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Trovati 697 documenti.
Operette morali / Giacomo Leopardi ; a cura di Laura Melosi
[Milano : Rizzoli], 2008
Abstract: Scritte tra il 1824 e il 1832, le Operette morali sono tra i più alti capolavori della letteratura italiana: prose e dialoghi che hanno per protagonisti personaggi storici, tra cui Tasso, Parini, Plotino, Copernico, e immaginari, come gnomi e folletti, maghi e diavoli; ma anche figure allegoriche ed emblematiche, come Terra e Luna, Sole e Morte. I temi sono gli stessi che percorrono le liriche dei Canti: il rapporto dell'uomo con la storia, con i suoi simili e con l'indifferente Natura; il confronto tra i valori antichi e la degenerazione del presente; la potenza delle illusioni, l'infelicità, la gloria vana o impossibile, la noia nemica. La sorprendente modernità di quest'opera sta nella novità di linguaggio e di stili, nella variazione del tono dal fantastico al satirico al comico, pur nel costante tentativo di chiarire con inesausta forza di carattere un'amara filosofia. Il commento di Laura Melosi guida alla comprensione puntuale del testo, delle sue variate forme, dell'originalità dei suoi temi, nonché del suo rapporto con lo Zibaldone. Arricchiscono questa edizione l'introduzione e i nuovi apparati: validi strumenti per conoscere la massima opera in prosa del poeta italiano.
Harry Potter e la filosofia : fenomenologia di un mito pop / Simone Regazzoni
Il Melangolo, 2008
Abstract: La saga di Harry Potter non solo è un classico della letteratura contemporanea: è un evento di dimensioni planetarie con cui occorre misurarsi. Non solo dal punto di vista della critica letteraria o della sociologia della cultura. Ma anche da quello della filosofia. "La filosofia è il proprio tempo appreso con il pensiero" scriveva Hegel. Sei anni alla Scuola di Hogwarts, più uno in clandestinità nei boschi dell'Inghilterra, in compagnia di Harry Potter, Hermione Granger, Ron Weasley, sono il compito minimo cui la filosofia, oggi, non può sottrarsi. Non si tratta di usare i romanzi di J.K. Rowling per spiegare la filosofia, bensì di pensare con e attraverso una narrazione che è, letteralmente, un mondo: non un mondo di mera fiction, ma un mondo reale quanto quello in cui viviamo. "La filosofia di Harry Potter" esplora il romanzo-mondo creato dalla Rowling per affrontare, attraverso l'incontro con i suoi personaggi e le loro storie, questioni filosofiche capitali come il coraggio nel suo legame con l'atto etico, l'amore per la giustizia al di là della legge, il potere (magico) di fare cose con le parole, i limiti della ragione occidentale, le minacce della logica del fascismo, l'amore come forma di eterno nel tempo.
Il linguaggio delle cose / Deyan Sudjic ; traduzione di Stefano Velotti
Roma : Laterza, 2009
Abstract: Un computer, una sedia, un cucchiaio, un paio di scarpe. Cosa dicono gli oggetti che acquistiamo, in cui ci riconosciamo, che produciamo in enorme quantità? Qual è il ruolo del design oggi? Chi è il designer? Gli oggetti icona della nostra epoca diventano sotto lo sguardo di Sudjic un’occasione formidabile per decifrare il nostro mondo. Gli oggetti parlano e, in un mondo sommerso di cose, il rumore di fondo è diventato così assordante che è giunto il momento di chiedere un po’ di silenzio e lasciar parlare quelli che hanno seriamente qualcosa da dire: capitolo dopo capitolo, pagina dopo pagina, scopriamo con meraviglia quanto ci manchi una seria e approfondita cultura sull’argomento, quanto piacere ci sia nel conoscere attraverso gli oggetti, quanto possiamo coltivare noi stessi e la nostra stessa personalità circondandoci di oggetti, nei quali riconoscerci e ai quali affidare il compito di rappresentarci. Michele De Lucchi. Deyan Sudjic ricopre una delle posizioni più significative nel mondo della cultura internazionale. È l’uomo giusto per fare il punto sullo stato dell’arte del design contemporaneo. “L’Espresso”
L'arte di viaggiare / Alain De Botton ; traduzione di Anna Rusconi
Guanda, 2010
Abstract: Possono scrittori, artisti e filosofi rivelarsi ottimi compagni di viaggio? Alain de Botton non ha dubbi, e affida a guide illustri del passato il compito di scandire le sue partenze e i suoi ritorni, le grandi aspettative così come le piccole ma cocenti delusioni di cui ciascun viaggio è costellato. Ecco perciò Barbados, meta turistica che per l'autore si era rivelata fallimentare, riconsiderata alla luce di ciò che Huysmans scrisse nel romanzo Controcorrente, e poi la poesia di Baudelaire e i quadri di Hopper, da cui invece ci possiamo lasciare condurre per cogliere la forza evocativa dei mezzi di trasporto e di anonimi luoghi di transito; o ancora l'affascinante urbanistica di Amsterdam e la scenografica bellezza di Madrid colte nel loro incanto dagli sguardi di Flaubert e di Humboldt; ma naturalmente anche il Lake District di Wordsworth, l'aura di serenità della campagna inglese come veicolo di una misurata eppure intensa sensazione di pace interiore o l'intenso cromatismo della Provenza di Van Gogh, per una riscoperta del paesaggio mediterraneo. Partenze e poi speranze e curiosità, paesaggi esotici, evocazioni artistiche e ritorni; ma più di ognuna di queste scansioni e di questi viaggi, conta per Alain de Botton lo sguardo stesso del viaggiatore, il suo desiderio di vedere davvero, è per questo che, a conclusione del percorso, seguendo questa volta le istruzioni di John Ruskin, anche lui prova a vedere disegnando per imparare a viaggiare e osservare tutti i giorni.
A proposito di libertà / introduzione di Michele Di Francesco
San Raffaele, 2009
Abstract: L'esperienza della libertà è un patrimonio comune di tutti gli esseri umani. Ognuno di noi sperimenta nella propria vita sia la dimensione della presenza sia quella dell'assenza della librtà: esita prima di una scelta, si duole nel non poter decidere autonomamente. Difende e ricerca la propria libertà nei campi del pensiero, della politica, dell'etica, e si interroga sui limiti del proprio essere libero nei confronti delle volontà altrui, dei propri impegni, delle proprie responsabilità. Il mondo fisico, quello biologico e quello sociale sono il campo da gioco e il presupposto della nostra libera azione, e nello stesso tempo vincoli inevitabili e talvolta grevi al libero corso delle nostre decisioni.
Il lupo e il filosofo : lezioni di vita dalla natura selvaggia / Mark Rowlands
Milano : Mondadori, 2009
Abstract: Mark Rowlands, giovane e inquieto docente di filosofia in un'università americana, legge per caso su un giornale una singolare inserzione, si incuriosisce e risponde. Qualche ora dopo è il padrone felice di un cucciolo di lupo, a cui dà nome Brenin (re in gallese antico). Per undici anni, sarà lui la presenza più importante nella vita del professore, che seguirà ovunque: assisterà alle sue lezioni acciambellato sotto la cattedra, incurante degli iniziali timori e del successivo entusiasmo degli studenti, ne condividerà avventure, gioie e dolori, lo accompagnerà nei suoi spostamenti dall'America all'Irlanda alla Francia, dove Mark si trasferisce dopo aver troncato quasi ogni legame con i suoi simili. E sarà, soprattutto, una fonte continua di spunti di riflessione e idee filosofiche perché, contrariamente allo stereotipo che ne fa un emblema del male, della ferocia, del lato oscuro dell'umanità, il lupo è per Rowlands metafora di luce e di verità, la guida per un viaggio interiore alla scoperta della propria più intima e segreta identità: Il lupo è la radura dell'anima umana ... svela ciò che rimane nascosto nelle storie che raccontiamo su noi stessi. La sua natura selvaggia e indomabile, infatti, rivela a chi gli sta accanto un modo di vivere e di fare esperienza del mondo non solo radicalmente diverso da quello degli uomini, ma forse anche più autentico e appagante perché immune da doppi fini, da ogni atteggiamento di calcolo e manipolazione.
Il filosofo e la libertina / Peter Prange ; traduzione di Giuseppe Cospito
Milano : Mondadori, 2006
Abstract: Parigi, 1747. La diciottenne Sophie Volland si guadagna da vivere nella Ville Lumière lavorando come cameriera al Café Procope, ritrovo di filosofi e intellettuali della capitale francese. Oppressa da un passato che l'ha segnata in modo indelebile, la giovane nasconde qualcosa che la rende diversa dalla maggior parte delle altre donne, e che lei vive come un pericoloso segreto: sa leggere e scrivere. Grazie all'incontro con il filosofo Denis Diderot, Sophie scopre l'amore e contribuisce in prima persona alla realizzazione dell'opera che inciderà profondamente sull'evoluzione della cultura moderna, stimma di tutte le conoscenze dell'umanità: l'Encyclopédie di Diderot e D'Alembert. Il destino ha però in serbo per lei altre sorprese. Scelta come dama di compagnia da madame de Pompadour, trascorre le giornate nella reggia di Luigi XV al fianco della favorita del re, tra dispute religiose e filosofiche, rivolgimenti politici e intrighi di corte. Testimone degli eventi che porteranno alla Rivoluzione francese, Sophie si rivela una donna coraggiosa e anticonformista, pronta a sacrificare se stessa per amore del proprio uomo e del sapere.
Il tempo dei maghi : Rinascimento e modernità / Paolo Rossi
Raffaello Cortina, 2006
Abstract: Il Rinascimento, presentato abitualmente come l'età dell'emergere del sapere scientifico, è anche tempo di maghi un tempo che proietta la sua ombra persino su quest'epoca, così razionale e disincantata, ma che pure conosce miracoli e oroscopi, fatture e filtri d'amore. Paolo Rossi, storico della scienza italiano, mostra come l'impresa scientifica abbia liberato la tecnica da ogni ipoteca magico-prodigiosa, anche se la tentazione del magico è ancora oggi in agguato.
Rubbettino, 2006
Abstract: Alla filosofia di Gustavo Bontadini, e in convinta sintonia intellettuale con essa, Leonardo Messinese ha voluto dedicare questo suo lavoro, che si presenta come un contributo diligentemente ricostruttivo della proposta metafisica del filosofo milanese in tutto l’arco del suo più maturo svolgimento e, al tempo stesso, come un “invito” a quel “pensare metafisicamente” di cui Bontadini, secondo l’Autore, fu tra i più lucidi e rigorosi maestri, e non solo nell’ambito della filosofia italiana di orientamento cattolico.
La filosofia futura : oltre il dominio del divenire / Emanuele Severino
5. ed.
BUR, 2020
Abstract: La filosofia futura mette in questione quella che da sempre è ritenuta una evidenza assoluta, secondo la quale ogni cosa del mondo è soggetta all'eterno flusso del divenire. La filosofia futura mostra che tale evidenza è il perimetro all'interno del quale il pensiero occidentale da sempre si stabilisce, e la civiltà dell'Occidente, ormai planetaria, va manifestandosi. L'uomo va alla ricerca del rimedio contro l'angoscia del divenire perché, innanzitutto, crede che il divenire esista. Quando si inizia a mettere in discussione questa fede, si incomincia a mettere in questione la logica stessa del rimedio.
La filosofia in quarantadue favole / Ermanno Bencivenga
Oscar Mondadori, 2010
Abstract: Per illustrare i temi chiave sui quali la filosofia da sempre si interroga, Ermanno Bencivenga ha scelto un linguaggio insolito: quello delle favole. In questa nuova edizione il filosofo torna a raccontare di un mondo in cui il quattro vuole essere dispari, gli oggetti si ribellano, le scuole insegnano cose false; in cui due gemelli sono costretti a scambiarsi un'unica faccia e uomini con tre gambe non vedono la luna. E adesso vi incontriamo anche Alice che insegue quel che c'è da capire, e Tonino che vuole trovare una mappa... In questo mondo la magia è negli occhi di chi guarda, nella continua meraviglia di chi osserva le cose con l'innocenza di un bambino, di chi gioca a chiedersi perché sapendo che ogni risposta cela sempre in sé una nuova domanda. Perché è proprio dal senso di stupore, dall'incantamento con cui i bambini ascoltano le favole che nasce la riflessione filosofica.
Milano : Feltrinelli, copyr. 2006
Abstract: Le Elegie duinesi sono l'ultima e somma opera poetica di Rainer Maria Rilke, che è considerato uno dei massimi lirici tedeschi moderni, ammirato tra gli altri da filosofi come Wittgenstein e da scrittori come Pasternak. Rilke iniziò a scrivere le Elegie a Duino - da cui il nome - nel 1912: si tratta di dieci componimenti di ispirazione filosofica, che trattando di varie tematiche cercano di rispondere alle domande poste nelle precedenti opere rilkiane sull'insensatezza e incomprensibilità della vita, e sulla paura della morte. Le poesie ruotano attorno a temi quali l'identità di vita e morte in quanto momenti dello stesso processo del divenire in un'eterna metamorfosi; l'inesistenza di una distinzione tra al di qua e al di là, per la coesistenza di regni materiale e spirituale sotto l'egida degli Angeli, creature superiori all'uomo che si trova in una condizione mediana, superiore a sua volta all'ignara natura animale, ma comunque di spettatore della vita; la bellezza dell'essere che va sottratta alla consunzione del tempo tramite l'eternità dello spirito, la creatività dell'arte che getta un ponte tra i due regni; la fortuna di chi muore fanciullo, il destino delle donne abbandonate alla purezza del loro amore; la virile accettazione della vita e del dolore da parte dell'eroe; la celebrazione finale della morte.
Il cuore perverso del cristianesimo / Slavoj Zizek ; a cura di Marco Senaldi
Roma : Meltemi, copyr. 2006
Abstract: Il cristianesimo è una religione perversa? Dio Padre, che pone in mezzo al Paradiso l’albero della conoscenza e poi proibisce alle sue creature di gustarne i frutti, sembra agire come un perverso, e perverso è il piano divino che prevede di sacrificare il proprio Figlio per salvare quelle stesse creature da Lui spinte a peccare… Secondo l'autore il Cristianesimo è la più perversa delle religioni. Eppure nonostante tutto questo - o forse proprio per questo - il Cristianesimo resta anche la sola religione autenticamente rivoluzionaria, in grado di interrompere l'opacità dell'Essere e di far riflettere sulla condizione paradossale dell'uomo. Ecco perché Slavoj Zizek arriva a sostenere, da un punto di vista completamente ateo, che per essere un vero materialista dialettico bisogna andare fino in fondo all'esperienza cristiana. E la vera esperienza cristiana viene trasfigurata: non consiste più (o non soltanto) nella fede nel Grande Altro divino, ma nella tragica consapevolezza dell'impotenza radicale di Dio: la vera comunione col Cristo, la vera imitatio Christi, è partecipare al dubbio di Cristo stesso e alla sua radicale disillusione. Riproponendo, con coraggio teoretico ineguagliabile, gli antichi dilemmi agostiniani e kierkegaardiani, Zizek fornisce con questo saggio – tanto ai credenti quanto ai non credenti – una visione sovversiva dell'eterno problema di Dio. E poiché oggi anche i difensori dell’Illuminismo riconoscono che una visione religiosa è necessaria per ancorare il nostro atteggiamento etico e politico in un’epoca post-religiosa, questo libro si candida a punto di partenza per un dibattito quanto mai necessario.
Lo spirito dell'Illuminismo / Tzvetan Todorov
Milano : Garzanti, 2007
Abstract: Quale può essere il fondamento intellettuale e morale della nostra società, dopo la morte di Dio e il crollo delle utopie? La nostra identità di uomini moderni si è formata nei decenni che hanno preceduto la rivoluzione francese, grazie a un movimento che ha toccato la filosofia e la politica, le scienze e le arti, il romanzo e l'autobiografia. E proprio da questa straordinaria esperienza, suggerisce Lo spirito dell'illuminismo, che dobbiamo ripartire per orientarci dopo le grandi tragedie del XIX e XX secolo, senza precipitare nell'irrazionalismo identitario e fondamentalista Da grande storico della cultura. Tzvetan Todorov identifica i cinque termini chiave dell'illuminismo: autonomia, laicità, verità, umanità e universalità, a partire dai quali ricostruisce il progetto del secolo dei lumi. Attraverso il continuo confronto tra passato e presente. Todorov cerca in quell'atteggiamento gli elementi che possono esserci utili oggi, in un'epoca che ci pone nuove sfide. E, in un'esposizione sintetica e brillante, che si muove abilmente tra riflessione filosofica e attualità, sottolinea i legami profondi tra l'illuminismo e l'eredità europea.
Le consolazioni della filosofia / Alain De Botton ; traduzione di Anna Rusconi
11. ed.
Guanda, 2016
Abstract: La filosofia è inutile se non cura i turbamenti dell'anima così come la medicina che non cura i dolori del corpo. Guidato da questo principio di Epicuro, Alain de Botton ha compiuto un lungo itinerario attraverso la storia della cultura occidentale, fino a riconoscere in sei grandi pensatori della nostra tradizione i compagni di viaggio ideali nel percorso alquanto accidentato e travagliato della nostra esistenza. Socrate, Epicuro, Seneca, Montaigne, Schopenhauer e Nietzsche diventano così, nella lettura che ne viene qui data, personaggi cordiali e comunicativi, figure vive e partecipi della nostra quotidianità.
Il gioco del silenzio / Carlo Sini
Milano : Mondadori, 2006
Abstract: Un breve e acuto intervento filosofico su un tema importante da riscoprire: il silenzio come spazio per l'ascolto di sé e degli altri, interruzione del rumore e della chiacchiera. Il silenzio come gioco e condizione per l'insorgere della parola; il silenzio di Dio e degli dei, il silenzio della ragione che, finalmente addormentata, apre a nuovi tipi di comprensione; il silenzio del vuoto, il suono del silenzio. Carlo Sini introduce il lettore in questa inusuale dimensione e lo accompagna per le possibilità che nell'esperienza del silenzio sono riposte.
9. ed.
BUR, 2015
Abstract: Memorie di un seduttore, pubblicato da Kierkegaard nel 1843, mette in scena l'astuto ed elegante gioco estetico del seduttore che conquista la sua preda incantandola con le armi dello spirito. Si tratta di una figura demoniaca, che arriva a possedere la donna, rapita dalla musica ammaliante della sua arte, per poi abbandonarla in una logorante disperazione. Prefazione di Gabriella Caramore.
Candido, o, L'ottimismo / Voltaire ; a cura di Gianni Iotti
Torino : Einaudi, 2006
Abstract: Attraverso la parabola del povero Candido, un inguaribile ottimista, il narratore continua a portare uno sguardo rapido su tutti i secoli, tutti i paesi, e di conseguenza, su tutte le sciocchezze di questo piccolo globo. Pubblicato a Ginevra nel 1759, e immediatamente ristampato a Parigi, Londra, Amsterdam e altre città d'Europa, Candido consente a Voltaire di perfezionare il nuovo genere letterario da lui creato, il conte philosophique. Le convulse e mirabolanti disavventure del protagonista offrono all'autore l'opportunità di dimostrare la vanità dell'ottimismo razionalista leibniziano, che vedeva realizzato nell'universo il migliore dei mondi possibili, nonché di sviluppare una straordinaria lezione di sopravvivenza alle catastrofi della natura e della storia. Un romanzo di eterna attualità, introdotto e annotato da Gianni lotti, con un'ampia Cronologia.
M&B Publishing, 2005
Abstract: Umberto Eco è un autore molto noto per le sue opere di romanziere, semiologo, opinionista, molto meno per le sue riflessioni filosofiche. Proprio queste sono l'oggetto di questo lavoro. Si cerca di farle emergere usando come grimaldello Charles Sanders Peirce, tra i più importanti filosofi americani, grande maestro e riferimento costante del professore alessandrino. Il risultato può essere visto come un invito al pensiero di Umberto Eco, una guida tra le sue opere principali a carattere filosofico, ma soprattutto come un dialogo culturale sulla verità, sulla conoscenza, sulla filosofia che tenga conto delle sue ricerche.
Palermo : Sellerio, copyr. 2006
Abstract: I misteri di Eleusi è il quinto romanzo di Aristotele nei panni di uno Sherlock Holmes del IV secolo a.C. E se ogni storia poliziesca si ispira a un'opera dello Stagirita, quest'ultima sembra rimandare forse alla Politica. Ma il ricalco non è solo con la filosofia del grande filosofo, è la vita stessa di Atene e del mondo greco classico in età alessandrina a rivivere nella pagina: il funzionamento pratico della vita pubblica, le procedure ufficiali e i costumi privati, i modi di divertirsi e il mondo degli affari. E soprattutto quel senso sottile di smarrimento generale che dovette aver preso l'uomo greco nell'epoca di svolta in cui Aristotele si trovava a vivere.