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Trovati 27 documenti.

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Ragioni d'amore
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Libri Moderni

Salinas, Pedro <1891-1951>

Ragioni d'amore / Pedro Salinas ; a cura di Valerio Nardoni

2. ed

Firenze : Passigli, copyr. 2006

Abstract: ... La limpida intelligenza dell'azzardo saliniano, sul filo del paradosso completo, come nuova possibilità dell'ignoto di riconoscersi in se stesso e nel poeta - ¡Tan visible está el secreto! -, già con La voce a te dovuta (1934), aveva compiuto una prima evidente svolta verso un dialogo sempre più serrato con i visibili segreti dell'amore. Un amore platonico e carnale, assente ed imnprescindibile, ancora un seguro azar (Sicuro azzardo, la raccolta del 1929, pubblicata in questa stessa collana), ma un amore che comincia a creare, e non più ad interpretare il suo mondo. Ed è precisamente Ragioni d'amore (1936) a costituire il definitivo approdo dell'innamorata coscienza poetica al suo eden silenzioso, dove tutte le ragioni e le parole non dette, solo percepite, vibrano internamente della loro imminenza di parola d'amore che crea, nominandolo, il mondo ... (dalla prefazione di Valerio Nardoni)

Memoriale di Isla Negra
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Libri Moderni

Neruda, Pablo <1904-1973>

Memoriale di Isla Negra / Pablo Neruda ; a cura di Giuseppe Bellini

Firenze : Passigli, copyr. 1998

Abstract: IlMemoriale di Isla Negra, apparso per la prima volta nel 1964, si compone di cinque libri - Dove nasce la pioggia, La luna nel labirinto, Il fuoco crudele, Il cacciatore di radici, Sonata critica - che sono altrettante tappe della confessione nerudiana, del bilancio cioè che il poeta fa della propria esistenza. Si può dunque affermare che questo Memoriale, mentre da un lato rappresenta la 'summa' del Neruda più intimo, dall'altro lato va ad integrare quell'immagine di poeta 'civile', resa celebre in tutto il mondo dal Canto generale, ricostruendo così nella sua unità, pur tanto molteplice, la voce di uno dei più grandi poeti della nostra epoca.

Alle cinque della sera
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Libri Moderni

García Lorca, Federico <1898-1936>

Alle cinque della sera : lamento per Ignacio Sanchez Mejias / Federico Garcia Lorca ; con poesie di Rafael Alberti, Gerardo Diego, Miguel Hernandez ; prefazione di Gabriele Morelli ; traduzioni di Roberta Bovaia

Bagno a Ripoli : Passigli, copyr. 2009

Abstract: Tragico eroe della tauromachia spagnola, divenuto figura mitica nell'Olimpo letterario grazie al celebre Lamento di Federico Garcia Lorca, e autore drammatico egli stesso, Ignacio Sànchez Mejias era intimo amico non solo di Lorca ma di tutti i più grandi poeti della cosiddetta 'generazione del 27', al cui interno operò come un illuminato e carismatico mecenate. Anche se il Llanto por Ignacio Sànchez Mejias resta senza alcun dubbio il testo più famoso e importante, Lorca non fu l'unico poeta della cerchia degli amici di Ignacio a volerlo ricordare in occasione della sua tragica scomparsa, due giorni dopo la fatale corrida dell'11 agosto 1934 a Manzanares. Il presente volume riunisce, oltre ad una nuova traduzione del Llanto lorchiano, le poesie dedicate a Ignacio da tre altri grandi protagonisti di quella straordinaria stagione della poesia spagnola: Rafael Alberti, Gerardo Diego e Miguel Hernàndez.

Il mare e le campane
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Libri Moderni

Neruda, Pablo <1904-1973>

Il mare e le campane / Pablo Neruda ; a cura di Giuseppe Bellini

Antella : Passigli, copyr. 2001

Abstract: I poemi riuniti ne Il mare e le campane, riprendono un lungo percorso esistenziale, evocano l'amicizia e l'amore, l'esperienza della Spagna e della guerra civile, determinante nella sua tragica esperienza per Neruda. La raccolta è soprattutto luogo di riflessione, meditazione sulla condizione drammatica dell'uomo di fronte alla malvagità e alla morte, realtà così insistentemente sottolineata, questa, dal poeta in tutta la sua opera, a partire dalla prima Residenza sulla terra, accentuata dall'intima adesione a Quevedo, il grande satirico e moralista del secolo XVII, poeta preferito, sempre presente... (Dalla prefazione di Giuseppe Bellini)

I versi del capitano
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Libri Moderni

Neruda, Pablo <1904-1973>

I versi del capitano / Pablo Neruda ; a cura di Giuseppe Bellini

Firenze : Passigli, copyr. 1995

Todo el amor
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Libri Moderni

Neruda, Pablo <1904-1973>

Todo el amor : antologia personale / Pablo Neruda ; a cura di Giuseppe Bellini

Firenze : Passigli, copyr. 1997

Abstract: Todo el amor rappresenta l'antologia personale di Pablo Neruda, che è andato egli stesso scegliendo e raccogliendo in questo volume quanto poteva meglio rappresentare l'ispirazione amorosa della sua poesia. Se è vero infatti che per Neruda è l'amore la forza maggiore della vita, è anche vero che questa fonte essenziale della sua poesia ha tardato ad essere riconosciuta, tanto che lo stesso poeta confidava a Giuseppe Bellini la sua contrarietà ad essere considerato solamente poeta dell'impegno, quando nella sua poesia aveva tanto posto il sentimento.

Roma, pericolo per i viandanti
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Libri Moderni

Alberti, Rafael <1902-1999>

Roma, pericolo per i viandanti / Rafael Alberti ; a cura di Vittorio Bodini

Firenze : Passigli, copyr. 2000

Abstract: Poeta e pittore, Rafael Alberti (Puerto Santa Maria di Cadice, 1902-1999) è stato l'ultimo dei grandi poeti spagnoli della cosiddetta generazione del '27, la generazione di alcuni dei maggiori protagonisti della poesia del Novecento - da Federico García Lorca a Pedro Salinas, da Vicente Aleixandre a Jorge Guillén, da Luis Cernuda a León Felipe - che restò segnata in maniera indelebile dalla tragedia della guerra civile. Dopo la vittoria dei franchisti e la caduta della repubblica, Alberti lasciò infatti la Spagna, rifugiandosi prima a Parigi e poi in Argentina. Nel 1963 si trasferi a Roma, dove visse a lungo, legandosi all'ambiente letterario e artistico della capitale. E a Roma, alla Roma popolare del Belli, alla città più segreta e affascinante, antiufficiale e antimonumentale, sono dedicate le poesie di Roma, peligro para caminantes, uscite per la prima volta nel 1972, poco dopo la scomparsa di un altro grande artefice di questa raccolta, Vittorio Bodini, che a Rafael Alberti fu particolarmente legato ed al quale il poeta spagnolo volle testimoniare la sua riconoscenza nel prologo da lui stesso scritto per l'edizione italiana: Ora, in queste poesie, sento il respiro di Vittorio, il caldo palpito del suo profondo sangue di poeta. Fu questo forse uno degli lavori della sua vita. Sta qui la sua parola italiana a fronte della mia parola spagnola, che si guardano, si abbracciano, sul bianco volubile d'ogni pagina....

Ode al libro e altre odi elementari
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Libri Moderni

Neruda, Pablo <1904-1973>

Ode al libro e altre odi elementari / Pablo Neruda ; a cura di Giovanni Battista De Cesare

Antella : Passigli, copyr. 2003

Abstract: Il libro raccoglie alcune delle più belle odi nerudiane dedicate al libro e al suo mondo: la tipografia, gli scrittori, la poesia, la critica... Dopo Ode al vino e altre odi elementari, ancora una volta sorprende, di questo grande poeta, la molteplicità della sua ispirazione; niente sembra sfuggire alla sua poesia, e caratteristica peculiare delle odi nerudiane è proprio questa conquista delle cose e dei nomi nell'unico linguaggio che il poeta può riconoscersi: quello della poesia.

Ode al vino e altre odi elementari
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Libri Moderni

Neruda, Pablo <1904-1973>

Ode al vino e altre odi elementari / Pablo Neruda ; a cura di Giovanni Battista De Cesare

Firenze : Passigli, copyr. 2002

Abstract: Quella delle «Odi elementari» è una poesia all'insegna delle cose che circondano l'uomo, cose anche minuscole, ma sempre essenziali al punto che, vivendo con esse, il nostro sguardo sembra non rendersi conto del loro insostituibile valore. In questa selezione compaiono alcuni inseparabili compagni della nostra cucina: il pane, la patata, il pomodoro, la cipolla, il carciofo, la castagna, il miele, l'olio, il limone, la mela, la prugna, il cocomero. Di ciascuno di essi il poeta esalta l'unicità e la bellezza e li fa rivivivere alla luce malinconica della propria infanzia e adolescenza, dal primo indimenticabile incontro con le cose.

Elegia
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Libri Moderni

Neruda, Pablo <1904-1973>

Elegia / Pablo Neruda ; a cura di Giuseppe Bellini

Firenze : Passigli, copyr. 2004

Abstract: Se è vero che Elegia colpisce il lettore per la sua nudità, la sua secchezza quasi 'anti-elegiaca', è pure vero che questa impressione è più apparente che reale, in quanto Neruda a ben vedere non rinuncia per nulla in questa sua breve, intensa silloge, a quell'eco sentimentale, 'solidale', che è tratto costitutivo della sua poesia più matura. Tuttavia quell'osservazione ci richiama ad un aspetto che non va trascurato: Neruda con quel titolo non ha voluto tanto sottoporre la sua poesia alle ragioni di un 'genere' poetico, quanto evidenziare un rapporto col proprio tempo, nel ricordo degli amici scomparsi ed anche in una sorta di estremo congedo del poeta dal paese che impersonava il mito proprio e dei propri compagni di strada: la Russia.

Todo el amor
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Libri Moderni

Neruda, Pablo <1904-1973>

Todo el amor : antologia personale / Pablo Neruda ; a cura di Giuseppe Bellini

Antella : Passigli, [2001?]

Abstract: Todo el Amor rappresenta l'unica antologia 'personale' di Pablo Neruda, che è andato egli stesso scegliendo e raccogliendo in questo volume quanto poteva meglio rappresentare l'ispirazione amorosa della sua poesia. Se è vero infatti che per Neruda è l'amore la forza maggiore della vita, è anche vero che questa fonte essenziale della sua poesia ha tardato ad essere riconosciuta, tanto che lo stesso poeta confidava a Giuseppe Bellini la sua contrarietà ad essere considerato solamente poeta dell'impegno, quando nella sua poesia aveva tanto posto il sentimento.

L'uva e il vento
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Libri Moderni

Neruda, Pablo <1904-1973>

L'uva e il vento : poesie italiane / Pablo Neruda ; a cura di Teresa Cirillo Sirri

Firenze : Passigli, copyr. 2004

Abstract: Nutro una certa predilezione per L'uva e il vento, forse perché è il mio libro più incompreso o perché attraverso le sue pagine io cominciai ad andare per il mondo. C'è polvere di strada e acqua di fiumi; ci sono esseri, continuità e altri posti che io non conoscevo e che mi furono rivelati in questo tragitto. Ripeto, è uno dei libri che amo di più. Così scriveva Pablo Neruda nelle sue memorie, a difendere il valore di un'opera che era apparsa ad alcuni critici troppo legata all'engagement politico dell'autore. E quell'impegno è ben presente nella raccolta, che tuttavia è soprattutto un lungo viaggio poetico attraverso continenti e paesi diversi. Fra questi, un posto particolare spetta all'Italia, dove Neruda arriva nel 1951.

Le pietre del Cile
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Libri Moderni

Neruda, Pablo <1904-1973>

Le pietre del Cile / Pablo Neruda ; a cura di Giuseppe Bellini

Firenze : Passigli, copyr. 2004

Abstract: L'idea di una raccolta dedicata alle pietre del litorale cileno era stata suggerita a Neruda da un'analoga pubblicazione, che aveva per oggetto Le pietre di Francia, e che comprendeva poesie di Pierre Seghers e fotografie di Fina Gómez; infatti, la prima edizione de Le pietre del Cile, apparsa nel 1960, era anch'essa corredata da fotografie di Antonio Quintana. Ma al di là della circostanza occasionale, la fisicità e il simbolo della pietra rivestono un ruolo importante nella poesia di Neruda, ribadito del resto, dieci anni dopo, con l'altra raccolta Le pietre del cielo e, più tardi ancora, con una delle sue ultime raccolte, La rosa separata, dedicata alla mitica Rapa Nui e al suo popolo di statue misteriose, i 'moais'.

Ode al vino e altre odi elementari
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Libri Moderni

Neruda, Pablo <1904-1973>

Ode al vino e altre odi elementari / Pablo Neruda ; a cura di Giovanni Battista De Cesare

Passigli, 2018

LeOccasioni

Abstract: Quella delle "Odi elementari" è una poesia all'insegna delle cose che circondano l'uomo, cose anche minuscole, ma sempre essenziali al punto che, vivendo con esse, il nostro sguardo sembra non rendersi conto del loro insostituibile valore. In questa selezione compaiono alcuni inseparabili compagni della nostra cucina: il pane, la patata, il pomodoro, la cipolla, il carciofo, la castagna, il miele, l'olio, il limone, la mela, la prugna, il cocomero. Di ciascuno di essi il poeta esalta l'unicità e la bellezza e li fa rivivivere alla luce malinconica della propria infanzia e adolescenza, dal primo indimenticabile incontro con le cose.

Venti poesie d'amore e una canzone disperata
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Libri Moderni

Neruda, Pablo <1904-1973> - Passigli <casa editrice>

Venti poesie d'amore e una canzone disperata / Pablo Neruda ; a cura di Giuseppe Bellini

Passigli Editori, 2024

Passigli Poesia

Abstract: In una lettera a Sabat Ercasty del 14 febbraio del 1924 Neruda scrive di aver terminato il suo nuovo libro, “Veinte poemas de amor y una canción desesperada”. La raccolta sarebbe stata pubblicata a Santiago dall’editore Nascimento nel giugno successivo. Neruda aveva allora vent’anni e forse nessuno poteva immaginare che questa piccola opera sarebbe diventata uno dei libri di poesia più venduti in tutto il mondo, tanto da festeggiare l’oltre milione di copie vendute già all’inizio del 1961. A distanza di cento anni, generazioni di lettori, ormai, hanno amato questa raccolta, che in Italia era apparsa per la prima volta nel 1962, e proprio grazie a Giuseppe Bellini, il principale studioso e interprete italiano del grande poeta cileno, oltre che suo amico personale. Questa nostra nuova edizione “commemorativa” in 1000 copie numerate di un titolo che fa parte da tempo del nostro catalogo viene qui arricchita da cinque lettere di Neruda ad Albertina Rosa Azócar – la principale delle donne ispiratrici delle “Venti poesie” –, da una “Piccola storia” dello stesso Neruda, inedita in italiano, che sintetizza a distanza di quasi quarant’anni le origini e i motivi di questa sua opera giovanile, e da un capitolo di “Confesso che ho vissuto” in cui il poeta cileno ricorda i suoi primi libri, dall’esordio di “Crepuscolario” alle “Venti poesie”. Giuseppe Bellini ricostruisce nelle pagine critiche iniziali temi e motivi di questa fortunatissima raccolta, anche alla luce delle opere future; e, insieme, ci fornisce un quadro esemplare degli amori giovanili del grande poeta e di quegli anni di formazione umana e letteraria. Edizione commemorativa con altri scritti di Pablo Neruda. Edizione limitata e numerata di 1000 esemplari.

Diario di poeta e mare
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Libri Moderni

Jiménez, Juan Ramón <1881-1958>

Diario di poeta e mare / Juan Ramon Jimenez ; a cura di Francesco Tentori Montalto

Firenze : Passigli, copyr. 1999

Abstract: È stato giustamente rilevato che con il Diario di poeta e mare (1917) s'inaugura il secondo tempo della poesia juanramoniana; e se è vero che al momento del suo viaggio negli Stati Uniti Juan Ramón Jiménez (1881-1958, Premio Nobel per la letteratura nel 1956) è già un poeta riconosciuto discepolo del maestro nicaraguense Rubén Dario e amico di Antonio Machado e Miguel de Unamuno - è pure vero che è proprio a partire dal Diario, e con le raccolte immediatamente successive Eternità, Pietra e cielo, Bellezza, che il poeta si fa 'maestro' a sua volta, diviene capofila di tutta una nuova fioritura di poeti di poco più giovani, da Garcia Lorca a Salinas, da Guillén ad Alberti. Che cos'è, nella sua essenza, il Diario di poeta e mare?, si chiede Francesco Tentori Montalto nella prefazione a questo volume: La definizione migliore è quella che ne dà il poeta stesso chiamandolo 'breve guida d'amore in terra, mare e cielo'; purché con amore s'intenda non tanto quello che guidò Juan Ramón da Madrid a Moguer, Siviglia, Cadice, Jerez, sul transatlantico per New York, e di qui a Boston e ancora a New York, nel New Jersey, a Philadelphia e Washington, ora in compagnia di Zenobia che aveva appena sposato; ma, soprattutto, quello di cui il poeta arde per la vita universale e indivisa....

Sonetti amorosi e morali
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Libri Moderni

Quevedo, Francisco de <1580-1645>

Sonetti amorosi e morali / Francisco de Quevedo ; a cura di Vittorio Bodini ; e con il Viaggio al cuore di Quevedo di Pablo Neruda

Firenze : Passigli, copyr. 2001

Abstract: Secondo una sua stessa testimonianza, Neruda lesse le poesie di Quevedo nel 1935, e da quel momento non poté più staccarsene; e Jorge Luis Borges, a sua volta, considerava uno degli 'enigmi' della storia il fatto che il nome di Quevedo non comparisse nella lista dei nomi universali, accanto a Omero, Sofocle, Lucrezio, Dante, Shakespeare, Cervantes, Swift, Melville, Kafka. Così due scrittori dell'America di lingua spagnola, pur tanto distanti fra loro, rivendicavano il magistero e la grandezza di uno dei massimi scrittori di Spagna del siglo de oro, autore di una vasta produzione che abbraccia poesia, filosofia, romanzo, politica, teatro, il più nobile stilista spagnolo, insieme con Cervantes, come osserva Vittorio Bodini nella nota critica che accompagna questa sua scelta e traduzione di liriche di Quevedo. Grande stilista, certo; ma anche grande spadaccino e uomo 'estremo' in tutte le sue manifestazioni, anche violente, che gli costarono, a torto o a ragione, l'ostilità di vari potenti e lunghi anni di prigionia. E se l'antologia delle sue liriche ci dà un'eloquente testimonianza della sua grandezza di poeta, il Viaggio al cuore di Quevedo di Pablo Neruda ci conduce alla ricerca delle origini di quella grandezza, alla sua profondità di uomo e di scrittore contro, quasi ripercorrendo a ritroso la tenace anima 'di lotta' della poesia spagnola, incarnata nelle voci tragicamente spezzate di tre dei suoi maggiori protagonisti, Federico Garcia Lorca, António Machado e Miguel Hernàndez.

Cento sonetti d'amore
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Libri Moderni

Neruda, Pablo <1904-1973>

Cento sonetti d'amore / Pablo Neruda ; a cura di Giuseppe Bellini

Firenze : Passigli, copyr. 1996

Abstract: I Cento sonetti d'amore rappresentano lo sviluppo, in forme di accentuata originalità e autonomia, di un motivo che viene di lontano. Il filone da cui scaturisce quest'opera affonda non solo in Stravagario, ma anche e soprattutto nei Versi del Capitano, documento di un'epoca turbolenta in cui l'amore si manifesta in raffiche improvvise, appare dominato da accese note di passione, insidiato da furori e gelosie, agitato da rinunce e ritorni, da condanne e proteste disperate, fino alla definitiva affermazione. Matilde equivale, per Neruda, alla terra; il bacio dato alla donna rappresenta l'unione con il mondo. Per il poeta l'amore è elemento che ravviva il mondo, miracolo che si verifica attraverso la presenza della donna.

Ode alla vita e altre odi elementari
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Libri Moderni

Neruda, Pablo <1904-1973>

Ode alla vita e altre odi elementari / Pablo Neruda ; a cura di Giovanni Battista De Cesare

Passigli, 2004

Abstract: Questa selezione comprende alcune delle più belle odi "morali" e "sentimentali" di Neruda: l'allegria, l'amicizia, la tranquillità, la speranza, la solitudine, la pigrizia, l'amore... È, nel suo insieme, una grande ode alla vita, perché "la vita aspetta / tutti I noi che amiamo / il selvaggio / odore di mare e di menta / che ha fra i seni".

Sicuro azzardo
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Libri Moderni

Salinas, Pedro <1891-1951>

Sicuro azzardo / Pedro Salinas ; a cura di Valerio Nardoni

Firenze : Passigli, copyr. 2005

Abstract: Sicuro azzardo appare nel 1929, ed è la seconda raccolta di Pedro Salinas, uscita a qualche anno di distanza da Presagios, il suo esordio poetico, che già lo aveva consacrato come uno dei protagonisti della nuova poesia spagnola. La poesia di Salinas procede più per approfondimenti interni che per salti, in una sorta di unico canzoniere, di intimo, amoroso colloquio che sfocerà nelle raccolte degli anni Trenta, La voz a ti debida e Razòn de amor ed è stato giustamente detto che essa rappresenta una delle forme più originali della poesia amorosa del Novecento.