Questo sito non utilizza cookie di profilazione, ma solo cookie tecnici ai fini del corretto funzionamento delle pagine. Per maggiori informazioni consulta l'informativa sul trattamento dei dati personali per gli utenti del sito internet
E' possibile raffinare la ricerca cliccando sui filtri proposti (nella colonna a sinistra, se navighi da PC, o in fondo alla pagina, se navighi da mobile), oppure utilizzando il box di ricerca veloce o la relativa ricerca avanzata.
Trovati 2452 documenti.
Pippin Paints a portrait / Charlotte Mei
Cicada Books, 2021
Le valigie di Ingres : congedi dall'ultimo secolo / Maurizio Cecchetti
Brescia : L'obliquo, copyr. 2003
Manuale di storia dell'arte : il primo Novecento / a cura di Gaetano Centrone, Cristina Costanzo
Silvana editoriale, 2024
Abstract: Secessioni, Cubismo, Futurismo, Avanguardie russe, e ancora Surrealismo, Informale, sino ad arrivare alla fotografia, sono solo alcuni dei quattordici capitoli con cui il manuale ricompone uno dei periodi più straordinari della storia dell’arte, dall’ultimo decennio dell’Ottocento agli anni cinquanta del Novecento. Un racconto appassionante tramite le voci di importanti studiosi del settore, corredato da un ricco apparato iconografico e costruito su una serie di testi agili e approfonditi dedicati a singoli movimenti, protagonisti, capolavori. contributi di: Alessandro Botta, Lorenzo Canova, Cristina Casero, Gaetano Centrone, Michele Cometa, Cristina Costanzo, Maria De Vivo, Maria Giovanna Mancini, Kevin McManus, Marco Meneguzzo, Luca Nicoletti, Luca Palermo, Stefania Portinari, Antonello Tolve.
Bebel a menina arteira / Bebel Ritzmann
NCA editora, 2023
Livros Legais
Bambini nel tempo : l'infanzia e l'arte / [catalogo a cura di Luigina Tozzato]
Milano : Skira, copyr. 2004
Abstract: Il tema affascinante dell'infanzia e della sua rappresentazione in un originale e inedito confronto tra opere d'arte classica, antica, moderna e contemporanea accostate a comporre un viaggio più iniziatico che storico, in un percorso di forte presa emotiva. Un viaggio dal quale emerge la costante e ripetuta presenza dell'infanzia e del bambino nel mondo dell'arte. Il volume, che accompagna l'esposizione mantovana, presenta circa 160 opere - tra dipinti, sculture, realizzazioni grafiche, fotografie e installazioni - provenienti dai maggiori musei europei e italiani. Il volume è il catalogo della mostra di Mantova (Palazzo Te, 9 maggio-4 luglio 2004).
Milano : Longanesi, copyr. 1983
Abstract: Con numerosi riferimenti ai testi letterari, questo dizionario illustra episodi e personaggi ricorrenti nell'arte occidentale di ispirazione classica o cristiana, dal Medioevo fino al Settecento. Nel libro si dispiega il complesso dei topoi del patrimonio iconologico occidentale, siano essi temi narrativi oppure figure storiche e allegoriche caratterizzate da precisi attributi che ne contrassegnano l'identità. Il volume, pubblicato in prima edizione nel 1983, è qui proposto in nona edizione.
Milano : Eleuthera, 2011. -200 p., XXXI p. di tav. : ill. ; 21 cm
Abstract: Un ferroviere ligure che da cinquant'anni costruisce uno smisurato presepe fatto con materiali di recupero. Un muratore messinese che trasforma la sua baracca in una casa dei sogni tra mosaici ed elefanti di cemento. Un contadino sardo che modella una donna di quindici metri fatta di colla e reti da pollaio. Sono questi i costruttori di Babele: artisti irregolari che hanno realizzato - fuori o ai confini dell'ufficialità e del mercato dell'arte - un proprio universo immaginario. Questa originale ricerca sui luoghi al margine delinea così una geografia anarchica animata da misconosciuti autodidatti che hanno consacrato decenni della loro vita a un'opera totale. Storie affascinanti e inconsuete di immaginazione abusiva affidate a differenti ricercatori che si misurano sul racconto delle loro imprese, sul paesaggio in cui nascono, sul destino di quei fragili universi.
Einaudi, 2026
Abstract: Esistono regole per diventare un artista? È possibile allenare il proprio talento come fosse un muscolo? Per capirlo, e per ripercorrere i momenti decisivi che l’hanno reso chi è oggi, il protagonista di questa storia torna nel punto esatto in cui l’adolescenza si sfalda nell’età adulta, dove il suo sguardo si affina tra le ferite del paesaggio e dove la performance si fa strumento per ascoltare il tempo che scorre. Attraverso un lavoro estremo – da addetto “sul campo” per un’azienda di disinfestazione – imparerà a trasformare il dolore, suo e del mondo, in atto creativo. Giorgio Falco ha scritto un libro incandescente, rigoroso ma pieno di tenerezza, sull’imprevedibilità di certe vocazioni. Qual è l’effetto del tempo sui nostri corpi, sul paesaggio, sul modo in cui guardiamo il passato? È la domanda al centro del nuovo libro di Giorgio Falco, che rievoca un’infanzia trascorsa sui bordi della metropoli in trasformazione e un’adolescenza piena di un unico, totalizzante interesse: la fotografia. La ricerca di sé e delle proprie inclinazioni sembra finalmente trovare un punto d’approdo con la scoperta della performance, che diventa la lente attraverso cui leggere il tempo e indagare – secondo dopo secondo, di ora in ora – il mistero del suo respiro. Alla fine, con l’ingresso nell’età adulta arriva anche l’abbandono di ogni ambizione artistica, una resa che tuttavia coincide con un nuovo inizio: l’individuo in cerca di un’identità scompare, e al suo posto emerge in controluce la silhouette dello scrittore, che assorbirà sulla pagina la fotografia, il cinema, la letteratura e la vita. Pochi autori, in Italia, sanno mettere a nudo la realtà come fa Giorgio Falco. In “Di ora in ora” la sua voce inconfondibile setaccia i luoghi marginali, riflette sulla natura assediata dall’uomo e sulla sua indifferenza, esamina i rapporti di forza che regolano il mondo e medita sull’ambiguità delle immagini e dei gesti. Uno spiazzante ritratto dell’artista da cucciolo (ma in cattività), che mentre si muove tra Milano e i suoi dintorni lungo la fine del Novecento – nel determinante passaggio dall’analogico al digitale – sposta un po’ più in là le possibilità espressive della scrittura autobiografica. Ribaltando l’imperativo dannunziano del fare della propria vita un’opera d’arte, Falco ha trasformato il suo esperimento artistico giovanile in una straordinaria chiave di lettura per la conoscenza della propria storia individuale e di quella collettiva.
Opera aperta : forma e indeterminazione nelle poetiche contemporanee / Umberto Eco
10. ed.
Bompiani, 2016
Il bambino a colori / Hervé Tullet ; postfazione di Wajdi Mouawad ; traduzione di Rossella Savio
Il Saggiatore, 2026
Abstract: La vita di Hervé Tullet, l’artista che ha insegnato al mondo a vedere la magia nei punti e nelle macchie, non è sempre stata a colori. Questo libro è un viaggio nella memoria di un bambino cresciuto nell’eco della guerra d’Algeria, tra silenzi familiari e solitudini abissali. Ma è anche una storia di salvezza: quella che arriva dall’arte, dai libri, dalla scoperta del surrealismo e, soprattutto, dall’incontro con i bambini. Punto, linea, macchia, scarabocchio: è questo il linguaggio universale che Tullet condivide oggi con l’infanzia di tutto il mondo. Un lessico primitivo e potente che lo ha trasformato da «bambino trasparente» in un artista capace di dialogare con milioni di piccoli lettori. Tra ricordi personali, riflessioni sull’arte e il racconto delle sue celebri performance, Tullet ci mostra come la creazione non sia proprietà esclusiva degli artisti, ma un diritto di tutti. Il bambino a colori è confidenza e manifesto insieme: un libro che parla agli adulti portando dentro di sé la forza luminosa dello sguardo bambino, e che mostra come la creatività sia sempre un viaggio collettivo per ritrovare dentro di noi la luce che crea, resiste e inventa il futuro.