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Trovati 697 documenti.
Feltrinelli, 2024
Abstract: Quello che vedi è reale? Ti senti libero? Da dove vengono i tuoi pensieri? Dio esiste? Cinquanta domande per ragionare intorno ai grandi temi della vita, sviluppare senso critico e capacità di indagare noi stessi. Attraverso le parole dei pensatori che via via incontriamo in queste pagine, si apre lo spazio per il dialogo e per un gioco senza confini perché, come spiega Umberto Galimberti, domandare e rispondere è "fare filosofia".
Il Saggiatore, 2019
Abstract: Che cos'è la coscienza? È qualcosa di fisico? E che cos'è la realtà? È qualcosa di esterno, oggettivo, che possiamo davvero conoscere? E come? Dall'antichità a oggi, queste domande perturbanti non hanno smesso di far discutere filosofi e scienziati. Ma le loro risposte si sono sempre basate sul dualismo irriducibile tra mente e realtà, apparenza e mondo fisico, che ha scavato un fossato tra l'uomo e gli oggetti che lo circondano. Così la coscienza umana è diventata un mistero inafferrabile, un fenomeno interiore e soggettivo, e la natura un dato esteriore ed estraneo, come se tra le due esistesse una distanza incolmabile. Riccardo Manzotti rifiuta questa frattura e ci invita a cambiare prospettiva, a ripensare la relazione tra mente e realtà in termini di identità e corrispondenza, superando il pregiudizio secondo cui la nostra esperienza del mondo sarebbe diversa dal mondo di cui facciamo esperienza. Con un approccio che abbraccia corpi e vissuti, ma anche sogni e allucinazioni, in "La mente allargata" Riccardo Manzotti avanza una tesi radicale: che la nostra percezione sia un dato concreto, materiale; che coscienza e mondo, infine, coincidano. Con "La mente allargata" possiamo non solo capire come funziona la nostra mente, ma anche vedere la nostra esistenza sotto una nuova luce, e scoprire che non c'è alcun baratro a separarci dall'universo, che non siamo né scissi dentro di noi né divisi da ciò che ci circonda. Anzi, possiamo finalmente affermare «io sono il mondo».
2. ed.
Feltrinelli, 2024
Abstract: Fin dall'antichità il famoso motto "Conosci te stesso" corrispondeva alla ricerca del proprio daimon, ovvero di quella forza (o serie di forze) che agita la nostra esistenza, impossessandosene. Secondo Eraclito, questi "demoni" sono nostri alleati; Cartesio, invece, li considera temibili avversari. La storia della filosofia e della letteratura è costellata di filosofi "indemoniati". Socrate è posseduto dal demone della maieutica e della curiosità; il demone di Spinoza è la libertà d'espressione; Kafka è ossessionato dal demone del dubbio e dell'incapacità. Poi ci siamo noi, ormai non più felici né infelici, ma disfelici: da quali demoni siamo stati invasi? Come possiamo riconoscerli e, mettendoli a nudo, sconfiggerli? Oggi i demoni formano una moltitudine: quello dell'attenzione, per esempio, cerca di catturare la nostra vita in un gorgo di contenuti che ammutolisce la nostra vera essenza; o il demone della dopamina da popolarità ci spinge alla soddisfazione di bisogni sempre più effimeri; moderni odradek infestano i social network, spingendoci verso una condizione anestetizzante di illusoria amortalità. Ma se è vero che ogni demone porta con sé caratteristiche e punti di forza peculiari, è altrettanto vero che tutti hanno in comune un tallone d'Achille e questo ci permette di riconoscerli per evitare di caderne vittima. Rick DuFer cerca di scandagliare le molte entità che oggi prendono possesso della nostra vita, e segnala anche precise vie di fuga dalle nevrosi cui non siamo affatto condannati
#Logosedizioni, 2024
Abstract: La morte fa paura? È vero che quando ti decapitano il corpo corre senza testa? Se muore qualcuno a cui vuoi bene, per quanto tempo sei triste? Quando dormo, come so che non sono morto? La morte è un tema strano: affascina e incuriosisce, ma allo stesso tempo ci fa sentire minacciati, ci rattrista. Un po’ come quando, guardando un film dell’orrore, chiudiamo gli occhi per non vedere ma allo stesso tempo non resistiamo alla tentazione di sbirciare di tanto in tanto. Eppure, come accade per ogni paura, parlare della morte è l’unico modo per imparare ad affrontarla. Non sarebbe bello riuscire a trattare apertamente questo tema condividendo dubbi e domande, anche quelle a cui non c’è risposta?
Filosofia, tecnologia e scienze della mente / Marco Fasoli, Giulia Piredda
Il Mulino, 2023
Abstract: Il libro offre una panoramica sulla filosofia della tecnologia, una disciplina che si è sviluppata nella letteratura filosofica internazionale da diversi decenni attirando l'attenzione anche di studiosi di discipline tecniche come l'informatica e l'ingegneria. Le principali questioni filosofiche che riguardano la tecnologia e le sue relazioni con la mente umana sono trattate mettendo in comunicazione ambiti e approcci diversi: le scienze cognitive, la filosofia della mente e la filosofia della tecnologia. L'obiettivo principale è sviluppare la riflessione sull'influenza e sugli effetti che le nuove tecnologie e l'intelligenza artificiale esercitano sulla vita mentale delle persone, dal punto di vista sia dei processi cognitivi che delle emozioni.
Veleno a colazione / Lemony Snicket ; traduzione di Fabio Pedone
Mondadori libri, 2023
Abstract: Da quando è stata fondata la nostra casa editrice, molti anni fa, abbiamo fatto conoscere al pubblico autori meravigliosi capaci di illuminare brillantemente questa nostra sconcertante realtà. Oggi, invece, vi proponiamo Lemony Snicket. Nel corso della sua lunga e ambigua carriera il signor Snicket ha investigato su moltissimi crimini e misteri: tradimenti, cospirazioni, incendi sospetti. In questo libro indaga sulla propria morte. Veleno a colazione è un libro diverso da tutti quelli che abbiamo pubblicato, e da tutti quelli che potreste aver letto. È diverso anche dagli altri libri scritti dal signor Snicket. Si potrebbe definirlo un libro di filosofia, il che non sembra piacere a molte persone. Ma anche un poliziesco, e pare che questi già piacciano di più. Di certo, al signor Snicket non è piaciuto occuparsi di questo caso, ma non ha avuto scelta: se l'è trovato proprio lì, servito nel piatto a colazione.
Einaudi, 2023
Abstract: Potremo mai veramente comprendere l'universo, se prima non comprendiamo del tutto la coscienza e le meraviglie e i limiti della mente? Ulf Danielsson, un importante fisico teorico che ha dedicato la sua carriera a sondare i misteri più profondi della natura, pensa di no. Mentre smonta le argomentazioni di stimati scienziati e filosofi, che vorrebbero sostituire la realtà con i loro modelli matematici ed equiparare la mente a un computer, sostiene con lucidità e passione che è la natura, piena di bellezza e significato, a doverci guidare. E nello sfidare visioni del mondo consolidate, Danielsson illustra anche una prospettiva inedita sui principali temi e dibattiti filosofici, incluso il concetto di libero arbitrio.
Il Mulino, 2023
Abstract: Possiamo ancora avere speranza nel passato? O nemmeno il passato è più quello di una volta? Nella società del presentismo, in un mondo in perenne accelerazione, il passato è ormai condannato a un destino di rimozione collettiva? E in che senso possiamo ancora parlare di quella tradizione europea e occidentale contro cui sempre più spesso ci si scatena? Non è certo questa la prima volta che una società si focalizza sul presente, ma oggi più che mai ci si identifica con «un immediato» che non sembra avere - né volere - un passato e un futuro. Il passato non parla più una lingua conosciuta, ma certo pone un problema che riguarda tutti noi. Senza cedere alle tentazioni della nostalgia, questo libro lo riscopre come un processo dinamico in continua negoziazione col presente. Del resto, ritornare al passato è un modo eccellente per prepararsi al futuro e cominciare a costruirlo
Adelphi, 2023
Abstract: Secondo le parole di Walter Benjamin, contenute in 'Parigi, capitale del XIX secolo', questo scritto presenta l'idea dell'eterno ritorno dieci anni prima di Zarathustra; in forma appena meno patetica e con una estrema potenza d'allucinazione. Nelle parole del grande rivoluzionario, ormai prigioniero a Fort du Taureau, il documento di una storica sconfitta e di una rassegnazione priva di speranza si converte nella più feroce critica a uno dei miti fondatori dell'epoca moderna: quello che lega insieme storia e progresso. Il nuovo, al quale ogni idea di progresso, sia essa liberale o rivoluzionaria, si affida, è qui impietosamente colto sullo sfondo di una visione del cosmo come infinita ripetizione
Grigio : il colore della contemporaneità / Peter Sloterdijk
Marsilio, 2023
Abstract: Traccia luminosa di molte situazioni quotidiane, il grigio è il simbolo di una sana indifferenza che esorta a deporre le armi della lotta continua, a scegliere una «medietà attiva, al servizio di un evento più grande». Seguendo il filo di questo «non colore» dalla Genesi alla fotografia, dai fenomeni atmosferici alle avanguardie di Piero Manzoni e Marcel Duchamp, Peter Sloterdijk, autore di opere controverse e divisive, ripercorre la storia dell’umanità alla luce dei significati allegorici di questa tinta fluida e ambigua. Si afferma così una nuova teoria estetica e filosofica del compromesso fra chiaro e scuro, che abbraccia letteratura, arte, religione e politica, dal mito platonico della caverna, dove i prigionieri non vedono altro che le ombre grigie delle cose, a Hegel, secondo il quale la filosofia dipinge il suo grigio su grigio. Da Heidegger, convinto che sia la tonalità emotiva quotidiana del nostro essere-nel-mondo, a Nietzsche, che celebra il grigio argenteo come la chiave del passaggio tra umano e oltreumano, tra idilliaco e terrificante. Dal Purgatorio dantesco ai corridoi kafkiani, da Cézanne, per il quale non è un pittore chi non ha dipinto il grigio, a Andy Warhol, il pioniere dell’indifferenziazione. Dal tramonto del rosso del Terrore giacobino, della Rivoluzione d’ottobre, del nazifascismo e delle dittature del proletariato alle «eminenze grigie» della Ddr e al grigiore dell’era di Angela Merkel. «Una volta risvegliata dalla latenza, la parola “grigio” perseguita il pensiero del sé e del mondo fino alle cose ultime e meglio nascoste. Non c’è essere umano che non sia immerso nel crepuscolo della propria situazione, circondato dagli altri, i pochi vicini e gli innumerevoli lontani, ciascuno nel proprio campo crepuscolare.»
Mia figlia, la filosofia : la forza dell'infanzia e della paternità / Simone Regazzoni
Ponte alle Grazie, 2023
Abstract: Associamo la filosofia a una forma di sapere disincarnato, e dimentichiamo così che al cuore della filosofia, come insegna Platone, non c'è il semplice amore per il sapere, ma il desiderio di procreazione e parto nel bello sia secondo il corpo, sia secondo l'anima. La filosofia come forza generativa è una complessa esperienza di genitorialità che mette in gioco tutte le risorse del soggetto. E al contempo la genitorialità è una profonda esperienza filosofica, perché misurarsi con la nascita di un figlio o una figlia significa misurarsi con un'altra origine del mondo. Partendo dalla propria esperienza di filosofo e padre di Julia, muovendosi tra autobiografia e riflessione, tra cartoni animati giapponesi e filosofia antica, tra pupazzi che parlano, le bambole con cui giocava Nietzsche e la spada con cui si addestra sua figlia, Simone Regazzoni ci propone una nuova immagine di paternità che recupera l'idea greca di forza. La paternità è una trasmissione di forza vitale, un'educazione a sviluppare la propria forza vitale, a essere buoni nella forza. Ma la paternità è anche rinascita, divenire-figlio della propria figlia, esperienza dell'infanzia non come tempo della vita da superare, ma come forma di vita connessa con la vita del tutto, come filosofia animata.
La via della montagna / Francesco Tomatis
Bompiani, 2019
Abstract: Dopo «Filosofia della montagna» Francesco Tomatis prosegue la riflessione sulla dimensione fisica e metafisica, naturale e culturale, economica e spirituale dell'ambiente montano. La montagna è colta in questo saggio denso di riferimenti e spunti come orizzonte e verticalità, ascolto e rifugio, tradizione ed esperienza. Il lettore è condotto passo a passo, come da una guida alpina, attraverso le idee e le esperienze di pensatori, scrittori e artisti che condividono una visione originale: la montagna quale fonte di vita e conoscenza piuttosto che oggetto di sfruttamento e scenario ludico. Senza pretesa di esaustività, l'autore si concentra su un nucleo di questioni: il valore esperienziale del cammino aperto in verticale, l'abitare alpigiano capace di elaborare una raffinata cultura del limite, a contatto con la natura e il suo mistero, la riscoperta della civiltà occitana e dei valori di fraternità e grazia, verità e libertà, non-violenza e laboriosità, coraggio e umiltà, il candore alpino inteso come dimensione alla quale elevarsi, ritornando a valle trasformati. Il percorso argomentativo evoca e ispira un'ascesa, fatta di altrettante tappe di una ricerca personale ma anche comunitaria: non è un caso che l'ambiente montano abbia favorito l'emergere di comunità libere, precorritrici di originali forme di convivenza. Diventa prezioso, oggi più che mai, confrontarsi con "filosofie della montagna" elaborate da alpinisti e pensatori, riflettere su modelli di vita alternativi e rivoluzionari improntati alla cura della natura nella sua ciclica rigenerabilità. Ma anche a una rispettosa costruzione del paesaggio, alla ricerca di benessere e condivisione attraverso l'attingimento della dimensione spirituale essenziale a ogni vita. Un viaggio affascinante che insegna non solo a contemplare la montagna ma ad ascoltarla e viverla.
La bellezza (non) ci salverà / Agnes Heller, Zygmunt Bauman ; prefazione di Riccarco Mazzeo
Il Margine, 2015
Abstract: Due grandi vecchi, partiti dall'Est Europa per pensare nel mondo e per il mondo, la filosofa ungherese Ágnes Heller, la migliore allieva del grande Lukacs; e il sociologo polacco Zygmunt Bauman, inventore della modernità liquida, dialogano in una città di confine sulla bellezza e sulla salvezza, sul destino dell'uomo e sulle sue sfide. Un piccolo diario di bordo, a due voci, sulla complicata ma appassionante navigazione della modernità. Perché, al di là della crisi, dobbiamo pensare nuovi orizzonti di bellezza.
Quando cammino canto : il cammino come esercizio di trasformazione / Maria Corno
Ediciclo, 2022
Abstract: Qual è il senso oggi di mettersi in cammino su lunghe distanze? Che cosa accade al corpo, alla mente, al nostro approccio alla vita? Attingendo alle proprie esperienze di cammini in Italia e in diversi paesi in Europa e nel mondo, sulle rotte di antichi pellegrinaggi e non solo, l’autrice parla del camminare come esperienza di profonda trasformazione che riguarda il corpo, la mente, le emozioni, le relazioni. Lo zaino come simbolo-contenitore delle proprie paure ma anche esercizio di essenzialità, il perdersi che a volte consente di ritrovarsi, il dilatarsi del tempo e dello spazio, l’incontro con gli altri e con il territorio, l’affidarsi alla strada e ai doni dei lunghi cammini, la rilettura di rituali e simboli mutuati dalle tradizioni dei pellegrinaggi antichi… Maria Corno alterna riflessioni e racconti dando vita a una fenomenologia del camminare, in una ricognizione a tutto tondo che vede emergere il cammino come uno strumento privilegiato per indagare insieme il mondo e se stessi.
Che cos'è la libertà / Hannah Arendt ; traduzione di Tania Gargiulo
Garzanti, 2022
Abstract: L'esperienza dei totalitarismi del Novecento ha alimentato la convinzione che la libertà cominci dove finisce la politica. Contro questo comune sentire e contro l'idea di molta tradizione filosofica che la libertà sia una condizione interiore, uno spazio intimo in cui gli uomini possono eludere la coercizione esterna e sentirsi liberi anche se sono schiavi, prende posizione Hannah Arendt. La libertà non è un attributo della volontà, ma del fare e dell'agire. L'uomo sperimenta l'essere libero come realtà concreta della sua vita nel mondo, nello spazio pubblico e nel rapporto con gli altri uomini. Per essere libero l'uomo non solo deve essersi liberato dalle necessità materiali ma deve anche potersi inserire attivamente in una comunità di cittadini. Perché, come ci ricorda con rigore e passione la grande pensatrice tedesca in questo breve saggio che è un elogio delle virtù della politeia, «la libertà è la ragion d'essere della politica».
WoM, 2022
Abstract: La società capitalista considera il lavoro un'attività tanto etica quanto religiosa. Ma l'ingranaggio del lavoro, che dovrebbe favorire l'elevazione spirituale, in realtà, ne è il suo ostacolo e diventa la giustificazione all'asservimento. Rensi, scardinando il dogma dei dogmi, il lavoro nobilita l'uomo, da esemplare filosofo col martello dimostra qui come il vero destino dell'uomo sia l'ozio e il gioco, l'arte, la passione per le scienze, qualsiasi attività suscettibile di sfuggire all'obbligo e al diktat del denaro, e che dunque una società basata sul lavoro salariato è una società che legittima, perpetra e struttura il più spudorato schiavismo.
La filosofia di Fabrizio De André / Simone Zacchini
Il Melangolo, 2022
Abstract: Fabrizio De André non ha una sua filosofia, è filosofia. Con questo presupposto il libro apre un inedito viaggio dentro il mondo del cantautore genovese, le cui opere fanno inevitabilmente sorgere domande sul senso delle cose fondamentali, sulle relazioni più importanti, sulla nostra stessa esistenza più di qualsiasi polveroso trattato di metafisica. Sono domande drammatiche e filosofiche allo stesso tempo, domande che ci risucchiano e ci mettono a nudo. Le sue canzoni, così rilette, diventano lo specchio che ci fornisce chiavi simboliche da interpretare, miti e modelli da pensare, personaggi unici che divengono matrici culturali e fonte di conoscenza per tutti noi. Questo libro vuol restituire la ricchezza di questi cammini: dall'antropologia del mondo marginale, in perenne lotta contro il potere, alla mitografia di una nuova cultura, leggera, pluricentrica, complessa, compassionevole. Una lettura, questa, che non è biografica, storica, politica, sociologica, letteraria, filologica: è filosofica.
Gribaudo, 2023
Abstract: Lo scopo della filosofia è illuminare il nostro cammino: farci vedere dove stiamo andando e permetterci di capire tante cose in più di noi stessi, del mondo e delle persone. Insomma, la filosofia può aiutarci a pensare meglio per rendere più felice la nostra vita di tutti i giorni. Ma come si fa a pensare meglio? E una sfida, e questo libro è stato scritto apposta per darti una mano, attraverso un percorso di attività che incoraggiano il ragionamento e la riflessione. Ma anche i pensieri più "brillanti" devono poi tramutarsi in azioni, e "agire bene" dipende solo da te!
Piccolo dizionario della nostra coscienza / Edoardo Boncinelli
Il Saggiatore, 2023
Abstract: Senza mai perdere la sua ironia, per tutta la vita Edoardo Boncinelli ha indagato il genere umano. Ne ha esplorato le più piccole strutture molecolari, ha chiarito i più complessi meccanismi della mente e, insieme a filosofi e scienziati, si è interrogato sui fondamenti dell’esistenza. Con questo Piccolo dizionario della nostra coscienza ha voluto proseguire le sue perlustrazioni dell’umano attraverso le particelle del linguaggio, le parole, che ci permettono di aprirci agli altri, allargare i nostri mondi, inventarne di nuovi, costruire le nostre identità. In queste pagine, espressioni come «mente», «bellezza», «universo», «natura» dialogano tra di loro dando origine a «un giardino uniformemente vario che rispecchia tutte le cose e i fatti del mondo».