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Trovati 344 documenti.
Il primo angelo : romanzo : quale segreto si cela dietro l'origine di Lucifero? / Paolo Dune
Vicenza : Il punto d'incontro, 2008
Abstract: I servizi segreti sono sulle tracce di Sophia Madlane, una giornalista americana che custodisce un oscuro mistero. Juan de Tuleda, un giovane esorcista spagnolo, viene intrappolato in un intrigo più grande di lui quando la donna si reca proprio a casa sua per chiedere aiuto. Superato l'iniziale scetticismo, Juan accetta di accompagnare Sophia in un viaggio alla ricerca di un'antica eresia sulla nascita del male. Potenti organizzazioni sono interessate a questa verità, alcune per utilizzarla a fini bellici, altre per distruggerla, altre ancora per preservarla. Come in un gioco di specchi, il principe del mondo mostra il proprio volto, e il giovane prete si smarrisce sulle soglie dell'abisso.
Roma : Newton Compton, 2008
Abstract: Cosa c'è nella mente di un ventenne americano bianco che a tredici anni si è convertito all'islamismo, a quattordici ha letto la biografia di Malcom X e a diciassette è andato a studiare a Islamabad? Di sicuro la sensazione di non sentirsi a proprio agio in nessun posto... Almeno prima di incontrare Ingrid Mattso, bianca come lui, americana come lui, musulmana come lui ma anche donna! È grazie a lei se il giovane Muhammad abbandona la sua stanza in un college universitario di New York (dove lo aspetta un conto da diecimila dollari da saldare) per imbarcarsi, usando ogni mezzo necessario, in un avventuroso viaggio con cui riscoprire, attraverso il movimento, una storia e una tradizione dietro la sua nuova identità. Compagni di viaggio di un'avventura senza precedenti, ecco che al fianco di Muhammad fanno la loro comparsa femministe musulmane, maestri Sufi anarchici e spacciatori di droga spiritualisti.
Azazel / Youssef Ziedan ; traduzione dall'arabo di Lorenzo Declich e Daniele Mascitelli
Vicenza : Pozza, 2010
Abstract: Una cella di due metri per lato. Una fragile porta di legno sconnessa. Una tavola, con sopra tre pezze di lana e lino, e un tavolino con un calamaio e una vecchia lampada con lo stoppino logoro e la fiamma danzante. A Ipa, il monaco egiziano, non serve altro per vivere nel monastero sulla vecchia strada che collega Aleppo e Antiochia, due città la cui storia ha inizio nella notte dei tempi. È il V secolo, un momento decisivo nella storia della Cristianità. Sono anni di violenza religiosa, di lotte e contrasti feroci, e la fede nel Cristo vuol dire scegliere una fazione, abbattere i propri nemici, e così decidere del proprio stesso destino. Nestorio, Yabba che ha preso Ipa sotto la sua protezione, il venerabile padre con cui a Gerusalemme e Antiochia il monaco ha discusso liberamente dei libri proibiti di Plotino, Ario e degli gnostici, è nella tempesta. Nel 428 d.C. è stato ordinato Vescovo di Costantinopoli e ora, due anni dopo, è accusato di apostasia, la più terribile delle accuse, l'abbandono e il tradimento della fede nel Cristo. Il Patriarca Cirillo, l'Arcivescovo di Alessandria, ha scritto dodici anatemi contro l'apostata, colpevole ai suoi occhi di non riconoscere che il Cristo è Dio nella sostanza e che la Vergine è Madre di Dio. Che Chiesa è mai quella che scomunica un saggio dal volto radioso, un uomo santo e illuminato che ha il solo torto di ritenere assurdo che Dio sia stato generato da una donna?
La Bibbia dei villani / Dario Fo ; a cura di Franca Rame
Parma : Guanda, 2010
Abstract: Esiste una Bibbia degli imperatori, splendidamente miniata, ed esiste, meno appariscente e meno nota, anche se non meno preziosa, una Bibbia dei villani. È la Bibbia dei contadini, degli straccioni, dei poveracci, che la tradizione orale e scritta di ogni regione d'Italia ci ha tramandato, e che Dario Fo e Franca Rame hanno scoperto in anni di ricerche sulle tradizioni popolari e ricreato sulla scena e, in una versione inedita e arricchita, in questo libro. Sono tabulazioni tragiche, miste al grottesco e alla sempre presente autoironia, inventate nei secoli dai siciliani, dai calabresi, dai napoletani e dai contadini di tutta la valle del Po. In questa Bibbia dei villani Dio è nella brocca del vino, nell'agnello che nasce o che stanno ammazzando. Da sempre i villani mangiano Dio, lo amano e discutono con lui, perché sono certi che Dio sia il bene ma in parte anche il male, la vita ma anche la morte. Dio per loro è gioia ma anche sofferenza, godimento e pianto, sorriso e sghignazzo. Ecco perché la Bibbia dell'imperatore è solenne e spesso ridicola, mentre quella dei villani è commossa e piena di risate.
L'enigma del sangue / Joseph Thornborn
Milano : Piemme, 2010
Abstract: È notte. Scoppia un incendio nella cattedrale di Torino. Il fuoco lambisce la cappella dov'è conservata la Sacra Sindone. Una falsa squadra di pompieri sottrae alle fiamme la teca con il sacro lino e lo sostituisce con una copia perfetta. Il lenzuolo autentico viene trafugato da una setta satanica, che mira ad alterare chimicamente le tracce di sangue del Cristo, che potrebbero attestare l'avvenuta resurrezione. Proprio qualche giorno prima, un sacerdote dell'Archivio di Stato Vaticano è stato incaricato di ritrovare un vasetto contenente sangue, a San Giovanni Rotondo. Il ritrovamento di questo misterioso vasetto appartenuto a Padre Pio, condurrà il sacerdote sulle tracce di una rivelazione straordinaria: nel vasetto c'è la formula per far tornare alla vita il sangue della Sindone. Una giovane poliziotta francese si trova, in quegli stessi giorni, a indagare sull'omicidio di uno studioso dei Templari. L'indagine la porterà a Roma, dove pare la setta abbia nascosto l'esemplare autentico del sacro lino. Il prete e la poliziotta si ritrovano insieme a indagare sulle stesse tracce.
Caino / Josè Saramago ; traduzione di Rita Desti
Milano : Feltrinelli, 2010
Abstract: A vent'anni dal Vangelo secondo Gesù Cristo, José Saramago torna a occuparsi di religione. Se in passato il premio Nobel portoghese ci aveva dato la sua versione del Nuovo Testamento, ora si cimenta con l'Antico. E sceglie il personaggio più negativo, la personificazione biblica del male, colui che uccide suo fratello: Caino. Capovolgendo la prospettiva tradizionale, Saramago ne fa un essere umano né migliore né peggiore degli altri. Il dio che viene fuori dalla narrazione è un dio malvagio, ingiusto e invidioso, che non sa veramente quello che vuole e soprattutto non ama gli uomini. È un dio che rifiuta, apparentemente solo per capriccio e indifferenza l'offerta di Caino, provocando così l'assassinio di Abele. Il destino di Caino è quello di un picaro che viaggia a cavallo di una mula attraverso lo spazio e il tempo, in una landa desolata agli albori dell'umanità. Ora da protagonista, ora da semplice spettatore, questo avventuriero un po' mascalzone attraversa tutti gli episodi più significativi della narrazione biblica: la cacciata dall'Eden, le avventure con l'insaziabile Lilith, il sacrificio di Isacco, la costruzione della Torre di Babele, la distruzione di Sodoma, l'episodio del vitello d'oro, le prove inflitte a Giobbe, e infine la vicenda dell'arca di Noè. Riscrittura ironica e personale della Bibbia, invenzione letteraria di uno scrittore nel pieno della maturità, compone un'allegoria che mette in scena l'assurdo di un dio che appare più crudele del peggiore degli uomini.
Perchè ho ucciso Pierre / Olivier Ka & Alfred
Latina : Tunuè, 2009
Cantico dei Vangeli / Alda Merini ; disegni di Elvio Marchionni
[Milano] : Frassinelli, copyr. 2006
Abstract: Affascinante, provocatorio, sorprendente, il libro più enigmatico della storia dell'uomo, il Vangelo, non ha mai smesso di suggerire domande estreme, talvolta rischiose. La vicenda drammatica di Cristo, la folle bellezza del suo messaggio di amore, appaiono quanto mai attuali sul teatro malato del mondo, oggi così diviso e disorientato da riletture poco scientifiche, forse suggestive, molto mediatiche. Con questo libro dedicato a Gesù e alle figure dei Vangeli, Alda Merini offre un nuovo spunto di riflessione a quanti continuano a interrogarsi sul senso e sul destino della fede. E lo fa, ancora una volta, con versi di altissima potenza espressiva, che evocano con grande forza visionaria i gesti, le parole, i silenzi di Maria, Gesù, Pietro, Giovanni, Maddalena, Giuda, che paiono stagliarsi in queste pagine in una rinnovata verità. Perché nelle poesie di Alda Merini le figure cruciali della tradizione cristiana riacquistano quella tensione emotiva, quella fragilità umanissima - nutrita anche di viltà, dubbi, tradimenti -, e soprattutto quell'intensità poetica e religiosa che la stratificazione delle interpretazioni ha talvolta reso opache.
Magdeburg. La furia : romanzo / Alan D. Altieri
Milano : Corbaccio, copyr. 2006
Abstract: Con il volume centrale della trilogia ambientata nella Guerra dei Trent'anni, la fine di un'epoca diventa un affresco ancora più gotico, ancora più incombente. Tra disperate lotte per la sopravvivenza e scontri tra sanguinari sterminatori, tra rivelazioni della tragedia passata e profezie dell'Armageddon a venire, il fato di Magdeburg, la possente città ribelle sul fiume Elba, viene suggellato da crudeli giochi di potere destinati a divorare ogni cosa. E ogni uomo.
Il codice da Vinci / Dan Brown ; traduzione di Riccardo Valla
Milano : Mondadori, 2006
Abstract: Parigi, Museo del Louvre. Nella Grande Galleria, il vecchio curatore Saunière, ferito a morte, si aggrappa con un ultimo gesto disperato a un dipinto del Caravaggio, fa scattare l'allarme e le grate di ferro all'entrata della sala immediatamente scendono, chiudendo fuori il suo inseguitore. L'assassino, rabbioso, non ha ottenuto quello che voleva. A Saunière restano pochi minuti di vita. Si toglie i vestiti e, disteso sul pavimento, si dispone come l'uomo di Vitruvio, il celeberrimo disegno di Leonardo da Vinci. La scena che si presenta agli occhi dei primi soccorritori è agghiacciante: il vecchio disteso sul marmo è riuscito, prima di morire, a scrivere alcuni numeri, poche parole e soltanto un nome: Robert Langdon.
Il grande inquisitore / Feodor Dostoevskij ; introduzione di Paolo Tufari
Roma : Edizioni lavoro, copyr. 1995
Abstract: Millecinquecento anni dopo la sua morte, a Siviglia, Cristo torna sulla terra. Cammina per le strade della città spagnola dove, alla presenza di tutti i cittadini, il cardinale Grande Inquisitore sta consegnando al rogo un centinaio di eretici. Il suo arrivo è silenzioso, eppure il popolo lo riconosce, circonda, è pronto a seguirlo. Ma in quel momento il Grande Inquisitore attraversa la piazza, si ferma a guardare la folla, incupito. Poi ordina alle sue guardie di catturare Cristo e rinchiuderlo in prigione. Nell'oscurità del carcere, il vecchio e potente ministro della Chiesa pronuncia contro il Messia un fortissimo atto d'accusa, condannandolo a morte. In questo episodio dalla dignità autonoma dei Fratelli Karamazov Fëdor Dostoevskij afferma il proprio pensiero filosofico-religioso: la libertà dell'essere umano si basa su una fede senza dogmi e miracoli, senza gerarchie e autorità, contrapposta alla dottrina che in nome di un mandato superiore e indiscutibile sottrae agli uomini la consapevolezza di sé e il libero arbitrio.
L'oro dei crociati / David Gibbins
Roma : Newton Compton, 2006
Abstract: Torna l'archeologo Jack Howard insieme con i fedeli compagni Maria, Jeremy, Costas e Heibermeyer. A bordo della Seaquest II, intraprendono la ricerca di un tesoro avvolto nel mistero: l'oro dei crociati. Forse si tratta del menorah ebreo, l'enorme candelabro d'oro rubato dai Romani nel 70 d.C. e scomparso da Costantinopoli all'epoca delle crociate. A partire dagli affreschi della cattedrale di Santa Sofia, che ritraggono un mistico che fu in possesso del menorah, tra scoperte e indizi archeologici da decifrare, gli studiosi raggiungeranno lo Yucatan, i fiordi nell'Artico, Kieve, inseguiti e incalzati da Reksnys, un mercante d'arte senza scrupoli a capo di una sorta di setta neonazista. Ma dietro il mistero dell'oro dei crociati c'è anche la Chiesa, che ha imposto nei secoli il silenzio su quella che fu una testimonianza dei soprusi e delle stragi perpetrate dai cristiani in Terrasanta.
La lunga notte di Exilles : una sacra rappresentazione / Laura Mancinelli
Torino : Einaudi, 2006
Abstract: L'autrice si ispira a un emblematico fatto storico - il passaggio del Forte di Exilles ai sabaudi segnò un decisivo consolidamento della loro posizione di difensori della Penisola - per raccontare il dilagare tutto settecentesco delle Sacre Rappresentazioni, motivo di vanto per intere comunità e occasione di feste, danze e futuri fidanzamenti. Ciò spiega l'enorme agitazione che colse gli abitanti di Exilles al sapere che don Giasset ne voleva organizzare una. Ma gli intenti del parroco non erano del tutto pii: suo interesse era concentrare sulla Sacra Rappresentazione le cure della bella vedova Ballon. Mentre Leontine sperava di accasare la figlia, e l'ostessa sognava di consolidare gli affari. Ma uno scherzo della storia cambiò il destino di Exilles.
Neve / Orhan Pamuk ; traduzione di Marta Bertolini e Semsa Gezgin
Torino : Einaudi, 2007
Abstract: Investita da una tormenta di neve, la città è un miscuglio di etnie e fazioni politiche. Ci sono turchi, curdi, georgiani, nazionalisti laici e integralisti religiosi. C'è la polizia segreta, c'è l'esercito e ci sono i terroristi islamici. Ka inizia la sua indagine, mentre la neve continua a cadere e le strade vengono chiuse. Kars è isolata. In città, Ka rivede dopo diversi anni Ipek, una compagna di università molto bella. Ka se ne innamora e sogna di portarla con sé in Germania. Per realizzare questo sogno, farà di tutto. La situazione precipita quando una compagnia di teatro mette in scena un dramma degli anni Venti, scritto in sostegno della laicità dello Stato fondato da Atatùrk, dove una donna, coraggiosamente, brucia il chador in pubblico. Durante lo spettacolo alcuni giovani del liceo religioso inscenano una protesta. E la serata finisce nel sangue. Ka viene coinvolto suo malgrado. È uno spettatore imparziale, ma molto confuso. Non sa nemmeno rispondere alla domanda: credi in Dio? Sostiene che a Kars ha ritrovato Allah, ma poi l'unica cosa che gli interessa è la ricerca, molto occidentale, della felicità. Il dilemma di Ka ruota intorno al confronto tra Occidente e Islam.
Milano : Mondadori, 2006
Abstract: Per la prima volta Magdi Allam racconta se stesso, musulmano laico nato e cresciuto nell'Egitto di Nasser ed emigrato in Italia nel 1972: Partendo dal mio vissuto posso testimoniare che soltanto quarant'anni fa la situazione in Medio Oriente era radicalmente diversa. La società e le istituzioni erano laiche. La cultura dell'odio e della morte, che l'Occidente oggi associa ai musulmani, non è nel Dna dell'islam. Allam, in questo libro, ha deciso di togliersi tutti i sassolini, denunciando apertamente sia gli integralisti che l'hanno condannato come nemico dell'islam, sia i loro complici occidentali che alimentano uno scenario di scontro e di odio. Una testimonianza forte, sofferta, estrema.
Rizzoli, 1997
Abstract: In questo romanzo, ambientato nell'Inghilterra di Elisabetta I e di Maria Stuarda, Benson affronta e descrive il travaglio interiore che lo aveva portato alla conversione. Attraversato da due fili conduttori: la dialettica lacerante dell'uomo che quanto più è proteso alla ricerca della verità tanto più percepisce il dramma dell'ingiustizia e del peccato; la domanda che dà il titolo al romanzo, e che esprime l'insopprimibile esigenza dell'uomo di vivere pienamente solo nel seguire un'autorevolezza oggettiva. Proprio questa fu la chiave che aprì Benson alla Chiesa cattolica, l'unico luogo in grado di offrire questa Autorità liberando l'uomo dalla disperante solitudine del proprio criterio soggettivo, tipica del protestantesimo.
Terrore nel nome di Dio : perche' i militanti religiosi uccidono / Jessica Stern
: Luiss university press, 2005
Collana di attualita' Luiss university press ; 4
Abstract: L'11 settembre 2001 il mondo intero, inorridito e incredulo, ha assistito all'attentato terroristico al World Trade Center di New York. Cosa poteva avere spinto degli uomini a uccidere migliaia di persone innocenti e a sacrificare allo stesso tempo la propria vita? In questo libro Jessica Stern ha voluto rispondere a questo quesito cruciale, analizzando il fenomeno del terrorismo religioso di matrice islamica, cristiana ed ebraica. Per farlo, l'autrice ha effettuato una vera e propria ricerca sul campo: per quattro anni ha girato il mondo - dai campi profughi in Libano, alle scuole religiose in Pakistan, fino alle prigioni di Amman - intervistando rappresentanti dell'estremismo religioso, fondamentalisti e autori di attentati terroristici.
La prova del miele / Salwa al-Neimi ; traduzione di Francesca Prevedello
Milano : Feltrinelli, 2008
Abstract: Araba, musulmana e colta, la protagonista di questo libro, nata e cresciuta a Damasco, si è trasferita a Parigi dove si occupa della biblioteca di arabistica dell'università. Nella sua vita c'è stato un uomo fondamentale, un uomo che le ha aperto un mondo prima sconosciuto, erotico, carnale. Questo incontro l'ha portata a mettere in pratica le teorie che ha appreso in anni di letture clandestine degli antichi testi di letteratura erotica araba, fino a risvegliare i ricordi dell'infanzia siriana, memorie di un mondo degli adulti complesso e contorto, fatto di segreti, tradimenti e passioni. Senza dimenticare le confidenze delle amiche, o i tipici rituali della cultura araba come l'hammam, e le leggi, i testi sacri, tutto diventa materia di una ricerca che fa del corpo il mezzo e il fine della ricerca stessa. E la protagonista intraprende questo percorso proprio perché si sente figlia orgogliosa di un universo culturale profondamente arabo. Ribalta i luoghi comuni sul rapporto tra sesso e Islam, e mostra come nella tradizione araba il piacere sessuale non sia un peccato, bensì una grazia di Dio, un assaggio, un'anticipazione dei piaceri che attendono gli individui in paradiso.
Il reverendo / Vittorino Andreoli
Milano : Rizzoli, 2008
Abstract: Può l'amore per Dio impedire quello tra gli uomini? Pëtr Rosanov è ancora bambino quando entra clandestinamente in un monastero dell'anello d'oro per realizzare il suo sogno di diventare monaco-sacerdote della Chiesa ortodossa russa. Sono gli anni più violenti e tragici delle persecuzioni staliniane e il giovane vive la contraddizione di chi deve essere esempio di Cristo ma si consuma, invece, nella solitudine, assistendo alla morte dei vecchi monaci. Al crollo del regime sovietico, grazie all'apertura di una nuova epoca segnata dalla volontà di dialogo tra le chiese, il reverendo si trasferisce a Roma dove scopre l'Occidente e, per la prima volta, l'amore di una donna. Condannato dalla Chiesa e anche dalla società, Rosanov si appella a un divino che sia capace di illuminare e ridare senso alle relazioni invece di negarne l'esistenza e il bisogno. Fonda un monastero in Umbria insieme alla carmelitana Anna ed è qui che si fa strada una disperata e sofferta opera per ridisegnare il volto del divino che approderà nel dio che non c'è, ma che si deve continuamente cercare, sempre, anche se non ci dovesse essere.
La chimera / Sebastiano Vassalli
[Milano] : A. Mondadori, 1996
Abstract: Nel 1610 Zardino è un piccolo borgo immerso tra le nebbie e le risaie a sud del Monte Rosa. Un villaggio come tanti, e come tanti destinato a essere cancellato senza lasciare tracce. C'è però una storia clamorosa, soffocata sotto le ceneri del tempo, che Sebastiano Vassalli ha riportato alla luce: la storia di una donna intorno alla quale si intrecciano tutte le illusioni e le menzogne di un secolo terribile e sconosciuto. Antonia, una trovatella cresciuta nella Pia Casa di Novara, un giorno viene scelta da due contadini e portata a Zardino, dove cerca di vivere con la fede e la semplicità che le hanno insegnato le monache. Ma la ragazza è strana, dice la gente. Perché è scura d'occhi, pelle e capelli, come una strega, e una volta è svenuta al cospetto del vescovo Bascapè, l'uomo che doveva diventare Papa e che si è messo in testa di trasformare in santo chiunque abiti quelle terre. E poi perché Antonia è bella, troppo bella, ed è innamorata, ed è indipendente: in lei ci dev'essere per forza qualcosa di diabolico... Vassalli illumina gli angoli più oscuri di un secolo senza Dio e senza Provvidenza, ricostruendo un episodio che è stato crocevia di molti destini e che, in un turbine di menzogne e fanatismi, ci dice molto di come si è formato il carattere degli italiani.