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Trovati 116 documenti.
Ci vediamo oltre l'orizzonte / Ludovico Tersigni
Rizzoli, 2024
Abstract: Quando la vita chiama, il cuore risponde. Impossibile, però, dare ascolto a questo richiamo quando si è imbottigliati in un’esistenza troppo frenetica, un’esistenza come quella di Lorenzo, che ha sacrificato amicizie e passioni dando corpo e anima alla Londra dell’alta finanza. Non senza fatica, è riuscito a trovare l’onda giusta e a cavalcarla. E ora, eccolo qui: giovane e brillante, una macchina da guerra tirata a lucido e alimentata da adrenalina e ambizione. Ma il carburante si esaurisce. Lorenzo cade e affoga in quell’onda che prima lo teneva in piedi. Ha sopportato troppo, e ora si è spezzato. Il suo capo decide di allontanarlo per un po’, dandogli un permesso di qualche mese: il motore deve raffreddarsi perché la macchina possa ripartire con più prepotenza. E così, Lorenzo si rifugia a Fuerteventura – porto sicuro, isola di passaggio per chiunque voglia cercare nuovi orizzonti. Si tuffa nelle sue fredde acque accompagnato dalla tavola da surf finché, infine, inizia a sentirlo in lontananza: è lui, è il richiamo della vita. Forse, da qualche parte, c’è un’onda che lo aspetta. La cerca sull’isola, poi a La Palma e in Costa Rica, in un viaggio destinato a continuare. Ogni luogo lo accoglie e lo trasforma, restituendogli una versione sempre diversa di se stesso: il mondo diventa un labirinto di specchi nel quale ogni riflesso cela una nuova possibilità. Cosa fare? Inseguire il successo e la sicurezza? Oppure vagare, andare ancora avanti, attraverso ciò che non conosce? Né gli amici sparsi per il mondo, né la tenera malinconia di Buenos Aires e il ruggito di New York riescono a rispondere a queste domande. Lorenzo è costretto a seguire l’istinto: solo in India, seduto sul pavimento della scuola di Yoga, torna a respirare. Espira, inspira e realizza che quella mitica onda, forse, era proprio quel perdersi dal quale lui stava scappando. In quel trovarsi felicemente naufrago su ogni nuova isola, un po’ alla maniera di Ulisse, Lorenzo cerca ancora di capire che cosa voglia dire “Itaca”. Chissà che quella felicità, allora, non sia custodita negli attimi, celata dietro un ultimo, impercettibile orizzonte
La prima volta di ogni cosa / una storia vera di Dan Santat ; traduzione di Laura Tenorini
Il Castoro, 2024
Abstract: Dan è sempre stato un bravo ragazzo. Il tipo di ragazzo che ascolta gli insegnanti, aiuta in casa e sta lontano dai guai. Ma essere un bravo ragazzo non gli impedisce di essere preso di mira dai bulli e di sentirsi invisibile. Per questo ha davvero poche aspettative quando i suoi genitori, alla fine dei difficili anni delle medie, lo mandano in vacanza-studio in Europa.
Il fenicottero rosa / Sebastien Mourrain ; traduzione di Camilla Diez
Fatatrac, 2024
Abstract: Flamingo si annoia terribilmente davanti alla vetrina di un negozio di souvenir sulla spiaggia. Nessuno lo sceglie, preferendogli le altre ciambelle più grandi e colorate. Flamingo guarda il mare… Se soltanto potesse prendere il largo!
People we meet on vacation : un amore in vacanza / Emily Henry ; traduzione di Valentina Zaffagnini
HarperCollins, 2024
Abstract: Poppy e Alex. Alex e Poppy. Non hanno nulla in comune. Lei è una ribelle, lui un precisino sempre perfetto. Lei ha un’incontenibile voglia di viaggiare, lui preferisce stare a casa con un libro. Eppure, da quando molti anni prima hanno condiviso la macchina per tornare a casa dal college sono diventati amici per la pelle. Per la maggior parte dell’anno vivono lontani - lei a New York City e lui nella loro piccola città natale - ma ogni estate, per un decennio, si sono concessi una gloriosa settimana di vacanza insieme. Fino a due anni fa, quando hanno rovinato tutto. Da allora non si sono più parlati. Poppy ha tutto ciò che dovrebbe desiderare, ma si sente in un vicolo cieco. Quando qualcuno le chiede quand’è stata l’ultima volta che si è sentita veramente felice, lei pensa che, senza dubbio, è stato durante quell’ultimo viaggio sfortunato con Alex. Così decide di convincere il suo migliore amico a fare un’altra vacanza insieme, a mettere tutto sul tavolo, a sistemare le cose. Miracolosamente, lui accetta. Ora Poppy ha una settimana per mettere tutto a posto. Se solo riuscisse ad aggirare l’unica grande verità che è sempre rimasta nascosta nel mezzo della loro relazione apparentemente perfetta.
Volga blues : viaggio nel cuore della Russia / Marzio G. Mian
Feltrinelli, 2024
Abstract: Vista da Occidente, la Russia è oggi una terra lontana, misteriosa, ostile. Dall’invasione dell’Ucraina sembra sprofondata in un buio ancora più fitto che ai tempi più bui dell’Unione Sovietica, come un pianeta a sé stante, un mondo reso sinistramente lontano e inaccessibile dalla guerra. Sfidando i paranoici controlli dei servizi di sicurezza, Marzio G. Mian è tuttavia riuscito a viaggiare per seimila chilometri nella pancia, nel cuore e nell’anima della Russia. Per farlo ha scelto la rotta maestra della sua storia: il Volga, il fiume, totem e destino, autobiografia del popolo russo, secondo le parole di Michail Piotrovskij, direttore dell’Ermitage. Sulle sue sponde si è radicata, infatti, la fede ortodossa dopo il crollo di Costantinopoli, è sorto l’impero zarista, si è affermato quello sovietico, con la battaglia di Stalingrado e l’industrializzazione forzata di Stalin, si è consolidato il progetto neo-imperiale dell’autocrazia post-sovietica di Vladimir Putin. “Patria” dei tatari, dei cosacchi, dei monaci-santi, degli sciamani, di Razin, Pugačëv, Lenin, Kerenskij, Gončarov, Puškin, Gor’kij, Chlebnikov, della Russia arcaica e rurale, di quella metropolitana e dei grandi spazi pieni di nulla, delle steppe e dei sovchoz, delle fabbriche e delle izbe, della tradizione più reazionaria e della rivoluzione più spietata, il Volga è il fiume in cui Europa e Asia si incontrano o si dividono, a seconda che la bussola della Storia russa indichi Oriente oppure Occidente. Viaggiando da nord a sud, dalla sorgente nella regione del Valdaj, tra San Pietroburgo e Mosca, fino ad Astrakan’ sul Mar Caspio, passando per Tver’, Dubna, Rybinsk, Jaroslav’, Nižnij Novgorod, Kazan’, Ul’janovsk, Samara, Saratov, Volgograd, senza mai incontrare uno straniero, senza ascoltare altra lingua che il russo, Mian svela l’“altro fronte” del feroce scontro in atto con l’Occidente, il fronte di un popolo fatto di molte nazioni e tenuto insieme dal brutale, fragile, antico sogno di una civiltà imperiale. Sulle sponde del grande fiume che attraversa la Russia, alla ricerca delle radici di un paese travolto dal suo passato, àncora e demone, tabù e destino dei suoi tanti popoli.
Londra / Paul Morand ; traduzione e cura di Leopoldo Carra
Settecolori, 2024
Isole nella corrente ; 8
Abstract: Dalla sua camera all'hotel Savoy, all'inizio degli anni Trenta, Paul Morand scrive al suo amico Valery Larbaud: «Sono a Londra, scrivo un "Londra". Come è difficile! Al confronto, New York era uno scherzo. Il cielo non mi invia nessun segno, me lo devo fare da solo con la mia stilografica». Londra è stata la mascotte della giovinezza di Morand, attaché dell'ambasciata francese prima e durante la Grande guerra: è stata la sua iniziatrice esistenziale e ogni suo quartiere fa parte del suo passato, pieno di mille ricordi che ora gli si affollano nella mente. «Ogni sera, quattro o cinque balli mi trattenevano fino all'alba e spesso ritornavo per Piccadilly quando il sole sorgeva sopra il Ritz». A differenza di Roma, Parigi, Venezia, che sfuggono agli scrittori che tentano di descriverle e a ogni libro su di loro si rivelano ancora più impenetrabili, Morand sa che fra lui e la capitale inglese c'è una corrispondenza d'amorosi sensi, sa che nessuno la potrà raccontare come lui. "Londra" non è un libro di viaggi, è un atto d'amore, «il ritratto di una città come si fa il ritratto di una donna», il più fedele perché il più disinteressato. Ancora oggi, per capire veramente Londra bisogna portarsi dietro questo libro meraviglioso, dove Morand si fa maestro di cerimonie, ci apre tutte le porte, ci svela tutti i segreti, gioca con i secoli, ne racconta la storia come un geografo, i costumi come uno storico. Una festa per gli occhi e per la mente. Edizione numerata da 1 a 1000. Prefazione di Leopoldo Carra. Introduzione di Maurizio Serra.
Ediciclo, 2024
Abstract: Dai confini russi attraversati a bordo della Transiberiana fino al deserto californiano e alle luccicanti notti di Los Angeles, passando per l’Asia meridionale e gli atolli perduti del Pacifico, l’autore è partito per un giro del mondo spinto dall’urgenza di vedere tutto e dalla sete di avventura. Dal suo anno di viaggio ha tratto una riflessione sulla complessità di stabilire un rapporto autentico con gli altri. Il viaggiatore è spesso un corpo estraneo che attraversa un paese senza capire realmente i meccanismi che vi regolano la vita. Qual è davvero il peso di un viaggio di lungo corso? Che postura morale dobbiamo adottare di fronte a pratiche ingiuste e rivoltanti? E quale scia lasciamo, durante il nostro viaggiare, nei paesi spesso visitati troppo velocemente?
Emme, 2024
Abstract: Sei pronto ad affrontare un viaggio avventuroso da Polo a Polo? Jonty, un intrepido pinguino, sta per partire per l’avventura di una vita. Ma ce la farà a raggiungere l’Antartide a colpi di pinna?
Il nonno killer / Benoit Philippon ; traduzione di Marina Agnelli e Rossella Monaco
Ponte alle Grazie, 2024
Abstract: Mariole è un ex sicario professionista, anziano, malato di Alzheimer, in fuga dalla casa di riposo perché ha un'ultima missione da compiere. Se solo ricordasse qual è... Mathilde è una giovane donna disperata, vittima di pornografia non consensuale: il mondo le è crollato addosso da un giorno all'altro. In fuga da sé stessa, ancora non sa di avere una missione da compiere... L'incontro fra i due dà origine a una scoppiettante avventura on the road: imparando a conoscersi, a fidarsi l'uno dell'altra, ad aiutarsi, Mariole e Mathilde troveranno la forza per affrontare i propri fantasmi, attraversando una rocambolesca serie di peripezie mentre scorrazzano tra Parigi, la Normandia, la Bretagna a bordo di una vecchia Renault Dauphine, sempre accompagnati dalla fedele maialina Chonchon. Ci sono un mistero da risolvere e una vendetta da portare a termine, e niente potrà fermarli. Dopo "Centenaria con la pistola", Benoît Philippon conferma la propria eccezionale capacità di far convivere con stupefacente equilibrio, all'interno di un noir, acre umorismo, momenti commoventi e un solidissimo impegno nell'affrontare temi di scottante attualità
Modena : Planet manga, 2024
Abstract: Sapevate che un tempo Jack Skeletron e il Bau Bau erano grandi amici? Questo finché non hanno dovuto competere per il titolo di… Re delle Zucche! Preparatevi a una gara senza esclusione di tiri mancini all’altezza della città di Halloween e dell’osannato film d’animazione ideato e coprodotto da Tim Burton. Contiene: Contiene: The Nightmare Before Christmas: The Battle for Pumpkin King.
Brina. L'alba all'orizzonte / Giorgio Salati, Christian Cornia
Tunué, 2024
Abstract: La vita di Brina scorre placida e idilliaca, nella sicurezza e nell'amore della sua famiglia... ma questo quadro è destinato a venire presto scombussolato dall'arrivo del gattino Zola, che ruba le attenzioni degli umani Marg e Sam. Brina vede il nuovo arrivato come un intruso e allontanatasi da casa finisce per vivere una nuova avventura: entrerà a far parte di una nuova famiglia e Zola si rivelerà un pasticcione ma anche un amico sincero.
La foresta degli alberi ritorti / Jennifer Radulovic
Mursia, 2024
Abstract: Nella Londra del 1898, Alexander Esbury, giovane studioso del Museo di storia naturale specializzato in alberi, viene richiamato a causa di un malessere del padre presso la tenuta di famiglia nelle campagne del Galloway. Figlio di un aristocratico inglese e di una nobildonna scozzese, Alexander Esbury inizia il viaggio che riporterà a galla una serie di strani ricordi che lo assillano da sempre. Accompagnato dall’amico americano Jethro, sarà testimone di una serie di spaventose morti inspiegabili. Hanno a che fare con i suoi terrificanti deliri? Tra brume pestifere, vallate sconfinate, accadimenti inspiegabili e boschi inquietanti di alberi ritorti, il libro conduce il lettore in una storia misteriosa ricca di curiosità storiche puntuali sull’età vittoriana, fra le più tenebrose e affascinanti di sempre, fra raffinate tasse à moustache, atmosfere gotiche e curiosità.
Il tempo di una candela / Giovanni Arena
Mondadori, 2024
Abstract: Il Rio delle Amazzoni è enorme, tanto grande da sembrare un mare in cui perdersi. È un mondo a sé stante, è l'unica via per insinuarsi all'interno della foresta più selvaggia e incontaminata del mondo. È il luogo perfetto in cui scappare per cercare di ritrovarsi. Ed è proprio quello che fanno Ruberval, con il suo nome così strano e un passato da cui proteggersi, Classandra, con il suo silenzio che trasmette voglia di solitudine, Tom, uno che a forza di seguire le tracce degli altri alla fine si è perso, Matilde, con i suoi occhi gentili velati di tristezza, e Maria, con la sua maturità frutto di tante ferite. Cinque personaggi che a bordo della Certeza risalgono il fiume tra i rumori assordanti della natura, immersi negli orizzonti macchiati di rosso della foresta equatoriale. Cinque sconosciuti, apparentemente distanti, ma che, in ogni notte amazzonica, sono destinati a incontrarsi di fronte alla luce calda e tremolante di una candela che non dovrà spegnersi finché ogni storia non sarà rivelata fino in fondo. Uno per uno si confessano senza filtri né omissioni, ognuno viene ascoltato dai suoi compagni, viene accettato per quello che è davvero, con tutti i luoghi oscuri che si porta dentro. "Il tempo di una candela" è un romanzo intimo, emotivo e toccante. È la storia di un viaggio di cinque vite fragili alla ricerca del loro posto nel mondo. Un viaggio al ritmo indolente del fiume dove il tempo scorre in maniera diversa, dove i problemi sembrano lontani e le ferite meno profonde, dove il dolore del passato finalmente può trasformarsi nella speranza del futuro
Viaggio nella grande foresta / Eva Ibbotson ; traduzione di Loriana Zingarelli
Mondadori, 2024
Abstract: Da quando Maia ha perso i genitori ed è rimasta sola al mondo, non c'è niente che desideri di più di una vera casa. Così, quando scopre che dei lontani parenti in Amazzonia sono disposti ad accoglierla non esita a lasciare Londra. Ma arrivata a destinazione, il suo entusiasmo si scontra con la dura realtà: i Carter hanno scelto di vivere ben lontani dalla natura indomita con i suoi animali e dalla vivace cultura locale, che invece affascinano Maia. E come se non bastasse le cugine, Beatrice e Gwendolyn, le rendono la vita impossibile. Per fortuna c'è la signorina Minton, la governante giunta con lei dall'Inghilterra, che con la sua insospettabile indole ribelle la sostiene. Finché Maia, spirito libero e animo gentile, s'imbatte in Finn, un ragazzo che si nasconde sulle rive del fiume, apparentemente solo al mondo, proprio come lei. Il loro incontro cambierà ogni cosa e li condurrà in un viaggio spettacolare nel cuore della foresta amazzonica, alla ricerca di se stessi e del loro destino...
Pozza, 2024
Abstract: Due inviati speciali italiani, marito e moglie che da un quarto di secolo vivono a New York, raccontano gli Stati Uniti in due viaggi in auto coast-to-coast. Il primo è da New York a Portland (Oregon) e ritorno, su due diverse rotte lungo gli stati settentrionali. Il secondo, da New York a San Diego (California), scendendo prima in Georgia lungo l’Atlantico e attraversando poi gli stati meridionali. In tutto 32mila chilometri, 17 parchi nazionali e oasi naturali. È la scoperta dell’«Altra America», la più lontana dai luoghi battuti dai turisti italiani, ma la più vicina al cuore vero della grande nazione, ben diversa da quella che si legge o si vede abitualmente sui media mainstream. Ci sono tanti luoghi «innaturali», come le foreste del Washington State con i pini cresciuti sui tronchi degli alberi segati un secolo e mezzo fa per costruire la Ferrovia del Grande Nord. Siti storici leggendari, come The Lost Colony, la colonia inglese fondata nel 1585 sull’isola di Roanoke, North Carolina, e misteriosamente scomparsa. Curiosità architettoniche, come il campus della Università del Texas a El Paso, disegnato come i templi del Buthan. Paesaggi unici, come i crateri della Luna in Idaho. Laghi e monti che hanno ispirato grandi scrittori, come quelli del Michigan per Hemingway. Bellezze inattese, come il Crystal Bridges Museum immerso nei boschi di Bentonville, Arkansas, la capitale del gigante dei supermercati Walmart. Ma soprattutto ci sono tante situazioni, idee, umanità. Testimonianze del passato più buio dell’America, come il nuovo Museo del linciaggio a Montgomery, Alabama. Squarci di speranza come la storia di Opal Lee, la novantaseienne afroamericana che da Fort Worth, Texas, ha marciato fino a Washington per rendere festa nazionale il giorno della liberazione dalla schiavitù. E innumerevoli pezzi d’Italia, senza contare i tantissimi italiani di nuova immigrazione incontrati ovunque, come gli scienziati del Nasa Jet Propulsion Laboratory a Pasadena, California, o gli insegnanti della nostra lingua, considerata cool nei campus universitari delle città più sperdute.
Orecchio acerbo, 2024
Abstract: Grazie al giallo, grazie al rosso e grazie al blu: i tre colori usati per ogni figura di questo fiabesco abecedario illustrato originalissimo. Grazie al gallo che canta all’alba e dà inizio all’avventura di un bambino che in bicicletta parte. Senza mai dimenticare di ringraziare ogni cosa che incontra, da solo attraversa luoghi, azioni, emozioni, idee, paesaggi, stagioni per scoprire luoghi sconosciuti e immaginifici e infine fare ritorno a casa in tandem e con una valigia colma di emozioni e meraviglia. Il cantico delle creature di Icinori, in un’atmosfera da fiaba, per un viaggio straordinario: il viaggio della vita, che non può che concludersi con una parola: Grazie.
Il viaggio del divano letto / Pierre Jourde ; traduzione di Silvia Turato
Prehistorica, 2024
Abstract: Alla morte della madre, che non l'aveva mai davvero amata, riceve in eredità un divano letto particolarmente brutto. Incarica quindi i due figli e la nuora di trasportare la reliquia dalla banlieue parigina fino alla casa di famiglia, in Alvernia - nel cuore del Massiccio Centrale. Durante questa traversata della Francia in furgone, i tre accompagnatori si scambiano ricordi mentre altri oggetti, non meno ridicoli e ingombranti del divano, finiscono per occupare un posto determinante. Tramite la storia del divano e di questi oggetti è tutta la storia della famiglia a essere raccontata, così come la relazione stretta e conflittuale tra i due fratelli. Ruotando attorno alla figura della madre, prende corpo una narrazione giubilante, ora esilarante ora feroce nella descrizione di certe nevrosi familiari, colma di ruvida tenerezza, di comica collera, d'irridente erudizione
Viaggio in Italia / Pietro Scarnera
Coconino : Fandango, 2024
Abstract: Intrecciando le loro storie a quelle di tanti altri, e mescolando il passato con il presente, Pietro Scarnera interroga il senso profondo di un’appartenenza culturale e affettiva, allineando visioni differenti in un meraviglioso Viaggio in Italia. Goethe, Stendhal, Lord Byron, Percy e Mary Shelley... sono innumerevoli gli artisti che hanno attraversato l’Italia, rapiti dalla bellezza del paesaggio, dalla natura selvaggia e dalle vestigia di un passato mitico a lungo idealizzato, oppure profondamente turbati di fronte alla miseria diffusa e alla radicale diversità dei costumi degli italiani.
Per sempre / Richard Ford ; traduzione di Cristina Mennella
Feltrinelli, 2024
Abstract: Sembrava proprio un addio. Lo avevamo lasciato a sessantotto anni, già quasi deciso a tirare i remi in barca, intento al bilancio di un'esistenza comune a molte altre. E invece Frank Bascombe è tornato. Invecchiato, conduce una vita più solitaria, si limita a lavoricchiare part-time per il suo ex dipendente Mike Mahoney, che nel frattempo ha accumulato una fortuna. Scrittore mancato, giornalista sportivo, agente immobiliare, due volte divorziato, padre, ma soprattutto protagonista di una serie narrativa che ha fatto di Richard Ford uno dei maggiori autori statunitensi contemporanei, Frank Bascombe affronta in questo romanzo uno dei ruoli più ingrati e strazianti che la vita può offrirgli: assistere sino alla fine il figlio Paul, a cui viene diagnosticata una forma particolarmente aggressiva di Sla. Non resta molto tempo e, dopo un periodo di permanenza in una prestigiosa clinica nel Minnesota, dove Paul tenta l'ultima carta con una terapia sperimentale, Frank prende in mano la situazione e organizza un viaggio in camper. Destinazione finale, un monumento simbolo dell'immaginario statunitense: il Mount Rushmore nel South Dakota, con i volti di quattro grandi presidenti scolpiti nella roccia. Paul e Frank hanno due nature agli antipodi che trovandosi a vivere a stretto contatto danno vita a duetti esilaranti e tentativi improbabili di esprimere i sentimenti reciproci. La morte attende il più giovane dei due, ma la materia dolorosa non si risolve in un libro triste. Mentre riflette sulla mortalità e la felicità, Frank conserva intatto il suo stoicismo provocatorio da grande incassatore, lo sguardo attento e prensile con cui cattura la vita intorno a sé, la vena meditativa e ironica che serpeggia in ogni suo incontro con gli altri esseri umani
Mimesis, 2024
Abstract: Forse a causa della familiarità che si ha con l’esperienza di viaggiare, il viaggio è rimasto un parziale “impensato” nella storia della filosofia. Facendo dialogare filosofia, letteratura, sociologia e antropologia, il volume affronta il viaggio nella sua duplice accezione di concetto ed esperienza, tentando, da un lato, di esplorarlo in quanto costante culturale e, dall’altro, di descriverne le molteplici manifestazioni, con attenzione particolare alla contemporaneità, in cui le pratiche del turismo massificato, del turismo virtuale, della flânerie e dell’urbex hanno crescente rilevanza. Ma viaggiare ha anche una dimensione anacronistica, perché mette in rapporto con il desiderio, che è senza tempo. Il desiderio segue sempre un moto altrove: è ondivago, irrequieto, vagabondo, spinge a partire e cambiare incessantemente, è desiderio di essere altro, di essere altrove. Questo libro si pone allora come una riflessione sul rapporto che abbiamo con desiderio e identità attraverso il viaggio, che è capace di trasformare entrambe.