Questo sito non utilizza cookie di profilazione, ma solo cookie tecnici ai fini del corretto funzionamento delle pagine. Per maggiori informazioni consulta l'informativa sul trattamento dei dati personali per gli utenti del sito internet
E' possibile raffinare la ricerca cliccando sui filtri proposti (nella colonna a sinistra, se navighi da PC, o in fondo alla pagina, se navighi da mobile), oppure utilizzando il box di ricerca veloce o la relativa ricerca avanzata.
Trovati 21 documenti.
Milano : Feltrinelli, 2008
Abstract: Questo libro raccoglie l'opera superstite di Saffo di Lesbo, poetessa greca vissuta nel VI secolo a.C., in traduzione d'autore. Alcuni dei frammenti sono stati infatti tradotti da Salvatore Quasimodo che li pubblicò nel 1940, riproducendo il rigore e la purezza dell'originale; ha completato il lavoro traducendo i rimanenti il curatore del volume, Ezio Savino, che scrive: In questa musica, nella lealtà del messaggio, nel suo credo dell'amore consiste la non mortalità di Saffo, un tesoro del mondo. L'opera lirica di questa grandissima poetessa greca è tanto legata al suo tempo e al contesto in cui visse e compose quanto svincolata da ogni limite spazio-temporale, autenticamente eterna e immortale per l'armonia dello stile e l'universalità del discorso. In componimenti che esprimono tutta l'immediatezza di sentimenti ed emozioni, Saffo si rivolge a un uditorio di fanciulle in attesa di andare spose, le sue giovani allieve, parlando loro della bellezza, della passione, dell'amore, sia esso nuziale o omoerotico. E lo fa con parole e versi che, seppur frammentari, hanno un'intensità e una forza tali da esercitare un'influenza straordinaria su tutta la tradizione occidentale.
Milano : Feltrinelli, 1995
Abstract: Il Simposio è la grande lezione d'amore del pensiero occidentale. Nella polifonia di voci riunite nella gaia e giocosa atmosfera di un banchetto, Platone ci presenta, l'una dopo l'altra, le dottrine dell'eros esposte nell'orizzonte del mito, nella filosofia presocratica, nella scienza medica, nel sentire comune e in quello dei poeti. A questa vera e propria summa enciclopedica del sapere erotico dell'antichità, la possente parola di Socrate contrappone una nuova visione dell'amore, che libera la forza demoniaca dell'eros al di là del vincolo dei corpi e degli individui, in una autentica ascesa conoscitiva verso l'idea del bene e del bello. Introduzione di Umberto Galimberti. Testo originale a fronte.
Troiane / Euripide ; traduzione e cura di Davide Susanetti
Milano : Feltrinelli, 2008
Abstract: Macerie fumanti, cadaveri sanguinolenti, pianti e grida di dolore: Troia in fiamme come emblema della caduta di un regno, come luogo archetipico della distruzione e del saccheggio. A partire dal materiale mitico della tradizione arcaica, la drammaturgia di Euripide presenta al pubblico lo spettacolo dei crimini di guerra e la deriva di una popolazione devastata. L'orrore è focalizzato nella prospettiva delle vittime, dei corpi umiliati e spogliati delle loro identità, delle soggettività ridotte a voci sofferenti quanto inermi. Attraverso una complessa costruzione di genere, il destino dei vinti si articola in un defilé di figure femminili che rappresentano altrettanti ruoli e altrettante esperienze travolte dalla spirale della violenza. Ecuba, Andromaca, Cassandra: una regina privata del trono, una vedova cui viene ucciso l'unico figlio, una figlia ritenuta da tutti una povera pazza. Su tutte incombe il trauma della perdita e dello sradicamento: la partenza verso un altrove che significa schiavitù e miseria.
Milano : Feltrinelli, 1994
Abstract: Il Teeteto è un'indagine serrata, scandita dall'aspro e incalzante susseguirsi delle domande e delle risposte, alimentata dal ricco repertorio delle argomentazioni e delle confutazioni, sulla via che l'uomo deve seguire per diventare capace di verità. A questa via Platone dà il nome di scienza. Ma nel Teeteto la questione del conoscere rimane sostanzialmente aperta e tale interrogativo finisce per produrre un'ombra di incertezza che si proietta su tutte le questioni fondamentali affrontate nel dialogo, introducendovi una sorprendente atmosfera di modernità. A partire dal Teeteto i problemi cardinali della teoria della conoscenza fanno il loro ingresso all'interno della grande tradizione della cultura occidentale.
Edipo re / Sofocle ; introduzione di Franco Rella ; traduzione e cura di Laura Correale
Milano : Feltrinelli, 1991
Abstract: Fin dall'antichità l'Edipo re di Sofocle è stata considerata la tragedia per eccellenza. C'è in essa l'ansia della conoscenza e, al contempo, la coscienza di quanto difficile sia conoscere. Anche Edipo, che pure ha risolto l'enigma della Sfinge, deve spingersi oltre i limiti per poter dare un senso compiuto ai mille indizi che alludono al sapere, ma che ancora non sono conoscenza. Ed è proprio per aver sfidato questi limiti che egli incontra una sofferenza infinita, tanto che Nietzsche ha potuto scrivere di lui: Edipo è l'uomo che più ha sofferto, per questo egli ha svelato l'enigma dell'uomo. All'Edipo re si sono rifatti via via Seneca, Stazio, Corneille, Voltaire, Hegel, Hòlderlin e, nel nostro secolo, Hofmannsthal, Gide, Cocteau, Pasolini. Ma la lettura più inquietante rimane quella di Freud, che ha fatto, ancora una volta, di Edipo il paradigma del destino umano.
Dell' origine / Eraclito ; traduzione e cura di Angelo Tonelli
Milano : Feltrinelli, 1993
Abstract: Non in fretta si legga il libro dell'Efesio Eraclito. Stretta la via, difficile il passaggio. Profonda notte e oscurità. Ma se è guida un iniziato ai misteri, più del sole fulgente è limpido. Così raccomandava, e metteva in guardia, un anonimo antico. Quella di Eraclito è infatti una tra le più enigmatiche, ma anche più ricche di stimoli, opere filosofiche che siano mai state scritte. Questa nuova edizione si avvale di una traduzione e di un apparato critico che, in modo rigoroso e originale, mette in luce i rapporti di Eraclito con la tradizione orfico-dionisiaca greca e il pensiero e le religioni orientali.
Milano : Feltrinelli
Abstract: Nella Repubblica Platone ci presenta la maestosa architettura di uno stato ideale dove l'idea di giustizia è l'assoluto criterio di governo sia della vita collettiva che di quella individuale. Attraverso l'insieme dei suoi dieci libri, Platone mette in discussione ogni aspetto della vita organizzata e del sapere della polis greca. Qui, arte, scienza e religione vengono sottoposte allo sguardo critico del filosofo e condotte dal buio quotidiano dell'esistenza all'eterna luce della ragione. Ma la Repubblica non è soltanto la prima e più famosa utopia della storia. Essa, infatti, è il progetto originario della nostra civiltà occidentale.
Ippolito / Euripide ; traduzione e cura di Davide Susanetti
Milano : Feltrinelli, 2005
Abstract: Figlio di Teseo e della sua prima moglie, Ippolito è un adolescente casto e devoto ad Artemide: passa il tempo a cacciare, disdegnando Afrodite. Per vendicarsi, la dea dell'amore escogiterà un piano crudele, facendo innamorare di lui la matrigna Fedra, figlia di Minosse e seconda moglie di Teseo. Da questo spunto nasce la tragedia di Euripide presentata in questo volume, con la cura e la traduzione di Davide Susanetti.
Lisistrata / Aristofane ; a cura di Giovanni Greco
Feltrinelli, 2016
Feltrinelli, 2021
Abstract: Prima ancora dell'affermarsi della scrittura, agli albori della civiltà, compaiono le figure dello sciamano e della sciamana. Sono uomini e donne dello spirito, mediatori e mediatrici tra il visibile e l'invisibile per conto della comunità, guaritori e guaritrici, esperti di farmaci e incantamenti, guide spirituali. Di questa esperienza universalmente diffusa, affidata alla comunicazione orale e a pratiche rituali, permangono chiarissime tracce anche nelle opere di alcuni dei maggiori Sapienti greci. Tracce che questo volume raccoglie e connette, con particolare attenzione al legame originario dello sciamanesimo e della Sapienza greca, e soprattutto magnogreca, con l'Estremo Oriente. Da Empedocle a Parmenide, da Omero a Esiodo, da Eschilo ad Aristofane; e, ancora, da Platone ad Aristotele, da Pindaro ad Apollonio Rodio, i testi greci traboccano di pratiche e credenze che gravitano intorno a varie tecniche dell'estasi, cerimonie e rituali che favoriscano il contatto diretto con essenze soprannaturali allo scopo di recare benefici ai singoli e alla comunità. Ne emerge il ritratto di una realtà in cui quella che Jung chiama "Sé" e i Greci noûs ancora conservava la sua interezza. Questa intuizione profonda, l'"occhio dell'anima", altro non è che il fulcro dell'interiorità individuale che tutto connette e ricompone nel Grande Uno.
I discorsi della democrazia / Tucidide ; a cura di Davide Susanetti
Feltrinelli, 2015
Abstract: Uno degli aspetti più caratteristici dell'opera tucididea - aspetto indubbiamente collegato al fatto ce il suo autore era pienamente inserito nella vita politica di Atene prima dell'esilio, e connesso anche alla tendenza a vedere nei fatti ciò che è universalmente valido e isolare le manifestazioni della natura umana - è l'impostazione incentrata sull'analisi politica. Le Storie, più che un resoconto militare del conflitto tra due grandi potenze, sono l'analisi del fenomeno consistente nella nascita, nello sviluppo, nella conservazione e nel graduale sfaldamento di una grande aggregazione di potere, cioè l'impero ateniese. (dall'introduzione di Guido Donini)
Eleusis e Orfismo : i misteri e la tradizione iniziatica greca / a cura di Angelo Tonelli
Feltrinelli, 2015
Abstract: Nella lettura tradizionale della classicità, il mondo dei misteri viene di norma relegato in qualche nota al piede dei testi filosofici più importanti. Ma soprattutto negli ultimi decenni, comincia invece a essere dedicata a questa pagina "oscura" e sciamanica del mondo greco un'attenzione sempre più meditata e importante, riconoscendole il peso determinante non solo sull'origine della cultura ellenica, ma di converso anche sulla nostra. La ragione di questo oscuramento è probabilmente da rintracciarsi nel commento dei primi filosofi cristiani, come Tertulliano: "Nessuno saprà mai il segreto di Eleusi. [...] Se lo è portato via con sé la legge dei misteri", che non riuscivano a comprendere di che mistero si trattasse, fino a che Teodosio nel 381 d.C. non prese la decisione di chiudere il tempio. Finalmente a questo mondo (a cui furono iniziati filosofi come Socrate e Pitagora fra gli altri) viene dedicato un volume organico da parte di uno dei più importanti allievi di Giorgio Colli, che con pazienza e acume filologici riporta, commentandolo, tutto il materiale antico esistente sul tema.
Baccanti / Euripide ; introduzione di Franco Rella ; a cura di Laura Correale
9. ed.
Feltrinelli, 2019
Abstract: Euripide, definito da Aristotele il più tragico dei tragici, scrisse il suo capolavoro, le Baccanti, quando ormai era prossimo alla morte. Si tratta, come è stato detto, dell'opera di più sconvolgente tragicità che sia mai stata scritta, e al contempo la più importante fonte a nostra disposizione per la conoscenza della religione dionisiaca. La tragedia, come ha scritto Vernant, non rappresenta la realtà: ma la mette in questione. Nessuna opera, come le Baccanti, è andata così lontana nel mettere in questione leggi, rapporti, istituzioni, credenze e saperi, fino a presentarci il destino umano nella sua tremenda e assoluta nudità.
Feltrinelli, 2010
Abstract: La poesia greca antica, a differenza di quella moderna, non era destinata alla lettura e alla ricezione solitaria, ma all'esecuzione di un singolo cantore o di un coro con l'accompagnamento musicale di uno strumento a corda o a fiato, e in certi casi con movimenti di danza. La performance poetica era un vero e proprio spettacolo in presenza di un pubblico, che poteva variare dal gruppo circoscritto e omogeneo del simposio all'intera comunità civica. La poesia greca agiva come mezzo di interrelazione tra singolo e collettività, come strumento di partecipazione e integrazione, ma anche di interpretazione, discussione e costruzione della realtà. Attraverso la poesia l'uomo greco non solo conosceva le radici della sua identità, riflesse nel passato mitico e storico, ma era anche orientato verso valori e modelli autorevoli di comportamento. Il poeta era un sapiente, depositario di conoscenze e valori, e la sua opera era politica, poiché era un maestro di verità che interveniva in modo influente nella vita pubblica e nella formazione della coscienza della polis. In questa antologia vengono raccolti alcuni componimenti di quei poeti che hanno costituito il Canone della lirica greca antica, monodica e corale, Alcmane, Saffo, Alceo, Stesicoro, Ibico, Anacreonte, Simonide, Pindaro, Bacchilide e Corinna, introdotti e commentati dai curatori, con lo sforzo di far comunicare passato dei classici e presente dei contemporanei.
I persiani / Eschilo ; traduzione e cura di Monica Centanni
Milano : Feltrinelli, 1991
Abstract: La vicenda raccontata dalla parte dei persiani è incentrata sulla sconfitta della flotta persiana da parte della coalizione greca avvenuta a Salamina
Medea / Euripide ; introduzione di B. M. W. Knox ; traduzione e cura di Laura Correale
7. ed.
Feltrinelli, 2014
Abstract: Figura demoniaca di maga barbara e crudele, Medea è uno dei personaggi più noti, estremi e coinvolgenti del teatro antico. Lucida e determinata nel compiere una vendetta atroce, l'assassinio dei figli, che la colpirà con violenza devastante, Medea appare perfettamente consapevole delle conseguenze del suo gesto estremo. Ma alla tensione emotiva (capisco quali dolori dovrò sostenere, ma più forte dei miei propositi è la passione) si unisce un'assoluta autonomia intellettuale, fino ad allora sconosciuta in una donna nel mondo greco. Nella sua introduzione Vincenzo Di Benedetto mette in luce la modernità di questa tragedia e spiega la dura polemica dell'autore contro la società ateniese di quegli anni.
Antigone / Sofocle ; a cura di Giovanni Greco
Feltrinelli, 2015
Abstract: Un cadavere putrescente su cui uccelli e cani banchettano. Una lotta mortale intorno al destino di questo corpo. Uno scontro sulla legge e sulla giustizia, sull'ordine e sull'obbedienza. Antigone contro Creonte. Il teatro di Sofocle ha consegnato alla tradizione occidentale un nodo tragico infinitamente riattraversato e interrogato, dall'antichità ai traumi del secolo breve. Ma che cosa ricorre effettivamente sulla scena? Quali problemi e insieme quali fraintendimenti risuonano a partire dall'antico duello verbale?
Troiane / Euripide ; a cura di Davide Susanetti
6. ed.
Feltrinelli, 2019
Abstract: Macerie fumanti, cadaveri sanguinolenti, pianti e grida di dolore: Troia in fiamme come emblema della caduta di un regno, come luogo archetipico della distruzione e del saccheggio. A partire dal materiale mitico della tradizione arcaica, la drammaturgia di Euripide presenta al pubblico lo spettacolo dei crimini di guerra e la deriva di una popolazione devastata. L'orrore è focalizzato nella prospettiva delle vittime, dei corpi umiliati e spogliati delle loro identità, delle soggettività ridotte a voci sofferenti quanto inermi. Attraverso una complessa costruzione di genere, il destino dei vinti si articola in un defilé di figure femminili che rappresentano altrettanti ruoli e altrettante esperienze travolte dalla spirale della violenza. Ecuba, Andromaca, Cassandra: una regina privata del trono, una vedova cui viene ucciso l'unico figlio, una figlia ritenuta da tutti una povera pazza. Su tutte incombe il trauma della perdita e dello sradicamento: la partenza verso un altrove che significa schiavitù e miseria.
Prometeo / Eschilo ; a cura di Davide Susanetti
Feltrinelli, 2015
Medea / Euripide ; introduzione di B. M. W. Knox ; traduzione e cura di Laura Correale
Milano : Feltrinelli, 1995
Abstract: Medea è una delle tragedie greche più famose e rappresentate. Il dramma di un amore assoluto che si trasforma, per il tradimento di Giasone, in feroce odio e desiderio di vendetta. Una vendetta che coinvolgerà anche i figli che Medea ha avuto da Giasone. Anche la barbara Medea però è una vittima: sa bene infatti che facendo l'infelicità di Giasone farà soprattutto la sua infelicità. Il volume è introdotto dal maggiore esperto statunitense di Euripide: B. M. W. Knox. Con testo originale greco a fronte.