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Trovati 449902 documenti.
Vol.$1: RACCONTI ANGLO-INDIANI
1976
Vol.$2: RACCONTI DELLA VENDETTA E DELLA MEMORIA
1976
A viso scoperto : un mito rinarrato : romanzo / C. S. Lewis ; con una prefazione di Maurizio Cucchi
Milano : Jaca book, 1983
1980
MILANO : IL SAGGIATORE, 1980
L'IMPRESA SCIENTIFICA ; 5
1976
MILANO : A.MONDADORI, 1976
GliOscar. Narrativa ; 111
BERGAMO : JUVENILIA, 1988
Letteratura per ragazzi
Mercanti : commercio e cultura dall' antichità al XIX secolo / Philip D. Curtin
Roma ; Bari : Laterza, 1988
1988
BERGAMO : JUVENILIA, 1988
Letteratura per ragazzi
SETTE ROBINSON SU UN'ISOLA MATTA. DISEGNI DI EMANUELA COLLINI
1988
BERGAMO : JUVENILIA, 1988
L'ORSA BLU
Federico II, imperatore / Ernst Kantorowicz
Milano : Garzanti, 1988
Abstract: "Stupor mundi" fu detto dai contemporanei Federico II di Svevia, l'unico degli imperatori germanici del medioevo, insieme al Barbarossa, che occupi un posto riconosciuto nella nostra storia e subito ci rimandi a immagini evidentissime: la disfatta inflittagli nel 1248 dai popolani di Parma, la città di quel Salimbene che lo paragonava a un drago funesto; gli splendori della corte di Sicilia, consacrati dalla lirica della "prima scuola", di cui il sovrano medesimo era mecenate; i castelli di Puglia, gli arcieri musulmani, le donne dell'harem, le cacce col falcone illustrate nel suo trattato, il più ricco che ci resti in materia. Immagini romantiche, però. E confluenti verso un'interpretazione convenzionale, che confina Federico in una luce araldica di crepuscolo: per chiudere con la sua figura un conflitto secolare tra impero e chiesa, e inaugurare invece il decollo della civiltà borghese mercantile culminante nel rinascimento. Qui l'imperatore non è segnacolo di una fase storica schematizzata, ma si muove all'interno di un complicato gioco d'azioni e di reazioni. Di lui viene rivelata, duplice e sconcertante, l'anima insieme feudale e "illuminata": il senso feroce del potere, e lo scetticismo che a esso poneva di continuo un limite invalicabile.
Mente, linguaggio e realta' / Hilary Putnam
Milano : Adelphi, 1987
Biblioteca scientifica. NIS ; 9
Vol.$1: Dalla fine '800 a Tanizaki e Kawabata / a cura di Atsuko Ricca Suga
Narrativa ; 423
Fa parte di: ORSI, MARIA TERESA. NARRATORI giapponesi moderni / a cura di Atsuko Ricca Suga ; introduzione di Maria Teresa Orsi
Vol.$2: Mishima e i contemporanei / a cura di Atsuko Ricca Suga
Narrativa ; 424
Fa parte di: ORSI, MARIA TERESA. NARRATORI giapponesi moderni / a cura di Atsuko Ricca Suga ; introduzione di Maria Teresa Orsi
1974
TORINO : EINAUDI, 1974
QUADERNI DEL CARCERE ; 6
IL CONTROLLO STATICO DI QUALITA'
MILANO : ANGELI, 1987
Azienda moderna ; 165
RETORICA STILISTICA VERSIFICAZIONE. INTRODUZIONE ALLO STUDIO DELLA LETTERATURA
1983
TORINO : LOESCHER, 1983
Caterina di Russia / Isabel de Madariaga
Torino : Einaudi, copyr. 1988
Abstract: Con questo libro, frutto di dodici anni di ricerche sulle antiche fonti russe e i materiali della storiografia sovietica, Isabel de Madariaga ci restituisce un affresco limpido e sostanziale della personalità della sovrana, della sua politica e della natura della Russia che lei governò. Il lungo regno di Caterina II, durato l'intero arco del secondo Settecento, ebbe momenti di grandiosa spettacolarità. La sua iniziativa politica nel contesto europeo portò gli eserciti russi dal fronte turco a quello polacco, e mosse frotte di cortigiani, fiduciari e avventurieri sulle molte strade che collegarono Mosca con i gabinetti di Vienna e di Berlino, di Londra e di Stoccolma. I guadagni territoriali che ne risultarono e una ricchezza senza precedenti conferirono alla Russia una inusitata credibilità internazionale e a Caterina l'appellativo di «Grande». E tuttavia, nel fitto intreccio fra la biografia della sovrana e la storia della Russia nel secolo dei Lumi, quello non fu che un frammento. Su uno scenario ben più intricato, sul quale gravano intemperanze nobiliari e rivolte contadine, nonché le controverse ragioni di funzionari e di uomini d'affari, di massoni e di predicatori, Caterina riuscì infatti a impregnare della sua vigorosa personalità una politica di riforme che trasformò radicalmente la vita della Russia e attrasse l'attenzione di tutta l'Europa illuminata.