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Trovati 62 documenti.
Alla fine di ogni cosa : romanzo di uno zingaro / Mauro Garofalo
Frassinelli, 2016
Abstract: "La prima volta che ho sentito il nome di Johann Rukeli Trollmann avevo appena finito di allenarmi al sacco. Con le mani ancora fasciate e i guantoni, appresi la vicenda del pugile a cui il Nazismo aveva tolto il titolo di campione perché "zingaro". Per tutta risposta, la volta dopo Trollmann era salito sul ring con il corpo cosparso di farina, i capelli tinti di giallo, si era lasciato battere. Quell'uomo aveva messo in scena la sconfitta dello stesso fanatismo ariano che ora lo crocifiggeva; aveva avuto il coraggio di guardare dritto in faccia il grande male del Novecento. Mi resi conto che quella non era una storia qualsiasi, era una sfida. E dovevo seguirla." Mauro Garofalo racconta la storia del campione tedesco di pugilato degli anni Trenta Johann Trollman, detto Rukeli, come solo i grandi romanzieri sanno fare: si fonde con il suo personaggio, ne assume lo sguardo e le emozioni e ci porta con lui nel momento più terribile della Storia, facendoci vivere una vicenda umana e sportiva, tragica e bellissima.
Il club / Takis Würger ; traduzione di Giovanna Ianeselli
Keller, 2021
Abstract: Hans Stichler è soltanto un ragazzo, ma la vita lo ha già messo alla prova. Da bambino viene maltrattato dai compagni di scuola, finché il padre non gli regala un paio di guantoni. Grazie alla boxe Hans impara a reagire ai soprusi. Rimasto precocemente orfano, cresce solo e senza amici in un collegio di Gesuiti, dove trascorre il suo tempo libero leggendo e allenandosi di nascosto. Un giorno però riceve una lettera che può cambiargli la vita: sua zia, che insegna Storia dell'arte a Cambridge, gli offre una borsa di studio per frequentare la prestigiosa università. In cambio Hans dovrà aiutarla a far luce su un crimine spregevole che vede coinvolti l'elitario Pitt Club e i rampolli dell'alta borghesia d'oltre Manica. Sarà a sua volta costretto a macchiarsi di un delitto per ottenere giustizia? O prevarranno la legge del Club e il suo desiderio di appartenenza?
Rizzoli, 2021
Abstract: Hanno tra i sedici e i diciassette anni e non permettono a nessuno di dire che l'adolescenza è la più bella età della vita. Non lo è per Davide, che ha perso il padre ed è cresciuto al CEP, sul lato sbagliato di Cagliari, prima di finire al minorile per una storia di lame. Non lo è per Chanel, che si vergogna del proprio nome e dal CEP è andata via grazie all'uomo che l'ha messa al mondo: Marione Santorsola detto su Becchinu. Vecchia gloria del pugilato e leggenda della piccola malavita, Marione ha chiuso col passato e ha aperto una palestra poco fuori dal quartiere. Ma l'adolescenza è complicata pure per Filippo, un rampollo di buona famiglia, che ha il vizio della coca, frequenta delinquenti di periferia e si atteggia a balordo. Davide boxa e sogna di tirarsi fuori dal CEP a furia di pugni. Chanel ha imparato a boxare dal padre e sogna di diventare scrittrice. Filippo sogna l'ultima "miss Cagliari" e dovrà imparare a combattere. Basta un niente e le vite dei tre deragliano. Tutti hanno un conto da regolare: Davide con il tipo che ha accoltellato, Filippo con quelli che credeva amici e invece l'hanno fregato, Chanel con le coetanee ricche che la disprezzano. Nella palestra di su Becchinu le loro esistenze si intrecceranno come i corpi che "legano" sul ring, mentre l'amore manda i cuori al tappeto.
Cash : storia di un campione : romanzo / Kekko Silvestre
Mondadori, 2018
Abstract: Cash è un vero buono, di quelli che esistono solo nei film. Viene da Cerignola, ama la sua famiglia, ama Samantha e non ha un lavoro stabile, perché, a suo modo, è un ribelle. Qualcuno lo prende anche per un violento, perché un senso profondo e quasi irrazionale della giustizia gli arma spesso pugni tanto maldestri quanto potenti. Samantha lo lascia, il padre è severamente malato, soldi non ce ne sono: tutto sembra precipitare. E allora Cash va incontro al suo destino: per una strana concatenazione di eventi si ritrova in Colorado, Usa, dove ha luogo un mega reality sulla boxe. Centinaia di atleti sconosciuti si battono per affrontare, infine, il campione del mondo in carica a Las Vegas. E Cash è là, a combattere, in un delirio di ring, tribune, maxi-schermi, telecamere, roulotte e tende, sotto gli occhi del mondo. Quanta rabbia, quanto cuore, quanti sogni, quanto dolore, quanto azzurro c'è in fondo alla strada?
La ballata del naso rotto / Arne Svingen ; traduzione dal norvegese di Lucia Barni
LNF junior, 2019
Abstract: Bart è un inguaribile ottimista, nonostante la sua vita non sia affatto semplice. Sua madre lo ha iscritto a pugilato perché impari a difendersi, ma la sua principale passione e arma di difesa – come rifugio dalla dura realtà – è ascoltare e cantare opere liriche. Pur con un grande talento, Bart è troppo timido per esibirsi in pubblico e questo suo amore per la lirica resta un segreto finché non lo scopre Ada, la sua compagna di scuola, che con benevola irruenza e un’innata incapacità a tenere la bocca chiusa crea un bel po’ di scompiglio nella sua vita. La ballata del naso rotto è una storia sul coraggio, sulle paure e sulla musica come arma di riscatto.
Mi chiamo Mouhamed Ali / Rita Coruzzi, Mouhamed Ali Ndiaye
Piemme, 2019
Abstract: All'inizio è solo un bambino come tanti, nato in Senegal da un padre pugile che vive nel mito di Muhammad Ali e che sogna per il figlio un futuro importante. Poi quel bambino, il nome dato in onore del campione che per ben due volte riesce a incontrare, un pugile lo diventa davvero, costretto dal padre a durissimi allenamenti a ogni ora del giorno e della notte, chiuso in una palestra, piegato dai colpi quando tutti i suoi amici sono per strada a giocare. Ma come Ali comprende ben presto la via che gli ha aperto il padre è l'unica alternativa possibile a una vita segnata dalla criminalità e dalla droga. In breve tempo il ragazzo, ormai campione del Senegal, vede crescere in sé il desiderio di superare i confini di un Paese sempre sull'orlo del baratro. Da qui il viaggio verso la salvezza, la terra promessa. Dopo qualche mese in Francia, il visto che sta per scadere, Ali decide di andare in Italia e di provare a cercare lì la realizzazione di quel sogno che insegue da sempre. Non è facile, in un Paese di cui non conosce la lingua, senza il permesso di soggiorno, né una casa in cui stare, guadagnando qualche spicciolo per sopravvivere facendo l'ambulante sulle spiagge. Ma la sua tenacia e il desiderio inarrestabile di tornare sul ring lo guidano attraverso un percorso di crescita e lo portano dove voleva. Grazie all'incontro con Federica, una donna italiana conosciuta in treno e divenuta poi sua moglie, e agli amici di Pontedera, la piccola città che lo ha accolto, Ali potrà ricominciare a combattere e a vincere, e si troverà esattamente dove suo padre lo immaginava fin da bambino: sul tetto del mondo.
Einaudi ragazzi, 2019
Abstract: Mattia Marino è un ragazzo che ha tutto: disponibilità economica, intelligenza, bella presenza, popolarità. Eppure c'è qualcosa che gli manca, che lo rende inquieto. Alì è un giovane magrebino, che sta lavorando alla costruzione della nuova piscina che i genitori di Mattia vogliono regalargli per il suo compleanno. I due sembrano non avere nulla in comune finché, una notte, Mattia si scontra con il vecchio Angelo Masso, un ex pugile ammaccato come un pirata che ora gestisce una palestra. Proprio lì, Mattia si ritrova davanti Alì, scoprendo che è un autentico portento coi guantoni. Ora il ragazzo ha un nuovo chiodo fisso: sfidare Alì. Lo scontro ha luogo nella piscina vuota e li lascia entrambi stanchi, ammaccati e amici. Da quel momento i due proseguono gli allenamenti aiutandosi l'un l'altro, perché c'è già una nuova sfida all'orizzonte: Masso li ha iscritti a un torneo. Ma non sarà solo una sfida sportiva: sarà un punto di svolta nelle loro vite.
Città amara / Leonard Gardner ; postfazione di Antonio Franchini ; traduzione di Stefano Tummolini
Fazi, 2015
Abstract: È al sogno di fama e ricchezza che guardano Ernie Munger, giovane pugile di deboli ma ancora non sopite speranze, e Billy Tully, duramente provato dalle delusioni subite dentro e fuori dal ring. Entrambi vivono nella piccola città di Stockton, in California, frequentano la stessa palestra e sperano di poter prima o poi conquistare un posto al sole nel circuito dei professionisti. Ernie e Billy si conoscono appena ma le loro vite, come quelle di molti altri del giro, procedono inciampando negli stessi passi falsi, tra amori sfortunati, lavoretti precari e sbornie colossali consumate in squallidi bar.
Il circo del ring : dispacci dal mondo della boxe / Katherine Dunn
66thand2nd, 2021
Abstract: Nel 1980 Katherine Dunn assistette a un incontro di boxe in tv. Ne rimase incantata e decise di andare col marito a una kermesse dal vivo, curiosa di indagare da vicino «la natura della violenza». Nel giro di un anno cominciò a frequentare le palestre locali, veri santuari di uno sport intriso di sangue e sudore. Iniziò poi a tenere una rubrica sul «Willamette Week», celebre foglio della controcultura di Portland, che avrebbe ospitato molti dei suoi ritratti - qui raccolti per la prima volta in un unico volume -, in cui Dunn mescola storie di atleti illustri e di personaggi oscuri, pittoreschi: dilettanti, allenatori, cutmen, preti boxeur. E una pagina dopo l'altra traccia i contorni di un ambiente affascinante che si nutre di ambizioni, rivalità e romanticismo, e su cui spiccano le figure leggendarie di Roberto Durán, Sugar Ray Leonard, Marvin Hagler e Mike Tyson, riscattato finalmente dall'infamia del morso all'orecchio di Holyfield. Un ambiente popolato da una schiera di figure controverse, irresistibili, come il tenero psicotico Johnny Tapia, o le protagoniste del discusso pugilato femminile, tra cui l'olandese Lucia Rijker, campionessa anche di kickboxing, o le figlie d'arte Laila Ali e Jacqui Frazier-Lyde.
La vita in pugno : romanzo / Rit Bullwinkel ; traduzione di Sara Reggiani
Bollati Boringhieri, 2024
Abstract: Reno, Nevada, 2020: otto ragazze giovanissime si scontrano nel corso di due giornate di un campionato di boxe, due a due, per eliminazione diretta, fino alla proclamazione della vincitrice. Vediamo le ragazze sul ring, sotto i riflettori e sotto l'occhio pubblico, agguerrite, aggressive, dominate dalla voglia di dimostrarsi potenti. Ma la straordinaria bravura di Rita Bullwinkel accende i riflettori anche sulla loro sfera privata. E se ciascuna ha una motivazione per essere lì - ambizioni famigliari cui accondiscendere, un trauma non ancora superato, volontà di perfezionismo - in loro c'è molto di più: la tensione, la paura di deludere, la voglia di essere acclamate ma anche di essere da qualche altra parte, lontane da quel conflitto insieme adrenalinico e logorante. Le ragazze si guardano, ambiscono ad avere la meglio sull'altra, ma sotto sotto vorrebbero anche essere amiche, scambiarsi confidenze, complimentarsi per il taglio dei capelli... Rita Bullwinkel rivela in questo suo romanzo d'esordio un talento enorme, una capacità di indagine sulle motivazioni e anche sull'inevitabilità dell'aggressività femminile. Ci offre una grande metafora della vita, una riflessione su come le donne vengano messe in competizione e come quella competizione venga vista dallo sguardo pubblico. "La vita in pugno" è un romanzo elettrico e frenetico sul desiderio, l'invidia, la follia e anche il piacere fisico che motivano le donne a combattere, anche quando, e forse specialmente, nessun altro le guarda
Sellerio, 2023
Abstract: Davidù sale sul ring per la prima volta a nove anni. Cresciuto senza un padre - il Paladino, pugile fenomenale, morto poco prima della sua nascita - in una Palermo sporca, violenta e luminosa, sotto la protezione del gigantesco zio Umbertino e dell'enigmatico nonno Rosario, ci racconta cinquant'anni di storia, dal '42 al '92, accompagnato da una schiera di personaggi memorabili: il compagno di giochi Gerruso, il Maestro di boxe Franco, la madre discreta e premurosa, il tenente D'Arpa, la saggia nonna Provvidenza, compare Randazzo, Nina dalla bocca di gelso e altri ancora. Le loro storie, comiche e tragiche, scivolano le une nelle pieghe delle altre, componendo il ritratto di una famiglia, di una città, di un mondo in battaglia, pieno di grazia e ferocia.
Il dolore non esiste : romanzo / Ilaria Bernardini
Mondadori, 2024
Abstract: "Mio padre si chiama Achille e non mi parla": questa storia comincia così, con un dialogo interrotto tra un padre e una figlia. Achille è stato un padre carismatico, con cui Ilaria da ragazza ha condiviso passioni, idee sulla vita e sul mondo, ma anche liti feroci e grandi silenzi. Fino a quando, senza un motivo scatenante o una colpa evidente, il silenzio ha inghiottito tutto. Achille ha smesso di cercarla, di rispondere alle sue telefonate e alle sue lettere. Forse, ha deciso di smettere di esserle padre. Ma Ilaria non vuole smettere di essere figlia, ha bisogno di una spiegazione, di capire dove si è aperta la prima crepa. Perciò, con l'aiuto, reticente, del resto della famiglia, prova a ripercorrere la loro storia e la vita del padre, a ricostruirne per frammenti l'identità. È il suo modo per continuare a parlargli, a frequentarlo, ma anche un rituale per allenarsi alla perdita: di un padre, della giovinezza, del passato e di un figlio adolescente che sta crescendo in fretta e che giorno dopo giorno le tiene sempre meno la mano e crede sempre meno alle sue invenzioni e alle sue parole. Contemporaneamente, quasi per caso, durante la pandemia Ilaria comincia a praticare la boxe. E un giorno, non certo per caso, si ricorda che anche il padre tirava di boxe, anzi era piuttosto bravo. Tanti anni prima le ha persino regalato un paio di guantoni. Non può che essere un segno: forse il padre la sta allenando in assenza per renderla più forte? Così, un po' credendoci davvero, un po' perché è una scrittrice e l'occasione narrativa è irresistibile, lo invita a una sfida sul ring. Gli fa sapere giorno e luogo del match e, anche se lui non risponde, una parte di lei spera e crede che si presenterà lo stesso. E mentre si esercita a dare e ricevere pugni fantasma e consulta allenatori di ogni tipo – ma anche scrittori, scienziati, registi, antenate, sciamane e qualche animale –, raccoglie le forze per salire sul ring e le parole per scrivere pagine emozionanti, comiche e piene di vita
Einaudi, 2025
Abstract: Uno storico incontro di boxe, quando la boxe era a metà fra spettacolo e violenza pura; due uomini, un bianco e un nero, che combattono senza esclusione di colpi: quindici minuti in cui precipitano vite, terminazioni nervose, rapporti razziali e di classe. Un evento scandito attimo dopo attimo per arrivare al cuore del suo significato. Un microcosmo profondo capace di rivelare la storia e la società, lo sport, e la politica, il colonialismo, la sopraffazione e il margine di libertà che resta, malgrado tutto, a ogni essere umano. Da quale turbine di forze che ci agita emergono le azioni che compiamo? Sono scritte nei nostri neuroni oppure è il mondo a dettarcele? Si tratta di una domanda vertiginosa, a cui sembra impossibile rispondere senza il rischio di rimanere intrappolati in qualche forma di determinismo. Per trovare una risposta più complessa, affascinante e sfumata Christophe Granger sceglie di concentrarsi su un singolo evento: un incontro di boxe avvenuto a Parigi il 24 settembre del 1922. Un pugile bianco contro uno nero, un esito che pareva scontato (il bianco che vince sul nero), probabilmente stabilito da un accordo sottobanco, e che invece è stato ribaltato da qualcosa di imprevedibile, o forse no? Quindici minuti soltanto, che si trasformano in un prisma in grado di riflettere i mille rivoli in cui il mondo si diluisce negli uomini. Dietro ogni attacco, ogni saltello e ogni colpo parato, dietro ogni sussulto della folla che si gode lo spettacolo, si nascondono ragioni sociali, psicologiche e storiche, che Granger ci rivela mostrandoci l’incontro da più angolazioni, un piano dopo l’altro come al cinema. Un racconto dove i tanti fili che muovono i due corpi emergono con la stessa tensione che si prova davanti a un film di Kurosawa o Tarantino. Un libro fuori dal comune, scritto da un grande scienziato sociale che non si chiude nei recinti della disciplina, ma ha l’ambizione di comprendere e restituirci la realtà in tutte le sue sfaccettature, umane e insieme politiche; e di farlo attraverso una scrittura in grado di coinvolgere il lettore, permettendogli di assistere quasi in prima persona all’incontro che istante dopo istante si dipana sulla pagina.
Il mio demone custode. [Vol. 1]
Cignonero, 2019
Abstract: Katy Miller ha diciassette anni e neanche un segreto. La sua vita scorre tranquilla: una carriera scolastica senza nessuno scossone, nessuna bugia da raccontare ai genitori, nessun colpo di testa. Almeno fino a quando, per restituire un favore alla sua migliore amica Rylee, Katy si mette nei guai, e quella che doveva essere una serata solo un po’ fuori dalle righe, si trasforma in un incubo. Nella palestra dove Rylee l’ha portata, non si organizzano dei semplici match sportivi, ma vere e proprie lotte all’ultimo sangue tra combattenti che non hanno nulla da perdere. E alla fine degli incontri è proprio uno di loro a mettere gli occhi – e le mani - addosso alle due ragazze. Katy e Rylee sembrano non avere alcuna speranza di scappare, ma all’improvviso un altro lottatore interviene in loro aiuto: si fa chiamare Lucifer, è il campione imbattuto di ogni incontro. Combatte indossando una maschera da demone ed è giovane, violento e spietato. Nessuno sa davvero chi sia. Nessuno conosce il suo vero nome. Katy è convinta che non rivedrà mai più il ragazzo misterioso che, dopo averla salvata, è scomparso senza lasciare traccia. Finché una mattina, a scuola, nel banco accanto al suo, compare un nuovo studente. È arrogante e sfrontato, e durante le lezioni si comporta come una tigre in gabbia. Si chiama Caleb Hale. Ha lo stesso identico sguardo che Katy ha visto di sfuggita sotto la maschera di Lucifer. Adesso, anche Katy ha finalmente un segreto. Solo che non sa fino a che punto può essere pericoloso.
Cignonero, 2020
Abstract: Katy Miller ha diciassette anni e neanche un segreto. La sua vita scorre tranquilla: una carriera scolastica senza nessuno scossone, nessuna bugia da raccontare ai genitori, nessun colpo di testa. Almeno fino a quando, per restituire un favore alla sua migliore amica Rylee, Katy si mette nei guai, e quella che doveva essere una serata solo un po’ fuori dalle righe, si trasforma in un incubo. Nella palestra dove Rylee l’ha portata, non si organizzano dei semplici match sportivi, ma vere e proprie lotte all’ultimo sangue tra combattenti che non hanno nulla da perdere. E alla fine degli incontri è proprio uno di loro a mettere gli occhi – e le mani - addosso alle due ragazze. Katy e Rylee sembrano non avere alcuna speranza di scappare, ma all’improvviso un altro lottatore interviene in loro aiuto: si fa chiamare Lucifer, è il campione imbattuto di ogni incontro. Combatte indossando una maschera da demone ed è giovane, violento e spietato. Nessuno sa davvero chi sia. Nessuno conosce il suo vero nome. Katy è convinta che non rivedrà mai più il ragazzo misterioso che, dopo averla salvata, è scomparso senza lasciare traccia. Finché una mattina, a scuola, nel banco accanto al suo, compare un nuovo studente. È arrogante e sfrontato, e durante le lezioni si comporta come una tigre in gabbia. Si chiama Caleb Hale. Ha lo stesso identico sguardo che Katy ha visto di sfuggita sotto la maschera di Lucifer. Adesso, anche Katy ha finalmente un segreto. Solo che non sa fino a che punto può essere pericoloso.
Cignonero, 2020
Abstract: Katy Miller ha diciassette anni e neanche un segreto. La sua vita scorre tranquilla: una carriera scolastica senza nessuno scossone, nessuna bugia da raccontare ai genitori, nessun colpo di testa. Almeno fino a quando, per restituire un favore alla sua migliore amica Rylee, Katy si mette nei guai, e quella che doveva essere una serata solo un po’ fuori dalle righe, si trasforma in un incubo. Nella palestra dove Rylee l’ha portata, non si organizzano dei semplici match sportivi, ma vere e proprie lotte all’ultimo sangue tra combattenti che non hanno nulla da perdere. E alla fine degli incontri è proprio uno di loro a mettere gli occhi – e le mani - addosso alle due ragazze. Katy e Rylee sembrano non avere alcuna speranza di scappare, ma all’improvviso un altro lottatore interviene in loro aiuto: si fa chiamare Lucifer, è il campione imbattuto di ogni incontro. Combatte indossando una maschera da demone ed è giovane, violento e spietato. Nessuno sa davvero chi sia. Nessuno conosce il suo vero nome. Katy è convinta che non rivedrà mai più il ragazzo misterioso che, dopo averla salvata, è scomparso senza lasciare traccia. Finché una mattina, a scuola, nel banco accanto al suo, compare un nuovo studente. È arrogante e sfrontato, e durante le lezioni si comporta come una tigre in gabbia. Si chiama Caleb Hale. Ha lo stesso identico sguardo che Katy ha visto di sfuggita sotto la maschera di Lucifer. Adesso, anche Katy ha finalmente un segreto. Solo che non sa fino a che punto può essere pericoloso.
Fight Club / Chuck Palahniuk ; traduzione di Tullio Dobner
Mondadori libri, 2021
Abstract: Tyler Durden è un giovane che si trascina in una vita di bugie e fallimenti, disilluso dalla cultura vacua e consumistica che impera nel mondo occidentale. Sua unica valvola di sfogo sono gli incontri clandestini di boxe nei sotterranei dei bar. Tyler crede di aver trovato una strada per riscattare il vuoto della propria vita, ma nel suo mondo non c'è posto per alcuna regola, freno, o limite.
Campione gringo / Aura Xilonen ; traduzione di Bruno Arpaia
Rizzoli, 2017
Abstract: «E allora mi viene in mente, mentre i coattoni seguono la bella ragazza per bulleggiarla e sfotterla dicendole cose sozze, che posso andarmene all’altro mondo se do una lezione a tutti quei facching bastardi. Ma sono nato morto e non ho manco un briciolo di paura.» Liborio parla così. Ed è così che pensa. A sedici anni ha dovuto lasciare il Messico, una terra che non gli ha dato nulla se non pena e istinto di sopravvivenza, in seguito a una rissa in cui, puro incidente, ha ucciso qualcuno. È fuggito sulla rotta seguita da tanti altri, superando a nuoto il Río Bravo, e dal quartiere gringo nel quale è precipitato ora ci racconta la sua avventura. In questo mirabolante, picaresco, drammatico romanzo d’esordio Aura Xilonen inventa una lingua nuova e potentissima per tratteggiare una storia in cui non c’è nulla di inventato: veri sono i problemi sociali, vera la solitudine, vera la miseria dei migranti in un paese dove sempre e sempre di più sono costretti ai margini; ma veri sono anche l’amore, gli incontri, i piccoli miracoli cui vanno incontro. Liborio è un concentrato di tutto questo, ed è nel suo vernacolo colorato e vivacissimo, pungente, efficace che ci descrive i vuoti e le infelicità dell’infanzia, l’arrivo nel- la «terra promessa» e il primo impiego clandestino in una piccola libreria che lo nutre di parole incomprensibili e stupende al tempo stesso. Fino all’incontro con Aireen. È per lei, oltre che per se stesso, che Liborio vuole resistere, e saranno i pugni e i guantoni a indicargli la strada: lì, sul ring, il campione è lui.
L’Angelo di Ali / Anselmo Roveda
Coccole Books, 2018
Abstract: Angelo è un ragazzo italo americano che diventerà il più famoso allenatore di boxe di tutti i tempi e Cassius Clay a dodici anni entra, per caso, in una palestra di pugilato e non smetterà mai di allenarsi, conquistando e difendendo per anni il suo titolo di campione. questa storia di grande sport, racconta l’America razzista del secolo scorso, l’obiezione di coscienza di un uomo, che rinunciò al suo titolo per non andare a combattere una guerra sbagliata, l’immigrazione degli USA, il coraggio di chi scelse di non avere paura.
Taccuino di un allegro ubriacone / Charles Bukowski ; traduzione di Simona Viciani
Guanda, 2020
Abstract: Il rituale di scrittura bukowskiano prevede radio sintonizzata sulla stazione di musica classica, birra e pacchetto di sigarette. Oltre, ovviamente, all’eterno monito: mai mettersi alla macchina da scrivere se non si ha nulla da dire. E a giudicare da questa raccolta, inedita in Italia, il nostro Vecchio Sporcaccione ne ha ancora per tutti. Sardonico, corrosivo, ironico, in questi testi Charles Bukowski si dedica ai suoi temi più cari, diventati ormai un feticcio: le donne, il sesso, l’alcol, le corse dei cavalli, gli incontri di pugilato… Ma, a modo suo, stavolta l’autore esce dai vicoli e sale in cattedra, dispensando consigli a scrittori esordienti e non, con quella lucida, anarchica follia che non smette mai di stupire il lettore. E che è fonte inesauribile di nuove storie. Su tutte, spiccano due imperdibili chicche: il brano in cui Bukowski rivela il vero motivo della sua renitenza alla leva e quello in cui, per la prima volta, spiega l’origine del nome Chinaski, suo alter ego letterario, ovvero colui che meglio di chiunque altro sa incassare i pugni sul mento (chin) e le beffe del destino.