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Trovati 784 documenti.
Elegie / Teognide ; introduzione, traduzione e note di Franco Ferrari
Milano : Rizzoli, 1989
Opere / di Sinesio di Cirene ; a cura di Antonio Garzya
Utet, 1989
Abstract: In questa operetta, nata come colto divertissement, Sinesio di Cirene gareggia in scherzosa polemica con Dione di Prusa, autore di un Elogio della chioma, facendo della calvizie il fine ultimo della natura, il punto di contatto dell'uomo con il divino. La calvizie, assicura il retore, è segno di saggezza, di integrità morale e perfino di buona salute; la chioma, ovviamente, di tutto l'opposto. Chiomati sono gli ignoranti, gli adulteri e gli effeminati, mentre calvi sono i sacerdoti, i filosofi e tutti gli uomini saggi. A tutti costoro, ma anche agli amanti della chioma che volessero ravvedersi, è dedicato questo ironico e raffinato esercizio di logica e di stile.
Epigrammi / Callimaco ; traduzione di Alceste Angelini
Torino : Einaudi, copyr. 1990
Inni omerici / a cura di Filippo Cassola
A. Mondadori, 1994
Abstract: Si tratta di 33 inni in esametri epici, databili tra l'VIII e il VI secolo a.C., anticamente attribuiti al poeta dell'Iliade, ma in realtà frutto di mani diverse. Lo schema contenutistico è comune e prevede l'invocazione a un dio, e quindi la narrazione delle sue gesta. Motivo ricorrente è quello del conflitto fra gli dei, scontro di forze primigenie che devono trovare adeguata collocazione nel mondo per garantire, al termine del conflitto, un nuovo ordine cosmico.
Supplici ; Elettra / Euripide ; a cura di Silvia Fabbri
Milano : A. Mondadori, 1995
Abstract: La storia di Elettra, la figlia di Agamennone che, per vendicare il padre assassinato, ordisce il matricidio e quella delle madri dei sette eroi caduti all'assedio di Tebe che supplicano di riavere le spoglie dei loro cari.
[Vol. 2]: XVI-XXXIV ; Frammenti
5. ed. [con bibliogr. aggiornata al 2006]
2007
Fa parte di: Lysias. Orazioni / Lisia ; introduzione, traduzione e note di Enrico Medda
Milano : A. Mondadori, stampa 1993
Abstract: Figura demoniaca di maga barbara e crudele, Medea è uno dei personaggi più noti, estremi e coinvolgenti del teatro antico. Lucida e determinata nel compiere una vendetta atroce, l'assassinio dei figli, che la colpirà con violenza devastante, Medea appare perfettamente consapevole delle conseguenze del suo gesto estremo. Ma alla tensione emotiva (capisco quali dolori dovrò sostenere, ma più forte dei miei propositi è la passione) si unisce un'assoluta autonomia intellettuale, fino ad allora sconosciuta in una donna nel mondo greco. Nella sua introduzione Vincenzo Di Benedetto mette in luce la modernità di questa tragedia e spiega la dura polemica dell'autore contro la società ateniese di quegli anni.
Contro Ctesifonte / Eschine ; introduzione di Antonietta Porro ; traduzione e note di Sonia Fortuna
Milano : A. Mondadori, 1995
La repubblica / Platone ; a cura di Giuseppe Lozza
Milano : A. Mondadori, 1990
Abstract: Ricordate il mito della caverna, l'uomo che si libera dalle catene del conformismo, oppure la metafora dell'auriga, del cavallo nero e del cavallo bianco, utilizzata per spiegare la tripartizione dell'anima; o ancora l'importanza del filosofo in una società perfetta o le prime riflessioni sull'eguaglianza tra gli uomini e sul comunismo? Repubblica è l'opera di Platone che più ha influenzato la politologia e il pensiero moderno, che più ha infiammato studiosi e statisti di ogni epoca. Una sorta di summa nella quale il filosofo, deluso dalla politica ateniese del tempo, si rifugia in un'analisi sullo Stato ideale e sui valori che muovono la società, sulle gerarchie che dovrebbero guidarla e sul rapporto tra le esigenze del singolo e il bene comune. Repubblica resta un'opera indispensabile per chiunque voglia conoscere le radici dei concetti di democrazia, oligarchia e tirannia, la genesi dello Stato come forma collettiva di organizzazione e, sfidando la natura transitoria dell'essere umano, comprendere le ragioni più profonde del suo essere.
Anabasi / Senofonte ; traduzione e note di Enzo Ravenna ; introduzione di Ezio Savino
Milano : A. Mondadori, stampa 1994
Supplici ; Prometeo incatenato / Eschilo ; a cura di Laura Medda ; introduzione di Dario Del Corno
Milano : A. Mondadori, 1994
Protagora / Platone ; a cura di Marco Dorati
Milano : A. Mondadori, 1994
Abstract: Il Protagora è uno dei capolavori drammatici di Platone e una brillante introduzione alla sua filosofia. In quest'opera viene esaminata la possibilità di insegnare ai giovani la virtù, termine che indicava presso i Greci la capacità di realizzarsi pienamente come uomini 'kaloi kai agathoi', virtuosi ed eccellenti da tutti i punti di vista. Ambientato nella casa del ricco e dissoluto Callia, il dialogo assume i tratti di un'opera teatrale, sul cui scenario si misurano due grandiose e opposte personalità, l'affascinante Protagora, padre di tutti i sofisti e portavoce di una visione relativa dei valori politici e morali, e Socrate, il grande maestro di Platone; intorno, tra i curiosi spettatori, partecipano alla discussione i due sofisti Prodico e Ippia, e il celebre Alcibiade. Nell'introduzione Maria Lorenza Chiesara analizza puntualmente il dialogo e ne traccia le principali linee interpretative.
Caratteri / Teofrasto ; a cura di Massimo Vilardo
Milano : A. Mondadori, 1994
Idilli ed epigrammi / Teocrito ; traduzione, introduzione e commenti di Marina Cavalli
Milano : A. Mondadori, 1991
[Milano] : A. Mondadori, 1991
Abstract: Poema che narra le vicende del viaggio di ritorno di Ulisse ad Itaca.
Filottete / Sofocle ; a cura di Maria Belponer
Firenze : Giunti, 1995
3. ed
[Milano : Rizzoli], 2006
Abstract: Come altri dialoghi di Platone, anche l'Alcibiade primo e l'Alcibiade secondo presentano come interlocutori Socrate e un giovane che gli ispira sentimenti d'amore. Ma non si tratta di un giovane qualunque. Alcibiade è un personaggio di spicco, uno dei protagonisti della vita pubblica (e della vita notturna) dell'Atene del V secolo. Il primo dialogo si immagina tenuto alla vigilia dell'esordio politico di Alcibiade: Socrate demolisce la sua presunzione, costringendolo ad ammettere di non conoscere quello che è il fondamento stesso dell'agire politico, la giustizia. Più evanescente la figura di Alcibiade appare nel secondo dialogo, in cui si discute sulla modalità delle preghiere da rivolgere agli dei. Testo greco a fronte.
Torino : Loescher, copyr. 1995