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Trovati 32 documenti.
Feltrinelli, 2020
Abstract: Se c'è qualcosa che accomuna tutti i giorni di una vita è la ricerca di qualcosa che manca. C'è un desiderio, un impulso che spinge a riempire una mancanza strutturale, che fa parte di noi. Quello che, per così dire, la nostra natura ci invita a cercare imbattendoci nell'insoddisfazione e nell'inquietudine di mille vicoli ciechi è l'altro. Non dobbiamo però aspettarci di trovarlo laggiù da qualche parte, come se fosse un fantasma lontano, perché in questo modo il pensiero si attorciglia su se stesso e non trova nulla. François Jullien ci svela che l'altro si trova vicino a noi, a portata di mano, in ciò che pigramente consideriamo già nostro. L'inaudito, il diverso, non cade magicamente dal cielo, ma si trascina in modo spensierato nei momenti più banali. L'altro non è ciò che è opposto e contrario. Ciò che è contrario è posto di fronte, è inerte e ordinato, e non ha bisogno di affrontare l'ignoto. Cercare l'altro è possibile soltanto aprendo un varco in ciò che consideriamo simile e familiare, vicino, apparentemente già noto. L'incontro con ciò che ci manca è possibile se mettiamo in discussione quello che crediamo di possedere. Così scopriremo che la nostra ricerca quotidiana ci spinge incessantemente a smascherare l'ignoto in ciò che già ci appartiene. Pensare all'altro: non è questo che può far rivivere la filosofia e, soprattutto, darci l'accesso all'esistenza?
Il ritorno dell'estraneo / Zygmunt Bauman ; traduzione di Massimo De Pascale
Castelvecchi, 2019
Irruzioni
Cosa fare delle nostre ferite? : la fiducia e l'accettazione dell'altro / Michela Marzano
Trento : Erickson, 2012
Abstract: Questo libro affronta un tema particolarmente spinoso ai nostri giorni: la trappola in cui moltissime persone si impigliano ascoltando le sirene di una società che propone e impone un modello di individuo costantemente capace di esercitare controllo e padronanza. Le nostre ferite - le faglie, le fratture, le mancanze del nostro essere - vengono messe al bando e spesso ci rassegniamo a considerarle gravi errori e a trattarle come pattume che finiamo per nascondere sotto il tappeto della nostra consapevolezza. Capita così di produrre un corto circuito fra la nostra parte accettabile e quella parte di noi che è fragile, spaventata e per ciò stesso impresentabile, sfoderando agli occhi del mondo e ai nostri stessi occhi un'autonomia posticcia che non solo ci dissocia ma ci impedisce persino di accettare gli altri, come noi abitati da debolezze e imperfezioni, in una spirale di proiezioni che ci lasciano sempre più soli e ciechi rispetto alle occasioni di creare legami autentici. È indispensabile fare i conti con le proprie fragilità. La fiducia ci espone al rischio del tradimento, ma se non si accetta di correre questo rischio si resta murati nei ruoli dello spettatore e dell'antagonista. Vivere sul serio la propria vita è molto più di questo.
La malattia dell'altrove / Elio Gioanola
Jaca Book, 2013
Abstract: Questo è il libro della mia ostinata ricerca dell'altrove, per incapacità di consistere con agio nella via proposta dal contesto e per nostalgia di un tempo anteriore, non asfissiato dagli ordigni implacabili del reale e razionale. Il paese delle origini non è l'altrove, che non sarebbe tale se fosse localizzabile nello spazio come nel tempo, ma ne rappresenta una possibile figura, rinviando a un ritmo originario non ancora sommerso dalle vicende dell'esistenza e dalle determinazioni della cultura vigente. Non saprei definire il genere letterario di un lavoro come questo, non racconto, non saggio, non confessione, non resoconto ideologico ma un po' tutte queste cose insieme. La materia è spartita in due filoni separati ma intrecciati tra loro, a capitoletti alterni, uno di tipo esistenziale, come rivisitazione dei momenti critici di un vissuto all'insegna dell'impossibile adattabilità al mondo dato, e quindi sempre ansioso di alternative, l'altro strettamente culturale, dedicato alle scelte intellettuali coerenti con tale stato di perenne insoddisfazione rispetto all'attualità vincente. (Elio Gioanola)
Volti dell'identità : le scienze psichiche, l'altro e lo straniero / a cura di Mario Galzigna
Venezia : Marsilio, 2001
Abstract: Dopo e oltre Freud è necessario includere, nell'ambito di una soggettività ridefinita, le istanze e le figure della complessità identitaria, troppo spesso negata o ignorata dalle scienze psichiche e dalle scienze dell'uomo. Gli itinerari di ricerca e di riflessione teorica presenti in questo volume possono aiutarci lungo questo difficile percorso: di volta in volta, l'altro, e la moltitudine avranno il volto del simulatore, del perverso, del libertino, del paziente che incontra lo psicoterapeuta nel problematico gioco incrociato della seduzione mimetica, del delinquente e dell'universo carcerario, dell'africano e dei suoi mondi culturali, del saggio d'Oriente, della sua capacità di risolvere l'angoscia e di meditare l'impermanenza.
Psyche : invenzioni dell'altro / Jacques Derrida
Jaca Book, 2008
Di Fronte e Attraverso. Filosofia ; 836
Roma : Carocci, 2008
Abstract: Del rapporto con l'altro si sostanzia la nostra vita di individui, la nostra esperienza polimorfa di relazioni intersoggettive. Ma se nella dimensione psicologica individuale l'altro diventa lo schermo inconsapevole su cui si proietta quanto del proprio sé si vuol respingere, nella dimensione politica della convivenza egli si trasforma nel barbaros, nello straniero che preme alla porta della mia casa, della mia frontiera, che minaccia la mia integrità tramite un attacco alla mia identità, ancorata in una confusa quanto intangibile tradizione, in un ethos di arcaica staticità. Passa da qui la linea d'ombra delle prospettive d'integrazione nelle società occidentali contemporanee, al confine tra inclusione ed esclusione, in una sfida sempre più ardua per le identità individuali e collettive. Il volume analizza il mito dell'identità (estraneità e prospettiva postmoderna), le posizioni della filosofia politica della prima età moderna; passa dal dibattito sull'estraneo a partire dal Settecento a uno sguardo d'insieme sul Mediterraneo, inteso quale luogo d'incontro delle differenze. Si tracciano infine i profili costituzionali, con una comparazione tra paesi europei e mediterranei.
La cercatrice di funghi / Viktorie Hanisova ; traduzione di Letizia Kostner
Voland, 2021
Abstract: Sára ha 25 anni e vive in una vecchia casa nella Selva Boema. Tutte le mattine si alza, indossa un paio di vecchi scarponi, afferra il cestino e imbocca il sentiero che suo padre le ha insegnato da bambina, in cerca di funghi da rivendere alla taverna locale. I funghi sono il suo sostentamento, la sua condanna e la sua ossessione: certamente l'unico campo in cui lei, ex studentessa modello, oggi eccelle. Ogni notte Sára la passa insonne. La sua vita trascorre a un ritmo immutabile, e la routine è interrotta solo dai controlli trimestrali con la psichiatra. Ma la morte della madre, l'assillo dei fratelli per l'eredità, un cambio di gestione alla taverna e l'inattesa amicizia di un vicino la costringono ad affrontare i ricordi di un'infanzia che ha voluto nascondere anche a sé stessa.
L' inaudito : all'inizio della vita vera / Francois Jullien ; traduzione di Massimiliano Guareschi
Feltrinelli, 2021
Abstract: “Anche se nulla distingue questo mattino da un altro, anche se questo mattino ripete tutti gli altri, non potrebbe essere forse qui il momento decisivo? Il momento in cui, finalmente, trovare un punto di appoggio; in cui la ‘vera vita’ potrà finalmente iniziare. Si tratta di ‘accedere’ non a ciò che si cela o dissimula, ritraendosi o fuggendo, ma, al contrario, a quanto non cessa di erigersi davanti ai nostri occhi, a imporsi nel suo sempiterno bagliore e sciabordio, a quanto sono già ‘abituato’, che mi è immediatamente familiare e, proprio per questo, non riuscendo a coglierlo in ciò che ‘è’, mi rimane in-audito.” Quella che François Jullien racconta nel suo nuovo libro è la storia di tutti. Perché chi mai non si è scoperto stanco, col passare dei giorni, dello spettacolo meraviglioso del cielo, o del volto dell’amante, o persino di essere vivo? Cerchiamo sempre la certezza, ma arriva il momento in cui la certezza ci sfianca. La realtà diventa sterile e logorante. Eppure, far traboccare l’esperienza è possibile. Dobbiamo aprire una breccia nella struttura ripetitiva e rigida delle nostre convinzioni e delle nostre abitudini, liberando così ciò che si rivela inaudito. Solo l’inaudito può mettere in discussione la normalità e i suoi inganni, può spezzare i condizionamenti delle parole in cui il linguaggio ci tiene bloccati e può spalancare così l’esperienza.
Frassinelli, 2018
Abstract: Che cosa è la razza, e perché le diamo tanta importanza? Che cosa spinge gli esseri umani a costruire «un altro» da cui differenziarsi? Perché il colore della pelle ha avuto nella storia un peso così negativo? Perché la presenza dell'altro da noi ci fa così paura? Toni Morrison, in un testo che si impone come una vera e propria orazione civile, va in cerca delle risposte a queste domande parlando di sé, della sua opera, di letteratura, storia e politica, partendo dal xix secolo e arrivando fino ai giorni nostri, e alle grandi migrazioni che caratterizzano il mondo globalizzato.
Nottetempo, 2017
Abstract: In questo nuovo saggio, che è una sorta di summa delle sue opere precedenti, Byung-Chul Han mostra la scomparsa della figura dell’Altro nel mondo dominato dalla comunicazione digitale e dai rapporti neoliberistici di produzione. La singolarità dell’Altro disturba, infatti, l’incessante circolazione di informazioni e capitali, e la sua rimozione lascia il campo al proliferare dell’Uguale, che favorisce la massima velocità e funzionalità dei processi sociali. Ma dove è promossa solo la positività dell’Uguale, la vita s’impoverisce e sorgono nuove patologie: l’inflazione dell’io imprenditore di se stesso genera angoscia e autodistruttività, l’esperienza e la conoscenza sono sostituite dalla mera informazione, le relazioni personali cedono il posto alle connessioni telematiche. Solo l’incontro con l’Altro, destabilizzante e vivificante, può conferire a ciascuno la propria identità e generare reale esperienza. È per questo motivo che il saggio si chiude sottolineando l’urgenza della costruzione di una comunità umana fondata sull’ascolto e sull’apertura all’Altro.
Big questions, o Asomatognosia : ma di chi è la mano? / Anders Brekhus Nilsen
Eris, 2021
Abstract: La vita di una tranquilla comunità di uccelli filosofi viene sconvolta da un evento inaspettato: un aereo sgancia per sbaglio una bomba e si schianta poi su una fattoria. Il velivolo viene scambiato per un enorme uccello di ferro e la bomba per un uovo gigantesco. Dono divino o maledizione? Nella sua opera più importante, nata da un processo creativo lungo dieci anni, Anders Nilsen crea un’allegoria delle reazioni umane di fronte a ciò che è ignoto: paura e fede cieca da un lato, scetticismo e cinismo dall’altro. Big Questions è un grande racconto corale che rompe i confini delle convenzioni narrative mettendo alla prova l’immaginazione, una meraviglia letteraria moderna che esplora la temporaneità e l’incertezza della condizione umana.
La casa Usher, 2019
Abstract: Victor I. Stoichita, studioso di fama internazionale, in questo volume conduce un'analisi riguardante la rappresentazione figurativa dello "straniero" in Età moderna. Un approccio fruttuoso delle scienze umane tende a dimostrare come molti problemi che attraversano la contemporaneità abbiano fatto da tempo la loro comparsa sul palcoscenico della storia. In quest'ottica, la rappresentazione artistica è un vero e proprio banco di prova: essa costituisce infatti la "memoria visiva" di un dato fenomeno, i cui contenuti possono essere riattualizzati dall'analista. È esattamente ciò che avviene in questo libro, dove l'altro è investigato non tanto per risolvere gli interrogativi che pone il "diverso", quanto per comprenderlo in maniera più approfondita, nel momento in cui si offre all'attenzione della cultura europea. L'arco di tempo preso in esame va dal XV alla fine del XVIII secolo, quando, dopo la "scoperta" del Nuovo Mondo, si registra un'esplosione senza precedenti dell'alterità. I contenuti del libro ruotano intorno all'affermarsi di un'alterità che si cristallizza su alcune figure specifiche: il nero, il giudeo, il musulmano, il gitano nelle opere di Carpaccio, Gentile Bellini, Memling, Bosch, Dürer, Caravaggio, Rubens, Tiziano, Georges de la Tour, Girodet, Benoit... In tutto questo si può cogliere anche un risvolto contemporaneo: in filigrana, con grande raffinatezza ed eleganza, affiora, in una ricerca che potrebbe definirsi di storia dell'arte, la flagrante attualità del tema dell'altro.
In forme / Dolki Min ; traduzione dal coreano di Lia Iovenitti
Add, 2025
Abstract: Dopo essersi schiantato con la sua astronave nel bel mezzo del nulla, un alieno mutaforma si trova bloccato su un pianeta sconosciuto e per lui inesplorabile a causa della forza di gravità. Per sopravvivere, dovrà imparare a camminare, a nascondere con cura i suoi arti supplementari e i vari orifizi, a procacciarsi cibo, finché un bel giorno scoprirà che gli esseri umani sono un pasto delizioso. Intelligente e astuta, la creatura cambia aspetto e comportamento per adattarsi alle preferenze sessuali delle sue prede, e ucciderle non prima di aver raggiunto l’apice del piacere. Dalla sua prospettiva mostruosa (almeno secondo i canoni umani), riesce a cogliere l’insensatezza delle convenzioni sessuali, la solitudine dilagante, il desiderio inappagabile dei corpi costretti a muoversi in una società repressa. Creatura lussuriosa e scorretta, ci restituisce un’immagine lucida e ironica dell’umano che di rado riusciamo a scorgere.
L'altro / Ryszard Kapuscinski ; traduzione di Vera Verdiani
5. ed.
Feltrinelli, 2016
Abstract: Ogni volta che l'uomo si è incontrato con l'altro, ha sempre avuto davanti a sé tre possibilità di scelta: fargli la guerra, isolarsi dietro a un muro o stabilire un dialogo. Chi è veramente l'altro da noi? L'altro non è solo l'altro-individuo che condivide la fame, il freddo, la gioia, il dolore, in una parola la sorte di essere uomo. L'altro è anche chi per razza, per religione, per cultura e tradizioni, dichiara una distanza che può essere superata solo dal cammino intrapreso da quanti vogliono veramente conoscere. Come ha fatto Erodoto dando forma a uno dei tratti fondamentali della civiltà occidentale; come continua a fare il reporter che Kapuscinski incarna. L'altro comincia dove comincia la volontà di capire e investigare. Una breve illuminante lezione sulla curiosità di superare i confini, per rispettarli. Un piccolo libro, quattro conferenze che diventano il testamento spirituale di Ryszard Kapuscinski.
Il tempo e l'altro / Emmanuel Levinas ; postfazione di Francesca Nodari
Mimesis, 2022
Abstract: Il testo che viene qui presentato, riproduce lo stenogramma di quattro conferenze che, sotto il titolo di Le Temps et l'Autre furono tenute da Levinas nel 1946-47 durante il primo anno della sua attività al Collège Philosophique fondato da Jean Wahl. Si tratta di una vera e propria cellula germinale e originaria che già contiene, in nuce, i temi fondamentali della maturità teoretica dell'autore. Prima sintesi filosofica, l'opera permette cosi di cogliere il pensiero di Levinas nell'originalità e nella freschezza del suo stato nascente.
Ombra mai più / Stefano Redaelli
Neo, 2022
Abstract: "Quando torni nel mondo, del mondo ti devi fidare." Per tre lunghi anni Angelantonio è stato ospite della struttura psichiatrica Casa delle farfalle, con sé porta il libro che ha scritto sulla follia standoci dentro, e ora c'è un fuori che lo aspetta. Il tempo ha lasciato segni profondi, sui suoi genitori improvvisamente anziani da cui fa ritorno, sul platano che aveva adottato quando era ragazzo, in una società che adesso lo guarda con sospetto perché "è stato lì". Non sempre si comprende ciò che è vitale, ma c'è una fragilità che accomuna tutti - matti e sani, buoni e cattivi - che parla una lingua misteriosa, e dice parole che Angelantonio dovrà imparare insieme a chi incontrerà. In "Ombra mai più" Redaelli continua il suo racconto sulla follia del mondo e la saviezza dei folli, sul rimosso della nostra società.
Chi è dunque l'altro? / Marc Augé ; edizione italiana a cura di Annalisa D'Orsi
Raffaello Cortina, 2019
Abstract: Antropologo di fama, Marc Augé si è sempre interessato al problema dell’altro: l’altro individuo, l’altro società, l’altro culturale, l’altro geografico. In questo libro porta con sé il lettore dagli stadi delle grandi città alle lagune della Costa d’Avorio; s’interroga sul senso del cannibalismo, sui sogni degli indiani del Venezuela, sul ruolo dell’eroe nelle serie televisive americane. Dopo più di mezzo secolo di osservazioni, Augé ritorna sulle relazioni fra identità e alterità presso alcune popolazioni africane o amerindiane e nel contesto della mondializzazione contemporanea. L’arte, la città e la sua rapida espansione, ma anche le nuove mobilità e la crescita dei proselitismi religiosi acquistano, sotto lo sguardo dell’antropologo, un senso inedito. Occorre saper praticare l’“arte del décalage” e sapersi tenere all’“incrocio delle incertezze” per potersi sottrarre all’uniformità, a quella fatalità che vorrebbe che fossimo tutti uguali.
Bologna : Il Mulino, 2011
Abstract: Divenuta tema centrale del dibattito contemporaneo, la questione dell'alterità ha via via assunto una dimensione trasversale producendo contaminazioni tra saperi, linguaggi e tradizioni di pensiero. In questo profilo l'autore riesce nel compito non facile di mostrare e illustrare i mille volti dell'alterità, dal pensiero classico, in cui era perlopiù oggetto di indagine metafisica, alla fase contemporanea, dove la riflessione sull'alterità investe anche la maniera di pensare noi stessi in rapporto ad altre culture, la differenza tra i sessi o, infine, i meccanismi cognitivi che consentono la comprensione dell'altro.
Tra noi : saggi sul pensare-all'altro / Emmanuel Levinas
Jaca Book, 1998
Di fronte e attraverso ; 486