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Trovati 145 documenti.
Diario dal Cile : 1973, 2003 / Paolo Hutter ; introduzione di Jaime Riera Rehren
Milano : Il saggiatore, copyr. 2004
Abstract: Nell'agosto 1973, un giovane militante di Lotta Continua parte per il Cile per conoscere l'Unidad Popular di Salvador Allende, un esperimento politico lontano e quasi ignoto in Italia. Poco più che ventenne, Paolo Hutter è testimone dei cortei pro e contro Allende, dello sciopero indetto dalla destra per paralizzare un'economia già sofferente. Scrive quello che vede e invia articoli al quotidiano del suo movimento. Fino all'11 settembre, il giorno del colpo di Stato. Catturato dalla polizia vive per un mese nell'Estadio nacional di Santiago. I diari di quei giorni, scampati alle perquisizioni, appaiono su Lotta Continua alla fine del 1973. Testimonianza viva dei valori di quel tempo questo volume li ripropone insieme a nuovi articoli e interviste.
[Milano] : B. Mondadori, copyr. 2006
Abstract: Il 20 marzo 2003 gli Stati Uniti attaccano l'Iraq. Shadi, un ragazzo siriano di vent'anni, parte per il jihad, lasciando un testamento e un messaggio scritto su un quaderno: Meglio martire che vivo e impotente. L'intera tribù è in lutto: dalle missioni suicide i ragazzi non tornano. Fortunatamente, Shadi riuscirà a tornare illeso in Siria e a raccontare la sua storia. Una storia di cui questo libro vuole essere una fedele trascrizione, costruita nella forma di un dialogo a più voci fra il ragazzo e i suoi familiari e in grado di restituire le diverse percezioni degli eventi, quella baathista, quella araba e quella musulmana. Segue un saggio che interpreta il fenomeno degli attentati suicidi in una prospettiva storico-antropologica.
Nemmeno il dolore : storia di un amore ucciso a Nassiriya e negato in Italia / Adele Parrillo
Milano : Mondadori, 2006
Abstract: Adele Parrillo era la compagna di Stefano Rolla, regista e sceneggiatore morto a Nassirya il 12 novembre 2003 nell'attentato in cui hanno perso la vita 28 persone fra cui 17 militari italiani e un cooperatore internazionale. Questo libro è la storia del loro amore, e quella assurda di tutto ciò che è successo dopo la tragedia. Adele stava insieme a Stefano da anni, si amavano profondamente e presto avrebbero voluto sposarsi. Ma l'amore per la legge italiana non conta niente se non è sancito dal matrimonio. Così Adele si è trovata, dopo aver perso il compagno, privata di ogni diritto nei suoi confronti. È stata esclusa dai programmi di assistenza psicologica offerti ai familiari delle vittime dell'attentato e da ogni risarcimento economico. Ha perso anche i diritti sul lungometraggio sulla missione militare italiana in Iraq cui stava lavorando col compagno e ha chiesto invano di essere invitata come familiare alla commemorazione ufficiale dei defunti ad un anno dall'attentato.
Casale Monferrato : Piemme Bestseller, 2009
Abstract: Daoud è nato in un piccolo villaggio nel Darfur. Capanne rotonde, spaziose, con il tetto d'erba che quando piove profuma di buono. Sebbene sia stato lontano anni, prima per studiare, poi per lavorare in Libia, l'ha sempre portato nel cuore. Tanto che ora ha deciso di tornare, per ritrovare la sua gente, la sua famiglia. E per perdere tutto un attimo dopo. Perché un giorno il villaggio viene attaccato, le capanne bruciate e molti degli abitanti uccisi. Chi sopravvive fugge, come Daoud. È l'incontro con un'organizzazione umanitaria a indicargli il suo destino. Facendo tesoro dell'inglese imparato a scuola, Daoud si offre come interprete e guida. Attraverso le sue parole prendono voce le testimonianze di centinaia di profughi, scampati al massacro ma che ancora hanno negli occhi l'orrore che ha dilaniato le loro vite. Sono storie di un dolore quotidiano, tanto spaventose che a volte non riesce nemmeno a tradurle. Ma anche storie di coraggio e di umanità che illuminano di speranza la notte dell'odio. Quella è diventata la sua missione. Perché nessuno possa più dire che non sapeva.
Navigazione alla pari / Rodolfo Lavorato
Milano : Mursia, copyr. 2006
Abstract: Da Almerimar a Gibilterra, da Casablanca alle Canarie, fino alle meravigliose isole di Capo Verde. Tre uomini, per una serie di bizzarre coincidenze, si ritrovano sulla stessa barca: l'armatore, il navigante alla pari e il cuoco. Insieme sfidano l'oceano in un'impresa che li porterà a scoprire se stessi e il fascino misterioso che solo le onde, il vento e la navigazione in alto mare possono dare. Raggiunta l'isola di São Vicente (Capo Verde), le loro strade si dividono, ma ognuno raggiungerà in modi e tempi diversi l'altra sponda dell'Atlantico. Un diario di bordo divertente e scanzonato i cui protagonisti sono coinvolti in situazioni tragicomiche che creano complicità, incomprensioni e tensioni, ma anche molti spunti per conoscersi, imparare a rispettarsi e condividere la grande voglia di andare comunque «al di là», sospinti dagli alisei.
Vivalda, 2010
Abstract: Ritorna Dusan Jelincic col racconto dell'esperienza sul suo terzo ottomila, il Gasherbrun II (8035 m.) salito nel 2003, dopo il Broad Peak e l'Everest. Triestino di nascita, ma sloveno di origine, soffre questa condizione di straniero in patria, costretto a scontrarsi con pregiudizi e incomprensioni. Primo triestino comunque ad aver salito un ottomila, quando viene invitato ad aggregarsi ad una spedizione composta dai triestini Marco Tossutti, Sandra Canestri e Miro Chert e dai tarvisiani Nives Meroi, Romano Benet e Luca Vuerich, aderisce con entuasiasmo. Fa parte della spedizione anche Gianbattista Galbiati di Bergamo. Ma per il suo carattere schivo e introverso, Jelincic affronta questa avventura con timore reverenziale verso colleghi più famosi di lui. Il libro riflette questo suo atteggiamento introspettivo, pieno di dubbi e sempre alla ricerca di risposte alle sue domande interiori, non solo alpinistiche ma anche filosofiche e politiche. Il libro ci restituisce non solo un alpinista di valore, ma anche un uomo di grande spessore, acuto osservatore del mondo che lo circonda, in particolare quello dei nativi e degli sherpa, dell'organizzazione pletorica e talora contradditoria delle spedizioni viste dal di dentro, delle rivalità tra cordate di nazionalità differenti, ma anche dello spirito di cameratismo e di solidarietà che nonostante tutto questo mondo degli scalatori sa esprimere.
Il traduttore del silenzio / Daoud Hari, con Megan McKenna e Dennis Burke
Casale Monferrato : Piemme, 2008
Abstract: Daoud è nato in un piccolo villaggio di capanne, nel Darfur. Capanne rotonde, spaziose, con il tetto di erba che quando piove profuma di buono. E nonostante sia stato lontano anni, prima per studiare in città, poi per lavorare in Libia, Daoud l'ha sempre portato nel cuore. Tanto che, dopo varie e drammatiche vicissitudini, ha deciso di tornare a casa, facendo il percorso inverso a quello di milioni di profughi. Ha ritrovato la sua gente, suo padre e i suoi fratelli, in particolare l'amato Ahmed, appena prima di perdere tutto. Un giorno il villaggio è stato attaccato, le capanne bruciate e Ahmed è stato ucciso. L'ha sepolto Daoud con le sue mani, nella sabbia, prima di incamminarsi nel deserto con i sopravvissuti. Alle loro spalle, le colonne di fumo disperdono nell'aria le ceneri di case, alberi, e anche dei corpi dei vecchi che non hanno voluto o potuto andarsene. Lontane dalla ribalta del mondo, scene come questa accadono quotidianamente nel Darfur. In questa regione del Sudan tanto povera in superficie quanto ricca nel sottosuolo, si consuma da più di vent'anni un genocidio silenzioso e indisturbato, per mano dello stesso governo sudanese.
Milano : Ponte alle grazie, copyr. 2007
Abstract: Iraq, 2003. L'occupazione è appena cominciata, il paese è allo sbando, in preda alla confusione e all'incertezza politica. Rory Stewart, trent'anni, di ritorno da un lungo viaggio in Asia durato venti mesi, viene nominato dal ministero degli Esteri inglese coordinatore provvisorio per il governatorato della provincia di Maysan. Linea del fronte nel conflitto Iran-Iraq, la provincia di Maysan è una zona paludosa, in pieno caos istituzionale e alla mercé di decine di tribù, clan e sottoclan. La caduta di Saddam Hussein ha semplicemente portato allo scoperto le fazioni che prima si combattevano nell'ombra, tenute a freno solo dallo strapotere del dittatore iracheno. Ora la situazione è esplosiva. Tutti pretendono un pezzo della torta e in pochi sono disposti a concertare una soluzione. Queste pagine costituiscono il diario in prima persona del vicegovernatore Stewart, che, in un resoconto scevro da qualsiasi intento propagandistico, sincero fino al paradosso, non si nasconde dietro i successi, ma ci parla delle contraddizioni dell'occupazione e dei suoi fallimenti. E ci offre un punto di vista unico e privilegiato, quello dei rapporti umani con le diverse realtà irachene germinate dalla fine del regime. Perché la vera partita si gioca proprio sul campo, tra le persone, tra i sospetti, tra le incomprensioni e sui punti d'incontro che solo una politica pacifica e condivisa può raggiungere.
Lettera ad un ministro (e dintorni) / Scuola di silenzio
Roma : Armando, copyr. 2005
Trento : Erickson, copyr. 2003
Abstract: Nell’anno europeo della disabilità, tra il rumore delle tante manifestazioni ufficiali, si è scelto di dare la voce al racconto in prima persona di alcune persone diversamente abili, che attraverso la loro vita ci portano a riflettere sui grandi temi dell’esistenza (la nascita, l’accoglienza, la crescita, i genitori, l’adolescenza, l’identità, il limite, l’esclusione, il progetto di sé, l’autorealizzazione ecc.). Accanto alle loro storie si affacciano nel testo dialoghi con decine di esperti per aggiornarci sulla situazione italiana in alcuni ambiti fondamentali: l’educazione, l’integrazione scolastica, la famiglia, la vita sociale, i diritti ecc. Nel testo troviamo poi importanti e utili 'finestre' sui film, sulla letteratura, sulle riviste, sui siti internet, sulle associazioni, sulla normativa, sull’autismo ecc. Un libro da passare di mano in mano per ribadire il nostro impegno quotidiano alla piena affermazione del diritto all’integrazione sociale di ogni persona; perché ognuno di noi, a modo suo, è diversabile.
Tutto bene, professore? : croci e delizie del corpo docente / Umberto Fiori
Milano : Baldini & Castoldi, copyr. 2003
Abstract: Professore di scuola media superiore, insegnante di lettere a disagio (o in forte imbarazzo) nella moderna scuola-azienda, Umberto Fiori mostra dall'interno le condizioni paradossali in cui la classe docente italiana si trova oggi a dover svolgere il proprio sottostimato lavoro. Un lavoro non semplice quello del professore, o meglio non semplicemente un lavoro, che negli ultimi vent'anni - gli anni del tramonto della cultura - si è fatto sempre più difficilmente praticabile. Riflessioni e aneddoti - divertenti, drammatici, talvolta commoventi - che, considerato lo stato di salute della realtà, possiedono la forza della migliore letteratura grottesca.
Nere lune d'Italia : segnali da un anno difficile / Franco Cordero
Milano : Garzanti, copyr. 2004
Abstract: In questo libro, come nei precedenti, l'autore studia fenomeni abnormi: fin dove arrivi la patologia degli affari sfrenati ai potere (vedi lodo Meccanico Schifani) o le ambiguità d'un sedicente riformismo; e sotto la congiuntura politica l'analisi coglie sommovimenti profondi. Sfilano capitoli d'antropologia: paura della peste Sars; sospeso tra malafede e autoipnosi, Savonarola seduce le masse; bancarotte, bancarottieri, il suicidio d'una famiglia romana divorata dai debiti; l'affare Moro, 25 anni dopo; la sagra P2 rivisitata; l'incubo d'una estate che non finisce mai.
L'editoria in tasca : dati, classifiche, riflessioni 2004 / Giuliano Vigini
Milano : Editrice bibliografica, copyr. 2004
Abstract: Ormai esaurito il Rapporto sull'editoria italiana (1999), si è pensato di offrire - a distanza di cinque anni - una breve messa a punto della situazione attuale e delle prospettive future del sistema editoriale e del suo mercato di riferimento.
Degas e gli italiani a Parigi / a cura di Ann Dumas
Ferrara Arte, 2003
Sheriff of Babylon / Tom King, Mitch Gerards
Lion Comics, 2017
Abstract: Baghdad, 2003. La guerra al terrore dura ormai da due anni, e la capitale irachena è devastata. Non essendoci neanche una forza di polizia a mantenere accettabile il livello di sicurezza, al consulente militare Chris Henry viene chiesto di addestrare degli uomini destinati a diventare nuovi agenti. Ma le buone intenzioni non basteranno nel caos generatosi dal post 11 Settembre, e quando una delle reclute di Henry viene trovata morta, inizierà un lungo viaggio nei sanguinosi misteri e nei sotterfugi che l'esercito americano sta cercando di nascondere...
Newton Compton, 2018
Abstract: Nel 2003 per la prima volta è stato sequenziato il genoma umano. Ma i segreti che conteneva non sono mai stati svelati. Già trent'anni prima, quasi per caso, il dottor Paul Kraus aveva fatto una scoperta sconvolgente: confrontando i campioni di antenati umani con i nostri aveva trovato un modello di cambiamento, un codice. Ma non disponeva della tecnologia necessaria per mettere a frutto una tale rivelazione. Per proteggere quel segreto in grado di cambiare le sorti dell'umanità, nascose i risultati del suo lavoro e scomparve. Adesso che la tecnologia consente di analizzare il misterioso codice sepolto nel genoma umano, trovare i vari elementi della ricerca è di vitale importanza. La dottoressa Peyton Shaw è in possesso di parte di quei frammenti e intende venire a capo del mistero. È convinta che il suo lavoro sia la chiave per fermare una cospirazione globale, prossima a scatenare un evento che potrebbe sconvolgere il destino del mondo. Il segreto sepolto nel genoma umano, infatti, potrebbe cambiare la concezione stessa della vita, ma a un prezzo altissimo.
Morte a Kabul / Alison Belsham e Nick Higgins
Newton Compton, 2022
Nassiriyah : dall'attentato alla ricerca della verità / Carmelo Burgio
Vallecchi, 2023
Abstract: Iraq, città di Nassiriyah, 12 novembre 2003, 10.40 del mattino (ore locale), un camion cisterna lanciato a tutta velocità esplode davanti all’ingresso della base militare Maestrale, sede della MSU italiana dei Carabinieri. L’attentato, rinominato subito dai mass media "Strage di Nassiriyah" provoca 28 morti, 19 italiani e 9 iracheni: l’esplosione è così violenta da distruggere completamente la base Maestrale riducendola a un rudere di cemento. Anche il complesso Libeccio, distante qualche centinaio di metri, viene investito. A vent’anni dalla tragedia, il generale Carmelo Burgio racconta la sua verità sull’attentato. Proprio in quei giorni fatali l’autore assumeva il comando della missione al posto del suo predecessore che terminava il mandato. Nassiriyah ricostruisce l’attacco terroristico del 12 novembre, i mesi immediatamente successivi dedicati alla ricostruzione del reparto e la lunga vicenda giudiziaria, volta a individuare le responsabilità penali e civili dei comandanti sul terreno. Una testimonianza diretta e personale di un evento drammatico che ha segnato la storia dell’Italia e dell’Arma dei Carabinieri.
La montagna delle illusioni / Paolo Paci
Piemme, 2024
Abstract: Antonio è un artista di fama internazionale, ma è anche un figlio della montagna. Tornare a Concabella, per lui, significa compiere un amaro tuffo nel passato: da quel villaggio immerso in una natura meravigliosa, ma chiuso e claustrofobico, è fuggito oltre vent'anni prima, allontanandosi da un padre che non l'ha mai capito e che ora è morto. Nella valle natia ritrova i resti dimenticati della sua famiglia e le antiche storie del paese. Tra queste, il segno indelebile di un evento terribile: il monumento che commemora cinque partigiani uccisi dopo l'armistizio del '43. Quei ragazzi, nascosti per mesi in una baita ad alta quota, vennero riforniti a lungo da una giovane staffetta, Santina. Poi, all'improvviso, la sparizione della ragazza, un misterioso tradimento e la fucilazione dei cinque. Camminando per i sentieri scoscesi della valle e tra le vie di Concabella, là dove ancora si sussurra della tragica fine dei cinque ragazzi, Antonio ripercorre la vicenda e si avvicina sempre più a una nuova verità che coinvolge inaspettatamente la sua famiglia. Indagare il passato sarà per lui un modo per riconciliarsi con la memoria del padre e fare pace con un luogo che ha tanto odiato. Paolo Paci mette in scena una terra aspra e difficile con la sensibilità e la cura che soltanto un grande conoscitore della montagna può dimostrare. Lo fa raccontando una storia familiare che unisce la descrizione di un territorio in continua evoluzione a una profonda indagine dell'animo umano