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Trovati 449951 documenti.
Populismo : la fine della destra e della sinistra / Alain de Benoist
Arianna, 2017
Abstract: La Brexit in Inghilterra, l'elezione di Donald Trump negli Stati Uniti, il crollo del consenso ai partiti storici in Francia nonché la vocazione maggioritaria di movimenti politici non istituzionali in Italia, in Spagna e in altri Paesi occidentali, dimostrano la centralità del fenomeno populista nel nostro presente. Ma che cos'è esattamente il "populismo"? Un sintomo della crisi generale del principio di rappresentanza e legittimità delle istituzioni? Un'ideologia? Una mentalità e uno stile politico? Oppure è fondamentalmente la manifestazione di una richiesta di democrazia, di fronte a governi tecnocratici che pretendono paradossalmente di "governare senza il popolo"? A tali domande risponde quest'opera di Alain de Benoist, che parte dall'attualità più immediata per individuare le poste in gioco politiche, sociologiche e filosofiche di un dibattito fondamentale per comprendere il passaggio epocale cui stiamo assistendo.
Sinnos, 2017
Abstract: In un momento storico complesso e segnato da eventi drammatici, la sezione italiana di IBBY (International Board on Book for Young people) decide di impegnarsi per aprire una biblioteca per ragazzi a Lampedusa, con l'intento di accogliere al meglio i minori che arrivano dal mare, ma anche di portare libri ai ragazzi isolani (del tutto privi di librerie o biblioteche). Da quel progetto si sviluppano attività diverse di promozione alla lettura, idee, incontri, trasformando Lampedusa in una sorta di laboratorio a cielo aperto. Questo libro prova a formalizzare quell'esperienza, trasformandola in un paradigma educativo, ma non solo, esportabile in tutti quei contesti marginali, geograficamente e non, dove a una costante mancanza di libri corrisponde la presenza di emergenze sociali più o meno urgenti.
Mondadori, 2017
Abstract: «Fin da piccolo ero attratto da ciò che richiedeva un viaggio, nello spazio o nel tempo. Mi piacevano la storia e la geografia. Avevo un interesse speciale per i confini costantemente mutevoli. Nella mia famiglia paterna ci sono state molte donne pratiche e pie, dedite a quella forma di filantropia che si chiamava, senza remore, "beneficenza". Mia madre, anch'essa di origine borghese, ma più aperta ai fermenti del mondo, aveva una formidabile energia organizzativa, che non si fermava di fronte a nessun ostacolo.» Sono questi i ricordi che Filippo Grandi, oggi Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Rifugiati, porta con sé quando nel 1984, dopo la laurea e il servizio civile, decide di partire volontario per assistere i profughi cambogiani sospinti nella Thailandia nordorientale da anni di guerra. L'esperienza è così straordinaria e coinvolgente da trasformarsi in una scelta di vita, le cui tappe fondamentali, scandite dall'impegno in diverse agenzie di cooperazione internazionale, sono ripercorse in pagine vivide, intense, spesso toccanti. Dai curdi iracheni in fuga nei paesi vicini a causa dei massacri perpetrati dal regime di Saddam Hussein ai profughi ruandesi dispersi a migliaia nelle foreste dell'Africa centrale, dagli afghani di ritorno da Iran e Pakistan dopo la caduta dei taliban ai rifugiati palestinesi in territorio siriano, costretti a fuggire di nuovo dopo lo scoppio della guerra civile nel 2011, Grandi descrive paesaggi, talvolta di incantevole bellezza, devastati dall'orrore della fame e della guerra. E racconta le difficoltà, le paure e le insidie, ma anche le piccole e grandi gioie, che costellano il rapporto quotidiano con persone bisognose e terrorizzate, con vittime e carnefici, filantropi e assassini, in un inestricabile intreccio di miseria e ricchezza, cinismo ed empatia, odio e solidarietà. Su tutto, il tenace, infaticabile sforzo di riparare, con mezzi sempre limitati, i guasti prodotti dalla violenza e da spaventose ingiustizie alle quali, chi non vuole rinunciare alla propria missione, deve talora piegarsi pur di ottenere un piccolo ma in realtà enorme risultato: una vita salvata, un bambino sfamato, un profugo rimpatriato. Di fronte agli oltre 65 milioni di profughi sparsi in tutto il mondo, l'imperativo dell'UNHCR e delle altre organizzazioni umanitarie, ci dice Grandi, è sempre quello – eticamente irrinunciabile – di «esserci», in qualsiasi condizione, con qualsiasi prospettiva, a qualsiasi prezzo.
Adelphi, 2017
Abstract: Don Gonzalo Pirobutirro d'Eltino vive con la madre nella casa di campagna ereditata dal padre. Si trova in una terra di fantasia, che potrebbe essere il Sudamerica ma che assomiglia molto alla Brianza. Tra la donna e il figlio i rapporti non sono dei migliori. I litigi si ripetono di continuo, e don Gonzalo non risparmia la sua crudeltà. Oltretutto don Gonzalo odia quella casa. Lo costringe a un isolamento forzato per via del luogo sperduto in cui è stata costruita, ed è priva di qualsiasi comodità. E poi è frequentata da contadini rozzi, senza contare i vari trafficanti girovaghi che capitano da quelle parti. Ma su tutto, a inquietare e preoccupare don Gonzalo, c'è l'Istituto di Sorveglianza Notturna (allegoria del fascismo), che tiene gli abitanti di quella terra sotto un controllo ferreo. Quando poi accadrà la tragedia, don Gonzalo sprofonderà negli abissi di un enorme senso di colpa, un irrimediabile rammarico nei confronti della madre. Nel La cognizione del dolore, apparso parzialmente su Letteratura tra il 1938 e il 1941 e pubblicato nel 1963, Gadda usa uno stile espressionistico che mette in scena personaggi e vicende come manifestazioni di disadattamento affettivo, sociale e politico, fino ad assumere aspetti di un'angoscia metafisica. I tratti autobiografici appaiono quasi scoperti, e la violenza autolesionista assume un suono curioso. Qualsiasi denigrazione Gadda compia di se stesso, si trasforma, tra le mani di questo straordinario Narciso, in una apologia.
Europa in bici : sulle strade dei grandi campioni / Peter Cossins
Rizzoli, 2017
Abstract: Ogni appassionato di ciclismo ha i suoi itinerari preferiti, che siano in riva al mare, attraverso un passo di montagna, o su un epico tratto sterrato. Sono percorsi disseminati per l'Europa che di anno in anno vengono compresi nelle gare ufficiali. Ma cosa accadrebbe se questi percorsi - con il loro mix di salite, curve e pavimentazioni diverse - andassero a formare un unico grande Giro, il giro perfetto, costituito dalle tappe più belle delle grandi competizioni europee? Peter Cossins conosce bene queste strade e ci fa scoprire le tappe migliori, attingendo alle Classiche Monumento e ai grandi giri nazionali. Partiamo dalle colline ondulate dell'Inghilterra settentrionale, percorriamo le dissestate strade sterrate e in pavé delle pianure del Belgio e dei Paesi Bassi e, dopo essere transitati dal Baltico alle vette alpine dell'Europa centrale, ci tuffiamo sulle rive del Mediterraneo per finire, al di là dei Pirenei, sulle alture della Spagna centrale. Di ogni tappa viene descritto il percorso nel dettaglio, con un corredo di fotografie, vengono forniti la mappa e il grafico con il profilo altimetrico.
Vinegar girl : the Taming of the Shrew retold / Anne Tyler
: Vintage, 2016
Anchor Books, 1999
Abstract: Jeremy ha perso i genitori a otto anni in un incidente stradale: da allora va cercando dei sostituti, finché li trova definitivamente nelle figure di Bernard e June Tremaine, adottati per così dire attraverso il matrimonio con Jenny. Bernard e June si incontrano nella Londra degli anni Quaranta; a unirli è l'amore reciproco e la fede nell'ideale comunista. Ma per paradosso saranno proprio il loro amore testardo e la cocente disillusione del comunismo ad allontanarli nel corso degli anni. Il romanzo è appunto un tributo a questi due vecchi, rappresentanti della generazione che ha vissuto la propria giovinezza durante il secondo conflitto mondiale, e il tentativo di Jeremy di ricucire nel ricordo il loro amore.
No is not enough : resisting Trump's shock politics and winning the world we need / Naomi Klein
: Haymarket books, 2017
Coraline / Neil Gaiman ; with illustrations by Dave McKean
[New York] : Harper Trophy, 2004
Abstract: In casa di Coraline ci sono tredici porte che permettono di entrare e uscire da stanze e corridoi. Ma ce n'è anche un'altra, la quattordicesima, che dà su un muro di mattoni. Cosa ci sarà oltre quella porta? Un giorno Coraline scopre che al di là della porta si apre un corridoio scuro, e alla fine del corridoio c'è una casa identica alla sua, con una donna identica a sua madre. O quasi.
Hercule Poirot's Christmas / Agatha Christie
Harper, 2013
Abstract: Tre giorni prima di Natale un anziano signore inglese, di nome Simeon Lee, in occasione delle feste decide di invitare i suoi figli che non vede da vent'anni. Riunita la famiglia, Lee decide di tenere una riunione il giorno successivo, facendo indirettamente sapere di voler cambiare il testamento. Finita la cena, all'improvviso si sente al piano di sopra il rumore di mobili rovesciati e infine si ode un grido pietrificante. Terrorizzati, tutti si precipitano di sopra, la porta è chiusa dall'interno. Abbattuta la porta dentro la stanza c'è il cadavere di Simeon in una pozza di sangue.
A street cat named Bob / James Bowen
: Hodder, 2016
Abstract: Quando James Bowen trova davanti alla porta del suo alloggio popolare un gatto rosso, rannicchiato in un angolo, impaurito e malato, non immagina quanto la sua vita stia per cambiare. James, ventisette anni, un passato di alcol e droga, non ha un lavoro né una famiglia su cui contare. Vive alla giornata per le vie di Londra, e raccoglie qualche spicciolo suonando la chitarra davanti a Covent Garden e nelle stazioni della metropolitana. L'ultima cosa di cui ha bisogno è un animale domestico. Eppure non resiste a quella palla di pelo, che subito battezza Bob. Pian piano James riesce a farlo guarire, e a quel punto lascia il gatto libero di andare per la sua strada, convinto di non rivederlo più. Ma Bob è di tutt'altro avviso: per nulla al mondo intende separarsi dal suo nuovo amico e lo segue ovunque. Instancabile. Finché a James non rimane che arrendersi. È l'inizio di una meravigliosa amicizia e di una serie di singolari, divertenti e a volte pericolose avventure che trasformeranno la vita di entrambi, rimarginando lentamente le vecchie ferite, anche quelle più profonde.
Lisbona Football Guide / Alberto Facchinetti, Enzo Palladini, Jvan Sica
: Incontropiede, 2017
Football city guides
Pendragon, 2017
Abstract: La gente, nient'altro che la gente - cioè tutti noi con la nostra storia - raccontata da un maestro giardiniere che ama l'umanità, conosce la pietas e vuole interagire con l'universo mondo perché il paradiso appartenga a tutti. Da qui il titolo di questa raccolta di storie vere, comparse in quasi vent'anni nella rubrica del maestro giardiniere sul mensile «Gardenia». Un titolo che è anche un richiamo indirizzato a coloro (paesaggisti, collezionisti di piante, amministratori pubblici, proprietari di grandi giardini storici...) che plaudono alla bellezza dei giardini, ma si dimenticano dell'umanità senza la quale questi non hanno senso e non potrebbero esistere.
Zagabria football guide / Alberto Facchinetti, Jvan Sica
: Incontropiede, 2017
Football city guides
A spasso con i centenari, ovvero L'arte di invecchiare bene / Daniela Mari
Il Saggiatore, 2017
Abstract: Agata vive con la nuora, vedova del suo unico figlio, e la nipote, madre di un bimbo di tre anni. Le piacciono i gioielli e gli abiti eleganti, ama guardarsi allo specchio e spazzolare a lungo i capelli, che ha di un bianco abbagliante. Emma vive sola, ha lavorato in una fabbrica di iuta e in seguito come cuoca in un convitto. Se ha freddo si butta sulle ginocchia una coperta che ha fatto con le sue mani. Cucina da sé i propri pasti e ogni giorno, dopo cena, si concede un bicchiere di liquore fatto in casa. Agata ha 104 anni, Emma 117. È alla ricerca del segreto di una simile longevità – indissolubilmente coniugata ad acume intellettuale, curiosità, vivacità mentale – che parte Daniela Mari, in un viaggio che, come quello alla volta della mitica Shangri-La, si rivelerà di volta in volta avventuroso o malinconico, ma sempre sorprendente: Daniela Mari ha dedicato la vita a studiare i delicati, complessi, misteriosi meccanismi che sottostanno al nostro invecchiamento e, memore della lezione dei tanti centenari che ha conosciuto e con cui ha lavorato, in Italia e nel mondo, ha raccolto in queste pagine – che fondano rigore scientifico, lucidità filosofica e sensibilità letteraria – il distillato purissimo dei suoi studi. Testimonianza di una vita consacrata alla ricerca scientifica delle sfuggenti alchimie che governano le nostre biologie non meno della nostra storia, A spasso con i centenari è anche, in controluce, una precisa mappa che ci aiuta a navigare con sicurezza l’inesplorato, accidentato territorio aperto davanti a noi, perché – come Ingmar Bergman ebbe una volta a dire – «la vecchiaia è come scalare una montagna. Più arriviamo in alto, più ci manca il respiro: ma quanto impressionanti si fanno le vedute aperte davanti ai nostri occhi».
Women gardeners : stivali, penne e pennelli di giardiniere appassionate / Paola Fanucci
ETS, 2016
Abstract: Le donne e il giardino nel mondo anglosassone non sono una semplice moda, ma una cultura radicata e ricca di fascino. Questa narrazione è dedicata a chi ha praticato il giardinaggio. Stivali consunti che parlano della durezza nel lavorare la terra; penne che raccontano esperimenti di nuove piantagioni; pennelli e matite che riproducono fiori inconsueti e coloratissimi borders di aiuole. Sono questi gli strumenti utilizzati da giardiniere appassionate. Le diverse storie di vita e di impegno si dipanano, accompagnate da immagini inedite, indispensabili per delineare numerose personalità femminili che seppero rompere molte convenzioni tra Ottocento e Novecento.
Bollati Boringhieri, 2017
Abstract: I sei brevi romanzi in cui perdersi in questo libro sono quelli di Marie Curie (1867-1934), Lise Meitner (1878-1968), Emmy Noether (1882-1935), Rosalind Franklin (1920-1958), Hedy Lamarr (1914-2000) e Mileva Marić (1875-1948). Per molti saranno nomi sconosciuti, eppure queste sei donne sono state delle pioniere. Sono nate tutte nell’arco di cinquant’anni e hanno operato negli anni cruciali e ruggenti del Novecento, che sono stati anni di guerre terribili, ma anche di avanzamenti scientifici epocali. C’è la chimica polacca che non poteva frequentare l’università, la fisica ebrea che era odiata dai nazisti, la matematica tedesca che nessuno amava, la cristallografa inglese alla quale scipparono le scoperte, la diva hollywoodiana che fu anche ingegnere militare e la teorica serba che fu messa in ombra dal marito. Le sei eroine raccontate da Gabriella Greison non sono certo le sole donne della scienza, ma sono quelle che forse hanno aperto la strada alle altre, con la loro volontà, la loro abilità, il talento e la protervia, in un mondo apertamente ostile, fatto di soli uomini. Sono quelle che hanno dato alla scienza e a tutti noi i risultati eclatanti delle loro ricerche e insieme la consapevolezza che era possibile – era necessario – dare accesso alle donne all’impresa scientifica. Non averlo fatto per così tanto tempo è un delitto che è stato pagato a caro prezzo dalla società umana. Sono sei storie magnifiche. Non sempre sono storie allegre e non sempre sono a lieto fine, perché sono racconti veri, di successi e di fallimenti. Ma è grazie a queste icone della scienza novecentesca e al loro esempio che abbiamo avuto poi altre donne, che hanno fatto un po’ meno fatica a farsi largo e ci hanno regalato i frutti del loro sapere e della loro immaginazione. Dietro di loro sempre più donne si appassionano alla scienza, e un domani, in numero sempre maggiore, saranno libere di regalarci il frutto delle loro brillanti intelligenze.
Emons, 2017
Abstract: Esistono ancora le miniere di re Salomone? Dove è possibile ascoltare un coro di pappagalli? Cosa ci fa un albero d'arancio sospeso a due metri da terra? Tel Aviv è nata da un sogno ed è diventata una realtà. Oggi è una giovane e antichissima città, moderna, vibrante, cosmopolita. Se per molti aspetti è sinonimo d'innovazione e dinamismo, spesso è anche ordinata e a misura di famiglia. Basta girovagare e lasciarsi guidare dai nostri 111 consigli, per scoprire le storie della città che non conosce il tramonto.