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Trovati 697 documenti.
Il cuore perverso del cristianesimo / Slavoj Zizek ; a cura di Marco Senaldi
Roma : Meltemi, copyr. 2006
Abstract: Il cristianesimo è una religione perversa? Dio Padre, che pone in mezzo al Paradiso l’albero della conoscenza e poi proibisce alle sue creature di gustarne i frutti, sembra agire come un perverso, e perverso è il piano divino che prevede di sacrificare il proprio Figlio per salvare quelle stesse creature da Lui spinte a peccare… Secondo l'autore il Cristianesimo è la più perversa delle religioni. Eppure nonostante tutto questo - o forse proprio per questo - il Cristianesimo resta anche la sola religione autenticamente rivoluzionaria, in grado di interrompere l'opacità dell'Essere e di far riflettere sulla condizione paradossale dell'uomo. Ecco perché Slavoj Zizek arriva a sostenere, da un punto di vista completamente ateo, che per essere un vero materialista dialettico bisogna andare fino in fondo all'esperienza cristiana. E la vera esperienza cristiana viene trasfigurata: non consiste più (o non soltanto) nella fede nel Grande Altro divino, ma nella tragica consapevolezza dell'impotenza radicale di Dio: la vera comunione col Cristo, la vera imitatio Christi, è partecipare al dubbio di Cristo stesso e alla sua radicale disillusione. Riproponendo, con coraggio teoretico ineguagliabile, gli antichi dilemmi agostiniani e kierkegaardiani, Zizek fornisce con questo saggio – tanto ai credenti quanto ai non credenti – una visione sovversiva dell'eterno problema di Dio. E poiché oggi anche i difensori dell’Illuminismo riconoscono che una visione religiosa è necessaria per ancorare il nostro atteggiamento etico e politico in un’epoca post-religiosa, questo libro si candida a punto di partenza per un dibattito quanto mai necessario.
Lo spirito dell'Illuminismo / Tzvetan Todorov
Milano : Garzanti, 2007
Abstract: Quale può essere il fondamento intellettuale e morale della nostra società, dopo la morte di Dio e il crollo delle utopie? La nostra identità di uomini moderni si è formata nei decenni che hanno preceduto la rivoluzione francese, grazie a un movimento che ha toccato la filosofia e la politica, le scienze e le arti, il romanzo e l'autobiografia. E proprio da questa straordinaria esperienza, suggerisce Lo spirito dell'illuminismo, che dobbiamo ripartire per orientarci dopo le grandi tragedie del XIX e XX secolo, senza precipitare nell'irrazionalismo identitario e fondamentalista Da grande storico della cultura. Tzvetan Todorov identifica i cinque termini chiave dell'illuminismo: autonomia, laicità, verità, umanità e universalità, a partire dai quali ricostruisce il progetto del secolo dei lumi. Attraverso il continuo confronto tra passato e presente. Todorov cerca in quell'atteggiamento gli elementi che possono esserci utili oggi, in un'epoca che ci pone nuove sfide. E, in un'esposizione sintetica e brillante, che si muove abilmente tra riflessione filosofica e attualità, sottolinea i legami profondi tra l'illuminismo e l'eredità europea.
Le consolazioni della filosofia / Alain De Botton ; traduzione di Anna Rusconi
11. ed.
Guanda, 2016
Abstract: La filosofia è inutile se non cura i turbamenti dell'anima così come la medicina che non cura i dolori del corpo. Guidato da questo principio di Epicuro, Alain de Botton ha compiuto un lungo itinerario attraverso la storia della cultura occidentale, fino a riconoscere in sei grandi pensatori della nostra tradizione i compagni di viaggio ideali nel percorso alquanto accidentato e travagliato della nostra esistenza. Socrate, Epicuro, Seneca, Montaigne, Schopenhauer e Nietzsche diventano così, nella lettura che ne viene qui data, personaggi cordiali e comunicativi, figure vive e partecipi della nostra quotidianità.
Il gioco del silenzio / Carlo Sini
Milano : Mondadori, 2006
Abstract: Un breve e acuto intervento filosofico su un tema importante da riscoprire: il silenzio come spazio per l'ascolto di sé e degli altri, interruzione del rumore e della chiacchiera. Il silenzio come gioco e condizione per l'insorgere della parola; il silenzio di Dio e degli dei, il silenzio della ragione che, finalmente addormentata, apre a nuovi tipi di comprensione; il silenzio del vuoto, il suono del silenzio. Carlo Sini introduce il lettore in questa inusuale dimensione e lo accompagna per le possibilità che nell'esperienza del silenzio sono riposte.
9. ed.
BUR, 2015
Abstract: Memorie di un seduttore, pubblicato da Kierkegaard nel 1843, mette in scena l'astuto ed elegante gioco estetico del seduttore che conquista la sua preda incantandola con le armi dello spirito. Si tratta di una figura demoniaca, che arriva a possedere la donna, rapita dalla musica ammaliante della sua arte, per poi abbandonarla in una logorante disperazione. Prefazione di Gabriella Caramore.
Candido, o, L'ottimismo / Voltaire ; a cura di Gianni Iotti
Torino : Einaudi, 2006
Abstract: Attraverso la parabola del povero Candido, un inguaribile ottimista, il narratore continua a portare uno sguardo rapido su tutti i secoli, tutti i paesi, e di conseguenza, su tutte le sciocchezze di questo piccolo globo. Pubblicato a Ginevra nel 1759, e immediatamente ristampato a Parigi, Londra, Amsterdam e altre città d'Europa, Candido consente a Voltaire di perfezionare il nuovo genere letterario da lui creato, il conte philosophique. Le convulse e mirabolanti disavventure del protagonista offrono all'autore l'opportunità di dimostrare la vanità dell'ottimismo razionalista leibniziano, che vedeva realizzato nell'universo il migliore dei mondi possibili, nonché di sviluppare una straordinaria lezione di sopravvivenza alle catastrofi della natura e della storia. Un romanzo di eterna attualità, introdotto e annotato da Gianni lotti, con un'ampia Cronologia.
M&B Publishing, 2005
Abstract: Umberto Eco è un autore molto noto per le sue opere di romanziere, semiologo, opinionista, molto meno per le sue riflessioni filosofiche. Proprio queste sono l'oggetto di questo lavoro. Si cerca di farle emergere usando come grimaldello Charles Sanders Peirce, tra i più importanti filosofi americani, grande maestro e riferimento costante del professore alessandrino. Il risultato può essere visto come un invito al pensiero di Umberto Eco, una guida tra le sue opere principali a carattere filosofico, ma soprattutto come un dialogo culturale sulla verità, sulla conoscenza, sulla filosofia che tenga conto delle sue ricerche.
Palermo : Sellerio, copyr. 2006
Abstract: I misteri di Eleusi è il quinto romanzo di Aristotele nei panni di uno Sherlock Holmes del IV secolo a.C. E se ogni storia poliziesca si ispira a un'opera dello Stagirita, quest'ultima sembra rimandare forse alla Politica. Ma il ricalco non è solo con la filosofia del grande filosofo, è la vita stessa di Atene e del mondo greco classico in età alessandrina a rivivere nella pagina: il funzionamento pratico della vita pubblica, le procedure ufficiali e i costumi privati, i modi di divertirsi e il mondo degli affari. E soprattutto quel senso sottile di smarrimento generale che dovette aver preso l'uomo greco nell'epoca di svolta in cui Aristotele si trovava a vivere.
Illuminismo / Lorenzo Vincenzi
Milano : Bibliografica, copyr. 1994
Abstract: La domanda di una rivista berlinese (che cos'è l'Illuminismo?) fa da filo conduttore a questo volume che intende tratteggiare i caratteri salienti della cultura illuministica collocandoli all'interno del contesto europeo del XVIII secolo. Alla ricostruzione dei momenti essenziali della crisi dell'ancien régime e delle rivoluzioni è dedicata la prima parte, attenta a cogliere novità e tendenze storiche e sociali che hanno influito non solo sulle idee illuministiche, ma anche sulla loro diffusione. Segue un breve approfondimento delle principali personalità, per chiudere con la parte dedicata all'eredità, agli sviluppi e anche alle critiche e autocritiche della cultura dei Lumi e all'avvio di una riflessione sul suo ruolo nel XXI secolo.
La filosofia nel Novecento / Remo Bodei
Roma : Donzelli, copyr. 1997
Abstract: Questo libro offre strumenti per delineare la mappa dei percorsi in cui la filosofia del Novecento incrocia gli altri saperi. Cogliendo le idee in movimento, risultano così maggiormente visibili, nella loro specificità, gli snodi che articolano il discorso filosofico. Vengono consapevolmente abbandonati i due modelli espositivi più diffusi: quello della storia lineare e quello della descrizione di sistemi miniaturizzati e isolati. A questi si preferisce la rappresentazione di scene teoriche compatte, scandite per quadri concettuali, in cui i protagonisti intrecciano i loro argomenti nello sforzo di chiarire problemi che sono anche nostri.
La distrazione : romanzo / Luciano De Crescenzo
Milano : Mondadori, 2000
Abstract: Ventitré anni dopo il primo successo di De Crescenzo, Così parlò Bellavista, torna il suo personaggio più amato. Il professore Bellavista, settantenne, è in pensione come il suo amico Cazzaniga, milanese ormai diventato napoletano. Ma per arrotondare la magra pensione insegna filosofia all'attento e studioso Giacomo, al primitivo ma intuitivo Peppino, e alla bellissima Jessika, liceale al mattino e cubista alla sera. E sarà proprio Jessica a causare la distrazione del professore e a indurlo in tentazione.
Opere / Soeren Kierkegaard ; a cura di Cornelio Fabro
Milano : Sansoni, copyr. 1993
Abstract: "In un bilancio dell'attività letteraria svolta nel 1848, Kierkegaard dichiara che 'La malattia mortale è certamente la cosa più perfetta e più vera ch'io abbia scritta' e la sua pubblicazione, come la scelta dello pseudonimo, gli procurò pene di spirito senza numero. Dalle indicazioni lasciate nelle Carte inedite sappiamo che nel suo primo abbozzo l'opera era stata concepita in forma di una serie di 'Discorsi edificanti' (i Talers Form) e riuscì invece il trattato più teoreticamente teso e organicamente costruito della teologia kierkegaardiana. [...] Si può ben dire che nessuno scritto dà, più di questo, il timbro profondo della sua anima e l'esatta impressione del suo potere di scavare i recessi più impervi dello spirito. Possiamo senz'altro dire che con 'La malattia mortale' si compie una nuova crisi definitiva nell'opera kierkegaardiana, che raggiunge la compiuta forma della sua maturità e positività." (dallo scritto di Cornelio Fabro)
Credere : dopo la filosofia del secolo XX / Dario Antiseri
Roma : Armando, copyr. 1999
Abstract: Questo libro nasce dall'intento dell'autore di fissare idee oggetto di non poche discussioni con persone - colleghi, allievi, amici - incontrate in tanti anni di insegnamento e di partecipazione a convegni dedicati a temi di filosofia della religione e, in particolar modo, ai rapporti tra ragione scientifica e filosofica e fede religiosa. Dunque: un lavoro concepito come una specie di lettera agli amici in cui da una parte tornare sull'idea che la fede è possibile solo in un universo della contingenza e dall'altra mostrare le difficoltà non evitabili della scelta atea. Se non hai dubbi, non hai fede - grandi mistici hanno sperimentato "la notte dell'anima". Ma l'ateo può dire che la sua è una vita vissuta alla luce della verità, di una verità non incrinata da alcun dubbio, non offuscata da nessuna ombra? L'ateo, soprattutto quando si mostra troppo sicuro di sé (e il caso non è raro), usa al meglio la sua ragione o ne abusa? Ha argomenti davvero convincenti in grado di cancellare ogni traccia di "mistero"?
Tre lune, 1998
Abstract: Cinque brevi lezioni di filosofia condensate in poco più di cento pagine: un piccolo gioiello che attraversa la vita, gli amori, le inquietudini, le domande, le riflessioni di cinque pensatrici straordinarie che hanno sfidato la morale convenzionale e le cui biografie sono avvolte in un alone di leggenda. Per ognuna di loro, la filosofia non è stata un riparo o un ritiro dal mondo: è stata la pratica audace e ostinata di un addestramento al sentire la vita in tutta la sua ricchezza e complessità, di una vigilanza sulle proprie emozioni, di un raccoglimento capace di lasciar emergere ogni esperienza in tutte le sue sfumature, con assoluta chiarezza. Le loro parole e i loro pensieri sono una continua fonte d’ispirazione, oggi come ieri. Edith Stein, Maria Zambrano, Hannah Arendt, Simone Weil, Etty Hillesum.
Diario del seduttore / Soeren Kierkegaard
8. ed
[Milano : Rizzoli], 2004
Abstract: Memorie di un seduttore, pubblicato da Kierkegaard nel 1843, mette in scena l'astuto ed elegante gioco estetico del seduttore che conquista la sua preda incantandola con le armi dello spirito. Si tratta di una figura demoniaca, che arriva a possedere la donna, rapita dalla musica ammaliante della sua arte, per poi abbandonarla in una logorante disperazione. Prefazione di Gabriella Caramore.
Leggere i materiali : con l'antropologia, con la semiotica / Eleonora Fiorani
Milano : Lupetti, 2000
Libri Teoria
Introduzione a Machiavelli / di Emanuele Cutinelli-Rendina
Roma : Laterza, 1999
Philosophia : il piacere di pensare / Giuseppe Barzaghi O.P
Il poligrafo, 1999