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Trovati 88 documenti.
Il diavolo di Smiling Woods / Jacopo Starace
Bao, 2025
Abstract: Jacopo Starace evoca atmosfere tra Stephen King e David Lynch per raccontare la storia di una placida cittadina americana che cerca di guarire dal trauma collettivo della sparizione di decine di persone, due anni prima, in un incidente che non ha mai avuto spiegazioni. Quando una nuova sparizione fa sospettare che il male stia tornando a Emmanuel Parish, un gruppo di studenti comincia a indagare, ma non è pronto alle verità che scoprirà. Una storia sulle colpe dell’umanità e la giustizia che la natura impone a chi la minaccia. Una storia cupa, emozionante e profonda, calata in un’atmosfera memorabile.
Einaudi, 2023
Abstract: L'ultimo erede di una dinastia decaduta, i Cimamonte, si è ritirato a vivere nella villa da sempre appartenuta alla sua famiglia. La tenuta giganteggia su Vallorgàna, un piccolo e isolato paese di montagna. Il mondo intorno, il mondo di oggi, nel quale le nobili dinastie non importano piú a nessuno, sembra distante. L'ultimo dei Cimamonte è un giovane uomo solitario che in paese chiamano scherzosamente «il Duca». Sospeso tra l'incredibile potere del luogo, il carico dei lavori manuali e le vecchie carte di famiglia si ritrova via via in una quiete paradossale, dorata, fuori dal tempo. Finché un giorno bussa alla sua porta Nelso, appena sceso dalla montagna. È lui a portargli la notizia: nei boschi della Val Fonda gli stanno rubando seicento quintali di legname. Inaspettatamente, risvegliato dalla smania del possesso, il sangue dei Cimamonte prende a ribollire. Ci sono libri che fin dalle prime righe fanno precipitare il lettore in un mondo mai visto prima. L'abilità dell'autore sta nel mimetizzarsi tra le pieghe della storia, e fare in modo che abitare accanto ai personaggi risulti un gesto tanto istintivo quanto inevitabile. È quello che accade leggendo Il Duca, un romanzo classico eppure nuovissimo, epico e politico, torrenziale e filosofico, che invita a riflettere sulla libertà delle scelte e la forza irresistibile del passato. Con una voce colta e insieme divertita, sinuosa e ipnotica – inusuale nel panorama letterario nostrano – Matteo Melchiorre mette a punto un congegno narrativo dal quale è impossibile staccarsi.
La foresta degli alberi ritorti / Jennifer Radulovic
Mursia, 2024
Abstract: Nella Londra del 1898, Alexander Esbury, giovane studioso del Museo di storia naturale specializzato in alberi, viene richiamato a causa di un malessere del padre presso la tenuta di famiglia nelle campagne del Galloway. Figlio di un aristocratico inglese e di una nobildonna scozzese, Alexander Esbury inizia il viaggio che riporterà a galla una serie di strani ricordi che lo assillano da sempre. Accompagnato dall’amico americano Jethro, sarà testimone di una serie di spaventose morti inspiegabili. Hanno a che fare con i suoi terrificanti deliri? Tra brume pestifere, vallate sconfinate, accadimenti inspiegabili e boschi inquietanti di alberi ritorti, il libro conduce il lettore in una storia misteriosa ricca di curiosità storiche puntuali sull’età vittoriana, fra le più tenebrose e affascinanti di sempre, fra raffinate tasse à moustache, atmosfere gotiche e curiosità.
Camminare nei boschi : il bosco italiano : folclore, natura, tradizioni e itinerari
Hoepli, 2012
Abstract: Fino a un recente passato l'ambiente naturale dei boschi era parte integrante della vita quotidiana, tanto che questo stretto rapporto si ritrova spesso nella tradizione folcloristica. Muovendo da un veloce excursus storico sulle foreste italiane, il volume dedica ampio spazio alla descrizione del bosco odierno, affrontandone ogni aspetto vegetazionale e faunistico, senza trascurare le attività lavorative che vi si svolgono. Oltre a fornire preziosi consigli su come praticare la raccolta dei funghi, il volume tratta le zone umide boschive, suggerendo come apprezzare in pieno il fascino di questi particolari ambienti naturali. Né mancano i suggerimenti su come cogliere il meglio dei boschi in ogni stagione, per poter così vivere in ogni momento dell'anno la loro magia. Sei itinerari italiani, ciascuno dedicato a una diversa specie arborea, e un ricco elenco di libri e film riguardanti i boschi arricchiscono ulteriormente il manuale.
La saggezza del bosco / Peter Wohlleben ; traduzione di Roberta Magnaghi, Alessandra Petrelli
Garzanti, 2018
Abstract: Romantico e poetico angolo dove ritirarsi per godere della sua ombra e simbolo di natura incontaminata: ecco cos'è il bosco nel nostro immaginario. Eppure questi luoghi splendidi stanno diventando, per colpa dell'inquinamento e dello sfruttamento da parte dell'uomo, sempre più rari. Peter Wohlleben ci dimostra che un diverso e più sano rapporto con la natura che ci circonda è possibile e necessario, descrivendo in che modo possiamo proteggere il fragile ecosistema di una foresta per scoprire che anche le piante comunicano, provano sentimenti, si aiutano fra loro. Partendo da quello che la sua lunga esperienza di forestale gli ha insegnato, e cogliendo la possibilità di accompagnarlo lungo i sentieri incontaminati della riserva di Hümmel, in Germania, che gestisce personalmente, possiamo immergerci in una lettura affascinante e ricca di avventure, un vero e proprio viaggio alla scoperta della natura più selvaggia e autentica, per imparare a prenderci cura degli alberi e, quindi, di noi stessi.
Mondadori, 2013
Abstract: Un uomo vive in perfetta solitudine, lontano da tutto, tra i boschi, in un vecchio borgo deserto e abbandonato. Ma un mistero turba il suo ritiro. Ogni notte, sempre alla stessa ora, su un tratto pianeggiante del crinale di fronte alla sua finestra, si accende una lucina. Cosa sarà? Un altro inquilino solitario di un paese disabitato? Un lampione dimenticato che si accende per qualche contatto elettrico? Un UFO, come crede un ragazzo del paese più vicino? Un giorno l'uomo si spinge fino al punto da cui proviene la luce e trova un bambino che vive solo e sembra uscito da un'altra epoca o davvero da un altro pianeta. Nuove domande affollano la testa dell'uomo, è un bambino vero? Un'allucinazione? Un fantasma? Antonio Moresco mette in scena una versione d'autore del Piccolo Principe, una meditazione commossa sul senso dell'universo e della vita. In un dialogo continuo con gli esseri che popolano i boschi, cani, alberi, insetti, rondini, Moresco come Leopardi riflette sulla solitudine e il dolore dell'esistenza, ma anche sulla solidarietà tra le creature che lega uomini e animali, vivi e morti.
Il bosco di là / Lorenzo Marone
Aboca, 2021
Abstract: Matteuccia porta con sé un segreto e sul corpo ormai vecchio ha cucite le cattiverie della gente, come tante punture di spillo. Ha passato gli anni dell'amore a fare la guerra, insieme a sua madre Angelina e all'amata amica Gentile. È stata partigiana per necessità più che per scelta, ha fatto parte di quella generazione per la quale compiere il proprio dovere val più di qualsiasi atto d'eroismo. Era staffetta, portava agli uomini nel bosco viveri, medicinali, armi, comunicazioni, ma non s'era mai sentita guerriera, vedeva le cose a modo suo. Alla fine del conflitto non ha più trovato la voce e s'è ritirata dal mondo degli uomini, preferendo andar dietro l'invisibile. Sin da bambina ha imparato a conversare con il vento e il temporale e nei momenti di stanca torna a rifugiarsi sotto la grande quercia, nel bosco di là, come lo chiamano quelli del paese, che la considerano una comunista, una femminista, una matta, perché ormai in pochi si ricordano del passato che si porta dietro. Quel passato che le ha tolto la parola e la segue come un'ombra scura da una vita intera. Quel passato che ora è venuto a presentare il conto.
Einaudi, 2022
Abstract: L'ultimo erede di una dinastia decaduta, i Cimamonte, si è ritirato a vivere nella villa da sempre appartenuta alla sua famiglia. La tenuta giganteggia su Vallorgàna, un piccolo e isolato paese di montagna. Il mondo intorno, il mondo di oggi, nel quale le nobili dinastie non importano piú a nessuno, sembra distante. L'ultimo dei Cimamonte è un giovane uomo solitario che in paese chiamano scherzosamente «il Duca». Sospeso tra l'incredibile potere del luogo, il carico dei lavori manuali e le vecchie carte di famiglia si ritrova via via in una quiete paradossale, dorata, fuori dal tempo. Finché un giorno bussa alla sua porta Nelso, appena sceso dalla montagna. È lui a portargli la notizia: nei boschi della Val Fonda gli stanno rubando seicento quintali di legname. Inaspettatamente, risvegliato dalla smania del possesso, il sangue dei Cimamonte prende a ribollire. Ci sono libri che fin dalle prime righe fanno precipitare il lettore in un mondo mai visto prima. L'abilità dell'autore sta nel mimetizzarsi tra le pieghe della storia, e fare in modo che abitare accanto ai personaggi risulti un gesto tanto istintivo quanto inevitabile. È quello che accade leggendo Il Duca, un romanzo classico eppure nuovissimo, epico e politico, torrenziale e filosofico, che invita a riflettere sulla libertà delle scelte e la forza irresistibile del passato. Con una voce colta e insieme divertita, sinuosa e ipnotica – inusuale nel panorama letterario nostrano – Matteo Melchiorre mette a punto un congegno narrativo dal quale è impossibile staccarsi.
Come pioggia di primavera / Jackie van Laren ; traduzione di Olga Amagliani e Dafna Fiano
Giunti, 2024
Abstract: A Hogerweijde di solito non succede mai niente, ed è per questo che Sylvie ha deciso di trasferirsi lì. È una guardia forestale (sì, anche se è una donna) e non c'è nulla che ami di più al mondo che passeggiare per i boschi e segare qualche tronco. Reduce da una brutta separazione, è finalmente pronta a rifarsi una vita insieme alla figlia undicenne Tis, ma il loro arrivo non passa certo inosservato. In quella piccola comunità, il gossip è all'ordine del giorno, soprattutto quando comincia a girare voce che le due nuove arrivate siano diventate amiche dello scontroso conte Frederik Van Lynden. Freek è in realtà un hacker etico, timido e impaurito dalle interazioni sociali. Un uomo notoriamente difficile e allo stesso tempo molto intelligente, che non ama le interferenze esterne e preferisce coltivare le rose o intagliare il legno. Abituato a starsene da solo rimane da subito colpito dalla facilità con cui Sylvie entra nella sua vita e ha bisogno di lei più che mai quando nella sua proprietà cominciano a verificarsi delle attività illegali. Anche se è convinto che sia meglio per lui tenersi a distanza dagli altri e specialmente da una donna così bella e gentile.
Il bosco del confine / Federica Manzon
Aboca, 2020
Abstract: La narratrice di questa storia e cresciuta in una terra di confine, educata a uno spirito internazionalista dal padre, un pacifista di origini slave che credeva nel libero scambio delle persone, nelle lingue straniere mescolate senza regole e nelle camminate nel bosco. E proprio durante quelle lunghe passeggiate, fatte perlopiù in silenzio o scambiando osservazioni sulle tracce di un cerbiatto o una lepre, che il padre spiega alla figlia che non esistono confini, che il bosco e di tutti, non si divide per nazionalità come una cartina geografica: "Hai mai visto una betulla ritrarre i rami per non sconfinare in territorio straniero?". Eppure lei, affascinata e al tempo stesso spaventata, si accorge che i boschi di là sono diversi, più scuri, popolati da orsi: di là c'è la nazione con uno degli eserciti più forti al mondo, una terra di uomini sanguinari con il coltello tra i denti e la barba da pastore, come la descrive la gente della sua città di mare, che sembra aver capito poco della grandezza di quel popolo. Nel giorno del suo sedicesimo compleanno, la protagonista - che a differenza del fratello non teme le temperature da neve e dimostra una certa attitudine allo scivolamento tra i pali da slalom - riceve dal padre un biglietto per assistere alle Olimpiadi invernali di Sarajevo. Il 5 febbraio 1984 partono in macchina per quello che sarà un viaggio rivelatorio, durante il quale si farà largo in lei un sentimento nuovo, un senso di appartenenza strano, un'epifania che culminerà con un fuoripista notturno, a rotta di collo, tra i boschi fitti del Trebevi?, in compagnia di Luka...
L'abete e la betulla : storia di amore e di alberi / Francesco Vidotto
Bompiani, 2025
Abstract: Queste pagine sommesse eppure piene di poesia ci parlano di noi, del senso della vita, e ci esortano alla semplicità e alla meraviglia, a lasciar rifiorire la gioia di fare foresta insieme. Abete è forte e saldo, le sue radici affondano nella terra e i suoi rami più alti dominano la foresta, fronteggiando la maestà delle montagne. Abete vive un tempo fatto di pazienza, dove le giornate sono istanti e gli anni minuti. Nei suoi aghi sempreverdi e nei cerchi di legno del suo grande cuore conserva la memoria del bosco. Un giorno, però, accade una cosa capace di sorprenderlo: il vento porta ai suoi piedi un fragile seme di betulla, quel seme sopravvive sotto la neve e, al disgelo, protende un germoglio proprio verso le sue radici... Tra il grande abete sempreverde e la betulla dalle foglie decidue nasce così un legame indissolubile. Sono vicini, ma possono solo sfiorarsi; lui ricorda tutto, lei invece ogni inverno si addormenta e dimentica le gioie dell'estate: è un amore difficile, il loro, e come tutti gli amori difficili è anche dolcissimo e inimitabile. Francesco Vidotto scrive un racconto delicato e potente che sembra una fiaba ma attinge a recenti studi sull'intelligenza delle piante: gli scienziati stanno davvero studiando il “Wood Wide Web”, una rete sotterranea che mette in comunicazione tra loro le piante del bosco.
Il bosco è vita / [testo di Gabriele Clima ; illustrazioni di Nella Bosnia]
Varese : La coccinella, copyr. 2008
Abstract: II bosco è una risorsa preziosa: ci da legname per costruire, pulisce l'aria che respiriamo, ci regala i suoi frutti, ci offre passeggiate e divertimento, da casa e nutrimento a innumerevoli animali, grandi e piccoli. Il bosco è un vecchio e buon amico, ricco di doni e di storie fantastiche, di fiabe e di leggende; è un bene insostituibile da conoscere e da proteggere. 4/6 anni
Atman : il respiro del bosco / Franco Ferrarotti
Empiria, 2012
Il Cardo, 2020
Abstract: Questo piccolo progetto editoriale vuol essere uno strumento di lavoro per insegnanti ed educatori. E nato grazie ad un percorso prima di formazione per adulti e poi di sperimentazione nelle scuole di un approccio educativo che sceglie il bosco come terreno elettivo di esplorazione di sé. Ha coinvolto le cooperative sociali Il Cardo di Edolo, Arcobaleno di Breno, Azzurra di Darfo, aderenti al consorzio Sol.co.Camuna e le scuole primarie di Edolo, di Cedegolo, di Ceto, di Gorzone e di Boario. Tutte queste realtà operano in una piccola valle posta al centro delle Alpi italiane, la Valle Camonica.
Erickson, 2015
Abstract: Nel bosco i bambini si muovono tra gli alberi, inventano dal nulla, giocano con i materiali naturali, imparano l'uno dall'altro in un ambiente ricco di stimoli, senza tempi e modalità imposti. A partire dal crescente interesse per "le scuole nel bosco", un modello educativo in continua crescita in Europa e non solo, il testo presenta una panoramica sullo stato dell'arte degli studi più recenti sull'argomento. In particolare, è approfondito il tema della pedagogia del bosco muovendo da un'esperienza di ricerca compiuta dalle autrici all'interno di alcuni servizi per l'infanzia. Emerge con diversa intensità l'urgente bisogno di un contatto diretto con la natura e di esperienze per viverla in modo continuativo. Il libro si offre come strumento di riflessione per ripensare le pratiche nei servizi educativi e scolastici. Un'altra possibilità esiste: cercarla e realizzarla merita il nostro impegno. Sarà cosi possibile costruire percorsi di educazione attiva a partire da un'immersione nel bosco per arrivare a contaminare nidi e scuole dell'infanzia.
I boschi delle zone temperate / testi di Isabella Pratesi.
Primavera, 1986
Alla scoperta del nostro pianeta con Fulco Pratesi ;
Giunti, 2018
Abstract: Da sempre i giapponesi sanno che camminare nel bosco aiuta la concentrazione e libera la mente per far posto a sensazioni gradevoli ed energie positive. Sanno che il segreto per ritrovare l'equilibrio e il benessere sta nel contatto con la natura. L'antica arte dello Shinrin Yoku, alla lettera "immergersi nella foresta", è tuttora pratica comune, soprattutto per gli abitanti della città, che contrastano così gli effetti dello stress metropolitano... In questo libro, la tradizione dello Shinrin Yoku si combina con la scienza moderna e con una serie di esercizi pratici per aiutarci a cercare la natura vicino a noi e a entrare in relazione con il mondo vegetale. Immergendoci nel verde, imparando a sfruttare i benefici di questi momenti di contatto profondo, otterremo il risultato concreto di recuperare la serenità e rimetterci in salute.
Terra nuova edizioni, 2016
Abstract: Cosa sono gli agrinidi? Cos'è un asilo nel bosco? Come realizzare percorsi di educazione per l'infanzia nella natura? Come coniugare la propria professione di educatore, psicologo, contadino con l'educazione dei più piccoli in aziende agricole? Il libro offre risposte a queste domande a partire dalle esperienze degli autori, impegnati in prima persona nell'organizzazione e diffusione di progetti di natura educante. Scopriremo che la rivoluzione educativa costituita da agrinidi e agriasili, asili nel bosco e aule di campagna è già in atto e conta svariate esperienze in tutta Italia, talvolta anche in città. Una guida pratica rivolta a genitori, educatori e agricoltori, che fornisce istruzioni dettagliate ed esempi concreti a chi vorrebbe inserire nella propria azienda agricola un agrinido o agriasilo oppure aprire un asilo nel bosco.
Storia dei boschi : dalle origini a oggi / Hansjörg Küster
Torino : Bollati Boringhieri, 2009
Abstract: L'evoluzione dei boschi nel corso del tempo costituisce il tema centrale di questa ricostruzione storica che non ha solo lo scopo di mostrare come si è formato il loro aspetto attuale, ma soprattutto quello di ricordarci che in natura la loro conformazione si modifica continuamente. Le alterazioni climatiche e l'influenza antropica possono soltanto accentuare il loro percorso evolutivo poiché non sono sufficienti, da sole, a metterlo in moto; in molti casi quindi non si può stabilire con precisione quali sviluppi siano naturali e quali non lo siano. Tutti i cambiamenti intervenuti nella diversificazione dei boschi hanno conferito un'identità ai paesaggi che oggi vediamo. E tale identità, secondo Küster, può essere protetta solo tenendo conto del fatto che essa è legata a processi evolutivi in divenire, cioè a una dinamica naturale.