Questo sito non utilizza cookie di profilazione, ma solo cookie tecnici ai fini del corretto funzionamento delle pagine. Per maggiori informazioni consulta l'informativa sul trattamento dei dati personali per gli utenti del sito internet
E' possibile raffinare la ricerca cliccando sui filtri proposti (nella colonna a sinistra, se navighi da PC, o in fondo alla pagina, se navighi da mobile), oppure utilizzando il box di ricerca veloce o la relativa ricerca avanzata.
Trovati 218 documenti.
Bi-polar : New Zealand 49, la Biennale di Venezia / Jacqueline Fraser, Peter Robinson
Creative New Zealand Toi Aotearoa, 2001
The Official fahrenheit 9/11 reader / Michael Moore
Simon & Schuster, 2004
Chagall : fondazione antonio mazzotta
Mazzotta, 2001
La fabbrica del terrore : 11 settembre made in USA ... / Webster Griffin Tarpley
Arianna, 2007
G8 : cronaca di una battaglia / Carlo Lucarelli
Einaudi, 2008
Einaudi Stile Libero Dvd ;
Fedeli al vinile / Alessandro Casalini
Libromania, 2018
Abstract: Una divertente commedia umana a 33 giri. Riviera Romagnola, settembre 2001. Tata e Hi-Fi sono i proprietari del VinylStuff, un negozietto di Cesenatico che vende esclusivamente vinili e cerca di sopravvivere all’onda d’urto prodotta dalla rivoluzione della musica digitale. La verità è che il VinylStuff non è solamente un negozio, è molto di più. All’interno di questo novello Bar Sport si incontrano tizi come Plutarco di cui si dice che in passato abbia suonato con i Pink Floyd, il Professore, un ex insegnante di fisica che crede di essere Einstein, oppure Marione: un appassionato che individua i suoi pezzi da collezione sfruttando una sorta di “tocco magico”. Nei giorni in cui Napster arriva all’apice della sua parabola e l’iPod sta per fare il suo debutto sul mercato, Tata e Hi-Fi ingaggiano una battaglia epica tra analogico e digitale, tra il bene e il male, a suon di note, bit, fruscii e bytes. Chi la spunterà?
Piacenza : Berti ; Milano : Consorzio Altra economia, [2002]
Abstract: La notte dei manganelli alla scuola Diaz di Genova è diventata un libro. Le lunghe ore di terrore, i feriti che chiedono aiuto, le ambulanze che non arrivano. Lorenzo Guadagnucci quella sera era andato a dormire lì, dopo avere seguito il corteo di sabato 21 luglio che aveva riversato a Genova centinaia di migliaia di persone. Ed è finito nella mattanza di quella notte: 66 feriti, alcuni anche in maniera grave (in maggioranza stranieri) su 93 persone fermate (di cui poi 92 saranno rilasciati). Fin dall'inizio è stato un testimone privilegiato della violenza e degli abusi che sono avvenuti nella palestra della scuola Diaz, e non è un caso che sia stato uno dei primi ad essere ascoltato dalla magistratura genovese.
Milano : Altreconomia ; Piacenza : Berti, [2003]
Abstract: Seicento pagine con centinaia di documenti, testimonianze, foto e video messi a confronto in una ricostruzione a 360 gradi. I sette giorni di Genova ma anche quelli che li hanno preceduti, con le proteste di Seattle, Napoli, passando per Praga. Un libro per capire i fatti, ma anche le responsabilità, le scelte e gli errori pubblici e privati che hanno insanguinato una città. Il cd-rom contiene il testo del libro, una ricostruzione videografica dei fatti di piazza Alimonda, gallerie di immagini e filmati sulle violenze di strada e sulle attività del controvertice, le testimonianze video dei manifestanti arrestati, gli atti del Comitato parlamentare d'indagine.
: DeriveApprodi, 2001
FuoriFuoco ; 1
Abstract: Il testo contiene la cronistoria delle "quattro giornate di Napoli", la manifestazione che si svolse il 17 marzo 2001 a Napoli contro il "Global forum". La prima parte raccoglie i documenti teorici e i fatti che le hanno precedute, l'agghiacciante sequela di testimonianze di chi in piazza, e poi in ospedale, e poi ancora in commissariato ha dovuto subire ingiustificabili umiliazioni e violenze fisiche e psicologiche. La seconda parte sviluppa analisi e ipotesi interpretative su presupposti e ragioni di una delle giornate più nere della nostra democrazia, che pare segnare un inquietante processo di fascisticizzazione degli organi preposti alla tutela della sicurezza pubblica.
Firenze : Vallecchi, copyr. 2004
Abstract: L'attentato dell'11 settembre contro i simboli della globalizzazione economica e della potenza militare, ha influito non solo sulla situazione internazionale ma anche su quella interna di singoli Paesi. Il G8 di Genova, con il suo strascico di velenose polemiche, si era appena concluso. La sua fallimentare gestione, culminata con la morte di un ragazzo, aveva posto sul banco degli accusati il governo di centrodestra, nei cui confronti era in atto una durissima opposizione parlamentare e di piazza. L'atto terroristico contro gli Stati Uniti produsse un effetto sospensivo sulla protesta montante contro il governo Berlusconi. Se non vi fosse stato l'11 settembre, si sarebbe ricreato un clima di tensione pari a quello che, dopo i moti genovesi del luglio 1960, determinò la caduta di Tambroni? Alla ricerca di possibili analogie tra i due episodi, il volume ripercorre tanto le tumultuose fasi del vertice del 2001 quanto le tappe che portarono alla costituzione del centrosinistra. Ricostruendo gli avvenimenti l'autore illumina fatti, misfatti e verità nascoste che la storiografia ha spesso ignorato o sottovalutato. Una indagine condotta su documenti inediti e testimonianze dirette, con capitoli dedicati alle radici e alle identità dei no global e alla controversa posizione della destra verso il fenomeno.
Dai giornali ai portali / a cura di Gianfranco Bettetini
Skira, 2001
Azienda Ospedaliera di Melegnano, 2001
Quaderni di Psichiatria Pratica ; 18
Milano : Il saggiatore, copyr. 2005
Abstract: Tre viaggi negli stati d'America lontani da Manhattan o dalla Silicon Valley californiana. Il primo, quindici settimane dopo l'11 settembre, l'ultimo nell'inverno 2004. Migliaia di chilometri di strada, centinaia di interviste a comuni cittadini da cui emerge una nazione consumata dalla rabbia e dalla paura, molto lontana dal sogno americano. Folle inferocite che marciano contro le moschee, università che affiggono striscioni inneggianti alla guerra contro l'Iraq, ma anche famiglie che hanno perso lavori ben remunerati e non possono più pagare i medici. Maharidge è giornalista e ha insegnato alla Scuola di giornalismo della Columbia University. Williamson, fotografo del Washington Post, ha vinto due premi Pulitzer.