E' possibile raffinare la ricerca cliccando sui filtri proposti (nella colonna a sinistra, se navighi da PC, o in fondo alla pagina, se navighi da mobile), oppure utilizzando il box di ricerca veloce o la relativa ricerca avanzata.

Includi: tutti i seguenti filtri
× Lingue Greco classico (fino al 1453)

Trovati 784 documenti.

Mostra parametri
Eutifrone
0 0
Libri Moderni

Plato <428/27 a.C.-348/47 a.C.>

Eutifrone / Platone ; introduzione, traduzione e note di Mario Casaglia

3. ed.

BUR, 2010

Timeo
0 0
Libri Moderni

Plato <428/27 a.C.-348/47 a.C.> - Plato <428/27 a.C.-348/47 a.C.>

Timeo / Platone ; introduzione, traduzione e note di Francesco Fronterotta

[Milano : Rizzoli], 2003

Abstract: In questo dialogo Platone affronta due temi: l'origine del mondo e la natura dell'anima umana. La realtà (o l'illusione) nella quale viviamo altro non è che il riflesso di un mondo superiore, in cui regna il puro essere, non soggetto a mutamenti o variazioni. Il nostro, invece, è dominato dal divenire ed è opera di un demiurgo che cercò di ripetere come meglio poteva la visione che aveva avuto di quella perfezione. Di qui tutte le contraddizioni che il filosofo deve superare per giungere alla contemplazione del Vero e del Bello. E poi le diverse inclinazioni, le contrastanti passioni cui può cedere l'anima umana, la leggenda di Atlantide, la negazione dell'invidia degli dèi per la fortuna umana, la musica e la ginnastica come medicina dell'anima.

Meteorologia
0 0
Libri Moderni

Aristoteles <384/83 a.C.-322 a.C.>

Meteorologia / Aristotele ; introduzione, traduzione e note e apparati di Lucio Pepe

[Milano] : Bompiani, 2003

Abstract: La Meteorologia è una delle poche opere di Aristotele delle quali è l'autore stesso a darci il titolo fin dall'introduzione. Ma i temi trattati sono molto differenti dalla disciplina che oggi indichiamo con lo stesso termine. Troviamo lo studio dei terremoti, delle comete, delle inondazioni, della Via Lattea, delle mutazioni geologiche, dell'arcobaleno; non solo quindi delle piogge, dei venti e dei mutamenti climatici. L'ampiezza dei fenomeni indagati in quest'opera spiega la sua grande diffusione nelle epoche successive, superiore anche al Timeo di Platone.

Commento alla Repubblica di Platone
0 0
Libri Moderni

Proclus Diadochus <412-485>

Commento alla Repubblica di Platone : dissertazioni I, III-V, VII-XII, XIV-XV, XVII / Proclo ; saggio introduttivo, traduzione e commento di Michele Abbate ; prefazione di Mario Vegetti

[Milano] : Bompiani, 2004

Abstract: Un grandioso commentario alla Repubblica di Platone, uno dei testi basilari della civiltà europea. Platone aveva immaginato una Città ideale come proiezione ingrandita della psiche umana illuminata dall'Idea del Bene, e aveva fatto corrispondere ogni virtù a una parte precisa dell'anima e della città. Proclo, ultima voce filosofica del mondo pagano, ne offre la versione sistematica neoplatonica: la Repubblica è considerata la base dell'etica, così come il Timeo è la base della fisica e il Parmenide è la base della metafisica. Attraverso la lettura cristiana dello Pseudo-Dionigi Aeropagita, il commento di Proclo è entrato subito a far parte della costituzione etica e catechetica della Chiesa cristiana greca delle origini.

Parmenide
0 0
Libri Moderni

Plato <428/27 a.C.-348/47 a.C.>

Parmenide / Platone ; introduzione, traduzione e note di Franco Ferrari

[Milano : Rizzoli], 2004

Abstract: In questo che è uno degli ultimi suoi dialoghi, Platone sottopone a una severa critica la propria dottrina delle idee confrontandola con le posizioni di Zenone e di Parmenide. Zenone sostiene l'impossibilità dell'esistenza del molteplice, confermando la tesi di Parmenide secondo la quale solo l'Uno, immutabile ed eterno, esiste. Socrate obietta che quanto sostiene Zenone è errato, in quanto si limita solo all'ambito del molteplice sensibile e non a quello del molteplice ideale. Parmenide interviene ammettendo la validità delle affermazioni di Socrate, ma facendo notare come sia impossibile accettare il molteplice anche nel mondo delle idee, in quanto l'idea di uomo riassume una molteplicità infinita di uomini.

La morte di Peregrino
0 0
Libri Moderni

Lucianus <circa 120-180/192>

La morte di Peregrino / Luciano ; introduzione di Franco Montanari ; a cura di Andrea Barabino

Milano : A. Mondadori, 2003

Abstract: Scritto probabilmente attorno al 175 d.C. questo pamphlet rievoca la bizzarra figura del fanatico Peregrino Proteo, sedicente filosofo cinico che Luciano smaschera nella sua veste di abile ciarlatano. Splendido esempio della forza retorica di Luciano, La morte di Peregrino è un elegante e gustoso libello scagliato contro la vanità e l'ipocrisia.

[1]: Filottete
0 0
Libri Moderni

Sophocles <496 a.C.-406 a.C.>

[1]: Filottete / Sofocle ; introduzione e commento di Pietro Pucci ; testo critico a cura di Guido Avezzù ; traduzione di Giovanni Cerri

Abstract: Con il Filottete, da molti considerata l'opera più significativa di Sofocle, ha inizio un progetto editoriale: la Fondazione Valla inaugura l'edizione completa delle opere del grande tragico ateniese. Il Filottete, per la prima volta rappresentato ad Atene nel 409 a.C., è un'opera della piena maturità del poeta. In essa la vicenda narrata (un episodio del mito che si colloca al termine della guerra di Troia) diviene emblematica per Sofocle, che ad essa prende spunto per indagare i misteri della provvidenza divina e quelli del dolore umano.

Il libro delle citazioni latine e greche
0 0
Libri Moderni

Il libro delle citazioni latine e greche / a cura di Paola Mastellaro

Milano : Mondadori, stampa 2009

Abstract: Ad hoc, ipse dixit, lupus in fabula, carpe diem: massime, motti, proverbi, modi di dire, dalle espressioni più comuni alle frasi più raffinate, in 1100 voci ordinate per argomento. Accanto alla traduzione in italiano, per ogni voce è riportata l'opera in cui è citata la prima volta o il contesto culturale da cui trae origine, l'uso contemporaneo e gli eventuali corrispettivi moderni.

Aiace
0 0
Libri Moderni

Sophocles <496 a.C.-406 a.C.>

Aiace / Sofocle ; prefazione e traduzione di Maria Grazia Ciani ; testo e commento di Sabina Mazzoldi

Venezia : Marsilio, 1999

Abstract: Intorno alla figura di Aiace si concentrano numerose problematiche tipiche della poetica sofoclea: il contrasto tra passato e presente, tra individualità e potere, tra leggi divine e leggi umane, tra diritti dei singoli e diritti collettivi. Nodo centrale, come nell'Antigone, il tema della sepoltura di Aiace, doppiamente colpevole, come suicida e come ribelle. Testo complesso, difficile, poco frequentato e poco rappresentato per l'oggettiva difficoltà della trama, l'Aiace costituisce invece una delle tragedie più forti di Sofocle, di grande drammaticità e impatto. Testo a fronte.

Argonautiche
0 0
Libri Moderni

Apollonius Rhodius <295 a.C.-215 a.C.>

Argonautiche / Apollonio Rodio ; a cura di Alberto Borgogno

Milano : Mondadori, 2003

Abstract: Poema epico in quattro libri composto da circa seimila esametri, le Argonautiche raccontano l'antichissimo mito di Giasone e dei suoi conpagni che, alla ricerca del vello d'oro solcarono per primi il mare da Iolco alla Colchide, per tornare poi, dopo innumerevoli peripezie, in Grecia. La trama concede all'autore ampio spazio da un lato per riallacciarsi deliberatamente al modello omerico, rivisitato alla luce dei principi della Poetica aristotelica, dall'altro per mettere a frutto la sua sterminanta cultura in campo mitologico, geografico, etnologico e onomastico secondo il gusto alessandrino per il dettaglio erudito, i riferimenti letterari e le digressioni eziologiche.

Fedone
0 0
Libri Moderni

Plato <428/27 a.C.-348/47 a.C.>

Fedone / Platone ; introduzione, premessa al testo e note di Alessandro Lami ; traduzione di Pierangiolo Fabrini

[Milano : Rizzoli], 2001

Abstract: In uno dei più significativi dialoghi platonici, rivivono le ultime ore di Socrate. Pochi testi provenienti dall'antichità hanno destato la commozione dei lettori e il loro interesse come questo testo in cui il filosofo ateniese, condannato a morte per empietà, affida ai discepoli il suo testamento spirituale. Se si era congedato dai giudici che lo avevano condannato dicendo: io vado, voi restate. Solo Dio conosce quale sia la sorte migliore, qui con la dimostrazione dell'immortalità dell'anima, la risposta a quella domanda è scontata. Ed è proprio in questo dialogo, inoltre, che vengono poste le basi delle dottrine platoniche della reminescenza e delle idee.

Il romanzo di Alessandro
0 0
Libri Moderni

Il romanzo di Alessandro : testo a fronte / a cura di Monica Centanni

Arsenale, 1988

Il sonno e i sogni
0 0
Libri Moderni

Aristoteles <384/83 a.C.-322 a.C.>

Il sonno e i sogni / Aristotele ; a cura di Luciana Repici

Marsilio, 2003

Abstract: Gli antichi Greci amavano, nel sonno, la divinità della pace e dell'oblio: il sonno che fa dimenticare gli affanni, è sempre dolce e soave. Ma essi avevano anche la consapevolezza che questo misterioso intervallo era una forma di morte breve, e per questo accostavano il dio del Sonno al dio della Morte. Invece il sogno è stato, da sempre, qualcosa d'altro: un fatto incontrollabile, un messaggio indecifrabile a cui solo gli interpreti deputati dagli dei potevano fornire una spiegazione. Per ogni sogno strano o sospetto, si interrogano gli oracoli. Anche Aristotele ha riflettuto su questi temi in alcuni brevi trattati, qui raccolti.

Poema sulla natura
0 0
Libri Moderni

Parmenides <sec. VI a.C.-V a.C.>

Poema sulla natura / Parmenide ; saggio introduttivo e commentario di Luigi Ruggiu ; traduzione di Giovanni Reale

Milano : Bompiani, 2010

Abstract: Il poema filosofico di Parmenide Sulla natura si impone come un punto di riferimento irrinunciabile se si vuole intendere il pensiero occidentale. Da questo testo dipendono, infatti, non solo i filosofi immediatamente successivi, ma perfino Platone e Aristotele. Platone ha addirittura presentato un punto chiave della sua filosofia come una sorta di parricidio di Parmenide, riconoscendo dunque in lui, in qualche modo, un suo padre spirituale. Di fatto la stessa cosa ha fatto Aristotele nella elaborazione della sua teoria dell'essere. Del poema ci è pervenuto per intero soltanto il prologo, quasi tutta la prima parte, scarsi frammenti della seconda. Ma il pensiero del poema è ricostruibile pressoché per intero.

Le parole dimenticate di Gesù
0 0
Libri Moderni

Le parole dimenticate di Gesù / a cura di Mauro Pesce

[Milano] : Fondazione Lorenzo Valla : A. Mondadori, 2004

Abstract: In questo libro vengono raccolte le parole di Gesù, contenute in testi greci e latini, che non appartengono ai quattro Vangeli canonici. Cosa ha veramente detto Gesù, nella sua apparizione terrena? Dopo la morte di Gesù, in Palestina e poi in tutto l'ambiente cristiano, era diffusa una moltitudine di suoi detti. I quattro evangelisti ne fecero ognuno una scelta, secondo lo scopo che si prefiggevano scrivendo il loro Vangelo. Ma molti detti rimasero fuori da questa scelta. Sino a poco tempo fa, gli studiosi li ritenevano tarde invenzioni o rielaborazioni di tipo gnostico. Oggi, invece, pensano che fossero accolti dai gruppi cristiani almeno fino al IV secolo, quando la Chiesa finì per vedere solo nei quattro Vangeli la voce autentica di Gesù.

Dafni e Cloe
0 0
Libri Moderni

Longus Sophista

Dafni e Cloe / Longo Sofista ; introduzione, traduzione e note di Maria Pia Pattoni

9. ed.

BUR, 2018

Poetica
0 0
Libri Moderni

Aristoteles <384/83 a.C.-322 a.C.>

Poetica / Aristotele ; saggio introduttivo, traduzione, note e sommari analitici di Domenico Pesce ; revisione del testo, aggiornamento bibliografico, parole chiave e indici di Giuseppe Girgenti

[Milano] : Bompiani, 2000

Abstract: La Poetica di Aristotele è dedicata quasi interamente alla definizione e all'esame particolareggiato di quella forma dell'arte che è la tragedia. Il saggio introduttivo dell'autore, ricolloca il testo nell'orizzonte del corpus di Aristotele ricostruendone il testo filosofico per troppo tempo accantonato. Le note al testo sono brevi e chiariscono i temini e i concetti più controversi e difficili. Il testo greco a fronte è quello dell'edizione di riferimento a cura di R. Kassel: Aristotelis de arte poetica liber, Oxford, con alcune variazioni.

Vite e dottrine dei più celebri filosofi
0 0
Libri Moderni

Diogenes Laertius

Vite e dottrine dei più celebri filosofi / Diogene Laerzio ; a cura di Giovanni Reale ; con la collaborazione di Giuseppe Girgenti e Ilaria Ramelli

[Milano : Bompiani], 2005

Abstract: Le Vite dei filosofi di Diogene Laerzio, compilate in base a fonti piuttosto eterogenee, e sunteggiate ancora in età bizantina e rinascimentale, comprendono dieci libri, di cui il III e il X dedicati interamente a un solo filosofo (rispettivamente Platone ed Epicuro). In genere espongono un resoconto biografico, le opere e le linee principali del pensiero di ciascun filosofo.

Del sublime
0 0
Libri Moderni

Pseudo-Longinus

Del sublime / Pseudo-Longino ; introduzione, traduzione, premessa al testo e note di Francesco Donadi

5. ed

[Milano : Rizzoli], 2005

Abstract: Il trattato su II Sublime, un piccolo gioiello della letteratura greca di età imperiale, contiene una delle più antiche, e senz’altro la più importante, fra le riflessioni classiche sulla natura della bellezza letteraria, rappresentata dalla parola hypsos, « vetta » o « apice », e metaforicamente « sublime ».Il fine dell’opera è didattico e pratico: l’autore si propone infatti di insegnare « come noi possiamo elevare le nostre doti naturali » al punto da poter creare un’opera così elevata che innalzi alla propria vertiginosa altezza l’animo di un lettore o di un ascoltatore. I suoi precetti non sono meramente tecnici: li sostanziano infatti due attitudini naturali quali la magnanimità (che si apre ad una prospettiva metafisica) e la passione. Ma di più: come già osservò il primo traduttore francese dell’opera, Nicolas Boileau (1674), «en parlant du Sublime, il est lui-mesme tres-sublime ».L’Antichità classica e il Medioevo non si mostrarono generosi verso questo testo, a noi giunto attraverso un unico manoscritto bizantino, per di più lacunoso. Fu solo la traduzione del Boileau, poco più di un secolo dopo la prima edizione a stampa dell’originale greco (F. Robortello, 1554), che diede il via alla fortuna de II Sublime e al suo impatto sulle teorie estetiche dell’età moderna.

Vol. 2: Libri III-IV
0 0
Libri Moderni

Vol. 2: Libri III-IV / nota biografica di Domenico Musti

Abstract: Polibio fu un uomo politico greco, comandante della cavalleria della Lega Achea sconfitta dai Romani a Pidna nel 168 a.C. Fu mandato in ostaggio a Roma, dove visse nella casa del vincitore di Pidna, Emilio Paolo, e divenne amico del figlio Scipone Emiliano, il futuro distruttore di Cartagine. Fu consigliere militare di Scipione e lo accompagnò in vari viaggi nel Mediterraneo. Durante la sua vita Polibio vide la conquista del predominio assoluto nel Mediterraneo da parte di Roma e decise così di raccontare gli avvenimenti eccezionali che portarono alla supremazia di Roma e di studiare le ragioni di questo straordinario successo.