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Trovati 3955 documenti.
Sorelle d'estate / Kristina Moninger ; traduzione di Francesca Sassi
Libreria Pienogiorno, 2025
Abstract: Cinque ragazze, estati indimenticabili su un’isola del South Carolina e un’amicizia che sembrava destinata a durare per sempre. Ogni anno, cinque amiche si ritrovano per vivere insieme gli ultimi giorni di sole, confidandosi speranze, paure e sogni prima di tornare alla realtà delle loro vite complicate. Ma una notte tutto cambia: Josie, una di loro, svanisce misteriosamente, lasciando un vuoto incolmabile e segnando la fine della loro spensieratezza. Un momento difficile, soprattutto per Avery, che poco prima della scomparsa aveva avuto un acceso litigio con Josie ed è ora assalita dal rimorso per le parole dure rivolte all’amica. Dopo diversi anni, Avery, diventata una cantante di successo ma intrappolata in una vita che non sente più sua, decide di tornare sull’isola. Il mistero della sparizione, mai risolto, la costringe a fare i conti con ciò che è stato e con i fantasmi che ancora la perseguitano. Solo svelando la verità su quella notte misteriosa e affrontando le proprie responsabilità, potrà sperare di ritrovare la serenità e forse ricucire i rapporti con le altre amiche. Perché, in fondo, l’amicizia vera è un legame che resiste al tempo e alle tempeste della vita. Con “Sorelle d’estate”, il passato torna a bussare con tutta la sua forza, in una storia che intreccia mistero e memoria, e ci ricorda che alcune relazioni resistono anche al dolore più profondo
[Milano] : B. Mondadori, copyr. 2006
Abstract: A sessant'anni dalla conquista femminile del diritto al voto, uno studio ripercorre, con passione e rigore, le tappe fondamentali di un lungo e doloroso processo nato con l'Unità d'Italia e conclusosi soltanto dopo la liberazione dal fascismo, concentrandosi in particolare sulle vicende del movimento suffragista italiano, la cui parabola era destinata a sorgere e a morire nell'arco di un solo decennio. Attraverso l'analisi di fonti diverse (dalla pubblicistica femminile dell'epoca a prove documentarie e bibliografiche), il libro offre una panoramica delle differenti posizioni in campo, riuscendo a restituire la coralità delle voci e dei punti di vista delle donne del tempo. Di questa storia tormentata e difficile, che avrebbe trovato la propria battuta d'arresto con la concessione del suffragio universale maschile, il lavoro di Debora Migliucci intende dare testimonianza, divenendo un riferimento per le nuove generazioni.
Donne che non si arrabbiano abbastanza / Soraya Chemaly ; traduzione di Linda Martini
HarperCollins, 2025
Abstract: Un libro di trasformazione che esorta le donne del ventunesimo secolo ad abbracciare la loro rabbia e a usarla come strumento per un duraturo cambiamento personale e sociale. Le donne sono arrabbiate e non è difficile capire perché. Siamo sottopagate e lavoriamo troppo. Troppo sensibili o non abbastanza. Troppo dimesse o troppo appariscenti. Troppo grasse o troppo magre. Puttane o puritane. Se veniamo molestate, ci dicono che ce la siamo cercata e ci chiedono se è così difficile fare un sorriso. (Sì, lo è). La rabbia ti fa bella sostiene che questo sentimento fa parte di noi, nonostante ci sia stato detto il contrario per tutta la vita, e che è una delle risorse più importanti delle donne, uno strumento contro l'oppressione sia personale che politica. Comprendere fino in fondo una delle nostre emozioni più importanti ci darà un grande senso di liberazione e ci connetterà a un intero universo di donne non più interessate a essere compiacenti a tutti i costi.
Lo specchio rammendato / Alix E. Harrow ; traduzione di Barbara Ronca
Milano : Mondadori, 2025
Oscar fantastica
Abstract: Zinnia Gray, di professione riparatrice di fiabe, ha finito di correre in aiuto di principesse addormentate. Dopo aver salvato decine di donzelle in pericolo, arso una cinquantina di arcolai, e dopo essersi ubriacata con decine di fatine buone e aver limonato con membri di famiglie reali di ogni ordine e grado, comincia a desiderare che tutte quelle fanciulle si diano una mossa e inizino a occuparsi da sole dei loro problemi di trama. Ma proprio quando pensa di non voler soccorrere nessun'altra principessa, si guarda in uno specchio e vede di rimando un volto che la fissa: è il viso del Male che la chiama. Perché ci sono tante persone intrappolate in storie che non hanno scelto: la Regina Cattiva di Biancaneve ha appena scoperto come si conclude la sua favola e ha disperatamente bisogno di un lieto fine. Ha bisogno che Zinnia la aiuti prima che sia troppo tardi per tutti. Ma cosa farà Zinnia? Accetterà la velenosa proposta della regina, risparmiando a entrambe la tortura delle scarpe di ferro arroventate, o tenterà un'altra strada?
La grande madre : fenomenologia delle configurazioni femminili dell' inconscio / Erich Neumann
Roma : Astrolabio, 1981
Johanna : l'impero dei Forster / Anne Jacobs ; traduzione di Simona Morani
Giunti, 2026
Abstract: Danzica, 1860. Di fronte al portone dal quale è sgattaiolata via sei mesi fa, Johanna non sa ancora che la sua vita sta per cambiare per sempre. Dopo un’assurda fuga d’amore che l’ha vista viaggiare per tutta l’Europa insieme a un giovane musicista, è pronta a fare ammenda, ma la persona alla quale vorrebbe chiedere scusa ormai è morta. Suo padre, infatti, è scomparso e il capofamiglia adesso è Theodor, l’odioso fratello. Pronto a dirigere non solo la grande casa ma anche l’azienda e soprattutto la sua vita… Così quando l’anziano costruttore navale Berthold Forster chiede la sua mano, Johanna non ci pensa due volte. Ma il ruolo di moglie e casalinga sembra andarle stretto e preferisce mettere a disposizione le sue capacità per dare un nuovo impulso allo sviluppo del piccolo cantiere e sognare un futuro ambizioso. Berthold, però, ha un figliastro, Pawel, coetaneo di Johanna, e al suo rientro a casa non è felice di trovare un’estranea che ficca il naso negli affari di famiglia. Lavorare in un mondo di solito riservato agli uomini è più difficile del previsto e Johanna dovrà far ricorso a tutta la sua intraprendenza per ritagliarsi il suo spazio e conquistare le simpatie di Pawel
Magari domani resto / Lorenzo Marone
Feltrinelli, 2017
Abstract: Chiamarsi Luce non è affatto semplice, specie se di carattere non sei sempre solare. Peggio ancora se di cognome fai Di Notte, uno dei tanti scherzi di quello scombinato di tuo padre, scappato di casa senza un perché. Se poi abiti a Napoli nei Quartieri Spagnoli e ogni giorno andare al lavoro in Vespa è un terno al lotto, se sei un avvocato con laurea a pieni voti ma in ufficio ti affidano solo scartoffie e se hai un rottame di famiglia, ci sta che ogni tanto ti arraggi un po’. Capelli corti alla maschiaccio, jeans e anfibi, Luce è una giovane onesta e combattiva, rimasta bloccata in una realtà composta da una madre bigotta e infelice, da un fratello fuggito al Nord, da un amore per un bastardo Peter Pan e da un lavoro insoddisfacente. Come conforto, solo le passeggiate con Alleria, il suo Cane Superiore, unico vero confidente, e le chiacchiere con l’anziano vicino don Vittorio, un musicista filosofo in sedia a rotelle. Finché, un giorno, a Luce viene assegnata una causa per l’affidamento di un minore. All’improvviso, nella sua vita entrano un bambino saggio e molto speciale, un artista di strada giramondo e una rondine che non ha nessuna intenzione di migrare. La causa di affidamento nasconde molte ombre, ma è forse l’occasione per sciogliere nodi del passato e mettere ordine nella capatosta di Luce. Risolvendo un dubbio: andarsene, come hanno fatto il padre, il fratello e chiunque abbia seguito l’impulso di prendere il volo, o magari restare, trovando la felicità nel suo piccolo pezzettino di mondo?
Pozza, 2026
Abstract: È il 1943 quando i membri della famiglia Jona comprendono che la parvenza di normalità che hanno finora cercato di mantenere rischia di metterli in pericolo. Decidono di entrare in clandestinità; ma non possono farcela da soli, anche perché la madre è gravemente malata. Fidarsi può risultare fatale e gli Jona non possono contare che su di un manipolo di persone. Saranno quattro donne a dimostrare loro una fedeltà e un coraggio tali da renderne imperituro il ricordo. Cecilia è arrivata dal Veneto per occuparsi del più piccolo di casa, Cianino; con sé aveva solo una valigia di cartone e un unico abito, continuamente rammendato. Quel lavoro per lei è vita, ma al putel, come usa chiamarlo, si è affezionata come fosse suo figlio. E da madre si comporta, mentendo e dissimulando pur di metterlo in salvo. Teresa, casalinga, e il marito Fiorenzo, professore di lettere, sono invece i salvatori di Giulio, che nascondono nella loro casa modesta ma allegra. Per il bambino quelli trascorsi con loro sono giorni lieti in un tempo di drammatici abbandoni, finché un delatore rovinerà ogni cosa. Marì, sguardo schietto, voce ferma, dal canto suo si prende cura di Emilio. Lo nasconde in montagna, raccontando poco di sé, della sua infanzia in Brasile proseguita in quella valle ruvida e remota a cui lei tanto somiglia. L’ultima, ma non per importanza, è Delfina, l’impiegata dello studio dell’avvocato Jona che, caricatasi sulle giovani spalle il peso di quella famiglia dispersa, tesse i fili di affetti lontani e li lega saldamente alla propria esistenza.
Il sogno della macchina da cucire / Bianca Pitzorno
Bompiani, 2021
Abstract: C'è stato un tempo in cui non esistevano le boutique di prêt-à-porter e tantomeno le grandi catene di moda a basso prezzo, e ogni famiglia che ne avesse la possibilità faceva cucire abiti e biancheria da una sarta: a lei era spesso dedicata una stanza della casa, nella quale si prendevano misure, si imbastivano orli, si disegnavano modelli ma soprattutto - nel silenzio del cucito - si sussurravano segreti e speranze. A narrarci la storia di questo romanzo è proprio una sartina a giornata nata a fine Ottocento, una ragazza di umilissime origini che apprende da sola a leggere e ama le opere di Puccini ma più di tutto sogna di avere una macchina da cucire: prodigiosa invenzione capace di garantire l'autonomia economica a chi la possiede, lucente simbolo di progresso e libertà. Cucendo, la sartina ascolta le storie di chi la circonda e impara a conoscere donne molto diverse: la marchesina Ester, che va a cavallo e studia la meccanica e il greco antico; miss Lily Rose, giornalista americana che nel corsetto nasconde segreti; le sorelle Provera con i loro scandalosi tessuti parigini; donna Licinia Delsorbo, centenaria decisa a tutto per difendere la purezza del suo sangue; Assuntina, la bimba selvatica... Pur in questa società rigidamente divisa per classe e censo, anche per la sartina giungerà il momento di uscire dall'ombra e farsi strada nel mondo, con la sola forza dell'intelligenza e delle sue sapienti mani. Bianca Pitzorno dà vita in queste pagine a una storia che ha il sapore dei feuilleton amati dalla sua protagonista, ma al tempo stesso è percorsa da uno sguardo modernissimo. Narrare della sartina di allora significa parlare delle donne di oggi e dei grandi sogni che per tutte dovrebbero diventare invece diritti: alla libertà, al lavoro, alla felicità.
E non è subito sera / Jenny Erpenbeck ; traduzione di Ada Vigliani
Sellerio, 2026
Abstract: La storia inizia in Galizia, ai primi del Novecento. Una giovane coppia ha appena perso la propria bambina di poche settimane. Cosa le sarebbe successo se la sua vita non si fosse interrotta? Quale destino le sarebbe toccato? Dopo un brevissimo intermezzo si ottiene la risposta e la bambina è ora una diciottenne innamorata nella Vienna di inizio secolo. E se lei non fosse morta tragicamente quante altre esperienze avrebbe vissuto? Sarebbe per esempio potuta scappare a Mosca in fuga dalle persecuzioni naziste e, se lì non fosse stata eliminata nelle grandi purghe, sarebbe potuta diventare un'affermata scrittrice glorificata dalla Ddr. E forse se non fosse caduta dalle scale, avrebbe potuto assistere quasi novantenne alla caduta del Muro e spegnersi, questa volta irrevocabilmente, in una casa di riposo berlinese.
La devota / romanzo di Koethi Zan ; traduzione di Alberto Pezzotta
Longanesi, 2018
Abstract: La vita di Julie Brookman sembra perfetta: un fidanzato attento, genitori affettuosi e ottimi voti a scuola. Davanti a lei un futuro roseo. La vita di Cora, invece, è un inferno: prima un padre violento, poi un marito crudele e psicopatico che l’ha tormentata senza pietà fino a farle credere di essere poco più di una marionetta nelle sue mani, una moglie follemente devota. Per lei non sembra esistere una via d’uscita. Julie e Cora sono due donne agli antipodi. Ma una notte le loro strade si incrociano tragicamente. Rinchiuse nella stessa casa, dovranno imparare ad avvicinarsi e conoscersi per rimettere insieme i pezzi della loro vita e, forse, trovare un modo per liberarsi.
La sarta di Parigi : romanzo / Georgia Kaufmann ; traduzione di Maria Carla Dallavalle
Mondadori, 2021
Abstract: Un avvincente romanzo storico che racconta la vita avventurosa di una donna forte e affascinante e che, tra eventi epocali, amori e protagonisti indimenticabili, accompagna il lettore attraverso i continenti e cinquant'anni di storia del Novecento. New York, 1991. Rosa Kusstatscher ha costruito un impero della moda sul suo gusto squisito e la capacità di indovinare l'abito perfetto per ogni occasione. Ma stasera, mentre si prepara per l'incontro più importante della sua vita, l'usuale sicurezza vacilla. Si sforza di trovare il vestito adatto e scegliere la giusta tonalità di rossetto e, nel farlo, inizia a raccontare la sua vicenda straordinaria. La storia di una povera ragazza di montagna, originaria di un piccolo villaggio del Sud Tirolo. Dell'occupazione nazista e della fuga dall'Italia di notte. Della speranza e del dolore straziante in Svizzera; del glamour e dell'amore a Parigi; dell'ambizione e della perdita a Rio de Janeiro; del successo e della scoperta di sé a New York. Una vita passata a correre, solo adesso Rosa se ne rende conto. È una donna che ha conquistato il mondo. Ma a quale prezzo? In parte ispirato alle vicende della madre e della nonna dell'autrice, La sarta di Parigi è un avvincente romanzo storico che racconta la vita avventurosa di una donna forte e affascinante e che, tra eventi epocali, amori e protagonisti indimenticabili, accompagna il lettore attraverso i continenti e cinquant'anni di storia del Novecento.
La pioggia prima che cada / Jonathan Coe ; traduzione di Delfina Vezzoli
Feltrinelli, 2007
Abstract: La Zia Rosamond non è più. È morta nella sua casa nello Shropshire, dove viveva sola, dopo l'abbandono di Rebecca e la morte di Ruth, la pittrice che è stata la sua ultima compagna. A trovare il cadavere è stato il suo medico. Aveva settantatré anni ed era malata di cuore, ma non aveva mai voluto farsi fare un bypass. Quando è morta, stava ascoltando un disco - canti dell'Auvergne - e aveva un microfono in mano. Sul tavolo c'era un album di fotografie. Evidentemente, la povera Rosamond stava guardando delle foto e registrando delle cassette. Non solo. Stava anche bevendo del buon whisky, ma... Accidenti, e quel flacone vuoto di Diazepam? Non sarà stato per caso un suicidio? La sorpresa viene dal testamento. Zia Rosamond ha diviso il suo patrimonio in tre parti: un terzo a Gill, la sua nipote preferita; un terzo a David, il fratello di Gill; e un terzo a Imogen. Gill e David fanno un po' fatica a capire chi sia questa Imogen, perché prima sembra loro di non conoscerla, poi ricordano di averla vista solo una volta nel 1983, alla festa per il cinquantesimo compleanno di Rosamond. Imogen era quella deliziosa bimba bionda venuta con gli altri a festeggiare la padrona di casa. Sembrava che avesse qualcosa di strano. Sì, era cieca. Occorre dunque ritrovare Imogen per informarla della fortuna che le è toccata. Ma per quanti sforzi si facciano, Imogen non si trova. E allora non resta - come indicato dalla stessa Rosamond in un biglietto - che ascoltare le cassette incise dalla donna...
Le cose che ci salvano / Lorenza Gentile
Feltrinelli, 2023
Abstract: Gea è una giovane donna di ventisette anni che vive in un condominio sui Navigli di Milano. Nonostante le opportunità del mondo moderno, ama dedicarsi alla cura del suo orticello e non lascia mai il quartiere in cui vive. Non si fida dei supermercati e conserva sempre tutto ciò che potrebbe essere utile, credendo nel riciclaggio e nella riduzione degli sprechi. Si guadagna da vivere come tuttofare e con la sua "economia circolare di quartiere” aiuta gli amici, riparando gli oggetti che le vengono affidati e regalando poesie, biglietti e origami con citazioni. Gea non ha conoscenti della sua età perché non si identifica con le loro priorità, ma ha una grande comunità di persone che le vogliono bene, tra cui un'anziana pseudo-portinaia, un pensionato taciturno e una donna molto dinamica che gestisce una tavola calda poco distante dal suo palazzo. La vera storia di Gea inizia però quando scopre l’antica bottega di rigattieri “Nuovo Mondo”, molto conosciuta nella zona: di proprietà della carismatica Dorothy, il negozio è stato chiuso per anni, fino a quando una nuova agenzia immobiliare lo ha acquistato per svuotarlo e venderlo al miglior offerente. Gea non è disposta a lasciare che ciò accada e, grazie alla sua determinazione, si impegna a salvare il negozio a tutti i costi. Preservare la bottega non è solo un modo per mantenere vive la storia e la cultura del quartiere: per la ragazza portare avanti questa missione significa costruire una vita più significativa e gratificante per se stessa. E lei lo sa, tutto ciò che salviamo oggi, un giorno salverà noi. Il libro “Le cose che ci salvano” è un inno all’amicizia e alla generosità e un invito a trovare la strada per conquistarsi il proprio posto nel mondo.
Milano : Piemme, 2011
Abstract: Difficile per Zahra, giovane libanese, volersi bene quando i primi a non darle affetto sono stati i genitori: il padre, severo e inflessibile, sempre pronto a biasimarla, e la madre, che per anni si è servita di lei, bambina, per coprire i suoi incontri clandestini con l'amante. Difficile per lei amare il proprio corpo e provare piacere quando quel corpo è stato usato e poi abbandonato e ora fa di lei una donna immorale. Stretta in una morsa tra la famiglia soffocante e un matrimonio sbagliato che non le ha aperto la tanto sperata via di fuga, Zahra trova se stessa e la libertà nella Beirut devastata dalla guerra civile. E questo grazie all'incontro con un cecchino, uno degli uomini senza volto che dall'alto dei tetti decidono in maniera arbitraria dei destini altrui. È nel rapporto con quel dio della morte che Zahra riscopre paradossalmente la vita. È in quella relazione clandestina, iniziata come violenza e continuata come ossessione irrinunciabile, che conosce l'amore e la speranza nel futuro. Ma potrà essere solo una pace fragile, segnata com'è dal senso di colpa e dall'incubo dei tempi. Attraverso la sua protagonista, emblema di ogni donna oppressa ma anche di ogni vittima della follia della guerra, Hanan al-Shaykh ci regala un ritratto indimenticabile dell'innocenza distrutta dalla violenza.
Il tempo delle donne : romanzo / Elena Cizova ; traduzione di Denise Silvestri
Milano : Mondadori, 2011
Abstract: Quando Antonina si trasferisce a Leningrado per lavorare in fabbrica è ancora piuttosto giovane e ingenua: ben presto, infatti, finisce nei guai, rimanendo incinta di un ragazzo che l'abbandona. Lo Stato sovietico la soccorre assegnandole una stanza in un appartamento comunitario dove vivono già tre anziane donne, affettuose e pronte ad aiutarla dopo la nascita di Susanna. Ariadna, Glikerija e Evdokija si rivelano poi indispensabili quando Antonina si rende conto che la figlia non parla e, per paura di vedersela rinchiudere in un istituto, decide di crescere in casa la piccola. Le nonne si fanno allora carico dell'educazione della bimba, che impara a comunicare con loro attraverso il disegno, e le parlano delle loro vite, raccontandole l'Unione Sovietica della loro giovinezza, scene di vita nei Gulag, la storia dell'assedio di Leningrado e dei soprusi bolscevichi.
Come fili di seta / Rabee Jaber ; traduzione di Elisabetta Bartuli con Hamza Bahri
Milano : Feltrinelli, 2011
Abstract: Nel 1913 Marta, non ancora ventenne, lascia il suo paesino arroccato sulle montagne libanesi e, da sola, si imbarca per l'America alla ricerca del marito, emigrato un paio di anni prima, che non dà più sue notizie da molti mesi. Non è difficile immaginare che lo troverà accanto a un'altra donna. Ma Rabi' Jaber fa di questa storia, così simile a tante altre, la storia speciale di una donna speciale. L'America che incontriamo pagina dopo pagina è sempre vista con gli occhi di Marta. Marta che, dallo sbarco a Ellis Island e poi a New York fino ai giorni nostri, attorniata dai nipoti a Pasadena, ci trasmette le sue impressioni su un mondo che dapprima le è totalmente estraneo e poi, piano piano, diventa anche suo. Incerta, spaventata e disperata affronta i grattacieli e la metropolitana newyorkese. Decisa, soave e appassionata costruisce la sua vita giorno dopo giorno. Ne risulta un affresco dell'America visto dalla parte dei milioni di emigranti che l'hanno costruita ma anche un inno alla vita. Un soffio di aria pura, questa Marta.
Di mercoledì / Anna Marchesini
BUR, 2013
Abstract: È mercoledì quando la signorina Else, tremula spilungona dall'aria vagamente trasandata, sale carica di apprensione al quinto piano di un vecchio palazzo. All'interno 10 una coppia di psicoterapeuti accoglie nello studio i racconti delle vite degli altri, delle esistenze sensibili, oscure, inefficaci e corrosive nascoste sotto la crosta delle apparenze, figlie di una felicità perduta, mai cercata o di un'aspirazione assoluta. Un danno antico ha spezzato la vita felice della signorina Else; il suo tempo si è fermato a quel tempo memorabile, il pensiero ha assunto il passo del rimpianto. Bisognosa di simpatia, è incapace di farsi aiutare. Inaspettatamente attiva diviene durante una rocambolesca e clandestina avventura in un luogo dello studio sorprendente, da dove, al buio, si troverà a spiare l'esplosione ciarliera e appassionata di Zelda, una paziente dall'aspetto eccentrico, ridicolo, la cui grazia equina rivelerà un animo vibratile e realista. È una donna emotiva, carnale, densa e tanto vera! Dal dottore non va per sua volontà, depressa per procura del marito, si scopre divertente e così luminosa. La luce del buio del mistero illuminerà l'angolo scuro ed angusto dove Else si è ritirata a vivere. Le due donne diventeranno amiche in un tempo nuovo in cui l'esistenza estrema di Maria, la bellissima ragazza che abita all'interno 9, calerà la sua esaltante tragedia.
EL, 2016
Abstract: È la vigilia di Natale in casa March. Quattro sorelle, Meg, Jo, Beth e Amy, rimaste sole con la madre dopo la partenza del padre per il fronte della Guerra di secessione, discutono su come rendere fantastico il giorno più magico dell'anno. La loro è una famiglia di modeste possibilità, ma pensano a quanto sarebbe bello ricevere ciascuna un dono... Il racconto delle loro vicende si svolge da un Natale all'altro, un anno in cui le sorelle March vivono i problemi tipici dell'adolescenza, ognuna con i propri pregi, i propri difetti e le diverse aspirazioni personali. Tra sacrifici, nuove grandi amicizie, piccoli litigi e atti di generosità, le quattro ragazze impareranno a crescere, diventando persone responsabili e capaci di affrontare le avversità e le tante gioie della vita.
L'educazione / Tara Westover ; traduzione di Silvia Rota Sperti
Feltrinelli, 2020
Abstract: Tara, la sorella e il fratello sono nati in una famiglia di mormoni anarco-survivalisti delle montagne dell'Idaho. Non sono stati registrati all'anagrafe, non sono mai andati a scuola, non hanno mai visto un dottore. Sono cresciuti senza libri, senza sapere cosa succede all'esterno o cosa sia successo in passato. Fin da piccolissimi hanno aiutato i genitori nei loro lavori: d'estate, stufare le erbe per la madre ostetrica e guaritrice; d'inverno, lavorare nella discarica del padre, per recuperare metalli. Fino a diciassette anni Tara non ha idea di cosa sia l'Olocausto o l'attacco alle Torri gemelle. Con la sua famiglia, si prepara alla prossima fine del mondo, accumulando lattine di pesche sciroppate e dormendo con il sacco d'emergenza sempre a portata di mano. Il clima in casa è spesso pesante. Il padre è un uomo dostoevskiano, carismatico quanto folle e incosciente, fino a diventare pericoloso. Il fratello è chiaramente disturbato e diventa violento con le sorelle. La madre cerca di aiutarla ma rimane fedele alle sue credenze e alla sottomissione femminile prescritta. Poi Tara fa una scoperta: l'educazione. La possibilità di emanciparsi, di vivere una vita diversa, di diventare una persona diversa. Una rivelazione. Il racconto di una lotta per l'auto-invenzione. Una storia di feroci lealtà famigliari e del dispiacere che viene nel recidere i legami più stretti...