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Trovati 697 documenti.
Salani, 2023
Abstract: "Provate a disegnare la felicità". È questo il compito che il maestro Paolo assegna ai ragazzi della quarta B. Sui loro fogli prendono forma alcuni degli infiniti modi possibili di essere felici: tenere per mano mamma e papà, mangiare un gelato con i nonni, ricevere in regalo un nuovo videogioco… Ma cosa succede se alcuni fogli restano in bianco perché qualcuno pensa di non averla mai vissuta, o che addirittura non esista? Succede che il maestro Paolo chiama in soccorso il Sofia Express, un bus speciale spinto dalla curiosità e non dal gasolio, guidato da Diotima in persona, una filosofa greca molto poco antica in felpa rossa, jeans e scarpe da ginnastica. La meta del viaggio? L’antica Grecia, per conoscere i filosofi in carne e ossa e rendersi conto che la filosofia può essere… molto movimentata! Cinque filosofi, cinque lezioni sulla felicità, un’avventura emozionante per imparare che non esiste un’unica grande risposta alla domanda: che cos’è la felicità?, ma tante piccole risposte possibili nella vita di ogni giorno. Da un prof appassionato e divulgatore appassionante, un racconto per riflettere sulla felicità, sulla sua natura immateriale e su come ascoltare le voci dei pensatori del passato ci possa aiutare a comprendere il presente e il futuro.
Mondadori, 2023
Abstract: L'astrofisico e divulgatore scientifico Neil deGrasse Tyson ci invita in queste pagine a considerare i nostri simili e tutto ciò che ci circonda da una prospettiva completamente nuova, riformulando alcuni dei temi più discussi e dibattuti del nostro tempo. Quando Galileo Galilei diede alle stampe il Sidereus Nuncius , nel 1610, svelò ai lettori un'immagine del cosmo radicalmente diversa da quella che fino ad allora avevano ritenuto vera. Il suo telescopio, da poco perfezionato, gli aveva permesso di osservare da vicino il Sole, la Luna, le stelle e i pianeti, e di scoprire verità fondamentali sulle leggi che regolano il movimento dei corpi celesti. Punti di vista cosmici che imponevano un ridimensionamento della nostra presunzione: la Terra non è il centro di tutti i moti. Similmente, questo libro è «una sveglia che suona per la civiltà». L'astrofisico e divulgatore scientifico Neil deGrasse Tyson ci invita in queste pagine a considerare i nostri simili e tutto ciò che ci circonda da una prospettiva completamente nuova, riformulando alcuni dei temi più discussi e dibattuti del nostro tempo (la guerra, la politica, la religione, il genere, la razza, i concetti stessi di verità e di bellezza). Provare a guardare il mondo come appare a uno scienziato dallo spazio consente infatti di mettere in luce le tante assurdità, le cattive abitudini e le false certezze della nostra epoca. Un'epoca in cui «abbiamo perso completamente di vista ciò che distingue i fatti dalle opinioni, siamo veloci nei gesti di aggressione e lenti in quelli di gentilezza», e le fazioni culturali e politiche si contendono l'anima delle comunità e delle nazioni. Adottare una prospettiva cosmica può aiutarci a ripensare a fondo i rapporti reciproci fra le nazioni, i popoli e gli esseri umani, e a superare contrasti e divergenze o, quantomeno, a comprenderne le ragioni sottostanti. E, soprattutto, ci costringe a non dimenticare quanto sia parziale il nostro punto di vista e quanto sia rischioso credere che l'universo ruoti intorno a noi.
Libertà, una malattia incurabile / Slavoj Žižek ; traduzione di Vincenzo Ostuni
Ponte alle Grazie, 2023
Abstract: Che cosa significa oggi essere liberi? La parola «libertà» è sulla bocca di tutte le parti politiche, dalle vecchie e nuove sinistre ai liberali ai reazionari: chi mai è contro la libertà? E – a ragione – temiamo spesso che i rivolgimenti politici e sociali ce ne privino. Ma di quale libertà parliamo? Non appena proviamo a definirla incontriamo contraddizioni, paradossi, vicoli ciechi. Eppure, è proprio sulla natura della libertà che bisogna riflettere: e a questo compito Slavoj Žižek dedica la sua nuova fatica filosofica, che Ponte alle Grazie pubblica in anteprima mondiale. Muovendo da Hegel, attraversando Kierkegaard e Heidegger, intrecciando cultura «alta» e «bassa», psicoanalisi, marxismo e riflessioni taglienti sulla contemporaneità, il geniale filosofo sloveno stende la diagnosi più dettagliata, acuta, innovativa della «malattia incurabile» che chiamiamo libertà. Se la tecnologia digitale sottopone oggi la società a un livello di controllo senza precedenti, che cosa rimane del libero arbitrio? E dell'idea di uomo capace di costruirsi il proprio destino, tanto cara all'individualismo liberale? Come fronteggeremo, esseri umani «liberi» ma sempre più spesso obbligati all'isolamento, le nuove guerre, le carestie, le epidemie, le migrazioni, il cambiamento climatico? I dilemmi della libertà sono immensi, ma le vie di fuga esistono e sono impreviste: qui Slavoj Žižek le indica con impareggiabile sagacia.
La legge del desiderio / Nicola Bruno
Il Mulino, 2023
Abstract: L'esperienza del desiderio ci accompagna in molti momenti della vita quotidiana. Pensiamo a quando, davanti allo scaffale del supermercato, tendiamo la mano verso un certo prodotto e non verso un altro; ciò che ci spinge è uno stato mentale, un sentimento, la cui intensità regola i nostri comportamenti, dai più banali fino alle decisioni cruciali dell'esistenza. Questo libro racconta la storia dell'idea che ha reso possibile lo studio scientifico e la matematizzazione del desiderio. Un'idea semplice, descritta a metà dell'Ottocento da un fisiologo poco noto, ma applicabile a tutti quegli ambiti del nostro quotidiano in cui sono in gioco le scelte, piccole o grandi che siano: dal tenere sotto controllo il nostro rapporto col cibo, al come far fruttare i nostri risparmi, fino alla nostra vita sentimentale.
Castelvecchi, 2019
Abstract: Ciò da cui questo piccolo manuale filosofico vuole metterci in guardia è la più grande illusione dei nostri tempi: già, perché più pensiamo di essere connessi, di empatizzare, di "essere partecipi" grazie ai media digitali, più in realtà ci stiamo isolando. Rifugiandoci in un'immagine idealizzata di noi stessi, forgiata giorno dopo giorno a suon di post e commenti, dimentichiamo l'altro - costretto a recitare il ruolo di pubblico plaudente alla nostra festa. Il digitale, a dispetto delle sue promesse, ci sta lentamente e gradualmente "disumanizzando" in cambio di comodità e felicità liofilizzata in like. Digito dunque siamo rivendica il diritto di difendersi da queste illusioni per restare umani, cosa tutt'altro che facile.
Il filosofo pigro : imparare la filosofia senza fatica / Stefano Scrima
Il Melangolo, 2017
Abstract: Questo è un manuale filosofico per tutti, rivolto in particolare a chi è troppo pigro per cercarsi i libri giusti. Un viaggio semplice e piacevole scandito in tre tappe. Si parte dalle tematiche immortali del pensiero occidentale (Amore, Libertà, Ragione, ecc.) intrecciate con tematiche quotidiane (bicicletta, calcio, sigaretta, ecc.). Si prosegue con la sezione Filosofare in cucina, che comprende alcuni temi definiti a partire da oggetti che usiamo tutti i giorni e che spesso si trovano, appunto, in cucina: si può fare filosofia a partire da una mela. Il viaggio si conclude con una Ministoria della filosofia per orientarsi nel mondo dei filosofi.
Ombre corte, 2017
Abstract: La prospettiva tracciata da Viveiros de Castro, i cui contributi sono da anni al centro del rinnovamento concettuale dell'antropologia, si fonda su un'opzione antinarcisistica, capace di infrangere la sovranità del soggetto analizzante (antropologo) e il suo presunto primato sull'oggetto analizzato (le società amerindiane). Non è un caso, infatti, che Metafisiche cannibali sia concepito come la presentazione di un altro suo libro, ancora non scritto, intitolato L'anti-Narciso, tutto giocato proprio su questa rottura della relazione dicotomica tra soggetto e oggetto, laddove l'altro, tradizionalmente considerato oggetto dell'indagine, diviene invece fonte preziosa di concettualizzazioni, di epistemologie, di punti di vista indispensabili alla sua (e alla nostra) comprensione. Di qui la domanda-chiave, che orienta tutta la ricerca: qual è il debito concettuale dell'antropologia nei confronti dei popoli che studia? Rispondere a questa domanda, pensare l'antropologia come esercizio di infinita traduzione e di "equivocità controllata", significa partire da un assunto fondamentale: le concezioni e le pratiche che caratterizzano la ricerca antropologica provengono sia dai mondi del "soggetto" sia dai mondi dell'"oggetto", affermandosi tra i due una "alleanza sempre equivoca ma spesso feconda", capace di spiazzare ogni approccio di tipo dualistico.
3. ed.
Bollati Boringhieri, 2015
Ogni persona è un silenzio : il silenzio come risorsa pedagogica / Monica Crotti
Studium, 2023
Abstract: Il volume nasce dal desiderio di dialogare con il silenzio, accompagnati dalle riflessioni e dalle esperienze di pedagogisti e filosofi dell’educazione, oltre che dalla voce di chi a vario titolo ha sperimentato la sua ricchezza nella dinamica educativa. Ogni persona è un silenzio, riprendendo un verso del poeta Saramago, perché da esso e in esso si nasce, ad esso poi si ritorna. Inoltre, la persona è silenzio perché non tutto di lei è dicibile, comunicabile, dichiarabile. La ricchezza pedagogica del silenzio è nella gratuità e apparente inutilità della sua presenza, che tuttavia descrive il silenzio come “passività feconda”, ovvero capacità di farsi ospitali per far germinare altro da sé. Il silenzio allora è incontro con la propria interiorità, affinando la capacità di attenzione quale forma di conoscenza profonda di sé e dell’altro; inoltre, esso rende possibile l’accoglienza dell’alterità nella sua integrità, manifestandosi nella forma dell’ascolto, e dona alla relazione una profondità, ma anche un respiro aperto. Per questo motivo, adulti ed educatori dovrebbero saper rispondere dei propri silenzi quando esprimono forme di assenza, ignavia o indifferenza; dovrebbero saper tessere “presenze presenti”, in grado di accogliere e far risuonare le domande silenziose che accompagnano l’umanità.
Socrate in azienda / Luca Barni
Il Sole 24 ore, 2023
Abstract: Gestire diverse personalità, muoversi in ambienti dinamici, mettersi al servizio degli altri. Ogni manager affronta quotidianamente queste e altre sfide che richiedono una visione alta e d’insieme e fanno sì che trovi nel suo percorso professionale una parte significativa del senso della sua esistenza. La vita professionale, ancora più di quella sociale, diventa il luogo in cui il manager trova la risposta al bisogno di autorealizzazione. E chi meglio dei grandi pensatori di ogni tempo può fare da guida in questo percorso di crescita? Se fare filosofia vuol dire interpretare il contesto e definire il proprio posizionamento, se la filosofia mira alla selezione più che alla soluzione dei problemi allora è, pragmaticamente, utile al manager. Ed è fondamentale per ogni organizzazione, perché se il manager alza lo sguardo cambia il paradigma di gestione e si passa dalla mera massimizzazione del profitto alla creazione di valore sostenibile per l’azienda.
Raffaello Cortina, 2023
Abstract: Attraverso questo cammino della vita nella mente e della mente nella vita, il libro traccia la via per una rifondazione dell'umanesimo con le idee del Metodo. Analogamente al baniano, l'albero i cui rami, cadendo a terra, si trasformano in nuove radici, Il metodo ha avuto origine dal congiungersi di molteplici esperienze esistenziali e intellettuali le cui ricadute hanno generato nuove arborescenze, distinte ma inseparabili dal ceppo che le ha fatte nascere. Da questo baniano in continuo sviluppo sono scaturite ramificazioni educative, sociologiche, politiche, che consentono al pensiero complesso di concretizzarsi e di fiorire. Edgar Morin propone il racconto di un'opera-vita, una vita che ha nutrito nel corso del tempo l'opera, che a sua volta ha alimentato la vita. È l'avventura di trent'anni di scrittura del Metodo, che questo volume integra con un capitolo fondamentale: "Per una razionalità aperta", inizialmente previsto nel piano generale dell'opera ma rimasto finora inedito.
Add, 2023
Abstract: La straordinaria storia sonora di David Toop inizia nelle foreste pluviali dell'Amazzonia per giungere sino alle megalopoli contemporanee, attraversando il lavoro di artisti come Brian Eno, Sun Ra, Erik Satie, i Kraftwerk e Brian Wilson. Partendo dall'Esposizione di Parigi del 1889, quando Debussy ascoltò per la prima volta la musica giavanese, "Oceano di suono" arriva a incanalare gli istinti contrastanti della musica del XX secolo in un resoconto insieme storico, esilarante e rivoluzionario. La musica ambient viene ridefinita come un protocollo alternativo per l'ascolto e la creazione di suoni ma anche come una modalità di rilettura dei concetti di politica, temporalità e spazio. Un'avventura straordinaria che, attraverso una scrittura appassionata, conferma Toop come una delle voci-guida da ascoltare in questo mondo connesso e incoerente.
Lo splendore trascurato del mondo : una mistica quotidiana / Romano Màdera
Bollati Boringhieri, 2022
Abstract: La dimensione mistica viene spesso associata a religioni o a discipline spirituali formali, eppure si tratta di un'esperienza universale accessibile a ognuno di noi. I momenti di estasi si manifestano come un «sentimento oceanico» di profonda connessione con il mondo, come slancio verso il tutto e fusione dei sensi, che trascinano la percezione del sé, sfumano i confini, aboliscono spazio e tempo. Attraverso una raffinata escursione storico-culturale, questo saggio mostra come l'estasi possa irrompere in qualsiasi momento a chiunque sia sufficientemente aperto alla ricerca di senso, non solo durante una preghiera o una meditazione, ma anche durante l'atto amoroso più profondo oppure, come è successo spesso nella storia, tramite il ricorso a sostanze psicotrope. Romano Màdera, filosofo e psicoanalista, offre qui un'appassionata indagine di un fenomeno renitente a qualsiasi classificazione che da sempre suscita interesse nella più varia umanità. Dopo un'analisi antropologica e filosofica della «mistica selvaggia», come la definiva Michel Hulin, vengono riportate le testimonianze di Freud, Jung e Fachinelli sugli effetti rigenerativi dell'estasi in campo terapeutico e psicoanalitico. Al centro dell'analisi entrano poi le varie fenomenologie mistiche: dagli approcci religiosi ecumenici, che giungono fino a Panikkar e Thích Nhâ't Ha.nh, alle manifestazioni laiche o atee nei casi esemplari di Rosa Luxemburg e Fritz Mauthner. Infine, nel contesto di una filosofia rinnovata - intesa non tanto come sapere intellettuale ma come schietto stile di vita - vengono proposte alcune pratiche per esercitare l'occhio a cogliere lo splendore trascurato del mondo. Muovendo da molteplici suggestioni, questo saggio restituisce la complessità - e al contempo la disarmante naturalezza - di un fenomeno che risponde a una ricerca spirituale sempre più diffusa nella disorientata società contemporanea.
Sette argomenti essenziali per conoscere l'uomo / Giorgio Nardone
Ponte alle Grazie, 2017
Abstract: L'uomo è un essere razionale oppure dominato dagli istinti, un animale sociale o un irrimediabile individualista? In che misura siamo plasmati dalla nostra eredità genetica e dalle influenze dell'ambiente in cui cresciamo? Fino a che punto possiamo considerare scienza e fede come termini antitetici? Sono solo alcuni dei temi su cui si interroga Giorgio Nardone in queste pagine, sette brevi meditazioni su altrettanti temi cruciali per l'esistenza umana. Con lo sguardo disincantato e pragmatico a cui ci ha abituato in oltre trent'anni di ricerca e lavoro terapeutico, in questa occasione l'autore veste i panni del filosofo, puntando a una sintesi oggi più che mai necessaria in un mondo dominato dall'eccesso di informazione. Senza nessuna pretesa di completezza né di conclusioni definitive, anzi offrendo spunti per ulteriori approfondimenti, Nardone propone «un'utile guida operativa» per esplorare il mondo, una bussola concettuale per non ritrovarsi naufraghi nella complessità attuale. Ad accompagnarlo, moltissimi nomi della letteratura, della filosofia e della scienza: da Einstein a Platone, da Camus a Nietzsche, da Darwin a papa Ratzinger, ognuno con la propria ricetta per diventare pensatori, ma soprattutto attori strategici.
Contro metaverso : salvare la presenza / Eugenio Mazzarella
Mimesis, 2022
Abstract: Dopo Facebook, il nuovo vangelo di Zuckerberg, il Metaverso, ci promette il compimento della vita “ibrida”, “potenziata”, dell’onlife: la piena transitività, grazie al digitale e all’Intelligenza Artificiale, del mondo reale nel mondo virtuale. Uno shock antropologico per cui troppi non vedono il vero pericolo di questa distopia del post-umano, cioè l’effetto gorgo, il buco nero dell’online che fagocita la realtà offline, la vita come tale. Non governata, l’era digitale più che spaesare rischia di svellere l’umano da sé stesso e dal suo ambiente, in nome della truffa dell’Intelligenza Artificiale che vuole consegnare l’umano a una rete di governo e di controllo, anziché dargli più “mondo”, più libertà. Immersi come siamo in questa distopia, l’unica via di uscita possibile è “salvare la presenza”.
Bompiani, 2023
Abstract: ll treno e la filosofia formano una bella coppia. I treni ci portano dove vogliamo, e lo fanno alla velocità del pensiero. Eppure treni e filosofia hanno un vago sentore di muffa: oggi, potendo scegliere, sono pochi a prendere il treno, e nessun genitore fa studiare filosofia ai figli, se può evitarlo; la filosofia, come i viaggi in treno, è qualcosa che la gente faceva prima di conoscere altro. Ma treni e filosofia ci offrono qualcosa di molto prezioso: la possibilità di vedere il mondo da una prospettiva diversa, di scoprire bellezze nascoste, di trovare nuovi modi per stare bene. Eric Weiner combina le sue due grandi passioni, la filosofia e il viaggio, in un giro intorno al mondo che è insieme reale – con fermate ad Atene, Parigi, Francoforte, Delhi, Kyoto, nel Wyoming, a Coney Island, solo per dirne alcune – e intellettuale. Sceglie infatti quattordici filosofi, tutti saggi ma in modi diversi, tutti filosofi pratici, interessati non al significato della vita ma a come vivere una vita piena di significato, e da ognuno di loro trae una lezione di vita utile a navigare questi tempi turbolenti.
Il Mulino, 2017
Abstract: «Buona idea!», «mi è venuta un'idea!» - queste e molte altre espressioni del nostro lessico quotidiano e del sentire comune attingono inconsapevolmente all'eredità di una importante tradizione filosofica. La stessa convinzione secondo cui le idee sono ciò che popola le nostre menti è il portato di lunghe e tortuose riflessioni nate alle origini della storia del pensiero. Oggi tutti crediamo di sapere di che cosa parliamo quando parliamo di idee, ma darne una definizione è compito assai arduo: il libro lo affronta, ripercorrendo nelle sue tappe essenziali la storia di uno dei concetti chiave della filosofia.
Capire lo spazio-tempo : lo sviluppo filosofico della fisica da Newton a Einstein / Robert DiSalle
Bollati Boringhieri, 2020
Abstract: Nel presentare la storia della fisica dello spazio-tempo da Newton a Einstein come un processo filosofico in costante evoluzione, Robert DiSalle offre un punto di vista nuovo sulle relazioni tra i concetti di spazio e di tempo e la nostra conoscenza fisica. Egli muove dal presupposto che l'influenza della filosofia sulla fisica si sia manifestata in primo luogo sul piano dell'analisi filosofica dei concetti di spazio, tempo e movimento, e sul ruolo svolto da questi ultimi nella formulazione di ipotesi sulla realtà fisica. Alla luce di questa premessa, diventa possibile interpretare in una chiave originale l'opera di Newton e Einstein e i loro punti di contatto, mettendo da parte la tradizionale controversia metafisica sulla natura assoluta o relazionale dello spazio-tempo. In questo modo, Disalle apre una prospettiva nuova su domande antiche che riguardano la conoscenza a priori, l'interpretazione fisica della matematica e la natura del mutamento concettuale.
Laterza, 2022
Abstract: Esiste una modalità specificamente liquido-moderna del male. È ancora più insidiosa e pericolosa delle sue precedenti manifestazioni storiche perché il male oggi appare frammentato, polverizzato, disarticolato e disperso. Il male liquefatto si cela alla vista e, anziché essere riconosciuto per ciò che è, riesce a passare inosservato. In un dialogo serrato con il filosofo Leonidas Donskis, Zygmunt Bauman affronta il tema del male nella contemporaneità. Perché se da una parte è indubitabilmente un compagno permanente e inalienabile della condizione umana, dall’altra sono inedite le forme e i modi in cui opera nella sua odierna versione liquefatta. Il male liquido ha una stupefacente capacità di camuffarsi e reclutare al proprio servizio ogni sorta di interesse e desiderio umano, profondamente umano. Lo fa con motivazioni tanto pretestuose quanto difficili da sfatare e confutare. Il più delle volte il male liquefatto riesce ad apparire non come un mostro, ma come un amico che non vede l’ora di dare una mano. Utilizza come strategia di fondo la tentazione anziché la coercizione. Ha l’impressionante capacità, tipica dei liquidi, di scorrere attorno agli ostacoli che si trovano sul suo cammino. Come ogni liquido, li impregna e li macera fino a eroderli per poi assimilarli nel suo organismo in modo da nutrirlo e accrescerlo ulteriormente. È questa sua capacità, accanto alla elusività, a rendere così arduo lo sforzo di resistergli efficacemente.
Candido, o L'ottimismo / Voltaire ; a cura di Gianni Iotti
11. ed.
Einaudi, 2014
Abstract: Attraverso la parabola del povero Candido, un inguaribile ottimista, il narratore continua a portare uno sguardo rapido su tutti i secoli, tutti i paesi, e di conseguenza, su tutte le sciocchezze di questo piccolo globo. Pubblicato a Ginevra nel 1759, e immediatamente ristampato a Parigi, Londra, Amsterdam e altre città d'Europa, Candido consente a Voltaire di perfezionare il nuovo genere letterario da lui creato, il conte philosophique. Le convulse e mirabolanti disavventure del protagonista offrono all'autore l'opportunità di dimostrare la vanità dell'ottimismo razionalista leibniziano, che vedeva realizzato nell'universo il migliore dei mondi possibili, nonché di sviluppare una straordinaria lezione di sopravvivenza alle catastrofi della natura e della storia.