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× Data 2023
× Soggetto ASPETTI POLITICI

Trovati 49 documenti.

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Animal farm
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Libri Moderni

Orwell, George <1903-1950>

Animal farm = La fattoria degli animali : con testo italiano a fronte e note linguistiche / George Orwell

Demetra, 2023

Abstract: È il racconto di come gli animali di una fattoria si ribellino e, dopo aver cacciato il proprietario, tentino di ceare un nuovo ordine fondato su un concetto utopistico di uguaglianza. Ma ben presto emerge tra loro una nuova classe di burocrati, i maiali, che con la loro astuzia, la loro cupidigia e il loro egoismo s'impongono in modo prepotente e tirannico sugli altri animali più docili e semplici d'animo. Gli elevati ideali di uguaglianza e fraternità proclamati al tempo della rivoluzione vittoriosa vengono traditi e, sotto l'oppressione di Napoleon, il grosso maiale che riesce ad accentrare in sé tutte le leve del potere e ad appropriarsi degli utili della fattoria, tutti gli altri animali finiscono per conoscere gli stessi maltrattamenti e le stesse privazioni di prima. L'acuta satira orwelliana verso un certo tipo di totalitarismo, che ha avuto in Stalin la sua esemplificazione più clamorosa, è unita in questo apologo a una felicità inventiva e a un'energia stilistica che pongono "La fattoria degli animali" sulla linea della grande tradizione libellistica inglese del '700.

Il libro nero di Putin
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Libri Moderni

Il libro nero di Putin : cronache di una dittatura / [a cura di] Galia Ackerman, Stéphane Courtois ; traduzione di Teresa Albanese, Laura Serra e Gabriella Tonoli

Mondadori, 2023

Abstract: Il 24 febbraio 2022, Vladimir Putin, con l'aggressione dell'Ucraina, ha sconvolto l'ordine politico ed economico internazionale e innescato una gravissima crisi globale. Ma cosa lo ha spinto a infrangere la pace che regnava in Europa dal dopoguerra e a scatenare un conflitto che ha già seminato morte e distruzione e avrà tragiche ripercussioni sulla stessa società russa e sull'immagine del paese nel mondo? I saggi contenuti in questo libro - scritti da alcuni dei massimi studiosi della Russia e del comunismo e curati dagli storici Galia Ackerman e Stéphane Courtois, già autore de "Il libro nero del comunismo" - si propongono di rispondere a questo interrogativo e non solo. Ricostruiscono, infatti, nella sua complessità, la parabola esistenziale e il profilo politico dell'ex agente del KGB che, diventato zar, nell'arco di un ventennio ha fatto della paura il principale prodotto d'esportazione della cosiddetta «Russia postcomunista». Una paura indotta dall'instabilità, alimentata da reti di propaganda e disinformazione sparse in tutto il pianeta, e dalle minacce sempre rinnovate di attacchi nucleari e di crisi energetiche e alimentari. E documentano al contempo il sogno imperiale dell'autocrate russo, che non ha mai accettato la dissoluzione dell'Unione Sovietica, da lui espressamente definita «la peggiore catastrofe geopolitica del XX secolo». Ne emerge un ritratto che affonda le radici nei valori propri di ogni dittatura: occupazione del potere economico e politico da parte di una ristretta cerchia di complici e di oligarchi conniventi, soppressione di ogni voce e forma di dissenso, militarizzazione delle coscienze, riscrittura orwelliana della storia, uso politico della religione e conduzione di una guerra ibrida nei paesi rivali. Alla luce delle analisi proposte in queste pagine possiamo finalmente iniziare a guardare a Putin e al suo regime con maggior consapevolezza degli errori commessi in passato nel sottovalutare il pericolo da lui rappresentato.

Di guerra in guerra
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Libri Moderni

Morin, Edgar <1921->

Di guerra in guerra : dal 1940 all'Ucraina invasa / Edgar Morin ; prefazione di Mauro Ceruti

Raffaello Cortina, 2023

Abstract: Edgar Morin, uno dei pensatori più importanti del nostro tempo, è stato anche protagonista degli eventi che hanno segnato la storia mondiale, sia con l'azione sia con il pensiero. In questo piccolo ma profondissimo libro riflette, con la sua irripetibile originalità, sul trauma della guerra tornata a devastare il cuore dell'Europa, attraverso l'invasione dell'Ucraina da parte della Russia. "Ho scritto questo testo - osserva Edgar Morin - affinché queste lezioni di ottant'anni di storia possano servirci a comprendere l'urgenza di lavorare per la pace ed evitare la peggiore tragedia di una nuova guerra mondiale."

Profeti, oligarchi e spie
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Libri Moderni

Bernabè, Franco <1948-> - Gaggi, Massimo <1953->

Profeti, oligarchi e spie : democrazia e società nell'era del capitalismo digitale / Franco Bernabè, Massimo Gaggi

Feltrinelli, 2023

Abstract: Visto da due grandi interpreti del capitalismo italiano, già autori del libro A conti fatti. Quarant’anni di capitalismo italiano, il nostro futuro è fatto di dati, di sorveglianza, di guerre tra gli Stati e le potenze economiche della tecnologia digitale. Quali sono le riforme da fare? Le alleanze da stringere? Quale deve essere la risposta dei governi? E in questa tempesta le democrazie sono forti abbastanza? Fino a oggi l’Italia, insieme a molti altri, si è fatta trascinare dai produttori di tecnologia. All’inizio dell’epoca della rete siamo stati sedotti da servizi attraenti e apparentemente gratuiti. Poi è nato un mondo nuovo, tutto di proprietà delle big tech, pieno di opportunità ma anche carico di distorsioni potenzialmente fatali per la democrazia. Controllo dell’informazione e controllo dei dati degli utenti: a stravolgere i pesi e i contrappesi su cui è basata la democrazia non sono la tecnologia né il web, ma il modo in cui questi strumenti vengono manipolati da enormi concentrazioni di potere economico. La battaglia non è finita. Anzi, è appena cominciata. Abbiamo tre montagne da scalare: capire dove va la tecnologia, concordare regole minime per una sorveglianza democratica, ripristinare i meccanismi antitrust per smontare i nuovi monopoli. L’Europa ha la volontà politica di andare avanti ma non ha la forza. Gli Stati Uniti hanno la forza ma non riescono a esprimere una volontà politica. Intanto la Cina di Xi Jinping affronta il problema mettendo la museruola ai grandi capitalisti dell’economia digitale: non per liberalizzare ma per rendere il suo potere autoritario ancor più assoluto e, nei suoi auspici, irreversibile. Se il mantenimento dell’ordine e la sorveglianza sociale verranno affidati alle macchine, se in un mondo di droni killer, armi biologiche e pandemie vedranno nello Stato soprattutto il titolare del monopolio della violenza legale, allora ribellarsi nelle dittature sarà sempre più difficile. Mentre le democrazie faranno sempre più fatica a difendere gli spazi di libertà. Non possiamo permetterci di cedere alla logica che vede nella presunta saggezza dell’algoritmo il fattore che rende obsoleto il dibattito democratico. È questa la sfida che abbiamo davanti, la deriva che dobbiamo arrestare. Non respingendo la tecnologia ma governandola.

Cari bambini
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Libri Moderni

Trueba, David <1969->

Cari bambini / David Trueba ; traduzione di Pino Cacucci

Feltrinelli, 2023

Abstract: Amelia è una docente universitaria candidata alla presidenza della Spagna che per i suoi discorsi ingaggia un giornalista veterano, Basilio, con un passato da cronista politico spregiudicato e un presente squallido e senza orizzonti. Cinico e irriverente, così grasso da meritarsi il soprannome di Ippopotamo, incline a sbronzarsi di nascosto, Basilio si imbarca nel tour elettorale a bordo di un pullman dello staff e getta benzina su ogni situazione, provocando e dando il meglio di sé, cioè il peggio del "politicamente corretto", mostrandoci, tappa dopo tappa, i retroscena spregevoli di una campagna elettorale dove i "cari bambini" sono gli elettori da abbindolare e condurre per mano fino a una dubbia vittoria.

Segreti e lacune
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Libri Moderni

Tobagi, Benedetta <1977->

Segreti e lacune : le stragi tra servizi segreti, magistratura e governo / Benedetta Tobagi

Einaudi, 2023

Abstract: Segreti e lacune, valendosi di documentazione d’intelligence declassificata in larga parte inedita, indaga i conflitti tra magistratura, servizi segreti e potere esecutivo nel corso dei processi per le grandi stragi terroristiche (1969-80), nel periodo compreso tra la riforma dei servizi segreti del 1977 e la metà degli anni Novanta, quando cioè l’Italia riemerge dal terremoto politico della fine della Guerra fredda. A partire da qui affronta temi più ampi, quali l’annoso problema di come esercitare un controllo democratico effettivo sull’attività dei servizi e insieme le possibilità e i limiti della ricostruzione storica di vicende dell’Italia repubblicana in cui la dimensione politica si intreccia a quella criminale: ovvero come affrontare con metodo rigoroso anche gli aspetti indicibili e la dimensione occulta della politica.

Mitologie italiane
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Libri Moderni

Pilati, Antonio <1947-2022> - Pugnalin, Riccardo <1962->

Mitologie italiane : idee che hanno deviato la storia / Antonio Pilati, Riccardo Pugnalin ; prefazione di Giovanni Orsina

LUISS University Press, 2023

A cavallo del muro
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Libri Moderni

Volcic, Demetrio <1931-2021>

A cavallo del muro : i miei giorni nell'Europa dell'Est / Demetrio Volcic ; a cura di Paolo Possamai e Livio Semolič ; prefazione di Jas Gawronski ; note di Romano Prodi e Walter Veltroni

Sellerio, 2023

Abstract: «Alcune regioni del mondo producono storia più delle altre. Una di queste è l’Europa centro-orientale». E allora come raccontare una realtà così complessa come quella oltrecortina? Nell’introduzione, Demetrio Volcic fa un divertentissimo elenco dei mancati scoop della sua vita professionale: notizie rivoluzionarie bucate perché in casa non c’era un telefono, messaggi transcontinentali di superpotenze il cui prezioso sottinteso non veniva afferrato. La stessa ironia, lo stesso understatement unito però alla presenza «sul pezzo», adorna queste cronache degli anni da inviato nell’Est europeo prima e subito dopo la fine della cortina di ferro. L’angolo di inquadratura è sempre sommesso: ai giardinetti, dove la fine del regime l’ha relegato, il segretario del capo supremo dell’Ungheria comunista ricorda il «terribile ’56» e i retroscena; un Dubček dalla triste figura guida la rassegna dei fantasmi e delle ombre del passato in una Praga malinconica; la Guerra Fredda e gli ultimi scampoli nei dilemmi dei leader, dal generale polacco Jaruzelski a Gorbačëv; «l’eleganza» della censura nell’Europa dell’Est; e le tre grandi giornaliste sue vittime mettono a fuoco il ritratto di Putin prima dell’Ucraina. Formano il diario di viaggio di un disincantato osservatore nel continente della grande storia geopolitica, solo che ciò che ne profila le tappe è prima di tutto l’aneddoto, il paradosso, spesso il grottesco: la scenografia che dà il tono a volte al colpo di scena del potente, a volte alle sue stanze di vita quotidiana, è sempre in primo piano. Ed è sorprendente come lo stesso effetto autorevole, bonario, sorridente di se stesso prima che degli altri, che Demetrio Volcic trasmetteva dallo schermo televisivo, lo restituisca in queste pagine di prosa suadentissima, poco appariscente, intrise di un umorismo che realizza nel minimo il massimo di iconicità e di eleganza.

L'ultima speranza
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Libri Moderni

Packer, George <1960->

L'ultima speranza : ascesa e declino dell'America / George Packer ; traduzione di Silvia Rota Sperti

Mondadori, 2023

Abstract: L'assalto al Campidoglio da parte dei sostenitori di Donald Trump, il 6 gennaio 2021, ha rappresentato l'atto finale di uno dei periodi più turbolenti della recente storia americana. La risposta inadeguata del governo alla pandemia di Covid-19, le proteste divisive e polarizzanti, le crepe profonde nel tessuto sociale venute alla luce durante il lockdown hanno improvvisamente messo a nudo le reali condizioni del paese, da sempre prospero e rispettato e rivelatosi invece fragile e smarrito, con istituzioni vacillanti, una classe dirigente screditata e una popolazione divisa e incline alla violenza. Un paese segnato da palesi ingiustizie e disuguaglianze, incerto riguardo alla propria democrazia onninclusiva, reticente sul passato schiavista e incapace di adottare politiche ispirate a valori condivisi. Per George Packer, giornalista di «The Atlantic», gli avvenimenti degli ultimi anni sono il frutto di una crisi più profonda, l'esito di un disfacimento politico e di una lacerazione sociale in atto ormai da diversi decenni, che alcune narrazioni dominanti nella vita pubblica americana non sono state in grado di cogliere, restituendo un'immagine parziale e distorta del paese. Quella della Free America, la reaganiana «città splendente su una collina», libertaria e antistatalista; quella della Smart America, liberal e cosmopolita, che celebra il talento e la globalizzazione; quella della Real America, bianca, provinciale e nazionalista; e quella, infine, della Just America, che si batte per i diritti civili, denuncia i crimini secolari ai danni di neri e nativi e lotta contro ogni forma di oppressione. Combinando reportage, storia e analisi politica, Packer dipinge un quadro degli Stati Uniti che è al contempo un inquietante campanello d'allarme per le società occidentali. Tuttavia l'America può ancora salvarsi. Per farlo deve ricordarsi com'era. È un'impresa difficile, ma è l'ultima speranza.

Europa sovrana
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Libri Moderni

Mauro, Angela <1972->

Europa sovrana : la rivincita dei nazionalismi / di Angela Mauro ; prefazione di Lucia Annunziata

Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, 2023

Abstract: Il sovranismo è ormai la regola in un'Unione europea sempre più divisa. Non si tratta solo di Viktor Orbán, dei suoi alleati o delle sue teorie sulla "democrazia illiberale". È il progetto di integrazione europea nel suo complesso a mostrare segni di cedimento sotto la pressione dell'ultradestra e di interessi nazionali che prevalgono su quelli comunitari. A farne le spese sono quei diritti e quei valori che l'Unione sarebbe nata per difendere e concretizzare. Il Next Generation Eu, meraviglia dell'era pandemica, è riuscito a indebolire i fuochi dell'euroscetticismo. La guerra in Ucraina e la crisi energetica rischiano invece di ridare fiato alla propaganda anti-Bruxelles. Europa sovrana scava nelle radici di questa deriva. Il titolo nega volutamente il contenuto per fissare un'aspirazione tradita o un'ambizione ancora possibile: a noi la scelta.

Enigma Palermo
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Libri Moderni

Orlando, Leoluca <1947-> - Reuscher, Constanze <giornalista>

Enigma Palermo : la politica, la paura, il futuro : storia di una città e del suo sindaco / Leoluca Orlando, Constanze Reuscher

Rizzoli, 2023

Abstract: Nel giugno del 2022 Leoluca Orlando lascia Palazzo delle Aquile, la sede del municipio di Palermo. In quelle stanze ha passato, a più riprese e con qualche pausa, ventidue anni. La prima elezione data 1985: i giornali non solo italiani parlavano del capoluogo siciliano come della «capitale della mafia», non c'era ancora stato il Maxiprocesso, e mancano ancora sette anni agli attentati che costeranno la vita ai giudici Falcone e Borsellino. Poi, nella città sconvolta dagli attentati, inizia la Primavera di Palermo, di cui Orlando sarà in parte guida e senza dubbio simbolo e testimone a livello internazionale. Nel mentre cambia l'Italia, scossa da Tangentopoli e dallo stragismo mafioso, e il mondo intero con la caduta del Muro di Berlino. Comincia da quei giorni questo lungo e serrato dialogo tra Constanze Reuscher e Leoluca Orlando, da quella «Palermo come Beirut», segnata dalle bombe e dalla paura, per arrivare alla metropoli cosmopolita di oggi, luogo di pace, di diritti, di accoglienza. Incalzato dalle domande della giornalista, U Sinnacu, come ancora lo chiamano i palermitani, racconta la sua formazione politica, rivendica il lavoro svolto, ammette gli errori e le sconfitte, ricorda i momenti più drammatici e getta nuova luce su episodi polemici e scontri, come quello, rimasto nell'immaginario comune degli italiani, che lo contrappose a Giovanni Falcone. Ma soprattutto in questo libro Orlando, senza risparmiare giudizi sull'attuale situazione politica e sulle prospettive del Sud in Europa, fornisce gli elementi per decifrare l'«enigma» di una parabola duratura e avvincente come la sua, così simile, per contraddizioni e svolte, per ombre e ripartenze, alla città che ha rappresentato e a cui ha dedicato una vita intera. La stessa città che Orlando, dopo quarant'anni di politica attiva spesso turbolenta, riconosce oggi come «il mio unico, vero partito: Palermo».

Maledetti pacifisti
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Libri Moderni

Piro, Nico <1971->

Maledetti pacifisti : come difendersi dal marketing della guerra / di Nico Piro

Nuova ed.

People, 2023

Abstract: «Non sono un medico, non sono un politico, sono un giornalista. Il mio pezzettino, la mia gocciolina, è provare a raccontare la guerra per quello che è: merda, sangue, morte e dolore.» Mentre l’Ucraina brucia, Nico Piro, inviato di guerra per il Tg3, ragiona e scrive in queste pagine, con penna affilata, della vendita del “prodotto-guerra” da parte dei politici e del loro apparato mediatico, disperatamente impegnati a piazzare il conflitto a un’opinione pubblica che non ne vuole sapere nulla ed è schierata – lo dicono i sondaggi – con la pace. Di fronte alla violenza verbale degli opinionisti con l’elmetto, al sorgere di un pensiero unico bellicista, lo scopo di questo pamphlet è smontare la narrazione della guerra che ci stanno spacciando come male necessario dall’alto valore morale.

Capitalismo woke
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Libri Moderni

Rhodes, Carl <1967->

Capitalismo woke : come la moralità aziendale minaccia la democrazia / Carl Rhodes ; prefazione di Carlo Galli ; traduzione di Michele Zurlo

Fazi, 2023

Abstract: Dagli spot di Gillette contro la mascolinità tossica ai miliardi di dollari donati da Jeff Bezos, CEO di Amazon, per la lotta al cambiamento climatico, fino alla sponsorizzazione di movimenti di massa come Me Too e Black Lives Matter. Sono sempre di più le grandi aziende che decidono di abbracciare cause politiche tradizionalmente progressiste (diritti civili, sostenibilità ambientale, antirazzismo, giustizia sociale), una tendenza che è stata definita capitalismo “woke”, ovvero sveglio, consapevole. Carl Rhodes ricostruisce la storia di questo importante fenomeno nato alla fine del XX secolo ed esploso nel XXI – dalla responsabilità sociale d’impresa degli anni Cinquanta al neoliberismo degli anni Ottanta, passando per l’appropriazione del termine woke, in origine usato dalla cultura afroamericana, fino ai dibattiti odierni – e discute criticamente che cosa esso significhi per il futuro della democrazia. Esaminando numerosi esempi di strategie aziendali politicamente corrette, Rhodes evidenzia come l’ascesa del capitalismo woke nella vita economica e politica contemporanea abbia conseguenze pericolose. Lungi dal risolvere i problemi della società, l’attivismo di multinazionali che dominano molti aspetti della nostra vita ha effetti antiprogressisti: trasformando la moralità in profitto, esso non solo legittima e consolida un’economia globale in cui miliardari e corporation si accaparrano quote sempre maggiori di ricchezza, ma espande il potere delle imprese a scapito delle istituzioni della democrazia. Come nota Carlo Galli nella prefazione, «il capitalismo woke qui è criticato non perché le campagne che sponsorizza sono sbagliate, o perché fa politica invece che profitti, né perché è poco coerente, ma perché è una funesta degenerazione delle forme politiche occidentali […] manifesta, dandola per ovvia e irreversibile, la fine della distinzione tra politica, società e terzo settore […] L’economia non si limita a invadere l’intera società, ma si sostituisce direttamente allo Stato». Brillante e avvincente, il libro di Rhodes è un testo fondamentale per comprendere uno dei trend politici ed economici più rilevanti dei nostri tempi. «È tempo di abbandonare l’idea che le imprese, in quanto attori principalmente economici, possano in qualche modo aprire la strada politica per un mondo più giusto, equo e sostenibile. Il capitalismo woke è una strategia per mantenere lo status quo economico e politico e per sedare ogni critica. Questo libro è un invito a opporgli resistenza e a non farsi ingannare». Carl Rhodes.Mai prima d’ora l’ambiente di lavoro è stato così politicizzato e le aziende faticano per adattarsi alle richieste dei consumatori e dei dipendenti più giovani… [Capitalismo woke] esamina la storia di questo fenomeno, le cause politiche che ha abbracciato e le implicazioni per tutti noi». «Financial Times». «Carl Rhodes analizza come l’abbraccio calcolato del mondo aziendale alla giustizia sociale rappresenti una seria minaccia per la società. Questo libro non solo svela le ipocrisie e la natura egoistica del capitalismo woke, ma anche il suo effetto nefasto sulla democrazia». «London School of Economics Review of Books»

La versione di Giorgia
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Libri Moderni

Meloni, Giorgia <1977->

La versione di Giorgia / Alessandro Sallusti intervista Giorgia Meloni

Rizzoli, 2023

Abstract: Poche settimane dopo l’incarico alla guida del governo italiano, durante un veloce scambio di auguri con Giorgia Meloni, Alessandro Sallusti si lascia scappare una battuta: «Peccato che un presidente del Consiglio in carica non possa pensare di scrivere un libro per raccontare i suoi progetti». E lei: «E perché non può farlo?». Sallusti, preso in contropiede, la butta lì: «Non lo so esattamente, ma ci sarà un motivo se nessuno l’ha mai fatto». Lei: «Dovresti sapere che fare quello che hanno fatto tutti gli altri non è esattamente la mia specialità». Nasce così l’idea di questa conversazione in cui Giorgia Meloni rivela la sua visione autentica della vita e del mondo. Un racconto appassionato in cui fa i conti con le sfide del presente – dalla guerra in Ucraina alla crisi energetica, dalla transizione ecologica all’inflazione – e che ha il coraggio di puntare sulla responsabilità individuale, sul libero spirito d’iniziativa, sulla difesa della natura, su investimenti mirati per favorire la crescita e dunque ridurre il debito, su un’Europa protagonista nel mondo e vicina alle esigenze dei suoi abitanti, su un «Piano Mattei» in grado di portare opportunità e sviluppo in Medio Oriente e in Africa. «È fondamentale» dice Meloni a Sallusti «che gli italiani vedano un governo che, per carità, ha i suoi limiti e difficoltà, magari fa perfino degli errori. Ma ce la mette tutta, in buona fede, con umiltà e amore. Un governo che non ha amici da piazzare, lobby da compiacere, potenti da ripagare. Che non guarda in faccia a nessuno, che non intende fregarti, che ha il coraggio di dirti anche quello che non si può fare in un dato momento o contesto». È il progetto che Giorgia Meloni sta sottoponendo al giudizio degli italiani e alla prova dei fatti, che alla fine saranno gli unici giudici indipendenti.

La politica degli animali
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Libri Moderni

Felicetti, Gianluca <presidente della Lega Anti Vivisezione>

La politica degli animali / di Gianluca Felicetti

People, 2024

Abstract: Cosa c'entrano gli animali con la politica? E i grandi temi della loro protezione, dei loro diritti, le battaglie contro la caccia, gli allevamenti, la sperimentazione, l'uso negli spettacoli, le pellicce, sono "fare politica"? Come hanno risposto a questo fino a oggi i partiti e le istituzioni? Hanno subìto o cavalcato queste battaglie? Da Dudù in braccio a Berlusconi agli orsi nel mirino del presidente del Trentino Fugatti, questo libro propone un viaggio alla scoperta della zoofilia anni Cinquanta e l'antispecismo anni Duemila, passando dal protezionismo e l'animalismo, con le implicazioni del più grande attacco alla fauna selvatica lanciato negli ultimi mesi così come del tema della "carne coltivata". Occuparsi di animali è politica. Perché giustizia, immigrazione, sicurezza, lavoro, sanità, questione sociale, economia, pandemie, cambiamenti climatici c'entrano (e tanto) con gli animali.

Mistero napoletano
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Libri Moderni

Rea, Ermanno <1927-2016>

Mistero napoletano : vita e passione di una comunista negli anni della guerra fredda / Ermanno Rea ; postfazione di Silvio Perrella

7. ed.

Feltrinelli, 2023

Abstract: Ermanno Rea conduce un'indagine in forma di diario sulla scomparsa, avvenuta in una Napoli ferita dalla guerra fredda, di Francesca, giornalista de l'Unità. A spronarlo nell'inchiesta è stata la volontà ossessiva di ricostruire un periodo cruciale della sua esistenza. Il suo è un dolente tentativo di ristabilire la verità sulla morte di una donna che aveva il fascino romantico e fragile di chi vuol essere libero e sogna la redenzione del mondo. Rea ritrova le facce di un tempo, interroga i testimoni e recupera documenti sepolti da quasi mezzo secolo. Davanti a lui, e ai nostri occhi di lettori, sfilano giornalisti e politici, burocrati e colleghi di Francesca, che dipingono il quadro di una Napoli spaccata fra gli americani padroni assoluti del porto e un Pci arroccato su posizioni staliniste. Da storia privata l'indagine si fa a poco a poco storia collettiva di un'intera classe politica, di una generazione, delle sue speranze e dei suoi valori.

Geopolitica pop
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Libri Moderni

Natali, Giacomo - Natali, Giacomo

Geopolitica pop : conflitti, simboli e identità dal K-pop a Masha e Orso / Giacomo Natali

Treccani, 2023

Abstract: Dalla diffusione delle telenovelas turche al rapporto tra Peppa Pig e la Brexit, dall’impatto dell’Eurovision sul conflitto ucraino a quello del servizio militare dei componenti dei gruppi K-pop sugli equilibri atomici tra le due Coree, questo libro rivela, prendendo in esame temi apparentemente superficiali, come spesso non ci accorgiamo degli aspetti geopolitici del nostro consumo mediatico giornaliero. Analizzando in ogni capitolo un diverso fenomeno culturale, fino a coprire tutti i continenti, l’autore porta alla luce le connessioni esistenti tra cultura popolare ed equilibri internazionali attraverso il racconto di storie sorprendenti. Il suo approccio manifestamente multidisciplinare attinge da semiotica, sociologia, cultural studies, ma anche dalle radici del discorso geopolitico, dalle relazioni internazionali, dalla geografia umana e dagli studi strategici. L’obiettivo è duplice: fornire a un vasto pubblico nuovi strumenti per comprendere meglio ciò che avviene nel mondo e al tempo stesso contribuire a rendere più definiti i lineamenti di un ambito di studi che fuori dall’Italia gode da alcuni anni di una sempre maggiore considerazione, quello della popular geopolitics o geopolitica pop.

Dizionario anarchico per bambini e bambine
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Libri Moderni

Enkis, Jorge

Dizionario anarchico per bambini e bambine / ideazione, illustrazioni e testi originali di Jorge Enkis, adattati all'edizione italiana

Malamente, 2023

Abstract: Dedicato a bambini e bambine dai 9 anni in su, questo dizionario con il suo linguaggio semplice, positivo e a tratti ironico e le sue gioiose illustrazioni è un formidabile strumento per accendere lo spirito critico su se stessi e sulla società intera. Insegna che ogni questione può essere guardata da diversi punti di vista e che nella vita è importante valorizzare le cose belle, senza tralasciare di battersi contro le ingiustizie. Per gli adulti che ancora sanno mettersi in gioco è un’ottima occasione per interrogarsi sulle proprie certezze, ma è anche un veicolo di confronto e di dialogo con la generazione che sarà chiamata a prendersi cura del mondo. Sperando che lo faccia avendo a cuore la libertà, la solidarietà umana, il rispetto per l’ambiente e per ogni essere vivente.

Le strutture del potere
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Libri Moderni

Cassese, Sabino <1935->

Le strutture del potere / Sabino Cassese ; intervista di Alessandra Sardoni

Laterza, 2023

Abstract: I poteri visibili e quelli invisibili che governano il nostro Paese nell’analisi e nel racconto di un protagonista della vita pubblica italiana.

Demofobia
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Libri Moderni

Fusaro, Diego <1983->

Demofobia : destra e sinistra : la finta alternanza e la volontà di schiacciare il popolo / Diego Fusaro

Rizzoli, 2023

Abstract: Al governo dei Paesi occidentali si alternano partiti di destra e di sinistra, eppure nulla sembra cambiare davvero per il popolo e le sue istanze. È ciò che Diego Fusaro chiama alternanza senza alternativa, con le fazioni della vecchia politica «egualmente sussunte sotto l’ordine neoliberale». Quelli che un tempo erano schieramenti in lotta per due opposte visioni del mondo e dell’agire politico sono ormai le facce intercambiabili della stessa medaglia: l’agenda turbocapitalista. La sinistra ha abdicato al suo ruolo di strumento di emancipazione globale; e, nei fatti, la destra cosiddetta sovranista non si cura minimamente del popolo sovrano. Siamo così passati dalla democrazia – il governo del popolo, nella dialettica delle sue articolazioni – alla demofobia: la paura del popolo da parte di chi gestisce monoliticamente il potere. Oggi la «destra bluette» del denaro e la «sinistra fucsia» del costume non sono altro che le due ali dell’aquila neoliberale, parti organiche al medesimo sistema, che «si riproduce economicamente a destra, politicamente al centro e culturalmente a sinistra». Così il partito unico del capitale e della sua omogeneità bipolare egemonizza lo spazio politico, e «dall’alto vola rapacemente verso il basso, aggredendo ceti medi e classi lavoratrici, popoli e nazioni». Ci troviamo insomma dinanzi a una «rivoluzione spaziale» della filosofia politica, che impone la teorizzazione di una nuova geografia e di una rinnovata topografia, in cui l’asse interpretativo più utile e appropriato è appunto quello dell’opposizione alto-basso: tra le élite finanziarie globaliste e il popolo. Comprendere la natura profonda di tale scenario è il primo passo per riportare al centro dell’agire sociale e politico il benessere dei popoli-nazioni, la loro sovranità e identità.