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Trovati 2452 documenti.
I cospiratori di Venezia / Alex Connor
Roma : Newton Compton, 2021
Gli insuperabili gold ; 319
Abstract: Venezia, XVI secolo. Marco Gianetti, l'assistente di bottega del celebre Tintoretto, deve fare i conti con le conseguenze delle proprie azioni. Corrotto dallo scrittore Pietro Aretino, al cui ricatto ha piegato il suo volere, è ormai odiato dagli ebrei del ghetto, che lo incolpano di un crimine atroce. Più passa il tempo e più Gianetti si convince che il denaro sia un subdolo alleato: invece di proteggerlo, ha messo in pericolo la sua vita. Ma mentre si appresta a fare i conti con la propria coscienza, una serie di brutali delitti sconvolge la città. Una delle vittime è la figlia dello speziale olandese Nathaniel der Witt, che non riesce a darsi pace per la sua morte e decide così di indagare per scoprire la verità. La sua indagine lo metterà sulle tracce di personaggi come Tintoretto; ma anche Adamo Battista, una spia; la cortigiana Tita Boldini; il mercante francese Lauret e la donna più desiderata di Venezia, Caterina Zucca. I Lupi di Venezia sono di nuovo a caccia...
La figlia del sole : vita ardente di Katherine Mansfield / Nadia Fusini
Milano : Feltrinelli, 2023
Universale economica
Abstract: Nata in Nuova Zelanda, nei primi anni del Novecento Katherine Mansfield si trasferisce in Inghilterra, sua patria d'elezione, e trascorre la sua breve vita viaggiando, amando e scrivendo senza risparmio. Malata di sifilide e poi di tubercolosi, vicina a tutti i più importanti intellettuali del suo tempo e insieme eternamente esule, eternamente "fuori luogo", Katherine dà vita a pagine straordinarie che la renderanno una delle narratrici più amate del secolo: scrivendo si consuma, e scrivendo si tiene viva, come se cessare di scrivere significasse arrendersi al male che la divora. Una vita breve, intensamente infelice ma accesa da fiamme di vitalità assoluta, il coraggio di una ragazza capace di affrontare le vertigini di un'esistenza vissuta senza risparmio - tutto questo è per noi oggi un incredibile specchio nel quale misurarci. Nadia Fusini affida a due fratelli, uomo e donna, il compito di rievocare Katherine in un dialogo commovente e serrato, e di raccontarci come infine questa ragazza assoluta trovò la pace nel luogo più eccentrico del mondo, a pochi chilometri da Parigi.
Arte : 5 / storia e disegni Kei Ohkubo
1. rist.
Modena : Planet manga, 2018 (stampa 2020)
Abstract: A FIRENZE A VENEZIA… Arte ha lasciato Firenze ed è approdata a Venezia, dove inizia a svolgere il suo incarico di pittrice e precettrice presso la famiglia Falier. Peccato che la capricciosa e ostinata signorina Caterina non sia affatto intenzionata a lasciarsi insegnare alcunché…
Swan. 2: Il chitarrista spagnolo / Nejib ; traduzione di Emanuelle Caillat
Roma : Coconino press : Fandango, 2021
Coconino cult
Abstract: Parigi 1859. Dopo aver tagliato i capelli e indossato abiti da uomo, la pittrice americana Swan è riuscita a farsi ammettere all'Accademia di Belle Arti. Ma il suo talento suscita gelosie e violente passioni, mentre affiorano torbidi dettagli sul suo passato... Nella seconda parte del romanzo storico di Néjib si moltiplicano gli enigmi e i colpi di scena. Le vicende di Swan si intrecciano con le vite di grandi artisti, da Degas a Manet, per raccontare l'avventura degli Impressionisti e la storia di una giovane donna che lotta per affermarsi in un mondo ferocemente maschilista.
Swan. 3: Colazione sull'erba / Nejib ; traduzione di Emanuelle Caillat
Roma : Coconino press : Fandango, 2023
Coconino cult
Abstract: Swan è in pericolo. Pur di diventare una pittrice affermata, si è travestita da uomo e ha ingannato tutti, ma è caduta in una rete di ricatti e intrighi. Riuscirà a coronare il suo sogno? Si conclude con il terzo volume l'appassionante romanzo storico di Néjib: il ritratto di una giovane donna che lotta contro ogni sorta di pregiudizi nella Parigi di fine Ottocento.
Lo stile italiano : storia, economia e cultura del made in Italy / Romano Benini
Donzelli, 2018
Abstract: A dieci anni dallo scoppio della crisi economica globale, un primo dato emerge a margine del dibattito sulla sua fine reale o presunta: l'Italian style non solo è uscito indenne dalla crisi, ma è stato il fattore trainante per lo sviluppo di diversi settori dell'economia italiana. Dall'arte all'alta moda, dal design alla cultura del cibo, dal paesaggio all'artigianato, il Made in Italy resta in costante crescita. Ma quali sono le ragioni di tanta resilienza? È impossibile rispondere a questa domanda senza tornare alle origini del concetto stesso di stile italiano. Esso è infatti il prodotto di una plurisecolare vicenda storica: dall'epoca romana all'età dei Comuni, dal Rinascimento al Barocco, dal boom del dopoguerra ai giorni nostri, lo stile italiano si è manifestato in un tenace sforzo di unire l'etica all'estetica. La ricerca della bellezza e della qualità, le vocazioni dei territori, la creatività e il design non sono che le forme esteriori di una specifica cultura, di una vicenda storica e del carattere stesso dell'Italia. In queste pagine Romano Benini ripercorre il farsi nel tempo dello stile italiano, e coglie in esso i tratti dell'identità e le ragioni dell'attrattiva del Belpaese nel mondo. Conoscere questa storia di lungo periodo permette al contempo di valutarne la portata economica. E infatti tuttora le opportunità di sviluppo per l'Italia passano dall'originalità di uno stile riconoscibile in quelle cose «belle e benfatte» che continuano a spingere la domanda del Made in Italy sui mercati globali. Tuttavia, il nesso tra etica ed estetica è oggi messo a dura prova da un processo di omologazione e da un decadimento del gusto che è il frutto di decenni di materialismo consumista. E dunque lo sforzo di continuare a coniugare il bene e il bello rappresenta anche una grande sfida politica: quella di contrapporre la società del gusto alla società dei consumi, la qualità alla quantità, la ricerca di prodotti e stili di vita «su misura» al consumo di massa.
L' onda d' amore : l' arte come esperienza terapeutica con l' anziano / Bruna Baldasarre
Roma : Magi, 2002
2Esperienze
Feticci : letteratura, cinema, arti visive / Massimo Fusillo
Bologna : Il Mulino, 2012
Abstract: Proiettare valori emotivi e simbolici sugli oggetti materiali, e trasformarli così in feticci, è un fenomeno antico, ma che assume forza particolare nella piena modernità e particolarmente nella nostra epoca, in cui gli oggetti sono diventati interlocutori privilegiati delle emozioni, quasi parti del nostro corpo. Lo stesso concetto di feticismo è cambiato rispetto alle sue origini antropologiche e al riuso che ne avevano fatto Marx e Freud, e sta perdendo le connotazioni negative di inautenticità. Nella ferma convinzione che tra feticismo e creatività artistica esista un rapporto privilegiato, l'autore esplora la storia e la tipologia dell'oggetto feticcio (dal manto di Giasone ai piatti dipinti del romanzo proustiano, alla palla da baseball di De Lillo), intrecciando letteratura e arti visive e attingendo a piene mani al cinema e all'arte contemporanea.
Einaudi, 2012
Abstract: Aura e choc raccoglie in un unico volume i principali studi dedicati da Walter Benjamin al complesso ambito della teoria dei media, tra cui il saggio L'opera d'arte nell'epoca della sua riproducibilità tecnica, qui presentato nella versione del 1935-36. Chiave di volta di questa teoria, che Benjamin sviluppa dai primi scritti degli anni '10 fino agli ultimi frammenti del libro sui passages di Parigi, è l'idea secondo cui va considerato come medium tutto ciò che è in grado di ridefinire le coordinate della percezione, dei modi di vedere e di sentire, e più in generale dell'esperienza. Sulla base di tale presupposto Benjamin discute media moderni come la fotografia e il cinema, la radio e il telefono, il libro e il giornale, ma anche le forme espressive della lingua, della linea e del colore, strumenti ottici come la camera obscura e la lanterna magica, i sistemi di illuminazione urbana e l'architettura di vetro, per arrivare infine agli stati di alterazione percettiva indotti dal sogno e dall'hashish. Nel loro insieme, tutti questi media sono per Benjamin capaci di trasformare storicamente l'esperienza sensibile, sottoponendo l'individuo moderno a un autentico training del sensorio che gli consente di affrontare il passaggio dalla cultura ottocentesca, permeata dal culto dell'aura, a una modernità che lo espone a continui choc.
La sparizione dell'arte / Jean Baudrillard ; a cura di Elio Grazioli
Milano : Abscondita, 2012
Miniature Abscondita ; 92
Abstract: "L'arte è passata ovunque nella realtà . Si dice che l'arte si smaterializzi. à esattamente il contrario: l'arte oggi è passata ovunque nella realtà . à nei musei, nelle gallerie, ma altrettanto è nei detriti, sui muri, nelle strade, nella banalità di ogni cosa oggi sacralizzata senza altra forma di procedimento. L'estetizzazione del mondo è totale. Come abbiamo a che fare con una materializzazionc burocratica del sociale, una materializzazione tecnologica del sessuale, una materializzazione mediatica e pubblicitaria del politico, così abbiamo a che fare con una materializzazione semiotica dell'arte. à la cultura intesa come ufficializzazione di tutto in termini di segni e di circolazione di segni. Ci si lamenta della commercializzazione dell'arte, della mercantilizzazione dei valori estetici. Ma questo è un vecchio ritornello borghese e nostalgico. Bisogna ben più temere, al contrario, l'estetizzazione generale delle cose. Molto più che la speculazione mercantile, bisogna temere la trascrizione di tutto in termini culturali, estetici, in segni museografici. Questo è la cultura, la nostra cultura dominante, l'immensa impresa di stoccaggio estetico, di risimulazione e reprografia estetica di tutte le forme che ci circondano. Questa è la più grande minaccia, è ciò che io chiamerei il grado Xerox della cultura."
Scritti / Rene' Magritte ; a cura di Andre' Blavier ; traduzione di Libero Sosio
Abscondita, [2018- ]
Carte d'artisti ; 46
Rose Valland : monuments woman / Franca Pellizzari
Milano : Morellini, 2024
Femminile singolare
Abstract: Rose è una giovane e appassionata storica dell’arte che lavora come curatrice al Museo del Jeu de Paume a Parigi, quando i nazisti trasformano il museo in un deposito centrale per i tesori d’arte saccheggiati in tutta Europa. Coraggiosa e determinata, Rose si ritrova al centro di una rete di inganni e pericoli e dovrà sfruttare la sua conoscenza della lingua tedesca e la sua posizione privilegiata per annotare segretamente i dettagli delle opere d’arte trafugate dai tedeschi. Rischierà la vita per collaborare con la Resistenza francese e fornire preziose informazioni sui movimenti delle opere d’arte nascoste ai Monuments Men. Attraverso momenti di tensione e pericolo, il romanzo dipinge un ritratto intenso di una donna straordinaria che lotta per preservare il patrimonio culturale della sua nazione, anche quando il mondo intorno a lei è sconvolto dalla guerra.
Il bambino a colori / Hervé Tullet ; postfazione di Wajdi Mouawad ; traduzione di Rossella Savio
Il Saggiatore, 2026
Abstract: La vita di Hervé Tullet, l’artista che ha insegnato al mondo a vedere la magia nei punti e nelle macchie, non è sempre stata a colori. Questo libro è un viaggio nella memoria di un bambino cresciuto nell’eco della guerra d’Algeria, tra silenzi familiari e solitudini abissali. Ma è anche una storia di salvezza: quella che arriva dall’arte, dai libri, dalla scoperta del surrealismo e, soprattutto, dall’incontro con i bambini. Punto, linea, macchia, scarabocchio: è questo il linguaggio universale che Tullet condivide oggi con l’infanzia di tutto il mondo. Un lessico primitivo e potente che lo ha trasformato da «bambino trasparente» in un artista capace di dialogare con milioni di piccoli lettori. Tra ricordi personali, riflessioni sull’arte e il racconto delle sue celebri performance, Tullet ci mostra come la creazione non sia proprietà esclusiva degli artisti, ma un diritto di tutti. Il bambino a colori è confidenza e manifesto insieme: un libro che parla agli adulti portando dentro di sé la forza luminosa dello sguardo bambino, e che mostra come la creatività sia sempre un viaggio collettivo per ritrovare dentro di noi la luce che crea, resiste e inventa il futuro.
La stanza delle ombre : romanzo / Mirko Zilahy
Mondadori, 2025
Abstract: Tra le torbide acque del Tevere, ai piedi della basilica di San Paolo, viene ritrovato il cadavere di una donna, in posa come se fosse vittima di un misterioso rito. È allora che il commissario Zuliani convoca Nemo Sperati, giovane docente all'Accademia delle Belle Arti. Quando posa lo sguardo sulla scena del crimine, Nemo sprofonda nella Stanza delle Ombre, il teatro mentale dove è in grado di vedere l'invisibile, riconoscere la firma dell'autore e attribuire l'opera. Perché lui possiede un talento arcano per il tenebrismo, la tecnica di chiaroscuri con cui a partire da dipinti e da scene del crimine evoca particolari nascosti, anomalie impercettibili anche alle più sofisticate tecnologie di indagine. Nel corpo della "Dama delle acque", il professore riconosce subito la celebre Ophelia di John Everett Millais - esattamente come due settimane prima aveva fatto con il cadavere del direttore di Palazzo Barberini, che riproduceva Giaele e Sisara di Artemisia Gentileschi, da poco rubato. Il caso si complica quando il quadro viene rinvenuto e Nemo scopre che non è autentico, ma opera di Rufo Speranza, il più grande falsario del Novecento morto suicida molti anni prima. E soprattutto... suo padre. È così che Miriam Tiberi, sanguigna ispettrice di polizia che affianca Zuliani, si ritrova sulla pista che conduce direttamente a lui. Per scagionarsi, Nemo dovrà scendere negli abissi del proprio passato, separare il vero dal falso e far luce sul mistero che ammanta la vita e la morte di Rufo Speranza. Ambientato in una Roma notturna e decadente, popolato da personaggi ambigui e pieni di segreti, La Stanza delle Ombre è una corsa attraverso un labirinto di menzogne e verità nel mondo dell'arte e dei falsari. Un romanzo sulle maschere che scegliamo di indossare per proteggerci, per ingannare il mondo, o per gridare la nostra verità
Milano : Mondadori, 2006
Abstract: Diviso in due sezioni, corrispondenti all'arte romanica e gotica, il volume illustra le diverse testimonianze artistiche: dall'architettura alla pittura, dalla scultura alle arti minori come miniatura e oreficeria. La trattazione procede in senso cronologico e per aree d'interesse, come l'arte religiosa lungo le vie del pellegrinaggio, i cantieri delle cattedrali, le corti del periodo tardogotico, l'affermarsi delle grandi personalità artistiche: da Wiligelmo a Giotto, da Nicola e Giovanni Pisano a Simone Martini.
Neuroscienze della bellezza / Jean-Pierre Changeux
Carocci, 2018
Abstract: Questo libro rappresenta la sintesi di molti decenni di riflessione sul bello. E aggiunge al dibattito una nuova dimensione: quella della conoscenza scientifica tanto della contemplazione dell'opera d'arte, quanto della sua creazione. Con le neuroscienze infatti si apre un nuovo campo di ricerca sull'opera d'arte, per cui si può parlare ormai di una vera e propria "neuroscienza dell'arte". Comprendere come il nostro cervello intervenga nella relazione tra l'essere umano e l'opera d'arte è divenuto possibile e promettente.
[Milano] : Rizzoli, 2008
Abstract: Il gioco serio dell'arte. Un ossimoro, che traduce il prodigioso stare insieme delle cose del mondo, magistralmente rappresentato e riproposto nell'opera d'arte. Dialogando con personalità di spicco del panorama culturale italiano, Massimiliano Finazzer Flory ci guida in un percorso, analizzando otto quadri di scuola italiana in una sorta di essenziale abbecedario tematico. Un percorso storico, alla scoperta dei testi che hanno ispirato gli artisti, dei committenti dell'epoca, dei critici e degli autori dei secoli successivi. Un'interpretazione in cui si sovrappongono rimandi alla filosofia, alla musica e alla letteratura, nel gioco della conversazione, del confronto, delle associazioni libere, per scoprire che l'opera d'arte è strumento di conoscenza, non solo del mondo e della storia, ma anche di noi stessi.
Milano : Adelphi, 2011
Abstract: La pubblicità, uno dei mali più grandi di questo tempo, insulta i nostri sguardi, falsa tutti gli aggettivi, rovina i paesaggi, corrompe ogni qualità e ogni critica. Questa invettiva di Paul Valéry appare, oggi, più condivisibile che mai. E Mare Fumaroli ne ha d'improvviso piena consapevolezza un certo mattino del settembre 2007, per strada, allorché una minuscola conversione dello sguardo gli permette di cogliere l'assedio in piena regola cui tutti noi siamo sottoposti, presi e inghiottiti nell'esposizione universale, a getto illimitato e continuo, delle ultime attrazioni visive dell'arte delle arti contemporanee, il marketing. Per sottrarsi all'assedio, Fumaroli intraprende così un viaggio liberatorio, nel tempo e nello spazio, attraverso le arti visive e la storia della cultura dell'Occidente: dall'antichità greco-romana di un'Europa di cui Parigi è il cuore alle immagini di una contemporaneità di cui New York è la capitale. Un itinerario sinuoso come quello dei grandi viaggiatori del passato, sostando nei luoghi più disparati e concedendosi brevi o ampie diversioni, fra incontri di ogni tipo (dal Parmigianino a Duchamp a Warhol a Damien Hirst, da Chateaubriand a Baudelaire, da sant'Agostino a Kierkegaard, da Barnum a Buffalo Bill, da Vitruvio a Frank Lloyd Wright) - e dando libera espressione a entrambe le sue anime: quella di erudito e quella di affilato pamphlettista. Un viaggio per il quale il lettore gli sarà grato, purché sappia seguirlo nello spirito di quell'otium attivo...
Del contemporaneo : saggi su arte e tempo / Jean-Luc Nancy ... [et al.] ; a cura di Federico Ferrari
[Milano] : B. Mondadori, copyr. 2007
Abstract: Rispetto a quale mondo possiamo definirci contemporanei? Il mondo dell'arte si interroga sulla propria natura, sempre in bilico fra tempo della tradizione e contingenza dell'oggi. Alcuni pensatori e scrittori francesi hanno tracciato un percorso interpretativo del contemporaneo.
Vere presenze / George Steiner
Milano : Garzanti, 1998
Abstract: Agli studenti bisogna dire di non leggere le critiche, ma di leggere i testi. Tutto il mio libro è un grido d'orrore per ciò che accade nel mondo universitario. I miei studenti a Cambridge hanno un esame in cui discutono l'opinione di T.S. Elliot su Dante senza dovere leggere Dante, un solo verso di Dante. (...) Quello che ci vuole è un'interpretazione dinamica, un'interpretazione che sia azione e non passività. Leggere la critica, leggere i testi secondari, significa essere passivi, come davanti alla televisione; significa rinunciare alla responsabilità dell'azione. (George Steiner da un'intervista su Linea d'ombra)