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Trovati 105 documenti.
Come l'arancio amaro / Milena Palminteri
Bompiani, 2024
Abstract: Agrigento, 1960. Carlotta ha trentasei anni ed è convinta che nessuna persona amata possa rimanerle vicino: suo padre è morto la notte in cui lei nasceva, la sua adorata bambinaia se n'è andata quando lei era piccola e sua madre è sempre stata simile a un'algida istitutrice. Cresciuta durante il Ventennio e la guerra in una Sicilia dove da sempre tutto cambia per rimanere immutato, Carlotta ha imparato che il solo modo per non soffrire è annoiarsi con pazienza. Così, dopo gli studi di legge, anziché lottare per diventare avvocato si è rinchiusa a lavorare all'Archivio notarile. Ma il destino ci insegue anche se noi ci nascondiamo: è proprio uno dei polverosi documenti dell'Archivio a rivelarle la terribile accusa rivolta da sua nonna paterna a sua madre, di non averla partorita ma comprata. Carlotta comincia un'indagine che la porterà a scoprire le radici della rabbia e della sete che per tanti anni ha cercato di mettere a tacere. Sarraca (Agrigento), 1924. È inutile essere giovane e piena di progetti, se sei nata nel tempo sbagliato. Mentre da Roma scende l'onda nera del fascismo, la diafana Nardina sposa il nobile Carlo Cangialosi ma non riesce a rimanere incinta, e questa colpa si allunga su di lei come un'ombra. E la bellissima e selvatica Sabedda, umile serva, si trova in grembo un figlio che non potrà sfamare. I percorsi di queste due ragazze si intrecceranno grazie al piano scellerato ordito da Bastiana, madre di Nardina, e dal campiere don Calogero, in odore di mafia.
Bompiani, 2025
Abstract: Agnese ha cinque anni quando il fratello maggiore la invita a entrare nella tenda degli indiani. È un gioco, apparentemente. Un altrove dove il disamore che divora i loro genitori non può raggiungerli. Lì dentro, però, succede qualcosa che Agnese non sa nominare. Qualcosa che suo fratello chiama amore. Qualcosa che lei, per anni, sarà costretta a scambiare per affetto. Ma l'infanzia finisce, e ciò che inizia come un gioco diventa un lungo incubo impossibile da spezzare. Anni dopo, Agnese è una donna che ha imparato a fuggire. Dalla famiglia, dalle parole, dalla memoria. Finisce in una comune anarchica dall'altra parte del mondo, tra utopie e contraddizioni. È lì che incontra John, uomo disturbato, ossessivo, eppure capace di mostrarle qualcosa, ed è lì che Agnese comincia, forse per la prima volta, a vedere. A dire. A rompere il silenzio. Linda Farata esordisce con un romanzo duro eppure pieno di umanità, anche di dolcezza. Un libro che indaga come il male possa annidarsi proprio là dove dovremmo sentirci più al sicuro. È una storia che parla di famiglia, di abuso, di casa, e di quanto possa costare chiedere di essere amati alle proprie condizioni. Quell'amore lì - che implode fino a diventare controllo, manipolazione, violenza - è a un passo da noi. Lo leggiamo nelle cronache, lo temiamo per i nostri figli. E, come imparerà Agnese stessa, trova il suo antidoto più potente nella capacità di ascolto, nel rifiuto del silenzio.
Camilla, la Cederna e le altre / Camilla Cederna ; a cura di Irene Soave
Bompiani, 2021
Abstract: La delusa, la snob, l'eterna bambina, l'ex bellissima. Ma anche Maria Callas, Anna Magnani, Ava Gardner. La fioraia della Scala e la regina Elisabetta; le pareti nere dell'inventata (ma quasi vera) contessa di Belminy e la vestaglietta rosa di Licia Pinelli la notte in cui rimase vedova. Le donne di Camilla Cederna sono tante che bastano da sole a raccontare un'epoca. E in questa raccolta di articoli pubblicati tra il 1939 e il 1991 emerge anche il ritratto di una cronista al lavoro, che svela trucchi del mestiere ancora attuali: quasi un manuale di scrittura di costume. Sono gli anni in cui nelle redazioni ci sono solo bagni maschili; e in cui i colleghi scrivono di lei che è una "merlettaia", una "zitella", e che difende gli anarchici perché "perlomeno odorano d'uomo". Ma sono anche gli anni in cui solo le giornaliste - come la Cederna così la Fallaci, la Mulassano, la Aspesi, tutte con l'articolo davanti al cognome come una tassa o la cifra di una carboneria - si accorgono della rivoluzione più radicale tra quelle in atto: quella, appunto, delle donne. E nel racconto degli amori, delle frustrazioni, dei vezzi e delle nevrosi delle signore che diventano "moderne" si vedono i germogli dei nostri vezzi, delle nostre frustrazioni, delle nostre nevrosi. E naturalmente dei nostri amori.
Giulietta squeenz / Pulsatilla
[Milano] : Bompiani, 2008
Abstract: Giulietta ama i gatti, parla al telefono con i criceti, chiama i topi tipi, e tiene per l'eternità una barca rovesciata in un giardino spelacchiato. Giulietta ha la risposta pronta come un coltello affilato, un paio di tette degne di nota, un amico che si chiama Mostro, un marito sposato di corsa, una madre e una nonna che non si fanno i fatti loro, un'amica pronta a tradirla, e una viscerale e spiegabilissima tendenza al suicidio. Ma, cosa più importante, Giulietta a otto anni incontra Daniele, il grande amore della sua vita, che tuttavia non sa di essere il grande amore della sua vita. Da questo momento la vita di Giulietta cambia, raggiungendo abissi di catastrofe mai toccati prima. Un romanzo in cui il destino non va mai nella direzione attesa, e segue un cammino perfidamente tortuoso, disseminato di battute al vetriolo, lampi di romanticismo, e mazzate improvvise come fulmini d'agosto.
Desiderio / Amin Zaoui ; traduzione di Fabrizio Ascari
[Milano] : Bompiani, 2009
Abstract: Koussaila è un giovane algerino con il nome di un eroe berbero. Il profumo di Allah, come quello del sesso, ha sempre inebriato la sua famiglia. Koussaila è infatti discendente diretto del profeta Maometto, come è vergato su pelle di gazzella nell'unica copia del manoscritto dell'albero genealogico custodito nella tomba d'oro del principe El Hadi Boutaleb. Ma la fede di Koussaila comincia ben presto ad allontanarsi dai principi religiosi. Topo di biblioteca, avido lettore dei classici della letteratura europea, Madame Bovary su tutti, che occulta sotto la copertina del Corano, Koussaila ha una vera e propria passione che non cessa mai di ossessionarlo e anzi lo spinge verso esperienze sempre nuove, vertiginose e proibite: adora fare l'amore con donne più anziane di lui. La prima a svezzarlo è la sorella gemella di sua madre, zia Louloua; quindi la moglie di un suo professore; e ancora la bibliotecaria, con cui condivideva ore e ore leggendo romanzi occidentali. E mentre Algeri è squassata dalla rivoluzione del 1965, Koussaila compie questo viaggio di controformazione nel proibito, dove Allah è amato come le donne mature che incontra e i libri che legge in segreto; dove la gioia del sacro esplode proprio nelle profondità del peccato.
28. ed
Bompiani, 2015
Abstract: Pubblicato negli Stati Uniti nel 1973, Paura di volare assunse immediatamente le fattezze del caso letterario, tanto che Henry Miller lo salutò come l'equivalente femminile di Tropico del cancro. Il romanzo narra le vicende di Isadora Wing, una donna di quasi trent'anni che comincia a intravedere i segni inesorabili del tempo che passa e si ritrova per la prima volta a fare un bilancio della sua vita. È una donna bella, appassionata e sensuale, ma con una tremenda paura di se stessa. Paura di fuggire dalle convenzioni di una vita matrimoniale ormai in crisi, ma che la pone al riparo dalle ombre della solitudine. Sarà l'incontro con Adrian, psicanalista lainghiano e anticonformista, a scuoterla dal torpore delle sue sicurezze. Con humour, grazia e leggerezza Erica Jong ci racconta la New York radicai degli anni 70 alle prese con il femminismo e la psicanalisi, mentre Isadora, pagina dopo pagina, acquista sempre più consapevolezza di se stessa insieme alla libertà di vivere lontana da ogni pregiudizio.
13 modi di vedere una ragazza grassa / Mona Awad ; traduzione di Stefania Bertola
Bompiani, 2017
Abstract: Lizzie è cresciuta nell'orribile periferia di Misery Saga (come lei chiama Mississauga in Canada) e non si piace, nonostante quello che dice la sua migliore amica Mel. Inizia così a contattare ragazzi online, ma ha paura di mandare foto di sé stessa, convinta che nessuno che sappia com'è fatta davvero la possa volere. Inizia allora a perdere peso seguendo un regime ferreo e i risultati non tardano a vedersi. Eppure a Lizzie sembra di non riuscire a non vedersi grassa, nonostante tutto il peso perso. In questo romanzo di debutto, Mona Awad mette alla berlina la nostra cultura ossessionata dall'immagine del corpo e allo stesso tempo propone una descrizione dolce e tenera di una giovane donna, complessa ma adorabile, che lotta per conformarsi a uno stereotipo.
Storie di donne / Fausta Garavini
Milano : Bompiani, 2012
Abstract: Il volume comprende quattordici racconti di epoca diversa: Antonia è una giovane donna che, nell'adolescenza e nella prima giovinezza, ha maturato un atteggiamento ribelle rispetto alla famiglia e all'ambiente provinciale in cui è cresciuta; Carla, coltivava da sempre l'hobby della pittura, rinuncia, in seguito alle intemperie della vita, alla sua passione e diventa intimamente rassegnata. La narratrice-protagonista del terzo racconto compie infine un difficile percorso di accettazione della morte, grazie al legame vero e profondo di un'amicizia. Questi sono solo alcuni dei racconti che ci fanno entrare nello spirito di un'autrice delicata, leggera come l'aria e tagliente come la brezza d'inverno. Fausta Garavini racconta le sue donne, i tanti volti di una medesima ricchezza che non ha pari nel creato.
Paura di volare / Erica Jong ; traduzione di Marisa Caramella
19. ed
Bompiani, 2004
Abstract: Pubblicato negli Stati Uniti nel 1973, Paura di volare assunse immediatamente le fattezze del caso letterario, tanto che Henry Miller lo salutò come l'equivalente femminile di Tropico del cancro. Il romanzo narra le vicende di Isadora Wing, una donna di quasi trent'anni che comincia a intravedere i segni inesorabili del tempo che passa e si ritrova per la prima volta a fare un bilancio della sua vita. È una donna bella, appassionata e sensuale, ma con una tremenda paura di se stessa. Paura di fuggire dalle convenzioni di una vita matrimoniale ormai in crisi, ma che la pone al riparo dalle ombre della solitudine. Sarà l'incontro con Adrian, psicanalista lainghiano e anticonformista, a scuoterla dal torpore delle sue sicurezze. Con humour, grazia e leggerezza Erica Jong ci racconta la New York radicai degli anni 70 alle prese con il femminismo e la psicanalisi, mentre Isadora, pagina dopo pagina, acquista sempre più consapevolezza di se stessa insieme alla libertà di vivere lontana da ogni pregiudizio.
Muchachas 1 / Katherine Pancol ; traduzione di Fabrizio Ascari
Bompiani, 2014
Abstract: Hortense ha 23 anni, convive con il bellissimo Gary, studente di musica alla Juilliard e idolo di tutte le compagne di corso; ma il romanzo si apre con Hortense brutalmente abbandonata da Gary in mezzo a Central Park. Stella ha 34 anni, vive nella campagna francese insieme al figlio Tom e a molti animali, lavora in una ferriera; è fuggita di casa perché non sopportava di vedere sua madre maltrattata dal marito. Ma la violenza maschile non ha smesso di sfidarla. Josephine è una raffinata parigina, sembra condurre una vita tranquilla, sin quando sua figlia Zoe, sedicenne, esce per andare a scuola e non fa più ritorno a casa. Hortense, Stella, Josephine, tre vite lontane, i cui destini, inesorabilmente, stanno per intrecciarsi. Ma le donne sono ovunque in questo romanzo. Sono loro a condurre le danze. Da New York a Parigi, dalla Borgogna a Lourdes o a Miami. Donne che creano, s'infiammano, amano. Donne che si battono per la vita. E gli uomini? Ci sono anche loro. Ma sono le muchachas che danzano, danzano, danzano. E fanno scintille del loro destino.
Bompiani, 2021
Abstract: Giovanna ha i capelli bianchi, però lunghissimi e folti. Vive in un bell'appartamento che guarda il fiume, nel centro di Roma, ma è un'operaia in pensione. In un tempo in cui tutti inseguono il successo, la popolarità, lo svago lei vive sola, non parla con nessuno, non va mai in vacanza. Le sue giornate si susseguono uguali e attente fra la musica che ascolta per dimenticarsi di se stessa e i romanzi che legge per rispecchiarsi nelle vite degli altri. Non è felice né infelice, è come se vivesse uno sconfinato tempo supplementare dopo una partita che per lei si è chiusa presto, quasi quarant'anni fa, nel secolo scorso, quando per la smania di cambiare il mondo potevi commettere sbagli così gravi da pesare sulla tua coscienza per sempre. Ha pagato il suo debito con la giustizia, Giovanna, ma se hai un'anima come la sua la punizione non basta mai. Un silenzio da penitente, dunque, quello che ha scelto, un silenzio che va in mille pezzi quando nell'appartamento accanto al suo arriva, anzi, irrompe una famiglia di beniamini degli dei: Michele, musicista svagato, Maria, bellissima e sempre un po' spogliata, Malcolm, tredicenne impegnato a salvare il pianeta, e Malvina, tre anni di pura gioia. Giovanna prima li guarda e li ammira, poi si lascia coinvolgere nella loro vita: bambinaia volontaria, amica grande, presenza silenziosa e generosa. E infine dalla loro vita viene travolta, come succede quando l'amore apre una breccia nelle tue difese e ti ritrovi vulnerabile, nuda. Ma di nuovo viva. Una prima persona asciutta e nervosa, un memoriale che al lettore rivela, pochi indizi alla volta, un quadro finale di sconcertante, dolorosa dolcezza.
La muta / Chahdortt Djavann ; traduzione di Anna Maria Lorusso
[Milano] : Bompiani, 2009
Abstract: Fatemeh ha quindici anni, e negli occhi e nel cuore si porta il ricordo della zia, uccisa sulla pubblica piazza. La sua colpa? Aver fatto l'amore con lo zio materno di Fatemeh quando era stata già promessa in sposa a un altro, un mullah. Adulterio, quindi, pur senza essere sposata. La muta: così veniva chiamata questa zia tanto bella quanto silenziosa, che aveva scelto il silenzio come arte di vivere, perché tacere significava forse non tradire la verità, fatta di traumi troppo dolorosi da dire. E adesso tocca a Fatemeh, la nipote fedele. Sposata a quello stesso mullah cui era stata promessa in sposa la muta, costretta a subire la violenza sessuale di un uomo che non ama e le angherie delle sue altre mogli, ha ucciso il marito e il frutto di quell'amore violento - una bambina che avrebbe a sua volta subito il destino delle donne iraniane. In carcere, dunque, mentre attende la pena atroce che ha già portato via la muta, Fatemeh scrive il racconto della sua vicenda e rievoca quella della zia. Donne sole, impotenti, ma accomunate dalla volontà di opporsi al fondamentalismo islamico.
La ciociara / Alberto Moravia ; a cura di Tonino Tornitore ; cronologia di Eileen Romano
Bompiani, 2017
Bompiani, 1987
Letteraria Bompiani ;
Abstract: Negli Stati Uniti esiste una produzione manualistica che non ha concorrenti al mondo. Qualunque cosa si voglia fare, dalla trivellazione alla ricerca del petrolio, alla coltivazione di rarissimi cactus dell'Arizona, fino alla pulizia delle orecchie di un furetto albino, in America si trova un manuale scritto dal maestro assoluto di trivellazione o cactus, o tolettatura di furetti, che dice come si fa. La collana for dummies, quei libri gialli tradotti anche in italiano che spiegano con parole chiarissime qualsiasi cosa, è solo la punta europea di un iceberg statunitense. Questo libro, divertentissimo e ironico, raccoglie i racconti di Lorrie Moore, che si rifanno a questa eclatante quantità di volumi che mostrano come si fa a fare, appunto, tutto da soli. Lorrie Moore è una voce atipica nel panorama narrativo. Con voce spietata e secca (come tutti i suoi colleghi compreso Bret Easton Ellis), ma anche con calore e umanità, ci accompagna in questo mondo di absolute beginners per divertire e riflettere sulle debolezze e su certe irresistibili caratteristiche umane.
Bompiani, 1987
I Grandi Tascabili Bompiani ; 74
Abstract: Il lungo viaggio verso l'indipendenza di una casalinga nell'America degli anni '50, che divorzia e riprende gli studi superiori.
Moll Flanders / Daniel Defoe ; a cura di Itala Vivan
6. ed.
[Bompiani], 2001
Abstract: Nata nella prigione di Newgate a Londra, abbandonata all’età di sei mesi, Moll Flanders impara ben presto a convivere con il lato più ruvido dell’esistenza. Prostituta, ladra, deportata, sposata cinque volte per poi finire madre rispettata e benestante, Moll è una donna capace di farsi strada fra vizi e povertà ricorrendo a tutti gli espedienti che la sua vivace intelligenza le suggerisce. Quello che lei stessa traccia è un ritratto insolito e controcorrente rispetto alla tradizionale immagine della donzella vittima indifesa degli eventi.
In altri termini / Marie Cardinal
Bompiani, 1985
Tascabili Bompiani. Narrativa ; 295
Pomodori verdi fritti al caffè di Whistle Stop / Fannie Flagg
Milano : Bompiani, 1994
Abstract: Evelyn, una donna infelice e molto complessata, incontra in un ospizio Virginia, una vecchietta originale che le racconta una storia di tanti anni prima. Quella del Caffé di Whistle Stop, aperto in Alabama da una singolare coppia al femminile, la dolce Ruth e la temeraria Idgie, e frequentato da stravaganti sognatori, uomini di colore, poetici banditi e vittime della Grande Depressione. La movimentata vicenda di due donne, coinvolte loro malgrado in un omicidio, e la loro tenacia nello sconfiggere le avversità, ridanno a Evelyn la fiducia e la forza necessarie per affrontare le difficoltà dell'esistenza.
La ciociara / Alberto Moravia ; con un contributo moraviano inedito ; a cura di Tonino Tornitore
5. ed
Milano : Bompiani, 1995