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Trovati 15 documenti.
Manuale di diritto amministrativo / Marcello Clarich
6. ed.
Il Mulino, 2024
Abstract: Il volume offre un quadro organico e aggiornato del diritto amministrativo italiano alla luce dell'evoluzione che ha investito negli anni più recenti sia l'attività sia l'organizzazione delle pubbliche amministrazioni. I temi vengono svolti tenendo conto della cornice costituzionale ed europea, quest'ultima sempre più rilevante, indicando i riferimenti normativi essenziali e fornendo, a uso didattico, esempi tratti dalla giurisprudenza o dalla legislazione.
Nina e i diritti delle donne / di Cecilia D'Elia ; illustrazioni di Rachele Lo Piano
3. ed.
Sinnos, 2024
Abstract: Il lungo percorso delle battaglie per l'acquisizione dei diritti delle donne attraverso la storia di tre generazioni al femminile. Età di lettura: da 9 anni. Attraverso la storia di tre generazioni al femminile, Nina racconta il lungo percorso delle battaglie per l'acquisizione dei diritti delle donne. "Ti sentirai dire che essere giovani all'inizio del terzo millennio è molto duro. Che troverai lavoro con difficoltà in un mondo in cui la sicurezza economica traballa. C'è del vero naturalmente, ma non è una legge di natura. Dipende da ciascuno di noi scegliere chi ci governa, orientare lo sviluppo e la tutela dei beni comuni, distribuire la ricchezza in modo da evitare le ingiustizie. E dipende dalle ragazze e dalle donne battersi per la propria libertà e per una civiltà che le rispetti. Tocca farlo con gli occhi aperti e la mente sveglia." (Dall'introduzione di Mariella Gramaglia).
15. ed.
Alpha Test, 2024
Abstract: Un manuale aggiornato alle novità in vigore dal 2014 che raccoglie in un unico libro tutta le teoria e il materiale di esercitazione per superare l'esame delle patenti A e B. Il volume contiene tutte e sole le conoscenze richieste per l'esame e consente di esercitarsi con i quesiti ufficiali. Ogni capitolo è arricchito da una batteria di quesiti ministeriali per verificare la propria preparazione.
Le stragi sono tutte un mistero / Benedetta Tobagi
Laterza, 2024
Abstract: L’Italia è il Paese dei misteri. I colpevoli delle stragi non sono mai stati trovati né sono mai stati puniti. Tutto viene insabbiato e non si riesce mai a trovare il bandolo della matassa per chiudere definitivamente la stagione dolorosa delle bombe, la cosiddetta ‘strategia della tensione’, e consegnarla alla storia. Ogni volta sembra di ricominciare da capo: piazza Fontana, piazza della Loggia e stazione di Bologna sono soltanto alcune delle tappe di una laica via crucis che non ha mai fine e su cui ogni anno emergono particolari, false piste, rivelazioni vere o false. Se però sbirciamo oltre il muro delle tante assoluzioni, le cose non stanno proprio così. Ormai le testimonianze e le carte ci permettono di ricostruire con precisione quanto è successo in quella fase storica. Se Pasolini, in un suo articolo molto famoso, scriveva «io so, ma non ho le prove», ora possiamo dire che sappiamo e abbiamo le prove, di molto, se non di tutto, e spesso possiamo pure fare nomi e cognomi di esecutori e mandanti.
Feltrinelli, 2024
Abstract: Lo Stato postfascista, invece che farsi repubblicano attuando la Costituzione del 1947, la manda in esilio. Dalla costante disapplicazione delle principali disposizioni costituzionali - e dalla simmetrica e sostitutiva applicazione di norme ereditate dal fascismo e comunque contrastanti con la Carta repubblicana - deriva la forma dello Stato centrista, che è Stato forte (dotato di assoluta supremazia sui diritti individuali e collettivi), Stato cattolico (che ai valori repubblicani sovrappone quelli della Chiesa) e Stato segreto (che condiziona le dinamiche politiche e sociali attraverso apparati occulti che operano nell'illegalità). Giuseppe Filippetta ricostruisce in tutti i loro aspetti - utilizzando documenti giudiziari e di archivio, testimonianze, film, opere letterarie e di arte figurativa, epistolari, monografie e fonti giornalistiche - le norme e le prassi attraverso le quali lo Stato, violando la Costituzione, ha represso il dissenso politico, negato i diritti sindacali e contrastato il libero esercizio dei culti acattolici e, simmetricamente, le mobilitazioni e le pratiche con le quali i movimenti collettivi hanno provato a far vivere la Repubblica e a realizzare i valori fondamentali della Costituzione. La strategia della tensione e le stragi sono state il punto di arrivo del contrasto tra Stato e Repubblica e lo strumento con il quale si è tenuto fermo l'esilio della Costituzione e si sono salvaguardati la supremazia dell'apparato statale sui diritti individuali e collettivi e l'assetto sociale ed economico garantito da tale supremazia. La Repubblica senza Stato offre una nuova interpretazione sia della nascita della Costituzione repubblicana che della sua inattuazione e mostra come proprio l'inattuazione costituzionale sia all'origine della strategia della tensione.
Il nuovo condominio : manuale teorico-pratico / Rodolfo Cusano
18. ed
Edizioni Simone, 2024
Abstract: Il volume affronta in maniera piana e lineare tutti gli aspetti di maggior interesse della materia condominiale, concentrandosi in particolare sugli argomenti che sono stati oggetto di attenzione normativa o giurisprudenziale negli ultimi anni, quali le maggioranze assembleari, i mutamenti delle destinazioni d’uso e la privacy in condominio. Particolarmente efficace e utile è stata la scelta di corredare gli argomenti affrontati con frequenti richiami alla giurisprudenza, soprattutto di legittimità, anche recente.
Carocci, 2024
Abstract: Il colonialismo si è intrecciato con la storia d'Italia dall'Ottocento alla seconda guerra mondiale e ha proiettato la sua ombra anche nel periodo repubblicano, fino ai giorni nostri. Muovendo dal più recente dibattito storiografico, il volume ricostruisce per la prima volta in maniera sistematica e sintetica la storia dell'espansionismo italiano in Africa in età liberale e durante il ventennio fascista e ripercorre le vicende delle sue eredità e implicazioni nell'Italia del secondo Novecento e del XXI secolo. Si raccontano non solo i progetti politici, le relazioni diplomatiche, le operazioni militari, le violenze dell'occupazione, le leggi razziste, ma anche i movimenti di persone da e per l'Africa e il modo con cui la scuola, i libri, i film, la scienza e i monumenti hanno reso possibile l'espansione, contribuendo a costruire immaginari che influenzano ancora oggi le vite di milioni di donne e di uomini.
Fuoriscena, 2024
Abstract: Tutti assolti «per non aver commesso il fatto». Dopo la sentenza di Cassazione, il magistrato Nino Di Matteo, protagonista del processo sulla trattativa Stato-Mafia, prende la parola per ripercorrere e commentare – in questo libro-intervista con Saverio Lodato – uno dei più grandi argomenti tabù della storia italiana recente. «Rivendico, adesso che la vicenda processuale si è conclusa, il mio diritto a parlare. Le sentenze si devono rispettare, ma si possono criticare.» Un verdetto, quello della Suprema Corte, per troppi versi lacunoso, secondo Di Matteo, che butta al vento l’impianto probatorio emerso in due gradi di giudizio, consacrato in circa diecimila pagine di motivazioni delle sentenze e in questo libro ampiamente ricordato. Un autentico vademecum sull’intera vicenda. «Poche pagine pretendono di smontare la valenza probatoria di dati processuali emersi in anni e anni di lavoro – dice Di Matteo –, con valorosi ed esperti giudici di merito che avevano accertato fatti molto gravi.» Alla fine, sembra verificarsi ciò che diceva Leonardo Sciascia: se lo Stato italiano volesse davvero sconfiggere la Mafia, dovrebbe suicidarsi.
Laterza, 2024
Abstract: A chi gioverebbero e chi penalizzerebbero le riforme costituzionali proposte dall’attuale governo? Non lasciamoci confondere da parole come stabilità, efficienza, governabilità e similari: avvolgono spesso durissime realtà nella bambagia delle ovvietà. La Costituzione non è letteratura, è la cosa più politica che ci sia. Tre autorevolissimi giuristi spiegano perché le riforme proposte violano tre principi cardine della Costituzione: la partecipazione democratica, l’indipendenza della magistratura e l’uguaglianza tra i cittadini. Nonostante il fallimento dei tentativi di revisione costituzionale del 2006 e del 2016, l’ossessione per la modifica della Costituzione torna a occupare la scena politica italiana. Contro la democrazia partecipata si pone il premierato proposto da Fratelli d’Italia: una visione nella quale la democrazia si riduce alla scelta, tramite plebiscito, del capo cui sottomettersi una volta ogni cinque anni, senza che, tra una votazione e l’altra, possano operare contropoteri o i cittadini far sentire la propria voce. Sarebbe la negazione del costituzionalismo e della democrazia. Contro l’indipendenza e l’autonomia della magistratura si pone una riforma della giustizia che prevede la separazione delle carriere di giudici e pubblici ministeri e la creazione di due Csm separati e di una Alta Corte per i procedimenti disciplinari, composti tramite sorteggio di tutti i membri. Misure che manifestano soltanto la volontà di controllo della magistratura da parte della politica, ottenuta per svuotamento e indebolimento del suo ruolo. Contro il principio di uguaglianza opera l’autonomia regionale differenziata voluta dalla Lega: un progetto volto ad aumentare poteri e risorse economiche a favore delle regioni più forti e più ricche, con il conseguente abbandono a sé stesso del resto del Paese. L’esatto contrario di ciò di cui l’Italia avrebbe bisogno perché segnerebbe la fine della solidarietà sociale e dell’unità della Repubblica. Se l’Italia soffre una crisi trentennale, la soluzione non è acuirne le cause, annichilendo il Parlamento, il potere giudiziario e l’idea della cittadinanza nazionale, ma difendere sopra ogni cosa l’equilibrio dei poteri e il valore di un’appartenenza comune nel pieno rispetto delle differenze alimentate dal pluralismo delle idee.
16. ed.
Simone concorsi, 2024
Abstract: Il libro è uno strumento aggiornato e completo per la preparazione alle prove dei concorsi per i profili amministrativi delle nuove Aree dei professionisti della salute e funzionari e degli assistenti (CCNL Sanità 2019-2021) nelle aziende sanitarie locali (ASL), nelle aziende ospedaliere (AO) e in altre tipologie (USL, ULSS, ASP) di aziende sanitarie. Il testo propone batterie di quiz commentati e aggiornati alle ultime novità normative che hanno per oggetto le materie richieste nei bandi di concorso delle aziende sanitarie. Inoltre, a conclusione del testo, si trovano una raccolta di esempi di atti amministrativi e modulistica, selezionati tra i più ricorrenti nella prassi, e un utile glossario di termini pertinenti la legislazione sanitaria. A completamento del libro quiz per il concorso ASL, è disponibile un software con numerosi quiz per esercitarsi sulle materie di studio, nonché su Inglese, informatica, logica e cultura generale. Per completare la preparazione si consiglia anche il libro Concorsi Assistente Amministrativo ASL – Manuale completo
Storia della polizia : l'ordine pubblico in Italia dal 1861 a oggi / Giovanna Tosatti
Il Mulino, 2024
Abstract: In questo libro Giovanna Tosatti ricostruisce l'evoluzione della polizia in Italia ripercorrendo l'arco cronologico che va dal 1861 ai giorni nostri. La crisi dello stato liberale, il fascismo, la ricostruzione delle istituzioni nel dopoguerra, i difficili anni Settanta, le riforme di fine Novecento e le nuove inquietudini dei primi anni Duemila sono gli snodi di un percorso che non è soltanto storico-istituzionale, ma anche politico-giuridico, sociologico e attento agli aspetti della progressiva professionalizzazione e costruzione di una identità. Fanno da filo conduttore i profili dei principali protagonisti di questa istituzione, gli innovatori, le figure più controverse in un lungo percorso da una polizia di mera repressione (spesso non solo del crimine ma anche del dissenso sociale) a una polizia che si propone d'essere al servizio del cittadino.
Capocrazia : se il presidenzialismo ci manderà all'inferno / Michele Ainis
La Nave di Teseo, 2024
Abstract: Un saggio lucido, polemico, attuale, sul prossimo terreno di scontro politico che i partiti sono chiamati ad affrontare nell'immediato futuro. Il tema, da sempre fonte di controversie, anche aspre, sarà ancor più il perno dell’attenzione pubblica, e susciterà un’esigenza d’informazione che ne illustri i vizi e le virtù. Il presidenzialismo è la grande riforma annunciata dal Governo Meloni, che potrebbe realizzarsi nella diciannovesima legislatura dopo decenni d’attese e di dibattiti. Già, perché l’Italia è un paese che ama le rivoluzioni ma affossa le riforme, come hanno imparato sulla loro pelle molti leader nostrani, da Berlusconi a Renzi. Anche per questo l’Italia ha sempre guardato ai modelli presidenziali degli altri (gli Stati Uniti e la Francia su tutti) come a un oggetto del desiderio fatalmente impossibile da raggiungere. Difficile allora fidarsi adesso di una riforma pasticciata che rafforza il potere del presidente del consiglio indebolendone il contrappeso, ossia il ruolo di garanzia del presidente della repubblica. Per giunta smentendo, senza consultare i cittadini, la promessa elettorale del centro-destra, che puntava all’elezione diretta del capo dello stato. Anche perché la verità è che un presidenzialismo sgangherato già ce lo abbiamo: è la capocrazia che domina la vita dei partiti, divenuti feudi di uomini soli al comando, è il potere sconfinato dei sindaci e dei governatori, è l’abuso decisionista dei decreti legge da parte del Governo di turno. Per riportare ordine nella nostra democrazia malata, bisogna allora riprendere in mano la Costituzione e tornare a interpellare gli italiani (che ormai disertano le urne con sfacciata abitudine), come fecero i padri costituenti che ci appaiono oggi giganti che guardiamo da troppo lontano.
Fazi, 2024
Abstract: Protagonista da magistrato di scottanti inchieste su corruzione e criminalità organizzata, Luigi de Magistris in questo saggio evidenzia come la Repubblica italiana, da decenni, sia fortemente condizionata da poteri occulti, con collusioni che arrivano fino al cuore dello Stato. Questi poteri costituiscono un sistema spesso criminale e sempre più pervasivo, che intreccia ma e, massonerie più o meno deviate, servizi segreti, imprenditori, finanzieri, politici e perfino settori della magistratura. Negli ultimi trent'anni, in particolare, si è assistito a una crescente criminalità istituzionale: i poteri occulti si sono mimetizzati nelle istituzioni, utilizzate per finalità illegali e per colpire, attraverso la legalità formale, chiunque osi indagare o opporsi. Dalla Prima Repubblica a oggi – dalla strategia della tensione al piano di rinascita democratica della Loggia P2, dalla trattativa Stato-mafia alle politiche autoritarie e salva corrotti del governo Meloni – il libro ricostruisce il ruolo eversivo dei poteri occulti nella storia italiana: un vero e proprio “golpe perenne” contro la Costituzione e la democrazia. De Magistris documenta come operano le nuove mafie al tempo del neoliberismo e denuncia la dilagante corruzione e la rinascita di una P2 trasversale ai partiti, dedita alla predazione delle risorse pubbliche. Nonostante la forza di questo sistema criminale, esistono ancora servitori dello Stato, come de Magistris, che hanno lottato e continuano a lottare per difendere legalità e giustizia, pagando spesso un prezzo altissimo.
2. ed.
Il Mulino, 2024
Abstract: La disciplina del diritto dell'informazione ha conosciuto una svolta significativa: lo sviluppo di nuove tecnologie sta progressivamente rendendo fungibile una pluralità di mezzi di comunicazione per l'esercizio di attività riconducibili alla nozione di informazione. Attività che in passato contavano su una regolamentazione distinta (stampa, radiofonia, televisione), a seconda del vettore utilizzato, conoscono ora una convergenza che investe anche la normativa del settore. Il manuale illustra questo processo in relazione al quadro giuridico di riferimento. Particolare attenzione è dedicata poi alle specifiche questioni che le libertà fondamentali pongono nel contesto della Rete.
Diritto regionale / a cura di Roberto Bin, Giandomenico Falcon
3. ed.
Il Mulino, 2024
Abstract: Il diritto regionale, materia assai tecnica, attinge sia al diritto costituzionale sia al diritto amministrativo: ma attorno ai temi dell'autonomia e del federalismo si anima in continuazione anche un intenso dibattito politico e culturale. Questa edizione aggiornata affianca alla descrizione articolata ed esaustiva della materia, collocata in un adeguato quadro di riferimento teorico, comparatistico e storico, gli sviluppi introdotti dalla giurisprudenza costituzionale, dalla prassi delle relazioni finanziarie stabilite a seguito della crisi e dall'avvio dei primi tentativi di dare attuazione all'art. 116.3 cost. con conferimento di autonomie speciali alle regioni ordinarie.