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Trovati 232 documenti.
Reggio Emilia : Esserci, copyr. 2006
Abstract: Che cosa ci dice la nostra rabbia? Quando ci arrabbiamo, lo sentiamo dentro. Diventiamo rossi in volto, il nostro campo visivo si restringe. Il nostro battito cardiaco accelera, giudizi e critiche infiammano la nostra mente. Quando ci arrabbiamo, finiamo per dire o fare cose che molto probabilmente renderanno la situazione ancora peggiore. Ora, però, abbiamo un'alternativa. La Comunicazione Nonviolenta insegna che la rabbia ha uno scopo preciso, uno scopo che è al servizio della nostra vita. La rabbia, infatti, è un campanello di allarme che ci avverte che non siamo in contatto con i nostri valori e che i nostri bisogni non sono soddisfatti. Invece di gestire la rabbia reprimendola o esternandola, l'autore ci mostra come possiamo viverla profondamente, per scoprire quali sono i nostri bisogni e come soddisfarli.
La cognizione del dolore / Carlo Emilio Gadda
Milano : Garzanti, 2008
Abstract: Don Gonzalo Pirobutirro d'Eltino vive con la madre nella casa di campagna ereditata dal padre. Si trova in una terra di fantasia, che potrebbe essere il Sudamerica ma che assomiglia molto alla Brianza. Tra la donna e il figlio i rapporti non sono dei migliori. I litigi si ripetono di continuo, e don Gonzalo non risparmia la sua crudeltà. Oltretutto don Gonzalo odia quella casa. Lo costringe a un isolamento forzato per via del luogo sperduto in cui è stata costruita, ed è priva di qualsiasi comodità. E poi è frequentata da contadini rozzi, senza contare i vari trafficanti girovaghi che capitano da quelle parti. Ma su tutto, a inquietare e preoccupare don Gonzalo, c'è l'Istituto di Sorveglianza Notturna (allegoria del fascismo), che tiene gli abitanti di quella terra sotto un controllo ferreo. Quando poi accadrà la tragedia, don Gonzalo sprofonderà negli abissi di un enorme senso di colpa, un irrimediabile rammarico nei confronti della madre. Nel La cognizione del dolore, apparso parzialmente su Letteratura tra il 1938 e il 1941 e pubblicato nel 1963, Gadda usa uno stile espressionistico che mette in scena personaggi e vicende come manifestazioni di disadattamento affettivo, sociale e politico, fino ad assumere aspetti di un'angoscia metafisica. I tratti autobiografici appaiono quasi scoperti, e la violenza autolesionista assume un suono curioso. Qualsiasi denigrazione Gadda compia di sé stesso, si trasforma, tra le mani di questo straordinario Narciso, in una apologia.
Un cucciolo nero di nome Furia / scritto da Sangeeta Bhadra ; illustrato da Marion Arbona
Milano : Terre di mezzo, 2015
Abstract: Che rabbia! Oggi il parco è pieno di bambini e per salire sullo scivolo o sull'altalena Sam deve aspettare, aspettare e aspettare... finché non esplode per la collera e all'improvviso spunta Furia, uno strano cucciolo nero che fa scappare a gambe levate tutti quanti. E se all'inizio Furia sembra il compagno di giochi ideale, ben presto si rivela un gran combinaguai. Solo Sam può imparare a controllarlo. Ma come si placa una Furia? Età di lettura: da 5 anni.
Vedo rosso! / testo di Annalisa Strada ; illustrazioni e grafica di Maria Caprì
Cinisello Balsamo : San Paolo, copyr. 2007
Abstract: Arturo è in casa con sua sorella Alice. Lei ha preparato una torta di cui è molto orgogliosa. Vorrebbe farla assaggiare ad Arturo che invece guarda la tv: c'è il suo programma preferito. Alice lo chiama, poi lo chiama di nuovo. Alla terza volta Arturo non solo si degna di rispondere, ma scoppia come una bomba aggredendola con le parole. Quando gli succede,Arturo non sa che cosa può veramente accadere. Come un fuoco d'artificio la rabbia esce e si espande attorno a lui. La stessa bomba di rabbia scoppia quando qualcuno suona alla porta. Arturo urla strepita e ci scappa pure un pugno. La situazione precipita, dei vicini riescono a fermarli. Alla vista del sangue Arturo si spaventa:Questo sangue è mio? La mamma arriva al momento giusto per portarlo a suturare il piccolo taglio provocato dalla rissa. In ospedale un medico grande e grosso lo prende in custodia. E gli chiede: ti capita spesso di arrabbiarti?. Età di lettura: da 7 anni.
La cosa più grandiosa / scritto e illlustrato da Ashley Spires
Erickson, 2017
Abstract: C'è una bambina come tante e c'è il suo migliore amico, il suo cane. Arriva, un giorno, un'idea fantastica: costruire la cosa più grandiosa di sempre! La bambina armeggia e martella e misura. Il suo assistente saltella e ringhia e mordicchia. Solo che, non tutto va sempre per il verso giusto, e capita che invece che con squadra, righello e metro, ci si ritrovi a fare i conti con sentimenti di rabbia, tristezza e frustrazione. Ma con un pizzico di incoraggiamento a condire una passeggiata liberatoria, poi anche i fallimenti non appaiono più così sbagliati: in fondo, ogni prova è utile ad avvicinarsi sempre più alla riuscita finale, anche se ciò implica talvolta cambiare ciò che si era pensato all’inizio o, meglio, guardarlo da una diversa prospettiva...
La stanza del lupo / Gabriele Clima
San Paolo, 2018
Abstract: Nico ha sedici anni, la passione per il disegno e un problema: una rabbia che non riesce a controllare e che gli è già costata qualche sospensione a scuola. Ma a Nico non importa, tutto ciò che vuole è essere lasciato in pace e disegnare sui muri della sua stanza, sorbendosi le sfuriate del padre che ogni settimana deve chiamare un imbianchino per ritinteggiare le pareti. A parte Leo, uno sbandato con la mania dei selfie estremi, e pochi altri, l'unica persona disposta a stargli accanto è Claudia, che lo accetta e lo ama nonostante il suo carattere. Nel frattempo, dai boschi circostanti, un lupo scende fino alla città. Già in passato era successo, ma questa volta sembra che l'animale abbia puntato Nico, e ora lo cerchi, lo bracchi e lo segua ovunque. Finché, una notte, Nico lo affronta apertamente.
La danza della rabbia / Harriet Lerner
TEA, 2015
Abstract: La rabbia è un segnale di avvertimento che è bene non trascurare: ci avvisa che qualcuno ci sta facendo del male, che i nostri diritti vengono violati, che i nostri bisogni o desideri non sono adeguatamente soddisfatti o, più semplicemente, che qualcosa non va. Proprio come il dolore fisico ci costringe a togliere la mano dal fuoco, il dolore della rabbia protegge l'integrità dell'Io e ci induce a dire di no a chi ci sta danneggiando. Le donne tuttavia non sono mai state incoraggiate a riconoscere i sentimenti di collera e a manifestarli apertamente, perché le fa apparire poco femminili e poco materne, irrazionali.
L'orso con la spada / Davide Calì, Gianluca Folì
Zoolibri, 2008
Abstract: L'orso abitava in un fortino. L'aveva costruito lui per resistere al nemico, se mai ce ne fosse stato uno. Forse il fortino poteva resistere al nemico ma non resistette all'acqua. L'acqua arrivò di mattina presto, all'improvviso. L'orso disse; Troverò chi ha distrutto il mio fortino e lo taglierò in due. E l'orso cominciò la sua ricerca del colpevole, finché arrivò a fare una scoperta incredibile....
Trombetta : l'elefantino permaloso / Jane Clarke & Charles Fuge
Milano : Mondadori, 2008
Abstract: Oh-Oh ci risiamo . Trombetta l'elefantino si è messo a dondolare e a far ondeggiare la proboscide: segno che sta per esplodere. Bisogna mettersi al riparo oppure... convincerlo a contare fino a 10! Ma da chi avrà preso questo caratterino? Età di lettura: da 5 anni.
Bibs / Hans Magnus Enzensberger, Rotraut Susanne Berner ; traduzione di Enrico Ganni
Torino : Einaudi, 2011
Abstract: A Bibs capita spesso di essere arrabbiato. A volte per colpa di suo fratello Pepe, con il quale purtroppo condivide la stanza, o della madre con i suoi continui rimbrotti e divieti, o dei prof. che gli fanno odiare tutta la scuola. Altre volte invece gli succede senza un particolare motivo, solo così. Per dimenticare i propri guai, in questi casi si rifugia nella cesta del bucato. È lì anche adesso, al buio: ed è talmente arrabbiato che vorrebbe far scomparire tutto il mondo. Che infatti scompare ! E adesso ? Adesso Bibs cerca di farlo tornare: perché senza luce, senza colori, senza aria, senza bicicletta, insomma senza niente, la vita non è davvero il massimo. Età di lettura: da 7 anni.
Ira : la passione furente / Remo Bodei
Bologna : Il Mulino, 2010
Fa parte di: I $7 vizi capitali / a cura di Carlo Galli
Abstract: L'ira è un flusso potente di energia, che può esplodere per un'ingiustizia subita, un amore ferito, una speranza delusa o un senso di vergogna; è una passione forte che può sconvolgere la vita del singolo o il corso della storia, e che spesso si incrocia con l'odio e con la superbia, accompagnandosi al desiderio di vendetta. Nel volume, lo sguardo del filosofo ne coglie il senso, gettando luce sulle infinite manifestazioni di questo nodo dell'anima, sulle sue origini naturali e culturali, sulle sue declinazioni storiche, politiche e sociali, poiché l'ira è in grado di mobilitare sette, folle o interi popoli. Una forza dirompente, non sempre negativa, che può essere elaborata e riportata a proporzioni adeguate alle circostanze e a criteri di giustizia.
Milano : Mondadori, 2009
Abstract: È una forza oscura e potente che, all'improvviso, può impadronirsi di te e spingerti a dire o a fare cose che non avresti mai pensato di poter dire o fare. Può prenderti mentre sei in coda in auto, sul posto di lavoro, o durante una discussione con il partner. E poi, quando si esaurisce e se ne va, è spesso troppo tardi per rimediare ai danni che ha provocato. È la rabbia. Ma che cos'è esattamente la rabbia? Da dove viene e perché si scatena? E, soprattutto, che cosa si può fare per combatterla, per evitare che rovini la vita a noi e agli altri? Da questi pressanti interrogativi prende le mosse l'intervista della giornalista e scrittrice Cinzia Tani al neurologo Rosario Sorrentino, che, dopo il successo di Panico, cercano ora di risalire alle radici neurologiche e mentali di un'emozione diventata la cifra della società contemporanea, con i suoi ritmi sempre più frenetici, l'esasperato individualismo e lo strapotere dell'immagine imposto dai mass media. La chiave per comprendere il funzionamento della nostra mente e il significato dei nostri comportamenti consiste, secondo Sorrentino, nel riconoscimento dell'estrema plasmabilità e duttilità del cervello umano, che si adatta a ogni possibile situazione e propone di volta in volta le soluzioni più adeguate per affrontarla grazie a un giusto compromesso tra la sua parte più istintiva e animale (l'amigdala), responsabile delle emozioni primordiali, e quella più razionale e saggia (la corteccia prefrontale).
Trento : Erickson, 2010
Abstract: Il volume propone una serie di giochi, suddivisi in nove sezioni, che consente ai bambini di riconoscere e di affrontare in modo costruttivo lo stress e la frustrazione per gestire efficacemente l'aggressività e la collera. I giochi di gruppo e non competitivi proposti nel testo - in cui il divertimento e il senso di sfida derivano dal processo ludico in sé piuttosto che dalla prospettiva della vittoria - offrono un contesto sicuro per l'esplorazione della rabbia, che non deve essere semplicemente negata e repressa, quanto piuttosto compresa e controllata in maniera produttiva e salutare. Rivolto a insegnanti, genitori e educatori, Esprimere la rabbia è uno strumento per stimolare i bambini ad acquisire dimestichezza con le proprie emozioni negative, offrendo preziose opportunità di apprendimento per superarle e per promuovere relazioni sociali equilibrate. Per ciascun gioco, che prevede livelli diversi di interazione verbale, sono indicate l'età minima consigliata, la durata approssimativa e la numerosità ottimale del gruppo; sono inoltre forniti alcuni suggerimenti che permettono all'adulto di adattare le attività per rispondere a esigenze diverse.
Rabbia : una biografia orale di Buster Casey / Chuck Palahniuk ; traduzione di Matteo Colombo
Mondadori, 2007
Abstract: Rabbia prende la forma di una storia (romanzesca) orale di Buster Rant Casey, nella quale un assortimento di amici, nemici, ammiratori, detrattori e familiari dicono la loro su questo personaggio malvagio (ma forse no), morto in circostanze tanto misteriose quanto leggendarie, che forse è stato il più efficiente serial killer di questa epoca. Buster era il tipico ragazzino di una cittadina nel bel mezzo del nulla, alla ricerca di emozioni forti in un mondo di video games e di film di avventure e di azione. Dopo le prime ribellioni al liceo scappa dal suo villaggio natale di Middleton e va nella grande città, dove ben presto diventa il leader di un gruppo di giovani dediti a una sorta di rito-gioco di demolizione urbana chiamato Party Crashing: nelle notti prescelte i partecipanti decorano in modi bizzarri le loro auto e quando arriva il momento cominciano ad attaccarsi a vicenda cercando di cozzare colle proprie vetture contro quelle degli altri. In occasione di una di queste violente cacce notturne Casey incontra la morte al volante. E dopo la sua morte spettacolare, i suoi amici raccolgono le testimonianze necessarie a ricostruire una storia orale della sua breve vita. Ma Casey è morto davvero?
Fuori dal guscio / Jerry Spinelli ; traduzione di Fabio Paracchini
Milano : Mondadori junior, 2008
Abstract: David ha nove anni e ha da poco perso sua madre in un incidente, li padre, commesso viaggiatore, è sempre in giro e sfoga la sua rabbia sulla nonna. Primrose è una ragazzina vitale ed eccentrica, ha tredici anni, vive con sua madre che fa l'indovina e il frammento di una foto è tutto quello che le rimane del padre che non ha mai conosciuto. Primrose guarda il mondo con un'ironia sfacciata, senza preoccuparsi dei commenti della gente e dei luoghi comuni. David è oppresso dall'ombra del dolore ma non può che subire il fascino della ragazza. Nonostante le loro differenze, i due creano una stretta e tumultuosa amicizia, aiutandosi l'un l'altro a riempire i vuoti delle loro vite. Età di lettura: da 11 anni.
Il bambino arrabbiato : favole per capire le rabbie infantili / Alba Marcoli
Milano : Oscar Mondadori, 1996 (stampa 2007)
Abstract: La rabbia infantile cela il più delle volte una situazione di conflitto e di sofferenza psicologica. Quando un genitore si trova di fronte a tali manifestazioni spesso si sente in un tunnel: vede che il piccolo sta male ma non riesce a individuare i reali motivi che si nascondono dietro al disagio e all'angoscia del proprio figlio. La rabbia del bambino e spesso uno strumento per esprimere e comunicare altro, dolore, impotenza, paura dell'abbandono. Emozioni e sensazioni che, se fossero trasmesse con altri canali, potrebbero gettare un ponte tra bambini e adulti. Le favole raccontate nel volume, scaturite da storie reali, offrono importanti spunti per aiutare a comprendere meglio "il bambino arrabbiato", favorendo lo scioglimento di quei nodi che gli impediscono di crescere in armonia con se stesso e con il mondo che lo circonda.
H B, 2021
Abstract: Ti canterò ora, caro lettore / le gesta di un eroe dal duplice umore. / Orlando è un fanciullo che ama sognare / le audaci imprese da cavaliere. / Ma nel mondo reale è un bambino impaziente: / per una sciocchezza diventa furente! Così comincia il primo poema cavalleresco in Comunicazione Aumentativa della Storia. Un modo divertente per avvicinarsi alla grande Letteratura... imparando a gestire i piccoli momenti di rabbia.
Noi e la collera / Piero Angela, Bruno Bozzetto
Milano : Garzanti, 1987
1: Romanzi e racconti / a cura di Raffaella Rodondi, Guido Lucchini, Emilio Manzotti
2. ed. - 1990
Fa parte di: GADDA, Carlo Emilio. Opere di Carlo Emilio Gadda / Carlo Emilio Gadda
Fa parte di: Gadda, Carlo Emilio <1893-1973>. [Opere di Carlo Emilio Gadda / edizione diretta da Dante Isella]
Abstract: Don Gonzalo Pirobutirro d'Eltino vive con la madre nella casa di campagna ereditata dal padre. Si trova in una terra di fantasia, che potrebbe essere il Sudamerica ma che assomiglia molto alla Brianza. Tra la donna e il figlio i rapporti non sono dei migliori. I litigi si ripetono di continuo, e don Gonzalo non risparmia la sua crudeltà. Oltretutto don Gonzalo odia quella casa. Lo costringe a un isolamento forzato per via del luogo sperduto in cui è stata costruita, ed è priva di qualsiasi comodità. E poi è frequentata da contadini rozzi, senza contare i vari trafficanti girovaghi che capitano da quelle parti. Ma su tutto, a inquietare e preoccupare don Gonzalo, c'è l'Istituto di Sorveglianza Notturna (allegoria del fascismo), che tiene gli abitanti di quella terra sotto un controllo ferreo. Quando poi accadrà la tragedia, don Gonzalo sprofonderà negli abissi di un enorme senso di colpa, un irrimediabile rammarico nei confronti della madre. Nel La cognizione del dolore, apparso parzialmente su Letteratura tra il 1938 e il 1941 e pubblicato nel 1963, Gadda usa uno stile espressionistico che mette in scena personaggi e vicende come manifestazioni di disadattamento affettivo, sociale e politico, fino ad assumere aspetti di un'angoscia metafisica. I tratti autobiografici appaiono quasi scoperti, e la violenza autolesionista assume un suono curioso. Qualsiasi denigrazione Gadda compia di se stesso, si trasforma, tra le mani di questo straordinario Narciso, in una apologia.
Mondadori, 2004
Abstract: Paura, rabbia, gelosia invadono la nostra mente ogni giorno, rischiando di travolgerci, di annientare il nostro equilibrio minacciando le nostre relazioni affettive e la nostra salute. Cosa fare, dunque? Reprimere queste emozioni negative se esprimerle è così dannoso? Osho ci indica una terza via, più fruttuosa: quella della comprensione. E per arrivare a questo importante traguardo ci ha lasciato questo testo: un libro da centellinare tante massime su cui meditare senza fretta, parole da lasciar decantare dentro di noi, per illuminare gli angoli più nascosti della nostra psiche e risvegliare la nostra parte più compassionevole e sapiente.