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Trovati 7 documenti.
Face off : storia di me che ero e che sarò / Viola Ciarletti ... [et al.]
Round Robin, 2023
Abstract: "Io sono quello che sono?" Oltre il binarismo di genere, la libertà di essere se stessi. Un viaggio attraverso lo specchio alla scoperta delle proprie consapevolezze e delle proprie libertà. I tre giovani autori vincitori del Myllennium Award hanno trasformato un tema di strettissima attualità in altrettanti racconti, tra loro molto diversi per stile e narrazione, che pongono l'attenzione su cosa voglia dire essere e sentirsi se stessi, in un mondo dove l'amore e le relazioni non possono essere un compromesso. Dubbi, gioia, rancore, senso d'appartenenza e voglia di evasione sono state le linee guida delle storie vincitrici.
NPE, 2023
Abstract: Tra i tendoni di un circo itinerante, la trapezista Cleopatra e il suo amante Ercole complottano di uccidere il nano Hans per ottenere la sua eredità. Dal cult movie che ha sconvolto il Cinema, l'adattamento a fumetti sequenza per sequenza del film Freaks diretto da Tod Browning (1932). Andrea Cavaletto ne ha ripreso fedelmente ogni frame, compresi quelli censurati ai tempi, e ne ha fatto una trasposizione a fumetti. Le tavole sono realizzate con una tecnica che alterna il photocomposing al disegno tradizionale, con un carboncino che ricrea l'atmosfera di quelle scene tanto discusse e tanto amate.
Baby blue / Bim Eriksson ; traduzione di Alessandro Storti
Add, 2023
Abstract: In un futuro non così lontano, felicità e benessere psicologico sono imposti per legge. Un apposito ministero si occupa di tracciare ogni sintomo di devianza psichica, controllare la circolazione delle informazioni e intervenire tramite i suoi socioguardiani a ogni manifestazione di emozioni diverse dal sorriso. Trattamenti sanitari obbligatori, vaccinazioni contro tutto ciò che viene identificato come "malattia mentale", Stato di polizia: ogni intervento in nome della produttività. Dopo una giornata impossibile, Betty Pott viene convocata all'istituto di psichiatria e di salute popolare e, mentre subisce la prima flebo di stabilizzatore emozionale, conosce Berina. Ancora non lo sa, ma sarà proprio questo incontro ad aprirle le porte di un mondo di cui non sospettava nemmeno l'esistenza. Un mondo dal quale opporsi al regime. La resistenza che germoglia negli inferi.
Erickson, 2023
Abstract: Come è possibile stimolare nei ragazzi e nelle ragazze di oggi uno sguardo inclusivo rispetto al tema delle differenze? Si possono introdurre in classe attività che favoriscano riflessioni libere da pregiudizi e veramente inclusive? Il volume si propone come un utile strumento per rispondere a queste domande, attraverso 16 laboratori — ricchi di materiali e attività — con cui l’insegnante potrà affrontare le seguenti tematiche: differenza e unicità di ogni persona, differenze culturali, emozioni, punti di vista, stereotipi, differenze in dialogo nel gruppo, il pensiero critico, il pensiero creativo, differenze di opinioni e discussione generativa, la disabilità oltre i luoghi comuni. Ciascun laboratorio è organizzato in 5 momenti: apertura al tema con letture dedicate; momento conoscitivo per approfondire il tema; riiflessione metacognitiva per stimolare l’autoconsapevolezza; condivisione e discussione finale; valutazione formativa e autovalutazione. Nel volume viene dedicata una particolare attenzione agli aspetti didattici e di gestione della classe, che sarà stimolata a crescere per diventare un ambiente di confronto costruttivo. Molte letture sono presenti anche nelle Risorse online, da cui il docente può scaricarle e stamparle per un lavoro di analisi e discussione in classe, secondo le istruzioni contenute nel libro.
La valle dei fiori / Niviaq Korneliussen ; traduzione e postfazione di Francesca Turri
Iperborea, 2023
Abstract: Vive a Nuuk, la capitale della Groenlandia, è giovane e ribelle, ha una ragazza che la ama e un futuro che l’attende in Danimarca, dove sta per iniziare l’università. Eppure si sente troppo grossa, troppo scura, troppo diversa dai compagni di studio, e mentre tutti a casa credono che stia spiccando il volo verso la desiderata libertà, lei sprofonda in un disagio che in realtà ha sempre avvertito, un senso di inadeguatezza e vertiginosa solitudine, un bisogno bruciante di amore unito a una paura di deludere e di donarsi con cui finisce per far male agli altri quanto a se stessa. Un malessere che da bambina la portava a nascondersi sul Monte Corvo, nella tana di uno «spirito della montagna», e che prende il sopravvento quando un lutto la conduce nella natura maestosa della Groenlandia orientale, fino a una valle di fiori di plastica, piena di croci anonime e dimenticate. Così finiscono i tanti giovani inuit che ogni anno si tolgono la vita, nel silenzio del sistema e delle loro stesse famiglie – un tabù di cui nessuno vuole parlare. Inesorabile come una bomba a orologeria, La Valle dei Fiori racconta in presa diretta, attraverso la voce cruda, fresca, ironica, ma sempre più concitata e furente della protagonista, il tracollo psicofisico di una ragazza che sente il mondo chiudersi su di lei finché non riesce più a stare nel proprio corpo. Un racconto di una schiettezza feroce che si fa potente poesia, urgente e autentico quanto difficile da dimenticare, un romanzo che va dritto al cuore dell’odierno dibattito sull’identità dando voce ai groenlandesi del XXI secolo, cresciuti in una società di matrice coloniale e smarriti ai margini dell’Occidente globalizzato.
The other black girl = L'altra ragazza nera / Zakiya Dalila Harris ; traduzione di Silvia Montis
Mondadori libri, 2023
Abstract: Ricco di suspense e dissacrante umorismo, The Other Black Girl esplora con acume il tema della diversità sul luogo di lavoro: racconta la lotta ai limiti del surreale di una donna nera in un settore fin troppo "bianco", ma soprattutto offre uno specchio in cui riconoscersi a chiunque si sia mai sentito manipolato, minacciato o ignorato. È un romanzo tenero e provocatorio, che ci mette davanti ai silenzi che barattiamo con il successo e ci spinge a chiederci se, alla fine, ne valga davvero la pena. Nella Rogers ha ventisei anni, fa l'assistente editoriale e non ne può più di essere l'unica ragazza nera alla Wagner Books, quando finalmente nel cubicolo accanto al suo arriva Hazel. Nata e cresciuta ad Harlem, Hazel trasuda disinvoltura e fascino, doti che Nella non ha mai posseduto. Le due iniziano a scambiarsi email e consigli per la cura dei capelli afro, quando una serie di imponderabili eventi fa sì che Nella finisca per essere guardata come il nemico pubblico numero uno e Hazel diventi la nuova star dell'ufficio. Come se non bastasse, sulla scrivania di Nella iniziano a comparire biglietti minacciosi. Non può essere Hazel a lasciarglieli: la nuova ragazza nera è competitiva, certo, ma non ostile fino a quel punto… o sì? Nella inizia a precipitare in una spirale di ossessioni, fino a svelare le oscure forze in gioco. E scopre che ciò che rischia di perdere è molto più che una carriera.
Bollati Boringhieri, 2023
Abstract: In passato il termine «normale» era raramente associato al comportamento umano, piuttosto veniva usato in matematica: «normali» erano gli angoli retti e i triangoli, non le persone. Ma a partire dagli anni trenta dell'Ottocento, la «scienza» della normalità prese il sopravvento in Europa: iniziarono a proliferare i test del quoziente intellettivo, questionari sul sesso, censimenti delle allucinazioni e persino mappe della «tipica» bellezza femminile. La definizione della normalità e, di converso, dell'anormale e del deviante inizia a essere messa in discussione negli anni sessanta del Novecento, eppure ai giorni nostri non ci siamo ancora liberati dal desiderio, più o meno conscio, di adeguatezza o uniformità. Sarah Chaney passa in rassegna la normalità come concetto storicamente costruito: dall'«uomo medio» di Quetelet ai circhi deifreaks, dalla normatività sociale legata alle emozioni fino alle taglie dei vestiti, riservando una particolare attenzione alla sanità come strumento di controllo e alle impalcature pseudoscientifiche su cui fino a poco tempo fa si basava la medicina occidentale. L'autrice mostra come ogni incarnazione del normale condivida certe caratteristiche sociali, valori morali e di classe, oltreché striscianti pregiudizi razziali. Questo sorprendente saggio spiega come il normale abbia plasmato non solo la nostra società ma anche ognuno di noi individualmente, svelando i meccanismi che a volte ci portano, senza volerlo, a forzare interpretazioni e a riprodurre giudizi normativi.