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Trovati 14 documenti.

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Confessioni
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Libri Moderni

Augustinus, Aurelius, santo <354-430>

Confessioni / Sant'Agostino ; introduzione di Christine Mohrmann ; traduzione di Carlo Vitali

35. ed.

BUR, 2022

Abstract: Uomo inquieto, insoddisfatto delle certezze comode e consolanti, instancabile cercatore della Verità, figura poliedrica di filosofo, teologo, mistico, poeta e pastore, Agostino continua ad affascinare laici e credenti di ogni tempo. Tra i suoi scritti, le Confessioni sono il libro più noto, tradotto e letto della letteratura mondiale. Opera-cardine del suo pensiero e diario della sua anima, così vicino alla sensibilità dell'uomo d'oggi, è tra i testi che più riescono a conquistare la mente e il cuore.

Manio Curio Dentato
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Libri Moderni

Manio Curio Dentato : il conquistatore del Sud / a cura di Franco Vallocchia

Milano : Mondadori, 2022

Porsenna
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Libri Moderni

Porsenna : gli etruschi civilizzatori sconfitti / a cura di Elena Tassi Scandone

Milano : Mondadori, 2022

Satyricon
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Libri Moderni

Petronius Arbiter <27-66>

Satyricon / Petronio Arbitro ; cura e traduzione di G. A. Cibotto

Milano : Newton Compton, 2022

Classici ; 61

Abstract: Scritto nel linguaggio diretto e colloquiale tipico del volgo, il Satyricon, misto di prosa e di poesia, è molto più di un'audace e brillante parodia del romanzo greco d'amore e d'avventura: attraverso le vicende di Encolpio e Ascilto, coppia irregolare, si viene infatti illuminando lo straordinario affresco di una Roma imperiale brulicante di arricchiti, matrone lussuriose, poetastri e parassiti. Giocando con apparente noncuranza con le infinite possibilità narrative di imprevisti e bizzarri richiami e affinità sottili e sorprendenti, Petronio si avvale di un gusto compiaciuto e divertito dello scrivere che gli consente una particolare felicità espressiva, oscillante ironicamente tra il virtuosismo stilistico e la concretezza descrittiva. Il Satyriconè il capolavoro parodistico e satirico della latinità: l'opera con cui l'arbitro del gusto ci ha lasciato un quadro insuperato della sensualità pagana e una chiave di lettura sottile e arguta dei sintomi di decadenza dell'impero romano. Ci stavamo tuffando in simili delizie, quando fra canti e suoni apparve Trimalcione. Lo adagiarono fra montagne di cuscini, sicché non riuscimmo a trattenerci dal ridere. Infatti, da un mantello rosso fuoco si vedeva spuntare una zucca pelata, che intorno al collo tutto infagottato sfoggiava un tovagliolo ornato di rosso, da senatore, con delle frange che pendevano da tutte le parti.

Scipione Emiliano
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Libri Moderni

Scipione Emiliano : Roma espugna Cartagine / a cura di Giovanni Brizzi

Milano : Mondadori, 2022

De rerum natura
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Libri Moderni

Lucretius Carus, Titus <94 a.C-50 a.C.>

De rerum natura / di Lucrezio : [a cura di] Milo De Angelis

2. ed.

Mondadori, 2022

Abstract: Scomparso per secoli dalle biblioteche di letterati e sapienti ostili alle tesi epicuree, e riscoperto solo in pieno Rinascimento grazie a un umanista che ne rinvenne una copia in un monastero tedesco, il De rerum natura, poema filosofico in esametri composto da Lucrezio nel I secolo d.C, è un unicum nella storia della letteratura e del pensiero antico. Si compone di tre coppie di libri che hanno per argomento la fisica - il molteplice aggregarsi degli atomi, in un ciclo infinito di nascita e di distruzione - la natura e il cosmo. Ispirato alla tradizione greca di poemi didascalici oggi andati perduti, il De rerum natura è al contempo un'opera letteraria ricca d'immagini evocative, invenzioni linguistiche, picchi lirici e passaggi avvincenti quali la celebre fenomenologia dell'amore e la toccante descrizione della peste di Atene. Il capolavoro di Lucrezio è anche un viaggio iniziatico attraverso gli insegnamenti del maestro Epicuro. Solo conoscendo i principi che regolano la natura e l'uomo, infatti, il saggio potrà raggiungere l'unico traguardo davvero ambito: la prospettiva di prezioso distacco da cui contemplare le cose, libero dai travagli di ogni giorno, con la gioia e il sollievo dell'uomo salvo sulla riva che fissa lo sguardo sul mare in tempesta.

Nove discere
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Libri Moderni

Savigliano, Claudia

Nove discere : corso di latino. Grammatica / Claudia Savigliano

Milano : Hoepli, 2022

La pentola d'oro
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Libri Moderni

Plautus, Titus Maccius

La pentola d'oro / Plauto ; saggio introduttivo, nuova traduzione e commento a cura di Nicola Pice

Ed. integrale

Santarcangelo di Romagna : RL, 2022

Teoria ed esercizi 1
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Libri Moderni

Savigliano, Claudia

Teoria ed esercizi 1 : esercitazioni e versioni graduate, cultura e civiltà latina, educazione civica, lessico comparato / Claudia Savigliano

Milano : Hoepli, 2022

Rimedi contro l'amore
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Libri Moderni

Ovidius Naso, Publius <43 a.C.-18 d.C.>

Rimedi contro l'amore = Remedia amoris / Ovidio ; a cura di Victoria Rimell ; traduzione di Guido Paduano

Fondazione Lorenzo Valla : Mondadori, 2022

Abstract: Amore legge il titolo del nuovo libro di Ovidio, Rimedi contro l’amore, e subito protesta: «Vedo che mi si muove guerra», dice. Ma l’autore replica con fermezza: no, non puoi accusare me, che sono il tuo poeta, che «tante volte ho portato le insegne sotto il tuo comando». Io, sostiene con lampeggiante allusione all’Iliade, non sono Diomede, «da cui fu ferita tua madre», Venere: «io ho amato sempre, / e se mi chiedi cosa faccio, anche ora amo». Si aprono così i Rimedi contro l’amore di uno che è il poeta dell’Arte di amare e degli Amori, e che l’amore ha cantato in tutti i modi, dall’epico all’elegiaco, dal tragico all’estatico. Anche quando dà consigli contro l’amore, Ovidio dice di Amore: come un Cherubino mozartiano avanti lettera, parla d’amor vegliando, parla d’amor sognando, parla all’acqua, all’ombra, ai monti, e se non ha chi l’oda, parla d’amor con sé. Ovidio aveva insegnato «con quale arte ci si può procurare / l’amore»: «la nuova Musa», proclama, «non disfa l’opera antica». «Imparate a guarire da chi vi ha insegnato ad amare», scrive: «una sola mano vi darà la ferita e il rimedio.» I Rimedi ribaltano infatti in più occasioni i consigli offerti dall’Arte di amare, mentre Ovidio si presenta come l’erede romano di scrittori ellenistici di poemi curativi quali Nicandro; ma è anche nella scia di Lucrezio, che nel libro IV del de rerum natura spiega come evitare i lacci d’amore, e di Cicerone, «che nel quarto libro delle Tusculanae tratta il desiderio come una malattia dell’anima». In realtà, non c’è verso, tra gli ottocento in cui si dipana il poemetto, che non possegga, oltre alla dimensione erotica, un accenno retorico o letterario – all’interno di una rete puramente ovidiana costituita dai Medicamina, dalle Metamorfosi e dalle Eroidi, ma anche verso l’esterno, per esempio con allusioni alle Elegie di Properzio. Il libello, spesso trascurato o sminuito dalla critica, si rivela invece capitale, perché i Rimedi «costituiscono uno snodo fondamentale nello sviluppo dell’idea ovidiana che la poesia ha la capacità di influenzare e cambiare il mondo, simbolicamente e letteralmente».

La vita felice
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Libri Moderni

Seneca, Lucius Annaeus <4 a.C.-65>

La vita felice / Lucio Anneo Seneca ; a cura di Mirko Rizzotto

Libri dell'arco, 2022

Abstract: Il tema di questo dialogo morale dedicato al fratello Gallione è la felicità e come essa si debba raggiungere, in quanto l’uomo nasce con l’istinto naturale di ricercarla. Il pregio di questo dialogo è quello di trovarsi di fronte ad un uomo saggio che non scappa dinanzi alle critiche che gli vengono poste dai suoi delatori. Anzi, analizzandole sotto la lente di ingrandimento dello “stoicismo”, la corrente filosofica a cui Seneca aderiva e dei quali principi se ne faceva divulgatore, esse diventano l’occasione per chiarire che la via verso la saggezza non è esente da errori. Ciò che conta, per Seneca, è il fatto di impegnarsi ogni giorno, con tutte le proprie forze, in un esercizio di costante miglioramento di sé stessi e di continua ricerca della virtù, unico elemento che ci aprirà la porta della vera felicità e della libertà.

Come insultavano gli antichi
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Libri Moderni

Come insultavano gli antichi : dire le parolacce in greco e in latino / a cura di Neleo Di Scepsi

Nuova ed. accresciuta

Genova : Il melangolo, 2022

Nugae ; 258

Abstract: L'insulto può essere considerato un vero e proprio genere, praticato fin dall'antichità. Questa piccola raccolta, realizzata saccheggiando i più grandi autori greci e latini, dimostrerà al lettore di oggi come anche le ingiurie e le espressioni oscene rientrino a pieno titolo nella nostra tradizione letteraria. Nuova edizione. Nuovi insulti.

Persiani
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Libri Moderni

Aeschylus <525 a.C.-456 a.C.>

Persiani ; Sette contro Tebe / Eschilo ; a cura di Giorgio Ieranò

Milano : Mondadori, 2022

Oscar classici ; 276

Abstract: Nel chiuso della città assediata, tra sinistri clamori di guerra, Eteocle è quasi il prigioniero di un incubo. Su di lui incombe la maledizione del padre Edipo, che lo condanna a un destino di morte, mentre intorno alle mura si accalcano guerrieri disumani e terribili. Gli stessi clangori di battaglia dei Sette contro Tebe risuonano anche nella vicenda dei Persiani: lo scontro navale di Salamina, pagina gloriosa nella storia di Atene, è qui visto attraverso lo sguardo dolente e annichilito degli sconfitti. Il lamento di Serse, il grande re caduto nella rete degli inganni divini, riassume la sorte effimera degli umani in un mondo inafferrabile ed enigmatico.

Paralleli, ovvero Similitudini
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Libri Moderni

Erasmus, Desiderius <1466/69-1536>

Paralleli, ovvero Similitudini / Erasmo da Rotterdam ; a cura di Carlo Carena

Einaudi, 2022