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Trovati 218 documenti.
Premiata macelleria Afghanistan : vignette dalla guerra / Vauro
Milano : Zelig, copyr. 2002
Abstract: La guerra non ha niente di comico eccetto la sua stupidità. Vauro utilizza il disegno satirico, la vignetta, per provocare, per tentare di aggredire, con il grottesco che sempre si annida nella tragedia, la stupidità degli indifferenti. E poi ridere dove ci sarebbe solo da piangere può essere un antidoto all'assuefazione alla barbarie della guerra, anticamera dell'indifferenza e di quella criminale ideologia trasversale che definisce la pace una ingenua utopia.
I Celti e la Lombardia / scritti di Giancarlo Minella ... et al.
Associazione Culturale Capodanno Celtico, 2003
Feltrinelli, 2011
Abstract: Genova, luglio 2001: un ragazzo di 23 anni ucciso dai carabinieri; 93 persone pestate e arrestate sulla base di prove false alla scuola Diaz; decine di fermati torturati nella caserma di Bolzaneto; in una vera e propria eclisse dei diritti costituzionali democratici, di fatto sospesi. Vittorio Agnoletto, all'epoca portavoce del Genoa social forum, e Lorenzo Guadagnucci, testimone e vittima del blitz alla Diaz, raccontano tutte le verità sul G8 di Genova e sui tentativi di fermare e condizionare i processi. Enrico Zucca, pm al processo Diaz, per la prima volta svela agli autori i retroscena dell'inchiesta genovese. I massimi vertici della polizia e dei servizi segreti, oltre a decine di agenti, sono stati condannati in secondo grado. Sono giudizi clamorosi, senza precedenti. Eppure tutti sono rimasti al loro posto e molti sono stati addirittura promossi, con l'avallo dell'intero arco politico parlamentare. La ferita aperta nel luglio 2001 non è stata ancora rimarginata. Nel 2001 un grande movimento nella sua fase nascente è stato criminalizzato, ma le sue idee non erano sbagliate: a Genova si parlava di un prossimo crac della finanza globale, del collasso climatico del pianeta, delle guerre come frutto naturale del sistema neoliberista. Scenari che si sono puntualmente avverati. In questo libro si racconta il volto autentico del G8 di Genova: un tracollo dei valori democratici, ma anche una proposta culturale e politica che resta vitale.
La guerra in Afghanistan / Marcus Cowper
RBA, 2011
Le guerre contemporanee ; 10
Diaz : processo alla polizia / Alessandro Mantovani
Fandango, 2011
Abstract: Sabato 21 luglio 2001, ultimo giorno di manifestazioni e scontri al G8 di Genova. Poco prima della mezzanotte, più di 200 poliziotti fanno irruzione nel complesso scolastico Diaz'.' In testa c'è il Settimo nucleo, ex celere romana, seguono gli agenti delle squadre mobili e delle Digos mentre i carabinieri circondano l'edificio. In quella che il comandante Fournier definisce una macelleria messicana vengono arrestate e picchiate 93 persone sebbene non abbiano opposto alcuna resistenza. Molti stanno dormendo. Sono giovani e meno giovani, tra loro molti tedeschi, spagnoli e inglesi. Giornalisti, musicisti, studenti. Ci sono 63 feriti certificati, 28 ricoverati. Hanno fratture alla testa, alle braccia e alle gambe. Per la polizia sono ferite pregresse e la perquisizione era necessaria perché i 93 appartengono verosimilmente al black bloc. Molti di loro scoprono solo in ospedale di essere stati arrestati per associazione a delinquere finalizzata alla devastazione e al saccheggio, resistenza aggravata e porto d'armi.Dei numerosi processi aperti sulle vicende del 20 e del 21 luglio 2001, quello per i fatti delle scuole Diaz/Pertini e Pascoli è di gran lunga il più clamoroso. Uno scontro furibondo tra i magistrati dell'accusa e i massimi vertici della polizia, uomini dello Stato democratico contro altri uomini dello Stato democratico. I poliziotti imputati, tutti condannati in appello e in attesa del verdetto della Cassazione, godono della fiducia e del sostegno di quasi tutte le forze politiche. Alcuni di loro sono considerati tra i migliori. Alessandro Mantovani ci guida lungo i 10 anni del processo che ha segnato il Paese svelando una parte di verità su quella che è stata definita da Amnesty International: La più grave sospensione dei diritti democratici in un Paese occidentale dopo la Seconda guerra mondiale.
Corriere della Sera, 2011
I documenti del Corriere della Sera ;
Fa parte di: 11.9 : il giorno che ha cambiato il mondo
Corriere della Sera, 2011
I documenti del Corriere della Sera ;
Fa parte di: 11.9 : il giorno che ha cambiato il mondo
Il terzo millennio / Carlo Valli
Parrocchia dell'Immacolata e di S. Zeno di Cassano d'Adda, 2002
I Quaderni del Portavoce ; 47
Piu vivi dei vivi / Carlo Valli
Parrocchia dell'Immacolata e di S. Zeno di Cassano d'Adda, 2002
I Quaderni del Portavoce ; 48
Eris, 2016
Abstract: Genova 2001. G8. Un ragazzo riprende gli scontri con una telecamera, non si rende conto di quanto è vicino sino a quando la prima manganellata lo colpisce. Un altro ragazzo urla rabbioso sotto un cielo pregno di lacrimogeni, lanciando pietre contro il fumo di un blindato in fiamme. Un'infermiera assiste impotente alla mattanza nelle celle di Bolzaneto. Il romanzo di Domenico Mungo, un episodio dopo l'altro, ripercorre a ritroso le giornate del G8, dalla macelleria della Diaz al primo giorno, quando un corteo colorato e festoso dava il via a un contro-vertice di persone convinte delle proprie ragioni e niente di tutto quello che è successo sembrava possibile. E poi l'incubo: le urla che si confondono con l'eco dei manganelli che battono contro gli scudi, un morto ammazzato e la furia cieca di chi non lo potrà mai accettare. Avevamo ragione noi racconta il trauma collettivo e i sogni infranti di una generazione che dopo quelle giornate non è stata più la stessa, con le emozioni e il terrore di chi in quei giorni c'era e non potrà mai più dimenticare.
Nei confini di un giardino / Amy Waldman ; traduzione di Cristiana Mennella
Einaudi, 2012
Abstract: A due anni di distanza dall'11 settembre 2001, gli effetti dell'attentato ancora incombono sulla vita di tanti americani, impegnati a tentare di immaginare un futuro di guarigione e ritrovata serenità. Questo sforzo, individuale e collettivo insieme, ha bisogno di un simbolo, di un faro, di qualcosa che renda tangibile ciò che solo le parole - e a volte neppure quelle - riescono a evocare. Il monumento che dovrà assolvere il compito sarà un luogo di pace, un documento storico, una nuova partenza. Viene così indetto un concorso anonimo e aperto a tutti per scegliere il progetto che meglio rappresenterà questa voglia di memoria e rinascita. Ma per quello che sembra in tutto e per tutto uno scherzo del destino, il progetto prescelto - il Giardino - risulta essere opera di un bravissimo architetto, referenziato e stimato. E musulmano. Per un attimo sembra che quel nome, Mohammad Khan, arrivato in modo cosi inatteso al tavolo della giuria, sia una sorta di déjà-vu: una nuova esplosione, un altro attacco kamikaze, quasi un nuovo attentato alla società americana. Le reazioni dell'opinione pubblica alla notizia sono prevedibilmente di shock e incredulità. L'architetto vincitore si vedrà costretto a ripensare il suo modo di essere americano e musulmano, di essere figlio e compagno, e finirà con l'abbandonare la battaglia per rivendicare quegli stessi diritti che gli hanno permesso di diventare ciò che è, un onesto e produttivo cittadino americano.
Dossier Genova G8 : i fatti della Scuola Diaz / Gloria Bardi, Gabriele Gamberini
BeccoGiallo, 2013
Abstract: Un romanzo a fumetti, con i filmati originali e le registrazioni sonore, che rispecchia fedelmente la stesura della Memoria Illustrata del Procuratore della Repubblica: l'aggressione alla pattuglia di Via Battisti, la risposta della Polizia, la pianificazione dell'intervento alla scuola Diaz, l'arrivo dei poliziotti (il pestaggio del giornalista inglese), la resistenza degli occupanti della scuola, il lancio di oggetti, l'irruzione, l'arresto illegale e l'abuso d'ufficio, la responsabilità per le lesioni causate, il trasporto illegale delle molotov alla Diaz. In appendice al volume Gloria Bardi intervista Nando Dalla Chiesa; Francesco Barilli (coordinatore del sito web Reti invisibili) parla con Enrica Bartesaghi e con Lorenzo Guadagnucci, la prima madre di Sara, una della Diaz, il secondo giornalista economico del Resto del Carlino anche lui aggredito e arrestato nella scuola quella notte e autore di vari diari e ricostruzioni di quei giorni.
Carlo Giuliani, il ribelle di Genova / Francesco Barilli, Manuel De Carli
BeccoGiallo, 2011
Abstract: Genova, 20 luglio 2001. Durante gli scontri ai vertice G8 muore un manifestante in Piazza Aiimonda. Le prime testimonianze sono confuse: chi parla di un colpo di pistola, chi di un sasso, chi di un lacrimogeno. Solo in serata una foto dell'agenzia Reuters ritrae un ragazzo di spalle: è il ventitreenne Carlo Giuliani, col passamontagna e un estintore sollevato sopra la testa. Una pistola spunta da una camionetta dei carabinieri. A dieci anni di distanza, non solo la cronaca di un omicidio e dei tentati depistaggi, né una semplice controinchiesta, ma soprattutto il ricordo di un ragazzo nelle parole di chi lo ha cresciuto, conosciuto e amato.
[Ed. aggiornata]
Milano : Piemme, 2011
Abstract: L'aereo che avrebbe colpito il Pentagono non è quello indicato dell'American Airlines. La scatola nera trovata stabilisce una rotta diversa. Nuovi video del crollo dell'edificio 7 del World Trade Center - non colpito da nessun aereo - mostrano una distruzione repentina, inconcepibile secondo gli assunti della verità che è stata offerta all'opinione pubblica. L'esercitazione militare Vigilant Guardian oscurò proprio in quel giorno gli schermi della difesa aerea degli Stati Uniti d'America per quasi tre ore. Chi doveva difendere la massima potenza mondiale era stato accecato da immagini virtuali. Rivelazioni di WikiLeaks adombrano inquietanti scenari da golpe. Testimoni oculari ammettono la non veridicità delle loro dichiarazioni iniziali. Sono solo alcune delle nuove prove che il gruppo indipendente che ha a lungo indagato sull'attentato dell'11 settembre mostra oggi come autentiche pistole fumanti. Dieci anni sono passati da quel tragico giorno che cambiò la storia del mondo. Da dieci anni siamo in guerra contro il terrorismo internazionale. Da allora non un solo responsabile è stato individuato con certezza. Nessuno è stato incriminato. Nemmeno Osama bin Laden lo è mai stato, per l'11 settembre. Al mondo è stata raccontata una versione di complotto che, ne sono convinti gli autori di questa inchiesta che allinea un'enorme mole di dati e coinvolge un gran numero di specialisti, non regge alle più elementari verifiche.
Nuova ed. aggiornata
Milano : Terredimezzo, [2008]
Abstract: La notte dei manganelli alla scuola Diaz di Genova è diventata un libro. Le lunghe ore di terrore, i feriti che chiedono aiuto, le ambulanze che non arrivano. Lorenzo Guadagnucci quella sera era andato a dormire lì, dopo avere seguito il corteo di sabato 21 luglio che aveva riversato a Genova centinaia di migliaia di persone. Ed è finito nella mattanza di quella notte: 66 feriti, alcuni anche in maniera grave (in maggioranza stranieri) su 93 persone fermate (di cui poi 92 saranno rilasciati). Fin dall'inizio è stato un testimone privilegiato della violenza e degli abusi che sono avvenuti nella palestra della scuola Diaz, e non è un caso che sia stato uno dei primi ad essere ascoltato dalla magistratura genovese. Questa nuova edizione è arricchita da un'ampia prefazione che ricostruisce i fatti degli ultimi anni, racconta i processi in corso e traccia un bilancio morale e politico del dopo Genova. In appendice il diario dal carcere di Paolo Fornaciari, arrestato in via Tolemaide il 2O luglio 2OO1 e pestato nel comando dei carabinieri.
NdA Press, 2006
Abstract: I migliori fumettisti dell'underground italiano in buona compagnia di artisti del calibro di Filippo Scozzari ed Erri De Luca partecipano a quest'iniziativa di Supporto legale (www.supportolegale.org), progetto collettivo nato nel 2004 per sostenere il Genoa Legal Forum. Sul G8 di Genova è stato detto e prodotto tanto, ma a più di cinque anni da quei giorni che hanno scritto un pezzetto della storia di questo paese c'è chi accetta la sfida di farlo ancora e in maniera nuova. Diciotto matite che, in tempi diversi, negli ultimi cinque anni hanno ripensato, rielaborato Genova. Senza retorica e con la loro creatività hanno donato le loro tavole per questa pubblicazione di Supporto legale, progetto che da due anni sta sostenendo economicamente e comunicativamente i processi ancora in corso legati ai fatti del luglio 2001. Ma Genova e tutte le persone che ancora oggi sono contro il G8 parlano anche attraverso le firme dello scrittore Erri De Luca e del giornalista Alessandro Mantovani, ai quali si affianca l'aggiornamento sullo stato dell'arte dei processi genovesi.
G8 : cronaca di una battaglia / Carlo Lucarelli
Torino : Einaudi, 2009
Fa parte di: G8 : cronaca di una battaglia / Carlo Lucarelli
Abstract: Il G8 continua a rimanere una ferita aperta nel cuore della nostra convivenza civile e democratica. Ci sono domande a cui una sentenza di tribunale non può dare risposta. Lucarelli ricostruisce nel volume i giorni di Genova, dando la parola a protagonisti e testimoni. E analizza le prime sentenze, i cui dispositivi sono riportati integralmente. Nel DVD, scena per scena, il racconto televisivo del G8. C'erano tante telecamere a Genova in quei giorni, tanti registratori, tanti telefonini. Praticamente ogni momento è stato documentato da più angolazioni. Le immagini, i suoni si possono interpretare ma ci sono e restano. E quando sono così, pongono domande che richiedono risposte, con decisione, senza paura e pubblicamente. In una democrazia, i panni sporchi, quando ci sono, non si dovrebbero lavare in casa.