomprensioni che le dividevano.
Spaccanapoli : giustiziere a 16 anni / Ermanno Gallo
Trieste : E. Elle, copyr. 1995
Donne che non hanno paura del fuoco / Mary Valentis e Anne Devane ; traduzione di Maura Pizzorno
Frassinelli, 1996
Abstract: Il mito, la storia, la letteratura dimostrano che la rabbia è un sentimento ancestrale che la donna geneticamente e culturalmente ha da sempre dentro di sé. La vita contemporanea con le difficoltà del quotidiano, spesso esaspera questo stato d'animo femminile. In realtà non sempre la rabbia deve essere giudicata in modo negativo e costantemente repressa perché facendo forza su questa forte emozione, le donne possono trovare nuova, produttiva energia per affrontare i piccoli e grandi problemi della vita e realizzare se stesse.
La danza della rabbia / Harriet Lerner
Milano : Corbaccio, copyr. 1996
Abstract: La rabbia è un segnale di avvertimento che è bene non trascurare: ci avvisa che qualcuno ci sta facendo del male, che i nostri diritti vengono violati, che i nostri bisogni o desideri non sono adeguatamente soddisfatti o, più semplicemente, che qualcosa non va. Proprio come il dolore fisico ci costringe a togliere la mano dal fuoco, il dolore della rabbia protegge l'integrità dell'Io e ci induce a dire di no a chi ci sta danneggiando. Le donne tuttavia non sono mai state incoraggiate a riconoscere i sentimenti di collera e a manifestarli apertamente, perché le fa apparire poco femminili e poco materne, irrazionali.
Il bambino arrabbiato : favole per capire le rabbie infantili / Alba Marcoli
Milano : A. Mondadori, 1996
Abstract: La rabbia infantile cela il più delle volte una situazione di conflitto e di sofferenza psicologica. Quando un genitore si trova di fronte a tali manifestazioni spesso si sente in un tunnel: vede che il piccolo sta male ma non riesce a individuare i reali motivi che si nascondono dietro al disagio e all'angoscia del proprio figlio. La rabbia del bambino e spesso uno strumento per esprimere e comunicare altro, dolore, impotenza, paura dell'abbandono. Emozioni e sensazioni che, se fossero trasmesse con altri canali, potrebbero gettare un ponte tra bambini e adulti. Le favole raccontate nel volume, scaturite da storie reali, offrono importanti spunti per aiutare a comprendere meglio "il bambino arrabbiato", favorendo lo scioglimento di quei nodi che gli impediscono di crescere in armonia con se stesso e con il mondo che lo circonda.
E che sia la volta buona! / Lynne Markham ; traduzione di Lucio Angelini
Trieste : E. Elle, copyr. 1994
Abstract: La voce narrante è quella di Peter, un ragazzo di quattordici anni, che dopo essere stato abbandonato dalla madre, inizia le sue peregrinazioni tra orfanotrofi e affidi. Viene affidato all'ennesima famiglia, composta dai genitori e da due figli: Angela, che non cela l'antipatia nei suoi confronti, e Malcom, gravemente handicappato. Nonostante i continui gesti d'affetto dei nuovi genitori, Peter rimane chiuso in se stesso, e la diffidenza permane nei confronti dei nuovi compagni di scuola: riesce a confidarsi solo con un barbone incontrato al parco e con Malcom, costretto a letto e incapace persino di parlare, ma che Peter sente estremamente vicino. Solo con grande difficoltà Peter riuscirà a riacquistare la fiducia in se stesso e negli altri.
La cognizione del dolore / Carlo Emilio Gadda
[Milano] : Garzanti, 1994
Abstract: Autobiografia travestita nella storia di Gonzalo Pirobutirro, ingegnere del fantastico paese sudamericano del Maragadàl. La cognizione del dolore racconta il dramma di un uomo inadatto a vivere, nel quale si specchia la condizione del secolo.
Non si picchia, Anna! / Kathleen Amant
Clavis : Il Castello, 2015
Abstract: Anna ha due mani. con le mani Anna saluta, mangia e corre in bicicletta. E, qualche volta, aiuta la mamma a mettere in ordine. Ma, altre volte, Anna si arrabbia e usa le mani per picchiare il suo amico Leo o per tirargli i capelli.
La rabbia / Ruth King ; traduzione di Teresa Franzosi
[Milano] : Frassinelli, copyr. 2008
Abstract: La rabbia è femmina. Ed è un sentimento latente e molte volte represso che si può governare con grande soddisfazione. È il risultato dei traumi fisici ed emotivi - abusi, perdite, carenze - vissuti nell'infanzia che, restando imprigionati nel corpo, accumulano un'energia dirompente ma ingabbiata che genera solo malessere. Quante di noi soffrono di questa situazione, ma non la affrontano adeguatamente? Anzi la travestono in uno dei sei modi che questo saggio illustra - dominio, provocazione, distrazione, dedizione, dipendenza e depressione - perché sia accettabile socialmente? Serio e documentato, ricco di numerosi questionari di autovalutazione, questo libro è un viaggio di profonda introspezione per capire, analizzare e approdare infine a possibili soluzioni. È un percorso verso la libertà, per liberarsi dai fardelli che il tempo ha reso sempre più pesanti, per sfruttare con intelligenza il potenziale arricchente della rabbia. Una serie di consigli pensati per ogni tipologia d'intervento e testati dall'autrice, per ritrovare l'equilibrio e la serenità attraverso pratiche spirituali e fisiche che spaziano dalla meditazione alla danza, dalla fisioterapia all'esercizio del perdono e della compassione. Un punto di partenza per una radicale trasformazione personale.
Che rabbia! / Agnese Baruzzi, Gabriele Clima
La Coccinella, 2020
Abstract: La rabbia si insinua proprio come un serpente, ruggisce come un leone, e può esplodere come un drago furioso... Ma è possibile domarla e trasformarla in forza positiva... Gira la ruota e il disegno cambia completamente, regalando la meraviglia delle trasformazioni.
Clichy, 2021
Abstract: Cosa succede quando una piccola draghetta si arrabbia? Si infiamma tutta... e le cose intorno si bruciano. Poi però si sente triste e sola. Attraverso questo adorabile personaggio, "L'abbraccio magico" esplora il potente e naturale sentimento della rabbia, mostrandoci come quest'emozione influisca su di noi e su tutti coloro che amiamo. Ma offre anche una soluzione affettuosa e semplice: abbraccia la tua rabbia!
Milano : Mondadori, 2012
Abstract: Se il Novecento è passato alla storia come il secolo dell'odio, il nuovo millennio si è aperto all'insegna di un'emozione ancor più primitiva: la rabbia. E la rabbia ad armare la mano di quegli uomini che non sopportano il rifiuto di una donna, a trasformare un mediocre studente nell'autore di una strage, a prendere un tizio qualunque, alla guida di un'auto, e mutarlo in una belva primordiale. Ma c'è una rabbia meno clamorosa e più subdola, capace di avvelenare la vita, in casa, sul lavoro, in coda agli sportelli. Piccola o grande che sia, la rabbia in sé è un fatto naturale, è l'ombra inseparabile della nostra quotidianità. È illusorio pensare di eliminarla, fondamentale invece è imparare a comprenderla, in noi stessi e negli altri, a interpretare il suo linguaggio, verbale e fisico, a distinguerla dalle tante altre emozioni che proviamo, per poterla gestire ed elaborare in modo costruttivo. È l'obiettivo di È inutile che alzi la voce, in cui Massimo Picozzi, noto psichiatra e criminologo, e Catherine Vitinger, esperta di tecniche di difesa e di gestione del conflitto, si misurano con questo spinoso tema. La rabbia, se ben orientata, in certe situazioni ha una funzione positiva, vitale: può aiutarci a far valere i nostri diritti, a trasmettere con forza un messaggio educativo, a impartire istruzioni per fronteggiare prontamente un'emergenza. Esiste, al contrario, una rabbia cieca e folle, che può portare in un attimo a distruggere relazioni...
Dalla rabbia alla gentilezza : educazione ai sentimenti e alle emozioni / Giancarla Tisselli
Mimesis, 2021
Abstract: Genitori, insegnanti, educatori e psicologi possono trarre da questo percorso in quattro passaggi dalla rabbia, ai sentimenti, ai bisogni e alla richiesta gentile, una concezione innovativa e paritaria dei rapporti interpersonali e educativi utile da applicare nel quotidiano per migliorare le relazioni. Questo libro aiuta a cambiare le idee inerenti l'utilizzo di comportamenti aggressivi, che possono essere sostituiti da modalità efficaci di espressione dei propri bisogni e vissuti emotivi, comunicati con assertività, empatia e gentilezza. Quando siamo stanchi o stressati ci arrabbiamo pensando di ottenere più velocemente ciò che ci serve, invece la rabbia complica le relazioni: a volte ferisce l'identità di chi la subisce e lascia insoddisfatto di sé chi si è comportato con prepotenza. Riconoscere che forme di maltrattamento psicologico come deridere, criticare, offendere, punire, ricattare sono modalità prevaricanti che vanno sostituite con modi rispettosi: ascoltare, lodare, incoraggiare, riconoscere, comunicare con empatia, dare fiducia. Migliorare i rapporti in famiglia, a scuola, nei contesti sportivi e sociali è possibile. Alla violenza c'è sempre un'alternativa.