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Trovati 697 documenti.
Milano : A. Mondadori, 1990
Abstract: Attraverso la parabola del povero Candido, un inguaribile ottimista, il narratore continua a portare uno sguardo rapido su tutti i secoli, tutti i paesi, e di conseguenza, su tutte le sciocchezze di questo piccolo globo. Pubblicato a Ginevra nel 1759, e immediatamente ristampato a Parigi, Londra, Amsterdam e altre città d'Europa, Candido consente a Voltaire di perfezionare il nuovo genere letterario da lui creato, il conte philosophique. Le convulse e mirabolanti disavventure del protagonista offrono all'autore l'opportunità di dimostrare la vanità dell'ottimismo razionalista leibniziano, che vedeva realizzato nell'universo il migliore dei mondi possibili, nonché di sviluppare una straordinaria lezione di sopravvivenza alle catastrofi della natura e della storia.
Milano : A. Mondadori, 1989
Abstract: La comprensione metafisica del mondo è possibile, secondo Schopenhauer, non attraverso l'esperienza sensibile, giacché il fenomeno è pura apparenza o "rappresentazione", ma attraverso la "volontà", che consente di conoscere il noumeno. Una sorta di dualismo tra la dimensione di apparenza delle cose e la sostanza delle stesse: al fondo delle teorie di Schopenhauer risiede una vena di pessimismo, poiché l'uomo incessantemente tende alla conoscenza infinita, e subisce incessantemente la frustrazione di questo desiderio. La vita è solo una faticosa battaglia per l'esistenza, costellata di dolore e noia. L'arte, e in particolare la musica, è il solo antidoto che consenta all'uomo di contemplare l'universale, seppure in maniera effimera.
Tu che mi guardi, tu che mi racconti : filosofia della narrazione / Adriana Cavarero
Milano : Feltrinelli, 1997
Abstract: Chi saprà dire chi sono, chi saprà raccontare, raccontarmi, la mia unicità? Mentre la filosofia, fin dai tempi di Platone, punta all’universale astratto, la narrazione – incarnata esemplarmente dalla figura femminile di Sheherazade, tessitrice di racconti – si volge al particolare di una storia unica e irripetibile. L’arte delicata della narrazione dona a ogni essere il proprio disegno unitario, la propria “cicogna” – per dirla con Karen Blixen – all’interno di uno spazio che è sempre intersoggettivo, relazionale, esposto allo sguardo e al racconto dell’altro. Il pronome della biografia è il tu. Attraverso le testimonianze di narratori e narratrici, poemi e miti antichi, e richiamando anche le pratiche femministe dei gruppi di autocoscienza, Adriana Cavarero traccia le linee di una “filosofia della narrazione” che, affidata alle donne e all’amore per la vita, si propone come cura per un pensiero maschile da sempre votato all’astratta definizione e alla morte. "C’è un’etica del dono nel piacere del narratore: chi narra, non solo intrattiene, ma regala ai protagonisti delle sue storie la loro cicogna. [...] Nulla risponde al desiderio umano più del racconto della nostra storia. Prima ancora di rivelare il significato di una vita, la biografia ne riconosce dunque il desiderio".
La filosofia in trentadue favole / Ermanno Bencivenga
Mondadori, 1997
Candido, o, L'ottimismo ; L'ingenuo ; Zadig, o, Il destino / Voltaire ; a cura di G. B. Angioletti
Roma : Newton Compton, 1999
Abstract: Attraverso la parabola del povero Candido, un inguaribile ottimista, il narratore continua a portare uno sguardo rapido su tutti i secoli, tutti i paesi, e di conseguenza, su tutte le sciocchezze di questo piccolo globo. Pubblicato a Ginevra nel 1759, e immediatamente ristampato a Parigi, Londra, Amsterdam e altre città d'Europa, Candido consente a Voltaire di perfezionare il nuovo genere letterario da lui creato, il conte philosophique. Le convulse e mirabolanti disavventure del protagonista offrono all'autore l'opportunità di dimostrare la vanità dell'ottimismo razionalista leibniziano, che vedeva realizzato nell'universo il migliore dei mondi possibili, nonché di sviluppare una straordinaria lezione di sopravvivenza alle catastrofi della natura e della storia.
La fine della modernità / Gianni Vattimo
Garzanti, 1991
L' ascesi del desiderio / Sudhir Kakar ; traduzione di Francesca Diano
Vicenza : Pozza, copyr. 2000
Abstract: Nell'epoca d'oro dell'India antica, un giovane Kavi, uno studioso poeta, viene folgorato da un'opera appena pubblicata e subito oggetto di infinite controversie: il Kamasutra. L'autore dell'opera, Vatsyayana, un anziano e saggio maestro, vive in un eremitaggio ai bordi della foresta con la giovane e bellissima moglie. Come mosso da un inevitabile appuntamento con il poprio destino, il kavi decide di raggoiungerlo... Attraverso gli occhi del giovane discepolo, Sudhir Kakar, ci riporta ad un mondo in cui paesaggi, profumi, emozioni, e persino le menti dei dotti, ubbidiscono a una sola legge: quella della bellezza e dell'amore.
Filosofia della Massoneria / Giuliano Di Bernardo
Marsilio, 1987
Abstract: Esiste una filosofia della Massoneria? Esiste un'antropologia massonica? In quali fonti storiche, in quali documenti tale concezione ha trovato una sua codificazione? Qual è il compito della Massoneria nel mondo in cui viviamo? L'uomo e la società, sotto l'impulso della scienza, stanno rapidamente cambiando, ma non tutti i cambiamenti sono orientati verso il bene. Contro tali possibili deviazioni, la Massoneria deve vigilare ed esercitare l'autorità morale che le è propria. Ma per fare ciò deve aver chiaro il modello di perfezionamento dell'uomo che può venire soltanto dalla sua antropologia. Solo così la Massoneria svolgerà la sua reale funzione: il perfezionamento materiale e morale dell'uomo.
Milano : Adelphi, copyr. 1998
Abstract: In questo breve testo Heidegger analizza il fenomeno del tempo riconducendolo alla radice dalla quale scaturisce: l'esistenza umana, nella sua finitudine e nel carattere transeunte che per definizione la costituisce.
La setta degli egoisti / Eric-Emmanuel Schmitt
Roma : Theoria, 1998
Abstract: Pubblicato la prima volta in Francia nel 1994, La scuola degli egoisti esce dalla fucina del miglior Schmitt. Un ricercatore di filosofia si imbatte nel nome di Gaspard Languenhaert, oscuro filosofo del Settecento propugnatore di una singolare filosofia dell'egoismo. In base a tale dottrina il mondo non esiste in quanto fatto oggettivo, ma è semplicemente una proiezione mentale dell'individuo. Le tracce storiche sul bislacco personaggio sono estremamente scarse, sembra addirittura che nel tempo qualcuno le abbia fatte volutamente sparire, e il nostro intraprende quindi una caccia per biblioteche, archivi e soffitte di castelli alla ricerca di documenti che dimostrino la reale esistenza di Languenhaert e spieghino la sua arcana filosofia. Attraverso le scoperte del ricercatore il lettore viene a conoscenza della strana dottrina dell'uomo che affermava di essere l'unica entità realmente esistente, e della vita assurdamente comica da lui condotta in un mondo che, sempre secondo la sua dottrina, non è vero, ma deriva dalla sua mente. Il tutto culmina in un finale a sorpresa che racconta come il mondo, negato dal filosofo, non abbia conservato di quest'ultimo alcuna traccia.
Firenze : Salani, copyr. 1997
Abstract: Joakim, otto anni, in attesa di un fratellino, è rimasto solo in casa. Sua madre, colta dalle prime doglie, è corsa in ospedale accompagnata dal padre. Joakim guarda fuori dalla finestra: a un tratto si accorge che c'è un bambino appeso per i calzoni e a testa in giù a un albero del giardino. E' una strana creatura, simile a un umano, ma non del tutto uguale. I due, parlando, si raccontano e si interrogano sulle proprie origini, finendo quasi inavvertitamente col porsi i grandi interrogativi che riguardano la vita e il suo significato.
Bompiani, 1996
Abstract: Il testo è uno studio sull'attività saggistica del poeta tedesco Gottfried Benn. Cultore di Goethe e di Nietzsche, Benn oscillò fra un nichilismo distruttivo annullatore di tutta la grande tradizione filosofica e letteraria, e uno costruttivo, incentrato sul concetto di forma. La Capriolo analizza i modi in cui Benn formulò queste visioni apparentemente discordanti e li riconduce a una matrice unitaria.
I problemi fondamentali della filosofia / Georg Simmel ; a cura di Ferruccio Andolfi
Roma : Laterza, 1996
Abstract: Nel dibattito che all'inizio del XX secolo opponeva i fautori della filosofia come 'concezione del mondo' a quanti volevano farne una 'scienza rigorosa', Simmel interviene sostenendo che i sistemi di pensiero non sono altro che reazioni tipiche, e in qualche modo inconfutabili, di soggettività diverse di fronte alla totalità dell'esistente. L'unica verità possibile risulta proprio dalla varietà delle molteplici prospettive individuali. Georg Simmel (Berlino, 1858-Strasburgo, 1918) è uno dei maggiori esponenti del pensiero sociologico e filosofico dei primi del '900. Docente a Berlino e Strasburgo, si formò in ambito neokantiano, avvicinandosi poi alla 'filosofia dei valori' e alla fenomenologia.
Ed. integrali
Roma : Newton, 1995
Abstract: Attraverso la parabola del povero Candido, un inguaribile ottimista, il narratore continua a portare uno sguardo rapido su tutti i secoli, tutti i paesi, e di conseguenza, su tutte le sciocchezze di questo piccolo globo. Pubblicato a Ginevra nel 1759, e immediatamente ristampato a Parigi, Londra, Amsterdam e altre città d'Europa, Candido consente a Voltaire di perfezionare il nuovo genere letterario da lui creato, il conte philosophique. Le convulse e mirabolanti disavventure del protagonista offrono all'autore l'opportunità di dimostrare la vanità dell'ottimismo razionalista leibniziano, che vedeva realizzato nell'universo il migliore dei mondi possibili, nonché di sviluppare una straordinaria lezione di sopravvivenza alle catastrofi della natura e della storia.
Le filosofie dell'Asia / Alan Watts ; traduzione di Silvia Pirracini ; introduzione di Mark Watts
Milano : A. Mondadori, 1996
Abstract: Attraverso un'esposizione vivace e coinvolgente, Alan Watts ci introduce alle molte e complesse espressioni del pensiero orientale. Nelle conferenze che compongono questo volume, siamo guidati alla scoperta delle principali tradizioni filosofiche e spirituali dell'Asia, e dunque di cosmologie, visioni dell'uomo e contenuti morali radicalmente differenti rispetto ai nostri. Dall'induismo allo Zen, dallo yoga alle diverse forme di buddhismo e al taoismo, Watts ci accompagna in un viaggio all'interno di un universo esotico e affascinante: un viaggio che è anche - e soprattutto - un'occasione per mettere in dubbio ciò che ci sembra ovvio e per ripensare noi stessi, il nostro posto nel mondo e la nostra relazione con gli altri. Questo è del resto il vero obiettivo di tutta l'opera di divulgazione del grande pensatore inglese: aprire la nostra mente, aiutandoci a rompere gli schemi in cui è prigioniera per farci vivere, se non da illuminati, per lo meno più liberi e consapevoli.
Guerini scientifica, 1995
Abstract: Questo libro discute alcuni elementi centrali della teoria dell'agire comunicativo, ricostruendone il contesto storico, lo statuto epistemologico e la funzione nella teoria. A questo scopo vengono utilizzati strumenti di analisi derivati da tradizioni teoriche diverse, che dovrebbero far emergere la loro posizione nel discorso filosofico contemporaneo
La filosofia dell'Illuminismo / Ernst Cassirer ; traduzione di Ervino Pocar
Rist. anast
Firenze : La nuova Italia, copyr. 1973
Abstract: Produrre una fenomenologia dello spirito illuminista, questo è l'obiettivo di Cassirer. Egli non intende descrivere i risultati dell'Illuminismo, quanto piuttosto rendere palesi le forze operanti che hanno plasmato quei risultati dall'interno. Cassirer si prefigge di ricostruire una pura storia delle idee dell'epoca, indipendentemente dai singoli pensatori. In fatto di dottrine l'Illuminismo è rimasto legato, molto più di quanto si creda, ai secoli precedenti. Esso fu semplicemente l'erede di quei secoli perché sviluppò e chiarì molto più di quanto concepì e produsse. Malgrado questa dipendenza di contenuto, l'Illuminismo ha creato una forma di pensiero filosofico assolutamente nuova e peculiare.
Gli equivoci dell' anima / Umberto Galimberti
2. ed
Milano : Feltrinelli, 1987
Abstract: La parola anima, nell'attraversare i più svariati sistemi di pensiero, genera una serie di equivoci in cui si nascondono vertiginose variazioni di significato. Percorrendole è possibile scorgere gli spostamenti di volumi di senso e le migrazioni linguistiche da cui dipendono le epoche storiche e gli scenari da esse dischiusi. L'analisi di Galimberti muove da Platone, che gioca l'anima su un doppio registro, coniugandola da un lato con la costruzione della ragione e il governo di sé, dall'altro con l'abisso della follia e la dissoluzione dell'individuo. Da allora in poi questi due registri non hanno cessato di condizionare la costruzione dei saperi.
Operette morali / Giacomo Leopardi ; a cura di Giorgio Ficara ; con un saggio di Andrea Zanzotto
Milano : A. Mondadori, stampa 2007
Abstract: Libro poetico e, per questo, morale, le Operette leopardiane sono, insieme, teatro filosofico e narrazione fantastica, trattato sull'infelicità dei viventi, ma anche rappresentazione di quella leggerezza, e ironia, e persino letizia, che la storia della civiltà - tra violenza e astrazione - ha disperso o negato. Sui modi del comico - dallo straniamento all'antifrasi, dal burlesco al fiabesco - trascorre l'onda di un pensiero tragico. Come nel riso c'è il riverbero di una saggezza fatta esperta degli inganni del mondo, del vanire delle cose. La critica della restaurazione, di ogni forma di restaurazione e di conformismo, l'indagine sulla natura, sulla sua prossimità e indifferenza, lo sguardo sulla materia, sul suo circuito perpetuo di produzione e distruzione, il pensiero della finitudine, dell'irreversibile, del limite si fanno, in questo libro, affabulazione e dialogo, racconto e finzione teorica: ma il deserto della vita, il silenzio della speranza, le ombre stesse del nulla hanno qui un fremito, una loro irripetibile lingua, e passione.