Questo sito non utilizza cookie di profilazione, ma solo cookie tecnici ai fini del corretto funzionamento delle pagine. Per maggiori informazioni consulta l'informativa sul trattamento dei dati personali per gli utenti del sito internet
E' possibile raffinare la ricerca cliccando sui filtri proposti (nella colonna a sinistra, se navighi da PC, o in fondo alla pagina, se navighi da mobile), oppure utilizzando il box di ricerca veloce o la relativa ricerca avanzata.
Trovati 449950 documenti.
Il grido della rosa / Alice Basso
Garzanti, 2021
Abstract: Torino, 1935. Mancano poche settimane all'uscita del nuovo numero della rivista di gialli «Saturnalia». Anita è intenta a dattilografare con grande attenzione: ormai ama il suo lavoro, e non solo perché Sebastiano Satta Ascona, che le detta la traduzione di racconti americani pieni di sparatorie e frasi a effetto, è vicino a lei. Molto vicino a lei. Alla sua scrivania Anita è ancora più concentrata del solito, ancora più immersa in quelle storie, perché questa volta le protagoniste sono donne: donne detective, belle e affascinanti, certo, ma soprattutto brave quanto i colleghi maschi. Ad Anita sembra un sogno. A lei, che mal sopporta le restrizioni del regime fascista. A lei, che ha rimandato il matrimonio per lavorare. A lei, che legge libri proibiti che parlano di indipendenza, libertà e uguaglianza. A lei, che sa che quello che accade tra le pagine non può accadere nella realtà. Nella realtà, ben poche sono le donne libere e che non hanno niente da temere: il regime si fregia di onorarle, di proteggere persino ragazze madri e prostitute, ma basta poco per accorgersi che a contare veramente sono sempre e solo i maschi, siano uomini adulti o bambini, futuri soldati dell'Impero. E così, quando Gioia, una ragazza madre, viene trovata morta presso la villa dei genitori affidatari di suo figlio, per tutti si tratta solo di un incidente: se l'è andata a cercare, stava di sicuro tentando di entrare di nascosto. Anita non conosce Gioia, ma non importa: come per le sue investigatrici, basta un indizio ad accendere la sua intuizione. Deve capire cosa è successo veramente a Gioia, anche a costo di ficcare il naso in ambienti nei quali una brava ragazza e futura sposa non metterebbe mai piede. Perché la giustizia può nascondersi nei luoghi più impensabili: persino fra le pagine di un libro.
[Milano] : Sonzogno, 2008
Abstract: Claire Waverley vive nella grande casa ereditata dalla nonna. Ha 34 anni e si dedica solo alla sua cucina e al suo giardino che nasconde un segreto: ogni pianta, ogni fiore, ogni frutto (in particolare quelli del rigogliosissimo melo) hanno un potere magico, una proprietà che può cambiare il destino delle persone. Sono questi gli ingredienti che rendono unici i manicaretti di Claire, ricercatissimi in tutta la cittadina di Bascom. All'improvviso però a sconvolgere la sua tranquilla esistenza irrompe la sorella Sydney, scappata di casa anni prima e ora in fuga da un passato oscuro e minaccioso. Insieme le due sorelle affronteranno la loro difficile eredità, e apriranno il loro cuore all'amore.
I filosofi e l'amore : l'eros da Socrate a Simone de Beauvoir / Aude Lancelin, Marie Lemonnier
Milano : R. Cortina, 2008
Abstract: Intermediario tra l'umano e il divino per Platone, in Lucrezio l'amore è una lusinga mortale. Sfida di tutta una vita per Kierkegaard, in Schopenhauer è una semplice astuzia dell'istinto sessuale. Ma Aude Lancelin e Marie Lemonnier svelano anche alcuni aspetti poco noti della vita amorosa dei grandi pensatori. Il dongiovannismo frenetico di Sartre, la leggendaria assenza di ogni pulsione erotica in Kant, i fiaschi di Nietzsche con le ragazzine, episodi tragici o divertenti da cui ciascuno potrà trarre lezioni per la propria vita.
Milano : Ponte alle Grazie, 2012
Abstract: Che effetto farebbe se, prima di affrontare la vita vera, ognuno di noi potesse salire a bordo di un'auto immaginaria per intraprendere un viaggio alla scoperta del significato reale dell'esistenza, traendo insegnamento dalle riflessioni dei pensatori più illustri di ogni epoca? Per saperlo, leggete questo libro che mette a vostra disposizione una guida d'eccezione, nientemeno che Platone, e raccoglie intorno a voi una nutrita compagnia di tutto rispetto che annovera, tra gli altri, storici, scrittori, pittori ma anche musicisti ed economisti. Ogni capitolo una tappa fondamentale della vita: verrete al mondo con Jean-Paul Sartre e muoverete i primi passi con John Locke, andrete a scuola con Louis Althusser, darete il vostro primo bacio con Immanuel Kant.Vi innamorerete con le parole di Roland Barthes, troverete un lavoro grazie a Adam Smith e affronterete la crisi di mezz'età con Dante. Nulla è dimenticato, nemmeno l'uscita di scena, che sarà in grande stile grazie ad Arthur Schopenhauer...
Ninfa distratta : rivelazioni di una dea minore / Ermes Corsi
: Bellavite, 2009
Perchè ancora la filosofia / Carlo Cellucci
Roma : Laterza, 2008
Abstract: La filosofìa si è dissolta nelle scienze ed è ormai diventata una disciplina puramente ornamentale, o può ancora essere feconda, e quale filosofìa può esserlo? Chiederselo non costituisce una novità, perché la riflessione filosofica è sempre stata in una certa misura un discorso sulla filosofìa. Ma, con la nascita della scienza moderna, tale domanda è diventata più difficile, oltre che urgente e imbarazzante. Io sostengo che la filosofia può ancora essere feconda solo se è un'indagine sul mondo. Questa affermazione, apparentemente banale, ha invece un'importante conseguenza. Implica che la filosofìa è un'attività che mira innanzitutto alla conoscenza, una conoscenza che non differisce in alcun modo essenziale dalla conoscenza scientifica.
Gardolo : Erickson, copyr. 2008
Abstract: Se è vero, come scrive Umberto Galimberti con Nietzsche e Heidegger, che il nichilismo è oggi l'ospite più inquietante nella casa dei giovani, di fronte alla morte di Dio e al tramonto dei valori tradizionali, viene da sé la domanda su che cosa possano realmente fare la scuola e la filosofi a per le generazioni del futuro. Secondo l'autore si può fare molto, a partire dall'abbandono di una modalità di insegnamento nozionistica e astratta e da un cambio radicale di prospettiva, ponendosi dal punto di vista delle esigenze concrete degli alunni, partendo cioè dalla loro soggettività. Ma quali strumenti proporre a adolescenti e studenti per offrire loro un'interpretazione della vita e del mondo? L'autore traccia sei percorsi tematici per il triennio dei licei, articolati in moduli ricorrenti. Partendo dal mito e dalla costruzione identitaria, attraverso le grandi questioni dell'essere, dell'uomo, della politica e della conoscenza, fino a quelle della praxis e del lavoro, propone un'ampia scelta di testi di autori classici e moderni, attività didattiche strutturate, momenti di sintesi interdisciplinare e di verifica. Un testo che ricerca e trova nei grandi filosofi risposte convincenti alle domande ormai ineludibili dei giovani.
Milano : Mondadori, 2011
Abstract: La guerra tra gli dei dell'Olimpo e i Titani è alle porte, e ancora una volta il Campo Mezzosangue è in pericolo: gira voce che Luke e il suo esercito siano a un passo dall'invasione. E se i confini del Campo non fossero sicuri come una volta? Per difendersi, Percy, Annabeth e Grover devono addentrarsi nel Labirinto di Dedalo, cbe forse nasconde una via d'accesso al Campo. Un tempo a Creta e ora nel sottosuolo nordamericano, il Labirinto è un mondo sotterraneo che nasconde pericoli e insidie indicibili, e gli insegnamenti di Quintus, il nuovo istruttore di tecniche da combattimento, si rivelano preziosissimi. Percy e i suoi amici lotteranno con nemici sempre più potenti e terrificanti, scopriranno la verità sulla scomparsa del dio Pan e dovranno scontrarsi con il terribile segreto custodito da Crono. L'ultima sfida ha inizio... e questo è solo la prima delle battaglie.
Mondadori, 2014
Abstract: Mark Rowlands ha corso e si è allenato per gran parte della sua vita: per lui, filosofia e corsa sono strettamente legate. Alla soglia dei cinquant'anni, alle prese con una crisi di mezz'età e con una maratona imminente per cui non si è praticamente allenato, Rowlands si trova a ripensare alle sue corse più memorabili in compagnia del suo inseparabile branco: il lupo Brenin, i cani Hugo e Nina, il cucciolo di cane lupo Tess. Dall'infanzia nelle campagne del Galles alle corse lungo le spiagge francesi fino alle colline irlandesi e alle foreste della Florida, Rowlands ha imparato che correre non deve necessariamente servire a qualcosa ma è un'attività che ha valore per se stessa e che ci permette di capire quali sono le cose che danno senso all'esistenza, nonché una fonte inesauribile di idee filosofiche e spunti di riflessione. Ironico e appassionato, Rowlands intreccia ai suoi ricordi le meditazioni che la corsa gli ha ispirato sull'esistenza, l'invecchiamento e la morte: con l'aiuto di Sartre ci farà capire perché correre lo fa sentire libero; perché la corsa è gioco, e quindi l'antitesi della feroce etica del lavoro americana. E, soprattutto, ci racconta perché farlo a ritmo del suo branco lo ha avvicinato ogni volta alla purezza e all'essenza della natura selvaggia, permettendogli di dimenticare, anche solo per un momento, gli obblighi e le sovrastrutture del quotidiano, per riscoprire il valore profondo dell'esistenza.
Masha e Orso : la fiaba originale / [illustrazioni di Mara Candeago]
Fanucci, [2015]
Soggettività e denaro : logica di un inganno / Silvano Petrosino
Jaca Book, 2010
Abstract: Non si riesce a comprendere nulla della natura del denaro e delle mirabolanti capovolte che l'uomo compie attorno ad esso se non si passa dal modo d'essere di un soggetto che desidera ciò di cui non ha bisogno e che manca di ciò rispetto a cui non ha mai un sapere chiaro e distinto. Attraverso la lettura di Kafka, Kojève, Simmel, Heidegger, Lacan, Lévinas, una folgorante analisi delle ragioni che portano il soggetto a trasformare un mero strumento in quel fantasma vorace di fronte al quale ogni identità evapora e ogni volto si sfigura. Uno strumento utile per comprendere e smascherare l'inganno per eccellenza del nostro tempo.
Roma : Carocci, 2005
Abstract: La teoria della relatività, la meccanica statistica e la meccanica quantistica hanno profondamente rivoluzionato il nostro modo di concepire spazio, tempo, materia, probabilità e causalità, nonché il rapporto tra universo fisico ed osservatore, nozioni che sono state al centro della discussione filosofica dal mondo greco fino ai nostri giorni. Questo volume, opera di Valia Allori, Mauro Dorato, Federico Laudisa e Nino Zanghì, non solo intende suggerire nuovi metodi di confronto tra fisica e filosofia, ma prova altresì a rendere espliciti i presupposti filosofici che sono presenti nell'interpretazione che i fisici stessi danno del formalismo matematico.
Maigret si confida / Georges Simenon ; traduzione di Margherita Belardetti
Milano : Adelphi, copyr. 2007
Abstract: È una notte interminabile, lunga come una vita, quella in cui si decide il destino di Adrien Josset, patron di una prospera industria farmaceutica, la Josset & Virieu. Il padre della sua segretaria-amante, la giovane, fresca, scialba Annette, lo ha accusato di aver gettato il disonore sulla famiglia e ha preteso una pronta riparazione. E poche ore dopo, rientrando nella quiete elegante di Auteuil, ha trovato - così almeno sostiene - il corpo senza vita della moglie, sgozzata e trafitta da ventuno colpi di pugnale. Ma forse il suo destino si era deciso già anni prima, quando, squattrinato aiuto-farmacista, aveva sposato Christine Lowell, libera, disinvolta, capricciosa ed enormemente ricca. Sì, forse è stato quel passage de la ligne a decidere del suo destino - e a perderlo. Perché ora lo smart set che ha sempre giudicato Christine adorabile malgrado la sua inclinazione per l'alcol e i barbiturici e le schiere di protetti di cui si circondava, e lui tutt'al più un bravo ragazzo malgrado l'innegabile talento e il successo, non ha esitazioni: Josset l'usurpatore, Josset l'infiltrato, Josset l'ambizioso senza scrupoli non può che essere il colpevole. E, quel che è più grave, ne è convinto anche il giudice Comélieu. Questione di casta, no? Adrien può contare solo su Maigret.
[Milano] : Rizzoli, 2007
Abstract: Che se ne fa un disoccupato della filosofia? Molto, come afferma il libro di Jean-Louis Cianni. Cianni sa di cosa parla: ha provato sulla sua pelle cosa significa perdere il lavoro (o non riuscire a trovarlo). Per non farsi travolgere, Cianni si è messo a rileggere la sua biblioteca di studente di filosofia. Grazie alle pagine dei filosofi, ha recuperato l'autostima, riconsiderato il suo rapporto con gli altri e ritrovato il mezzo per dirigere la sua coscienza. Infine, ha scritto questo libro per offrire a chi si trova senza lavoro la sua singolare terapia.
Filosofia della musica : un'introduzione / Peter Kivy ; a cura di Alessandro Bertinetto
Torino : Einaudi, copyr. 2007
Abstract: La filosofia della musica ha avuto un grande sviluppo durante gli ultimi trent'anni, in virtù degli avanzamenti fatti nella comprensione della natura della musica e della sua estetica. Peter Kivy è stato al centro di questo rinnovamento e con questo saggio ha scritto la sua summa della materia, una spiegazione delle questioni filosofiche più importanti legate al mondo musicale. La sua proposta teorica viene discussa tenendo conto della storia del pensiero musicale (da Platone e Aristotele alla Camerata fiorentina, da Kant, Hegel e Schopenhauer a Hanslick e Gurney) e attraverso il confronto argomentativo con le tesi di altri filosofi contemporanei.
Tecnica ed esistenza : una mappa filosofica del Novecento / Gianni Vattimo ; a cura di Luca Bagetto
: B.Mondadori, 2006
Economica B.Mondadori ; 47
Abstract: Tecnica ed esistenza: due concetti fondamentali per lo sviluppo del pensiero filosofico e scientifico del Novecento, nonché due indispensabili strumenti di orientamento per attraversarne il multiforme paesaggio. In questa prospettiva il rapporto fra tecnologia-scienza ed esistenza, lungi dall'essere una tra le tante tematiche filosofiche della contemporaneità, diventa riflessione fondamentale, vero e proprio filo rosso che collega i diversi ambiti speculativi del Novecento. E proprio la tecnica, sostiene Vattimo, la "novità" con cui gli esseri umani devono misurarsi nel terzo millennio, poiché "siamo prigionieri della forza persuasiva della tecnica, che sembra capace di ridurre in proprio potere ogni cosa, trasformando tutto in oggetto di calcolo e di manipolazione". Emerge una ricca e sintetica mappa filosofico-ideologica incentrata sul problema delle relazioni tra filosofia, religione, arte e il nuovo mondo della scienza e della tecnica. Attraverso un linguaggio chiaro e accessibile, il volume offre una serie di illuminanti aperture interdisciplinari sulle tematiche filosofiche di maggiore attualità.
Torino : Einaudi, copyr. 2007
Abstract: Henri Maldiney è uno dei maggiori filosofi francesi del Novecento. Ha introdotto in Francia la fenomenologia di Husserl, Heidegger e Binswanger, accanto a precursori come Lévinas, Merleau-Ponty, Sartre. Ha esercitato una durevole influenza su almeno due generazioni di intellettuali, artisti, poeti e psicoanalisti. Questo volume costituisce in Italia il primo documento di qualche ampiezza sulla sua ricerca filosofica, ancora in corso e in larga parte ancora da scoprire. Ricerca al cui centro si staglia un duplice enigma: per un verso l'uomo è l'essere capace di arte; per un altro, di follia. In gioco, nell'arte come nella follia, è il rapporto decisivo tra l'esistenza e l'evento, l'esperienza e il trauma, la strategia della significazione e la resistenza alla significazione, la progettualità della parola e la difformità irriducibile, la macchia cieca, il vuoto. Se l'arte lavora intorno a quella macchia lasciandone riemergere l'efficacia silenziosa, la potenza imprevedibile, la ricchezza polimorfa, la follia ne incontra invece l'enigma come minaccia estranea e familiare, forza muta ed eloquente, destino indecifrabile e inaggirabile. Le forme dell'esistenza e dell'esperienza tempo e spazio, corpo e mondo, gesto e linguaggio - si rivelano così, nelle analisi di Maldiney, nutrite in uguale misura di rigore filosofico e di riferimenti clinici, altrettante costruzioni sospese sul vuoto dell'evento.
Per una filosofia della fotografia / Vilem Flusser
[Milano] : B. Mondadori, copyr. 2006
Abstract: C'è ancora spazio per la libertà dell'uomo in un mondo in cui l'immagine si fa sempre più simbolo vuoto, in cui la tecnologia e le macchine si impossessano sempre di più del nostro quotidiano e i nostri pensieri e i nostri desideri sembrano robotizzarsi ogni giorno che passa? Muovendo da questa fondamentale domanda, Flusser si avventura nell'analisi di una disciplina imprendibile, dai contorni sfumati, in cui il confine tra tecnica e arte, tra riproduzione ed espressione, risulta per definizione ambiguo. Ridotta al mero statuto di duplicazione della realtà, svuotata del suo senso primario di ricostruzione del mondo, la fotografia è per Flusser l'emblema della pericolosa deriva che oggi rischia di travolgere gli esseri umani: quello di essere schiavi di una tecnica priva di fondamento. Ecco il perché di una filosofia della fotografia: solo attraverso un suo ripensamento l'uomo potrà scongiurare la minaccia di asservimento alle macchine e ridare spazio a quella libertà e a quel senso che nell'era postindustriale sembra avere smarrito.
[Milano] : Rizzoli, 2007
Abstract: Vi hanno mai raccontato quella di Platone al bar con un ornitorinco (anzi un'ornitorinca)? Che cosa centra Aristotele con i nipotini della signora Goldstein? Che ci fa il Padreterno in un casinò di Las Vegas? Se pensavate che la filosofia fosse una disciplina ostica e noiosa dovrete ricredervi. Dall'agnosticismo allo zen, dall'ermeneutica all'eternità, in questo libro i concetti filosofici vengono chiariti da barzellette, e ogni battuta trasuda filosofia. Perché, in fondo, inventare e raccontare barzellette è come costruire ed esporre concetti filosofici. Ancora non sapete quanti filosofi ci vogliono per avvitare una lampadina? Lo scoprirete nel libro, dove paradossi, dialoghi, aneddoti e barzellette si susseguono a ritmo incalzante per ridere della filosofia e, finalmente, capirla.
Torino : Einaudi, copyr. 2008
Abstract: Pierre Hadot è solo un ragazzo quando il cielo stellato gli regala un'esperienza indimenticabile, in cui più tardi riconosce ciò che Romain Rolland chiama il sentimento oceanico. Credo di essere filosofo a partire da quel momento, dice una sessantina d'anni dopo. Che cos'è filosofare? Per Hadot la filosofia è un'esperienza vissuta. I discorsi filosofici degli antichi sono esercizi spirituali che non mirano a informare, ma a formare e a trasformare noi stessi. E se filosofare vuoi dire esercitarsi a morire, esercitarsi a morire vuoi dire esercitarsi a vivere con piena lucidità, staccarsi dal proprio io per aprirsi a una prospettiva universale l'itinerario della saggezza.