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Trovati 232 documenti.
Erickson, 2011
Abstract: Lo sai che la rabbia è come il fuoco? Di fronte alle più svariate situazioni di ogni giorno, una scintilla piccola piccola, che all'inizio ci infonde energia e determinazione, può però anche sfuggirci di mano, creando un incendio e causandoci un sacco di guai. Se sei un bambino che prende facilmente fuoco e se la tua rabbia diventa troppo esplosiva e troppo velocemente, questo libro è per te. Anche tu esplodi di rabbia? ti aiuta attraverso attività pratiche, giochi divertenti e istruzioni ad affrontare passo per passo questo tipo di problemi, portandoti progressivamente ad acquisire le abilità necessarie per gestire nel modo migliore la rabbia. Questo libro interattivo ti insegnerà un sacco di trucchi per controllare le azioni impulsive e trarre solo il meglio da una scintilla di rabbia iniziale, imparando a usarla in modo costruttivo.
La cognizione del dolore / Carlo Emilio Gadda
Nuova ed.
Garzanti, 2011
Abstract: Don Gonzalo Pirobutirro d'Eltino vive con la madre nella casa di campagna ereditata dal padre. Si trova in una terra di fantasia, che potrebbe essere il Sudamerica ma che assomiglia molto alla Brianza. Tra la donna e il figlio i rapporti non sono dei migliori. I litigi si ripetono di continuo, e don Gonzalo non risparmia la sua crudeltà. Oltretutto don Gonzalo odia quella casa. Lo costringe a un isolamento forzato per via del luogo sperduto in cui è stata costruita, ed è priva di qualsiasi comodità. E poi è frequentata da contadini rozzi, senza contare i vari trafficanti girovaghi che capitano da quelle parti. Ma su tutto, a inquietare e preoccupare don Gonzalo, c'è l'Istituto di Sorveglianza Notturna (allegoria del fascismo), che tiene gli abitanti di quella terra sotto un controllo ferreo. Quando poi accadrà la tragedia, don Gonzalo sprofonderà negli abissi di un enorme senso di colpa, un irrimediabile rammarico nei confronti della madre. Nel La cognizione del dolore, apparso parzialmente su Letteratura tra il 1938 e il 1941 e pubblicato nel 1963, Gadda usa uno stile espressionistico che mette in scena personaggi e vicende come manifestazioni di disadattamento affettivo, sociale e politico, fino ad assumere aspetti di un'angoscia metafisica. I tratti autobiografici appaiono quasi scoperti, e la violenza autolesionista assume un suono curioso. Qualsiasi denigrazione Gadda compia di se stesso, si trasforma, tra le mani di questo straordinario Narciso, in una apologia.
L'orsacchiotto arrabbiato / Evelyne Reberg, Josse Goffin
Milano : Fabbri, 2011
Abstract: L'orsacchiotto di Simon è rimasto da solo,dimenticato nella cameretta. È così furioso che prende a calci la casa...Una storia per liberarsi dalia rabbia.
La pecora arrabbiata / Giampiero Pizzol ; illustrazioni di Arcadio Lobato
Firenze ; Milano : Fatatrac, 2010
Abstract: Le pecore di solito sono pacifiche, soffici come le nuvole, brucano l'erba dei prati, vivono tranquille nel gregge. Perché dunque una pecora si mette a scalciare come un asino, graffiare come un gatto, mordere come una tigre, scalpitare come un toro, strillare come un'aquila? Si tratta certo di una pecora difficile, una vera pecora nera del gregge. Ma la rabbia si può dominare se si riesce a imboccare la strada giusta. Così la nostra pecorella smarrita dovrà affrontare comiche e drammatiche avventure per uscire dal bosco oscuro in cui ciascuno di noi, prima o poi, si trova a passare. Un testo teatrale sulla rabbia per aiutare i bambini ad affrontare, sdrammatizzandolo, questo sentimento così difficile da accogliere. Età di lettura: da 7 anni.
Racconti e prose brevi / Samuel Beckett ; a cura di Paolo Bertinetti
Torino : Einaudi, 2010
Abstract: Nonostante i racconti e le prose brevi siano stati uno dei maggiori impegni creativi di Beckett, restano tra le sue cose meno conosciute. Una impopolarità difficile da spiegare, anche perché Beckett scrisse prose brevi durante tutta la sua attività creativa e la loro qualità non è certo inferiore ai romanzi o alle pièce. Per alcuni, ad esempio, il breve testo del 1946 La fine è la migliore introduzione all'opera di Beckett; John Banville ha definito Primo amore il più perfetto racconto breve mai scritto. Lo stesso Beckett considerava i suoi testi brevi degli scritti importanti. La sua poetica del resto lo spingeva più verso la contrazione che l'espansione, e la prosa breve diventò presto la forma narrativa prediletta, il distillato di forme più lunghe. Immaginazione morta immaginate (lungo solo 1500 parole) recava nell'edizione inglese la seguente indicazione: questo brano è stato concepito come un romanzo e, nonostante la sua brevità, rimane un romanzo, un lavoro di finzione nel quale l'autore ha rimosso tutto meno l'essenziale... È probabilmente il romanzo più breve mai pubblicato.
Trento : Erickson, copyr. 2009
Abstract: Simone Rompini, soprannominato il «Rompitutto», è veramente bravo a fare il cattivo! Fa il prepotente con i ragazzi più piccoli della sua scuola, scassina le auto, chiude il fratellino nell'armadio e si ubriaca. Apre le porte a calci, spacca i mobili e rompe i vetri delle finestre... E tutto ciò solo per il gusto di farlo. È un bullo arrogante e violento, che non ha rispetto di niente e di nessuno e che si diverte solo a distruggere tutto quello che gli capita sotto mano. Ma una notte una strana apparizione lo aiuterà a capire che cosa conta davvero nella vita... Età di lettura: da 8 anni.
Rabbia : una biografia orale di Buster Casey / Chuck Palahniuk ; traduzione di Matteo Colombo
Mondadori, 2008
Abstract: Rabbia prende la forma di una storia (romanzesca) orale di Buster Rant Casey, nella quale un assortimento di amici, nemici, ammiratori, detrattori e familiari dicono la loro su questo personaggio malvagio (ma forse no), morto in circostanze tanto misteriose quanto leggendarie, che forse è stato il più efficiente serial killer di questa epoca. Buster era il tipico ragazzino di una cittadina nel bel mezzo del nulla, alla ricerca di emozioni forti in un mondo di video games e di film di avventure e di azione. Dopo le prime ribellioni al liceo scappa dal suo villaggio natale di Middleton e va nella grande città, dove ben presto diventa il leader di un gruppo di giovani dediti a una sorta di rito-gioco di demolizione urbana chiamato Party Crashing: nelle notti prescelte i partecipanti decorano in modi bizzarri le loro auto e quando arriva il momento cominciano ad attaccarsi a vicenda cercando di cozzare colle proprie vetture contro quelle degli altri. In occasione di una di queste violente cacce notturne Casey incontra la morte al volante. E dopo la sua morte spettacolare, i suoi amici raccolgono le testimonianze necessarie a ricostruire una storia orale della sua breve vita. Ma Casey è morto davvero?
[Milano] : Salani, 2010
Abstract: Cinquanta invettive per le grandi rabbie dei piccoli, e per le piccole rabbie dei grandi. Poesie furiose, amare, esagerate, dolenti e spassose, che offrono ai bambini arrabbiati parole per dirlo 1. Parole poetiche e belle, perché magari, dicendola bene, la rabbia fiammeggia meglio e sfuma prima. Poesie da leggere per ridere, per piangere, o per consolarsi. E magari da copiare sul diario di un amico che ci ha offeso, su un bigliettino da inviare a un insolente. Età di lettura: da 7 anni.
Milano : Se, copyr. 2003
Abstract: Per intuire quello spirito singolare e isolato che è Beckett, bisognerebbe insistere sull'espressione «tenersi in disparte», motto silenzioso di ciascuno dei suoi istanti, su ciò che essa presuppone di solitudine e di ostinazione sotterranea, sull'essenza di un essere situato al di fuori, che prosegue un lavoro implacabile e senza fine. Di colui che tende all'illuminazione si dice, nel buddhismo, che deve essere accanito come «il topo che rosicchia una bara». Ogni vero scrittore compie uno sforzo simile. È un distruttore che accresce l'esistenza, che l'arricchisce scalzandola. [...] Credo che sia pertinace come un fanatico. Neppure se il mondo crollasse, abbandonerebbe il lavoro in corso o cambierebbe argomento. Nelle cose essenziali non è certamente influenzabile. Per il resto, per l'inessenziale, è senza difesa, probabilmente più debole di noi, più debole perfino dei suoi personaggi... Prima di redigere queste note, mi ero proposto di rileggere ciò che, in prospettive differenti, Meister Eckhart e Nietz-sche hanno scritto sull'«uomo nobile». - Non ho realizzato il mio progetto, ma non ho dimenticato un solo istante di averlo concepito.(Dallo scritto di E. M. Cioran)
Vol.$6: Ira / Robert A.F. Thurman
Fa parte di: I SETTE vizi capitali
Abstract: Parole veementi, gesti inconsulti, una violenta scarica di adrenalina: l'ira è il più devastante dei sette vizi capitali. È come il fuoco, vi brucia e brucia chi vi sta intorno. La mente non trova pace se la rabbia attizza la voglia di vendetta. Tutto ciò che normalmente porta piacere o, addirittura, felicità perde immediatamente il suo fascino nel momento in cui ci si incollerisce. Autore di best seller e autorevole studioso del buddhismo e della filosofia orientale, Robert Thurman ci offre in questo libro uno scenario illuminante sul più mortale dei peccati. In Occidente, sottolinea l'autore, l'ira è considerata una componente inevitabile della vita, un male da sopportare, non da vincere. La tradizione narra di un Dio adirato, di Gesù che caccia i mercanti dal tempio. Se Dio perde le staffe, come possono gli uomini pensare di affrancarsi da questa emozione distruttiva? La filosofia orientale guarda all'ira in modo diverso. Di certo è uno dei "tre veleni" alla radice della sofferenza umana, ma il buddhismo insegna che può essere annientata. Anzi, la sconfitta dell'ira non solo è possibile, ma è anche una delle cose per cui vale la pena di ingaggiare una lotta. Alla fine scopriamo che, quando questa furia selvaggia è dominata dalla saggezza, diventa la forza più immane a nostra disposizione per liberarci dal dolore.
Giovani ribelli / K. M. Peyton ; traduzione di Paola Mazzarelli
Trieste : E. Elle, copyr. 1995
Il piccolo libro della rabbia : reagire ai soprusi e vivere felici / Ivan Cotroneo
[Milano] : Bompiani, 1999
Abstract: Questo libretto si propone come un vademecum per tutti i casi in cui si deve reagire ai soprusi con la giusta dose di indignazione e di rabbia. Il testo comprende Il dono della rabbia, un'introduzione che difende il valore della rabbia; Le voci della rabbia, una parte antologica con testi di romanzieri, poeti, drammaturghi e filosofi che hanno celebrato la forza della rabbia; Il decalogo: dieci semplici regole per imparare a far tesoro della propria rabbia.
Il mio migliore amico / Daniela Palumbo
Milano : Paoline, copyr. 1998
Abstract: Luca e Mattia sono amici da sempre, ma l'incidente che ha tolto a Mattia l'uso delle gambe rischia di uccidere questa amicizia. Luca e Mattia la difenderanno accettando di mettere in gioco tutto! Il racconto è narrato in prima persona dal protagonista.
Edizioni EL, 2001
Abstract: Tiziano, diciassette anni, va a scuola, ma non sempre. Spesso preferisce la strada, la palestra, le macchine da rubare. Perché a volte è difficile controllare la rabbia che lo invade come una febbre, impossibile da curare. Nella sua vita, però, ci sono anche i libri che gli presta la professoressa di italiano, il profumo di talco e latte della sua sorellina, e il sorriso di Stella, bionda e sottile. Cose per cui vale la pena di lottare, e alla fine cambiare se stessi.
Quella strega di Tulip / Anne Fine ; postfazione di Antonio Faeti
2. ed
[Milano] : Fabbri, 2000
Abstract: Tulip è strana, perfida, forse addirittura cattiva. Per Nathalie però è l'unica amica possibile. Finché il lotro rapporto non si fa pericoloso. Ma chi è davvero Tulip? E perchè odia tutti?
Arrabbiarsi / Valentina D'Urso
Bologna : Il mulino, copyr. 2001
Abstract: Gesù che scaccia i mercanti dal tempio, gli strilli di un bambino, le sfuriate del capo, le bizze di una bisbetica: molte sono le immagini della rabbia. Ci si arrabbia per un'ingiustizia, per un fastidio senza motivo, per un ostacolo che si frappone alla realizzazione di un progetto. A seconda delle situazioni, delle persone, dei motivi, si è più o meno disposti a giustificare se stessi e gli altri per aver agito sotto l'impeto della rabbia. Ma arrabbiarsi serve? Questo libro parte dalle immagini della rabbia presenti nella nostra cultura e nel linguaggio comune, per arrivare a mostrare come alcune arrabbiature siano in grado di suscitare energie positive e possano essere molto importanti per il gioco sociale.
Piccolo drago / Philippe Goossens, Thierry Robberecht
Reggio Emilia : Zoolibri, copyr. 2003
Abstract: Un libro ardente su un bambino che si arrabbia e si trasforma in un drago furioso. Ma tutto passa e può essere dimenticato grazie a qualche coccola.
La bambina nel bidone / Jacqueline Wilson ; illustrazioni di Nick Sharratt
Salani, 2005
Abstract: Nel giorno del suo quattordicesimo compleanno, April ripercorre le tappe della sua vita. Abbandonata in un cassonetto e trovata da un garzone di pizzeria, la bambina attraversa una serie di disavventure: famiglie adottive che si sfasciano, orfanotrofio e istituto di correzione, dove finalmente trova un'insegnante che la porta a vivere con sé. Ora April riesce a guardare il proprio passato con serenità, e ad acettare quella parte di sé che ne aveva fatto, a un certo punto della sua vita, una bambina cattiva. Età di lettura: da 11 anni.
Milano : Armenia, copyr. 2005
Abstract: Le emozioni sono una porta aperta sul mondo che, in base al nostro modo di reagire, si può tingere di rosa o di grigio. Gli stati d'animo ci possono proiettare in un universo di gioia, ma anche rinchiudere in un bozzolo di tristezza e di depressione. Per trarre il meglio dalle emozioni che viviamo dobbiamo imparare a dominarle, a gestirle e a sfruttarle in senso positivo. La ricerca della felicità ci insegna soprattutto a dominare la collera, un sentimento che ci conduce alla sofferenza nel corpo e nell'anima, imprigionando le nostre emozioni e turbando il nostro equilibrio. Rivela, inoltre, piccoli trucchi per evitare il nervosismo e l'ansia, e per riservare le esplosioni d'ira alle grandi occasioni.