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× Soggetto Ascensioni alpinistiche

Trovati 483 documenti.

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La scalata
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Libri Moderni

Clarke, Lucy <1981->

La scalata / Lucy Clarke

Newton Compton, 2025

Abstract: Maggie, Liz, Helena e Joni sono amiche dai tempi della scuola. Ogni anno organizzano una vacanza tutte insieme, di solito in luoghi caldi dove rilassarsi su una bella spiaggia. Questa volta, però, hanno deciso di optare per qualcosa di radicalmente diverso: una scalata del monte Blafjell, in Norvegia. Le quattro partono così per un'avventura all'insegna della natura selvaggia. Tuttavia, la loro gita si tinge ben presto di inquietudine quando scoprono che proprio sul Blafjell, solo l'anno prima, un'escursionista è scomparsa in circostanze mai chiarite. Senza saperlo, le amiche si stanno spingendo nel cuore del mistero che circonda quella sparizione. Ma in agguato sulla montagna c'è qualcuno disposto a fare di tutto affinché certi segreti restino ben sepolti

Fuga sul Kenya
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Libri Moderni

Benuzzi, Felice <1910-1988>

Fuga sul Kenya : 17 giorni di libertà / Felice Benuzzi

Corbaccio, 2012

Abstract: Nel 1943 tre prigionieri di guerra italiani, Felice Benuzzi, Giovanni Balletto e Vincenzo Barsotti evasero dal campo di prigionia britannico a Nanyuki, in Kenya, al solo scopo di scalare il Monte Kenya. Si erano preparati per mesi, di nascosto, procurandosi con mille espedienti i materiali per costruire ramponi, piccozze, corde... Non avevano carte topografiche e quasi alla cieca attraversarono la foresta equatoriale per giungere ai piedi della montagna. Il triestino Benuzzi era un alpinista esperto, così come il genovese Balletto, mentre il camaiorese Barsotti era alla sua prima esperienza, tant'è che fu costretto a restare al campo base, quando, stremati e malnutriti, dopo due settimane e varie peripezie, Felice e Giovanni tentarono infine con successo l'assalto alla vetta raggiungendo la cima della Punta Lenana (4985 metri). Dopo aver piantato il tricolore, i due si riunirono a Vincenzo e, insieme, fecero ritorno a Nanyuki dove si consegnarono alle autorità. D'altronde non sarebbe stato possibile per loro fuggire: il paese neutrale più vicino era il Mozambico che distava più di mille chilometri. Agli inglesi, comunque, toccò organizzare una spedizione per togliere la bandiera italiana da Punta Lenana, dove aveva orgogliosamente sventolato per alcuni giorni. Questa incredibile avventura venne successivamente raccontata da Benuzzi direttamente in inglese e poi scritta in italiano e pubblicata nel 1947 col titolo di Fuga sul Kenya.

Le grandi pareti nord
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Libri Moderni

Rettner, Rainer

Le grandi pareti nord : Cervino, Grandes Jorasses, Eiger / Rainer Rettner ; traduzione di Valeria Montagna

Corbaccio, 2012

Abstract: Concepite come gare di conquista atletica ma anche e soprattutto come contributi fondamentali all'accrescimento del carattere nazionale, in particolare per i tedeschi, la corsa alla conquista degli ultimi muri impossibili delle Alpi prima della seconda guerra mondiale ha segnato una delle pagine più eroiche e romantiche dell'alpinismo classico. In particolare gli assi tedeschi dell'epoca (dai fratelli Schmid a Rudolf Peters, a Heinrich Herrer), ma non solo (si pensi al nostro Riccardo Cassin, forse il più grande alpinista classico di tutti i tempi), hanno scritto pagine tra le più entusiasmanti dell'alpinismo, vuoi per le gioie dei brillanti e incredibili successi raggiunti, vuoi per la drammaticità delle tragedie vissute e per i molti morti lasciati sulla roccia. Questo libro documenta minuziosamente quell'epoca irripetibile dell'alpinismo arricchendo l'esperienza del lettore con numerosissime e splendide fotografie risalenti al periodo, la maggior parte delle quali finora inedite.

Badile
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Libri Moderni

Badile : cattedrale di granito / a cura di Marco Volken ; con la collaborazione di Giuseppe Miotti

: Bellavite, 2007

Abstract: In occasione del 70° anniversario della prima salita di Riccardo Cassin alla parete Nordest del Badile, un volume che ripercorre l'epica storia dell'alpinismo e dell'arrampicata, attraverso le imprese dei grandi alpinisti che dal 1867 ad oggi ne hanno affrontato le temibili pareti. Con una introduzione di Riccardo Cassin.

K2, la verità
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Libri Moderni

Bonatti, Walter <1930-2011>

K2, la verità : 1954-2004 / Walter Bonatti

Milano : Baldini Castoldi Dalai, copyr. 2007

  • Non prenotabile
  • Copie totali: 1
  • In prestito: 0
  • Prenotazioni: 0

Abstract: Cosa accadde davvero il 30 e 31 luglio 1954 sul K2, a partire dai 7.627 metri dell'ottavo campo e fino agli 8.616 metri della sua cima - la seconda più elevata della Terra - vinta cinquant'anni fa dagli italiani? Come hanno potuto reggere, e persistere - davanti a documentazioni fotografiche e a testimonianze inequivocabili - le falsità della storia ufficiale di quel riprovevole assalto finale? Bonatti, protagonista e vittima della vicenda, riepiloga fatti e testimonianze, documenti e inchieste, eliminando ogni possibile dubbio su come siano andate realmente le cose. Con la determinazione che ha accompagnato ogni tratto della sua vita indica, in pagine piene di tensione e di amarezza, il lato oscuro di quell'impresa.

L'ultimo abbraccio della montagna
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Libri Moderni

Unterkircher, Silke - Marrone, Cristina

L'ultimo abbraccio della montagna / Silke Unterkircher con Cristina Marrone

[Milano] : Rizzoli, 2009

Abstract: Il 15 luglio 2008, Karl Unterkircher, alpinista di fama mondiale, moriva inghiottito in un crepaccio sul Nanga Parbat, la nona vetta del mondo, ribattezzata dagli himalayani la mangiauomini, a causa delle molte vittime che ha fatto tra gli scalatori professionisti (tra loro, il fratello di Reinhold Messner). Cosa ha portato Karl e la sua cordata a sfidare quelle pareti inespugnabili? Cosa spinge un uomo a cercare una sfida così audace? In questo tributo appassionato al padre dei suoi tre figli, Silke ci restituisce il ritratto di un uomo legato indissolubilmente a quel mondo estremo che amava più della sua stessa vita, e ci aiuta a capire che spesso dietro scelte così rischiose non si nasconde un desiderio di affermazione, ma un sentimento del tutto estraneo a chi non conosce la magia dell'esplorazione. Perché, come diceva Karl, non sono gli scalatori a cercare il rischio; è la montagna che chiama.

E' la montagna che chiama
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Libri Moderni

Kehrer, Simon <1979-> - Nones, Walter <1971-2010>

E' la montagna che chiama : luglio 2008 : la tragedia del Nanga Parbat nel racconto dei sopravvissuti / Simon Kehrer, Walter Nones

Milano : Mondadori, 2009

Abstract: “Mi fermo un attimo a riprendere fiato. Manca poco alle quattro e una buona metà della parete Rakhiot è ormai sotto di noi. Finora le nostre scelte si sono rivelate giuste. Poi mi rimetto a salire, un metro dopo l’altro. Arrivo ad un passo dalla spianata, sto per sollevarmi e tirare su le gambe, quando all’improvviso il silenzio viene spezzato bruscamente. Sopra di me, qualcuno sta gridando. È la voce di Simon che urla il nome di Karl, ancora e ancora. Mi blocco di colpo e tendo le orecchie. Nessuna risposta. Di nuovo il silenzio della montagna”. (Walter Nones). Questo libro è il racconto vibrante e bellissimo di quanto accadde in quel Luglio del 2008. A 6000 metri di altitudine tre alpinisti italiani stanno aprendo una nuova via sull’imponente versante Rakhiot del Nanga Parbat, il più occidentale degli Ottomila. Sono Karl Unterkircher, Simon Kehrer e Walter Nones. Fino a quando un crepaccio si apre all’improvviso sotto i piedi di Karl, inghiottendolo. Nones e Kehrer proseguiranno sul difficile versante Rakhiot, portando a termine un’impresa epica – che segnerà profondamente i loro animi – in nome dell’amico e compagno di tante avventure: e quella è da allora la “Via Karl Unterkircher”. Cosa spinge i protagonisti a praticare l’alpinismo estremo? Non il brivido del rischio, la sfida o la fama, ma qualcosa di molto profondo: una passione inesausta che li porta a confrontarsi sempre con l’apparentemente impossibile, con umiltà e rispetto, il desiderio di scoperta, i momenti di riflessione, i lunghi silenzi, la fiducia nell’altro, il valore intimo dell’amicizia, a 7000 metri, chiusi dentro una tenda mentre fuori imperversa la tempesta, o davanti a un’alba che sembra la creazione del mondo. Tutto questo anche a costo della vita, una sorte toccata nel 2010 pure a Walter Nones, mentre scalava il Cho Oyu.

Appennino tosco-emiliano
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Libri Moderni

Appennino tosco-emiliano

Milano : Touring club italiano : in collaborazione con Club alpino italiano, copyr. 2007

Abstract: Più di 100 itinerari tra trekking, alpinismo, outdoor ed enogastronomia; oltre 30 rifugi completi di schede di informazione, 11 cartine dettagliate, i parchi, le località di maggiore interesse turistico, le note storiche di alpinismo e geologia.

Dolomiti meridionali
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Libri Moderni

Dolomiti meridionali

Milano : Touring club italiano : in collaborazione con Club alpino italiano, copyr. 2007

Abstract: Più di 100 itinerari tra trekking, alpinismo, outdoor ed enogastronomia; oltre 30 rifugi completi di schede di informazione, 13 cartine dettagliate, i parchi, le località di maggiore interesse turistico, le note storiche di alpinismo e geologia.

Nell'ombra della luna
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Libri Moderni

Chiappa, Daniele <1951->

Nell'ombra della luna : storie di Soccorso Alpino / Daniele Chiappa

Casa editrice Stefanoni, 2007

Ghiaccio vivo
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Libri Moderni

Camanni, Enrico <1957->

Ghiaccio vivo : storia e antropologia dei ghiacciai alpini / Enrico Camanni

Scarmagno (Torino) ; Ivrea ; Torino) : Priuli & Verlucca, 2010)

Abstract: I montanari del Seicento vissero l'avanzata dei ghiacciai alpini come una maledizione, perché una teologia infarcita di mito e superstizione attribuì la Piccola età glaciale alle colpe degli uomini. Ma nel Settecento l'inferno è diventato il paradiso, attraverso la progressiva rivalutazione dell'alta montagna e la percezione positiva dei ghiacciai, rivelatisi nella rappresentazione artistica, nell'avventura alpinistica e nella colonizzazione turistica. Al termine di un lungo processo di riconversione simbolica, i cittadini del ventunesimo secolo vivono in modo perturbante la scomparsa dei ghiacciai alpini. Se i nostri antenati temettero la discesa dei fiumi gelati, fonte di disordine e distruzione, al contrario noi temiamo e subiamo la salita dello zero termico e l'arretramento delle nevi in quanto agenti di minaccia, e immagini capovolte del male. Il «drago» delle paure e delle leggende primordiali si libera dal suo gelido sudario e riappare negli incubi notturni dell'improvvido popolo di internet al tempo del disgelo. La colpa contemporanea è annidata nel dubbio inespresso che un patto sia stato tradito e un equilibrio incrinato per sempre. Il disordine etico, il nichilismo del mercato, la morte di Dio trovano una rappresentazione fisica e simbolica nello smagrimento dei ghiacciai, candide vittime di un'anoressia incurabile.

Le mani sulla roccia
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Libri Moderni

Oggioni, Andrea <1930-1961>

Le mani sulla roccia : il diario alpinistico / di Andrea Oggioni ; prefazione di Alessandro Giorgetta ; con scritti di Bruno Ferrario ... [et al.]

Vivalda, 2012

Cho Oyu
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Libri Moderni

Messner, Reinhold <1944->

Cho Oyu : la dea Turchese / Reinhold Messner ; traduzione di Valeria Montagna

Corbaccio, 2013

Abstract: Il Cho Oyo con i suoi 8201 metri la sesta montagna per altezza della Terra per i tibetani è la Dea Turchese. Gli europei ne conoscono l'esistenza solo dal 1921, ma oggi è la meta più frequentata dagli alpinisti di tutto il mondo dopo l'Everest, anche se non ha perso nulla della sua pericolosità. Messner parla della montagna, degli Sherpa che abitano ai suoi piedi, dell'importanza del Nangpa La, a 6000 metri il più alto passo della Terra, e racconta le imprese alpinistiche che si sono succedute in un secolo di storia. Dai primi tentativi negli anni Cinquanta, fra cui quello di Eric Shipton, fino alla conquista nel 1954 ad opera dell'austriaco Tichy, giornalista, geologo e alpinista che, dopo aver viaggiato per decenni con la sua motocicletta in Thailandia, Cina e Tibet e aver esplorato insieme agli Sherpa il Nepal occidentale ancora del tutto ignoto agli europei, salì in cima al Cho Oyu insieme a Joseph Jöchler e allo Sherpa Pasang Dawa Lama in una spedizione leggera e senza ossigeno, fatto straordinario per l'epoca. Molte altre spedizioni e tentativi si sono da allora succeduti, fra cui la salita di Messner stesso nel 1983, al quarto tentativo e per una via nuova, molti altri successi e, come sempre nella storia dell'alpinismo himalayano, anche molte tragedie, raccontate con partecipazione e occhio critico dall'alpinista altoatesino.

Tutti gli uomini del K2
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Libri Moderni

Tenderini, Mirella <1935->

Tutti gli uomini del K2 / Mirella Tenderini

Corbaccio, 2014

Abstract: C'è il K2 del Duca degli Abruzzi, quello di Houston, quello di Desio, di Bonatti, di Diemberger, di Viesturs. Ogni salita è una storia a sé, un'avventura diversa da tutte le altre. In questo libro, invece, Mirella Tenderini racconta la montagna; è lei la protagonista e l'artefice del destino di centinaia di uomini che da secoli l'hanno ammirata, idolatrata, o salita, esplorata, oppure ancora conquistata, espugnata. In quest'ultima accezione il K2 è la montagna degli italiani e la spedizione guidata da Desio nel 1954 è uno spartiacque nella storia del K2 e delle spedizioni alpinistiche. Il modo in cui fu condotta e le polemiche che ha scatenato sono tutt'ora materia incandescente che ha ancora tanti lati oscuri e che l'autrice riesce a mettere a fuoco ripercorrendo tutte le tappe che portarono alla conquista. Una storia di uomini, di rivalità, di generosità e di contrasti, di nazionalismi e individualismi. Una storia sportiva, politica, ma soprattutto la storia dell'Ottomila più difficile della Terra.

La frontiera invisibile
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Libri Moderni

Jornet, Kilian <1987->

La frontiera invisibile / Kilian Jornet ; traduzione di Tiziana Camerani e Francesco Ferrucci

Fabbri, 2014

Abstract: Se non sogniamo, siamo morti. Questo è il motto di Kilian Jornet, il giovane skyrunner catalano che il 21 agosto 2013 ha stabilito il nuovo record di salita e discesa del Cervino: 2 ore e 52 minuti per toccare il cielo e tornare indietro. Per Kilian la montagna rappresenta il sogno più grande ma, come ha imparato tragicamente, può anche trasformarsi nel peggiore degli incubi. Durante una traversata del Monte Bianco, infatti, Kilian ha perso il suo maestro, il suo idolo, il suo migliore amico. E il suo mondo è andato in pezzi. Nel periodo che è seguito, fatto di tante domande, dubbi e interrogativi su ciò che stava facendo, ha elaborato un nuovo progetto, studiato per mettersi alla prova ancora una volta, per sondare il confine tra coraggio e incoscienza, per capire davvero se stesso e il senso delle sue imprese. Il progetto prevede di scalare una delle vette più alte dell'Himalaya, il Gosainthan, al confine tra Cina e Nepal. Sono solo in tre, per un'avventura impossibile. Una spedizione invernale, senza corde, armati solo di un paio di sci, qualche provvista e una tenda. Questo libro racconta quel viaggio, che è allo stesso tempo una ricerca, una fuga, un momento di conoscenza, un incontro con luoghi e persone lontane e con gli angoli più profondi di sé. In queste pagine di una sincerità toccante, Kilian Jornet ci invita a seguirlo nel suo viaggio, ad andare oltre noi stessi, a oltrepassare le frontiere...

Cervino, il più nobile scoglio
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Libri Moderni

Messner, Reinhold <1944->

Cervino, il più nobile scoglio / Reinhold Messner ; traduzione di Manuela Carozzi

Corbaccio, 2015

Abstract: Il 14 luglio 1865 il venticinquenne inglese Edward Whymper, partito da Zermatt, raggiunge per primo la vetta del Cervino-Matterhorn, il "più nobile scoglio" come scriveva il poeta John Ruskin. Scendendo, tuttavia, in seguito a un incidente la corda che teneva legati i sette scalatori si rompe, e quattro di essi perdono la vita precipitando nel vuoto. Pochi giorni più tardi, Jean-Antoine Carrel arriva in cima dal versante italiano. Carrel è il vero "eroe" dell'avvincente racconto che Reinhold Messner fa della "conquista" di questa splendida montagna: Carrel, la guida della Valtournenche, colui che per primo osò pensare di salire il Cervino, fino ad allora considerato inespugnabile e che dai tempi più remoti ha alimentato miti e leggende paurose. E Carrel è caratterialmente l'opposto del "dandy" Whymper: taciturno, istintivo, dominato dal senso di responsabilità per le persone che scalano con lui, affidabile fino alle ultimissime ore prima di morire lui stesso sul Cervino, venticinque anni più tardi, dopo aver assicurato la salvezza ai suoi compagni. Perché la corda che teneva gli inglesi si sia rotta è ormai chiarito da tempo, ma è la questione del "senso di responsabilità" che interessa soprattutto Messner. E in questo libro, che prende le mosse dai grandi classici sul Cervino, come "Il Monte Cervino" di Guido Rey e "La salita del Cervino" dello stesso Whymper, Messner è come se facesse parte dell'una e dell'altra cordata dei due personaggi contrapposti, Whymper e Carrel, che rappresentano due modi radicalmente diversi di vivere la montagna.

K2
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Libri Moderni

Compagnoni, Achille

K2 : conquista italiana : tra storia e memoria / Achille Compagnoni ; con testi di Igor Man, Mariarosa Carreri

Azzano San Paolo : Bolis, copyr. 2004

Abstract: Gli anni cinquanta del XX secolo conobbero momenti indimenticabili di esplorazione del pianeta Terra; il tetto del mondo, l'Everest, venne conquistato nel 1953, laddove il suo abisso, la Fossa delle Marianne, venne perlustrato nel 1960. In quel clima poté inscriversi - correva il 1954 - la maggiore avventura italiana del dopoguerra, ovvero la conquista della seconda cima del pianeta per altezza, forse la prima per difficoltà: la conquista italiana del K2. Il presente volume - che di quell'impresa celebra il cinquantenario - ne offre l'emozionante cronaca e insieme la riflessione critica, da parte dell'uomo che per primo pose il suo piede in vetta e che qui si racconta. Quell'uomo è Achille Compagnoni.

Der nachste Schritt
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Libri Moderni

Steck, Ueli <1976-2017> - Steinbach, Karin <1966->

Der nachste Schritt : Nach jedem Berg bin ich ein anderer / Ueli Steck ; mit Karin Steinbach

Malik, 2017

Nanga Parbat
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Libri Moderni

Messner, Reinhold <1944->

Nanga Parbat : la montagna del destino / Reinhold Messner

[Milano] : Mondadori, 2008

Abstract: Il Diamir o Nanga Parbat, la montagna del destino, è una delle vette più pericolose e affascinanti degli ottomila della catena hymalaiana. Per decenni ha rappresentato un ambizioso e impervio traguardo per gli alpinisti di tutto il mondo, e spesso è stata teatro di tragiche scomparse. Nel corso di una spedizione nel 1970 il fratello minore di Reinhold Messner, Gunther, muore. Per anni il celebre alpinista è stato sospettato ingiustamente di non aver fatto il possibile per salvare il fratello; in seguito a questa vicenda il Nanga Parbat diventa per l'autore luogo di profondo e doloroso significato. Nel 2008 ricorre il trentesimo anniversario dell'impresa più sensazionale compiuta da Messner: nel 1978 conquista in Africa le vette del Kilimanjaro, dell'Everest e del Nanga Parbat, nessun alpinista era stato prima di allora in grado di fare altrettanto. Reinhold Messner raccoglie in questo volume le storie dei protagonisti delle numerose spedizioni sul Nanga Parbat dalla fine del XIX secolo, epoca dei primi tentativi di ascensione, fino alle imprese dei tempi recenti. Nella parte iniziale del volume prevalgono inediti e preziosi documenti d'archivio e foto d'epoca; dense narrazioni e suggestive fotografie aeree caratterizzano invece le esplorazioni degli ultimi anni. Il fotografo pachistano Pervez Khan riesce a restituire intatta la bellezza delle vette inaccessibili che alimentano il mito dell'eterno misurasi dell'uomo con se stesso.

Sul tetto del mondo
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Libri Moderni

Sul tetto del mondo / Robert Bates ...[et al.] ; a cura di John E. Lewis

Roma : Newton Compton, 2009

Abstract: Le prove più estreme dell'alpinismo, raccontate come in un romanzo. La spaventosa maestosità della montagna, il trionfo e la tragedia di chi l'ha conosciuta e l'ha sfidata. Nessuno vede più a fondo, più chiaramente, più profondamente di chi è appeso con la punta delle dita sull’orlo dell’abisso. Le leggende dell’alpinismo raccontano le prove più estreme che hanno dovuto affrontare per rispondere all’oscuro e irresistibile richiamo della montagna, facendo appello a tutta la loro audacia e alla loro resistenza. Se sei debole di cuore, questo libro non fa per te, se ami le letture tranquille stai lontano da questi racconti. Ma se vuoi scalare con i Grandi e se hai un’idea dei sacrifici affrontati e del coraggio mostrato da questi uomini temerari, allora Sul tetto del mondo è un libro che non può sfuggirti. I grandi uomini che hanno conquistato le grandi vette del pianeta: Robert Bates, la sfortunata spedizione americana sul K2; Walter Bonatti, l’impresa che segna una tappa indimenticabile nella storia dell’alpinismo; Jon Krakauer, il leggendario assolo in Alaska: la scalata del picco Devil’s Thumb; George Leigh Mallory, 1922: l’incredibile spedizione sull’Everest; Reinhold Messner, il primo uomo a scalare l’Everest senza l’ausilio di ossigeno …e tante altre avventure ai limiti dell’impossibile