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Trovati 697 documenti.
Il Saggiatore, 2016
Abstract: Che cosa accadrà quando moriremo? Dove eravamo prima di essere messi al mondo? La realtà che percepiamo con i nostri sensi è davvero così come ci appare? Dagli albori della civiltà, gli esseri umani continuano a porsi le stesse domande e a meditare sulle medesime ossessioni. Gli antichi cercarono risposte nel cielo, leggendo il proprio destino nell'occhio degli dèi o, come iniziarono a fare alcuni filosofi greci, affidandosi all'argomentazione logica per motivare le sventure di ogni giorno. Fu Aristarco, quasi duemila anni prima di Galileo, a mettere in discussione la vecchia credenza che ogni cosa nel cielo ruotasse attorno alla Terra, e Aristotele aveva già compreso, anticipando di secoli la fisica quantistica, che il tempo e lo spazio non sono dimensioni reali, ma soltanto percezioni dell'essere umano. Eppure, anche dopo le conquiste scientifiche e tecnologiche dell'età moderna e contemporanea, nessuno sembra ancora in grado di rispondere ai nostri più elementari interrogativi: qualcosa continua a sfuggirci, mentre le domande si moltiplicano diventando sempre più ardite, e il nostro sguardo - capace ormai di sondare le più piccole particelle della materia e di intravedere punti assai remoti nello spazio - deve fare i conti con i limiti dei tradizionali paradigmi scientifici. Dopo la rivoluzione culturale messa in atto dal precedente "Biocentrismo", Robert Lanza e Bob Berman mirano ancora più in alto. "Oltre il biocentrismo" entra, con lo stupore di ogni scoperta e il rigore della biologia e dell'astrofisica, in uno spazio ancora non del tutto esplorato. Partendo dalle esperienze più comuni - la percezione dei colori di un tramonto, la sensazione delle nostre dita a contatto con una fiamma, la capacità di «vedere» qualcosa anche con gli occhi chiusi -, gli autori si propongono di dimostrare come la realtà non esista al di fuori di noi, ma accada sempre e soltanto nella nostra mente.
Il filosofo : una storia in sei figure / Justin E. H. Smith
Einaudi, 2016
Abstract: Justin Smith individua sei personaggi tipo che hanno svolto il ruolo del filosofo in società molto diverse di tutto il mondo nel corso dei millenni: il filosofo studioso di scienze naturali, il saggio, il polemista, l'asceta, il mandarino e il cortigiano. Il risultato è allo stesso tempo un'introduzione non convenzionale alla storia della filosofia e un'esplorazione originale di ciò che la filosofìa è stata, e forse potrebbe diventare nuovamente. Individuando aspetti del lavoro filosofico dimenticati o trascurati, il libro dimostra quanto la filosofia sia un'attività universale, molto più ampia e inclusiva, di quanto in genere si pensi oggi.
La deriva : istruzioni per perdersi / Paolo Maria Clemente
Tlon, 2020
Abstract: Qual è il modo migliore per perdersi volontariamente, per lasciare da parte quello che siamo ed entrare in una mappa allo scopo di riscoprire noi stessi? Paolo Clemente prova a rispondere a questa domanda stilando un vero e proprio manuale per chi voglia cimentarsi col gioco della Deriva, ideato da Guy Debord e successivamente modificato fino a divenire una forma di comunicazione diretta con l'Anima del mondo e i suoi simboli. Queste "istruzioni per perdersi" vengono affidate al lettore insieme a innumerevoli esempi di vita vissuta, perché il modo migliore per comunicare un sapere che si basa su esperienze soggettive e non replicabili è seguire le orme di chi ha imparato a smarrirsi. Solo così, infatti, vagando tra meraviglia e immaginazione, si potrà conquistare uno sguardo nuovo su noi stessi e sul mondo.
Di nessuna chiesa : la libertà del laico / Giulio Giorello ; con uno scrtto di Edoardo Boncinelli
Nuova ed.
Raffaello Cortina, 2020
Abstract: Uno spettro si aggira per l'Europa: il relativismo, cioè il dogma che non c'è nessun dogma. Chierici e laici hanno stretto una santa alleanza in nome dei nostri valori e delle nostre radici. Forse non sanno che dietro quel fantasma ci sono il corpo dell'individuo, la libertà della ricerca, le garanzie dei diritti e la stessa genuinità della fede. Tutto cancellato, se vince il progetto dei teo-con? Affatto, se il laico ha non solo la volontà di reagire ma anche la forza di attaccare. Non questa o quella chiesa, ma la presunzione di infallibilità che può viziare qualsiasi istituzione o comunità. Essere laico vuol dire non solo esercitare l'arte del sospetto ma anche agire per una solidarietà che non ha bisogno di un fondamento religioso.
Difendersi : una filosofia della violenza / Elsa Dorlin ; traduzione di Annalisa Romani
Fandango libri, 2020
Abstract: Nel 1685, il Codice Nero proibiva “agli schiavi di trasportare qualsiasi arma offensiva o grossi bastoni” pena la frusta. Nel diciannovesimo secolo, in Algeria, lo stato coloniale proibiva le armi agli indigeni, dando ai coloni il diritto di armarsi. Ancora oggi, nonostante gli insegnamenti della storia, alcune vite contano così poco che si può sparare alle spalle di un adolescente sostenendo che fosse aggressivo, armato e minaccioso. Una linea di demarcazione storica oppone i corpi “degni di essere difesi” da coloro che, disarmati o resi indifendibili, rimangono esposti alla violenza del potere dominante. Questo “disarmo” organizzato dei subordinati e degli oppressi a beneficio di una minoranza con il diritto permanente di possesso e uso impunito delle armi, pone direttamente la questione dell’uso della violenza per la difesa di ogni movimento di liberazione. Dalle suffragette ju-jitsu alle pratiche di insurrezione del ghetto di Varsavia e le Black Panther, passando per le brigate queer e i movimenti di resistenza contemporanei, Elsa Dorlin, filosofa a mani nude, traccia in quest’opera una storia costellare dell’autodifesa. Itinerario che non attinge agli esempi più esplicativi ma ricerca una memoria delle lotte nella quale i corpi dei dominati costituiscono l’archivio principale, lavorando a una vera e propria genealogia marziale del sé.
Pensa che ti ripensa : filosofia per giovani menti / Anna Vivarelli ; illustrazioni di Vanna Vinci
Nuova ed., 3. ed.
Il Battello a vapore, 2020
Abstract: Cosa vuol dire essere amici di qualcuno? Perché è sbagliato buttare le cartacce per terra? Come si fa a trovare un buon maestro? Come mai a volte il tempo scorre veloce e altre volte non sembra passare mai? È possibile accettare che muoia qualcuno a cui vogliamo bene? Questo libro ti spingerà a riflettere su queste domande su molte altre, cercando le risposte nelle parole dei grandi pensatori del passato: da Platone a Kant, da Seneca a Freud. Perché la vita va presa... con filosofia!
Il filosofo influencer : togliersi i paraocchi e pensare con la propria testa / Simonetta Tassinari
Feltrinelli, 2020
Abstract: Il pensiero è la nostra caratteristica più preziosa, quella che ci connota. Eppure, subissati dagli infiniti influencer della nostra vita - social e no, famiglia, amici, partner e le Giurie invisibili che sanno sempre "come si fa" e "quel che va fatto" -, è difficile mantenere il baricentro e pensare realmente in modo autonomo, originale e creativo, dando il meglio di noi. Perciò ci accade di provare un senso di estraniamento e di frustrazione: perché il pensiero inibito inibisce l'azione, il pensiero timido ci rende timidi, il pensiero incompiuto ci rende incompiuti. "Perdiamo tre quarti di noi stessi per diventare simili agli altri," scrive Schopenhauer. Ma il rimedio c'è. Immaginiamo di entrare in una delle scuole filosofiche dell'antichità, nelle quali l'obiettivo non era formare i discepoli, bensì trasformarli in persone migliori. Troveremmo subito lo stoico Epitteto, il quale ci direbbe che per diventare l'influencer di noi stessi occorre una "magia" filosofica. Come quella della bacchetta magica di Ermete, che trasformava ogni cosa in oro, ogni svantaggio in un vantaggio. Il primo effetto sarebbe convertire la nostra insoddisfazione nella volontà di rimuovere i "paraocchi", esterni e interni, che ci impediscono la lucidità e la libertà di pensiero, e poi via via, attraverso l'esercizio, di allenare il pensiero critico. Avvalendoci dell'arma del dubbio, dell'arte di ascoltare e di porre domande, di interrogarci e di scolpirci come "una statua", direbbe Plotino, giorno dopo giorno ci abitueremo a pensare out of the box e risulteremo, anche per questo, più autorevoli per noi stessi e per gli altri.
La filosofia contemporanea : dal paradigma soggettivista a quello linguistico / Lucio Cortella
Laterza, 2020
Abstract: Una ricostruzione del discorso filosofico dell'epoca contemporanea che ha l'intento di offrire al lettore un quadro interpretativo unitario dello sviluppo della filosofia dalla crisi del sistema hegeliano a Habermas. Delineando un itinerario attraverso una serie di scuole, autori e testi, Lucio Cortella rende evidente il passaggio dal paradigma del soggetto, dominante nella modernità, al paradigma centrato sul linguaggio, che ha caratterizzato la riflessione contemporanea.
La leggerezza del kayak : piccola filosofia del navigare silenzioso / Emilio Rigatti
Ediciclo, 2020
Abstract: Emilio Rigatti, scrittore, viaggiatore e kayakista, racconta il mondo marino visto dal kayak. Con una scrittura esperienziale e immersiva, l'autore ci trascina nei flutti di una dimensione piena di meraviglie e sorprese che si svelano a pelo d'acqua, nel silenzio e con sguardo attento.
Blackie edizioni, 2020
Abstract: È possibile che Bart Simpson rappresenti l'incarnazione dell'ideale nichilista di Friedrich Nietzsche? Che il comportamento di Marge sia la realizzazione della classificazione aristotelica della virtù? Che la mentalità di Springfield sia frutto di un approccio decostruzionista al reale? Secondo gli autori, per capire l'epopea dei Simpson è più utile rivolgersi a Kant, Marx o Barthes che non ai sociologi o ai critici televisivi. Diciotto possibili percorsi interpretativi che offrono letture originali dei personaggi, dei linguaggi e della scorrettezza politica della serie. Uno studio che applica le armi della dialettica alla cultura pop, fondendo il rigore espositivo della filosofia all'ironia di un insolito oggetto d'indagine.
Ecologia della parola : il piacere della conversazione / Anna Lisa Tota
Einaudi, 2020
Abstract: Attingendo a molteplici fonti d'ispirazione, Anna Lisa Tota ci invita a conferire spessore alle nostre parole. Perché essere capaci di pensare e parlare bene è una condizione essenziale per essere cittadini e cittadine del mondo felici, liberi e autorevoli. Quante parole pronunciamo in un giorno? Quante sono necessarie a esprimere il flusso dei nostri pensieri? E a quante saremmo disposti a rinunciare in un salutare «digiuno della parola»? Siamo attenti all'inquinamento del cibo, dell'acqua e dell'aria, come mai non all'inquinamento verbale? Eppure, ci fa ammalare alla stregua di un cibo avvelenato. Noi siamo le parole che ascoltiamo e che pronunciamo, noi siamo le parole che pensiamo e questo saggio lo dimostra. Scavando nei rapporti delle parole con la realtà e lo spazio; raccontando i modi attraverso i quali esprimiamo le nostre emozioni; individuando le molteplici patologie della comunicazione che possiamo imparare a contrastare.
C'era una volta l'amore : brevi lezioni per innamorarsi con filosofia / Vittoria Baruffaldi
Einaudi, 2020
Abstract: Cosa ci insegnano i filosofi sull'amore? Che è una gran confusione, ma che in fondo vale la pena di essere vivi solo se si può dire di aver amato. Tutti crediamo di sapere cosa sia l'amore, sin da bambini, quando lo vediamo negli occhi dei nostri genitori. L'amore è assoluto, ci convinciamo. Purtroppo o per fortuna quello è solo un tipo di amore; poi, nel corso degli anni, ne incontriamo altri, piú transitori e relativi. Che possono fare male. E allora cerchiamo di darci delle regole, perché l'amore non ci prenda piú alla sprovvista. Regole che puntualmente contravveniamo. Lo facciamo noi, che restiamo aggrappati in preda all'ansia attendendo un messaggino sul cellulare, cosí come lo hanno fatto Simone de Beauvoir e Jean-Paul Sartre, Abelardo ed Eloisa, Hannah Arendt e Martin Heidegger. Non c'è buon proposito, per quanto filosofico possa essere, che tenga di fronte all'irrazionalità del sentimento. Bisogna viverlo come viene. Vittoria Baruffaldi ci accompagna tra gli alti e bassi della nostra vita amorosa, accostandosi alle sventure sentimentali dei filosofi in cerca di conforto. E ci lascia con la rassicurante consapevolezza che anche chi ha dedicato l'esistenza a speculare sul senso delle cose, quando si è trattato di faccende di cuore ci ha capito poco o niente.
101 esperienze di filosofia quotidiana / Roger-Pol Droit ; traduzione di Sandro Mancini
Blackie edizioni, 2020
La fabbrica del ricordo / Felice Cimatti
Il Mulino, 2020
Abstract: È possibile una vita senza ricordi? Perché abbiamo così paura di dimenticare? Che succede quando alla nostra mente si forma un ricordo? Nonostante l'analogia con la «memoria» del computer porti a pensare il contrario, la memoria ci sfugge completamente. Forse per questo temiamo l'oblio, perché sappiamo che è l'oblio la verità della memoria. È tra questi due estremi del ricordo e dell'oblio che oscilliamo continuamente: fra un tenace attaccamento ai ricordi e il desiderio inconfessato di liberarci del loro peso. Con l'aiuto della filosofia, delle neuroscienze e dell'etologia, il libro delinea una mappa del campo mnemonico, un campo attraversato dalle due linee di forza del dimenticare e del ricordare, lungo le quali si costruisce il nostro difficile rapporto con il tempo.
Sulle ali degli amici : una filosofia dell'incontro / Pietro Del Soldà
Marsilio, 2020
Abstract: Siamo sempre più soli e chiusi in noi stessi, i contatti con gli altri sono frammentari e raramente esprimono quel che siamo davvero. La società alimenta ogni giorno l'ossessione per un Io ipertrofico e narcisista e per un Noi escludente e aggressivo. In questo scenario l'amicizia può agire come un'apertura, un dispiegamento d'ali in grado di elevarsi al di sopra delle piccole esigenze quotidiane, delle paure che paralizzano, della pigrizia che ci toglie slancio, delle false identità che nascondono il nostro volto e le passioni profonde. Perché ciò avvenga, però, bisogna coglierne l'essenza. L'amicizia non è solo un volersi bene, non si esaurisce in quel legame semplice fatto di calore, affetto, vicinanza, aiuto reciproco e voglia di divertirsi insieme. È molto di più: è il gioco più serio, quello che finalmente, come dice Aristotele, «ci fa sentire che esistiamo». Per capire la natura complessa dell'amicizia dobbiamo confrontarci con alcune voci della filosofia, a partire da Socrate e dal suo incessante tuffarsi nella relazione che ci pone le domande decisive: il legame tra amici nasce dalla somiglianza, dall'avere abitudini e radici in comune o è la diversità ad attrarci? Perché Socrate dice che «amico è il bello»? In che senso l'amicizia può sconfiggere la morte e farci amare la natura? Perché per Aristotele è «il cemento della polis» e per Montaigne è un mélange senza regole né obblighi? La sua vera dimensione, oggi, è l'infinito viaggiare di Álvaro Mutis? Pietro Del Soldà ci accompagna nell'incontro con filosofi e poeti, visioni e voci che ci fanno ripensare il mondo come un campo di gioco, in cui rispondere al nostro bisogno di senso e diventare migliori insieme agli altri.
Come funziona la filosofia / a cura di Marcus Weeks
DK : Gribaudo, 2020
Abstract: Una semplice guida visuale alla filosofia. Per millenni i filosofi si sono posti le domande più complesse sugli argomenti più svariati, quali il mondo, la natura, l'essere umano. Siamo davvero liberi di fare ciò che vogliamo? L'uomo si definisce in base alle azioni o alle motivazioni? Dio esiste? Chi dovrebbe governare la società? Vediamo il mondo come è realmente? "Come funziona la filosofia" spiega tutto ciò che serve sapere in merito alle grandi domande che riguardano la metafisica, le teorie del sapere, l'etica, la logica e molto altro, utilizzando infografiche, illustrazioni e un testo sempre chiaro e diretto.
Il giallo del colore : un'indagine filosofica / Alice Barale
Jaca Book, 2020
Abstract: «Mostra un panno rosso a un toro e questo si arrabbierà», scrive Goethe, «ma parla anche soltanto di colori a un filosofo e lo farai infuriare». I colori ci sono familiari da sempre, ma per la filosofia rappresentano da sempre una sfida, un enigma che la spinge a interrogarsi sulle sue stesse condizioni di possibilità. Che cos'è, infatti, il colore? È una proprietà degli oggetti? O la scienza moderna ci mostra invece - come sostengono molti filosofi contemporanei - che il mondo non è affatto colorato? Partendo da questa domanda, che attraversa tutta la filosofia anglo-americana degli ultimi quarant'anni, l'investigatore-filosofo seguirà le tracce del colore in fuga, cercandolo nel laboratorio del pittore (che cos'ha il colore dell'arte da insegnare al filosofo?) e nel linguaggio di tutti i giorni (la parola blu è blu?). Ne uscirà con la convinzione che, come canta in una famosa canzone Kermit la Rana (il pupazzo dei Muppets): «it's not easy being green», «non è facile essere verde» (e neppure giallo).
Pensieri stupefacenti : la prevenzione filosofica delle tossicodipendenze / Maddalena Bisollo
Lindau, 2020
Abstract: Un tema complesso come quello della prevenzione delle tossicodipendenze richiede oggi nuove e molteplici chiavi di lettura. Una di queste ci viene offerta dal metodo della consulenza filosofica che, integrandosi agli approcci preventivi di carattere medico e psicologico, promuove una visione olistica della cura dell'essere umano. Del resto, è ormai riconosciuto anche in campo sanitario come la prevenzione non sia soltanto un fatto bio-medico, ma investa la dimensione psicosociale e gli stili di vita. Inoltre, i «comportamenti a rischio» non possono essere semplicemente considerati azioni nocive in grado di compromettere, a breve o lungo termine, il benessere psicofisico dell'individuo, ma vanno interpretati come azioni dotate di senso. E quale disciplina, se non la filosofia, è la più titolata per soccorrerci nella vita dinanzi alle questioni di senso e di significato? Oltre a una disamina teorica, il volume propone un'analisi di metodologie, laboratori ed esempi concreti.
5. ed
Garzanti, 2019
Igrandi libri Garzanti
Abstract: I cinquantacinque "Sonetti a Orfeo" sono l'omaggio del poeta a una danzatrice, stroncata a 19 anni dalla leucemia. Maestro di ogni rinascita, Orfeo suscita l'idea della metamorfosi, dell'eterno ciclo della vita e della morte, e instilla nei versi la visione di una mistica unitànella quale i "due mondi" si fanno volti di una stessa realtà. Sono un vero e proprio racconto: tessono la trama degli eventi, dell'intreccio apparentemente incomprensibile delle cose, proponendo un'immagine visibile di quella ragione dei contrari e della differenza, che ci presenta il mondo nella sua ultima verità. Infatti Orfeo, il dio del canto, è il dio che canta questo mondo: il mutare delle cose e degli uomini che abitano presso di esse.
Nati per camminare / Alessandra Beltrame
Ediciclo, 2019
Abstract: Alessandra Beltrame ci porta nel suo mondo intimo fatto di sentieri, incontri e ricerca di senso della vita, in cui il cammino, quale atto ineludibile del nostro stare sulla terra, diventa invito, messaggio, denuncia, atto di tenerezza e inno alla consapevolezza. La protagonista fa della sua esperienza materia che si appiccica alle suole, si sporca dell’odore e della polvere del mondo: il cammino è atto politico, è scelta di libertà contro i luoghi comuni, le cattive abitudini, la disumanità. Perché nasciamo bipedi, non stanziali. Perché chi migra non può essere fermato. Possiamo erigere muri, barriere, ma saranno sempre ostacoli parziali alla volontà, all’esigenza, all’urgenza dell’uomo di spostarsi. Perché siamo come il vento, come il tempo che procede inesorabile. Perciò dobbiamo andare. Al ritmo del nostro cuore e del nostro respiro. Perché noi siamo fatti per camminare.