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Trovati 20 documenti.
Logos, 2017
Abstract: Di ritorno a casa, una mamma si ferma in libreria e decide di fare una sorpresa alla figlia. Si tratta di un volume illustrato con un simpatico maialino in copertina. Entusiasta, la bambina corre subito in camera sua per immergersi nella lettura. All'improvviso, come per effetto di un incantesimo, sotto i suoi piedi si spalanca un cielo azzurro pieno di nubi candide e soffici e lei precipita perdendo una pantofola. Per fortuna, cadrà sul morbido: un uccellino scende infatti in picchiata per salvarla. Grazie al nuovo amico, la bambina inizia a esplorare un mondo incontaminato, dove incontrerà conigli, porcellini, gufi, giraffe, orsi, mucche, scimmie... Tutti la accolgono con gioia, pronti a giocare e a vivere insieme entusiasmanti avventure in mezzo alla natura. Il tempo scorre meravigliosamente finché arriva l'ora di cena...
Little Red / Beatriz Martin Vidal
Logos, 2012
Abstract: Little red.un soffio di vento porta petali rossi che piano piano coprono questa piccola bambina dallo sguardo inquietante fino a trasformarla nella conosciuta cappuccetto rosso. Età di lettura: da 12 anni.
Romeo & Giulietta / Lorenzo Mattotti
Logos, 2021
Abstract: Il velo leggero di un'alcova - o forse un sipario di seta, quale sottile rimando teatrale - si solleva a scoprire un ragazzo e una ragazza che, stretti l'uno all'altra, si sorridono, si prendono le mani, si baciano e tornano a guardarsi, a stringersi, fino a lasciarsi travolgere dalla passione. Completamente immersi l'uno nell'altra, non si curano di ciò che li circonda, ma appaiono come sospesi in una dimensione a due, separati dalla realtà, in un'atmosfera satura di dolcezza e di desiderio. Per contro, le immagini che li inquadrano come in un close-up ci invitano a spiarli (quasi fossimo un terzo incomodo), seguendoli dall'intimità della camera da letto agli abbracci rubati nelle sale e nei giardini di palazzo. I loro gesti, i loro atteggiamenti, curati in ogni sfumatura, in ogni minimo dettaglio, porteranno ciascuno di noi a immedesimarsi o a ricordare, o magari a sognare. Tutto questo potrebbe far pensare a una coppia qualsiasi, ma gli abiti che indossano e gli arredi rapidamente schizzati ci riportano a due amanti antichi, che tuttavia incarnano ancora oggi, nel nostro immaginario, l'essenza stessa dell'amore. Interpretando la celebre storia di Romeo e Giulietta, resa immortale da William Shakespeare, Lorenzo Mattotti sceglie di non raccontare l'intera vicenda ma di esplorarla in modo spontaneo, rinunciando alla conclusione tragica per permettere ai due innamorati di realizzare il loro sogno. Grazie a Romeo e Giulietta, l'autore può tornare a esplorare quello che, nelle sue parole, è "il soggetto più importante della vita": il momento magico dell'esplorazione dell'altro.
#logosedizioni, 2021
Abstract: In un giorno di dolore, un ragazzo lascia il salotto di casa, gremito di persone in lutto. Inosservato, esce dalla porta sul retro, scavalca il recinto intorno alla casa e si avvia su un sentiero che si snoda tra l'erba alta. Non c'è nessuno sulla sua strada, a parte uno spaventapasseri e gli uccelli che sfrecciano nel cielo sereno. Giunge all'imbocco di una foresta, dove si ferma per qualche momento, incerto se addentrarsi o meno in quello spazio oscuro. Deciso ad affrontare l'ignoto, avanza nel fitto degli alberi dove si insinuano i raggi del sole. Procede con cautela guardandosi intorno, ma non si lascia scoraggiare dai percorsi più difficili: di volta in volta supererà le asperità del luogo, i tratti ripidi, le discese scivolose e i tronchi caduti. A un tratto, gli appare una gigantesca creatura senza volto e dalla folta pelliccia e, atterrito, comincia a correre. Dovrà proseguire nel suo faticoso percorso, imbattersi in altre angoscianti presenze. Fino all'ultimo incontro, che gli porta invece dolcezza e consolazione. Ora può tornare a casa, ma con una nuova consapevolezza. Lo stile cinematografico di Thomas Ott, con i suoi echi espressionisti e noir, ritorna in questa nuova opera in cui ritroviamo anche la sua tecnica d'elezione, il grattage, che consiste nell'utilizzare un pennino per graffiare strati di inchiostro nero con precisione chirurgica, dando vita a tavole che si caratterizzano per la ricchezza dei dettagli e la finezza delle espressioni dei personaggi. In queste immagini a imporsi sono soprattutto i giochi di ombre e luci che creano effetti trompel'oeil e danno rilievo e consistenza ai particolari della foresta: l'erba, le radici, i tronchi, i rami e il fogliame degli alberi. L'artista non rinuncia al suo tipico gusto del macabro e del mistero ma, a dispetto delle apparizioni inquietanti (ciascuna delle quali rappresenta una paura da vincere e ci sfida a trovare possibili interpretazioni metaforiche), la conclusione della storia è positiva, sotto il segno dell'accettazione della perdita e di una maturazione personale.
Il lago dei cigni / Gabriel Pacheco
#logosedizioni, 2021
Abstract: Vagando nel bosco a caccia di uccelli, il principe Siegfried viene attratto da uno stormo di bellissimi cigni. Deciso a ucciderne uno, li segue fino alle rive di un lago in mezzo al bosco ma, appena gli eleganti animali si posano sull'acqua, avviene l'incanto e si trasformano in bellissime fanciulle. Una in particolare rapisce l'attenzione del giovane, la principessa Odette, che gli racconta di essere vittima, insieme alle sue dame di compagnia, dell'incantesimo del malvagio Rothbart, che la trasforma in un cigno durante il giorno per farle riprendere le sembianze umane la notte. Solo una promessa di matrimonio potrà liberarla dal maleficio, così Sigfried, perdutamente innamorato, invita Odette al ballo durante il quale dovrà scegliere la sua sposa la sera seguente. Non sa, però, che Rothbart è venuto a conoscenza delle sue intenzioni e ha già in mente un perfido piano per ingannarlo.
Nuova ed.
#Logosedizioni, 2022
Abstract: Una storia agrodolce, che parla di malinconia, del desiderio di cambiare e del coraggio di volare via. Attilio è un uomo grosso, con il naso troppo lungo e le gambe troppo corte. Vende palloncini davanti al supermercato, ma sogna di avere un circo tutto suo. Dentro a ogni palloncino che gonfia si nasconde un po' del suo circo immaginario: così la piazza cittadina su cui affaccia il supermercato lascia il posto a un piazzale dominato da una ruota panoramica, dove i bambini mangiano nuvole di zucchero filato e decine di persone passeggiano tra le bancarelle e i tendoni. Attilio si gode lo spettacolo e vorrebbe esserne parte: ecco gli acrobati che volteggiano sicuri, ecco un buffo trio di pagliacci musicisti, ecco una funambola che cammina con eleganza su un filo teso tra due mongolfiere. E, da ultimo, il numero più bello: librandosi in alto, così in alto da sfiorare le stelle, una trapezista bella e rotonda come la luna gli ruba gli occhi e il cuore. Per fortuna Attilio ha con sé i palloncini: ne gonfia uno, poi un altro, e un altro ancora. Quanti ne serviranno per arrivare fino a lei? Alla fine, Attilio troverà nell'amore tutta la leggerezza di cui ha bisogno per volare via. Una fantasticheria raccontata con la sola dolcezza delle immagini dai colori tenui e il tratto morbido. Una storia che, giocando con prospettive insolite, dimensioni surreali e una pluralità di riferimenti artistici (da Botero a Dalí, da Méliès a De Gregori), invita tutti i lettori a coltivare i propri sogni e a trovare il coraggio di cambiare.
Azzurro / illustrato da = illustrated by Alessandra Manfredi
Logos, 2020
Abstract: Azzurro è il colore degli oceani, immense distese d'acqua che ricoprono la maggior parte del nostro pianeta. Un azzurro non più limpido da tempo: è qui infatti che finisce la maggior parte dei rifiuti prodotti dall'uomo. Si stima che ogni anno vengano scaricati nelle acque marine dai 4,8 ai 12,7 milioni di tonnellate di rifiuti plastici che, non essendo biodegradabili, rischiano di essere ingeriti dalle creature marine. I pezzi di plastica possono bloccare le vie respiratorie oppure ostruire il tratto digerente degli animali impedendo l'assunzione di cibo. Moltissimi animali vengono ritrovati morti con lo stomaco pieno di rifiuti, perché questi li rendono sazi pur non avendo ingerito cibo vero: è il caso soprattutto di balene e uccelli. I giovani esemplari che rimangono impigliati nella plastica possono riportare danni alla pelle o subire malformazioni durante la crescita. A inquinare gli oceani sono anche i pescatori, che perdono le reti in mare aperto o gettano quelle rotte dalle barche, trasformandole in trappole che rischiano di imprigionare o soffocare balene, delfini e altri mammiferi marini. Senza bisogno di parole, Alessandra Manfredi ritrae le creature dell'azzurro svelandocele in tutta la loro bellezza attraverso immagini pervase di inquietudine, in cui i rifiuti si inseriscono nello scenario naturale modificandolo. Dal capo maestoso di una tartaruga spunta una forchetta infilata nella narice, due foche nuotano sinuose nelle profondità del mare con il corpo avvolto in una rete come in un vestito mentre un'altra foca con una corda intorno al collo osserva con tristezza i pesci di cui non potrà nutrirsi. E dal mare i rifiuti giungono anche a riva, passati inconsapevolmente come veleno dal becco di una mamma albatros a quello del suo pulcino. Tavola dopo tavola, gli animali volgono verso di noi i loro grandi occhi profondi, in cui leggiamo di volta in volta rabbia, supplica, tristezza. Sembrano chiederci di fermare questo scempio, di avere cura di loro e dell'ambiente che ci circonda. Ci invitano a ripensare la nostra quotidianità, a compiere piccole scelte di vita per ridurre drasticamente l'utilizzo della plastica, per il bene del nostro pianeta e di tutte le creature che lo abitano. Noi compresi.
Chi ha rubato le uova di Mimosa? / Clotilde Goubely ; traduzione di Francesca Del Moro
#Logosedizioni, 2024
Abstract: In questo nuovo albo della Ciopi scritto e illustrato da Clotilde Goubely, ritroviamo il topolino Beniamino in una buffa detective story che ci divertirà tenendoci con il fiato sospeso fino al colpo di scena finale: svelato il mistero, scopriamo che a volte è meglio non fidarsi delle apparenze. Hanno rubato le uova di Mimosa! Chi può essere tanto malvagio da commettere un simile misfatto? Beniamino decide di indagare e per far luce sulla vicenda va a chiedere aiuto a Lampo il coniglio, che abita molto vicino a Mimosa. Ma la conigliera è vuota… e ci sono delle chiazze rosse per terra! È molto peggio di quel che pensava. Chi si è macchiato di questi crimini? Forse le rane che cantano nello stagno per festeggiare il colpo? O Magufo che se ne sta tutto solo appollaiato su un ramo. Oppure Fil perché, è risaputo, tutte le volpi sono ladre. Riuscirà Beniamino ad acciuffare il colpevole?
Il drago salsiccia / sceneggiatura Catherine Romat ; disegni Jean-Philippe Peyraud
#Logosedizioni, 2023
Abstract: Si fa festa nel giardino di Linette: i suoi genitori hanno organizzato una bella grigliata! Per la simpatica bambina dal caschetto biondo che abbiamo conosciuto alle prese con dei piedi giganteschi è l’occasione per conoscere un nuovo compagno di giochi, un cane burlone in cerca di ossi da rosicchiare, anche a costo di devastare i fiori! Per impedirgli di distruggere il giardino, Linette ha un’idea: gli offre una bella salsiccia! Che però è molto piccante e speziata. Come farà ora che il cagnolino fa – letteralmente – fuoco e fiamme? La testa di Linette è sempre piena di idee in ebollizione e il suo giardino è pieno di avventure magiche e grossi guai da risolvere! Seguiamola in questo secondo silent comic della serie, perfetto per iniziare anche i piccolissimi al mondo del fumetto!
Compagno di giardino / sceneggiatura Catherine Romat ; disegni Jean-Philippe Peyraud
#Logosedizioni, 2024
Abstract: È autunno e Linette si diverte a passeggiare in giardino prendendo a calci le foglie secche. A un tratto si imbatte in un omino con un berretto rosso, una lunga barba bianca e una pala in spalla. Lo saluta ma lui non risponde nemmeno con un cenno. Allora si sbraccia, salta e balla, poi tira fuori un bel lecca-lecca dalla tasca ma niente: lui rimane immobile come una statua! Ma Linette non si arrende tanto facilmente. Va a prendere una casa-fungo che ricorda tanto quelle dei puffi e un pallone da calcio. Cosa avrà in mente? Nel giardino di Linette è arrivato l’autunno, ma lei trova sempre il modo di divertirsi in compagnia, anche con un nano da giardino, dimostrando ancora una volta che tutto può succedere quando l’immaginazione prende il sopravvento.
Cappuccettorosso : (primo sogno) / Gabriel Pacheco
#logosedizioni, 2021
Abstract: Un piccolo fascio di luce si fa strada in una stanzetta: qui una bambina dorme e sogna. La luce proviene dalla porta, che la mamma ha appena aperto per svegliarla. La bambina si veste, ma è ancora presa dal suo sogno. Un sogno triste, forse, con un bosco, un taglialegna, un enorme lupo e una piccola pozza, di lacrime, forse. Indossato il suo cappuccetto rosso, la bambina saluta la mamma e si incammina per la sua strada fino a raggiungere un bosco, dove incontra un lupo. Sta ancora sognando? O la sua visione notturna si sta avverando? Comincia così il viaggio di questo Cappuccetto Rosso, in una dimensione sospesa che invita il lettore a definire i confini fra veglia e sonno, fra realtà e sogno, e a dare significato a quegli elementi così noti, che tuttavia non hanno ancora perso il loro mistero: la luce della luna, il bosco, il lupo, la casa. Gabriel Pacheco esplora questa conosciutissima storia, scegliendo di far dialogare le sue illustrazioni con alcuni versi di suor Juana Inés de la Cruz, poetessa messicana vissuta nel XVII secolo. L’ambientazione notturna e onirica del poemetto di suor Juana Primo sogno si sposa perfettamente con le immagini dai toni del grigio e del nero in cui una luce crepuscolare, calda e rossiccia, lascia via via spazio a un buio sempre più fitto per poi ritornare, più splendente che mai, nell’azzurro brillante che è il colore dei sogni e del cielo che si rischiara al mattino.
#Logosedizioni, 2023
Abstract: È l’ora del tè. Un coniglio e un uccellino rosso siedono a un tavolo da cui spuntano rami verdi. Appesi a essi, alcuni oggetti di uso quotidiano. All’improvviso i colori dell’uccellino cominciano a sbiadire, così come la sedia su cui è appollaiato. Entrambi diventano bianchi. La tazzina si rompe. E poi anche il tavolo si rovescia, mandando in frantumi tutto ciò che sosteneva. L’uccellino vola via. Sgomento, il coniglio si lancia all’inseguimento ma senza successo. Il suo amico ormai è lontano e non lo vedrà più. Non gli resta allora che partire: sarà un viaggio lungo e difficile alla ricerca di consolazione e speranza in un mondo dove tutto sembra sgretolarsi. Riuscirà a trovarle?
The number 73304-23-4153-6-96-8 / Thomas Ott
Logos, 2016
Abstract: Una guardia carceraria assiste all'esecuzione sulla sedia elettrica di un condannato a morte e trova, quando va a pulire, una striscia di carta con una serie di numeri. Questi numeri diventano stranamente molto presenti nella sua vita e iniziano a modificargliela radicalmente fino... all'inaspettato finale.
Cinema panopticum / Thomas Ott
Logos, 2015
Abstract: Una ragazzina si aggira per un luna park ma non ha abbastanza soldi per nessuno dei divertimenti finché trova un tendone con su scritto "Cinema Panopticum". All'interno ci sono cinque scatole, ciascuna delle quali contiene uno schermo su cui viene proiettato un film. Per assistere a una proiezione basta un penny, così la bambina infila una monetina nella prima scatola e, uno dopo l'altro, i film scorrono sotto i suoi occhi e sotto i nostri... Le uniche parole che si accompagnano alle immagini sono i titoli che appaiono sugli schermi: L'hotel, Il campione, L'esperimento, Il profeta, La ragazza. Le incisioni allucinate di Thomas Ott, realizzate con la tecnica dello "scratchboard", ci sprofondano nell'oscurità attraverso cinque racconti horror, inclusa la storia della ragazza che funge da cornice. L'aspetto grezzo connaturato alla tecnica, che consiste nel ricoprire di inchiostro nero il foglio e grattarlo via con un pennino per far emergere i disegni, è sapientemente controbilanciato dalla ricchezza di dettagli e dalla finezza delle espressioni che l'artista conferisce ai personaggi. I loro volti trasmettono con grande efficacia i pensieri e i sentimenti più svariati: curiosità, gioia, diffidenza, disgusto... e, soprattutto, terrore.
Blind : dal buio alla luce / Mattotti
Un libro #logosedizioni, 2017
Abstract: Dal buio alla luce. Dal nero al colore. Dalla cecità alla speranza... E la sfida che ogni giorno CBM Italia Onlus si propone di affrontare con un sorriso, e che Lorenzo Mattotti interpreta in questo libro, addentrando il lettore nelle tenebre per poi fargli incontrare un mondo giocoso e allegro, ma soprattutto colorato! Una corsa su e giù per i verdi prati, sotto l'azzurro del cielo, in totale libertà, alla scoperta di un mondo fantastico e meraviglioso. Un sogno. Una possibilità. Una speranza.
Logos, 2012
Abstract: Un volume solo illustrato sulla vita morte e miracoli della "balera", locale da ballo tipico dell'Emilia Romagna e del nord Italia, dove si balla rigorosamente in coppia. Le coppie sono anche le protagoniste di questo tratto sciolto in china nera che sembra danzare sul foglio bianco, dal momento della preparazione per la serata alla conclusione di una vita trascorsa insieme sulla pista da ballo.
Concime per piedi / sceneggiatura Catherine Romat ; disegni Jean-Philippe Peyraud
#Logosedizioni, 2023
Abstract: Linette è una bambina vivace e con tante idee che le frullano continuamente in testa! Un giorno aiuta i suoi genitori nel giardinaggio mentre il nonno si addormenta sulla sdraio facendo le parole crociate. Quando Linette vede la mamma versare del concime liquido su una pianta di pomodori, le viene un'idea: annaffiando la testa pelata del nonno, gli farà spuntare di nuovo i capelli! Sfortunatamente, l'annaffiatoio le cade di mano e si rovescia sui suoi piedi che, in men che non si dica, cominciano a crescere. Come farà adesso con due piedi giganteschi?
#Logosedizioni, 2020
Abstract: Sotto un cielo limpido, gli animali liberi scorrazzano e pascolano su un bel prato, tra fiori e alberi rigogliosi. Famiglie di conigli, maiali, cavalli e pecore si godono fianco a fianco la bella giornata. Ma a un tratto la loro attenzione viene richiamata da alcune sagome rosa che fanno capolino dietro le chiome degli alberi. Man mano che si avvicinano, le sagome diventano sempre più grandi: sembrano bizzarre creature volanti con il nasone rotondo e un'enorme bocca sorridente. Scese a terra, si avvicinano agli animali che ora le riconoscono: sono clown dalle vesti variopinte giunti da chissà dove, forse per fare amicizia. Dal cielo intanto calano strani velivoli a forma di volto di pagliaccio, lasciando cadere del cibo dalla bocca. Ma non si tratta di un dono disinteressato: gli animali, storditi, vengono condotti in un luogo da incubo, un autentico lager dal quale non usciranno più vivi... Un silent book vegano e attivista, che svela la commedia dell’industria della carne.