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Trovati 43 documenti.
Spiriti dello tsunami / Daniele Nicastro
Pelledoca, 2024
Abstract: Giappone, 2011. Uno tsunami ha devastato la regione di Tōhoku, mietendo circa 20.000 vittime. Marco, insegnante di cultura italiana in una scuola del posto, è uno dei 5.000 dispersi. Andrea, il fratello, sente la sua voce, spesso lo vede. Marco è rimasto intrappolato tra il mondo dei vivi e quello dei morti: per favorirne il passaggio nell’aldilà, Andrea dovrà risolvere il mistero dietro l’unica scuola giapponese che, da rifugio sicuro, si è trasformata in un luogo di devastazione. Qualcosa lì è andato storto. Suo fratello è davvero un eroe che ha salvato la vita di alcuni bambini oppure è un bugiardo? Yoko, una ragazza afflitta dal dolore di essere sopravvissuta, accompagna Andrea nella sua ricerca della verità. Un viaggio pericoloso tra inquietanti spiriti che vagano nei luoghi distrutti dallo tsunami e sembrano non voler passare oltre.
J-Pop
Abstract: Gli angeli esistono. Creature alate, vestite di nero, che si librano nei cieli. Ma non sono latori di miracoli né di liete novelle. Gli angeli portano lettere, lettere nere, ognuna delle quali contiene una semplice informazione: la data e l'ora esatta della morte del destinatario. In un mondo dove le persone non trapassano a causa di malattie o incidenti ma semplicemente si "spengono" in date prestabilite, la morte è una questione mondana. Rushi, un ragazzo come tanti che lavora in un'agenzia funebre, i luoghi dove si svolgono le cosiddette "cerimonie di spegnimento", si è sempre interrogato però sugli angeli e sull'invisibile disegno del quale loro fanno parte e che regola i destini di tutti. Verso quale impensabile segreto la sua incredibile curiosità sta per condurlo?
Harry & Hopper / Margaret Wild, Freya Blackwood
Caissa Italia, 2024
Abstract: Harry e Hopper fanno sempre tutto insieme. Un giorno però accade l'impensabile. Quando Harry ritorna da scuola, Hopper non è lì ad accoglierlo. Hopper non c'è e non potrà esserci mai più, ma Harry non è ancora pronto a lasciarlo andar via...
L'ultimo orizzonte : questioni etiche di fine vita / Giannino Piana
Interlinea, 2024
Abstract: Sollecitato dalla cronaca che riprende i casi di dj Fabo, Eluana Englaro e Piergiorgio Welby tra eutanasia e suicidio assistito, questo libro intende offrire una riflessione sulle questioni connesse al fine vita, che sono sempre state oggetto in tutte le culture di particolare considerazione. Il percorso proposto, mettendo a fuoco i temi più scottanti e proponendo soluzioni etiche adeguate e praticabili, vuole delineare un nuovo progetto umanistico, che non rifiuti le opportunità offerte dallo sviluppo scientifico-tecnologico, ma si apra nello stesso tempo a un orizzonte di valori più ampio, che garantiscano una vera promozione umana, personale e collettiva, capace di integrare in sé anche un elemento drammatico come quello della morte. Una guida-manifesto per capire e valutare le questioni scottanti di eutanasia attiva e passiva, suicidio assistito, accanimento terapeutico (distanasia), cure palliative, testamento biologico, consenso informato, alleanza terapeutica medico-paziente: un universo che ormai non esclude nessuno.
Piemme, 2024
Abstract: Non esiste, nella nostra lingua, una parola per identificare un genitore a cui muore un figlio. Si definisce "vedovo" o "vedova" chi perde un coniuge, "orfano" o "orfana" chi perde un genitore, quando la morte, seppur odiosa, è contemplata e accettata. La perdita dei figli, invece, è una possibilità tanto spaventosa e innaturale che non la si vuole nemmeno immaginare, figuriamoci darle un nome. È il dolore più grande che si possa provare, una ferita che non si rimargina mai. Eppure, incredibilmente, l'essere umano sopravvive anche a questo. E va avanti. Ma se nessuno si salva da solo, soprattutto da un abisso così nero, in quei momenti di disperazione c'è bisogno di qualcuno che ci prenda per mano e ci conduca verso un domani nuovo, fatto di assenza, ma anche di accoglienza e ricerca di nuovi significati. Questo Loredana Blasi lo ha capito dopo aver perso il suo Tommaso: trovando conforto in una mamma che, come lei, piangeva la sua bambina, ha realizzato che gli unici in grado di guidarla fuori dal buio erano coloro che avevano attraversato lo stesso inferno. Perciò ha deciso di dare vita, insieme a Bernardo Gianni, monaco e abate di San Miniato al Monte a Firenze, alla Stanza Accanto, luogo di incontro e supporto per i genitori rimasti "orfani". E da lì nasce anche questo libro, in cui le voci di Bernardo e Loredana si intrecciano in un dialogo illuminante tra una mamma e un padre spirituale; un tentativo di arrivare a tutte le persone che stanno vivendo, in qualche modo, quello stesso dolore, perché non si sentano sole, per dire che continuare a vivere è possibile, grazie all'amore che può salvare, perché è più forte della morte.
La gioia piccola d'esser quasi salvi / Chiara Valerio
Einaudi, 2024
Abstract: Giulia sta con le gambe fuori dalla ringhiera del balcone e perde una scarpa. Marco vede la mamma che si butta come per raccoglierla. Questa prima incomprensibile tragedia ha sui personaggi che la soffrono l'effetto di unirli per sempre rendendoli incapaci di stare insieme: la nonna Agata che dimentica gradualmente i nomi e le cose, la nipote Giulia che viaggia e torna senza saper tornare, Marco che vorrebbe una donna e ne ha un'altra, Leni che passa da una casa all'altra portando i suoi favori: nessuno riesce a dare o darsi un po' di felicità. Intorno alla vecchia smemorata di tutto fuorché del proprio dolore, ruotano i giovani personaggi, i loro amori sghembi, la loro pervicace volontà di salvezza.
Amerai quel che hai ucciso / Kevin Lambert ; traduzione di Maruzza Loria
Playground, 2024
Abstract: Una fiaba nera, ambientata a Chicoutimi, un distretto del Québec, borghese, pacifico, tradizionale, che dietro l'apparenza rispettabile nasconde del marcio: violenze, sopraffazioni, pulsioni proibite. Il sindaco indossa di nascosto gli abiti della moglie defunta, un libero professionista si approfitta della figlia adolescente e gli operai della fabbrica del posto affollano il locale per spogliarelliste. Ma quel che lascia davvero interdetti sono le morti ripetute dei bambini, i quali, una volta sepolti, tornano nelle loro case, nelle loro scuole, nei loro giardini. Il loro ritorno non è affatto senza conseguenze, anzi risponde a un disegno, di cui è consapevole da sempre Faldistoire, il protagonista e narratore che, dai primi anni delle elementari fino agli ultimi giorni delle superiori, racconta le vite di Chicoutimi, ma soprattutto pianifica e prepara la vendetta, quella che finalmente regalerà giustizia agli innocenti, quella che libererà le infanzie e le adolescenze soffocate.
Oltre l'arcobaleno / Giulia Pesavento ; illustrazioni di Anna Rizzi
Sassi, 2024
Abstract: I genitori di Anita le hanno detto che il suo gatto Ottone non c’è più. Ma Anita non capisce. Cosa vuol dire che Ottone non c’è più? Si è perso? O forse ha trovato una nuova famiglia? Grazie a piccoli gesti e dolci parole, mamma e papà aiutano la piccola Anita a capire che Ottone, anche se non è più con loro, è con loro in ogni momento, e che l’affetto reciproco è così forte da riuscire ad andare oltre l’arcobaleno. Un libro illustrato dedicato a tutti coloro che hanno perso la compagnia dei loro animali, per far capire che, anche se questi hanno attraversato il ponte dell’arcobaleno, restano sempre al loro fianco.
Santa Maria : anche la morte va in burnout / Francesco Muzzopappa
Solferino, 2024
Abstract: Maria dimostra circa sessant’anni, è innamorata e vuole andare in pensione: capita a molte. Ma il caso di Maria è un po’ particolare perché lei, come lavoro, fa la Morte. Sono miliardi di anni che programma trapassi – di qualsiasi cosa: esseri umani, piante, animali, intere specie – e che sia andata in burnout non è una gran sorpresa. Per l’INPS, però, è uno shock e l’unica risposta che riescono a inventarsi è che per sbrigare la sua pratica occorrerà un po’ di tempo. Un periodo che Maria decide di impiegare interagendo con il mondo e soprattutto con l’oggetto del suo desiderio, Antonio Panini, dove Panini non è il cognome ma l’insegna del furgoncino di street food di cui l’uomo è il felice e un po’ unto proprietario. Solo che l’amicizia, l’amore e figurarsi il sesso non sono semplici da gestire, se per migliaia di anni ti sei fatta i fatti tuoi. Maria scopre così che dagli alti e bassi delle relazioni umane non c’è salvezza, nemmeno in un apparentemente innocuo – e in realtà assai infido – gruppo di preghiera. E siccome tra i pregi di carattere della Morte non c’è la tolleranza, quando le cose si complicano – in amicizia, in amore, nelle relazioni con l’INPS – il suo modo di prendere in mano la situazione potrà non piacere a tutti. In questo libro si ride tantissimo, si versa qualche lacrima, si riflette sulle cattiverie del mondo, ci si prende qualche soddisfazione. E si empatizza pagina dopo pagina con una protagonista assai singolare, eppure così umana e autentica da farci immedesimare nelle sue avventure, mentre assieme a lei ci indigniamo e ci sorprendiamo delle assurdità di quella che chiamiamo vita.
Gli incantatori / James Ellroy ; traduzione di Alfredo Colitto
Einaudi, 2024
Abstract: Un poliziesco che ci catapulta nella Hollywood del 1962 con un'incredibile rivisitazione del mito della morte dell'indimenticabile Marilyn Monroe A Los Angeles è una notte afosa, quella in cui Marilyn Monroe muore di overdose e di solitudine. Lo stesso giorno la polizia libera una starlette che era stata rapita. Tra le due storie c’è un collegamento, così pensa un detective corrotto, con la passione per le droghe, maestro del ricatto. Quando si tratta di scavare nel torbido, la persona giusta da chiamare è Freddy Otash. Ha spiato Marilyn per conto di Jimmy Hoffa, il discusso capo del sindacato dei camionisti, e adesso dalla polizia lo incaricano di indagare sulla sua morte. Una cosa delicata, perché persone molto in alto, a Washington, potrebbero avere a che fare con la scomparsa dell’attrice più famosa del mondo. Per qualche oscura ragione, che forse c’entra con l’amore, Freddy decide di andare fino in fondo. Anche a costo di mandare in frantumi un’icona, anche a costo di trasformare in incubo il sogno della città degli angeli.
Sea paradise / Eleonora Lombardo
Sellerio, 2024
Abstract: Due donne si apprestano a salire sulla Sea Paradise, una nave da crociera capace di regalare un'esperienza unica e travolgente a migliaia di passeggeri. Ogni desiderio, ogni vizio o virtù, può trovare soddisfazione, tutti i sensi saranno esauditi. Pranzi e cene ineguagliabili accompagnati da vini e liquori sopraffini, assistenti personali pronti ad accogliere qualunque richiesta, che sia spirituale o carnale, frivola o ascetica. Tutto luccica, abbaglia, seduce, nelle cabine curatissime, tra i ponti a picco sull'oceano, nei giardini sospesi sull'orizzonte. Elvira e Amanda hanno settant'anni, sono amiche da decenni, ed è la loro prima avventura sulla Sea Paradise. Come tutti gli altri loro coetanei che si trovano sulla nave, hanno sottoscritto un protocollo rigido e apparentemente perfetto, condizione necessaria per accedere a questa crociera che non ha un prezzo, perché offerta in dono dallo Stato ai cittadini che accettano di intraprendere un viaggio che sarà forse l'ultimo. Prima di andare in pensione Elvira ha avuto un marito, ha lavorato come formatrice, adesso è intorpidita dal passare del tempo. Ha deciso di imbarcarsi per non lasciare da sola Amanda, l'amica imprevedibile e voluttuosa, intensa e volubile, aggrappata a un presente che sembra non avere memoria. Questo è il loro viaggio, staranno sempre assieme, pensa Elvira. Ma non potrà essere così, e forse è un bene. A bordo della Sea Paradise non circola denaro, non esistono deboli o forti, privilegiati o esclusi, quasi si fosse realizzato un ideale di equità sociale. Ma dietro il sogno dorato e abbagliante c'è il buio: tutti sanno che prima o poi, in questo o nel viaggio successivo, l'oscurità arriverà
La foresta nascosta / Radhika Jha ; traduzione di Gioia Guerzoni
Sellerio, 2024
Abstract: Da quando ha scelto di lasciare il Giappone e di trasferirsi a New York, Kôsuke si sente un uomo fortunato e realizzato. Ha fondato uno studio di effetti speciali che lavora per Hollywood, ha una compagna che ama, non ha rimpianti. O almeno non ne ha mai avuti, fino a quando la notizia della morte improvvisa del padre non lo spinge a tornare a Tokyo. Qui Kôsuke si trova ad affrontare una situazione inaspettata. Il genitore, un sacerdote shintoista molto amato dalla comunità, gestiva un antico santuario circondato da una imponente foresta di alberi secolari in cui Kôsuke è cresciuto con la sorella Asako. Negli anni, però, la conduzione del tempio è divenuta sempre più complicata e per ripagare i debiti il padre ha dovuto accettare molti compromessi. In tutto il paese i templi shintoisti vanno gradualmente scomparendo, i sacerdoti si indebitano sempre di più con il governo, mentre organizzazioni criminali come la Yakuza cercano di comprare i terreni su cui si trovano per farne attrazioni turistiche. Kôsuke, di fronte a questo scenario inaspettato, mentre gli amici di famiglia gli chiedono di non abbandonare la tradizione e al tempo stesso di affrontare il futuro, è chiamato a una scelta. Potrebbe decidere di tornare subito negli Stati Uniti, dove si trovano il suo vero lavoro e la sua compagna, lasciando dietro di sé il santuario per venderlo a chi possiede i soldi necessari, che sia il mondo finanziario o il potere criminale. Oppure donare il tempio alla sorella, mantenendo il legame famigliare con quel luogo unico. Infine, potrebbe cercare e inventare un nuovo se stesso, immaginarsi in un ruolo inconsueto, e cambiare radicalmente la propria vita. Con "La foresta nascosta", la scrittrice indiana Radhika Jha accompagna il lettore in un Giappone inedito, in cui mutano abitudini e certezze, modi di esistere e di pensare, tradizioni e culture, dove una visione del mondo sta gradualmente scomparendo sotto i colpi della speculazione e del profitto. A sostenere un sentimento profondo e uno sguardo acuto vi sono la maestria nel descrivere la natura e le passioni, e soprattutto la storia toccante di un uomo combattuto, in continuo conflitto con il proprio passato e con la figura ingombrante del padre, fino a comprendere la sua parte nella lotta tra la stasi e il cambiamento.
7 ragioni per credere nella vita oltre la vita / Raymond A. Moody e Paul Perry
Corbaccio, 2024
Abstract: Una risposta fondata alla domanda più urgente di ognuno di noi: che cosa succede quando moriamo? Raymond Moody indaga, da decenni, le esperienze di premorte. Come medico, ha avuto modo di raccogliere numerose testimonianze di chi, morto per qualche minuto e tornato tra i vivi, racconta con precisione di aver visto quanto accadeva intorno a sé o di aver visto una luce in fondo al tunnel o di aver parlato con le persone amate e defunte da tempo. In questo libro propone gli episodi più significativi a cui ha assistito suddivisi in sette tipologie: esperienze fuori dal corpo, premonizioni, luce trasformatrice, lucidità terminale, trasformazione personale dopo una NDE, esperienze sensoriali, specchio psicomanteo per cogliere il riflesso di una persona cara defunta. Sulla base di queste esperienze, dirette e indirette, narrate con passione e rigore condivide la sua più profonda convinzione: sebbene non sia ancora dimostrabile scientificamente, la vita oltre la vita esiste ed è documentabile e documentata.
La custode dei nuovi inizi / Mikki Brammer ; traduzione di Ada Arduini
Sperling & Kupfer, 2024
Abstract: Mi chiamo Clover Brooks, e ai vivi ho sempre preferito i morti. Dal giorno in cui il mio maestro d'asilo è caduto all'improvviso dalla sedia mentre leggeva una storia di Peter Coniglio e non si è più svegliato, qualcosa in me è cambiato per sempre. Sono stata l'unica bambina a non fuggire, tra tutti quelli in classe. Quando poi anche il mio amatissimo nonno ci ha lasciati, ho scelto di dedicare la mia vita ad aiutare le persone ad abbandonare questo mondo in serenità. Perché sono convinta che nessuno dovrebbe morire da solo, o senza il conforto di una voce amica. Il problema è che, a questo punto, l'unica davvero sola sono io: passo il mio tempo libero compilando quadernetti in cui riporto fedelmente le ultime parole che mi sono state affidate da chi non c'è più. I diari sono di tre tipi: uno per i rimpianti, il secondo per i consigli e un altro per le confessioni. Dopo un lungo periodo in cui la mia esistenza non progrediva in alcun modo, è successo qualcosa di inedito il giorno in cui ho incontrato Claudia: è stata lei a spingermi a intraprendere un lungo viaggio alla ricerca di una storia d'amore dimenticata da tempo. E chissà dove mi porterà, questo viaggio. Forse, il destino ha finalmente in serbo un nuovo inizio anche per me.
Dov'è Pepe? / Émilie Boré, Vincent ; traduzione di Roberta Famà
Rizzoli, 2024
Abstract: Come si racconta a un bambino che qualcuno di molto amato non c'è più? Forse non serve inventare delle storie, forse si può dire la verità, essere tristi insieme e abbracciarsi.
L'isola dove volano le femmine / Marta Lamalfa
Pozza, 2024
Abstract: Con una lingua originale e antica, Marta Lamalfa riporta alla luce un fatto storico dimenticato e ci trasporta in una terra battuta dal vento, minuscola eppure universale. Alicudi, 1903. Caterina guarda il corpo gelido e duro come una crosta di pane di Maria, la sua gemella, e pensa che ora la vita cambierà per sempre. Era Maria a scegliere per lei i pensieri giusti da pensare, e adesso chi lo farà al suo posto? Se l’è portata via un male cattivo e tutti in famiglia – dalla bisnonna che non ci vede più bene ma capisce tutto, a Palmira, la madre che ha per la quarta volta un bambino in pancia ma ha perso la testa per il dolore – pensano sia colpa di Ferdinando, che sconta una pena al Castello di Lipari, e vuole fare la rivoluzione. Ora che Maria non c’è più, anche se la stanza di Caterina si è allargata, la vita è diventata molto più stretta: lavora nei campi di don Nino fino al tramonto, consegna le acciughe sotto sale e aiuta la mamma con le fatiche di casa, aspettando il suo giorno preferito, quello in cui tutti si riuniscono per impastare il pane. Da qualche tempo, però, alle spighe di segale dell’isola sono spuntati dei piccoli corni neri come il carbone, tizzonare le chiamano. All’inizio non s’erano fidati a mangiare quel pane aspro, ma ora non c’è altro, così anche Caterina butta giù quei morsi duri che hanno l’odore della morte. Forse però in quei bocconi grami c’è la chiave per scappare da un presente sempre più solitario e amaro, e raggiungere le majare, le streghe che vivono sull’isola e si librano in cielo, libere nell’ala scura della notte. Caterina non lo sa, ma non è l’unica a vedere cose che poi sfumano nella nebbia. Per lei, come per tutti i settecentotredici arcudari, verrà il momento di scegliere tra la realtà e il sogno.
Di la dal fiume e tra gli alberi / Ernest Hemingway ; traduzione e introduzione di Fernanda Pivano
Milano : Oscar Mondadori, 2024
Oscar moderni
Abstract: Un cinquantenne colonnello americano, reduce dalla Seconda guerra mondiale, è follemente innamorato di una giovanissima nobildonna veneziana. Con i suoi disperati modi di dire, di fare, di bere, di distruggersi con dolcezza, l'ufficiale diventa l'ennesima maschera dietro cui si nasconde lo scrittore che, giunto alla maturità, inizia a sentire tutto il peso della vita. Fa da affascinante sfondo al racconto un ambiente in gran parte veneziano, dall'Hotel Gritti all'Harry's Bar, dalla laguna ai palazzi della buona società, ma anche la campagna di Fossalta in cui il protagonista – come l'autore da giovane, come il tenente Henry di Addio alle armi – trent'anni prima è stato ferito e per la prima volta ha sperimentato la caducità umana. Il tema principale di Di là dal fiume e tra gli alberi, considerato una sorta di romanzo d'addio, è quello caro a Hemingway dell'uomo di fronte alla più difficile delle esperienze, la morte. A differenza delle sue altre opere, però, qui la morte non giunge più o meno improvvisa, imposta dalla violenza esterna, ma, per usare le parole di Fernanda Pivano, «è attesa durante una silenziosa, solitaria, dialogata convivenza quotidiana con l'insidia in agguato in un corpo non più disposto ad obbedire agli ordini della vita».
Liberi di vivere : il senso delle cose oltre la finitezza della vita / Vito Mancuso
Il Margine, 2024
Abstract: Tutti siamo a conoscenza del fatto che dobbiamo morire, ma lo sappiamo veramente? Negli anni facciamo esperienza della morte, della malattia, della vecchiaia: ma quanto siamo consapevoli che la vita che ha avuto inizio con noi, come tutto ciò che ha inizio in un tempo e in uno spazio, avrà una fine? Eppure senza questa consapevolezza non possiamo avere percezione della nostra stessa dimensione e condurre una vita libera, da individui liberi. È un paradosso: se non sappiamo la morte, non sapremo vivere. Vito Mancuso ci accompagna in una intensa riflessione su cosa significa accettare la finitezza dell’essere anche quando le domande restano senza risposta e la ricerca di un senso appare impossibile. Indipendentemente da come ognuno veda il dopo o concepisca l’eternità, che creda nelle fede religiosa, nel destino o nella fatalità, queste pagine, spirituali, ma non dogmatiche, segnano tracce per comprendere la preziosità della vita e viverla nella coincidenza di etica ed estetica, del bello e del bene. Perché solo se siamo bellezza, e produciamo bellezza, possiamo avere consolazione di fronte all’idea della fine.
Piemme, 2024
Abstract: «Più la tecnologia andrà avanti e più inventeremo modi creativi per fare i conti con quello che sembra essere rimasto l'ultimo tabù della nostra società: morire.» Un giorno non ci saremo più. Ma rimarranno online tutte le tracce che abbiamo lasciato, la nostra storia a portata di click: dai profili social ai nostri ricordi più intimi. Senza accorgercene, Internet si è riempito di fantasmi digitali, account inattivi pronti a ricordarci la loro esistenza: ecco cosa significa vivere (e morire) nell'era social. Per quanto resti un tabù, con la diffusione della tecnologia anche il nostro rapporto con la morte è destinato a cambiare: lo dimostrano fenomeni come GriefTok o la diffusione di cimiteri virtuali e griefbot, intelligenze artificiali capaci di replicare le conversazioni con i nostri cari scomparsi. Il lutto non è più un'esperienza privata: si è espanso nel mondo virtuale esattamente come tutto il resto, ridefinendo la nostra relazione con la perdita e la memoria. Beatrice Petrella, giornalista e voce del podcast Still Online, da cui è tratto questo saggio, indaga il fenomeno tra tech, diritto e immaginazione, provando a rispondere a domande su cui anche la giurisprudenza ha iniziato a interrogarsi da poco: cosa succede online quando il corpo non c'è più? Quale sarà il destino dei nostri dati, password, immagini e alter ego virtuali? Diventeremo tutti degli ologrammi? Ma soprattutto, siamo sicuri di volerlo?
Terre morte / Núria Bendicho Giró ; traduzione di Tiziana Camerani
Voland, 2024
Abstract: Dopo un’assenza di tre anni, Joan Capdevila torna a casa e trova la morte. Qualcuno gli spara alla schiena nella masia tra le montagne in cui vive con la famiglia. Isolati da tutti, ferini e aridi come le terre che lavorano, i Capdevila sono convinti che l’assassino sia uno di loro: il ragazzo, cresciuto allo stato brado come un animale storpio; Maria e Pere, bramosi di fuggire anche se solo uno dei due ce la farà; Tomàs, il primogenito attaccato come un folle alla famiglia e alla terra; il padre, un uomo debole e sopraffatto dalla tragedia; la madre, irrimediabilmente segnata dall’inferno in cui è cresciuta. Fanno da controcanto gli abitanti del paese: dall’esterno, intuiscono i segreti e gli orrori che scorrono nel sangue dei Capdevila… Tredici personaggi in altrettanti monologhi disseminano tutti gli indizi necessari a far luce sull’omicidio in un noir polifonico che esplora i recessi più oscuri e terribili della natura umana, cancellando la distinzione tra vittima e carnefice, tra salvezza e perdizione.