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Trovati 449959 documenti.
: Lampi di stampa, 2004
Abstract: Sono raccolti in questo volume una serie di scritti che documentano un percorso complesso di ricerca e di sperimentazione, orientato in tre aree interconnesse: la riflessione sulle tecnologie dell'espressione e della comunicazione in filosofia; lo studio delle pratiche filosofiche e la loro messa in opera; l'interesse - anche di natura pedagogica - per la comunità di ricerca filosofica e le sue esigenze sia teoretiche che pratiche, e l'impegno per praticarla come scelta educativa.
Il senso della biblioteca : tra biblioteconomia, filosofia e sociologia / Roberto Ventura
Milano : Editrice bibliografica, 2011
Abstract: La biblioteca è al centro di un dibattito volto a definirne identità e ruolo nella società contemporanea. La tecnologia informatica ha riformulato le procedure della comunicazione mettendo in discussione le modalità dell'intermediazione culturale, tuttavia le pratiche comunicative della biblioteca hanno un'origine più lontana e si presentano nell'arena digitale con la capacità di guardare al futuro in modo autonomo, a partire dal rapporto tra linguaggio bibliografico, raccolta documentaria e lettori. Proponendo una selezione indicizzata dell'universo documentario, la biblioteca è coinvolta da alcuni problemi di natura filosofica che non sempre sono stati oggetto dì attenzione diffusa. Tra stile narrativo e approccio saggistico, l'autore offre una panoramica di riflessioni che vanno dall'epistemologia alla ricerca scientifica, dall'organizzazione della conoscenza alle declinazioni disciplinari della biblioteconomia.
Ora non piu' / Valentina Rizzi, Marianna Coppo
: Settenove, 2016
Il senso della vita / [Zoe Sallis]
Legnano : Edicart, copyr. 2006
Abstract: Il senso della vita è una straordinaria serie di interviste che tutti coloro che sono affascinati dalle grandi questioni della vita non possono fare a meno di leggere. Zoë Sallis ha viaggiato in tutto il mondo per intervistare un gran numero di persone. Le sue interviste pongono dieci domande fondamentali, che spaziano dalla fede e dalle più radicate convinzioni all'esperienza e all'impegno; dall'esistenza di un codice morale a come trovare il proprio destino e la pace. Sorprendenti per la loro varietà, le risposte ai quesiti sono estremamente interessanti. Ogni intervistato offre la sua personale opinione su questioni che vanno da Che concetto ha di Dio? e Crede in un'esistenza dopo la morte?, a Che cosa Le ha insegnato la vita, finora?. Zoë Sallis è riuscita a ottenere risposte spontanee, ricche di aneddoti e assai rivelatrici della personalità degli intervistati, molte delle quali riflettono una lunga e meditata ricerca per tentare di dare un senso ai tanti misteri della vita. Il senso della vita è un'opera che esplora questioni cruciali della mente e dello spirito. Zoë Sallis ha intervistato una lunga serie di celebri personaggi: dallo scrittore di bestseller sull'anima Paulo Coelbo alla rockstar sempre in prima linea nella campagna per la cancellazione del debito Bono, dal vincitore del Premio Nobel per la Pace Nelson Mandela allo scienziato Richard Dawkins, dall'ambientalista Zac Goldsmith all'attore Jack Nicholson...
Massa : Transeuropa, copyr. 2006
Abstract: Il ruolo della religione cristiana nel mondo globalizzato e multiculturale, il suo rapporto con la morale, il complesso e delicato confronto tra verità e libertà e tra relativismo e fede, i pericoli e le tensioni di un mondo dove sembrano riaffacciarsi nuove forme di violenza di matrice religiosa. Attorno a questi temi si sta articolando, ormai da qualche anno, anche il dialogo fra due dei più grandi pensatori viventi: l'antropologo francese René Girard e il filosofo italiano Gianni Vattimo, dialogo che sta contribuendo vivacemente alla costruzione di una nuova comprensione di problemi al centro del nostro interesse più profondo. Partendo da presupposti speculativi differenti (l'antropologia cristiana di Girard, e la filosofia heideggeriana di Vattimo), le risposte dei due pensatori sono non di rado contrapposte, ma rimandano anche alla condivisione di alcuni valori, e a un comune atteggiamento di dialogo.
Cinisello Balsamo : San Paolo, copyr. 2006
Abstract: Fede e ragione: il conflitto torna a riesplodere? Un teologo autorevole oggi vescovo, e un filosofo critico verso le posizioni della Chiesa, rispondono. Incalzati dalle domande di Massimiliano Finazzer Flory, Bruno Forte, teologo di fama internazionale, e Giulio Giorello, filosofo della scienza e matematico, solcano il mare aperto della ricerca, tra gli scogli del pregiudizio e dell'ideologia, in una storica contrapposizione tra due vie umane. Parlare oggi di fede e ragione vuol dire estendere i confini delle discipline e interrogarsi in maniera radicale. Un libro ricco, acceso e diretto. Due protagonisti nel loro proprio ambito. Bruno Forte, arcivescovo di Chieti-Vasto, è il più autorevole teologo italiano, per anni ordinario di teologia dogmatica presso la Facoltà Teologica di Napoli. Giulio Giorello, ordinario di filosofia della scienza presso l'Università Statale di Milano, è stato tra i commentatori più critici verso le prese di posizione della Chiesa.
[Milano] : Sperling & Kupfer, 2009
Abstract: Raccontata dalla penna del giornalista Bryant Stamford, che ha raccolto le testimonianze di Patrick Henry e del suo papà, è la storia straordinaria del modo attraverso cui un ragazzo davvero speciale vuole trasmetterci quello che ha imparato. Il dono più prezioso che ci possa fare.
Filosofia : un'avventura senza fine / Massimo Donà
[Milano] : Bompiani, 2010
Abstract: Un'avventura che non vuole traghettarci da nessuna parte; ma farci fare un'autentica esperienza di pensiero. E condurci nel cuore di alcune tra le grandi questioni della filosofia. Insomma, un modo per cercare di capire in cosa consista veramente quella inservibile forma di conoscenza che da molti viene giustamente guardata con sospetto e perplessità. O anche: un modo per accompagnare il lettore alle radici di quella pratica intellettuale che sta alla base delle discipline specialistiche che i più ormai ritengono finalmente libere da ogni nefasta tentazione unitaria. Un volume che pretende di rivolgersi anche a chi non abbia mai avuto occasione di imbattersi in quella enigmatica forma di interrogazione che ha sempre caratterizzato il non-sapere filosofico. Sì, perché l'avventura della ricerca filosofica ha questo di caratteristico: di non pretendere alcun prerequisito, alcuna carta di identità, alcuna pregiudiziale attestazione d'appartenenza, ma di offrirsi piuttosto alla libera disponibilità di una mai appagata 'docta ignorantia'.
Milano : Bompiani, 2010
Abstract: Viviamo nell'epoca della fretta, un tempo senza tempo in cui tutto corre scompostamente, impedendoci non soltanto di vivere pienamente gli istanti presenti, ma anche di riflettere serenamente su quanto accade intorno a noi. L'endiadi di essere e tempo a cui Martin Heidegger aveva consacrato il suo capolavoro del '27 sembra oggi riconfigurarsi nell'inquietante forma di un perenne essere senza tempo. Figlio legittimo dell'accelerazione della storia inaugurala dalla Rivoluzione industriale e da quella francese, il fenomeno della fretta fu promosso dalla passione illuministica per il futuro come luogo di realizzazione di progetti di emancipazione e di perfezionamento, la nostra epoca postmoderna, che pure ha smesso di credere nell'avvenire, non ha per questo cessato di affrettarsi, dando vita a una versione del tutto autoreferenziale della fretta: una versione nichilistica, perché svuotata dai progetti di emancipazione universale e dalle promesse di colonizzazione del futuro. Nella cornice dell'eternizzazione dell'oggi resa possibile dalla glaciale desertificazione dell'avvenire determinata dal capitalismo globale, il motto dell'uomo contemporaneo - mi affretto, dunque sono - sembra accompagnarsi a una assoluta mancanza di consapevolezza dei fini e delle destinazioni verso cui accelerare il processo di trascendimento del presente. (Prefazione di Andrea Tagliapietra)
Philosophies Africaines / Severine Kodjo-Grandvaux
Presence africaine, 2013
LaPhilosophie en toutes lettres
Strade : viaggio e traduzione alla fine del secolo XX / James Clifford
Torino : Bollati Boringhieri, 2008
Abstract: Finita la certezza della identità (il civilizzato da una parte, il primitivo e il selvaggio dall'altra) e compromessa la stabilità dei luoghi (il più piccolo villaggio in cui può recarsi il ricercatore è popolato da turisti, oltre che da altri antropologi!) si può dire che tutto diventi oggetto dello studio antropologico. Si pensi alla mescolanza di etnie e di culture che si incrocia in un aeroporto, al sovrapporsi di tradizioni e di modernità, in breve alle articolazioni contemporanee della diaspora, cui è dedicato uno dei saggi più importanti del libro. Rispetto al precedente I frutti puri impazziscono, qui è più accentuato lo spostamento del centro dell'interesse nel senso del viaggio, del passaggio di frontiera, con conseguente contaminazione, ibridazione, vicendevole influenza e trasformazione delle culture. A questo mutamento dell'oggetto stesso della ricerca antropologica corrisponde uno stile di esposizione interpretativo, mediante il quale l'autore mette in gioco se stesso nei suoi rapporti con le realtà sempre in movimento di cui fa parte, che lo comprendono e lo modificano. Cosicché non stupirà trovare qui alcuni scritti autobiografici e altri animati da una vera e propria ricerca letteraria.
Penso dunque siamo : percorsi e giochi di filosofia con i bambini / Chiara Colombo, Fiorenzo Ferrari
La meridiana, 2019
Partenze...
Abstract: Molti pensano che la filosofia sia una disciplina adatta ad una ridotta fascia di studenti delle scuole superiori e delle università o a pochi appassionati molto motivati. In realtà sono numerosi i contesti in cui è esperienza concreta e fruibile da tutti, fin dall'infanzia. Ragionamento, immedesimazione, comunicazione: queste attitudini, necessarie per filosofare, sono competenze precoci, che i più piccoli sanno applicare nel loro dar vita al pensiero. Per i bambini, la filosofia non è da considerarsi "cosa da grandi" quanto "qualcosa di grande" che, se proposto in modo coerente, offre lo spazio per una sfida significativa sul piano personale e relazionale. La filosofia con i bambini è possibile perché essi sono genuini portatori di domande su se stessi, gli altri, il mondo. Il pensiero bambino, contemporaneamente magico, concreto e razionale, è potente perché intreccia la vita pratica, le abitudini e la routine, con i liberi e generosi giochi del pensare e con la fantasia. Ecco allora un libro che nasce come un percorso laboratoriale per fare filosofia con i bambini: partendo da un testo filosofico semplificato, i bambini sono chiamati ad immergersi nella domanda filosofica su piani differenti e attraverso l'attivazione delle intelligenze multiple di ciascuno. Insegnanti, operatori e genitori sono invitati a vivere la medesima esperienza, filosofando con la testa e le mani all'interno delle stesse cornici e, richiesta talvolta ben più complicata, della stessa meraviglia.
Filosofie del tempo : il concetto di tempo nella storia del pensiero occidentale / Paolo Taroni
Mimesis, 2012
Colpa e sensi di colpa / Martin Buber ; a cura di Luca Bertolino
: Apogeo, 2008
Apogeo saggi. Pratiche filosofiche
La consistenza della luce : il pensiero della natura da Goethe a Calvino / Alessandro Carrera
Milano : Feltrinelli, 2010
Abstract: II libro è dedicato al tema della luce, della visione e dello sguardo, in un arco che va da Goethe e Hegel fino a Merleau-Ponty e Calvino (gli aspetti goethiani di Calvino vengono qui analizzati per la prima volta). Per questa via, il tema si allarga al rapporto tra natura e cultura, tra luce e scrittura, e in senso più ampio al gesto complessivo della teoria, che storicamente ed etimologicamente nasce dal privilegio visivo che la cultura greca e poi occidentale avrebbero accordato all'esperienza ottica rispetto ad altri possibili registri sensibili. In questa prospettiva, scrivere sul tema della luce non significa dunque dedicarsi a un esercizio di curiosità o di materia erudita: dire luce è dire infatti il mezzo in cui il mondo si mostra, la condizione generale di ogni esperienza possibile, il fondamento che da sempre la teoria cerca per le proprie enunciazioni. Attraverso la mediazione della luce questo studio esplora così il problema stesso della conoscenza, dei suoi limiti e della possibilità reale di fare esperienza del mondo.
Dylan Dog : esistenza, orrore, filosofia / Roberto Manzocco
Mimesis, 2011
Abstract: Nevrotico, ex-alcolista, vegetariano, Dylan Dog è senz'altro il detective privato più in controtendenza del panorama fumettistico e letterario. L'Indagatore dell'Incubo deve però il suo grandissimo successo e la sua fama imperitura a ben più che all'intreccio delle sue storie, ai variegati mostri che affronta o alle battute del suo folle assistente Groucho. Il geniale e vulcanico padre di Dylan Dog, Tiziano Sciavi, è riuscito infatti a infondere al suo personaggio un ingrediente segreto, ossia una sensibilità poetica e filosofica di tipo esistenzialista, che gli ha permesso di parlare della condizione umana attraverso i mostri che l'Indagatore dell'Incubo affronta per sbarcare il lunario. Accompagnati da Dylan e dalla filosofia contemporanea, affronteremo un percorso fumettistico e filosofico attraverso tutte le situazioni estreme dell'esistenza, dall'assurdità della vita all'illusione dell'amore, dall'angoscia di fronte alla morte all'affannosa ricerca della verità, fino a guardare nietzscheanamente nell'Abisso, con la speranza che quest'ultimo, in un momento di distrazione, non si accorga di noi.
Sulla medicina : scritti : 1955-1989 / Georges Canguilhem ; con un saggio di Francois Dagognet
Torino : Einaudi, copyr. 2007
Abstract: Questo volume raccoglie alcuni scritti dedicati da Canguilhem alla medicina. Essi illustrano in modo esemplare il metodo e i principi ispiratori, nonché la complessità, della lettura e della interrogazione che per circa cinquant'anni Canguilhem ha perseguito sulla medicina, i suoi effetti e il suo significato. Si tratta di testi che non hanno avuto grande circolazione in Italia e che pure sono imprescindibili per comprendere il suo lavoro, le posizioni filosofiche che l'hanno orientato, il progetto che ha ispirato la sua analisi della medicina, dei suoi concetti e della sua razionalità, delle discontinuità della sua storia. Emergono così i problemi fondamentali della natura della malattia e della salute, del loro intreccio inestricabile e del loro rapporto altrettanto inestricabile con il concetto della vita e la conoscenza che di essa gli uomini hanno organizzato nel corso della storia. E se la vita è per Canguilhem incessante produzione di norme, innumerevoli e molteplici, che rende impossibile stabilire una normalità e una normatività univoche e definitive, allora alla medicina toccherà interrogarsi sulle proprie pretese e sulle proprie incertezze, sulle proprie aspirazioni e sulla propria volontà, aprendosi alle domande propriamente etico-filosofiche circa i pericoli del tutto nuovi che l'estensione dei suoi poteri - sulla vita, sulla conoscenza della vita, e all'interno di una società che si pensa sempre più secondo modelli di tipo medico - all'orizzonte della vita dell'uomo contemporaneo.
Animali e filosofi / Giuseppina Pulina
Firenze : Giunti, 2008
Abstract: Una collana di volumi per fare filosofia fuori dai palazzi accademici scendendo sulla strada e confrontandosi con le domande e i problemi del tempo e della vita quotidiana. Questo volume affronta il tema di diritti degli animali: la storia dei rapporti con loro è piena di dolenti note e raramente scrittori e filosofi hanno saputo vederli e pensarli in modo non strumentale.
Il migliore dei mondi possibili : una storia di filosofi, di Dio e del male / Steven Nadler
Torino : Einaudi, copyr. 2009
Abstract: Nella primavera del 1672, il grande filosofo e matematico tedesco Leibniz arrivò a Parigi dove potè stringere amicizia con due dei più grandi filosofi del periodo, Antoine Arnauld e Nicolas Malebranche. Il confronto fra questi tre uomini eccezionali avrebbe prodotto effetti radicali, non solo per la filosofia leibniziana, ma anche e soprattutto per lo sviluppo del pensiero filosofico e religioso moderno. Nonostante l'enorme differenza fra le loro personalità e prospettive teoriche, i tre pensatori si diedero infatti un obiettivo comune: risolvere il problema del male nel mondo. Perché, in un mondo creato da un Dio onnipotente, infinitamente saggio, buono e giusto, esistono il peccato e la sofferenza? Perché alle persone buone capitano disgrazie e la fortuna arride ai malvagi? Cercando di risolvere questo enigma, Leibniz e i suoi colleghi francesi giunsero a conclusioni contrapposte circa l'essenza di Dio e lo scopo del suo agire. Cos'è più importante, si chiedevano i tre filosofi, la saggezza o il potere di Dio? E che rapporto sussiste tra fortuna in questo mondo e salvezza ultraterrena? Questo libro ricostruisce la storia di uno scontro tra visioni del mondo totalmente diverse, che ebbe al suo centro lo stretto rapporto di tre menti superiori, nutrito di mutuo rispetto ma anche di litigi, furore e indignazione. Ciò che emerse dalle loro conversazioni fu una vera e propria rifondazione moderna dei più antichi problemi filosofici.