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Trovati 50 documenti.
E/o, 2023
Abstract: Una sera del 2015 il giornalista Pavel Volodin e sua moglie Tat’jana sono a casa quando viene diffusa la notizia che c’è stato un attacco terroristico. Oltre un centinaio di persone sono state prese in ostaggio nella chiesa dell’Epifania del villaggio di Nikol’skoe, vicino Mosca. Sullo schermo della tv appare il volto di uno dei terroristi: è Vadim Petrovič Serëgin, detto Vadik, un vecchio amico di Pavel. L’amicizia tra i due uomini attraversa un’epoca di conflitti, guerre, pace, migrazioni e fughe. Pavel è forse l’unico amico di Vadik, e infatti è lui che Vadik vuole come negoziatore. Quando Pavel entra in chiesa c’è un terribile silenzio. Vadik lo accoglie ma si rifiuta di cedere. Man mano che la posta in gioco diventa sempre più alta, veniamo a conoscenza della storia di Vadik, incluso il suo legame con le guerre in Cecenia e in Ucraina, e diventa chiaro che il primo incontro tra i due uomini non era solo ciò che pensava Pavel. Tornato in chiesa, Pavel capisce che i terroristi hanno un’unica richiesta, che ha a che fare con il Presidente della Federazione russa: Vladimir Putin.
Esiste una guerra giusta? : 13 punti di vista su interventismo e pacifismo
UTET, 2023
Abstract: All'indomani dell'"operazione speciale" ordinata da Vladimir Putin, l'Europa si risveglia incredula. I telegiornali trasmettono video di bombardamenti e colonne di blindati che avanzano verso il fronte ucraino. Presto si sprigiona l'orrore: fosse comuni, stupri sistematici, torture, civili rintanati in città isolate, senza acqua ed elettricità. In un pezzo di Europa, nel terzo millennio, due nazioni si ritrovano ad agire di colpo la quotidiana barbarie della guerra, mentre lontano dal fronte il mondo osserva sgomento attraverso un display. Non è il primo conflitto che ci coinvolge in questo modo, mediaticamente, ma è il primo, da molti anni, che preme anche fisicamente, economicamente e politicamente sui nostri confini. Siamo stati abituati a prendere posizione su guerre lontanissime, che finivano per ratificare in politica estera gli stessi schieramenti della politica interna. Quel copione è ormai stravolto, con la sinistra e la destra spaccate al loro interno tra "filorussi" e "filo-ucraini", e infinite altre spaccature: ognuno ha una sua specifica idea sull'invio di armi e sulle sanzioni, sul ruolo della NATO e dell'UE, persino sulla necessità stessa di intervenire, o meno, nel conflitto, su come si debba cercare la pace, e su come si possa essere pacifisti oggi. Questa guerra ha rimesso insomma in circolo di colpo secoli e secoli di dibattito su questo tema che da sempre infiamma i politici, gli storici, gli attivisti, i giuristi e i filosofi: "Esiste una guerra giusta?" Abbiamo riunito tredici autrici e autori per rispondere a quella stessa domanda, prendendo spunto dall'attualità ma muovendoci tra epoche e culture: dall'antica Grecia alle guerre balcaniche, dal pacifismo di Erasmo all'attendismo di Sun Tzu, dalla minaccia atomica alla resistenza dei curdi in Siria, dai fragili equilibri europei al dramma dei profughi, dal nesso tra guerra e patriarcato allo spirito originario dietro l'articolo della Costituzione per cui «l'Italia ripudia la guerra».
La buona guerra / Phil Klay ; traduzione di Silvia Pareschi
Einaudi, 2023
Abstract: Ci sono una gallina gringa e un maiale colombiano. La prima propone al secondo di entrare in affari e vendere sandwich: basta che ciascuno fornisca la metà degli ingredienti. «Io metterò le uova», dice la gallina gringa. «E io?», chiede il maiale colombiano. «Tu, mio caro, metterai il bacon». Gira questa storiella negli ambienti intellettuali di sinistra della Colombia. A Juan Pablo, che lavora nell’esercito come un tempo suo padre, non fa ridere. Perché sa che c’è qualcosa di vero. La realtà, però, è complessa, e quella del suo tormentato paese ancora di più. Per lui, chi vive in mezzo alla violenza vuole una cosa sola: ordine. Lisette, una giornalista americana cresciuta tra le dolci colline della Pennsylvania e appena rientrata esausta dall’Afghanistan, vuole invece una «buona guerra» e va a cercarla proprio in Colombia. In Colombia è andato anche Mason, sottufficiale di collegamento delle Special Forces che ha cominciato la carriera militare in Iraq e che, dopo essere diventato padre, ha capito di averne abbastanza di carri armati e ordigni esplosivi. Abel, che in Colombia è nato, al contrario non ha avuto scelta. E nemmeno la sua famiglia, finita nel tritacarne delle lotte tra guerrilleros, paras e narcos che seminano sangue e terrore in ogni angolo della giungla. Dopo Fine missione, raccolta di racconti frutto dell’esperienza come marine in Iraq, Phil Klay torna a parlare di guerra, ma stavolta allarga l’inquadratura includendo anche Afghanistan, Colombia e Yemen. È una scelta letteraria, ma la globalizzazione bellica non è fiction: le forze all’opera da una parte trafficano intanto anche da un’altra; i soldati e i mercenari un giorno utili qua il giorno dopo servono là; e ogni bomba che cade ha dietro una sofisticatissima tecnologia messa a punto in lindi laboratori sparsi per mezzo mondo. Connessi in una macchina mostruosa, i personaggi di Klay, nel silenzio che segue scoppi e fanfare, si ritrovano soli di fronte al tribunale della loro coscienza.
La mia casa / Katerina Tykhozora, Оlекsandr Prodan
Il Castoro, 2023
Abstract: Un albo per affrontare con i più piccoli quello che ogni giorno accade nel mondo, con la delicatezza adatta alla loro età. Dopo che la loro casa è stata distrutta da una bomba, un bambino è in viaggio con la sua famiglia, verso un altro paese. Lungo la strada si domanda quale sia ora la sua casa: forse un rifugio, una stazione di passaggio, oppure dallo zio? Ma nell’abbraccio di mamma e papà, ricordando i momenti migliori, capisce che la tua casa è quella che porti sempre con te nel cuore.
Preghiera nell'assedio / Damir Ovčina ; traduzione di Estera Miočić
Keller, 2023
Abstract: Basta poco per cadere nel buio. Lo sa bene il giovane protagonista di «Preghiera nell'assedio» che durante la primavera del 1992 rimane bloccato nel quartiere di Grbavica a Sarajevo. Tutt'attorno la nazione si sgretola e scivola nella guerra, il quartiere finisce in mano ai serbi e il giovane bosniaco si ritrova, separato dalla famiglia, a doversi occupare della sepoltura dei morti insieme a una squadra di altri prigionieri. Iniziano così tre anni di orrore e di assedio, anche interiore, che assumono il valore di un vero e proprio viaggio attraverso la notte e pagina dopo pagina si sedimentano in un testo letterario che si pone nel solco delle opere di Varlam Salamov, Vasilij Grossman, Primo Levi e Imre Kertész.
Europe central / William T. Vollmann ; traduzione di Gianni Pannofino
Milano : Mondadori, 2023
Abstract: In quest'opera apocalittica Vollmann ci immerge nell'incubo delle due grandi dittature totalitarie del XX secolo in guerra tra loro: l'Unione Sovietica e la Germania nazista. Nel libro vengono poste a confronto storie personali segnate dalle più terribili decisioni che individui posti in condizioni estreme siano mai stati chiamati a prendere. Il risultato è una rassegna sconvolgente e inedita delle azioni umane in tempo di guerra spesso basata su figure storiche realmente esistite; poeti, militari, traditori, artisti e musicisti: dal giovane tedesco che entra a far parte delle SS per denunciarne i crimini, ai due generali che collaborano con il nemico per motivi differenti, dalla poetessa Anna Achmatova al compositore Dmitrij Sostakovic a molte altre figure. L'autore cambia continuamente voce, punto di vista, protagonista, muovendosi sempre all'interno degli stessi ambienti: i gulag, la Guerra civile di Spagna, i processi farsa di Stalin, il bagno di sangue di Stalingrado, i campi di sterminio nazisti, i terrori che hanno preceduto e accompagnato la Seconda guerra mondiale. Due calamità come il nazismo e lo stalinismo sono state rese possibili dal culto delle Idee e dei simboli.
Lasciarsi cadere / Lidia Yuknavitch ; traduzione di Alessandra Castellazzi
Nottetempo, 2023
Abstract: In un villaggio dilaniato dell’Europa Orientale, una fotografa americana cattura un’immagine che mostra con forza terribile la follia della guerra: una bambina fugge dall’esplosione che ha appena inghiottito la sua casa e la sua famiglia e vola verso l’obiettivo – verso chi guarda, al riparo dal pericolo. La foto vince premi e diventa un’icona in tutto il mondo. Ma soprattutto diventa l’ossessione della prima donna a cui la fotografa spedisce lo scatto, una scrittrice già tormentata da una devastante tragedia personale che, di fronte a quell’immagine, precipita in una depressione profonda. Il marito e alcuni amici tentano di rintracciare la ragazzina sconosciuta e portarla negli Stati Uniti, salvandola così da salvare anche la donna e ricondurla alla vita. Ma cosa accadrà quando questi mondi lontani – Est e Ovest, reale e virtuale, poesia dell’attimo e spietatezza del quotidiano – si incontreranno e scontreranno? Lidia Yuknavitch con il suo lucido coraggio ci conduce fino al punto in cui è “impossibile distinguere le macerie dalla realtà”. "Lasciarsi cadere" è un romanzo sulla ferocia della Storia, della vita, e sulla tenacia di chi resiste.
Quando il cielo non fa più paura : le storie della guerra per raccontare la pace / Domenico Quirico
Mondadori, 2023
Abstract: In un libro destinato a ragazze e ragazzi, Domenico Quirico racconta la guerra con la forza della sua viva testimonianza. Dall'epica città di Troia alla tristemente nota Kabul, dai guerrieri dei poemi cavallereschi ai soldati nelle trincee della Prima guerra mondiale, fino ai civili in fuga da Siria, Ruanda, Ucraina, l'orrore della guerra è rimasto immutato nel corso della Storia. Domenico Quirico lo sa bene: giornalista e reporter di guerra, ha raccontato i più importanti conflitti dei nostri tempi, vivendoli in prima persona. Una voce d'eccezione, la sua, che ci guida nel tentativo di comprenderne i meccanismi, le cause e gli effetti devastanti, raccontandoci la paura che accomuna soldati e civili, l'insensatezza dei conflitti ma soprattutto la pietà che ci rende esseri umani. In pagine lucide e appassionate, Quirico ci ricorda che è dovere di noi tutti combattere i fanatismi e mantenere viva la memoria come primo e fondamentale strumento per costruire un futuro di pace.
La pace è... / Geronimo Stilton
Piemme, 2023
Abstract: La pace... siamo noi! E proprio noi dobbiamo coltivarla ogni giorno con piccoli gesti di accoglienza, collaborazione, rispetto per sé e per gli altri, solidarietà… La maestra di Ben e Trappy chiede aiuto a Geronimo perché, da quando è scoppiata la guerra, ragazze e ragazzi sono molto turbati e lei non sa come affrontare il problema. Geronimo allora ha un’idea: tutti insieme dovranno creare un numero speciale dell’Eco del Roditore dedicato alla pace, per diffondere consapevolezza, impegno, speranza e armonia. Alunne e alunni diventano così “inviati speciali per la pace” alla ricerca di notizie e testimonianze che aiutino a raccontare che cos’è la pace: una partita di basket sarà l’occasione giusta per parlare di rispetto, una merenda porterà invece l’attenzione sul concetto di solidarietà e collaborazione, mentre una cagnolina da accudire diventerà un esempio di accoglienza e impegno… Alla fine i giovani inviati capiranno che ognuno può fare tanto per rendere il mondo un posto migliore, a seconda delle sue disponibilità e capacità. Perché LA PACE SIAMO NOI!
DeAgostini, 2023
Abstract: Yeva è una ragazzina ucraina di dodici anni. Vive con nonna Irina in una grande casa dal soggiorno luminoso e l'arredamento italiano, affacciata sulla città di Kharkiv da un lato, con il suo delfinario dove nuotano i beluga, le piazze e i parchi, e i campi vuoti che proseguono fino al confine russo dall'altro. La mattina del suo compleanno, il 14 febbraio, una sorpresa la aspetta sopra al letto: cinque palloncini colorati! Le voci che parlano della Russia sono ancora solo un sottofondo. In queste pagine Yeva ha riversato il drammatico racconto della sua vita precipitata all'improvviso sotto le bombe, momento dopo momento, durante la guerra con la Russia, e il suo successivo viaggio verso la salvezza. Un diario iniziato per resistere e compilato al rifugio, di notte, registrando incessantemente quanto stava accadendo ma anche le emozioni e i pensieri: gli scoppi, i morti, la distruzione attorno a sé, e poi la fuga dal suo Paese devastato e l'epopea che ha condotto lei e la coraggiosa nonna Irina fino in Irlanda, la terra che le ha generosamente accolte.
Federico II : la guerra, le città e l'Impero / Paolo Grillo
Mondadori, 2023
Abstract: Federico II di Svevia, re di Sicilia e imperatore del Sacro Romano Impero, è sicuramente una delle figure più importanti e note del Medioevo. Su di lui sono fiorite leggende e miti e a lui sono state dedicate corpose biografie che ne hanno privilegiato ora un aspetto ora un altro, finendo per darne un ritratto spesso parziale o contraddittorio: uomo «moderno» e «meraviglia del mondo» (stupor mundi) per alcuni, principe medievale nel solco dei suoi predecessori, per gli altri. Sotto certi aspetti si presentò come uomo spregiudicato, culturalmente versatile e aperto alla scienza e all'arte, ma sotto altri aveva una concezione del mondo e del potere molto tradizionale, legata all'idea universalistica e sacrale dell'Impero. Sarà proprio quest'ultimo aspetto a spingere lo Svevo a intraprendere un'interminabile guerra per ristabilire il suo primato sui Comuni ribelli dell'Italia settentrionale, guidati da Milano, supportati dal papa e fermamente decisi a difendere quell'autonomia strappata nel 1183, con la pace di Costanza, a Federico Barbarossa. Una guerra feroce, durata ben quindici anni, dal 1236 al 1250, che ha visto vittorie più o meno effimere, voltafaccia improvvisi e brucianti sconfitte, ha assorbito quasi tutte le energie dell'imperatore, drenato gran parte delle ricchezze del Regno di Sicilia e dissanguato lo stesso nemico. Una guerra che, tuttavia, non è mai stata adeguatamente ricostruita. Con questo volume, Paolo Grillo si propone di dedicarle l'attenzione dovuta, e lo fa con una narrazione «in presa diretta», che consente al lettore, come davanti a un vivace e colorato affresco, di rivivere, passo dopo passo, le incertezze, gli eroismi, gli orrori e le miserie di uno dei più importanti, poco conosciuti e spesso spietati conflitti medievali. Perché, se la grandezza di Federico è innegabile, riflette Grillo, il suo progetto universalistico, tanto ostinatamente e vanamente perseguito, ha comportato un «prezzo di sangue, di distruzione e di odio altissimo per l'Italia intera».
Ponte alle Grazie, 2023
Abstract: Noam Chomsky ci aggiorna sui temi più importanti del nostro tempo. Dalla guerra in Ucraina, col suo tremendo spargimento di sangue e l'ombra inconcepibile del conflitto atomico in agguato, alla crisi della democrazia americana (che riguarda tutti), con un Partito Repubblicano ormai avviato a divenire un'organizzazione prefascista e i democratici, compreso lo stesso presidente Biden, che non paiono in grado di assumere le decisioni drastiche oggi necessarie, mentre il trumpismo diventa perfino un «modello» all'estero; dall'emergenza climatica, a cui diventa ogni giorno più importante rispondere in modo adeguato, dandole la massima priorità, al ruolo della Cina nell'assetto globale, in bilico verso una nuova guerra fredda: su tutto questo (e molto altro) il grande intellettuale offre interpretazioni quanto mai lucide, abbinando un tono pacato a un estremo rigore e a prese di posizione nettissime, nella consapevolezza che solo agendo e mobilitandosi si può sperare nel futuro del pianeta.
Verranno dalle pianure / Giovanni Pizzigoni
Mondadori, 2022
Abstract: Sono passati undici anni dalla fine della Seconda Guerra dell'Est, che la Federazione Europea ha alimentato fornendo armi all'Ucraina e che ha portato finalmente al crollo dell'Unione Sovietica. La nuova Russia è ora sconvolta da una profonda crisi economica e da forze oscure reazionarie, la stessa Federazione Europea ha un'opinione pubblica spaccata e una forte dipendenza energetica nei confronti dell'Ucraina che, tutto sommato, è la vera vincitrice di questo lungo conflitto. O quantomeno lo sono gli oligarchi che la controllano. Quando Lucas Barkov, erede del più importante impero energetico ucraino, viene rapito dal GSV, un residuo dei servizi segreti sovietici, l'Europa rischia di ripiombare nel caos. È una corsa contro il tempo, una caccia all'uomo internazionale in cui le vite apparentemente distanti di Serpe, nome in codice di un mercenario italiano, e di Rachel Bennet, una talentuosa analista dell'antiterrorismo, si intrecciano per ritrovare Lucas prima che la guerra torni a sconvolgere il continente.
Fazi, 2023
Abstract: Chi è il vero responsabile del ritorno della guerra in Europa? Secondo il mantra della narrazione occidentale dominante, c'è un solo e unico colpevole: Vladimir Putin, novello Hitler, che avrebbe invaso l'Ucraina senza alcuna motivazione, se non quella di un violento e sfrenato espansionismo. Ma è lecito porsi ulteriori dubbi. In realtà, secondo lo storico americano Benjamin Abelow, sono gli Stati Uniti e la NATO a essere i principali responsabili della crisi ucraina. Attraverso una storia trentennale di decisioni politiche sbagliate e di provocazioni, iniziate durante la dissoluzione dell'Unione Sovietica, Washington e i suoi alleati europei hanno posto la Russia in una situazione considerata insostenibile da Putin e dal suo staff militare. Senza giustificare l'aggressione di Mosca o scagionare i leader russi, in questo libro agile ed estremamente leggibile Abelow dà voce ad autorevoli analisti politici, militari e funzionari governativi degli Stati Uniti - tra questi John J. Mearsheimer, Stephen F. Cohen, George F. Kennan, Douglas Macgregor - per mostrare in modo chiaro e convincente come l'Occidente abbia innescato il conflitto ucraino, mettendo i propri cittadini e il resto del mondo di fronte al rischio reale di una guerra nucleare. Come l'Occidente ha provocato la guerra in Ucraina guarda con lucidità sotto la superficie degli eventi recenti, permettendo ai lettori di comprendere le ragioni più profonde, ma troppo spesso mistificate e taciute, della tragedia in corso, e fornisce nuove intuizioni su come il conflitto potrebbe essere risolto. «Il mio obiettivo non è difendere l'invasione, ma spiegare perché è avvenuta. La maggior parte dei cittadini occidentali ha sentito una spiegazione unilaterale e semplicistica di come è nata questa guerra. Ovvero che l'Occidente è tutto buono e la Russia è tutta malvagia. Cerco di pareggiare quel conto. La verità può essere dolorosa, ma è comunque essenziale, perché se non diagnostichi correttamente un problema, non sarai in grado di trovare una soluzione».
C'è un albero in Giappone / Chiara Bazzoli, AntonGionata Ferrari
Sonda, 2023
Abstract: Nel 1945, a Nagasaki, un albero di cachi sopravvisse miracolosamente al bombardamento atomico. Questa è la storia della famiglia la cui vita ruotava intorno al cachi che cresceva nel piccolo giardino di casa. La caduta della bomba atomica porterà morte e distruzione per tutti. Il cachi sopravvissuto parla ai bambini di guerra e di amore, di morte e rinascita. Da oltre vent’anni il Kaki TreeProject consegna ai bambini di tutto il mondo le pianticelle di seconda generazione nate dalla pianta madre, chiedendo loro di allevarle e di produrre espressioni artistiche che abbiano come tema l’albero di cachi. Nell’arte risiede la capacità di immaginare ilmdolore altrui, la forza di creare un mondo nuovo. L’arte travalica Paesi, religioni, etnie e lingue, rendendo possibili sentimenti di condivisione. Una storia toccante raccontata con delicatezza e poesia:per scoprire che la vita è sempre più forte.
Feltrinelli, 2023
Abstract: La storia e la vita di Gino Strada, fondatore di Emergency, raccontate con un linguaggio semplice ma allo stesso tempo sconvolgente.
Di guerra in guerra : dal 1940 all'Ucraina invasa / Edgar Morin ; prefazione di Mauro Ceruti
Raffaello Cortina, 2023
Abstract: Edgar Morin, uno dei pensatori più importanti del nostro tempo, è stato anche protagonista degli eventi che hanno segnato la storia mondiale, sia con l'azione sia con il pensiero. In questo piccolo ma profondissimo libro riflette, con la sua irripetibile originalità, sul trauma della guerra tornata a devastare il cuore dell'Europa, attraverso l'invasione dell'Ucraina da parte della Russia. "Ho scritto questo testo - osserva Edgar Morin - affinché queste lezioni di ottant'anni di storia possano servirci a comprendere l'urgenza di lavorare per la pace ed evitare la peggiore tragedia di una nuova guerra mondiale."
Il Fatto quotidiano, 2023
Abstract: Winston Churchill diceva che "gli italiani vanno alla guerra come se fosse una partita di calcio e vanno a una partita di calcio come se fosse la guerra". Infatti, come tutte le tragedie, anche la guerra scatenata dalla Russia in Ucraina, appena varcato il confine italiano s'è trasformata in farsa. E Marco Travaglio la racconta in questo libro, col suo stile fra l'ironico e il sarcastico. È il diario, giorno per giorno, degli eventi drammatici che si consumano nell'Europa dell'Est mentre in casa nostra la politica e il giornalismo danno il peggio di sé. Putiniani smemorati che impartiscono lezioni di antiputinismo a chi ha sempre condannato Putin. Bellicisti da diporto che fanno il presentat'arm sul sofà e le marcette nel salotto di casa e della tv con l'elmetto sulle ventitré, tifano Terza guerra mondiale (possibilmente atomica) sulla pelle degli altri, si eccitano per le stragi e per la corsa al riarmo, prendono per oro colato e rilanciano le balle più ridicole, compilano liste di proscrizione, tentano di tappare la bocca a chi non la pensa come loro. Tengono in ostaggio un Paese in gran parte pacifista e lo costringono a vergognarsi di credere nei grandi valori della pace, del dialogo e della Costituzione. Se in Russia è vietato parlare di guerra e in Ucraina è vietato negoziare con la Russia, in Italia è proibito parlare di pace. Ma gli scemi di guerra non sono solo le nostre Sturmtruppen, che comunque ci guadagnano. Siamo noi, europei e italiani, che paghiamo il conto senza ribellarci.
Le stanze di Mamud / Francesco D'Adamo ; [illustrazioni Richolly Rosazza]
Giunti, 2023
Abstract: "Le Stanze di Mamud" è un racconto che fa sognare, ma anche riflettere, un racconto sull'immaginazione e la fantasia, ma anche sulla realtà e la guerra dal punto di vista di due giovani sognatori. Mamud può viaggiare attraverso le Stanze dei suoi sogni insieme alla sorella Yo Yo. Ma oltre alla Stanza delle Capriole o a quella delle Boccacce c'è una Stanza della Notte e del Fuoco. Quando per sbaglio ci capitano, ogni cosa cambia. Si può riportare tutto com'era prima sognando ancora più forte?
La bambina da oltre confine / Lia Levi
Piemme, 2023
Abstract: Iryna ha dieci anni e la sua vita sembra normale, con la mamma infermiera, il papà che aggiusta i cellulari e Nana, la sua adorata "cana". Ma un giorno dal cielo cominciano a piovere bombe: il suo Paese è in guerra, le sirene risuonano nell'aria, si scappa nei rifugi sotterranei, e niente è più normale. I suoi genitori decidono di mettere in salvo la figlia, e ben presto Iryna si ritrova in una città italiana, accolta dalla famiglia in cui lavora la nonna Kateryna. Lì c'è Adriano, un ragazzino della sua stessa età che ha paura di andare in bicicletta ed è un po' impacciato. All'inizio, tra la diffidenza di lei e la timidezza di lui, i due faticano ad andare d'accordo, ma tutto cambierà quando Iryna fugge di nascosto per tornare dalla sua famiglia. Adriano la segue e sarà lui ad accompagnarla in un'avventura fatta di pullman persi, passaggi clandestini in taxi, corse in bici, per arrivare a un finale di abbracci e nuova saggezza.