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Milano : Mondadori, 2010
Abstract: Tutti i bambini sono felici di fare vacanza in occasione delle feste nazionali. Ma non sempre sanno perché in quei giorni stanno a casa da scuola. Mario Sala Gallini lo spiega in una serie di filastrocche in rima, profonde e orecchiabili al tempo stesso. Eautore presenta tutte le feste nazionali italiane, civili e religiose - il 6 gennaio, il 25 aprile, il 1° maggio, il 2 giugno, l'8 dicembre, ma anche Natale, Carnevale, Capodanno, Pasqua e Pasquetta... - descrivendone la nascita e l'origine con umorismo e precisione storica. Le filastrocche (corredate da un'appendice di approfondimento) non hanno la pretesa di esaurire temi che in qualche caso sono molto complessi, ma vogliono essere uno spunto da cui partire per spiegare a tutti i bambini, compresi i nuovi italiani, il motivo per cui questi giorni sono così importanti per l'Italia. Perché le feste nazionali sono di tutti e conoscerne il signficato vuol dire condividere la storia e la cultura del nostro Paese. Età di lettura: da 7 anni.
Milano : Excelsior 1881, 2010
Abstract: Dalla A di Adelphi alla Z di Zivilisation, il ritratto per voci della società culturale italiana e dei suoi luoghi comuni. Sull'esempio di Gustave Flaubert, segugio a caccia di ogni imbecillità umana, un libro sulla progressiva degradazione della cultura italiana.
Bologna : Odoya, 2010
Abstract: Come è nata la tradizione del Natale? Perché si festeggia il 25 dicembre? Quale il significato del presepe e degli addobbi, dei piatti tipici e dei doni? Quali sono i personaggi e gli eventi storici che hanno contribuito alla sua affermazione nelle società occidentali e non solo? Quali le tradizioni pagane e cristiane che convergono il giorno della nascita di Cristo o del dio Sole? Cosa collega Babbo Natale a San Nicola e Santa Claus? Clement Miles ripercorre la storia della ricorrenza ecclesiastica nonché festa popolare più attesa dell'anno, attraverso pagine letterarie e sacre, opere pittoriche e immagini suggestive, alla ricerca delle radici pagane e cristiane di una tradizione che unisce in un solo giorno quasi tutto il mondo in festeggiamenti, inni, pratiche rituali e, oggi, consumistiche. Conservando elementi estranei al cristianesimo che rimandano agli stadi primitivi delle emozioni umane, il Natale si è diffuso da Alessandria d'Egitto a tutto il bacino del Mediterraneo e oltre, fino a diventare un momento condiviso da decine di popoli e culture che, di volta in volta, lo hanno declinato in modi diversi e investito di significati sacri, personali e collettivi. Storia del Natale ci fa riscoprire le motivazioni nascoste nei nostri gesti più abituali, che ci riconciliano con un passato remoto ma ancora molto presente.
Milano : Garzanti, 2010
Abstract: Anno dopo anno, l'Italia sta retrocedendo in tutte le classifiche relative allo sviluppo economico, alla disoccupazione giovanile, all'educazione e alla ricerca, ai diritti dei consumatori. Mentre sale nelle graduatorie che misurano l'evasione fiscale, la corruzione, l'abusivismo edilizio, la lentezza della giustizia. Tutte queste criticità sono però accomunate da un grave limite, che porta alla degenerazione dell'intero sistema: l'Italia non ha saputo darsi le regole giuste. In genere da noi leggi, norme e regolamenti sono troppo numerosi e troppo complicati, tanto che diventa molto difficile rispettarli. Così chi non li rispetta viene spesso condonato o amnistiato, mentre cittadini e imprese si adattano all'elusione di massa. Per rimediare, vengono emanate nuove regole, sempre più severe, e la situazione peggiora. È quello che Roger Abravanel e Luca D'Agnese hanno definito il circolo vizioso delle regole, che rende impossibile qualunque serio progetto di riforma. Regole dimostra che dobbiamo innescare un circolo virtuoso delle regole in tutta la società: un processo che coinvolga i cittadini, che devono essere informati e partecipare alla definizione e al miglioramento delle regole grazie a una scuola che non deve solo trasmettere nozioni, ma formare le competenze della vita necessarie per interagire efficacemente con gli altri; una giustizia civile veloce; un sistema dell'informazione indipendente dalla politica e dagli affari.
Sotto processo : tutti i procedimenti in corso dei potenti d'Italia / Benny Calasanzio
[Roma] : Editori riuniti, 2010
Abstract: Come un cancro diffuso, illegalità e violazione delle leggi non sono prerogativa esclusiva dei politici nostrani. Un nutrito gruppo di colletti bianchi, manager d'azienda, amministratori delegati, costruttori, giornalisti, funzionari dello Stato e della Chiesa, dello spettacolo e dello sport li emula nei medesimi comportamenti. Benny Calasanzio, giovane giornalista free lance, raccoglie e documenta le più eclatanti vicende attuali, ponendo particolare attenzione ai procedimenti che riguardano le pericolose connivenze con Cosa Nostra. Uno spaccato desolante dell'Italia e della sua classe dirigente, denunciato con un'ormai rara passione civile in questi nostri tempi d'individualismo e rincorsa al potere a ogni costo.
La mappa delle caste : la guida dei protetti e delle protezioni / Sara Ligutti
Editori Riuniti, 2010
Informazione scorretta ;
Fratelli coltelli : 1943-2010 : l'Italia che ho conosciuto / Giorgio Bocca
Milano : Feltrinelli, 2010
Abstract: Di Giorgio Bocca sono note la vena polemica e la mordace ironia che puntellano con forza i suoi settimanali commenti sulla situazione politica. Per l'Antiitaliano per eccellenza del giornalismo nostrano è persino facile mettere alla berlina i tanti protagonisti delle vicende nazionali, quando si ha alle spalle una conoscenza storica degli eventi di prima mano, come per certi versi testimoniano i tanti libri scritti sulla Resistenza o sui protagonisti del primo dopoguerra, come la sua biografia su Togliatti. In questo libro-antologia è raccolto in modo organico e sistematico il meglio della sua produzione storica, articoli che a suo tempo hanno rivoluzionato lo stesso modo di fare inchiesta e quindi il giornalismo italiano, quando Bocca si mischiava ai pendolari che al mattino presto si recavano al lavoro nel Triangolo industriale o descriveva gli abbacinanti fasti del Miracolo italiano. Dalla caduta del fascismo alla Resistenza, dall'eredità della dittatura al boom economico degli anni sessanta, dal Sessantotto al fattore K., dagli anni di piombo alla fine del fordismo, dalle mafie al leghismo e all'ascesa del berlusconismo: tutti i grandi temi storici e civili che hanno contrassegnato la storia nazionale dal secondo dopoguerra sono qui al centro di un libro straordinario, specchio di antichi mali e al contempo di caduche virtù.
L'Italia che legge / Giovanni Solimine
Roma ; Bari : Laterza, 2010
Abstract: Occhialuto, emaciato, con difficoltà a relazionarsi con gli altri, se è un uomo. Se donna, anche racchia e un po' snob. È una caricatura del lettore abituale, certo, ma molto resistente. Un'immagine distorta dovuta al fatto che il lettore forte, come l'Istat definisce chi legge almeno un libro al mese, è una persona che non fa parte della maggioranza degli italiani, è fuori dalla norma. Il lettore italiano risponde al profilo medio di un giovane dei centri urbani, sotto i 34 anni, che gode di un certo benessere e fra gli obiettivi di vita ha il miglioramento professionale e culturale. La maggior parte è donna. Poi ci sono 20 milioni di italiani che non leggono libri e fra i non lettori assoluti (né di libri né di giornali) spiccano gli uomini adulti. Perché? Perché nella società italiana si sono affermati valori e stili di vita che evidentemente non riconoscono alla cultura, in particolare quella scritta, un ruolo di primo piano. Le iniziative di promozione del libro sono tante e diffuse sul territorio, basti pensare al Manifesto per la lettura nato nel 2008 grazie all'alleanza fra editori, librai, biblioteche e insegnanti. Ma ancora c'è molto da fare: da una maggiore attenzione al pubblico più giovane allo spostamento del target per la promozione dai cosiddetti lettori forti a quelli medi, dal sostegno a scuole e biblioteche al ruolo delle librerie.
Bologna : Il mulino, 2010
Abstract: Il Rapporto 2010 Caritas Italiana - Fondazione E. Zancan guarda alla povertà delle famiglie in Italia e in Europa, ai volti attuali della povertà, a come si è modificata, alle emergenze e urgenze, mentre continua la crisi. La famiglia è la chiave di lettura: quanto sono impoverite le famiglie e come, malgrado le difficoltà, sono proprio le famiglie che contribuiscono ad arginarla e contrastarla. Le proposte nascono da alcune domande. Ci sono soluzioni? Come si stanno muovendo le regioni? Quale quadro emerge dai Centri di ascolto? L'analisi guarda all'Europa, come spazio comune di iniziativa e confronto, per individuare elementi positivi e innovativi, in grado di qualificare le risposte nelle politiche sociali. Il Rapporto è diviso in due parti. La prima parte, curata dalla Fondazione Zancan, considera le dimensioni territoriali della povertà, le capacità di risposta delle regioni, guardando ad alcuni stati europei. Propone una lettura della povertà familiare, delle politiche per contrastarla, degli strumenti di solidarietà per lottare in modo più efficace, in un quadro istituzionale di decentramento delle responsabilità, delle risorse, dallo stato alle regioni e agli enti locali. La seconda parte, curata da Caritas Italiana, approfondisce il legame tra comunità ecclesiale e povertà. Sono analizzate le conseguenze della crisi economica sulle famiglie, i dati sugli utenti dei Centri di ascolto.
La governance della mobilita locale / a cura di Mauro Tebaldi
Il Mulino, 2010
Percorsi ;
Il liberalismo cattolico italiano : dal Risorgimento ai nostri giorni / Dario Antiseri
Rubbettino, 2010
Focus ; 32
Storia d'Italia degli anni Ottanta : quando eravamo moderni / Marco Gervasoni
Venezia : Marsilio, 2010
La rivincita del Nord : la Lega dalla contestazione al governo / Roberto Biorcio
Roma ; Bari : Laterza, 2010
Abstract: Negli ultimi venti anni la Lega si è affermata e consolidata andando ben al di là di un semplice movimento di protesta contro la partitocrazia. Ha mantenuto una sostanziale coerenza con la propria identità originaria, unita a una grande capacità di trasformarsi, cogliendo spesso in anticipo i cambiamenti e i nuovi fenomeni emergenti in Italia o nel contesto internazionale. E riuscita a far avanzare il progetto di accrescere l'autonomia delle regioni del Nord assumendone la rappresentanza politica e a stabilire con le comunità territoriali di riferimento un rapporto 'vero', quale gli altri partiti non sono più in grado di avere. Ha avuto la capacità di far diventare patrimonio del centrodestra molti dei suoi temi privilegiati e in molte situazioni di sostituire i partiti di sinistra nella rappresentanza politica dell'elettorato popolare, in particolare degli operai. Se fino a qualche anno fa i leghisti erano stigmatizzati perché accusati di orientamenti razzisti, oggi il Carroccio è non solo legittimato ma per molti un modello da imitare. Partendo da una ricostruzione delle ragioni dei suoi successi elettorali, Roberto Biorcio affronta i molti interrogativi aperti dalla parabola politica leghista e dalla capacità del partito di Bossi di anticipare e condizionare le trasformazioni della politica italiana.
Forza, Italia : come ripartire dopo Berlusconi / Bill Emmott ; traduzione di Chicca Galli
Milano : Rizzoli, 2010
Abstract: Dopo aver definito Berlusconi inadatto a guidare l'Italia si è sentito accusare di essere anti-italiano. E per provare il contrario, ha viaggiato per un anno intero su e giù per la penisola. Dal Politecnico di Torino alla Fiera Addiopizzo di Palermo, da una chiacchierata con Nichi Vendola a un'udienza con Giorgio Napolitano, dai capitalisti toscani agli inventori pugliesi, Bill Emmott, giornalista inglese innamorato dell'Italia, ha visto cose che molti italiani non possono nemmeno immaginare. In questo libro, racconta il suo viaggio in una nazione molto più sfaccettata, colorata e ricca di creatività e voglia di fare di quella ufficiale. Perché giudici efficienti come il torinese Mario Barbuto ottengono risultati, ma solo lottando contro una gestione della giustizia straordinariamente lenta e farraginosa. Imprese all'avanguardia come la napoletana Tecnam crescono, ma intralciate dalle pastoie di una legge sul lavoro troppo garantista. L'analisi di Emmott non fa sconti: non sarà con il voto di simpatia che l'Italia si risolleverà dalle ultime posizioni nelle classifiche mondiali. Perché l'intera storia del Paese è quella di una lotta continua tra Buona Italia e Mala Italia e quest'ultima, al momento, sta vincendo. Ma non deve per forza essere sempre così, e dalla riforma elettorale a quella della giustizia, dal rinascimento accademico a quello imprenditoriale, per una nazione che sappia ritrovare l'orgoglio e la buona volontà le vie da percorrere sono molte e sono aperte.
Regioni d'Italia : il nostro Paese dalla A alla Z
Nuova ed. aggiornata
Novara : De Agostini, 2010
Abstract: Un libro utile anche per le ricerche scolastiche con tante cartine tematiche e una puntuale descrizione di ciascuna regione. Una sezione è dedicata alla storia, un'altra alle città, mentre in speciali rubriche si parla diffusamente della realtà economica locale e dei dati riguardanti la popolazione e il territorio italiano. Età di lettura: da 7 anni.
BUR Rizzoli : Corriere della sera, 2018
Fa parte di: MONTANELLI, Indro. Storia d'Italia / Indro Montanelli
La repubblica dei media : l'Italia dal politichese alla politica iperreale / Carlo A. Marletti
Bologna : Il Mulino, 2010
Abstract: Perché, se la televisione è così potente, Berlusconi si è premurato di avere dei giornali che lo fiancheggino, e mostra di sapersene servire contro i suoi avversari? E perché Massimo D'Alema dice di preferire la televisione, con cui si parla a tutti, mentre la sua influenza sugli affari politici è dovuta soprattutto a messaggi in chiave affidati ai giornali, di cui pochi possono cogliere pienamente le implicazioni? Dal 18 aprile 1948 ad oggi spettacolarizzazione della politica e messaggi in politichese rappresentano le due facce della democrazia in Italia, dando luogo a fasi alterne e a volte combinandosi tra loro. Nella Repubblica dei partiti i messaggi di fumo di Aldo Moro e il suo lessico fatto di convergenze parallele e strategie dell'attenzione risultavano funzionali per evitare tensioni politiche e sociali. Negli anni Ottanta al pubblico di massa, passivo e indifferenziato, si sostituì un'audience segmentata e mobile. Ciò ha aperto la strada alla politica pop e a Berlusconi, che servendosi degli effetti di iperrealtà generati dai media si accaparra il consenso con annunci clamorosi e promesse ottimistiche spesso non mantenute. Ma con la crisi economica il pendolo torna ad oscillare. Dalla Repubblica dei media si tornerà indietro alla Repubblica dei partiti e ai suoi rituali?
Roma : Castelvecchi, 2010
Abstract: Dimenticati è un libro dedicato alla storia e alle storie delle vittime della ’ndrangheta: cittadini innocenti da sempre in attesa di verità e di giustizia. Vicende personali a cui la narrazione di Danilo Chirico e Alessio Magro rende finalmente un volto. Affinché il diritto-dovere della memoria torni a essere patrimonio di tutti. E perché il movimento antimafia calabrese, capace di straordinarie battaglie per l’affermazione dei diritti civili e sociali, non sia più soltanto un grido destinato a restare inascoltato.In questo libro si troveranno le storie di tutti i morti per sequestro di persona, per delitto d'onore, le vittime tra i rappresentanti delle forze dell'ordine, i politici, i magistrati, i bambini e molte altre vittime.
EGEA, 2010
Cultura e societa' EGEA
Abstract: Allarmi e polemiche hanno accompagnato la parabola dell'influenza suina e rigorosamente, ogni anno, alla ripresa delle attività autunnali, si parlerà di vecchie e nuove epidemie e pandemie. Che non sono la stessa cosa. In ogni caso si tratta di fenomeni destinati a condizionare fortemente i comportamenti umani. Il libro ci guida nella storia delle principali pandemie che hanno colpito l'Italia, seguendo proprio il filo rosso delle reazioni sociali e degli adattamenti comportamentali indotti da tali eventi, anche alla luce dell'intervento pubblico di informazione della popolazione e di contrasto alla diffusione del contagio. Questa impostazione consente di comprendere non poche cose, che sono misconosciute o, all'opposto, date per scontate: per esempio, perché la Spagnola, la principale pandemia di influenza della storia, non ha modificato in modo significativo e duraturo i comportamenti umani; che cosa è successo nel caso dell'aviaria e della suina, con il polverone che si è sollevato prima, durante e dopo. Una serie di lezioni che dovrebbero essere utili a tutti, soprattutto per non ripetere errori.